il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Non è la circolazione anti-zonale a dipendere dalla retrocessione/indebolimento del canadese, ma è quest'ultimo che risentirà dell'anti-zonalità.
L'anti-zonalità viene innescata dal MMW in quanto genitore di una serie di anticicloni polari, quindi sono questi ad imprimere una spinta in senso orario di tutta la circolazione emisferica, e quindi tutte le figure tenderanno a traslare nel verso inverso a quello tradizionale, o al più a stazionare sul posto.
Lo stesso HP atlantico, in questa dinamica, è utile in quanto in probabile connessione con il collega polare o siberiano, non tanto per bloccare le westerlies e il canadese. Quello (il vortice semistazionario del Labrador) tenderà a retrocedere verso ovest sotto la spinta dell'HP polare.
La stessa debolezza/mancanza di radice dell'HP atlantico è dovuta al fatto che a provocare queste colate non sarà l'ingerenza di GPT in risalita dalle latitudini subtropicali verso nord, ma da GPT prodotti direttamente nel grande nord.
E comunque, un HP privo di radice potrebbe certamente favorire una retrogressione troppo settentrionale ma, come accaduto già in passato in dinamiche simili (i.e. 33 anni fa) e in assenza delle minacciose westerlies, potrebbe-dovrebbe permettere una debole zonalità meridionale, in grado di fornire l'energia e l'umidità necessaria affinché la grande massa di aria pellicolare gelida in arrivo dalle steppe russe e siberiane asiatiche, possa produrre fenomeni di contrasto ed attrarre anche verso il Mediterraneo la stessa aria che nel frattempo avrà conquistato l'Europa occidentale e orientale (della serie: se non dovessimo beccarcela al primo tentativo, ben vengano altre opportunità).