https://www.lineameteo.it/viewtopic.php?f=1&t=7405&p=163739#p163739
-----------------------------------
marvel
Lun 08 Mar, 2010 16:19

Re: Trasimeno + 17 Centimetri In Tre Giorni!
-----------------------------------
[b]TRASIMENO: DA MAGGIO 2010 L'ACQUA DI MONTEDOGLIO[/b]

[b]Da Maggio 2010 l'acqua di Montedoglio,[/b] nei pressi di Castiglion Fiorentino, irregherà il nord del Lago. Enzo Ronca, consigliere regionale del Partito democratico alla Regione Umbria e presidente della Terza commissione consiliare ha fatto un sopralluogo sullo stato dei lavori

Sopralluogo al cantiere per verificare con mano lo stato di avanzamento dei lavori di collegamento tra la diga toscana di Montedoglio e il sistema idrico del Trasimeno. [b]Il lago, che in questo momento misura circa un metro e mezzo sotto lo zero idrometrico, potrebbe veder completata l’opera –[/b][b] finalizzata all’irrigazione dell’area nord del bacino – già nella primavera del 2010, mettendo fine agli attingimenti agricoli.[/b] “C’è ancora un po’ da soffrire ma oggi, tutti abbiamo potuto constatare di persona che i lavori per portare acqua al Trasimeno procedono spediti. E poiché restano da interrare solo 2,5 chilometri di condutture, dobbiamo dar fiducia ai tecnici che prevedono dal prossimo mese di maggio di poter irrigare almeno l’area nord del Trasimeno rinunciando finalmente ai prelievi dal lago”. Enzo Ronca, consigliere regionale del Partito democratico alla Regione Umbria e presidente della Terza commissione consiliare, ha concluso con queste parole la visita – fatta insieme ai sindaci dei comuni del Trasimeno – ai cantieri dell’Ente irriguo umbro toscano, in località Castiglion Fiorentino in provincia di Arezzo. Un sopralluogo voluto dallo stesso Ronca per appurare, dopo un’interruzione dei lavori durata quasi un anno per la necessità di sostituire la ditta a cui era stata affidata l’opera, che il cantiere dell’Ente irriguo umbro toscano avesse ripreso a pieno la sua attività.

Ronca ha anche precisato che [b]“entro due anni, con la realizzazione del tratto successivo di conduttura, da Tuoro a Montepulciano,[/b] i cui lavori saranno assegnati a fine ottobre,[b] sarà possibile immettere direttamente nel Trasimeno i surplus di acqua che si dovessero creare nella diga di Montedoglio.[/b] Una operazione, con [b]un flusso stimabile in 3-4 metri cubi al secondo[/b], che verrà realizzata mediante una apposita stazione di uscita da realizzare sul torrente Paganico, nei pressi di Castiglione del lago, in ragione del fatto che la conduttura principale in quel tratto avrà un diametro di 180 centimetri, ben superiore a quello di Borghetto di Tuoro che non supera i 50 centimetri”. Alla visita dei cantieri di Castiglion Fiorentino, oltre ai sindaci dei comuni del Trasimeno e ai rappresentanti delle associazioni di categoria del turismo, era presente anche Diego Zurli, direttore dell’Ente irriguo umbro toscano.

SCHEDA
In cosa consistono i lavori di adduzione idrica dalla diga di Montedoglio? Due sono i cantieri per la messa in opera di grandi condutture necessarie alla adduzione di acque dalla diga di Montedoglio che consentiranno di intervenire, in modo indiretto e, in determinate circostanze anche in modo diretto, sull’innalzamento del livello delle acque del lago Trasimeno.
Il primo cantiere, riattivato il 9 luglio di quest’anno con il subentro di una nuova ditta in sostituzione della precedente, commissariata ai sensi del Decreto legislativo 231 del ’99, ha consentito di riprendere i lavori abbandonati nel dicembre 2008 dalla precedente impresa, per completare entro il prossimo aprile il tratto mancante (3,5 chilometri) della conduttura Montedoglio-Borghetto di Tuoro, già da tempo ultimata nelle parti restanti.
Il secondo intervento, destinato a completare lo schema idrico che interessa l’Umbria e il Trasimeno, è in fase di assegnazione dei lavori che dovranno essere completati entro due anni, realizzando una nuova conduttura che, “da circa metà strada tra Tuoro e Castiglione del lago, completa tutta la parte umbra, oltre ad un piccolo tratto nel comune di Montepulciano”. Con l’ultimazione dei lavori del primo cantiere, per 11milioni e 857mila euro finanziati dal Ministero dell’economia - la conduttura dovrebbe portare acqua a metà aprile 2010 - sarà possibile cessare una parte dei prelievi irrigui dal lago Trasimeno, disattivando le stazioni di pompaggio “di Tuoro-Passignano che alimenta sia l’invaso di Vernazzano che quello di Cerrete e l’impianto di Borghetto”.
Con il secondo intervento, quello da completare entro due anni, sarà possibile disattivare i restanti impianti di sollevamento, “di Castiglione del lago che alimenta l’invaso di Badia (i due distretti irrigui presenti nel predetto comune) e quello di Panicarola (i tre distretti a sud del Trasimeno)”.
Il progetto irriguo complessivo del Trasimeno, una volta a regime consentirà di irrigare, con le sole acque provenienti dalla Diga di Montedoglio, terreni agricoli dell’area del Trasimeno, per circa 12mila ettari. Sarà possibile invece attivare interventi diretti, con l’immissione di acqua direttamente dalle condutture nel lago nella misura massima di 3 - 4 metri cubi al secondo, facendola defluire dalla condotta principale sul torrente Paganico, se e quando si verificheranno le condizioni previste dall’aggiornamento del “Protocollo d’Intesa del Sistema Montedoglio-Val di Chiana Trasimeno” sottoscritto nel mese di dicembre 2008 dai Presidenti delle due Regioni, Umbria e Toscana, (art. 3, ultimo comma) che consente l’utilizzo degli esuberi di acqua in accumulo nell’invaso di Montedoglio, particolarmente nel periodo invernale.
In base alle previsioni aggiornate del Piano regionale degli acquedotti, e in ragione della ottima qualità delle acque della diga toscana, sarà possibile anche immettere nella rete degli acquedotti dei paesi lacustri circa 160 litri al secondo.


