Rimango interdetto leggendo la gran parte delle considerazioni delle 3 pagine precedenti. Preferisco sorvolare sulle battute che seguono i giudizi......
Mi viene difficile quotare tutti i post e quindi per grossi argomenti esprimo una mia opinione:
LE PROVE E LE INDAGINI
Abbiamo delle prove inconsistenti, a volte sbagliate grossolanamente (l'orma per cui Sollecito è finito in carcere e che poi in realtà gli era stata attribuita per errore essendo quella di Rudy.....sempre Nike MA DI UN ALTRO MODELLO!), abbiamo delle prove inquinate da chi le ha raccolte ed inutilizzabili (un DNA su un gancetto di un reggiseno della vittima riscontrato dopo inquinamenti palesi durati quasi 2 mesi), abbiamo un movente ipotetico, abbiamo un condannato che ha lasciato tracce ovunque nella stanza, è scappato all'estero per poi patteggiare la pena.....sarà che qualcosa sulla coscienza l'aveva (e comunque ha dietro una famiglia MOLTO benestante (vogliamo dire ricca?) che si sarebbe potuta permettere una difesa all'altezza, cosa che ha di certo fatto).
Il primo processo si è basato su degli errori madornali riconosciuti dal secondo grado di giudizio. Di questo forse dovremmo vergognarci a livello internazionale. Di aver condannato due ragazzi a 25 anni di carcere basandosi su considerazioni giudicate poi dall'appello superficiali ed approssimative.
Nemmeno la colpa può essere solo della Polizia Scientifica che ritengo un dipartimento serio. Forse tutto l'insieme è stato un ingranaggio poco ben oliato. E se gli avv. Ghirga e Bongiorno hanno sottolineato e dimostrato l'inadeguatezza delle prove e delle indagini non lo vedrei come una loro "paraculaggine" quanto una dimostrazione di poter vedere i fatti con maggiore lucidità (professionalità?) rispetto ai colleghi dell'accusa.
MEGLIO UN COLPEVOLE FUORI CHE UN INNOCENTE IN GALERA
E' sempre vero ma vorrei andare oltre il concetto generale.
Mi metto nei panni dei genitori di Meredith e penso che mettere in galera due presunti innocenti o se preferiti due presunti colpevoli con sole prove indiziarie a loro carico, non mi ridarebbe indietro la figlia scomparsa nè allevierebbe il mio dolore....anzi.
Mi metto nei panni dei genitori di Knox e Sollecito e penso che convinto della loro innocenza non potrei immaginare di vederli in carcere per 25 anni con altre due giovani vite rovinate per sempre.
Niente garantismo, niente giustizialismo. Non vedo scandali, non farei dietrologia, non ci scherzerei nemmeno troppo sopra. Non c'erano elementi perchè finissero in carcere fin dal primo grado ed è quindi giusto che siano usciti in secondo.
Risarcimento? Perchè no? Se è previsto sono stati 4 anni in galera per niente (chi più chi meno). Lubumba lo chiese e lo ottenne se non ricordo male.
PRESSIONI USA
Le pressioni ci sono state così come le critiche e vengono da un paese che dopo 20 anni giustizia persone che si professano innocenti fino ad un secondo prima di girare gli occhi per sempre. Anche noi facciamo pressioni per impedirlo a volte. Non mi pare con grandi risultati ma forse non ci mettiamo la stessa forza.....forze non ci crediamo altrettanto fino in fondo.
Voglio credere o almeno sperare che il giudizio finale si sia basato su tutto tranne che sulle pressioni dei talk show USA o l'indignazione della Clinton.
CONTROCORRENTE
Mi rendo conto che il mio è un giudizio opinabile e sicuramente controcorrente. Non ho la pretesa che venga condiviso. Avrei la speranza di leggere opinioni anche diverse ma espresse con altrettanta serietà che meglio attiene alla situazione ed all'argomento che almeno stavolta fortunatamente poco ha a che fare con Berlusconi e le sue serate "mondane"....
Ho finito.
