Ancora incertezza sulla tempistica e sul posizionamento della goccia fredda retrograda, che dovrebbe arrivare nel Sud Italia nella giornata di Sabato per poi spostarsi verso NW. La suddetta goccia potrebbe potrebbe poi fare da calamita, favorendo delle possibili infiltrazioni di correnti più umide dall'Atlantico verso il Mediterraneo.
Sì, Dani. La "goccia" intraprende ancora traiettorie non univoche nei modelli.
Ad esempio, in ECMWF arriva prima e prima si riaggancia - un po' più a nordovest - alla saccatura ovest britannica, da cui poi si approfondisce un minimo secondario sul Golfo di Biscaglia che devìa il getto, lasciando ancora spazio alla base anticiclonica di frapporsi (anche se ormai labile e scricchiolante).
In GFS invece (il 18z sarebbe quasi eclatante) il riaggancio avviene dopo e più vicino a noi, mentre il flusso Atlantico nel frattempo ha guadagnato km zonalmente indisturbato verso est. In tal modo la radice anticiclonica si spezza prima, si chiude la cella scandinava e si crea quel simil-Rex con tunneling instabile sottostante.
In ECMWF la dinamica sembra analoga, ma ancora non sovrapponibile.
Ci sarà poi da vedere come ruoterà il blocking scandinavo e a che altezza scorrerebbe il tunnel ai suoi piedi. Quel che dicevo oggi sull'altezza e la spinta del flusso atlantico e sostanzialmente sull'andamento della NAO.
Ci vogliono ancora 2 giorni di conferme dell'impianto generale prima di poter darlo per conclamato.