L'incertezza vola sulle ali dello scirocco
Titolo: Re: L'incertezza Vola Sulle Ali Dello Scirocco
l'aggiornamento di gfs riduce notevolmente le prcp ma nn le toglie,ci saranno cmq begli accumuli pero' nn sembrerebbe ke ci siano alluvioni,tutto puo' cambiare pero',lo dimostra anke questo run
Titolo: Re: L'incertezza vola sulle ali dello scirocco
La situazione più difficile potrebbe profilarsi per il Nord-Ovest, con piogge forti, prolungate e persistenti per più giorni, con l'aggravante del deficit idrico cronico (terreno quindi impreparato ad accogliere grandi accumuli) e l'aggravante della quota neve davvero elevata, zero termico previsto ben oltre i 3000 m, con quota neve sui 3000 m... Settembre e ottobre sono pericolosi per questo discorso, soprattutto per quelle zone..
Titolo: Re: L'incertezza vola sulle ali dello scirocco
Gfs06... che dire, ne vede un po' per tutti. A questo punto come dice Luis. dobbiamo aggrapparci alle nostre esperienze personali con questo tipo di correnti.
Se tutto verrà confermato ci attende un weekend fortemente perturbato un po' in tutto il nord ed il centro.
Se tutto verrà confermato ci attende un weekend fortemente perturbato un po' in tutto il nord ed il centro.
Titolo: Re: L'incertezza vola sulle ali dello scirocco
Sì, questo run sarebbe un po' la configurazione ideale per l'Umbria... meno piogge ma un po' più distribuite sul territorio. Dalla configurazione precedente sono passato dagli oltre 100 mm previsti nel weekend ad appena una sessantina. Ovvio che si tratta di proiezioni molto teoriche, ovvio che si tratta di un solo run e per diù ancora abbastanza lontano dall'evento, ma già sarebbero scongiurate alluvioni o cose simili.
E' chiaro che il mio discorso resta circoscritto all'Umbria: resta ancora allarmante la situazione al Nord e su gran parte delle zone tirreniche. Aspettiamo ancora un paio di run e magari anche un confronto esteso a più modelli potrà renderci la situazione un po' più chiara.
Francesco ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sì, questo run sarebbe un po' la configurazione ideale per l'Umbria... meno piogge ma un po' più distribuite sul territorio. Dalla configurazione precedente sono passato dagli oltre 100 mm previsti nel weekend ad appena una sessantina. Ovvio che si tratta di proiezioni molto teoriche, ovvio che si tratta di un solo run e per diù ancora abbastanza lontano dall'evento, ma già sarebbero scongiurate alluvioni o cose simili.
E' chiaro che il mio discorso resta circoscritto all'Umbria: resta ancora allarmante la situazione al Nord e su gran parte delle zone tirreniche. Aspettiamo ancora un paio di run e magari anche un confronto esteso a più modelli potrà renderci la situazione un po' più chiara.
Titolo: Re: L'incertezza vola sulle ali dello scirocco
Su alcune zone tirreniche, tra Lazio, Toscana ed Umbria farà qualche bel casino. Lo scirocco c'è ma solo al suolo, a 850hPa come a 700, 500, 300 e 200 correnti anche forti da SW, perpendicolari soprattutto con l'Appennino che va da Colfiorito al Mugello, quindi attenzione. Le potenzialità sono poi ben espresse dal CAPE e LI, al suolo la struttura depressionaria sarà alimentata da correnti molto calde ed umide, energia pura, ad 850 stiamo sempre tra la +10°C e la +15°C. I cumulonembi non faticheranno a portarsi oltre i 12-13000 metri, il sistema sarà anche piuttosto lento e continuemente rinvigorito, io comincerei a preoccuparmi.
Ciao
Ciao
Titolo: Re: L'incertezza vola sulle ali dello scirocco
Perdonami Fabio, io continuo a mantenere forti perplessità sul reale impatto nelle zone non esposte allo scirocco.
In molte zone del nostro crinale le cime sono ben più basse del geopotenziale a 850 hpa, se proprio dovessimo fare un'analisi "stratigrafica" dovremmo allora vedere cosa accade a 900 o 925, ma mi sembra un pò troppo deterministico come discorso. Le temperature più pericolose a 850 hpa sono quelle comprese fra gli 0 e i 6 gradi (così almeno ci diceva Enrico Paci, relata refero). Per quanto riguarda il mio settore le correnti da SW non sono proprio l'ideale, anzi; qui bisogna preoccuparsi con il W-NW e fronti che entrino portando anche decisi contrasti termici.
Concordo su tutto il resto del tuo ragionamento, ma per la mia zona inizierò a preoccuparmi quando il vento al suolo calerà al di sotto dei 5-6 nodi, specie se dovesse continuare, nelle ore critiche, a provenire da S-SE.
E' comunque evidente che questa storia sarà una bella lezione di meteo per tutti, me per primo. Speriamo di non doverla pagare troppo cara... :?
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Perdonami Fabio, io continuo a mantenere forti perplessità sul reale impatto nelle zone non esposte allo scirocco.
In molte zone del nostro crinale le cime sono ben più basse del geopotenziale a 850 hpa, se proprio dovessimo fare un'analisi "stratigrafica" dovremmo allora vedere cosa accade a 900 o 925, ma mi sembra un pò troppo deterministico come discorso. Le temperature più pericolose a 850 hpa sono quelle comprese fra gli 0 e i 6 gradi (così almeno ci diceva Enrico Paci, relata refero). Per quanto riguarda il mio settore le correnti da SW non sono proprio l'ideale, anzi; qui bisogna preoccuparsi con il W-NW e fronti che entrino portando anche decisi contrasti termici.
Concordo su tutto il resto del tuo ragionamento, ma per la mia zona inizierò a preoccuparmi quando il vento al suolo calerà al di sotto dei 5-6 nodi, specie se dovesse continuare, nelle ore critiche, a provenire da S-SE.
E' comunque evidente che questa storia sarà una bella lezione di meteo per tutti, me per primo. Speriamo di non doverla pagare troppo cara... :?
Titolo: Re: L'incertezza vola sulle ali dello scirocco
Ci sta poco da fare...o prima o dopo ci allga. Anzi, secondo me ci allaga sia prima ch dopo...
http://www.wetterzentrale.de/pics/Rtavn1021.png
http://www.wetterzentrale.de/pics/Rtavn1021.png
Titolo: Re: L'incertezza vola sulle ali dello scirocco
Sì, ho visto anch'io ora, questo è il momento effettivamente più pericoloso. Non quello del richiamo meridionale, ma quello dell'arrivo del minimo.
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sì, ho visto anch'io ora, questo è il momento effettivamente più pericoloso. Non quello del richiamo meridionale, ma quello dell'arrivo del minimo.
Titolo: Re: L'incertezza vola sulle ali dello scirocco
Prima parlando con Zerogradi mi è sorto un dubbio, vorrei chiarire la mia posizione... non nego di certo che questa sia una configurazione in assoluto pericolosa, anzi! Sicuramente alcune zone d'Italia, ma anche dell'Umbria, sono a rischio. Con un richiamo caldo simile e un altrettanto simile blocking sarebbe da matti negarlo.
Dico solo che le zone dell'Umbria meridionale ed orientale non corrono, almeno ad oggi, gli stessi rischi.
Dico solo che le zone dell'Umbria meridionale ed orientale non corrono, almeno ad oggi, gli stessi rischi.
Titolo: Re: L'incertezza vola sulle ali dello scirocco
.....ecco le correnti a 900 hPa , così Burjan si covince che lo scirocco sarà solo poco sopra il solo e proprio questo sarà il pericolo. ;) anche se, secondo me, il grosso lo beccheranno i primi rilievi toscani.
Ciao
Ciao
Titolo: Re: L'incertezza vola sulle ali dello scirocco
Comunque confermo quello che dice Burjan:la mia zone ed in generale quella dell'Umbria sud-orientale saranno quelle relativaemente meno esposte, e nelle quali non vi dovrebbero essere sostanziali rischi. :|
Titolo: Re: L'incertezza vola sulle ali dello scirocco
Davvero notevole la differenza col suolo Tife, prendo atto. Alla fine vedo comunque che la diagnosi ci trova concordi: il peggio toccherà ai rilievi toscani (ma io aggiungo anche laziali e campani) dislocati in prossimità della costa; qualche rischio lo corre anche l'Umbria occidentale tutta specie valli esposte a est; Foligno Spoleto Norcia e Appennino in genere starebbero abbastanz atranquilli se non in ombra.
Va bene così, sulla base dei dati che abbiamo?
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Davvero notevole la differenza col suolo Tife, prendo atto. Alla fine vedo comunque che la diagnosi ci trova concordi: il peggio toccherà ai rilievi toscani (ma io aggiungo anche laziali e campani) dislocati in prossimità della costa; qualche rischio lo corre anche l'Umbria occidentale tutta specie valli esposte a est; Foligno Spoleto Norcia e Appennino in genere starebbero abbastanz atranquilli se non in ombra.
Va bene così, sulla base dei dati che abbiamo?
Titolo: Re: L'incertezza vola sulle ali dello scirocco
Per meteosvizzera bella botta in tutta la regione.
Le Ukmo invece ci danno praticamente in ombra fino a venerdì. :bye:
Le Ukmo invece ci danno praticamente in ombra fino a venerdì. :bye:
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