Solita solfa ragazzi, getto basso atlantico costantemente “invadente”… se si potesse scommettere su ste cose ormai sarei ricco sfondato :D
Uno ci spera sempre giustamente, perché gli schemi meteorologici prevalenti possono mutare anche all’improvviso, ma a quanto pare non è ancora il momento… ammesso che ci sarà a breve un momento… speriamo.
Avremo comunque l’influenza, seppur marginale, dell’ampia circolazione artica che interesserà molti paesi oltralpe. Probabilmente con passaggio che possiamo identificare in due fasi.
Il blocco atlantico che descivevamo per un po’ reggerà seppur brevemente, permettendo la graduale discesa del ciclone artico.
Dunque dopo la fase di richiamo prefrontale, flussi polari cominceranno a fare il loro ingresso portando un primo peggioramento del tempo tra lunedì e mercoledì. A questo primo passaggio non sembrano associarsi perturbazioni strutturate, sarà più come un flusso di ponente instabile, con piogge sparse più consistenti dove i rilievi esposti a ponente permettono l’accentuazione orografica.
Il secondo e probabilmente più intenso passaggio sarà legato all’ulteriore affondo artico e al passaggio di un minimo di pressione basso atlantico che si inserirà a giro della circolazione fredda (primi segni del cedimento del blocco) e contribuirà alla formazione di un vasto sistema frontale.
È lecito attendersi un marcato peggioramento intorno a giovedì/venerdi, specie al centro e al nord,
Con precipitazioni anche intense e diffuse, ancora una volta soprattutto sulle zone esposte ai passaggi di ponente. Soprattutto in quest’ultima fase, il fronte sarà accompagnato dall’ingresso dei flussi artici, e quindi potremo assistere a nevicate fino a quote medio/basse, specie al nord;
Vista la distanza rimandiamo comunque dettagli ai prossimi giorni, sperando che questo secondo passaggio si possa spingere sufficientemente a sud da coinvolgere bene la penisola;
Poi purtroppo ci sarà il temuto aggancio freddo alla circolazione basso atlantica, l’approfondimento ciclonico su Azzorre che ne consegue non potrà che generare il rapido ingresso di un’onda positiva verso di noi;
Negli spaghi evidenti le fasi e la fortissima impennata successiva…
Speriamo di ricavare il più possibile da questa fase dinamica, e che la successiva onda non sia estremamente calda e lunga, come in altre recenti occasioni. Vedremo.