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tifernate
Gio 09 Ott, 2008 23:27

Re: E' giunta l'ora dell' esproprio "proletario"..
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[quote user="burjan" post="85135"]Due notizie di oggi, entrambe a mio giudizio ottime: 

17:58       Ministro Ambiente tedesco: "Crisi mutui spinge economia verde"

La crisi finanziaria segna la fine dell'economia virtuale e favorirà lo sviluppo delle energie rinnovabili. Ne è convinto il ministro dell'Ambiente tedesco, Sigmar Gabriel, secondo il quale nei prossimi anni nascerà un grande mercato per tutte quelle tecnologie che utilizzano l'energia in modo più efficace.

19:02       Crolla General motors

Crollo a picco in Borsa per General Motors, che a Wall Street cede il 21,6% raggiungendo i livelli più bassi mai toccati dal 1950. Le sue azioni sono scese sotto i 5,50 dollari sulla scia della crisi finanziaria mondiale, mentre le sue vendite in Europa sono calate dell'1,9% nei primi nove mesi del 2008.

Non dimentichiamo che il crollo dei mutui subprime è dovuto in primo luogo all'insolvenza di tanti lavoratori americani, che avevano contratto mutui-casa del tutto al di sopra delle retribuzioni normali, confidando in un salario accessorio che negli States è la maggior parte del reddito. 

E' il crollo di un sistema basato sulla flessibilità eccessiva, sulla finanziarizzazione spregiudicata, sulla vita al di sopra delle possibilità. 

Secondo me, ha ragione chi dice che non bisogna perdere fiducia nel capitalismo "sano". La corsa agli sportelli bancari e la prosecuzione all'infinito di questa  ondata ribassista (vi sono ormai banche il cui valore in borsa è inferiore alla liquidità posseduta!) sarebbero sì l'unico vero rischio per la democrazia occidentale.

Insomma, è proprio un bel casotto, ma forse può tornarci utile.[/quote]


........sai chi "salverà" l'economia mondiale? La Cina che ha a disposizione un fondo statale da 2000 miliardi di dollari.
Se i ragazzi giallastri decidessero di investire quei soldi in azioni occidentali (e ci stanno già pensando) passerebbero da salvatori dell'economia, guadagnerebbero moltissimo entro pochi anni per aver comprato titoli ai minimi (la General Motors, tanto per trattare un titolo nominato da Burjan, stasera quota 4,76 dollari, nel 2000 quotava circa 90 dollari) ma soprattutto sarebbero i maggiori creditori mondiali con le ovvie ripercussioni sulle nostre vite.
Naturalmente bisogna pur sottolineare che gran parte della responsabilità di questa crisi è anche la loro, la produttività cinese senza regole ha obbligato l'occidente a produrre ricchezza senza produttività, cioè ad imbastire un circolo vizioso per mantenere gli standard raggiunti.

Saluti!  :bye:


