Messaggi: 7113 Località: Gubbio
Mer 05 Gen, 2022 03:03
Spesso non bastano le carte a corredo per iniettare un filo di speranza a chi in cuor suo scalpita per vedere pur qualcosa.
Si è parlato di strappi (non di una circolazione da "invernata") in questa fase, di un trenino di incursioni in crescendo con culmine tra 9 e 10.
Il mio cordiale invito è: vogliamo attendere 1-2 giorni per conferme o smentite nel dettaglio?
Quanto al lungo, sì, probabilmente si dovrà passare attraverso le grinfie di un'espansione anticiclonica verso l'Europa e il Mediterraneo occidentali; capace di trovarci, specie le adriatiche, sul bordo est di tale figura, con aria fresca e asciutta ed isoterme invece più alte ad ovest. Anche il forecast ECMWF depone per questa idea (cercate di interpretarlo come linea di massima e nulla più).
Ma vorrei ribadire quanto già precedentemente buttato là. Cerco di semplificare, non essendo questa la finestra ideale.
Al momento non noto un ESE COLD veramente condizionante, nonostante il vicino touchdown del
NAM+ (in figura) che andrebbe a coincidere, come conseguenza, con la fase anticiclonica che i modelli stanno prospettando.
Da basso (=troposfera) sembra esserci una buona reazione/opposizione (vedi anche quanto supposto, sempre col condizionale d'obbligo, da Paolo nella sua analisi sinottica troposferica); e pure dalle carte stratosferiche si scorge una strada verso un contro-condizionamento che verrebbe proprio dal basso: parlo del longissimo, post-16 Gennaio, quindi un orizzonte molto sfocato.
Sarà la strada per un evento TST verso uno Stratwarming e uno split con azione a tenaglia delle 2 onde-madri (e volendo trilobazione)? Sarà questa quella fase più interessante, e direi clou, che il buon Colarieti-Tosti prefigurava a partire dalla terza decade (consigliando nel frattempo di concentrarci più sulla sola troposfera)?
Io l'ho semplicemente buttata là, con domande aperte che sono ovvii dubbi, sapendo che il caos atmosferico è insondabile. Solo l'attesa e gli sviluppi ce lo sapranno dire.