Gli aggiustamenti saranno sempre al rialzo purtroppo... semplicemente perché entro le 120 ore il passo di griglia diminuisce, i modelli si accorgono che l arco alpino non è un muretto di 2000 metri, iniziano a valutarne meglio lo sbarramento, e le isoterme negative si attardano rispetto alla bassa pressione. Guardate ecmwf oggi, sarà più calda di 2/3 gradi rispetto a ieri. E continuerà. Ma lo scrivo da sempre, non oggi.
Chiaramente in questo tipo di configurazioni...da est pieno è diverso.
Analisi Modelli Gennaio 2026 - Come proseguirà l'inverno?
Titolo: Re: Analisi Modelli Gennaio 2026 - Come Proseguirà L'inverno?
Ultima modifica di stefanoesse il Ven 02 Gen, 2026 07:55, modificato 1 volta in totale
Run ecmwf molto differente dal 12z, bho non saprei piu che pensare
Guardare a vista, ma sicuramente non è bello come si vorrebbe
Ho paura di ridimensionamenti continui
Guardare a vista, ma sicuramente non è bello come si vorrebbe
Ho paura di ridimensionamenti continui
Ultima modifica di stefanoesse il Ven 02 Gen, 2026 07:55, modificato 1 volta in totale
Titolo: Re: Analisi Modelli Gennaio 2026 - Come proseguirà l'inverno?
Rileggendo alcune valutazioni di fine mese, per il 31/1 si ipotizzava un contesto poco freddo e una rapida deriva verso una circolazione zonale, con tanto di “ripresa delle westerlies” data quasi per scontata.
Scenario che, allo stato attuale, non ha trovato riscontro nei fatti.
Al contrario, abbiamo appena archiviato due tra le giornate più fredde del recente periodo, a dimostrazione di quanto, soprattutto in inverno, sia fondamentale attendere la reale evoluzione del campo sinottico prima di trarre conclusioni definitive.
Questo passaggio è utile anche per ribadire un concetto spesso trascurato:
quando gli scenari migliorano e si strutturano in modo più favorevole alla stagione, tendono a ricevere molta meno attenzione rispetto alle fasi in cui prevale il pessimismo.
Il quadro modellistico attuale
Gli aggiornamenti odierni mostrano una configurazione complessivamente buona, per certi versi ottimale per il periodo:
* assenza di strutture altopressorie persistenti
* nessuna rimonta subtropicale degna di nota nel medio termine
* assetto barico compatibile con una circolazione meridiana e scambi latitudinali efficaci
Le mappe di anomalia termica evidenziano come, al netto di due pannelli con segnali lievemente positivi, **gran parte del continente europeo sia interessata da anomalie negative**, segnale di un raffreddamento progressivo e diffuso del comparto.
Evoluzione previsionale
A partire da domenica dovrebbe avviarsi una fase più dinamica e perturbata, favorita da un flusso ondulato e da una discreta disponibilità di aria fredda preesistente.
In una prima fase sono plausibili:
precipitazioni diffuse
accumuli nevosi sull’Appennino, inizialmente a quote medio-alte
Un successivo peggioramento in area Epifania potrebbe ulteriormente incrementare gli accumuli, anche se i dettagli restano ancora ampiamente da definire**.
Isoterme e tempistiche
È vero che gli ultimi aggiornamenti mostrano isoterme lievemente più alte, ma è altrettanto evidente uno slittamento temporale di circa 12–24 ore della fase clou, elemento che può alterare una lettura superficiale delle termiche previste.
Quote neve: una stima ragionata
Alla luce delle carte attuali, appare realistico ipotizzare:
neve dagli 800/900 m
possibili abbassamenti verso 600/700 m in caso di precipitazioni ben strutturate e raffreddamento dinamico
Si tratta ovviamente di valutazioni a medio termine, soggette a revisioni, ma fissare range plausibili aiuta a mantenere il dibattito su binari tecnici e non emotivi.
Conclusione
Nessuno ha mai parlato di neve in pianura, né esistono al momento elementi per farlo.
Tuttavia, il raffreddamento progressivo del settore europeo, unito a un pattern atmosferico dinamico, rappresenta una base solida per episodi invernali coerenti, quantomeno in collina e montagna.
In un contesto climatico mutato, questo è probabilmente il miglior compromesso possibile tra realtà fisica e aspettative stagionali.
Buon anno a tutti e complimenti per la qualità delle analisi degli ultimi giorni: quando la sinottica lo consente, la passione per la meteorologia dimostra di essere più che viva.
---

Scenario che, allo stato attuale, non ha trovato riscontro nei fatti.
Al contrario, abbiamo appena archiviato due tra le giornate più fredde del recente periodo, a dimostrazione di quanto, soprattutto in inverno, sia fondamentale attendere la reale evoluzione del campo sinottico prima di trarre conclusioni definitive.
Questo passaggio è utile anche per ribadire un concetto spesso trascurato:
quando gli scenari migliorano e si strutturano in modo più favorevole alla stagione, tendono a ricevere molta meno attenzione rispetto alle fasi in cui prevale il pessimismo.
Il quadro modellistico attuale
Gli aggiornamenti odierni mostrano una configurazione complessivamente buona, per certi versi ottimale per il periodo:
* assenza di strutture altopressorie persistenti
* nessuna rimonta subtropicale degna di nota nel medio termine
* assetto barico compatibile con una circolazione meridiana e scambi latitudinali efficaci
Le mappe di anomalia termica evidenziano come, al netto di due pannelli con segnali lievemente positivi, **gran parte del continente europeo sia interessata da anomalie negative**, segnale di un raffreddamento progressivo e diffuso del comparto.
Evoluzione previsionale
A partire da domenica dovrebbe avviarsi una fase più dinamica e perturbata, favorita da un flusso ondulato e da una discreta disponibilità di aria fredda preesistente.
In una prima fase sono plausibili:
precipitazioni diffuse
accumuli nevosi sull’Appennino, inizialmente a quote medio-alte
Un successivo peggioramento in area Epifania potrebbe ulteriormente incrementare gli accumuli, anche se i dettagli restano ancora ampiamente da definire**.
Isoterme e tempistiche
È vero che gli ultimi aggiornamenti mostrano isoterme lievemente più alte, ma è altrettanto evidente uno slittamento temporale di circa 12–24 ore della fase clou, elemento che può alterare una lettura superficiale delle termiche previste.
Quote neve: una stima ragionata
Alla luce delle carte attuali, appare realistico ipotizzare:
neve dagli 800/900 m
possibili abbassamenti verso 600/700 m in caso di precipitazioni ben strutturate e raffreddamento dinamico
Si tratta ovviamente di valutazioni a medio termine, soggette a revisioni, ma fissare range plausibili aiuta a mantenere il dibattito su binari tecnici e non emotivi.
Conclusione
Nessuno ha mai parlato di neve in pianura, né esistono al momento elementi per farlo.
Tuttavia, il raffreddamento progressivo del settore europeo, unito a un pattern atmosferico dinamico, rappresenta una base solida per episodi invernali coerenti, quantomeno in collina e montagna.
In un contesto climatico mutato, questo è probabilmente il miglior compromesso possibile tra realtà fisica e aspettative stagionali.
Buon anno a tutti e complimenti per la qualità delle analisi degli ultimi giorni: quando la sinottica lo consente, la passione per la meteorologia dimostra di essere più che viva.
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Titolo: Re: Analisi Modelli Gennaio 2026 - Come Proseguirà L'inverno?
sono d' accordissimo su quanto hai detto in termini di aspettative e di analisi relativa ad un periodo che tutti conosciamo, nonostante ciò non ti nascondo che dalle carte viste fino a ieri qualche speranza per vedere alcuni centri città imbiancati io la nutrivo, ovviamente sappiamo che la distanza temporale è ancora notevole e seguendo la statistica sicuramente ci saranno aggiustamenti negativi per la neve, ma lo dico solo per statistica perché negli ultimi 10 anni 9 volte è andata così; ma se dovessi dare un giudizio esclusivamente sulle carte senza pensare alle fregature prese vedrei qualcosa di meglio rispetto a nevicate esclusivamente in montagna
Ultima modifica di Poranese457 il Ven 02 Gen, 2026 08:54, modificato 1 volta in totale
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
sono d' accordissimo su quanto hai detto in termini di aspettative e di analisi relativa ad un periodo che tutti conosciamo, nonostante ciò non ti nascondo che dalle carte viste fino a ieri qualche speranza per vedere alcuni centri città imbiancati io la nutrivo, ovviamente sappiamo che la distanza temporale è ancora notevole e seguendo la statistica sicuramente ci saranno aggiustamenti negativi per la neve, ma lo dico solo per statistica perché negli ultimi 10 anni 9 volte è andata così; ma se dovessi dare un giudizio esclusivamente sulle carte senza pensare alle fregature prese vedrei qualcosa di meglio rispetto a nevicate esclusivamente in montagna
Ultima modifica di Poranese457 il Ven 02 Gen, 2026 08:54, modificato 1 volta in totale
Titolo: Re: Analisi Modelli Gennaio 2026 - Come Proseguirà L'inverno?
Le carte sono comunque molto belle, l'Appennino sembra poter ricevere una bella dose di neve, e questo è fondamentale. La pianura secondo me è fuori, tranne forse qualche chance per l alta umbria. Al netto di aggiustamenti che ci saranno sicuramente.
Titolo: Re: Analisi Modelli Gennaio 2026 - Come Proseguirà L'inverno?
La neve Umbra è ascrivibile al passaggio dell'asse di saccatura.
La dinamica di stamattina vede un rallentamento dovuto all'inserimento del secondo nucleo che prima era visto distinto ora invece pare fondersi in un'unica dinamica. Quindi ecco il rallentamento.
A mio avviso c'è una grossa occasione di neve per tutta la regione tra 6-7-8 ( a seconda della dinamica dei due nuclei a 500 hpa)
Buona giornata a tutti
La dinamica di stamattina vede un rallentamento dovuto all'inserimento del secondo nucleo che prima era visto distinto ora invece pare fondersi in un'unica dinamica. Quindi ecco il rallentamento.
A mio avviso c'è una grossa occasione di neve per tutta la regione tra 6-7-8 ( a seconda della dinamica dei due nuclei a 500 hpa)
Buona giornata a tutti
Titolo: Re: Analisi Modelli Gennaio 2026 - Come proseguirà l'inverno?
Ultima modifica di Cyborg il Ven 02 Gen, 2026 11:28, modificato 3 volte in totale
Mi associo ai complimenti fatti da Poranese perchè in questi giorni il forum ha di nuovo alzato il livello come non si vedeva da tempo :ok:
Situazione in piena evoluzione e tutta da seguire, tante le variabili che potrebbero incidere sul prossimo peggioramento, però come avete scritto, tra il 6 e il 9 sembra più che probabile una fase fredda e perturbata.
Vedremo tra un po' se ci saranno speranze anche per le basse quote.
ECMWF vede inizialmente un affondo con più spreco di freddo ad ovest, che poi traslerebbe comunque verso l'Italia, ma preferirei le visioni di GFS e GEM, che mostrano isoterme invernali in ingresso già prima dell'Epifania.
Posto le carte perchè sarà curioso vedere chi ci andrà più vicino.
GFS
GEM
ECMWF

Situazione in piena evoluzione e tutta da seguire, tante le variabili che potrebbero incidere sul prossimo peggioramento, però come avete scritto, tra il 6 e il 9 sembra più che probabile una fase fredda e perturbata.
Vedremo tra un po' se ci saranno speranze anche per le basse quote.
ECMWF vede inizialmente un affondo con più spreco di freddo ad ovest, che poi traslerebbe comunque verso l'Italia, ma preferirei le visioni di GFS e GEM, che mostrano isoterme invernali in ingresso già prima dell'Epifania.
Posto le carte perchè sarà curioso vedere chi ci andrà più vicino.
GFS
GEM
ECMWF
Ultima modifica di Cyborg il Ven 02 Gen, 2026 11:28, modificato 3 volte in totale
Titolo: Re: Analisi Modelli Gennaio 2026 - Come Proseguirà L'inverno?
Il peggioramento del 5/6 non è roba nostra, dalla media toscana in giù sono tutti fuori. Se c'è una piccola possibilità per noi quella è il 7 Gennaio, ma sono carte a 120-130h, cambieranno altre 10 volte. Andiamo avanti un passo alla volta, dallo 06 emergono buone conferme.
Titolo: Re: Analisi Modelli Gennaio 2026 - Come Proseguirà L'inverno?
GFS06 maluccio ... fase clou a meta del 6 Geannaio con minimo a 108h dato a 128dam a 850h che si mette su centro Toscana e bassa Romagna .. flusso meridionale in risalita e iniziale scaldata su buona parte dell'Umbria e precipitazione nevose sparse che eventualmente entrerebbero con piu ritardo e meno organizzate ... aspettiamo le ens e vediamo quale cluster è andato a beccare dei 30 per capire se trattasi di voce tra il coro o vera linea di tendenza .
Sempre parlando per umbria di NE , stamattina a me ECMWF non spiace per niente ..
media dei cluster vista al ribasso,con solo l'ufficiale che mantiene la linea di 12 ore fa e quadro recipitativo confermato.
Le quote neve effettive si faranno come sempre a 24-36 ore .. ma quelle mostrate fino adesso nei momenti di massimo rovesciamento in GFS00 e ECMWF00 da queste parti sono decisamente da bassa collina 200-400 m.
Se GFS Z06 reimpostasse totalmente la tendenza media dei cluster allora si sono dolori ..
Si naviga a vista .. runs delle prossime 24 h quando si scenderà sotto le 96h, inizieranno a dare un idea
piu consolidata dell'intero quadro . Sperem ! :lol:

Sempre parlando per umbria di NE , stamattina a me ECMWF non spiace per niente ..
media dei cluster vista al ribasso,con solo l'ufficiale che mantiene la linea di 12 ore fa e quadro recipitativo confermato.
Le quote neve effettive si faranno come sempre a 24-36 ore .. ma quelle mostrate fino adesso nei momenti di massimo rovesciamento in GFS00 e ECMWF00 da queste parti sono decisamente da bassa collina 200-400 m.
Se GFS Z06 reimpostasse totalmente la tendenza media dei cluster allora si sono dolori ..
Si naviga a vista .. runs delle prossime 24 h quando si scenderà sotto le 96h, inizieranno a dare un idea
piu consolidata dell'intero quadro . Sperem ! :lol:
Titolo: Re: Analisi Modelli Gennaio 2026 - Come Proseguirà L'inverno?
Buongiorno... Comunque sembra essere un bel peggioramento anche quello di domenica o sbaglio? Gfs vede precipitazioni(nevose) da intorno le 19 proseguire fino alla mattina di lunedi
Titolo: Re: Analisi Modelli Gennaio 2026 - Come Proseguirà L'inverno?
Ultima modifica di Cyborg il Ven 02 Gen, 2026 11:54, modificato 2 volte in totale
Ultima modifica di Cyborg il Ven 02 Gen, 2026 11:54, modificato 2 volte in totale
Titolo: Re: Analisi Modelli Gennaio 2026 - Come Proseguirà L'inverno?
eh non sbagli .. a parte lo z06 uscito adesso, negli ultimi runs è stato visto sempre migliorare ..
da monitrarne i risvolti da qui in avanti :ok: :bye:
Mattia98 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
eh non sbagli .. a parte lo z06 uscito adesso, negli ultimi runs è stato visto sempre migliorare ..
da monitrarne i risvolti da qui in avanti :ok: :bye:
Titolo: Re: Analisi Modelli Gennaio 2026 - Come Proseguirà L'inverno?
Gfs06 vede una +5 nel sud regionale per il 6...altro che neve...
Titolo: Re: Analisi Modelli Gennaio 2026 - Come Proseguirà L'inverno?
Rimane molto interessante la situazione dei prossimi giorni con buona pioggia e varie occasioni di neve a quote anche basse. Speriamo in conferme.

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