Toh! Lo dicevo proprio ieri:
i primi ad avere bisogno dell'Euro sono i tedeschi...
Ecco che la verità inizia a venire a galla... e sono gli stessi tedeschi a scriverlo!
Peccato che si siano preventivamente cautelati mettendo un banchiere, ben inserito nel sistema della BCE, al timone del nostro paese.
Altrimenti, con gente di polso al governo (e dove la troviamo?), avremmo potuto giocarcela ed ottenere dei vantaggi, e direi finalmente, visto che la Germania avrà pure tenuto i conti in regola, ma grazie al supporto del carrozzone europeo che, avendogli permesso di prosperare con un mercato ed una moneta favorevole, ha riempito continuamente le casse dello Stato! Noi, complici i nostri politici inetti, abbiamo subito una concorrenza sleale, invischiate in un sistema monetario ed economico, che non tiene abbastanza conto delle differenze di forza tra i paesi.
Germania: se uscite dall'euro ci rovinate!
http://www.spiegel.de/wirtschaft/so...s-a-838581.html
Si scrive nello Spiegel
« Con un’uscita dall’Euro e un taglio netto dei debiti la crisi interna italiana finirebbe di colpo. La nostra invece inizierebbe proprio allora.Una gran parte del settore bancario europeo si troverebbe a collassare immediatamente. Il debito pubblico tedesco aumenterebbe massicciamente perché si dovrebbe ricapitalizzare il settore bancario e investire ancora centinaia di miliardi per le perdite dovute al sistema dei pagamenti target 2 intraeuropei. E chi crede che non vi saranno allora dei rifiuti tra i paesi europei, non s’immagina neanche cosa possa accadere durante una crisi economica così profonda. Un’uscita dall’euro da parte dell’Italia danneggerebbe probabilmente molto più noi che non l’Italia stessa e questo indebolisce indubbiamente la posizione della Germania nelle trattative. Non riesco ad immaginarmi che in Germania, a parte alcuni professori di economia statali e in pensione, qualcuno possa avere un Interesse a un crollo dell’euro. » [Spiegel Online: Kurz vor dem Kollaps] (traduzione: Francesco Becchi)
Ad aprile crollo delle vendite: -6.8%. Mai così basso dal gennaio 2001
ROMA, 26 GIU – Ad aprile le vendite al dettaglio segnano un crollo del 6,8% su base annua, la caduta tocca anche il settore alimentare (-6,1%). Lo rileva l’Istat, aggiungendo che un ribasso tendenziale cosi’ forte non si registrava almeno dal gennaio del 2001, ovvero dall’inizio della serie storica. Rispetto a marzo il calo e’ dell’1,6%.
La caduta del 6,1% registrata dalle vendite al dettaglio del comparto alimentare ad aprile (dati grezzi), rispetto allo stesso mese 2011, è la più forte almeno da gennaio 2001, cioe’ da quando sono iniziate le serie storiche dell’Istat. Quindi, come per le vendite totali, anche il settore ‘food’ segna il ribasso più marcato da oltre 11 anni.
...ed i rilevamenti statistici, o meglio la serie storica inizia proprio dal 2001. Come fanno i commercianti, i negozi, ad andare avanti con un -6,8% annuo siamo nell'ordine del 13% in due anni ad essere ottimisti. Teniamo poi conto che l'onda lunga delle tasse arriverà nei prossimi mesi con addirittura il rischio dell'aumnto del 2% dell'iva. Diciamolo che oramai l'Italia ha già un piede nella fossa...
Ad aprile crollo delle vendite: -6.8%. Mai così basso dal gennaio 2001
ROMA, 26 GIU – Ad aprile le vendite al dettaglio segnano un crollo del 6,8% su base annua, la caduta tocca anche il settore alimentare (-6,1%). Lo rileva l’Istat, aggiungendo che un ribasso tendenziale cosi’ forte non si registrava almeno dal gennaio del 2001, ovvero dall’inizio della serie storica. Rispetto a marzo il calo e’ dell’1,6%.
La caduta del 6,1% registrata dalle vendite al dettaglio del comparto alimentare ad aprile (dati grezzi), rispetto allo stesso mese 2011, è la più forte almeno da gennaio 2001, cioe’ da quando sono iniziate le serie storiche dell’Istat. Quindi, come per le vendite totali, anche il settore ‘food’ segna il ribasso più marcato da oltre 11 anni.
...ed i rilevamenti statistici, o meglio la serie storica inizia proprio dal 2001. Come fanno i commercianti, i negozi, ad andare avanti con un -6,8% annuo siamo nell'ordine del 13% in due anni ad essere ottimisti. Teniamo poi conto che l'onda lunga delle tasse arriverà nei prossimi mesi con addirittura il rischio dell'aumnto del 2% dell'iva. Diciamolo che oramai l'Italia ha già un piede nella fossa...
Sinceramente sono contento almeno i commercianti, di cui il 90% è una categoria deplorevole, abbasseranno "le recchie", d'altronde sono loro che ci hanno succhiato pure l'anima appena entrato l'euro.
Per un decennio si sono arricchiti sconsiderevolmente, non mi sento triste quindi se oggi non vendono, anzi, bene così.
Ad aprile crollo delle vendite: -6.8%. Mai così basso dal gennaio 2001
ROMA, 26 GIU – Ad aprile le vendite al dettaglio segnano un crollo del 6,8% su base annua, la caduta tocca anche il settore alimentare (-6,1%). Lo rileva l’Istat, aggiungendo che un ribasso tendenziale cosi’ forte non si registrava almeno dal gennaio del 2001, ovvero dall’inizio della serie storica. Rispetto a marzo il calo e’ dell’1,6%.
La caduta del 6,1% registrata dalle vendite al dettaglio del comparto alimentare ad aprile (dati grezzi), rispetto allo stesso mese 2011, è la più forte almeno da gennaio 2001, cioe’ da quando sono iniziate le serie storiche dell’Istat. Quindi, come per le vendite totali, anche il settore ‘food’ segna il ribasso più marcato da oltre 11 anni.
...ed i rilevamenti statistici, o meglio la serie storica inizia proprio dal 2001. Come fanno i commercianti, i negozi, ad andare avanti con un -6,8% annuo siamo nell'ordine del 13% in due anni ad essere ottimisti. Teniamo poi conto che l'onda lunga delle tasse arriverà nei prossimi mesi con addirittura il rischio dell'aumnto del 2% dell'iva. Diciamolo che oramai l'Italia ha già un piede nella fossa...
Sinceramente sono contento almeno i commercianti, di cui il 90% è una categoria deplorevole, abbasseranno "le recchie", d'altronde sono loro che ci hanno succhiato pure l'anima appena entrato l'euro.
Per un decennio si sono arricchiti sconsiderevolmente, non mi sento triste quindi se oggi non vendono, anzi, bene così.
...peccato solo che i commercianti vendano prodotti che producono operai, agricoltori etc etc etc. A meno che la soluzione non sia quella di evirarsi per fare un dispetto alla propria moglie.
Ad aprile crollo delle vendite: -6.8%. Mai così basso dal gennaio 2001
ROMA, 26 GIU – Ad aprile le vendite al dettaglio segnano un crollo del 6,8% su base annua, la caduta tocca anche il settore alimentare (-6,1%). Lo rileva l’Istat, aggiungendo che un ribasso tendenziale cosi’ forte non si registrava almeno dal gennaio del 2001, ovvero dall’inizio della serie storica. Rispetto a marzo il calo e’ dell’1,6%.
La caduta del 6,1% registrata dalle vendite al dettaglio del comparto alimentare ad aprile (dati grezzi), rispetto allo stesso mese 2011, è la più forte almeno da gennaio 2001, cioe’ da quando sono iniziate le serie storiche dell’Istat. Quindi, come per le vendite totali, anche il settore ‘food’ segna il ribasso più marcato da oltre 11 anni.
...ed i rilevamenti statistici, o meglio la serie storica inizia proprio dal 2001. Come fanno i commercianti, i negozi, ad andare avanti con un -6,8% annuo siamo nell'ordine del 13% in due anni ad essere ottimisti. Teniamo poi conto che l'onda lunga delle tasse arriverà nei prossimi mesi con addirittura il rischio dell'aumnto del 2% dell'iva. Diciamolo che oramai l'Italia ha già un piede nella fossa...
Sinceramente sono contento almeno i commercianti, di cui il 90% è una categoria deplorevole, abbasseranno "le recchie", d'altronde sono loro che ci hanno succhiato pure l'anima appena entrato l'euro.
Per un decennio si sono arricchiti sconsiderevolmente, non mi sento triste quindi se oggi non vendono, anzi, bene così.
...peccato solo che i commercianti vendano prodotti che producono operai, agricoltori etc etc etc. A meno che la soluzione non sia quella di evirarsi per fare un dispetto alla propria moglie.
Parlo così perchè ormai mi hanno ridotto tra tasse e pagamenti vari a non uscire più di casa, non comprare più nulla, non andare più a cena fuori.
E siccome ormai è il momento di soffrire tutti insieme, credo che soffrirò molto di più di chi si è arricchito ingiustamente negli ultimi 10 anni.
Ora imparassero anche loro cosa vuol dire tirare la cinghia, eccheccazzo, e che solo io???
E' cambiato il mondo....
alla riunione il direttore vendite è arrivato a dire:
Talvolta non vendere è un guadagno per l'azienda
state di più con le vostre famiglie
Lui ha fatto i miliardi negli anni passati facendoci capire che in certi momenti conviene stare fermi
e non rischaire se non hai la certezza matemetica
Fatto stà che se fino ad anno scorso qualcosa ammucchiavo ora prendo quello che ho messo da parte
P.S. aveste sentito che non si uccide più nessuno? o tacciono ad arte???????
____________ Le medie non sono altro che un tentativo della mente umana di dare un ordine ad un sistema che per natura sua è disordinato www.perugiameteo.it
Una tempesta perfetta», con tanto di «banchieri impiccati per le strade». Se a parlare così fosse un minoritario militante extraparlamentare, quasi tutti alzerebbero le spalle sorridendo. Se a dirlo è «Mr. Doom», forse l'unico economista di statura globale che abbia capito per tempo cosa stava accadendo nel 2007, all'epoca dell'esplosione di una bollicina insignificante come i mutui subprime statunitensi, allora è tutta un'altra faccenda.
L'analisi di Nouriel Roubini è impietosa e senza vie d'uscita visibili. E certo non piacerà né a Monti né a Merkel. Ma centra il problema dei problemi.
«Nulla è cambiato dalla crisi finanziaria. Gli incentivi per le banche (la liquidità a piene mani garantita dalle banche centrali, ndr) permettono loro di agire in modo truffaldino, di fare cose illegali e immorali; l'unico modo per evitarlo è rompere questo grande supermercato finanziario».
Altro che codici di autoregolamentazione, istituti che debbono «riscrivere le regole»... Roubini ritiene che solo delle «sanzioni penali» avrebbero potuto fermare la folle ricostruzione del meccanismo che aveva prodotto la crisi del 2007. «Se alcune persone finiscono in carcere, forse sarà una lezione». Rabbioso, ma probabilmente inefficace e sgradito ai governanti. L'alternativa, avverte Roubini, è che «qualcuno verrà impiccato per le strade».
Il fatto è che ci ritroviamo al punto di partenza, nella stessa situazione del giorno prima del fallimento di Lehmann Brothers. E quindi «il 2013 sarà peggio del 2008» perché «oggi siamo a corto di contromisure». Di fatto: «nel 2008 si potevano tagliare i tassi di interesse», che oggi sono a zero quasi dappertutto. Allora e finora si poteva «immettere liquidità»; ma oggi «sta diventando sempre meno efficace perché il problema è di solvibilità, non di liquidità». I debitori non pagano, quindi la circolazione si ferma e il denaro resta in cassaforte. Infine gli stati non possono più salvare nessuno, perché «hanno disavanzi bilancio già troppo grandi» per colpa dei salvataggi di qualche anno fa. Diventa dunque impossibile tornare a «salvare le banche»; i governi sono «prossimi a essere insolventi», come la Grecia e, forse, la Spagna.
L'unica mossa di una certa efficacia per procrastinare l'esplosione globale sarebbe a disposizione della Bce, che dovrebbe fare «una monetizzazione non sterilizzata in quantità illimitata». Ma non è nel suo statuto, quindi le è vietato («costituzionalmente illegale»). Naturalmente Nouriel è un economista attento anche all'economia reale. Quindi aggiunge un elemento fin qui ignorato dagli opinionisti alla Giavazzi: «infine c'è il pericolo di una possibile guerra tra Israele, Stati uniti e Iran, che raddoppierebbe il prezzo del petrolio in una notte».
Bingo. Difficile sintetizzare meglio le molte ragioni per cui un sistema economico fondato sull'«avidità» individuale a scapito del benessere collettivo è «obbligato» ad esplodere «a grande velocità». Quando? Roubini è ottimista: «il fondo Efsf-Esm deve essere almeno quadruplicato; in caso contrario si avrà una crisi più grande non tra sei mesi, ma nelle prossime due settimane». Buone vacanze...
euribor oggi al minimo storico......
beato chi ha un varibile (ora)
1m a 0,22 , se non è un segno questo
____________ Le medie non sono altro che un tentativo della mente umana di dare un ordine ad un sistema che per natura sua è disordinato www.perugiameteo.it
Monti ed il suo Governo hanno fatto manovre di bilancio tenendo conto di una previsione di PIl per il 2012 a -1,2%, se va bene andremo a -2,5% ma credo che potremo toccare anche il -3%.
Ora poi c'è la storia della svalutazione dell'euro della quale i media non parlano, da novembre 2011 ad oggi siamo passati, nei confronti del dollaro, da 1,40 a 1,22 e continua a scendere.
Risultati? La competitività non aumenta, anzi sembra continui a scendere.....ma soprattutto i costi delle materie prime e delle importazioni in genere aumentano.
Tutte cose che vado dicendo da mesi. Il timer sta per scadere.
Monti ed il suo Governo hanno fatto manovre di bilancio tenendo conto di una previsione di PIl per il 2012 a -1,2%, se va bene andremo a -2,5% ma credo che potremo toccare anche il -3%.
Ora poi c'è la storia della svalutazione dell'euro della quale i media non parlano, da novembre 2011 ad oggi siamo passati, nei confronti del dollaro, da 1,40 a 1,22 e continua a scendere.
Risultati? La competitività non aumenta, anzi sembra continui a scendere.....ma soprattutto i costi delle materie prime e delle importazioni in genere aumentano.
Tutte cose che vado dicendo da mesi. Il timer sta per scadere.
Ah si? E allora cosa rispondiamo a tutti coloro che pensano alla lira come panacea di tutti i mali, da attuarsi prevalentemente sotto forma di svalutazione? Com'è? Se si svaluta l'euro abbiamo il problema dell'acquisto delle materie prime, mentre se si svaluta la lira abbiamo solo il vantaggio di aumentare le esportazioni? Con una lira, per di più svalutata, qualcuno ha stimato quanto costerebbero all'Italia le materie prime? Oltre a indicare soluzioni random, mi piacerebbe che qualcuno si metta a fare due conti. Vorrei vedere dei numeri. Perché a livello qualitativo qualsiasi azione ha dei bonus e dei malus. Vorrei leggere analisi che MISURANO i bonus e i malus di una proposta ... per vedere qual'è prevalente.
Naaaaaaaa, vedo tante ricette facili in giro ... troppo facili.....
P.S.: Tife, non è una critica per te, ma per tante tante chiacchiere che si leggono in giro. ...
Senza grandi pretese...e facendo leva sul fatto che vorrei che la discussione continuasse su questi toni assolutamente cordiali...
Ma qualcuno sa come veramente sono ridotte le casse italiane? Siamo tutti consci del fatto che le dimissioni di Berlusconi sono avvenute sotto un pressing totale sia europeo che italiano, perchè dal successivo dicembre-gennaio non ci sarebbero più stati i soldi per pagare i dipendenti pubblici???
L'IMU è quanto di peggio potesse accadere per il cittadino italiano medio, ma siamo consci che senza questa misura correttiva (che ci affama tutti), non ci sarebbero più stati i soldi per pagare tutti i cassintegrati???
E poi però, mi si viene a dire guai se tolgono le provincie, guai se tolgono qualche dipendente pubblico...guai a qualsiasi ridimensionamento...
Ma allora che vogliamo fare...continuare ad avere la botte piena e la moglie ubriaca? Non è più possibile.
Il sistema capitalistico si regge sulle banche, se crollano loro, crolla lo scheletro dell'economia mondiale , vengo aiutate non per oscuri giochi di potere ma per evitare un disastro.
Non credo che un gruppetto di professoroni 70enni , a cui andrebbero rivolti i nostri grazie , si siano presi la bega di guidare una così difficile situazione , solo per difendere le loro lobbies ,sapendo di dover campare al massimo altri 10-15anni.
E' proprio per questo motivo, che credo fortemente in un governo come quest'ultimo , fatto di persone competenti e non vincolate dalle normali sterili ideologie di partito.
L'unico neo (da poco) è la presenza delle camere , a cui far digerire le varie misure.
Per chi non l'avesse capito l'IMU è la versione ridotta e corretta di una piccola patrimoniale, infatti incide nulla in chi possiede nulla, poco in chi possiede qualcosa, e molto in coloro che hanno la fortuna di possedere. Studiata per essere digerita dal PDL ,come del resto la nuova riforma del lavoro addolcita per essere digerita dal PD.
Un lavoraccio per il governo , ma l'importante è agire e subito.
si ma a me non sembra che le banche, rifinanziate con forti iniezioni di liquidità, (Draghi BCE), stiano operando bene anzi, con quei soldi ci stanno giocando a fare speculazione, come insomma se io prestassi soldi ad uno che mi dice di avere la famiglia che muore di fame e poi lo vedo al bar a giocare alle slot machines
____________ " Intra Tupino e l'acqua che discende
del Colle Eletto dal beato Ubaldo,
fertile costa d'alto monte pende........" Dante, Paradiso XI
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