Si conclude Aprile e siamo ormai giunti alle porte di Maggio, quindi possiamo analizzare brevemente l'evoluzione della prima parte mensile per vedere cosa ci attenderà esattamente da qui a 7-10 giorni. Innanzitutto ritornando al breve-medio termine, il quadro meteorologico sarà dettato da una certa variabilità e instabilità a tratti durante la prossima settimana, almeno fino a giovedì-venerdì. Questo lo possiamo infatti osservare dal frame velocizzato che ci mostra appunto una sorta di "lacuna barica" con un minimo ciclonico in quota (figlio del motore depressionario nord-atlantico) che andrà a posizionarsi nel cuore del continente europeo destabilizzando le condizioni meteorologiche, in particolare al centro-nord con più enfasi al nord, mentre invece il meridione risulterà protetto
In virtù di questa circolazione le temperature risulteranno gradevoli e nella media sostanzialmente con i valori più
miti ovviamente al sud e ben più freschi al nord
A seguire poi nel lungo termine, le cose si complicano maggiormente: infatti se andiamo a osservare i principali modelli, notiamo una discordanza e una convergenza opposta di scenari tra GFS e ECMWF. Tutto ciò nasce dalla presenza di 2 figure bariche, ossia la depressione in atlantico (semi-permanente) e la massa d'aria fredda artica, secondo il modello europeo (ECMWF), infatti ci sono buone possibilità che l'aria fredda riesca in qualche modo a travasare ben più a sud con un movimento retrogrado, riuscendo nel suo tentativo a interagire con la depressione atlantica, in questo modo quindi avremo dei risvolti perturbati e ben più freschi
(Frame ECMWF 168-240h)
Al contrario invece con il modello americano GFS, spunta l'ipotesi nord-africana che andrebbe a respingere qualsiasi attacco perturbato, garantendo condizioni pienamente estive al centro-sud, si tratterebbe a quel punto del primo vero assaggio estivo.
(Frame GFS 192-240H)
Questi scenari andrebbero comunque rivisti e valutati più avanti nel proseguo