Messaggi: 2665 Località: Città di Castello 294 mt- Sansepolcro (job) 327 mt
Mar 15 Dic, 2015 10:11
................... ma che comunque l'eccesso di calore "gonfi" a dismisura gli anticicloni subtropicali e li spinga a latitudini più settentrionali non è una teoria inventata da me ma esiste una vasta letteratura scientifica in proposito.
.....questa teoria però non spiega bene come mai a gonfiarsi ed a spingersi più verso nord siano solo gli anticicloni subtropicali del nostro emisfero, mentre curiosamente quelli subtropicali dell'emisfero australe pare non si spostino affatto.....
Come non spiega come mai sempre nell'emisfero australe a pochi giorni dal solstizio estivo, le masse di aria fredda antartica riescano ancora facilmente a sfiorare i 45° di latitudine (corrispondenti più o meno alle nostre Alpi)
Poi non ho ancora capito perché il ghiaccio oceanico presente intorno al continente antartico resista abbastanza bene per tutto il periodo estivo, in certi punti fin quasi il 60° parallelo (corrispondenti più o meno alla bassa Scandinavia)
mentre in Artico arriva a sciogliersi fin verso l '85°........
E sempre ghiaccio oceanico è........come se il ghiaccio oceanico antartico fosse meno suscettibile all'ablazione estiva rispetto a quello artico....
A vederla così, sembrerebbe quasi che sia la mancanza di freddo estivo al polo nord che finisce per opporre meno resistenza all'avanzata da sud delle masse d'aria calda, che così invadono più spesso e facilmente le zone temperate ed oltre.....
Ma sicuramente è solo una mia interpretazione non corretta....
:bye: :bye: