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Off-Topic - La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...



and1966 [ Lun 16 Lug, 2012 17:28 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
La dico grossa, ma a me sembra che qui, il fatto che manchi una guerra globale a fare da reset al sistema (perchè tanto la prima che la seconda guerra mondiale sono state figlie di colossali dissesti economici, e condizionamenti di potere da parte di pochi potentati, peraltro ricchissimi) rischi paradossalmente di produrre un' esplosione finale ben peggiore.

Io non sono tanto convinto che, nel momento in cui si producano grosse tensioni sociali (con rivolte su vasta scala e guerre civili) nessuno sarà tentato di mettere il dito sul grilletto (inteso, deflagrazione dell' arsenale non convenzionale che, lo ricordo, é ancora bello vivo e vegeto) ..... insomma, siamo in un vicolo cieco dal quale non vedo vie d' uscita incruente


skufagniz [ Lun 16 Lug, 2012 17:32 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Icestorm ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Mi sta bene gran parte delle cose che dite ma non mi dite che la crisi è inventata perché questa è una frase che non sta ne in cielo ne in terra, qui è dal 2003/2004 che anno dopo Anno trovare lavoro è stato sempre più difficile, a tratti impossibile, abbiamo scherzato facendo finta di nulla fin quando non ci è arrivata l'acqua alla gola...come adesso è!

Guardate, mi sta pure bene che sosteniate che Monti sia uno del Sistema EcOnomico dittatoriale europeo, se vogliamo credere così crediamolo Pure..ma son altri i discorsi che riguardano l'importanza del nostro futuro..insomma, non mi dite che non ce lo siamo voluto questo commissariamento totale.

I diktat europei/montiani sono sotto gli occhi di tutti, ma quanto pensavamo di tirare avanti tra lavoro nero, pensioni di platino...altroché d'oro, sovrabbondanza di dipendenti statali e soprattutto beni/redditi non dichiarati? E tanto ancora continuano, ancora fanno orecchie da mercante...e la finanza continua a fare sempre troppo troppo poco...


Ma si, io non metto in discussione il fatto che l'Itala sia una nazione di ciarlatani, affaristi senza scrupoli, imbroglioni, evasori parziali e totali, gente senza la benché minima dignità, pronta ad imbrogliare pur di infilarsi in tasca mazzette e portarsi a casa ciò che non gli spetta di diritto...
Ma la crisi attuale ha ben poco a che fare con questo casino... certo, è un'aggravante, ma non è una crisi nostra, o per lo meno non è "solo nostra". E' il sistema economico-finanziario globale che è sbagliato. Un sistema che ha permesso che "pochi" gruppi di speculatori internazionali, con ricchezze infinite, potessero mettere in scacco stati interi arricchendosi alle loro spalle!
Si parla tanto dell'evasione fiscale, si parla tanto degli sprechi, tutte cose vere, verissime, oscene, ma si parla pochissimo di chi sta letteralmente rubando miliardi di euro ogni giorno alle economie più in difficoltà!
E tutto questo continua ad essere permesso... ci stanno spremendo ed impoverendo giorno dopo giorno con la collusione dei governanti di mezzo mondo che non fanno altro che rimandare una decisione non più rimandabile, e cioè il controllo su coloro che fanno questo tipo di azioni speculative!
Quei soldi non spariscono, ma finiscono sui conti di qualcuno che sta dissanguando popoli interi!
Ti chiederai: e come mai i governanti di mezzo mondo permetterebbero questa cosa?
Perché, se ci fai caso, essi stessi fanno parte di quei gruppi... provengono da quei gruppi finanziari, Monti compreso!
La Commissione Europea, la BCE, e tutti i governi europei e non, sono intimamente legati ad essi.

Non è un complotto, è semplicemente la solita storia: i potenti si mettono ai posti di comando per difendere i propri interessi.

Non contenti stanno assicurandosi un lungo dominio, cercando di infinocchiarci, facendoci credere che sia tutta colpa nostra, che il debito è ciò che conta di più, e costringendoci a rinunciare pezzo dopo pezzo alla nostra legittima sovranità ed autodeterminazione... come fosse il male minore, ma in realtà è il peggiore dei mali!
Con l'emergenza stiamo cedendo su tutto, diritti, stato sociale, svendendo privatizzando tutto, Stato compreso, stiamo lasciando che i potenti dei mercati possano commissariarci e controllarci per sempre, permettendogli di decidere sul futuro delle nostre nazioni, e quindi di ognuno di noi.
E la democrazia?
Beh, intanto l'UE non è governata democraticamente, basti pensare che perfino Herman Van Rompuy, Presidente del Consiglio Europeo, non è stato eletto democraticamente, proprio come Monti...
lo stesso Monti che, a suo tempo, criticò il sistema democratico come lesivo per il libero mercato!

Pensa tu... complotti???

No, questa è la realtà...
ed è "candidamente" sotto gli occhi di tutti!




per farsi 2 risate e andare leggermente OT (ma non troppo) ecco cosa ha scritto Napolitano oggi...

http://www.beppegrillo.it/2012/07/c...izio/index.html

in uno stato normale questo qua si sarebbe dovuto dimettere alla sola idea di provare a scriverlo un testo così...


skufagniz [ Lun 16 Lug, 2012 17:33 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
and1966 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
La dico grossa, ma a me sembra che qui, il fatto che manchi una guerra globale a fare da reset al sistema (perchè tanto la prima che la seconda guerra mondiale sono state figlie di colossali dissesti economici, e condizionamenti di potere da parte di pochi potentati, peraltro ricchissimi) rischi paradossalmente di produrre un' esplosione finale ben peggiore.

Io non sono tanto convinto che, nel momento in cui si producano grosse tensioni sociali (con rivolte su vasta scala e guerre civili) nessuno sarà tentato di mettere il dito sul grilletto (inteso, deflagrazione dell' arsenale non convenzionale che, lo ricordo, é ancora bello vivo e vegeto) ..... insomma, siamo in un vicolo cieco dal quale non vedo vie d' uscita incruente


assolutamente d'accordo, ho paura di una guerra entro i prossimi 10 anni.....le prerogative ci sono tutte!!!


snow96 [ Lun 16 Lug, 2012 18:34 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
and1966 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
La dico grossa, ma a me sembra che qui, il fatto che manchi una guerra globale a fare da reset al sistema (perchè tanto la prima che la seconda guerra mondiale sono state figlie di colossali dissesti economici, e condizionamenti di potere da parte di pochi potentati, peraltro ricchissimi) rischi paradossalmente di produrre un' esplosione finale ben peggiore.

Io non sono tanto convinto che, nel momento in cui si producano grosse tensioni sociali (con rivolte su vasta scala e guerre civili) nessuno sarà tentato di mettere il dito sul grilletto (inteso, deflagrazione dell' arsenale non convenzionale che, lo ricordo, é ancora bello vivo e vegeto) ..... insomma, siamo in un vicolo cieco dal quale non vedo vie d' uscita incruente


Non la spari grossa per niente. Quando i sistemi sono estremamente complessi, come un sistema socioeconomico mondiale, secondo me è un errore guardare indici e dati di questo o di quell'altro sottosettore. Non se ne esce.
Bisogna guardare la cosa da lontano, e qui mi ricollego a Marvel. Il sistema globale è marcio. Ma non è marcito adesso, è nato marcio. Ora sta semplicemente per cadere dall'albero. Il volume dei derivati è 14 volte più grande del denaro circolante. Di che altro dobbiamo parlare???? E' un'economia in gran parte virtuale, un'enorme schema di Ponzi, messo in piedi negli anni (volontariamente? in maniera parzialmente volontaria? boh) che fa fluire denaro (quello vero) in poche tasche, e lascia agli altri il denaro virtuale. Poi man mano che il giochino si rompe, i soldi virtuali spariscono, e chi li aveva e si credeva ricco, si trova povero.

Ma tanto per dire, ma chi ha deciso di immettere Facebook in borsa a 38 $ (un'azienda che non produce NIENTE!), per vedere le sue azioni crollare a 25$ pochi giorni dopo? Non è stato questo un FURTO ai danni del parco buoi?

La guerra è l'unica via d'uscita, temo.


marvel [ Lun 16 Lug, 2012 20:32 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
and1966 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
La dico grossa, ma a me sembra che qui, il fatto che manchi una guerra globale a fare da reset al sistema (perchè tanto la prima che la seconda guerra mondiale sono state figlie di colossali dissesti economici, e condizionamenti di potere da parte di pochi potentati, peraltro ricchissimi) rischi paradossalmente di produrre un' esplosione finale ben peggiore.

Io non sono tanto convinto che, nel momento in cui si producano grosse tensioni sociali (con rivolte su vasta scala e guerre civili) nessuno sarà tentato di mettere il dito sul grilletto (inteso, deflagrazione dell' arsenale non convenzionale che, lo ricordo, é ancora bello vivo e vegeto) ..... insomma, siamo in un vicolo cieco dal quale non vedo vie d' uscita incruente


Non la spari grossa per niente. Quando i sistemi sono estremamente complessi, come un sistema socioeconomico mondiale, secondo me è un errore guardare indici e dati di questo o di quell'altro sottosettore. Non se ne esce.
Bisogna guardare la cosa da lontano, e qui mi ricollego a Marvel. Il sistema globale è marcio. Ma non è marcito adesso, è nato marcio. Ora sta semplicemente per cadere dall'albero. Il volume dei derivati è 14 volte più grande del denaro circolante. Di che altro dobbiamo parlare???? E' un'economia in gran parte virtuale, un'enorme schema di Ponzi, messo in piedi negli anni (volontariamente? in maniera parzialmente volontaria? boh) che fa fluire denaro (quello vero) in poche tasche, e lascia agli altri il denaro virtuale. Poi man mano che il giochino si rompe, i soldi virtuali spariscono, e chi li aveva e si credeva ricco, si trova povero.

Ma tanto per dire, ma chi ha deciso di immettere Facebook in borsa a 38 $ (un'azienda che non produce NIENTE!), per vedere le sue azioni crollare a 25$ pochi giorni dopo? Non è stato questo un FURTO ai danni del parco buoi?

La guerra è l'unica via d'uscita, temo.


Esatto, il sistema è marcio da tanto tempo, almeno dalla nascita della "finanza creativa", che ha inventato un mondo di denaro virtuale su ipotesi, scommesse sulle ipotesi e le conseguenti speculazioni... insomma, un mondo di denaro virtuale come quando giocavamo a monopoli...
Il problema è proprio quello che sottolinei tu: i furbi si sono ben premuniti ed hanno scaricato i titoli marci in tempo, adesso si stanno divertendo e si stanno arricchendo comprando tutto ciò che resta di reale, nel mondo dell'economia reale che, nel frattempo, ha subito il colpo e dove c'è chi si è rovinato a causa della crisi e delle banche, perdendo tutto ciò che ha costruito con il lavoro e col sudore.
Ora svendiamo a questi miliardari anche i gioielli di famiglia (reali) vendendo le bellezze del bel paese agli stessi che ci stanno rovinando...
Loro ci guadagneranno sempre, anche con la guerra... non si scappa.


splenio [ Lun 16 Lug, 2012 23:15 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
and1966 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
La dico grossa, ma a me sembra che qui, il fatto che manchi una guerra globale a fare da reset al sistema (perchè tanto la prima che la seconda guerra mondiale sono state figlie di colossali dissesti economici, e condizionamenti di potere da parte di pochi potentati, peraltro ricchissimi) rischi paradossalmente di produrre un' esplosione finale ben peggiore.

Io non sono tanto convinto che, nel momento in cui si producano grosse tensioni sociali (con rivolte su vasta scala e guerre civili) nessuno sarà tentato di mettere il dito sul grilletto (inteso, deflagrazione dell' arsenale non convenzionale che, lo ricordo, é ancora bello vivo e vegeto) ..... insomma, siamo in un vicolo cieco dal quale non vedo vie d' uscita incruente


guerra tra la NATO (Israele e Stati Uniti) e l’Iran, il quale è alleato con le superpotenze Russia e Cina???
secondo me è la più probabile
http://www.geopoliticalcenter.com/2...on-solo-hormuz/


tifernate [ Mar 17 Lug, 2012 08:53 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
......per chi ancora difende Napolitano (oramai presidente golpista a tutti gli effetti), pensi bene alla figura meschina che sta facendo con la storia dei nastri dei suoi colloqui con Mancino sulla trattativa stato-mafia. Ora si permette anche di redigere e firmare un decreto contro la procura di palermo per intimargli di distruggere quei nastri.
Scandaloso!!
Spero che qualcuno, prima o poi, li vada a prendere a scasa.


snow96 [ Mar 17 Lug, 2012 09:03 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Loro ci guadagneranno sempre, anche con la guerra... non si scappa.


Si, vero, spesso. Ma non sempre. Il gioco è enorme, e qualche volta anche chi tiene i fili perde il controllo. Nella storia diverse teste dell'intellighenzia sono rotolate sotto ghigliottine o gingilli simili.

E poi c'è il sistema capitalista/consumista, che non ha precedenti in passato e che si regge, ricordiamocelo sempre, su una grandissima massa di popolo consumatore. E' solo così che si mantiene l'attuale classe governante/molto benestante.

Se vogliono tornare a una forma di feudalesimo, non ci saranno abbastanza "buoi" (prendo in prestito dal gergo borsistico) per mantenerli tutti, i ricchi. Anche la loro classe si ridurrebbe drasticamente in numero.

Insomma, c'è una classe che ha controllato il sistema fino ad oggi, ma non scommetto che riuscirà a mantenere il controllo nel futuro.


riccardodoc80 [ Mar 17 Lug, 2012 09:21 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
Ma starete scherzando spero.....
La guerra????? Non si dovrebbe neanche nominare questa parola!
Segnerebbe la fine dell'umanità, non dei problemi.....E spero, anzi, credo che anche il più avido dei "nemici" troverebbe questa soluzione troppo estrema.

Mi auguro che il cambio di rotta arrivi dal popolo e dalla coesione delle masse.
Più di qualche poltrona deve saltare, magari ci starebbe bene anche qualche gambizzazione......ma non esageriamo dai....la guerra!

Il fatto è che siamo tutti uguali e sempre pronti a tradire i nostri ideali quando abbiamo la possibilità di trarne beneficio.
La soluzione è ancora lontana.....ancora deve arrivare la fame, quella vera!


marvel [ Mar 17 Lug, 2012 10:38 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Loro ci guadagneranno sempre, anche con la guerra... non si scappa.


Si, vero, spesso. Ma non sempre. Il gioco è enorme, e qualche volta anche chi tiene i fili perde il controllo. Nella storia diverse teste dell'intellighenzia sono rotolate sotto ghigliottine o gingilli simili.

E poi c'è il sistema capitalista/consumista, che non ha precedenti in passato e che si regge, ricordiamocelo sempre, su una grandissima massa di popolo consumatore. E' solo così che si mantiene l'attuale classe governante/molto benestante.

Se vogliono tornare a una forma di feudalesimo, non ci saranno abbastanza "buoi" (prendo in prestito dal gergo borsistico) per mantenerli tutti, i ricchi. Anche la loro classe si ridurrebbe drasticamente in numero.

Insomma, c'è una classe che ha controllato il sistema fino ad oggi, ma non scommetto che riuscirà a mantenere il controllo nel futuro.


Conosco un tipo che ha a che fare con il parlamento europeo e che, durante un pranzo, mi ha confidato che tira un'ariaccia nell'ambiente, che c'è molta gente, di un certo livello (si parla solo di livello economico, non certo morale), che sta mettendo al sicuro i propri averi e le proprie fortune.
Si dice che questi "megapotenti" del mondo siano 5-6000 e che detengano una ricchezza complessiva pari al 90% della ricchezza mondiale!!!

Insomma, sono relativamente pochi... e non dubito del fatto che possano essere spaventati dalle masse affamate ed arrabbiate (il passato insegna) ma è proprio qui, caro Riccardo, che entrano in gioco le guerre... le guerre (non per forza totali/atomiche) permettono ai ricchi di arricchirsi ancora di più, e allo stesso tempo, di dominare i popoli che sono costretti a scannarsi tra loro e a fare sacrifici immani. Le guerre costringono le popolazioni ad un reset non solo economico, ma anche di valori e di diritti, quindi si riparte da zero, spesso sotto leggi straordinarie e/o marziali... poi, con misure altrettanto straordinarie, si riparte di gran carriera con la ricostruzione e quindi c'è la nuova crescita...tanto cara a chi ha capitali da investire... e indovinate un po' quando è che guadagnano i super-ricchi?
In tutte le fasi del processo.

PS (sul Presidente... incommentabile, peggio di Scalfaro... e ho detto tutto)
PPS (ma avete notato quanto i mass media si siano allineati completamente al governo? Non è preoccupante e sospetta questa cosa?)


snow96 [ Mar 17 Lug, 2012 11:29 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Loro ci guadagneranno sempre, anche con la guerra... non si scappa.


Si, vero, spesso. Ma non sempre. Il gioco è enorme, e qualche volta anche chi tiene i fili perde il controllo. Nella storia diverse teste dell'intellighenzia sono rotolate sotto ghigliottine o gingilli simili.

E poi c'è il sistema capitalista/consumista, che non ha precedenti in passato e che si regge, ricordiamocelo sempre, su una grandissima massa di popolo consumatore. E' solo così che si mantiene l'attuale classe governante/molto benestante.

Se vogliono tornare a una forma di feudalesimo, non ci saranno abbastanza "buoi" (prendo in prestito dal gergo borsistico) per mantenerli tutti, i ricchi. Anche la loro classe si ridurrebbe drasticamente in numero.

Insomma, c'è una classe che ha controllato il sistema fino ad oggi, ma non scommetto che riuscirà a mantenere il controllo nel futuro.


Conosco un tipo che ha a che fare con il parlamento europeo e che, durante un pranzo, mi ha confidato che tira un'ariaccia nell'ambiente, che c'è molta gente, di un certo livello (si parla solo di livello economico, non certo morale), che sta mettendo al sicuro i propri averi e le proprie fortune.
Si dice che questi "megapotenti" del mondo siano 5-6000 e che detengano una ricchezza complessiva pari al 90% della ricchezza mondiale!!!


Ah, per quei 5-6000 c'è spazio. Ma gli altri 100.000/1.000.000 se ne stanno a guardare? Qui sono a rischio anche imprenditori titolari di grosse imprese. Pensa all'alimentare, lo schifoso alimentare di Nestlè & Co. A chi le vendono le merendine se non mettiamo d'accordo il pranzo con la cena? Certo, il CEO di Nestlè e i suoi sodali, anche se non vedono più un centesimo per il resto dei loro giorni sono a posto. Ma quelli che stanno un pelo sotto?

Insomma, molto è da vedere, secondo me.

P.S.: comunque in caso di collasso econonomico/sociale mondiale, risolviamo in pochi anni il problema dell'effetto serra. Altro che Kyoto, le dimezziamo le emissioni!

EDIT: ultima cosa e poi chiudo - un altro aspetto che non ha precedenti nella storia è il benessere e il livello culturale della massa depredata. Anche se "livello culturale" nell'era del GF fa un po' ridere, rimane il fatto che la consapevolezza globale e migliaia di volte superiore a qualsiasi epoca prima del 1900. La casalinga di Voghera ha oggi informazioni e mezzi che erano appannaggio solo della nobiltà, in passato.

Il discorso benessere è un'arma a doppio taglio. Da una parte ci si potrebbe aspettare una reazione più veemente, mentre dall'altra abbiamo meno reattività e più accomodamento.

Non so, ripeto, sarà da vedere.


and1966 [ Mar 17 Lug, 2012 13:50 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
Mi rivolgo sopratutto a Riccardo: il mio non é un auspicio, ma un timore (quello della guerra, intendo). Un timore che deriva dal fatto che questa situazione sfugga prima o poi al controllo.

Probabilmente, i potentoni citati da Marvel pensano di fare con la popolazione mondiale un po' come gli scienziati che pensano di realizzare la fusione nucleare controllata costruendo un guscio magnetico di contenimento intorno ad un proiettile a 15 milioni di °C. Un vero e proprio scherzo con il fuoco. Probabilmente sono abili ed astuti quanto freddi e cinici nell' aver valutato tutti gli aspetti della questione, anche quelli piu' marginali e che a noi sfuggono.

Ma v'é sempre l' imponderabile, imponderabile che passa anche attraverso episodi tutto sommato limitati: la prima guerra mondiale partì da un attentato a Sarajevo contro l' erede al trono d' Austria, un evento importante ma di per sé circoscritto.

Ecco, l' imponderabile é quello che i sig. dominatori credono di dominare, ma che potrebbe loro sfuggire di mano. E se sfugge di mano, lo scenario si fa molto cupo.


marvel [ Mar 17 Lug, 2012 15:19 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
and1966 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Mi rivolgo sopratutto a Riccardo: il mio non é un auspicio, ma un timore (quello della guerra, intendo). Un timore che deriva dal fatto che questa situazione sfugga prima o poi al controllo.

Probabilmente, i potentoni citati da Marvel pensano di fare con la popolazione mondiale un po' come gli scienziati che pensano di realizzare la fusione nucleare controllata costruendo un guscio magnetico di contenimento intorno ad un proiettile a 15 milioni di °C. Un vero e proprio scherzo con il fuoco. Probabilmente sono abili ed astuti quanto freddi e cinici nell' aver valutato tutti gli aspetti della questione, anche quelli piu' marginali e che a noi sfuggono.

Ma v'é sempre l' imponderabile, imponderabile che passa anche attraverso episodi tutto sommato limitati: la prima guerra mondiale partì da un attentato a Sarajevo contro l' erede al trono d' Austria, un evento importante ma di per sé circoscritto.

Ecco, l' imponderabile é quello che i sig. dominatori credono di dominare, ma che potrebbe loro sfuggire di mano. E se sfugge di mano, lo scenario si fa molto cupo.


Imponderabile?
Non è il caso della prima guerra mondiale.
L'attentato di Sarajevo, che uccise Francesco Ferdinando e la moglie, fu solo la scintilla (attesa) che un mese dopo fu presa a pretesto dagli austro-ungheresi per dichiarare la guerra, non appena verificata l'alleanza con i tedeschi.
Erano pronti da un pezzo, stavano solo aspettando l'occasione adatta, il casus belli.

Oggi di guerre possibili ce ne sono molte, tutte ad alto rischio, la più probabile è quella tra USA/NATO/Israele contro Siria/Iran/Russia(Cina?), è di queste ore la notizia di portaerei americane in zona Iran.

Mi auguro vivamente che non avvenga nulla, altrimenti anche evitando un conflitto con armi non convenzionali, saremmo davvero destinati a tempi bui, buissimi.

A dire la verità non la vedo probabile (per fortuna).
Non è una guerra che possa fare veramente comodo a qualcuno ed è in una zona troppo complessa e pericolosa per mettere in scena un conflitto finalizzato a resettare gli equilibri socio-economici.
Potrebbe gettarci in piena guerra fredda... ai limiti di una catastrofe atomica.
L'imponderabile c'è già stato, vedi l'abbattimento del caccia turco da parte della Siria... fosse stata la Libia ad abbattere uno dei caccia italiani o francesi, avremmo attaccato molto prima.
Ma la guerra contro la Libia era meno impegnativa e serviva a Sarcò per far vedere i muscoli ai suoi elettori...
Il governo Siriano, pur avendo massacrato in modo assai più indiscriminato e violento i propri civili, sta beneficiando della copertura di Russia e Cina. Il mondo non può permettersi un tale conflitto.
Stesso discorso per l'Iran, il più stretto alleato della stessa Siria, troppo scomoda e protetta per essere attaccata... e poi parliamo di nazioni con eserciti veri... la Libia era tutto un altro discorso...


snow96 [ Mar 17 Lug, 2012 16:09 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]

L'imponderabile c'è già stato, vedi l'abbattimento del caccia turco da parte della Siria... fosse stata la Libia ad abbattere uno dei caccia italiani o francesi, avremmo attaccato molto prima.


Ti dimentichi il drone americano, non abbattuto, ma sottratto al controllo, fatto atterrare e smontato pezzo per pezzo, in Iran, qualche mese fa ...


and1966 [ Mar 17 Lug, 2012 17:28 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
and1966 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Mi rivolgo sopratutto a Riccardo: il mio non é un auspicio, ma un timore (quello della guerra, intendo). Un timore che deriva dal fatto che questa situazione sfugga prima o poi al controllo.

Probabilmente, i potentoni citati da Marvel pensano di fare con la popolazione mondiale un po' come gli scienziati che pensano di realizzare la fusione nucleare controllata costruendo un guscio magnetico di contenimento intorno ad un proiettile a 15 milioni di °C. Un vero e proprio scherzo con il fuoco. Probabilmente sono abili ed astuti quanto freddi e cinici nell' aver valutato tutti gli aspetti della questione, anche quelli piu' marginali e che a noi sfuggono.

Ma v'é sempre l' imponderabile, imponderabile che passa anche attraverso episodi tutto sommato limitati: la prima guerra mondiale partì da un attentato a Sarajevo contro l' erede al trono d' Austria, un evento importante ma di per sé circoscritto.

Ecco, l' imponderabile é quello che i sig. dominatori credono di dominare, ma che potrebbe loro sfuggire di mano. E se sfugge di mano, lo scenario si fa molto cupo.


Imponderabile?
Non è il caso della prima guerra mondiale.
L'attentato di Sarajevo, che uccise Francesco Ferdinando e la moglie, fu solo la scintilla (attesa) che un mese dopo fu presa a pretesto dagli austro-ungheresi per dichiarare la guerra, non appena verificata l'alleanza con i tedeschi.
Erano pronti da un pezzo, stavano solo aspettando l'occasione adatta, il casus belli.

Oggi di guerre possibili ce ne sono molte, tutte ad alto rischio, la più probabile è quella tra USA/NATO/Israele contro Siria/Iran/Russia(Cina?), è di queste ore la notizia di portaerei americane in zona Iran.

Mi auguro vivamente che non avvenga nulla, altrimenti anche evitando un conflitto con armi non convenzionali, saremmo davvero destinati a tempi bui, buissimi.

A dire la verità non la vedo probabile (per fortuna).
Non è una guerra che possa fare veramente comodo a qualcuno ed è in una zona troppo complessa e pericolosa per mettere in scena un conflitto finalizzato a resettare gli equilibri socio-economici.
Potrebbe gettarci in piena guerra fredda... ai limiti di una catastrofe atomica.
L'imponderabile c'è già stato, vedi l'abbattimento del caccia turco da parte della Siria... fosse stata la Libia ad abbattere uno dei caccia italiani o francesi, avremmo attaccato molto prima.
Ma la guerra contro la Libia era meno impegnativa e serviva a Sarcò per far vedere i muscoli ai suoi elettori...
Il governo Siriano, pur avendo massacrato in modo assai più indiscriminato e violento i propri civili, sta beneficiando della copertura di Russia e Cina. Il mondo non può permettersi un tale conflitto.
Stesso discorso per l'Iran, il più stretto alleato della stessa Siria, troppo scomoda e protetta per essere attaccata... e poi parliamo di nazioni con eserciti veri... la Libia era tutto un altro discorso...


Per "loro" è imponderabile, caro Massimiliano. Almeno per farsi gli affaracci propri. Io infatti non credo alla tua visione del guadagno piu' alto in tempi di guerra. Forse questo andava bene per i Krupp ed i Rockefeller che rimestavano con l' acciaio e le costruzioni.

Adesso una guerra non credo permetterebbe di godere loro i frutti (avvelenati) che stanno cogliendo. Tu stesso parli del pericolo armi-non-convenzionali.

Dove se li vanno a godere, 'sti frutti, su Nibiru ??


snow96 [ Mar 17 Lug, 2012 18:03 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
and1966 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Per "loro" è imponderabile, caro Massimiliano. Almeno per farsi gli affaracci propri. Io infatti non credo alla tua visione del guadagno piu' alto in tempi di guerra. Forse questo andava bene per i Krupp ed i Rockefeller che rimestavano con l' acciaio e le costruzioni.

Adesso una guerra non credo permetterebbe di godere loro i frutti (avvelenati) che stanno cogliendo. Tu stesso parli del pericolo armi-non-convenzionali.

Dove se li vanno a godere, 'sti frutti, su Nibiru ??


E' quello che dico anche io, con la guerra diversi multimiliardari vedranno scendere le loro entrate: dagli alimentari (Nestlè, Danone, Kellogs) all'informatica (Microsoft, Apple), all'automotive ....

Si riprendono ovviamente i colossi dell'acciaio, della chimica, del petrolio, delle armi. Ma molti si troveranno a braccia conserte. Ti ci vedo a vendere i Kellogs alle fragoline di bosco omega 9 con un pianeta in guerra ...


marvel [ Mar 17 Lug, 2012 18:39 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
Ma si, certo, lo credo anch'io che una guerra globale (anche se combattuta con armi convenzionali) non convenga assolutamente a nessuno, ed è quello che ho scritto.
In altri tempi, come sottolinea Snow, i potenti erano quelli dell'acciaio, del carbone, del petrolio e del cemento, molto tempo è passato e, fortunatamente, ora i colossi sono intrinsecamente legati al consumismo più che al capitalismo puro. Prima l'estrazione e la trasformazione di materie prime, la produzione di energia e l'industria erano stimolate dai conflitti... e poi dalla ricostruzione... oggi, invece, è la popolazione a consumare e pagare ciò che producono.
I loro veri nemici sono i gruppi autodeterminati, i partiti o movimenti non allineati, i consumisti/non consumisti, gli alternativi, gli anticonformisti... coloro che pensano ed orientano fuori dal coro.
Per questo dico che il "commissariamento" dei governi e degli stati, attualmente, sia il pericolo maggiore (sta già avvenendo). Tra l'altro sarebbe "solo" l'ufficializzazione di ciò che, praticamente, è sempre avvenuto... con i potenti che finanziavano e guidavano i partiti, i giornali, ecc.
Altra cosa assai curiosa, ma ingenuamente accettata dalla maggior parte di noi, è l'assurdo scaricabarile operato dai grandi gruppi finanziari che hanno causato il disastro attuale. Insistendo sul fatto che i debiti pubblici siano il male maggiore (proprio loro che hanno beneficiato di enormi fondi a perdere, senza farci tornare un cent)... facendoci sentire in colpa per un debito nostro, un peccato originale che dobbiamo scontare...
CAPITO?
Ora la colpa della crisi è tutta nostra, "zitti e pagate"... pagate per rifocillare le banche e le casse dello stato, che sono state riempite di carta straccia, da loro!!!

A questo bisognerebbe ribellarsi!

Ma secondo voi Monti & Co sono stupidi?
Non sanno che tartassandoci si blocca l'economia?
Che in tal modo il paese non può fare altro che andare sempre più in recessione?
Che con il crollo dei consumi e della produzione, con una disoccupazione crescente, si avrà un crollo di Pil e di entrate fiscali?
E allora perché proseguire con questo rigore, con l'aumento della pressione fiscale?
Loro sanno che questo accadrà, lo sapevano anche prima, e simulano un bel teatrino quando parlano di stimoli per la crescita... ma il loro unico scopo è quello di andare a tappare i buchi delle banche, di farci pagare (a noi) tutti quei derivati marci, i loro errori, con la scusa del debito pubblico!
Tutto ciò che stanno spremendo ai cittadini italiani, adesso, andrà perso per tappare i debiti delle banche, quei soldi non sfioreranno nemmeno le casse dello stato, non andranno a sanare i nostri conti (come dicono loro), ma verranno fagocitati dalle banche.
I mercati questo lo sanno bene... e ci continuano a punire.
Non a caso il MES, il fondo salva stati, di cui tanto si parla (soprattutto all'estero... in Italia è tabù) è un fondo salva banche... e per esistere chiede agli stati di indebitarsi ulteriormente... il nostro debito, quindi, aumenterà nonostante i nostri sforzi...
e la colpa sarà sempre di più la nostra!
Cornuti e mazziati... contenti e cojonati!


tifernate [ Mar 17 Lug, 2012 21:29 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
......comunque questo, fino a settembre, è il periodo peggiore, non perchè poi migliorerà ma perchè con la scusa delle ferie non faranno sapere alla massa quello che sta succedendo.

Da quanto sta accadendo ai nostri titoli di stato, credo che saremo fuori dall'euro ( comunque dall'euro A) nel giro di pochi mesi, solo il tempo di mettere al riparo chi ci deve guadagnare.

Negli ultimi mesi la quantità dei nostri titoli di stato in mano straniere è scesa da oltre il 50% al 37% scarso, i titoli li hanno presi le banche italiane grazie ai prestiti all'1% della UE. Ora però non c'è più denaro per comprare i nostri titoli ed il declassamento di Moody's rientra nel quadro desolante.

Oggi ho parlato con due imprenditori (oramai alla canna del gas), pensate a loro quìanto possa interessare che vengano garantiti gli stipendi pubblici?



p.s. complimenti per l'ennesima vigliaccata, sul V conto energia (dedicato a Marco)


skufagniz [ Mar 17 Lug, 2012 22:57 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
A chiunque dovesse interessare, c'è Paolo Barnard di nuovo all'ultimaparola su rai 2 venerdì 20 Luglio!!!

spero lo facciano parlare più dell'altra volta!!



splenio [ Mer 18 Lug, 2012 00:38 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
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and1966 [ Mer 18 Lug, 2012 06:32 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
Pero' per allaciarmi al discorso di Massi sul "commissariamento", ed alle battute iniziali di questo 3D, in particolare gli scambi fra Tife, Snow ed il sottoscritto: da cosa deriva il fatto che questo "Proci" dei grandi banchieri ci stanno vigliaccamente aggredendo? Dal fatto che prima di loro altri vigliacchi (i politici) hanno esercitato malissimo il loro potre, non solo in Italia (quello lo sapevamo), ma un po' dappertutto, pensando un po' troppo ai loro comodi.

Ecco, se proprio devo manifestare una speranza, é che l' alba di una nuova era veda al timone dell' imbarcazione Terra non un gruppo di piccoli Schettini, quali piu' o meno si stanno dimostrando i vari, sedicenti, "Grandi della terra", ma gente che interpreti letteralmente il proprio ruolo di gestore della cosa pubblica.

Piaccia o no la pacifica e propspera convivenza passa per questo anelito che deve pervadere chi comanda, mortificando fortemente gli egoismi personali o di "lobby".

Tutto idealistico, quello che vedo io, ma é la strada da percorrere. E che possa essere lo slancio per un effettivo affrancamento del mondo dalle proprie miserie, morali e materiali, su scala planetaria.

In fondo io ci spero, se non altro per i nostri figli.


prometeo [ Mer 18 Lug, 2012 07:22 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
.... ma allora?... noi popolo che bisogna fare? subire in maniera passiva? farci mettere il bavaglio? essere considerati come merce di scambio?
non lo so', dico sempre che siamo vicini ad una rivoluzione poi all'atto pratico non si muove nulla se non qualche affermazione di qualche mente illuminata (ovviamente relegata dove non può far male).

Io, italiano medio, con la casa di proprietà,un mutuo, qualche soldo da parte, che devo fare?
E banale ,ma è la domanda che sentiamo quotidianamente ovunque


marvel [ Mer 18 Lug, 2012 11:47 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
Questo è quanto andrebbe fatto per il bene del nostro paese, ma essendo commissariati e controllati da burattini a loro volta manovrati dai grandi interessi europei (soprattutto tedeschi), i nostri governanti non faranno il bene del nostro paese, continueranno semplicemente a paventare catastrofi, per convincerci che sia una scelta sbagliata, in caso di uscita dell'Italia dall'Euro!

All’Italia conviene lasciare l’Euro. L’analisi di Merrill Lynch
Posted by keynesblog on 17 luglio 2012

Athanasios Vamvakidis e David Woo di Bank of America Merrill Lynch pronosticano l’uscita dell’Italia dall’Euro, a sorpresa, prima della Grecia, in uno studio rilasciato pochi giorni fa. O almeno è ciò che potrebbe accadere applicando la teoria dei giochi. Secondo i due economisti l’Italia potrebbe avere diversi vantaggi nell’abbandonare volontariamente l’euro, prima che siano i mercati a deciderlo. Se così facesse, godrebbe di “benefici in termini di miglioramento della competitività, crescita economica e finanza pubblica”. Il nostro paese, in particolare, non si troverebbe ancora in una posizione maggiormente vincolata come la Grecia.

L’eventuale uscita dall’euro, scrive Merrill Lynch, oltre a rendere possibile, attraverso la svalutazione, il riequilibrio della bilancia commerciale e in prospettiva una crescita guidata dalle esportazioni, avrebbe effetti benefici anche sui tassi di interesse, poiché i mercati sarebbero rassicurati dal ritorno alle monete nazionali, fattore che ridurrebbe la possibilità di un default.

Ma se l’uscita dall’euro fosse “ordinata”, gli investitori dimenticherebbero presto anche un eventuale parziale default. Così accadde alla Russia nel 1998 che due anni dopo fu il mercato con maggiore crescita al mondo. “Il mercato ha la memoria molto corta. Se gli investitori hanno la possibilità di fare affari, a loro davvero non interessa” quanto accaduto poco tempo prima, spiega a Bloomberg uno dei due autori.

screenshot93

Lo studio analizza la possibilità che la Germania paghi per la permanenza nell’euro dei PIIGS. Anche in tal caso, gli incentivi a rimanere nell’eurozona sono minori per l’Italia rispetto al resto degli stati periferici. Mettendo in ordine i 17 Paesi dell’Euro in base alla probabilità di un’uscita “ordinata” l’Italia e l’Irlanda si trovano a quota 3,5 mentre la Grecia è a metà con 5,3. La Germania è ovviamente il paese che meno ha interesse a lasciare l’euro ed è in fondo alla lista con 8,5, preceduta da Austria, Belgio e Finlandia.

La tabella che segue indica i possibili effetti di una uscita “ordinata” dall’euro per i diversi paesi. L’Italia e l’Irlanda sarebbero le nazioni a trarne maggiori vantaggi relativi:

screenshot10

Lo studio è reperibile a questo link: www.latribune.fr/getFile.php?ID=5314959

da http://keynesblog.com/2012/07/17/al...i-merril-lynch/

Altre info:
http://www.informazione.it/a/3A35F5...i-Merrill-Lynch


and1966 [ Mer 18 Lug, 2012 16:36 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
Forti dello studio esposta da Marvel, a questo punto lo grido chiaro e forte: a cosa é servito entrare nell' Euro ?


stinfne [ Mer 18 Lug, 2012 16:50 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
and1966 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Forti dello studio esposta da Marvel, a questo punto lo grido chiaro e forte: a cosa é servito entrare nell' Euro ?


A cosa è servito? Te lo dico da comune mortale: a fregarci 2 volte: con la spropositata impennata dei prezzi iniziale e con l'impossibilità di stampare moneta, quindi di svalutare e dare forse un pelino di fiato all'economia, come si faceva una volta con la lira, ingessando di fatto le nostre attività imprenditoriali (con ovviamente le conseguenti ricadute sulla povera gente). La terza sarà proprio con l'uscita dall'Euro, che magari sarebbe salutare proprio perché torneremmo, come Stato, ad avere moneta sovrana e quindi la libertà di prendere quei provvedimenti di cui sopra, ma che vedrebbe i nostri poveri risparmi perdere di valore nuovamente.

Insomma, gira che ti rigira, il culo è e sarà sempre il nostro.

Mi rendo conto che probabilmente ho detto delle banalità, ma purtroppo credo siano vere.


marvel [ Mer 18 Lug, 2012 16:52 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
and1966 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Forti dello studio esposta da Marvel, a questo punto lo grido chiaro e forte: a cosa é servito entrare nell' Euro ?


A dare una moneta competitiva alla Germania, così da consentirle di beneficiare di una valuta stabile e frenata, comoda per produrre ed esportare in tutta Eurolandia e, naturalmente, anche all'estero, senza dover pagare gli svantaggi di una moneta forte come sarebbe stato il marco tedesco.

Ed è proprio così che l'economia tedesca è cresciuta verticalmente negli ultimi anni.

A creare grandi centri ci controllo economico-finanziario... la BCE.

Ad influenzare le politiche di nazioni, industrialmente ed economicamente molto importanti.

Pensa che la moneta unica aveva gli obiettivi di dare:

maggiore scelta e stabilità dei prezzi per i consumatori (si, ma con prezzi maggiorati da subito)
maggiore sicurezza e maggiori opportunità per le imprese e i mercati (si, ma sul lungo si sapeva che le aziende tedesche sarebbero state sempre avvantaggiate, e che quindi alla fine avrebbero sottomesso quelle italiane)
maggiore stabilità e crescita economica (indovinate per chi?)
maggiore integrazione dei mercati finanziari (bell'affare... in pratica, come è risaputo, l'UE è fittizia, solo un'unione per centralizzare il governo delle banche e lasciare strada libera ai mercati finanziari)
maggior peso dell’UE nell’economia mondiale (vero, ma anche maggiori vincoli, burocrazia, ecc)
presenza di un segno tangibile dell’identità europea. (questa mi fa ridere... l'identità europea non si costruisce certo con una moneta)


marvel [ Gio 19 Lug, 2012 15:17 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
Bellissima, splendida spiegazione.

Oserei dire, anche, spaventoso ed orribile quello che stanno facendo alla Grecia e che, attenzione, potrebbe accadere all'Italia... una vera e propria espropriazione ed occupazione!


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Icestorm [ Gio 19 Lug, 2012 17:14 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
Perfetto...quindi il maggior male dell'Italia è questo,

-non chi guadagna milioni di euro annualmente e denuncia quanto/meno di me
-non chi continuamente timbra sul posto di lavoro e puntualmente esce e va a lavorare/in giro altrove
-non la classe politica totalmente estranea e incapace di trainare un paes
-non gli enti pubblici riempiti con nepotame e amici piuttosto che di validi tecnici meritevoli
-non le forze dello stato che trascorrono più tempo dentro al bar che ai controlli.

Ok, è l'europa che con il suo fascismo economico ci depaupera di ogni nostra risorsa controllandoci interamente e facendoci fare quel che dicono loro...ma per favore...ma perchè non pensiamo ai nostri problemi invece di come sempre prendercela con altri?

E' un atteggiamento tipicamente italiano anche questo, quello di essere consci dei problemi maggiori e di sapere sotto sotto come risolverli, ma intanto focalizzarsi su un problema accessorio ma che più ci fa comodo.


marvel [ Gio 19 Lug, 2012 18:22 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
Icestorm ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Perfetto...quindi il maggior male dell'Italia è questo,

-non chi guadagna milioni di euro annualmente e denuncia quanto/meno di me
-non chi continuamente timbra sul posto di lavoro e puntualmente esce e va a lavorare/in giro altrove
-non la classe politica totalmente estranea e incapace di trainare un paes
-non gli enti pubblici riempiti con nepotame e amici piuttosto che di validi tecnici meritevoli
-non le forze dello stato che trascorrono più tempo dentro al bar che ai controlli.

Ok, è l'europa che con il suo fascismo economico ci depaupera di ogni nostra risorsa controllandoci interamente e facendoci fare quel che dicono loro...ma per favore...ma perchè non pensiamo ai nostri problemi invece di come sempre prendercela con altri?

E' un atteggiamento tipicamente italiano anche questo, quello di essere consci dei problemi maggiori e di sapere sotto sotto come risolverli, ma intanto focalizzarsi su un problema accessorio ma che più ci fa comodo.


Marco, scusa ma hai ascoltato bene i video che ho postato?
Nessuno dice che l'Italia non sia affetta dai mali cronici che dici tu, ma la crisi attuale NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON I PROBLEMI LOCALI.
La crisi finanziaria globale è stata scatenata dal mondo della finanza e si è riversata addosso ai paesi e ai popoli (buoni o cattivi che sia).
L'UE è notoriamente un unione monetaria controllata da grandi poteri economico-finanziari.
Gli stessi poteri (Monti ne ha fatto parte e ne è tuttora parte)che ora hanno interesse e necessità di recuperare denaro per non finire a gambe per aria (non ti sei chiesto come mai tutti questi soldi versati alle banche restano lì...). E per ripagare la valanga di derivati ormai ridotti a carta straccia, che riempono le casse della maggior parte delle banche e delle finanziarie, stanno spremendo arbitrariamente denaro dalle tasche dei cittadini, siano essi onesti che disonesti, ma comunque incolpevoli rispetto a QUESTO tracollo!
Se non fosse ben chiaro il concetto, il debito pubblico sarà pur stato accumulato a causa dei mali italiani (non siamo quelli messi peggio come debito), come l'evasione e le politiche economico-amministrative della PA scellerate, tangentiste e mafiose, ma al momento E' SOLO UNA SCUSA per CONVINCERCI A PROSTRARCI E FARCELO METTERE IN QUEL POSTO!
Non capisco la difficoltà a voler prendere atto che attualmente siamo semplicemente il pollo da spennare e che chi ci sta governando (non è un segreto, basta leggere il curriculum) è uno che ha fatto azioni di questo genere per tutta la vita, prima verso le aziende, ora verso la res publica.




nubes [ Gio 19 Lug, 2012 18:59 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
(non ti sei chiesto come mai tutti questi soldi versati alle banche restano lì...).

se ti riferisci ai fondi dati dalla BCE alle banche la situazione è ancora piu incredibile, invece di aiutare l'economia le banche pagano l'1% per averli e li ri depositano alla BCE allo 0,25% con una perdita netta del 300% sugli interessi...
le banche Italiane dovrebbero, se la memoria non mi inganna,aver depositato nelle casse della BCE oltre il 75% di quanto hanno ricevuto. pari ad oltre 300.000.000.000 di € negli ultimi 12 mesi, gli altri circa 100.000.000.000 in gran parte li hanno utilizzati per comprare BOT e Btp ( Rendite oltre il 6%) soldi stanziati per far ripartire l'economia, mettendo un freno alla stretta creditizia, ma che in realtà servono solo da salvagente per pochi con enormi interessi nel settore.
Che schifo......


Icestorm [ Gio 19 Lug, 2012 19:27 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Bellissima, splendida spiegazione.

Oserei dire, anche, spaventoso ed orribile quello che stanno facendo alla Grecia e che, attenzione, potrebbe accadere all'Italia... una vera e propria espropriazione ed occupazione!


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Beh certo che l'ho sentito..altrimenti come avrei fatto a rispondere?

Mi pare che dia un po' troppo la colPA del fallimento dello stato Greco al sistema bancario, trascurando le reali cause sociali ed i problemi che invece hanno davvero portato il paese a questa condizione.

Stessa cosa per l'Italia di riflesso, pare che la causa di tutti i nostri mali sia il sistema bancario. Come ho già ripetuto in varie premesse posso in parte essere d'accordo con voi quando parlate di dittatura economica della Germania, d'altronde non lo scopriamo certo oggi che sono un popolo che tende ad avere l'egemonia su tutti ripetutamente nel tempo, ma tu Italia, tu Grecia, se avevi delle ottime fondamenta venivi minimamente intaccato da questo sistema, e non trascinato verso il basso..significa che hai i piedi d'argilla. Tutto qua.


bix [ Gio 19 Lug, 2012 20:15 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
Il blocco delle tredicesime , non lo vedo male anche in Italia , da conti rapidi che ho fatto porterebbe circa 10 miliardi immediatamente , visto che sono troppi e che non è giusto cacciarli potrebbe essere un idea.


marvel [ Gio 19 Lug, 2012 21:23 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
Icestorm ha scritto: [Visualizza Messaggio]
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Bellissima, splendida spiegazione.

Oserei dire, anche, spaventoso ed orribile quello che stanno facendo alla Grecia e che, attenzione, potrebbe accadere all'Italia... una vera e propria espropriazione ed occupazione!


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Beh certo che l'ho sentito..altrimenti come avrei fatto a rispondere?

Mi pare che dia un po' troppo la colPA del fallimento dello stato Greco al sistema bancario, trascurando le reali cause sociali ed i problemi che invece hanno davvero portato il paese a questa condizione.

Stessa cosa per l'Italia di riflesso, pare che la causa di tutti i nostri mali sia il sistema bancario. Come ho già ripetuto in varie premesse posso in parte essere d'accordo con voi quando parlate di dittatura economica della Germania, d'altronde non lo scopriamo certo oggi che sono un popolo che tende ad avere l'egemonia su tutti ripetutamente nel tempo, ma tu Italia, tu Grecia, se avevi delle ottime fondamenta venivi minimamente intaccato da questo sistema, e non trascinato verso il basso..significa che hai i piedi d'argilla. Tutto qua.


Su questo sono d'accordissimo.


splenio [ Ven 20 Lug, 2012 00:10 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
http://www.wallstreetitalia.com/art...lle-strade.aspx
http://www.ilsole24ore.com/art/noti...l?uuid=AbwCYk5F

Ricordo che Roubini aveva previsto già nel 2006 "l'inizio della fine" avvenuta nel 2007 con la lehman brothers


marvel [ Ven 20 Lug, 2012 00:33 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
splenio ha scritto: [Visualizza Messaggio]
http://www.wallstreetitalia.com/article/1407519/roubini-nel-2013-tempesta-globale-perfetta-e-banchieri-avidi-impiccati-nelle-strade.aspx
http://www.ilsole24ore.com/art/noti...l?uuid=AbwCYk5F

Ricordo che Roubini aveva previsto già nel 2006 "l'inizio della fine" avvenuta nel 2007 con la lehman brothers


terrificante!


skufagniz [ Ven 20 Lug, 2012 00:58 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
splenio ha scritto: [Visualizza Messaggio]
http://www.wallstreetitalia.com/article/1407519/roubini-nel-2013-tempesta-globale-perfetta-e-banchieri-avidi-impiccati-nelle-strade.aspx
http://www.ilsole24ore.com/art/noti...l?uuid=AbwCYk5F

Ricordo che Roubini aveva previsto già nel 2006 "l'inizio della fine" avvenuta nel 2007 con la lehman brothers


terrificante!


Monetizzazione illimitata della bce....c'è chi lo grida da prima di Roubini!!! ed è veramente l'unica soluzione se non si vuole distruggere l'ue subito!! condivido comunque (se pur da economista spicciolo) tutta la sua analisi....


marvel [ Ven 20 Lug, 2012 10:54 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
MENTRE L’EUROPA BRUCIA

Ieri sera questo scritto è stato letto a Cuori di Grecia, l’iniziativa di Teatri di Vita che ha intessuto un gemellaggio fra simili. Nel caso, l’economista greco Yanis Varoufakis si è rivolto al collega italiano Giulio Ecchia. Penso che le parole di Varoufakis vadano ulteriormente diffuse.

Caro Collega,

Come te, suppongo, sono cresciuto con le immagini in bianco e nero dei film che rappresentano l’Europa meridionale che lotta per riprendersi dalla calamità degli anni più duri della guerra.

Come te, la mia mente è ancora piena di immagini di persone che lottano, le cui prove e tribolazioni hanno dato origine a ondate di migranti italiani e greci verso luoghi lontani, e a film come “Ladri di biciclette” o come un simile film greco, in cui intere sequenze comiche sono costruite sul desiderio di un uomo per un pezzo di formaggio o di dolce. Ma a un certo punto, venne il momento in cui non era più così facile ricordare la povertà e la privazione che avevano dato la loro intensità a quelle immagini e sequenze comiche. Come risultato, le nostre società, Italia e Grecia, si sono allontanate dalla tradizione culturale di De Sica, Fellini, Koundouros e Cacoyannis, e sono scese nel buco nero della volgarità “Berlusconesque”. Durante questi anni di “crescita” e consumismo, molti di noi speravano che le nostre società trovassero in se stesse la capacità di ritrovare l’equilibrio perduto; di conciliare lo stomaco pieno con la preferenza per un cinema dignitoso al posto del volgare stile di vita proposto dagli show televisivi.

Ahimè, non ce l’abbiamo fatta. Prima che un tale equilibrio venisse raggiunto (sempre che potesse essere raggiunto), il Ventinove della nostra generazione ci ha colpito. È successo nel 2008 quando, proprio come nel 1929, Wall Street è crollata, la moneta comune dell’epoca (il Gold Standard degli anni 30, l’euro degli anni 10 del 2000) ha cominciato a disfarsi, e ben presto le nostre élite hanno fallito clamorosamente nel tentativo di rispondere razionalmente alla marcia trionfale della Crisi. Solo due anni dopo la Crisi ha colpito il mio paese, la Grecia, e ci siamo trovati, ancora una volta, nelle condizioni di relazionarci con le sequenze comiche dei film degli anni 50 e 60, che ruotano intorno alla brama di un pezzo di formaggio o al sogno di un dolce.

Quando studiavo economia, da giovane, mi ricordo che avevo grandi difficoltà a capire come fu che i governi tra le due guerre, dal 1929 in poi, avessero potuto fallire così fortemente nel tentativo di arrestare quella crisi economica che ci ha poi portato, tragicamente, alla Seconda Guerra Mondiale. Leggevo dell’impegno del Presidente Hoover di ridurre rapidamente la spesa pubblica e di tagliare i salari, mentre l’economia statunitense stava implodendo: e non riuscivo a capire come lui e i suoi allegri consiglieri potessero appoggiare una tale idiozia. Mi rifiutavo semplicemente di credere che fossero uomini malvagi che volevano il male dei loro compatrioti. Ma al tempo stesso, non riuscivo a capire come fossero riusciti a convincere se stessi che le loro azioni avrebbero portato sollievo ai loro elettori sofferenti.

Beh, sono trascorsi molti anni da allora e, finalmente, ho capito. Guardando il nostro governo in Grecia da quando è scoppiata la crisi del debito, osservando la leadership europea tergiversare e adottare una politica disastrosa dopo l’altra, ho finalmente capito. È, se ci pensi bene, non dissimile da quello che è successo negli Stati Uniti alla fine degli anni ’60 e primi anni ’70. All’interno del Pentagono, i brillanti generali capirono benissimo che la guerra americana in Vietnam non poteva essere vinta. Che mandare più truppe a combattere nella giungla, sganciare più bombe al napalm sulle città vietnamite, aumentare lo sforzo bellico in generale, era inutile.

Sappiamo bene, grazie agli sforzi eroici di Daniel Ellsberg, che essi conoscevano individualmente, e a piccoli gruppi, l’errore delle loro decisioni. Eppure fu impossibile per loro riuscire a coordinarsi uno con l’altro, ad arrivare a una sintesi delle loro opinioni, in modo da concordare un cambiamento di rotta. Un cambiamento che avrebbe salvato migliaia di vite americane, centinaia di migliaia di vite vietnamite, per non parlare di una quantità enorme di denaro. Qualcosa di simile sta accadendo oggi ad Atene, a Roma, Francoforte, Berlino e Parigi. Non è che i membri delle nostre élite non riescano a vedere che l’Europa è come un treno che sta deragliando al rallentatore, con la Grecia che è la prima carrozza a lasciare i binari, seguita da Irlanda e Portogallo, che a loro volta porteranno al deragliamento delle successive carrozze più grandi: Spagna, Italia, Francia e, infine, la stessa Germania. No, credo che, con l’occhio della loro mente, possano vederlo, almeno così come i generali americani potevano immaginare l’epilogo a Saigon, con gli elicotteri che caricavano gli ultimi americani dal tetto dell’ambasciata degli Stati Uniti. Ma, proprio come i generali americani, pensano sia impossibile coordinare i loro punti di vista in una risposta politica sensata. Nessuno di loro osa dirlo, quando entrano nelle sale in cui vengono prese le decisioni importanti, perché temono di essere accusati di essere dei deboli o confusi. Così, rimangono in silenzio mentre l’Europa sta bruciando, sperando contro ogni speranza che il fuoco si spegnerà da solo, pur sapendo, nel profondo del loro cuore, che tutto questo non succederà.

Mentre tergiversano, giocherellando mentre Atene, Roma, Madrid, Lisbona, Dublino bruciano, le nostre società stanno affondando in una palude nella quale la speranza svanisce, le prospettive sono annientate, la vita è sminuita e in cui i soli vincitori sono i misantropi, i ‘nemici’, i cacciatori di capri espiatori in forma dell’alieno, dell’Ebreo, del diverso, dell’altro. E quando le luci si spengono – letteralmente – nel mio paese, con le famiglie che ’scelgono’ di farsi tagliare la fornitura di energia elettrica per poter mettere del cibo in tavola, i teppisti ‘pattugliano’ le strade in cerca del ‘nemico’. L’ideologia nazista sta avendo un’altra chance, come la fame e la privazione, per infettare, ancora una volta, il nostro tessuto sociale. E mentre le nostre istituzioni, i nostri sindacati, le nostre norme culturali e le organizzazioni si stanno trasformando in gusci vuoti, si cerca ben poco di contrastare, semmai qualcuno lo cerchi, i bigotti, i razzisti, gli sfruttatori del dolore generalizzato e dell’impotenza. Ahimè, l’uovo del serpente cova ancora una volta in Europa, e per le stesse ragioni di allora.

Il vostro paese e il mio condividono molto più di questa triste storia di quanto vogliamo ammettere. Prima della guerra, entrambe le nostre società hanno generato e tollerato regimi fascisti. Il vostro Mussolini e il nostro Metaxas avrebbero potuto arrivare a farsi guerra uno contro l’altro, ma erano entrambi prodotto di fallimenti politici e disastri economici che sono stranamente simili al destino comune dei nostri due paesi oggi. Vedo che una geografia strana e bizzarra è al lavoro oggi in Europa: l’Irlanda si preoccupa di sostenere che non è la Grecia, il Portogallo strepita di non essere l’Irlanda, la Spagna grida che non è il Portogallo e, naturalmente, l’Italia vuole credere di non essere la Spagna. Dobbiamo, a mio avviso, mettere da parte questa negazione idiota del nostro malessere comune. Certo, l’Italia non è la Grecia, ma, nondimeno, la situazione in cui l’Italia si sta sempre più trovando, mentre scrivo queste parole, non può essere utilmente separata dalla situazione del mio paese. La nostra malattia può aver provocato una febbre superiore di quella che avete voi, ma, credetemi, il virus è lo stesso. La vostra febbre salirà domani al punto in cui si trova la nostra oggi.

Molte persone che conosco fuori dalla Grecia, compresi alcuni colleghi economisti, commettono l’errore di pensare che ciò che la Grecia sta vivendo è una profonda recessione. Lasciate che vi dica che questa non è recessione. Questa è una depressione. Qual’è la differenza? Le recessioni sono semplici flessioni. Periodi di ridotta attività economica e aumento della disoccupazione. Come tu e io insegnamo agli studenti, le recessioni stanno al capitalismo come l’inferno sta al cristianesimo: sgradevole, ma essenziale per il funzionamento del ’sistema’. I periodi di recessione possono essere redentivi, nel senso che ‘estirpano’ dall’eco-sistema economico ciò che è meno efficiente, le aziende che non dovrebbe davvero essere in attività, i prodotti che sono fuori moda, le tecniche produttive obsolete: i dinosauri, per fare una metafora.

Tuttavia, ciò che sta succedendo in Grecia non è recessione! Qui, tutti stanno collassando. Gli efficienti e gli inefficienti. I produttivi e gli improduttivi. Le imprese potenzialmente redditizie e quelle in perdita. So di fabbriche che esportano tutto quello che producono per soddisfare i clienti, che hanno libri di ordini al completo, una lunga storia di redditività; e, tuttavia, sono sull’orlo del fallimento. Perché? Perché i loro fornitori esteri non accettano le loro garanzie bancarie per fornire loro le materie prime necessarie, visto che nessuno si fida più delle banche greche. Con i circuiti del credito totalmente distrutti, questa Crisi sta affondando tutte le navi, distruggendo ogni imbarcazione, assicurando che l’intera società anneghi. E più tagliamo i salari, più aumentiamo le tasse, più riduciamo benefici ai disoccupati, più profondo è il buco nel quale ognuno sprofonda. Se qualcuno vuole spiegare il concetto di circolo vizioso, oggi la Grecia è un caso di studio perfetto.

Tra te e me, da un professore di economia a un altro, ho bisogno di trasmettere un profondo senso di vergogna per la nostra professione. Tu sai che altri accademici spesso paragonano noi economisti ai sismologi, scherzando sul fatto che siamo altrettanto inutili nella predizione del fenomeno al centro della nostra disciplina. Questo è abbastanza giusto. Come professione, non abbiamo mai messo in guardia il mondo “ex ante” da un imminente ‘terremoto’. Alcuni isolati economisti possono averlo fatto, ma poi di nuovo, un orologio rotto segna l’ora corretta solo due volte al giorno… No, come gruppo di ’scienziati’ abbiamo proprio dato una pessima prova, come i sismologi nel tentativo di dire dove, quando e con quanta forza colpirà il prossimo terremoto. Solo che noi siamo molto, molto peggio dei sismologi.

Pensaci bene: dietro ogni obbligazione CDO tossica, dietro ogni ingegneria finanziaria letale, là si nascondeva qualche immacolato rappresentante della nostra categoria. Dietro ogni politica economica responsabile di una crescita con lo schema-Ponzi (che è una presa in giro) prima della Crisi del 2008, si possono trovare alcuni celebrati, alcuni rispettati economisti che hanno fornito la copertura ‘ideologica’ per la politica da adottare. Dietro ogni misura di austerità oggi, che soffoca le nostre società, ancora una volta sta un nostro collega accademico, i cui modelli e le cui teorie forniscono i poteri necessari con l’audacia che serve per infliggere tali politiche ai nostri popoli. In breve, io e te siamo colpevoli per quello che i nostri compagni greci e italiani stanno soffrendo. Anche se non abbiamo condiviso questi particolari modelli economici, non abbiamo fatto abbastanza per mettere il mondo in allerta per la loro tossicità. Siamo, insomma, colpevoli.

La scorsa settimana una mia ex-studentessa, che soffre di cancro, non riusciva più a trovare i farmaci chemioterapici dai quali dipende, in seguito alla disdetta di un accordo dello Stato con i farmacisti (che sono in lotta per non essere stati pagati dallo Stato per diciotto mesi). Un certo numero di suoi ex professori (tutti economisti) si sono messi insieme e hanno pagato per i farmaci, da acquistare in contanti. Per quanto sia stato utile, questo gesto non ci esonera. Il nostro senso di colpa è rimasto intatto come lo era prima di questo gesto gentile. Perché noi eravamo quelli che hanno insegnato agli studenti l’efficacia dei mercati finanziari, noi abbiamo permesso che venisse l’era della finanza dello schema Ponzi come l’era della “Great Moderation”, noi abbiamo chiesto ai nostri studenti di avere fiducia nella capacità delle istituzioni finanziarie di valutare correttamente il rischio, noi ci siamo seduti a guardare i nostri studenti leggere libri di testo che insegnavano loro la grande menzogna che i mercati si autoregolano e che il meglio che lo stato possa fare è star fuori dal mercato, lasciando che questo compia il suo miracolo. Sì, mio caro collega, la nostra testa dovrebbe essere appesa per la vergogna. Anche se individualmente ci siamo opposti alla tradizionale ’saggezza’ del nostro mercato.

Prima di chiudere questa lettera, voglio evocare un’ultima immagine con cui descrivere come il mio popolo, il popolo della Grecia, si sente in questo momento. Ti ricordi il geniale film di Fellini “E la nave va”? Ti ricordi i profughi di guerra sul ponte, trattati come un impiccio da parte dell’equipaggio? Non continuerò la descrizione. Sono sicuro che ricorderai la rappresentazione magistrale di Fellini. Beh, è così che i greci si sentono oggi. E a buon diritto, visto il ruolo di capro espiatorio che devono rivestire come prima tessera del domino a cadere, in una lunga catena di domino, che minaccia l’intera Europa con una versione postmoderna dell’alba di un’epoca spaventosa.

In tristezza,

Distinti saluti,

Yanis Varoufakis

http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/...f29c2634f5.html


marvel [ Ven 20 Lug, 2012 11:00 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
E il cerchio si chiude (oserei dire si stringe a cappio intorno al collo).
Lilli Gruber potrebbe diventare direttore del TG1... è la stessa giornalista (una dei pochi) che viene invitata al gruppo Bilderberg, la sede informale in cui si incontrano i banchieri, economisti e politici più influenti del pianeta... e lo stesso Monti.
Stanno occupando ogni posto di potere e di influenza sull'informazione... alla faccia del governo tecnico... e noi che temevamo i politici...

http://www.giornalettismo.com/archi...derberg-al-tg1/


tifernate [ Ven 20 Lug, 2012 16:21 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
.....intanto SPREAD oltre 600 in Spagna ed oltre 500 in Italia, borse a -4,5%.
In Spagna non hanno i soldi per pagare la pubblica amministrazione, quando in Italia?

Non puoi pensare di risolvere i problemi di insolvenza senza che l'economia riparta e creando ulteriore disoccupazione... e dalla comparsa dell'uomo sulla Terra che l'economia non si fa ripartire con l'austerità ma con ristrutturazione (e quindi tagli agli sprechi) ed investimenti. Monti (e la Spagna con il diktat del'Europa) va avanti con pochissimi tagli agli sprechi, molte nuove tasse ed assenza di investimenti.

Quindi, come vado dicendo da tempo immemore, o Monti è un emerido ignorante (o idiota) oppure lo fa apposta, finora sono sempre stato convinto di quest'ultima ipotesi ma posso pure sbagliarmi.



skufagniz [ Ven 20 Lug, 2012 16:48 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
E il cerchio si chiude (oserei dire si stringe a cappio intorno al collo).
Lilli Gruber potrebbe diventare direttore del TG1... è la stessa giornalista (una dei pochi) che viene invitata al gruppo Bilderberg, la sede informale in cui si incontrano i banchieri, economisti e politici più influenti del pianeta... e lo stesso Monti.
Stanno occupando ogni posto di potere e di influenza sull'informazione... alla faccia del governo tecnico... e noi che temevamo i politici...

http://www.giornalettismo.com/archi...derberg-al-tg1/


Avessi sentito 1 giornalista, e dico 1, chiedere a Monti: "ma cosa fate nel gruppo Bilderberg? e perchè non fate passare una mosca nel raggio alcuni chilometri?"...mah!!!

teniamoci stretti quei 4 risparmi che abbiamo e prepariamoci a migrare il prima possibile....


marvel [ Sab 21 Lug, 2012 15:22 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
Nessuno o pochi ne parlano in Italia (Stampa Colpevolmente Assente ed Omertosa), ma l'altro ieri sono stati approvati dal Parlamento Fiscal Compact e MES, due provvedimenti che ci costeranno diverse decine di miliardi all'anno, tagli a non finire... e per ottenere cosa? Non si sa bene... Prepariamoci ad anni di "macelleria sociale"!


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Con la ratifica di ieri, di fatto, il nostro paese si impegna nell’arco dei prossimi vent’anni a far diminuire il rapporto tra il debito pubblico e il Pil al 60%, vale a dire ad un livello pari alla metà di quello attuale (120% circa).

Tali trattati sono stati visti dai mercati, come di fatto sono, un segnale di debolezza e non di forza.
I mercati hanno visto come debolezza i due trattati perché sono stati ratificati SENZA CHE I CITTADINI SIANO STATI INFORMATI, tanto è vero che non lo fanno sapere agli italiani, perché sicuramente direbbero di no, di dover dipendere, di dover essere succubi dei paesi più ricchi dell'Unione, in primis la Germania.

Ieri in Parlamento:


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L'intervento integrale di Ida Magli
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...per approfondire:
QUI e QUI.

Riporto alcune parti:

Ma cos’è questo Fiscal Compact? Cosa prevede? Come modificherà la nostra esistenza? Prima di rispondere a queste domande c’è da ribadire ancora una volta che tutte queste misure urgenti che la tecnofinanza europea sta imponendo agli stati membri servono a garantire la stabilità dell’euro, ovvero della moneta che rappresenta la nuova ideologia, la nuova religione del terzo millennio: un dogma che non può essere messo in discussione, anche se sta distruggendo l’Europa dei popoli.
Il Fiscal Compact, anche conosciuto come Patto di bilancio o Trattato sulla stabilità, coordinamento e governance nell’unione economica e monetaria, è un atto internazionale che entrerà in vigore dal 1 Gennaio 2013 se almeno 12 dei 25 paesi che l’hanno sottoscritto l’avranno ratificato tramite i rispettivi parlamenti. Attualmente sono 9 i paesi che già hanno votato la ratifica del trattato: Danimarca, Grecia, Irlanda, Lettonia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Svezia. Mancano all’appello – tra gli altri – Francia, Germania e Italia
(oggi non più, dato che, con la scusa dello spread alle stelle, l'Italia ha ratificato addirittura prima della Germania).

UN FUTURO DI MANOVRE LACRIME E SANGUE – In soldoni, il Fiscal Compact prevede che i paesi aderenti riducano il proprio debito pubblico portandolo al 60% del PIL e che il rapporto deficit/PIL rimanga sotto il 3% annuo, in caso contrario partiranno delle sanzioni nei confronti dei paesi che non rispetteranno i vincoli fiscali. L’Italia ha un debito pubblico che, grazie alle manovre di Mr. Monti e dei suoi degni compari, ha superato abbondantemente la soglia del 120% rispetto a quanto la nazione produce. Per arrivare ai parametri imposti dalla Germania nel Fiscal Compact saremo costretti a tagliare il nostro rapporto debito/PIL del 3% ogni anno per 20 anni. Come si fa a ridurre il deficit? Semplice, basta tagliare e nello stesso tempo imporre manovre aggiuntive di oltre 40 miliardi l’anno, ovvero mettere nuove tasse e al tempo stesso mettersi a produrre per favorire la crescita. Ecco come cambierà la nostra vita il nuovo trattato: nuove lacrime e sangue.

MISSIONE IMPOSSIBILE – C’è però un “piccolo” problema a cui si sfugge, lo stesso problema che un tale Arthur Laffer spiegò a un tale Ronald Reagan all’inizio del suo mandato nel 1980: se togli i soldi ai cittadini con una tassazione eccessiva, questi non avranno fisicamente la liquidità per gli investimenti e di conseguenza, lavorando di meno, contribuiranno di meno. Questo semplice principio economico viene spiegato in tutte le università del mondo a tutti gli studenti di economia ed è conosciuto come “curva di Laffer”. Quindi è facile pensare che i vincoli di bilancio non consentiranno alcuna crescita e che di conseguenza sarà impossibile ridurre il rapporto debito/PIL. Se ci si aggiunge che con l’entrata in vigore dell’ESM dovremo indebitarci per versare i 125 miliardi che poi l’Esm ci ripresterà imponendoci le misure di politica economica, gli obiettivi che “Angelona” vuol farci raggiungere sono matematicamente impossibili. E questo i tecnici lo sanno benissimo. Mr. “Goldman” Mario Monti e la pletora di professori e banchieri al suo seguito, conoscono bene la curva di Laffer, probabilmente l’avranno insegnata a migliaia di studenti. Solo un folle può pensare che l’attuale Presidente del Consiglio non sia consapevole di tutto ciò. Con tasse e recessione come sarà possibile garantire la puntualità dei pagamenti? Tranquilli, l’Italia è un paese ricco di risorse: basta svenderle e siamo a posto. Fanno gola alla finanza internazionale le italiane Eni, Enel, Finmeccanica, Poste etc.., presto ce le toglieranno insieme a tutte le municipalizzate: la distorsione neoliberista del capitalismo mondiale ha assunto, nell’Europa in mano ai banchieri, i tratti di un neocolonialismo di stampo tedesco.

UNA SOLUZIONE? LA SVENDITA – La paura è che la svendita dei nostri beni non sia sufficiente a placare la cupidigia della “lupa finanziaria” che, per dirla con le parole del Sommo poeta “ha natura sì malvagia e ria, che mai non empie la bramosa voglia, e dopo ‘l pasto ha più fame che pria.“ I nuovi trattati internazionali sono destinati a cancellare lo Stato sociale, alla privatizzazione di ogni servizio, allo stradominio delle èlite finanziarie e bancarie sui popoli. Se ci si aggiunge che gli organismi che prenderanno le decisioni saranno sempre più avulsi da qualsiasi tipo di controllo e che i vertici saranno sempre più emanazione diretta della finanza internazionale, la dittatura è l’unico futuro che è possibile intravedere all’orizzonte.
I trattati ESM e Fiscal Compact devono ancora essere ratificati, la politica è commissariata ed è sotto il ricatto dello spread, di speranze ce ne sono davvero poche. Abbiamo comunque il dovere morale di informare più persone possibili, iniziando dai deputati e dai giornalisti: la nostra libertà è a rischio insieme alla nostra cultura e alla nostra civiltà. Che i nostri padri ci perdonino se rimaniamo inerti di fronte un simile scenario, perché i nostri figli non lo faranno.

Twitter @francescofilini


Aggiungo questo:


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and1966 [ Sab 21 Lug, 2012 16:10 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
posso scrivere una banalita' ? Ma perché Stati extraeuropei non " evoluti" non se la pigliano tanto ? Ve lo dico perché mi torna in mente la faccenda dell' estinzione del debito pubblico del terzo mondo e le considerazioni stupefatte di un mio conoscente di là a proposto dell' Area Euro.


tifernate [ Lun 23 Lug, 2012 09:27 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
Lo spread stamattina sale sopra i 525 punti, dai che forse entro oggi a Monti gli riesce a battere il record di Berlusconi....



and1966 [ Lun 23 Lug, 2012 10:17 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Lo spread stamattina sale sopra i 525 punti, dai che forse entro oggi a Monti gli riesce a battere il record di Berlusconi....



sobriamente, of course .... intanto Euro sotto l' 1,21 con il Dollaro US.

Mi spiegate allora perchè ci dovrebbe essere crisi per l' acquisto di materie prime (idrocarburi in particolare) dato che queste si pagano in USD ? .


and1966 [ Lun 23 Lug, 2012 13:14 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
Eccolo che torna a Canossa! http://www.corriere.it/politica/12_...620bfc4cf.shtml


prometeo [ Lun 23 Lug, 2012 13:33 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
staccate al spina..........................................

Tutti alla terra


and1966 [ Lun 23 Lug, 2012 13:42 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
prometeo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
staccate al spina..........................................

Tutti alla terra


Con che mando il trattore? Rimetto su un paio di chianine 4 x 4 ?


prometeo [ Lun 23 Lug, 2012 13:56 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
and1966 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
prometeo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
staccate al spina..........................................

Tutti alla terra


Con che mando il trattore? Rimetto su un paio di chianine 4 x 4 ?

Ma quale trattore? Vanga !
altro che palestre, spa, beauty farm


and1966 [ Lun 23 Lug, 2012 13:58 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
prometeo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
and1966 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
prometeo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
staccate al spina..........................................

Tutti alla terra


Con che mando il trattore? Rimetto su un paio di chianine 4 x 4 ?

Ma quale trattore? Vanga !
altro che palestre, spa, beauty farm


Tre ettari (perché quelli ce l' ho ...dillo piano se no Monti mi pela ....) a vanga te ce vojo ...

Finché si tratta di orto e vigna, ce sto. Ma un po' dio grano per il pane me lo fai produrre ? A meno che passiamo al "no tillage" che pare vada tanto di moda ....


splenio [ Lun 23 Lug, 2012 20:45 ]
Oggetto: Re: La Grande Truffa Ed Il Golpe Economico...
La guerra silenziosa dell'Europa. Intervista a Monia Benini sulla situazione attuale e su tantissime cose che non vengono dette nei telegiornali.




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