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marvel
Sab 12 Feb, 2011 18:48

Re: Ancora Joe Bastardi: l'inverno odierno è solo l'inizio di una serie fredda.
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[quote user="marvel" post="205654"]Si, lo so, starete già facendo i dovuti scongiuri, visto che da noi l'inverno 2010-2011 è stato sottotono e non ha ancora soddisfatto le vostre aspettative.

Il fatto è che [b]La Niña di quest'anno è stata davvero sorprendente, non solo per intensità e durata, ma anche per dinamica ed effetti atmosferici.[/b]
Normalmente La Niña, nel suo primo anno, produce un inverno mite per gli Usa centro-orientali, causando un arretramento verso nord del fronte polare, per poi produrre inverni man mano più freschi nei 2-3 anni successivi.
Questa tendenza è abbastanza assodata da rilevazioni di oltre un secolo ma quest'anno, come sappiamo, la storia è andata diversamente e questo potrebbe essere addirittura l'inverno più mite, o meno freddo, rispetto ai prossimi 2 inverni.

Bastardi dice di aver individuato la causa di questa inaspettata anomalia nel comportamento ciclico della PDO (Pacific Decadal Oscillation).
Infatti la PDO, che è un indice della variabilità climatica dell'area pacifica, normalmente subisce uno shift (slittamento) di fase ogni 20-30 anni, passando da una fase calda (positiva) ad una fase fredda (negativa) e viceversa.

L'ultimo shift, che ha dato il via ad una fase calda, è avvenuto alla fine degli anni '70 inizio '80, quindi[b] il nuovo shift, al quale stiamo assistendo, produrrebbe un nuovo ventennio o trentennio a prevalenza di eventi La Niña rispetto a minori e più brevi episodi di El Niño[/b] (il contrario rispetto al trentennio appena concluso), coinvolgendo e trainando verso questo nuovo ciclo tutti gli altri principali fattori climatici.

[b]La conseguenza si esprimerebbe con un raffreddamento climatico simile a quello già sperimentato degli anni '60 e '70.[/b]

[b]Il fatto che La Niña odierna sia partita con un'influenza fortemente fredda sui vicini USA, fa pensare che il nuovo ciclo possa essere ancor più freddo del precedente dello stesso tipo ([b][color=red]PDO negativo[/color][/b]), dando presto temperature e caratteristiche climatiche simili a quelle vissute alla fine degli anni '70. [/b]

Naturalmente esistono alcune eccezioni:
negli inverni 1916-1917 e 1917-1918, il primo del ciclo La Niña, non fu più mite del normale, fu freddo ma sugli USA settentrionali e nord-orientali, non al livello di [b]quello attuale che invece vede 2/3 del territorio statunitense sotto media, compresi gli stati meridionali... per non parlare poi dei record nevosi[/b]!

D'altronde anche[b] La Niña attuale,[/b] partita nell'estate passata,[b] non ha precedenti visto che è stata la più forte mai registrata[/b], con picco nel dicembre 2010. 
Bastardi pensa che questa Niña durerà fino al prossimo anno, anche se sarà più debole, e non sparirà del tutto almeno fino al 2012.

Saluti :bye:
Marvel[/quote]


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