Messaggi: 8729 Località: Città della Pieve (PG), 490 m (Casa). Chiusi o Castiglione del Lago 250m. (Lavoro)
Dom 04 Giu, 2017 19:02
Parlo per la mia zona: terreni gia' ampiamente siccitosi con fessure nel terreno che di norma si trovano ad agosto, alberi ed arbusti con evidenti problemi idrici e foglie parzialmente ingiallite e secche. E' il risultato di mesi senza pioggia e di temperature calde e , per quanto penso io, fuori stagione. Erba che sembra trattata col disseccante. Notevoli i danni a grano, girasole ecc...L'unica irrigazione utile e' quella che proviene dal cielo...accompagnata da un sensibile calo delle temperature..e visto che le mie speranze mi sembrano utopiche non mi resta che contare i danni. Sara' naturale o colpa dell'uomo ..non lo so..ma negli ultimi 10/15 anni purtroppo sono stati notevolmente piu' i danni che i guadagni..scusate lo sfogo, ma lavorare duramente e veder seccare tutto fa ampiamente girare gli zebedei.
Ho parlato con paio di agronomi miei clienti la scorsa settimana e mi hanno confermato che lo stato di siccitá é evidente e sta procurando i primi danni alle culture, più delle tanto deprecate gelate di metá-fine aprile.
Questo quantomeno qua in Umbria occidentale e Valdichiana senese, nelle zone orientali umbre ha certamente piovuto di più. Tra l'altro le temperature assolutamente sopra la media aumentano enormemente l'evapotraspirazione e peggiorano ancora di più la situazione che se le carte confermano non potrà che divenire davvero pessima entro la fine della seconda decade.