.....ha ragione Ivano Massetti, patron del Città di Castello s.r.l. e conduttore della trasmissione calcistica su ReteSole, nel calcio investe solo chi ha interessi di un certo tipo o deve ottenere qualcosa da qualche "circolo" o qualche struttura pubblica.
Per quanto riguarda il Perugia non si merita la D ma molti perugini si, tutti quelli che sputavano su Gaucci.....magari per un cavallo quando c'è chi ha sempre fatto di molto peggio e gioca ancora oggi la Champions.
:bye:
Purtroppo Fabio i problemi con i Gaucci sono arrivati ben dopo la storia del cavallo... è stata un'epoca, destinata come tante a finire. Tifoseria contro o a favore, a quest'ora Gaucci si sarebbe comunque ritirato dal calcio e dal Perugia, che ricordiamocelo, è fallito per la prima volta nelle sue mani. Ma questo è un discorso che andrebbe avanti all'infinito, e come sappiamo, finirebbe su binari che qui non sarebbero nemmeno permessi,
Faccio solo una considerazione prima di chiudere il discorso. Il Perugia negli ultimi
60 anni di storia sportiva, ha subìto solo 3 retrocessioni sul campo, tutte e 3 dalla serie A alla serie B, e una delle 3, tra l'altro, per una regola inventata in extremis dalla Federazione per riportare in A la Fiorentina. Le altre retrocessioni, sono tutte venute per vicende che di sport non hanno nulla a che vedere, e Gaucci in tutto ciò del suo ce l'ha messo. Io penso che alla luce di tutto ciò, il fatto che ai perugini girino un po' i coglioni, per come va il sistema calcio, sia cosa del tutto normale.
E visto che il sottoscritto è più sportivo di quanto si creda, e non s'abbassa a facili giochini campanilistici, dirò di più... che la Ternana sta vivendo un'altra delle situazioni tipiche che dimostra quanto oramai il calcio sia diventato assurdo e inconcepibile agli occhi di un tifoso. Noi, almeno, ripartendo totalmente da zero, ci siamo ripuliti da tanti, tantissima gente, che qui vivacchiava senza che del calcio e in particolare della città, gliene fregasse una beata pippa. E guarda caso, la gente è tornata in massa allo stadio, facendo il record europeo annuale di abbonati tra le società di calcio dilettantistiche.
Tutto sto papierre, non l'ho scritto per elogiare la squadra per la quale tifo, ma per far capire dove sono realmente i mali del calcio e di come, a volte, serva poco per guarirli.