Ancora 4 giorni di flussi basso-atlantici, con il ritorno della neve (anche abbondante alle quote medio-alte) sulle Alpi in due distinte occasioni (domenica-martedì), ma anche con temperature molto miti per il periodo sul resto d'Italia. A tal proposito, Gennaio 2025 si avvia a polverizzare il precedente record di caldo, datato...Gennaio 2024
A seguire, ad inizio settimana, l'ingresso di aria più "fredda" nord-atlantica avrà quantomeno il merito di riportare le temperature in linea con le medie del periodo, proprio in concomitanza con i famigerati "Giorni della Merla", un tempo spesso caratterizzati da fasi fredde e nevose alle nostre latitudini. In questa fase saranno possibili precipitazioni sparse di debole entità, con la neve che tornerà ad imbiancare a tratti anche i nostri Appennini a quote non troppo elevate, intorno ai 1200/1400 metri.
Con l'inizio di Febbraio, sembra invece possibile un blocco alle westerlies, ad opera dell'alta pressione oceanica, sulla falsariga di quanto già successo a metà gennaio. Entrambi i
GM principali vedono, alle 168 ore, questo blocco.
Si aprirebbe così la possibilità per una nuova fase fredda, tutta da valutare in termini di intensità e di precipitazioni con i prossimi aggiornamenti modellistici