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burjan
Sab 24 Gen, 2015 18:13

Re: [MEDIO TERMINE] Terza decade di Gennaio - Il ritorno della neve in Appennino... e poi??
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Impianto confermato da GFS12.  Dunque: rovesciamento di un lobo del Vortice Polare sull'Italia, con formazione di un minimo eccezionalmente profondo (975 hpa) in transito sull'Italia settentrionale fra giorno 29 e giorno 1.
Tante, tante incognite e non solo per la distanza temporale dagli eventi,. 

1) Il ruolo della catena alpina. Siamo ancora lontanissimi dal momento in cui i modelli inizieranno veramente a valutarlo. Dove finirà esattamente quell'enorme pozzo d'aria polare? Riuscirà, come sembra da GFS12, ad aprirsi la strada attraverso la Valle del Rodano? O scenderà giù dritto per dritto, scavalcando le Alpi e con ciò cancellando più di mezza Italia dal suo raggio d'azione operativo, oltre a lasciare ai crucchi gran parte dell'umidità?  Non vi nascondo che questa seconda permane, a mio giudizio, ancora l'ipotesi più probabile.

2) Nel caso in cui l'aria riesca a tracimare sul Rodano e dal Rodano, poi certo si accenderebbe una profonda depressione. Quella che ci sta facendo sognare. Ma ricordate che, meglio e più si apre quel pozzo, più aria calda vi entra dentro. Tutti quelli che staranno a sud del minimo vedranno precipitazioni torrenziali, ma neve a quote penosamente alte. 

Un'ultima notazione d'esperienza. Sti minimi spaventosi, da ciclone, non determinano effetti proporzionali alla loro profondità. 
Comunque, episodio bellissimo, molto particolare. Vediamo di cercare antecedenti, via.


