Il nocciolo della questione non riguarda tanto le termiche, ma la configurazione sinottica. Si continua a proporre la possibilità (dico la possibilità) che l'onda di Bjerknes collegata alla depressione mobile islandese sia molto ampia, e per giunta con una ulteriore componente settentrionale. In altre parole, cesserebbe del tutto qualsiasi forcing zonale, per introdurci direttamente nella stagione di mezzo. Gli spaghi termici, che ormai non si azzardano neanche a guardare la +20, riflettono tutto questo. Un quadro di oscillazioni molto ampie a carattere meridiano in cui potrebbe trovar posto perfino un effimero quanto micidiale richiamo africano.
Tutto dipende, in ogni caso, dal punto in cui offrirà resistenza l'
HP subtropicale. I nostri destini saranno decisi dai
temporali nigeriani e dai movimenti dell'ITCZone....
