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marvel
Gio 19 Feb, 2015 18:20

Re: 8 motivi per cui la neve ti rende una persona più felice
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Ricapitolando:
la maggioranza sottolinea il lato estetico del fenomeno, cioè la bellezza della neve e quindi della natura (non l'ho votata solo perché la davo per scontata),

ma a breve distanza arriva l'aspetto emozionale e quindi emotivo, con la capacità di trasmetterci serenità e vibrazioni positive, confermando il connubio "amanti della natura-persone sensibili". (l'ho votata anche io) 

Poi scendiamo, ma con un notevole salto, al terzo posto per trovare una via di mezzo tra le prime due posizioni, ossia che la neve "acuisce il tuo senso della meraviglia", in poche parole la sua bellezza ci impressiona positivamente, cioè ci emoziona.

A breve distanza il quarto posto è legato ai ricordi dell'infanzia, io non l'ho votato, ma effettivamente ho molti ricordi belli legati alla neve ed è una di quelle cose che difficilmente non restano nei ricordi di un bambino... soprattutto se vissuta sotto casa propria. ;)

La quinta posizione, che totalizza quasi metà punti della precedente, è "ti concilia con il presente", una risposta un po' mindfulness, quasi da meditatori, ma che, pur non avendola votata, condivido totalmente. Quando guardi la neve cadere, resti senza parole, staresti a guardarla per ore senza avvertire il trascorrere del tempo. Stessa cosa di fronte ad un bel paesaggio innevato, quasi rapito da un incantesimo.  8)) 

Ho votato anche, "unisce le persone", che si aggiudica la sesta posizione. Per esperienza personale ho vissuto bellissime esperienze di amicizia sulla neve. La Neve rappresenta un grande ed ovattato parco giochi dove potersi divertire in compagnia. 
Io l'ho anche interpretata come unione tra i membri di una famiglia o di una coppia, funziona un po' come un isolante fisico che allontana un po' tutto il resto del mondo quando a causa di una fitta nevicata, ci "costringe " a restare uniti ed isolati dal mondo esterno. Un esperienza che ho provato diverse volte, sia in famiglia (forse era il capodanno-epifania del 77, ma non ne sono sicuro) quando restammo isolati con un'altra famiglia nella nostra casa in montagna a Frontignano per diversi giorni.
La stessa cosa mi capitò per un San valentino nel lontano 94 o 95, ma questa da solo con la mia dolce metà. ;)

La settima posizione è dedicata al lato del divertimento, ma anche a quello mangiareccio, forse facendo riferimento al classico cioccolato caldo (con panna o senza) che spesso e volentieri si accompagna ad un bel rientro in casa dopo una gara a pallate di neve o dopo la costruzione di un bel pupazzo di neve.  :inchino: 

Ottava ed ultima posizione, che ho votato, secondo me andrebbe un po' interpretata, infatti il fatto che sia un fenomeno atmosferico temporalmente limitato e soprattutto che la sua durata sia sempre minacciata dall'imminente fusione, lo rende unico e agognato, quasi un miracolo. Bene, voi direte, questa cosa ti deve rendere infelice più che felice, e invece io credo che sia proprio questa sua fugacità e, in qualche modo, precarietà a renderci ancora più felici quando ne possiamo godere!  ;) 

Ah, c'è  anche l'opzione "altro" di Mausnow che da bravo esperto musicista non ha dimenticato di osservare l'aspetto acustico, con l'ovattamento che è in grado di generare una fitta nevicata.
 :inchino:  :inchino:  :inchino:


