#91 andrea75 Mer 26 Giu, 2019 12:39
Grazie Leo, lo avrei fatto io più tardi, ma ora proprio non potevo. Il topic lo lascerei qui, a patto che prevalgano discorsi di senso logico e scientifico, altrimenti finirà in OT.
E ovviamente valgono le regole dette sopra. Se si comincia ad andare sul personale, i messaggi verranno cancellati. Discutete, perché è giusto farlo, ma fatelo civilmente.
____________ Facebook: lineameteo - Twitter: @lineameteo
Stazione meteo di San Mariano (PG)
Dati meteo in tempo reale
http://sanmariano.lineameteo.it
-
-
Presidente
-
- Utente #: 2
- Registrato: 31 Mar 2005
- Età: 50
- Messaggi: 45685
-
4212 Punti
- Preferenza Meteo: Freddofilo
- Stazione Meteo: LaCrosse WS2300
- Località: San Mariano (PG) - 290 mt.
-
#92 zeppelin Mer 26 Giu, 2019 15:11
Un bel topic a parte per parlare di gusti personali e altre facezie. Finalmente!  Non l'ho scorporato personalmente perché mi sembrava di essere parte in causa anche se ho partecipato meno possibile a questa gazzarra. Comunque ben fatto Andrea e Leonardo, almeno quello 'pseudoscientifico' delle medie rimarrà tale e non sara declassato al livello 'bar sport'.
A questo punto faccio una domanda a Fili a cui ribadisco il massimo rispetto per le sue preferenze climatiche. Visto che dici che questa (+3 almeno rispetto alle medie) secondo te è la nuova normalità, possibile che questa eventualità con tutti i problemi che ne conseguirebbero a livello agricolo, economico, sociale soprattutto in un'ottica mondiale e non limitata a Foligno, Montefalco, Perugia, Porano o Città della Pieve, non ti preoccupi neanche un po'? A prescindere dal fatto che ancora non siamo affatto arrivati a questo punto e spero che non succeda mai, alcune proiezioni climatiche per il futuro, che è interessante monitorare nell'unico modo possibile cioè con i numeri, conducono proprio a questo. A me preoccupa come prospettiva e non perché non mi piace il caldo ma perché sarebbe un problema davvero difficile e complicato da affrontare per la società come la intendiamo ora. Vedo che preoccupa anche molti altri.
____________ - Il NOAA usa la media 1981-2010, il 'clino' pre-GW per la WMO è ancora la 1961-90, noialtri usiamo ognuno la sua, i dati son giusti, son diverse solo le medie di riferimento
- Il concetto di 'normalità' del clima in senso letterale non esiste, si considera 'normale' in climatologia una determinata media solo come riferimento statistico.
- I Led Zeppelin son musica, la trap no
Ultima modifica di zeppelin il Mer 26 Giu, 2019 15:20, modificato 1 volta in totale
-
-
Contributor
-
- Utente #: 152
- Registrato: 03 Mar 2006
- Età: 45
- Messaggi: 8723
-
2042 Punti
- Preferenza Meteo: Freddofilo
- Località: Città della Pieve (PG), 490 m (Casa). Chiusi o Castiglione del Lago 250m. (Lavoro)
-
#93 Francesco Mer 26 Giu, 2019 15:17
Io ringrazio il cielo (causa LAVORO) di avere poco tempo per leggere post come questi ...
Dico la mia: basta osservare flora e fauna per CAPIRE quale tipo di clima è TIPICO in una certa zona.
Non penso che ci sia bisogno di spiegare perchè un orso polare polare si trova in siberia e non in arabia... no?
Quindi basta andare in una qualsiasi università italiana (scienze naturali) e vi faranno vedere STUDI SCIENTIFICI che dimostrano come molte specie sono altamente STRESSATE ed a rischio. Parlo di specie autoctone, localizzate. Per esempio un tipo di fiore che riusciva a campare fino ad una quota di 800 mt magari adesso prolifera anche fino a 1600 (è solo un banalissimo esempio).
Se gli equilibri di flora e fauna mutano vuol dire che è in corso un notevole cambio climatico, VELOCE ed INUSUALE.
____________ *************************************
Consulenze informatiche.
www.it-next.it
www.perugiameteo.it
Facebook: lineameteo - Twitter: @lineameteo
-
-
Vice Presidente
-
- Utente #: 3
- Registrato: 31 Mar 2005
- Età: 52
- Messaggi: 16382
-
3855 Punti
- Preferenza Meteo: Freddofilo
- Stazione Meteo: LaCrosse WS2350
- Località: Perugia - Conservoni - 550 mt.
-
#94 Fili Mer 26 Giu, 2019 15:25
Un bel topic per parlare di gusti personali. Finalmene! Non l'ho fatto personalmente perché mi sembrava di essere parte in causa. Comunque ben fatto Andrea e Leonardo.
A questo punto faccio una domanda a Fili a cui ribadisco il massimo rispetto per le sue preferenze climatiche. Visto che dici che questa (+3 almeno rispetto alle medie) secondo te è la nuova normalità, possibile che questa eventualità con tutti i problemi che ne conseguirebbero a livello agricolo, economico, sociale soprattutto in un'ottica mondiale e non limitata a Foligno, Montefalco, Perugia, Porano o Città della Pieve, non ti preoccupi neanche un po'? A prescindere dal fatto che ancora non siamo affatto arrivati a questo punto e spero che non succeda mai, alcune proiezioni climatiche per il futuro, che è interessante monitorare nell'unico modo possibile cioè con i numeri, conducono proprio a questo. A me preoccupa come prospettiva e non perché non mi piace il caldo ma perché sarebbe un problema davvero difficile e complicato da affrontare per la società come la intendiamo ora. Vedo che preoccupa anche molti altri.
penso tu sappia benissimo che il clima è fatto di ciclicità, che DA SEMPRE sono esistiti periodi caldi (forse anche più caldi di questo) e periodi freddi. L'uomo si è sempre saputo adattare e sono sicuro che sempre lo farà. Certamente servirà cambiare lo stile di vita, qualche attività. Ma come siamo sopravvissuti all'optimum medioevale, siamo sopravvissuti alla PEG, sopravviveremo anche stavolta.
Torno a ribadire, inoltre, che se si andasse incontro ad una nuova PEG (quindi con tutti i problemi che ne conseguirebbero, tali e quali a quelli dovuti al caldo), quasi NESSUNO qui dentro farebbe discorsi di questo tipo. Semplicemente perchè vi piace il freddo e soltanto il freddo  questo è quanto...
Penso che tutti noi ci si debba adattare al periodo storico-climatico in cui si vive. Negli anni '70 era meglio? Forse sì, forse no. Sicuramente può dirlo mio padre, mia madre, mia nonna. Di certo non io o Daniel che è nato nel 1992. Io cerco soltanto di farmi andare bene il clima attuale. Certo che se poi mi fa +38/+40 non mi piace. E se non piove mai, non va assolutamente bene. Ma è scontato  Non a caso più del caldo è spiacevole l'assenza di precipitazioni.
Ultima modifica di Fili il Mer 26 Giu, 2019 15:26, modificato 1 volta in totale
-
-
Guru
-
- Utente #: 343
- Registrato: 17 Dic 2007
- Età: 42
- Messaggi: 39163
-
5929 Punti
- Preferenza Meteo: Indifferente
- Stazione Meteo: Davis Vantage Pro2
- Località: Foligno V.le Firenze 225m s.l.m.
-
#95 Fili Mer 26 Giu, 2019 16:11
Se gli equilibri di flora e fauna mutano vuol dire che è in corso un notevole cambio climatico, VELOCE ed INUSUALE.
nessuno lo sta negando, e mille.
flora e fauna, compresa la fauna umana, dovranno necessariamente ri-adattarsi al mondo che si scalda. Fin quando non interverrà (se, quando, non si sa) un ciclo verso il freddo, ed anche lì inizialmente flora e fauna soffriranno il cambiamento, perchè dove prima magari c'erano le palme ci saranno le betulle. E via così.
E' il ciclo naturale del clima, in cui sicuramente anche l'uomo fa la sua parte.
Ma come sicuramente flora e fauna sapranno adattarsi alle nuove temperature, penso che dovremmo farlo noi. O pensate che anche gli alberi si stiano lamentando su quanto si stava meglio 50 anni fa?
-
-
Guru
-
- Utente #: 343
- Registrato: 17 Dic 2007
- Età: 42
- Messaggi: 39163
-
5929 Punti
- Preferenza Meteo: Indifferente
- Stazione Meteo: Davis Vantage Pro2
- Località: Foligno V.le Firenze 225m s.l.m.
-
#96 nicola74 Mer 26 Giu, 2019 16:16
Se gli equilibri di flora e fauna mutano vuol dire che è in corso un notevole cambio climatico, VELOCE ed INUSUALE.
nessuno lo sta negando, e mille.
flora e fauna, compresa la fauna umana, dovranno necessariamente ri-adattarsi al mondo che si scalda. Fin quando non interverrà (se, quando, non si sa) un ciclo verso il freddo, ed anche lì inizialmente flora e fauna soffriranno il cambiamento, perchè dove prima magari c'erano le palme ci saranno le betulle. E via così.
E' il ciclo naturale del clima, in cui sicuramente anche l'uomo fa la sua parte.
Ma come sicuramente flora e fauna sapranno adattarsi alle nuove temperature, penso che dovremmo farlo noi. O pensate che anche gli alberi si stiano lamentando su quanto si stava meglio 50 anni fa? 
Non diciamo fesserie! i Cambiamenti climatici fanno riferimento a secoli....non a decenni! in poco meno di 20 anni abbiamo avuto un cambiamento importante!!
"E' il ciclo naturale del clima"?????
stai scherzando spero!
-
-
Utente Senior
-
- Utente #: 868
- Registrato: 16 Ott 2010
- Età: 51
- Messaggi: 3864
-
428 Punti
- Preferenza Meteo: Freddofilo
- Stazione Meteo: Oregon Scientific Generica e Altro
- Località: Casa :Perugia, Ponte d'Oddi-Monteripido (450 mt);Lavoro: Perugia, Santa Lucia, 345m slm
-
#97 Fili Mer 26 Giu, 2019 16:23
Se gli equilibri di flora e fauna mutano vuol dire che è in corso un notevole cambio climatico, VELOCE ed INUSUALE.
nessuno lo sta negando, e mille.
flora e fauna, compresa la fauna umana, dovranno necessariamente ri-adattarsi al mondo che si scalda. Fin quando non interverrà (se, quando, non si sa) un ciclo verso il freddo, ed anche lì inizialmente flora e fauna soffriranno il cambiamento, perchè dove prima magari c'erano le palme ci saranno le betulle. E via così.
E' il ciclo naturale del clima, in cui sicuramente anche l'uomo fa la sua parte.
Ma come sicuramente flora e fauna sapranno adattarsi alle nuove temperature, penso che dovremmo farlo noi. O pensate che anche gli alberi si stiano lamentando su quanto si stava meglio 50 anni fa? 
Non diciamo fesserie! i Cambiamenti climatici fanno riferimento a secoli....non a decenni! in poco meno di 20 anni abbiamo avuto un cambiamento importante!!
"E' il ciclo naturale del clima"?????
stai scherzando spero!
allora no, è tutto un complotto contro i freddofili dei forum meteo
certo che è il ciclo naturale del clima, in cui, come detto, c'è sicuramente di mezzo l'attività dell'uomo  ma non siamo ne io ne te a sapere in che misura ed in che modo. O almeno io non mi arrogo alcun diritto di saperlo
-
-
Guru
-
- Utente #: 343
- Registrato: 17 Dic 2007
- Età: 42
- Messaggi: 39163
-
5929 Punti
- Preferenza Meteo: Indifferente
- Stazione Meteo: Davis Vantage Pro2
- Località: Foligno V.le Firenze 225m s.l.m.
-
#98 il fosso Mer 26 Giu, 2019 20:58
Fatevelo dire da un alpinista, che col freddo e le situazioni estreme ci va a nozze, ed è talmente scemo che se le va a cercare, ma al quale piace anche il bel tempo estivo e caldo, soprattutto in alta quota  , ma anche nel quotidiano.
Mi maledirete ma di ciò che ho letto, dando un parere il più oggettivo possibile, i discorsi più sensati li ha fatti Fili.
Finora l'aumento termico ha portato più benefici che danni, a livello socio-economico, ma anche a livello naturale.
I danni continua a farli solo l'uomo, con un errato sfruttamento dei suoli e delle risorse, e con l'inquinamento.
Per il resto abbiamo visto aumentare sia la disponibilità di cibo che la vivibilità dei territori; e pure gli ecosistemi ne hanno in generale giovato, per non parlare poi delle attività umane in senso assoluto.
Non so verso cosa stiamo andando e quanto l'uomo abbia inciso sul clima, di sicuro certi segnali o proiezioni possono essere preoccupanti, ma finora di cose realmente preoccupanti per il pianeta a livello climatico non se ne vedono. Poi è ovvio che l'uomo deve assolutamente fare qualcosa per rispettare molto di più la natura, e pure velocemente, e spero con tutto il cuore che se ne renda conto sempre di più e il più rapidamente possibile, ma questo è un altro discorso.
Se poi vogliamo fare un discorso più trito sui gusti personali degli individui, il freddo è vissuto molto di più come disagio rispetto al caldo, ed in maniera trasversale, qualsiasi sia l'estrazione sociale, il lavoro o il luogo in cui si vive;
sia a livello fisico che psicologico. Comprendo i soggetti a cui può dare fastidio, capita pure a me  ma è un fatto innegabile.
____________ Bisogna avere in sè il caos per partorire una stella che danzi.
Friedrich Nietzsche
Ultima modifica di il fosso il Mer 26 Giu, 2019 20:59, modificato 1 volta in totale
-
-
Contributor
-
- Utente #: 378
- Registrato: 09 Mar 2008
- Età: 44
- Messaggi: 10669
-
2680 Punti
- Preferenza Meteo: Freddofilo
- Stazione Meteo: Oregon Scientific Generica
- Località: Perugia centro storico (450m slm) - Fossato di Vico (584m slm), (abitazione a 620m slm)
-
#99 Pingu Mer 26 Giu, 2019 21:21
il freddo è vissuto molto di più come disagio rispetto al caldo, ed in maniera trasversale, qualsiasi sia l'estrazione sociale, il lavoro o il luogo in cui si vive;
sia a livello fisico che psicologico. Comprendo i soggetti a cui può dare fastidio, capita pure a me  ma è un fatto innegabile. 
Mi permetto di aggiungere un punto di vista diverso perché siamo nel topic delle percezioni soggettive, nell'ambito del quale sento di poter finalmente dare un mio contributo al forum
Il caldo, quando eccessivo o particolarmente protratto, sembra non essere una passeggiata di salute quanto a disagio e incidenza sul morale. Esistono ricerche che hanno messo in relazione temperature elevate o periodi di siccità con un incremento del numero di aggressioni, omicidi e violenze noti. Certo è un'ipotesi, ma lavorando da parecchi anni in un'assistenza clienti posso confermare anche sulla base della mia esperienza personale, nonché di quella dei miei colleghi, che la gente sbarella di pari passo con le ondate di caldo. Ma sbarella tanto. Questo è il periodo proprio tipico degli insulti personali, delle richieste fuori dal mondo e delle occasionali minacce di morte.
-
-
Novizio
-
- Utente #: 2578
- Registrato: 18 Set 2018
- Età: 48
- Messaggi: 71
-
61 Punti
- Preferenza Meteo: Freddofilo
- Stazione Meteo: Nessuna
- Località: Trieste
-
#100 il fosso Mer 26 Giu, 2019 21:35
il freddo è vissuto molto di più come disagio rispetto al caldo, ed in maniera trasversale, qualsiasi sia l'estrazione sociale, il lavoro o il luogo in cui si vive;
sia a livello fisico che psicologico. Comprendo i soggetti a cui può dare fastidio, capita pure a me  ma è un fatto innegabile. 
Mi permetto di aggiungere un punto di vista diverso perché siamo nel topic delle percezioni soggettive, nell'ambito del quale sento di poter finalmente dare un mio contributo al forum
Il caldo, quando eccessivo o particolarmente protratto, sembra non essere una passeggiata di salute quanto a disagio e incidenza sul morale. Esistono ricerche che hanno messo in relazione temperature elevate o periodi di siccità con un incremento del numero di aggressioni, omicidi e violenze noti. Certo è un'ipotesi, ma lavorando da parecchi anni in un'assistenza clienti posso confermare anche sulla base della mia esperienza personale, nonché di quella dei miei colleghi, che la gente sbarella di pari passo con le ondate di caldo. Ma sbarella tanto. Questo è il periodo proprio tipico degli insulti personali, delle richieste fuori dal mondo e delle occasionali minacce di morte. 
Su questo non ho il minimo dubbio, ma parliamo di clima mediamente più caldo come migliorativo dell'umore, non dei picchi di calore, che ovviamente invece incidono negativamente.
Poi sicuramente nelle statistiche pesa il fatto che i periodi caldi sono occasioni di socialità decisamente più diffusa e frequente; gli individui stanno a contatto con altri per periodi nettamente superiori; ne consegue che ovviamente aumentino anche le occasioni per litigare o fare di peggio.
____________ Bisogna avere in sè il caos per partorire una stella che danzi.
Friedrich Nietzsche
-
-
Contributor
-
- Utente #: 378
- Registrato: 09 Mar 2008
- Età: 44
- Messaggi: 10669
-
2680 Punti
- Preferenza Meteo: Freddofilo
- Stazione Meteo: Oregon Scientific Generica
- Località: Perugia centro storico (450m slm) - Fossato di Vico (584m slm), (abitazione a 620m slm)
-
#101 Pingu Mer 26 Giu, 2019 21:39
Poi sicuramente nelle statistiche pesa il fatto che i periodi caldi sono occasioni di socialità decisamente più diffusa e frequente; gli individui stanno a contatto con altri per periodi nettamente superiori; ne consegue che ovviamente aumentino anche le occasioni per litigare o fare di peggio. 
Verissimo, ci sono sicuramente anche altri fattori, lo studio in questione se non ricordo male tirava infatti in ballo anche una flessione economica causata dalla caldazza specialmente in contesti rurali, ad esempio
-
-
Novizio
-
- Utente #: 2578
- Registrato: 18 Set 2018
- Età: 48
- Messaggi: 71
-
61 Punti
- Preferenza Meteo: Freddofilo
- Stazione Meteo: Nessuna
- Località: Trieste
-
#102 daredevil71 Mer 26 Giu, 2019 22:05
F
Finora l'aumento termico ha portato più benefici che danni, a livello socio-economico, ma anche a livello naturale.
I danni continua a farli solo l'uomo, con un errato sfruttamento dei suoli e delle risorse, e con l'inquinamento.
Per il resto abbiamo visto aumentare sia la disponibilità di cibo che la vivibilità dei territori; e pure gli ecosistemi ne hanno in generale giovato, per non parlare poi delle attività umane in senso assoluto.
Se poi vogliamo fare un discorso più trito sui gusti personali degli individui, il freddo è vissuto molto di più come disagio rispetto al caldo, ed in maniera trasversale, qualsiasi sia l'estrazione sociale, il lavoro o il luogo in cui si vive;
sia a livello fisico che psicologico. Comprendo i soggetti a cui può dare fastidio, capita pure a me  ma è un fatto innegabile. 
So che sei molto esperto sul meteo...ma sentire che l'aumento termico ha portato più benefici che disagi....mah forse viviamo in mondi diversi...basta vedere cosa accade in agricoltura e zootecnia, in realtà continentali come quella africana , dove non vi sono le condizioni che hanno conttraddistinto la ns Italia dagli anni 60 in poi, visto che prima in agricoltura anche per motivi di non meccanizzazione si faceva letteralmente la fame.....e diciamola tutta mangiare e bere sono i beni primari per cui si fanno guerre e si muore....non il bar, le spiagge, le vacanze, la piscina, lo scooter, la felpina e tutte le altre amenità che vanno di moda. Poi che gli individui sentano più il freddo come disagio...anche qui...mah...se invece di girare in iverno senza maglietta della salute ( basta una tshirt di cotone) , senza calze o con microcalze, con un abbigliamento inadeguato e tanti altri aspetti per cui mi fate sentire vecchio, moralista e bacchettone a 47 anni ...beh forse con meno apericena e più motoseghe sentireste meno freddo. Scusa Fosso e scusatemi tutti ...ma a sentire certe affermazioni mi trasformo in un omino da bar e combatte una battaglia ( persa) tra generazioni a confronto....scusatemi non risponderò più.
Ultima modifica di daredevil71 il Mer 26 Giu, 2019 22:07, modificato 1 volta in totale
-
-
Veterano
-
- Utente #: 1307
- Registrato: 22 Ago 2012
- Età: 54
- Messaggi: 1619
-
295 Punti
- Preferenza Meteo: Freddofilo
- Località: San Venanzo - 465 slm
-
#103 Fili Mer 26 Giu, 2019 22:14
Qui si trascende la realtà. Va bene l'aumento termico, ma non è che siamo diventati una succursale del Sahel eh  è chiaro che se avessimo estati con massime fisse a 40 gradi, i discorsi sarebbero differenti. Fortunatamente questa realtà è ancora molto, molto lontana. E probabilmente non ci arriveremo mai.
Detto ciò, ci sarà un motivo per cui tutte le più grandi civiltà della storia si sono sviluppate in luoghi dal clima caldo, solo relativamente piovoso: romani, babilonesi, greci, ma anche inca, maya e quant'altro. Proprio perchè i bisogni primari dell'uomo sono agevolati da temperature calde, non certo dal freddo e dalla pioggia  a volte parliamo di condizionatori ed altri "aiuti" contro il caldo.. ma nell'antichità, quando non esistevano armi tecnologiche, i popoli più ricchi e benestanti erano tutti a latitudini pressochè tropicali  fare 2+2 è molto semplice.
Tornando ai giorni nostri, le belle giornate estive - RIPETO, LE BELLE GIORNATE ESTIVE, NON QUELLE CALDISSIME - aiutano la socialità, le attività, il turismo (non siamo più nel medioevo, l'economia italiana si basa tantissimo sul turismo e su tutte le attività ad esso collegate).
Tutti gli eccessi, invece, sono deleteri. Quelli di caldo come quelli di freddo. Ma penso sia innegabile come temperature massime di 32-33 gradi e minime di 17/18/19 siano condizioni climatiche estive assolutamente perfette.
-
-
Guru
-
- Utente #: 343
- Registrato: 17 Dic 2007
- Età: 42
- Messaggi: 39163
-
5929 Punti
- Preferenza Meteo: Indifferente
- Stazione Meteo: Davis Vantage Pro2
- Località: Foligno V.le Firenze 225m s.l.m.
-
#104 il fosso Mer 26 Giu, 2019 22:34
So che sei molto esperto sul meteo...ma sentire che l'aumento termico ha portato più benefici che disagi....mah forse viviamo in mondi diversi...basta vedere cosa accade in agricoltura e zootecnia, in realtà continentali come quella africana , dove non vi sono le condizioni che hanno conttraddistinto la ns Italia dagli anni 60 in poi, visto che prima in agricoltura anche per motivi di non meccanizzazione si faceva letteralmente la fame.....e diciamola tutta mangiare e bere sono i beni primari per cui si fanno guerre e si muore....non il bar, le spiagge, le vacanze, la piscina, lo scooter, la felpina e tutte le altre amenità che vanno di moda. Poi che gli individui sentano più il freddo come disagio...anche qui...mah...se invece di girare in iverno senza maglietta della salute ( basta una tshirt di cotone) , senza calze o con microcalze, con un abbigliamento inadeguato e tanti altri aspetti per cui mi fate sentire vecchio, moralista e bacchettone a 47 anni ...beh forse con meno apericena e più motoseghe sentireste meno freddo. Scusa Fosso e scusatemi tutti ...ma a sentire certe affermazioni mi trasformo in un omino da bar e combatte una battaglia ( persa) tra generazioni a confronto....scusatemi non risponderò più. 
Non tirare in ballo l'Africa, non si possono fare discorsi superficiali su quelle realtà; realtà che soffrono la fame e le guerre molto di più per colpa dei paesi occidentali e, se vogliamo, del sovrappopolamento, che per le siccità che, in certi paesi, sempre ci sono state e sempre ci saranno.
Ti assicuro, parli con una persona che sa cosa significa zappare e spaccare la legna, e che non sente freddo anche se si veste in maniera inadeguata  ma che fortunatamente sa godere anche di momenti di sano svago e socialità; le amenità di cui parti smuovono una fetta di economia importantissima, oltre ad essere del tutto legittime e socialmente fondamentali, se a te non piacciono è un problema solo tuo.
C'è gente che fa cose ridicole e inutili, ma ti assicuro che c'è anche tanta gente che lavora come se non più di te, e che si sa vestire come se non meglio di te; ma cui il freddo infastidisce più del bel tempo, fattene una ragione.
____________ Bisogna avere in sè il caos per partorire una stella che danzi.
Friedrich Nietzsche
-
-
Contributor
-
- Utente #: 378
- Registrato: 09 Mar 2008
- Età: 44
- Messaggi: 10669
-
2680 Punti
- Preferenza Meteo: Freddofilo
- Stazione Meteo: Oregon Scientific Generica
- Località: Perugia centro storico (450m slm) - Fossato di Vico (584m slm), (abitazione a 620m slm)
-
#105 daredevil71 Mer 26 Giu, 2019 23:02
So che sei molto esperto sul meteo...ma sentire che l'aumento termico ha portato più benefici che disagi....mah forse viviamo in mondi diversi...basta vedere cosa accade in agricoltura e zootecnia, in realtà continentali come quella africana , dove non vi sono le condizioni che hanno conttraddistinto la ns Italia dagli anni 60 in poi, visto che prima in agricoltura anche per motivi di non meccanizzazione si faceva letteralmente la fame.....e diciamola tutta mangiare e bere sono i beni primari per cui si fanno guerre e si muore....non il bar, le spiagge, le vacanze, la piscina, lo scooter, la felpina e tutte le altre amenità che vanno di moda. Poi che gli individui sentano più il freddo come disagio...anche qui...mah...se invece di girare in iverno senza maglietta della salute ( basta una tshirt di cotone) , senza calze o con microcalze, con un abbigliamento inadeguato e tanti altri aspetti per cui mi fate sentire vecchio, moralista e bacchettone a 47 anni ...beh forse con meno apericena e più motoseghe sentireste meno freddo. Scusa Fosso e scusatemi tutti ...ma a sentire certe affermazioni mi trasformo in un omino da bar e combatte una battaglia ( persa) tra generazioni a confronto....scusatemi non risponderò più. 
Non tirare in ballo l'Africa, non si possono fare discorsi superficiali su quelle realtà; realtà che soffrono la fame e le guerre molto di più per colpa dei paesi occidentali e, se vogliamo, del sovrappopolamento, che per le siccità che, in certi paesi, sempre ci sono state e sempre ci saranno.
Ti assicuro, parli con una persona che sa cosa significa zappare e spaccare la legna, e che non sente freddo anche se si veste in maniera inadeguata  ma che fortunatamente sa godere anche di momenti di sano svago e socialità; le amenità di cui parti smuovono una fetta di economia importantissima, oltre ad essere del tutto legittime e socialmente fondamentali, se a te non piacciono è un problema solo tuo.
C'è gente che fa cose ridicole e inutili, ma ti assicuro che c'è anche tanta gente che lavora come se non più di te, e che si sa vestire come se non meglio di te; ma cui il freddo infastidisce più del bel tempo, fattene una ragione. 
non volevo rispondere ma se ti senti offeso ( non era mia intenzione) vorrei chiarire...non parlo di te parlando di giovani ma in genere.... in primis dare del superficiale ad un ragionamento breve su un topic ( mica una relazione all'università) beh è chiaro che è tranciato con l'accetta...ma non vedo nel tuo intervento tutta la profondità di un trattato sociologico ...se parliamo di economia ..beh se siamo messi male è proprio perchè l'economia non ha solide basi d'appoggio su industria ed agricoltura...ma sul terziario che purtroppo, nonostante l'importanza, risente di fattori molto fluidi e evanescenti ..mah .il problema che a furia di amenità vi sono ragazzi che a 18 anni non sanno accendere un tosaerba...per me è un problema . Sul fatto del vestire...io certo non ho gusto...ma quando a gennaio trovi ragazzi ( anche di 30 anni) che dicono che sentono freddo e non hanno le calze...beh io una domanda me la farei...che dici?Tue parole "Se poi vogliamo fare un discorso più trito sui gusti personali degli individui, il freddo è vissuto molto di più come disagio rispetto al caldo, ed in maniera trasversale, qualsiasi sia l'estrazione sociale, il lavoro o il luogo in cui si vive;
sia a livello fisico che psicologico. Comprendo i soggetti a cui può dare fastidio, capita pure a me ma è un fatto innegabile"...da come scrivi sembra che hai in tasca la verità e tutti noi siamo dei gonzi ... chi dice che il freddo è vissuto più come disagio che il caldo....che sia innegabile dove sta scritto?.....comunque visto che per forza di cose il topic sta diventando pesante ( anche per colpa mia) invito te e Fili da me ...ci facciamo una bella cena con tartufi e cinghiale...e vino della casa....così magari approfondiamo i temi socio - economici del clima.....ripeto non era mia intenzione offendere...ma non mi va di passare da ciarlatano
Ultima modifica di daredevil71 il Mer 26 Giu, 2019 23:05, modificato 1 volta in totale
-
-
Veterano
-
- Utente #: 1307
- Registrato: 22 Ago 2012
- Età: 54
- Messaggi: 1619
-
295 Punti
- Preferenza Meteo: Freddofilo
- Località: San Venanzo - 465 slm
-
Questo argomento è stato utile?
Questo argomento è stato utile?
| Condividi Argomento |
|
 |
| Inserisci un link per questo argomento |
| URL |
|
| BBCode |
|
| HTML |
|
Lista Permessi
|
Non puoi inserire nuovi Argomenti Non puoi rispondere ai Messaggi Non puoi modificare i tuoi Messaggi Non puoi cancellare i tuoi Messaggi Non puoi votare nei Sondaggi Non puoi allegare files Puoi scaricare gli allegati Non puoi inserire eventi calendario
|
|
|
|
|