https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=14530&p=415070#p415070
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burjan
Mar 03 Gen, 2017 22:00

Re: [BREVE TERMINE] Il gelo all'attacco dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
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[quote user="Frasnow" post="415067"][quote user="Dic96" post="415062"][quote user="Frasnow" post="415060"][quote user="Dic96" post="415058"][quote user="Frasnow" post="415049"]Beh beh...[/quote]

Sarebbe una configurazione anni '90, quando vedevo lo stau sfondare fin qui. Non sono in grado di analizzare a fondo le carte, ma ho letto che per un interessamento delle nostre aree (Umbria meridionale) occorre una componente leggermente più settentrionale dei venti (NE anziché ENE). Sò quasi vent'anni che non se verifica per bene e sicuramente non sarà così manco stavolta, controlla un po'!  :mrgreen: 

Indizio: 13-14 gennaio 1995 bufere di neve in Umbria sud-orientale fino a Terni, che carte avevamo?  :P[/quote] 

Speriamo, veramente. 
ASE index altissimo per giovedì pomeriggio sera...[/quote]

A parte il supporto (venti a tutte le quote), condizione necessaria... come ti sembra la traiettoria? ENE o più settentrionale?[/quote]
Le correnti, da quello che posso vedere dal lamma su base GFS, sono prevalentemente da NE. La cosa che mi fa pensare positivo è l'ottima umidità vista alla quota di 850hpa e 700hpa proprio tra alto Adriatico fino a tutta l'Umbria, sintomo che il mare lavora bene come contributo umido. Successivamente dovrebbero disporsi in maniera più diretta verso gli Appennini, ma a quel punto col nucleo già passato verso SE, non so quanto possa risultare produttivo l'eventuale stau. Situazione tutta da seguire, senza dubbio.  :bye:[/quote]

L'umidità ci sarà ma mancano i moti ascendenti, completamente a parte il primo pomeriggio di giorno 5. 
La mia esperienza ventennale mi dice che senza quelli l'Appennino è come il Dio dei folignati: provede, ma non carigghja.


