Messaggi: 7113 Località: Gubbio
Dom 06 Ago, 2023 16:07
Proprio in virtù degli ultimi 20 anni, visto che ricorre il ventennale della 1 grande ondata di calore a livello europeo e non locale (2003), continuo a sostenere che quest'anno, tolti 11/15 giorni di caldo eccezionale dal 42/41 parallelo in giù, sta andando di lusso...non vi sono nemmeno particolari problemi di siccità. Ormai, al di là del "se è normale o no", esiste (o dovrebbe esistere) un adattamento fisico nostro al clima rovente. Le nuove generazioni questo hanno conosciuto e questo affronteranno bene negli anni a venire. Il 2003 fece il record di morti x il caldo, era la 1 volta negli ultimi 123 anni... Pian piano ci si è attrezzati materialmente e fisicamente, infatti i decessi sono stati via via di meno nel corso delle varie ondate. Chiaro che uno possa poi dire "non sopporto la + 20 come isoterma di riferimento nel periodo estivo,
preferisco un clima meno caldo" ma la tendenza quella è. Non voglio fare il Darwin della situazione, dico solo che tocca adattarsi fisicamente e se possibile pure mentalmente (quanto meno prepararsi), per campare meglio. Detto ciò, trovo che gli scenari meteo ad oggi proposti x agosto siano pressoché accettabili.
Condivido pressoché tutto, pur limitandoci ad un discorso spicciolo a pochi decenni di "storia".
Sicuramente stamattina sul medio-lungo i modelli, che ieri dicevamo "benevoli", sono un più cattivelli. Stiamo alle medie ed aspettiamo un po'. I forecast ECMWF vedono un recupero di
GPT ormai da giorni e giorni, in modalità afro-azzorriana.
La NAO, ancora in territorio negativo, può sempre lasciarci con lo "spauracchio" del WR3, ma vediamo.
ITCZ - per come la si voglia interpretare - ancora sotto lo standard nell'ultima decade di Luglio.
