https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=10199&p=272995#p272995
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marvel
Sab 20 Ott, 2012 10:27

Re: Prime SERIE PIOGGE Verso Metà Ottobre...
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[quote user="cptnemo" post="272983"]
Ci può stare che in alcune parti del mondo abbia piovuto meno, che in altre abbia piovuto di più, ma scusa l'ignoranza, non colgo il nesso con il GW.
Anche perché tra l'altro ci fosse anche un riscaldamento globale in atto provocherebbe effetti pluviometrici differenti secondo le varie zone. 
Purtroppo mi pare che gli effetti del GW vengano sempre letti a posteriori, un tempo tutti dicevano convinti che sarebbero arrivate piogge monsoniche ed inondazioni, ora invece che ci stanno portando ad una fase secca.

Non capisco il lancio dell'allarme... cosa vuoi fare se non piove? Come dovresti riparare al eventuale danno?
Veramente se mi compro la Prius salvo gli alberi secolari di Monteluco?

Stiamo facendo dei discorsi diversi... in qualche post precedente tu chiedevi, voi cosa fareste?
Io ho risposto, bloccherei ed investirei tutti i soldi stanziati sul controllo e la diminuzione della CO2 per limitare l'emissione delle sostanze tossiche conclamate.

Tu cosa faresti per far piovere a Monteluco?[/quote]

Ed è proprio questo il punto:
credete forse che sia la prima volta che un periodo siccitoso colpisca le nostre zone?
Ci sono anche testimonianze scritte riportate, se non sbaglio, anche da Luisito in qualche pagina di questo forum, di un passato remoto (ma non troppo) di periodi gravemente siccitosi sull'Umbria.
Dunque quale novità è questa?
Come dicevo, la colpa ce l'ha l'uomo, e in particolare chi ha amministrato certe zone dell'umbria nei decenni passati.
Come si possono far crescere zone con scarsi apporti d'acqua (mancanza di veri fiumi) come il Folignate o lo Spoletino, senza dotarle di bacini idrici di un certo spessore?
La diga di Monteluco vi sembra sufficiente? No, come non lo è quella di Firenzuola.
Non avete il Tevere o il Nera... come pensate di coltivarla la campagna? Con i pozzi? E poi è chiaro che il livello scende...

L'Umbria e qualche altra regione, hanno sperimentato un periodo particolarmente siccitoso e mite, ma altre regioni d'Italia, e soprattutto estere, hanno vissuto periodi particolarmente umidi ed anche freddi.
Questo dice la climatologia, questo dice la storia del clima umbro.

Se si parla di ciclicità del clima, come è effettivamente ciclico, qualsiasi periodo va a comporre le medie, e state pur certi che anche questo periodo avaro di piogge andrà a fare media... evidentemente è successo già in passato e, guarda caso, le nostre medie pluriennali non parlano di apporti medi particolarmente scarsi in Umbria.

C'è una tendenza dell'ultimo periodo (15 anni?) ad una riduzione di apporto pluviometrico, che normalizzata da una flessione tra il 5 e il 10%, ma non certo un -50% stabile!!!  :roll: 
Quindi questo fenomeno rientrerà anch'esso, ritorneranno le piogge, e quegli scarsi bacini si riempiranno nuovamente... ma nessuno penserà a farne di nuovi, ma tutti vorranno acqua illimitatamente!
La storia si ripete ciclicamente insieme ai cicli del clima.  8)) 

Per parlare di periodi relativamente recenti, durante gli anni '40 e nel decennio dei '50 dello scorso secolo, l'Umbria attraversò una lunga fase siccitosa simile a quella odierna, solo che l'agricoltura non era intensiva e le aree urbane erano molto ridotte, per non parlare del consumo medio procapite di acqua... probabilmente le stesse falde acquifere non risentirono di tale richiesta di risorse e i pozzi riuscirono a compensare la riduzione di acqua in superficie.

I lecci ci sono sempre stati e sono piante resistentissime che, anche se bruciate fino alla radice da incendi (l'ho visto all'Argentario), poi rigermogliano e crescono prepotentemente e, state certi, anche questa volta lo faranno come, evidentemente, hanno già fatto in passato.

Se parlo di normalità, è chiaramente intesa in un ciclo di lungo periodo.  8))


