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Off-Topic - Sito antifemminista...
Poranese457 [ Mer 09 Mar, 2011 11:13 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Se ognuno guardasse oltre il sesso non ci sarebbero problemi.
Io non distinguo donna e uomo, vedo ognuno come una persona, capace di lavorare, pensare, esprimere le proprie opinioni, lottare e vivere. Ognuno con gli stessi identici diritti e possibilità dell'altro.
Chi si pone tanti problemi sulla dispratità tra uomo e donna, secondo me o è femminista o è maschilista...
Se ognuno guardasse oltre la propria razza e nazionalità non ci sarebbero problemi.
Io non distinguo tra Italiano e Libanese, vedo ognuno come persona, capace di lavorare, pensare, esprimere le proprie opinioni, lottare e vivere. Ognuno con gli stessi identici diritti e possibilità dell'altro.
Chi si pone tanti problemi sulla disparità tra bianco e nero, secondo me è fascista o razzista.
A sta cosa Alessà c'hanno già pensato in tanti, è la famosa scoperta dell'acqua calda se permetti.....

zerogradi [ Mer 09 Mar, 2011 11:17 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Se ognuno guardasse oltre il sesso non ci sarebbero problemi.
Io non distinguo donna e uomo, vedo ognuno come una persona, capace di lavorare, pensare, esprimere le proprie opinioni, lottare e vivere. Ognuno con gli stessi identici diritti e possibilità dell'altro.
Chi si pone tanti problemi sulla dispratità tra uomo e donna, secondo me o è femminista o è maschilista...
Se ognuno guardasse oltre la propria razza e nazionalità non ci sarebbero problemi.
Io non distinguo tra Italiano e Libanese, vedo ognuno come persona, capace di lavorare, pensare, esprimere le proprie opinioni, lottare e vivere. Ognuno con gli stessi identici diritti e possibilità dell'altro.
Chi si pone tanti problemi sulla disparità tra bianco e nero, secondo me è fascista o razzista.
A sta cosa Alessà c'hanno già pensato in tanti, è la famosa scoperta dell'acqua calda se permetti.....

Pensare è facile, metterlo in pratica no. E da quello che intuisco anche tu non lo fai...o mi sbaglio??
andrea75 [ Mer 09 Mar, 2011 11:30 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
A sta cosa Alessà c'hanno già pensato in tanti, è la famosa scoperta dell'acqua calda se permetti.....

Delle volte Leo anche partendo dalle soluzioni apparentemente più semplici e banali si risolvono i grossi problemi... non dico che è quello l'unico modo per farlo, perché il discorso è molto più ampio, ma sarebbe di sicuro una buona base.
Per il resto mi allaccio al discorso di Luisito... bisognerebbe innanzitutto partire dalle mura domestiche, imparando ad abbandonare tanti preconcetti che spesso ancora ci legano ai modi di vivere di 100 anni fa... e da lì fino ad arrivare al mondo del lavoro, dove la disparità è ancora troppo marcata.. di battaglie ce ne sarebbero tante, ma se ci pensi bene, basterebbe proprio partire dal concetto di cui sopra per iniziare a cambiare un po' le cose... anche se sembra banale...

Poranese457 [ Mer 09 Mar, 2011 11:32 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Pensare è facile, metterlo in pratica no. E da quello che intuisco anche tu non lo fai...o mi sbaglio??
Migliaia e migliaia di storia dell'uomo ci insegnano che non è difficile, è impossibile!
Cosa non faccio? riconoscere l'uguaglianza tra uomini e donne, tra "bianchi e neri"? nel primo caso no, uomo e donna non sono uguali, ognuno deve avere i propri ruoli in base alle intrinseche capacità che gli consente il proprio sesso. Io alla parità ed alla necessità di vedere uomo e donna come una cosa sola storco il naso e mi giro dall'altra parte. Ciò ovviamente non significa che uno dei due sessi sia superiore all'altro.... ma le differenze ci sono e più le manteniamo e meglio viviamo.
nel secondo caso si, le razze per me non esistono: esistono solo uomini (e donne) che per cultura o qualsiasi cosa si voglia dire sono più o meno soggetti a determinati comportamenti o atteggiamenti rispetto ad altri. A volte certe cose mi paiono talmente innegabili che mi stupisco di come si faccia fatica a farle entrare nel comune pensiero: probabilmente, mi dico, sono io a sbagliare.
zerogradi [ Mer 09 Mar, 2011 11:38 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Pensare è facile, metterlo in pratica no. E da quello che intuisco anche tu non lo fai...o mi sbaglio??
Migliaia e migliaia di storia dell'uomo ci insegnano che non è difficile, è impossibile!
Cosa non faccio? riconoscere l'uguaglianza tra uomini e donne, tra "bianchi e neri"? nel primo caso no,
uomo e donna non sono uguali, ognuno deve avere i propri ruoli in base alle intrinseche capacità che gli consente il proprio sesso. Io alla parità ed alla necessità di vedere uomo e donna come una cosa sola storco il naso e mi giro dall'altra parte. Ciò ovviamente non significa che uno dei due sessi sia superiore all'altro.... ma le differenze ci sono e più le manteniamo e meglio viviamo.
nel secondo caso si, le razze per me non esistono:
esistono solo uomini (e donne) che per cultura o qualsiasi cosa si voglia dire sono più o meno soggetti a determinati comportamenti o atteggiamenti rispetto ad altri. A volte certe cose mi paiono talmente innegabili che mi stupisco di come si faccia fatica a farle entrare nel comune pensiero: probabilmente, mi dico, sono io a sbagliare.
Quello in nero è maschilismo, quello in blu razzismo.
Mi spiace, ma è così.
Io non ragiono minimamente in questo modo, e per fortuna sono felice pensarla in modo diverso.

andrea75 [ Mer 09 Mar, 2011 11:42 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Dipende di quali differenze parliamo Leo.... uomini e donne non sono uguali, ovvio... Non potrei ad esempio mettere una donna a scaricare un camion di frutta, perché diventa sfruttamento... ma secondo te tutto si riduce a questo?

zerogradi [ Mer 09 Mar, 2011 11:46 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Dipende di quali differenze parliamo Leo.... uomini e donne non sono uguali, ovvio... Non potrei ad esempio mettere una donna a scaricare un camion di frutta, perché diventa sfruttamento... ma secondo te tutto si riduce a questo?

Spesso non è vero nemmeno questo...

andrea75 [ Mer 09 Mar, 2011 11:50 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Dipende di quali differenze parliamo Leo.... uomini e donne non sono uguali, ovvio... Non potrei ad esempio mettere una donna a scaricare un camion di frutta, perché diventa sfruttamento... ma secondo te tutto si riduce a questo?

Spesso non è vero nemmeno questo...

No, lo so bene.... cercavo solo un esempio cretino, un modo per dire che il discorso è molto più ampio di come l'ha posto Leo secondo me.... se si comincia ad affrontare il problema partendo dal dire che la donna deve avere dei ruoli che le competono, così come l'uomo deve avere i suoi, secondo me già si sbaglia....
Ci tengo a precisare che anche io non sopporto gli estremismi... femminismo e maschilismo non sono correnti di pensiero che mi appartengono, e non riuscirei a sostenere nemmeno una tesi né degli uni, né degli altri...
Poranese457 [ Mer 09 Mar, 2011 11:53 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Dipende di quali differenze parliamo Leo.... uomini e donne non sono uguali, ovvio... Non potrei ad esempio mettere una donna a scaricare un camion di frutta, perché diventa sfruttamento... ma secondo te tutto si riduce a questo?

Eh no non parlo di differenze fisiche, io intendo altro.
Purtroppo non ho tempo per partecipare come vorrei a questa discussione, rischio di esser impreciso in quello che espongo e per questo chiudo qui i miei interventi

zerogradi [ Mer 09 Mar, 2011 11:53 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Dipende di quali differenze parliamo Leo.... uomini e donne non sono uguali, ovvio... Non potrei ad esempio mettere una donna a scaricare un camion di frutta, perché diventa sfruttamento... ma secondo te tutto si riduce a questo?

Spesso non è vero nemmeno questo...

No, lo so bene.... cercavo solo un esempio cretino, un modo per dire che il discorso è molto più ampio di come l'ha posto Leo secondo me....
se si comincia ad affrontare il problema partendo dal dire che la donna deve avere dei ruoli che le competono, così come l'uomo deve avere i suoi, secondo me già si sbaglia....
Ci tengo a precisare che anche io non sopporto gli estremismi... femminismo e maschilismo non sono correnti di pensiero che mi appartengono, e non riuscirei a sostenere nemmeno una tesi né degli uni, né degli altri...
E' proprio questo il punto!

stefc [ Mer 09 Mar, 2011 15:00 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
....io penso ci sono solo due contesti su cui discutere:
Quello biologico e fisiologico, per cui la donna ha le sue caratteristiche così come l'uomo ha le sue, in base a come natura ci ha creato e plasmato. E tal proposito si può dire semplicemente che non si può andare contro natura........
L'altro è quello sociale e giuridico, per cui tra i due sessi non ci dovrebbero essere disparità o discriminazioni di qualsiasi tipo. E qui purtroppo ancora c'è molto da fare, ma attenzione, non solo a favore delle donne. Chiedetelo a chi è separato con prole: la legge attuale in questo caso tutela in modo assoluto solo la donna (e quest'ultima spesso ne approfitta......), perchè è la legge stessa che ancora considera la donna più debole ed indifesa.........
Per affrontare i problemi in entrambi i contesti ci vorrebbe sempre grande buon senso, come del resto per tutte le cose........

marvel [ Mer 09 Mar, 2011 15:15 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Dipende di quali differenze parliamo Leo.... uomini e donne non sono uguali, ovvio... Non potrei ad esempio mettere una donna a scaricare un camion di frutta, perché diventa sfruttamento... ma secondo te tutto si riduce a questo?

Spesso non è vero nemmeno questo...

No, lo so bene.... cercavo solo un esempio cretino, un modo per dire che il discorso è molto più ampio di come l'ha posto Leo secondo me....
se si comincia ad affrontare il problema partendo dal dire che la donna deve avere dei ruoli che le competono, così come l'uomo deve avere i suoi, secondo me già si sbaglia....
Ci tengo a precisare che anche io non sopporto gli estremismi... femminismo e maschilismo non sono correnti di pensiero che mi appartengono, e non riuscirei a sostenere nemmeno una tesi né degli uni, né degli altri...
E' proprio questo il punto!

Beh,
il senso del discorso impostato da me e dagli altri della prima pagina del topic era un po' più profondo... e forse non siete riusciti a coglierlo fino in fondo. (Forse non l'avete proprio letto)
Non si parlava certo di ruoli in casa, non si è detto certo che la donna deve cucinare, pulire la casa e crescere i figli mentre l'uomo può e deve andare a lavoro... si parlava di ben altri "ruoli". Ho specificato, infatti che la parola "ruoli", non a caso virgolettata, stava ad intendere non tanto "nel fare", quanto nel contributo di caratteristiche differenti, intrinseche di entrambi i generi, da esprimere ed utilizzare all'interno della coppia e della società.
(differenze che andrebbero valorizzate ed espresse per il bene di tutti... le differenze rappresentano un valore, una risorsa, e non vanno cancellate)
Il discorso era incentrato sulla valorizzazione delle differenze dell'uno e dell'altro, sul fatto che il femminismo degli anni '70 ha avuto un ruolo importante, direi fondamentale, ma che nel tempo la battaglia femminista si è un po' persa per strada. Anzi, una volta raggiunta la indiscutibile libertà sessuale, il proseguo della parificazione di diritti tra uomo e donna è avvenuta a discapito delle caratteristiche della seconda, andando a produrre una graduale adozione, da parte delle donne, di atteggiamenti e schemi comportamentali originariamente maschili.
La società "maschilista" di seconda generazione, di cui ci si lamenta oggi, che è quella che vede anche lo sfruttamento dell'immagine del corpo delle donne, è anche il risultato di un'accettazione delle "idee" maschiliste anche da parte delle donne.
Assistiamo ad una mascolinizzazione della donna, non dal punto di vista fisico, quanto dal punto di vista psicologico, con donne che affrontano la vita, il sesso, l'immagine che danno di se, come se fossero uomini, sfruttando quello che hanno da sfruttare, sfruttando per prime il proprio corpo senza farsi loro stesse per prime il benché minimo problema. Insomma, invece di produrre ed insegnare un metodo comportamentale meno maschilista/razzista/sessista, meno violento e conflittuale, più rispettoso (e non tollerante, odio quella parola) per le differenze, come può essere avvenuto in altri paesi, esse stesse qui in Italia stanno dimostrando di essersi "abbassate" a vivere, pensare ed agire secondo il modello maschile.
(sto generalizzando, parlo di un modello culturale-comportamentale generale, di una tendenza predominante, non dico che siano tutte così)
Questa azione porta anche ad una contrapposizione della donna all'uomo, con una competizione reiterata tra i due sessi, che non conduce a nulla di buono se non ad uno svilimento di ciò che di buono hanno rappresentato e costruito insieme nel passato.
L'intelligenza femminile, spesso e volentieri superiore a quella maschile, grazie ad una migliore intelligenza emotiva, dinamismo e sensibilità, in questo modo viene snaturata ed impoverita.
Ci sono sempre più donne che pensano, parlano e vivono come uomini, e quindi ci saranno sempre meno uomini che potranno imparare qualcosa di più dalle loro madri e dalle loro compagne...
Sia ben inteso, anche io intendo uomo e donna come individui di pari diritti e dignità, ci mancherebbe, non sto facendo del sessismo, ma mi sto solo domandando se la "parificazione" non stia semplicemente conducendo la donna a rinunciare e rinnegare ciò che l'essere donna, il sentire da donna, il pensare da donna, aveva di migliore rispetto all'uomo.
L'uomo, notoriamente più "scarno e spigoloso", tende a calpestare il calpestabile, la donna fino a poco tempo fa rappresentava quella coscienza materna, quel lato più gentile, responsabile e dignitoso dell'umanità che riusciva ad arginare l'insensibilità maschile.
Adesso, invece, mi sembra che si stia facendo di tutto (uomini e donne) affinché anche la donna si adatti al modello materialista maschile, verso uno squallido appiattimento (nel vero senso della parola, inteso come abbassamento) di valori e di virtù, e una perdita di umanità.
Mentre la società, la famiglia e la coppia hanno sempre bisogno (ed adesso di più) del pensare, del sentire e dell'agire, al femminile.

snow96 [ Mer 09 Mar, 2011 17:05 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
Io ho l'impressione che la donna (italiana in particolar modo, a causa di una serie di sovrastrutture pesanti e peculiari dello stivale) sia formalmente finalmente libera di poter scegliere in maniera autonoma e autodeterminata, ma sovrastata da un sistema morale ancora fortemente iniquo si trovi in un limbo tra la libertà di scegliere per la nuova via, la comodità di restare nella vecchia e il compromesso di assimilazione al modello maschile.
Una posizione assolutamente non invidiabile, che genera facilmente frustrazioni e incertezze. In una parola, malessere. Malessere di una società di transizione che mi trovo a vedere infatti più spesso (o più manifesto?) nelle donne che non negli uomini.
Però occhio alla sovrastruttura! La sovrastruttura non è solo il Vaticano. Siamo noi, i primi. Dai "due pesi e due misure" per il numero di partner che un uomo e una donna possono permettersi restando nel socialmente accettabile, all'autorità che viene o non viene riconosciuta in alcuni ambiti esclusivamente basandosi sul sesso.
Per concludere, si, concordo con Marvel e la sua lettura .... anche se la "vecchia" donna, per molti versi, è bene che scompaia ...
P.S: uomini e donne non sono assolutamente uguali, come non sono uguali neri e bianchi, cinesi e indiani etc etc. Questo non è sessismo o razzismo, è osservazione libera della realtà!

bix [ Mer 09 Mar, 2011 21:42 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
Gli ultimi due interventi , li trovo molto vicini al mio pensiero, come si fa a negare la differenza tra uomini e donne ?
Non capisco perchè le pari opportunità nel campo lavorativo ,debbano venire travisate e visto che non si riescono ad ottenere si estremizzi negando ciò che di buono e di diverso hanno i due sessi.
Dal momento che le differenze fisico-caratteriali venissero a mancare ,crollerebbe l'attrazione reciproca.
(già siamo un bel pezzo avanti).

marvel [ Gio 10 Mar, 2011 15:34 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
E, dopo aver incassato il gradimento di Snow96 e di zio Burjan (e i complimenti di Moetia), credo di essere rimasto sufficientemente soddisfatto da questa discussione.

Poranese457 [ Gio 10 Mar, 2011 15:44 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
marvel [ Gio 10 Mar, 2011 16:12 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Sarai profumato tu!

zerogradi [ Gio 10 Mar, 2011 16:51 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Perchè ancora non sai quello che pensa Giulyga...
Io comunque mi trovo in totale disaccordo con voi.

marvel [ Gio 10 Mar, 2011 19:07 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Perchè ancora non sai quello che pensa Giulyga...
Io comunque mi trovo in totale disaccordo con voi.

Su cosa devo ancora capirlo, visto che da come commentavi il mio discorso si evinceva che non lo avevi letto come doveva essere letto, e cioè con attenzione e TUTTO!

moetia [ Gio 10 Mar, 2011 20:29 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
In realtà vedete..

finite le sfuriate invernali, le ricerche degli eventi a tutti costi ,(e ancora non capisco perche al posto dell'Umbria non scegliete una località NORDICA

) lo studio della stratosfera, degli spaghi, il pelo nella variante termica ecc ecc.....

continuate a fare cio che facevate settimane fa...........a stuzzicarvi come ragazzini

"tu puzzi qui" " tu sarai profumato la"

ma la realtà è che siete tanto carini

e persone piacevolissime.............e mi fate ridere o mi mettete di buon umore! aggiungerò che finalmente è finito l'inverno...........voi piangete pure!!!! IO SONO FELICE

anche perché visto da case solide con camino o mure spesse e riscaldamenti autonomi e quant'altro è una figata il freddo!!! lo riconosco!!! MA PORCO GIUDA ...visto da Roma in case di cortina spesse tre centimetri e con il riscaldamento condominiale che si spegne alle 22 e le finestre che chiudono male e i tubi che scoppiano quando la temperatura va sotto zero (tipo a me il 26 dicembre perche i tubi che portano al vaso di espansione si sono spaccati( per via del freddo del 17 Dicembre e perche la padrona di casa è una s..a che non ripara nulla......) e casa mia allagata

quindi ben venga la bella stagione che cosi mi cerco altra casa!!! si lo so che sono off topic.....ma mi perdonerete per questa volta vero? E al di la di donne uomini stagioni e altro mi fa piacere essermi ritrovata in questo forum.....buona serata a tutti

burjan [ Gio 10 Mar, 2011 22:59 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
PS(qualcuno di voi ha la mia stessa sensazione, cioè quella di vedere la propria coppia, rispetto agli altri, come un'oasi in un deserto in disfacimento?)
Ce lo diciamo ogni giorno. Al punto tale da esserne quasi preoccupati.
zerogradi [ Ven 11 Mar, 2011 08:21 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Perchè ancora non sai quello che pensa Giulyga...
Io comunque mi trovo in totale disaccordo con voi.

Su cosa devo ancora capirlo, visto che da come commentavi il mio discorso si evinceva che non lo avevi letto come doveva essere letto, e cioè con attenzione e TUTTO!

Ne ho parlato quasi un'ora con Giulia, quindi direi tutto fuorchè attentamente. Questa cosa che chiunque sia contro una tua opinione non legge attentamente i tuoi topic è un po' troppo radicata nel tuo ego, permettimi di dirtelo.
Cmq te lo dico...siamo giunti a conlcusione che sei nella classica crisi di mezza età!

zerogradi [ Ven 11 Mar, 2011 08:30 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Ci sono sempre più donne che pensano, parlano e vivono come uomini, e quindi ci saranno sempre meno uomini che potranno imparare qualcosa di più dalle loro madri e dalle loro compagne...
Sia ben inteso, anche io intendo uomo e donna come individui di pari diritti e dignità, ci mancherebbe, non sto facendo del sessismo, ma mi sto solo domandando se la "parificazione" non stia semplicemente conducendo la donna a rinunciare e rinnegare ciò che l'essere donna, il sentire da donna, il pensare da donna, aveva di migliore rispetto all'uomo.
L'uomo, notoriamente più "scarno e spigoloso", tende a calpestare il calpestabile, la donna fino a poco tempo fa rappresentava quella coscienza materna, quel lato più gentile, responsabile e dignitoso dell'umanità che riusciva ad arginare l'insensibilità maschile.
Adesso, invece, mi sembra che si stia facendo di tutto (uomini e donne) affinché anche la donna si adatti al modello materialista maschile, verso uno squallido appiattimento (nel vero senso della parola, inteso come abbassamento) di valori e di virtù, e una perdita di umanità.
Mentre la società, la famiglia e la coppia hanno sempre bisogno (ed adesso di più) del pensare, del sentire e dell'agire, al femminile.

Questi fantomatici "ruoli", anche se virgolettati, secondo me sono soltanto forzature. L'uomo più scarno e spigoloso...? Ma dove è scritto?
Nei trattati di psicologia???
Qual'è il "ruolo" della donna?
Ha senso porsi questa domanda? Su quale ruolo dovesse avere la donna si sono sviluppati dibattiti e scritti libri. Fateci caso,
sul ruolo dell'uomo non c'è stato mai bisogno di discutere e approfondire:
il suo ruolo era già dato per scontato e ineluttabile.
La donna aveva bisogno che le "indicassero" la strada! Da sempre c'è stato chi la voleva "angelo del focolare", o persona più sensibile, ma non per indole, perchè così doveva essere.
Inoltre. hai mai pensato che questa "mascolinizzazione" della donna, non sia colpa della donna stessa, ma del ruolo che obblighiamo a copmpiere alla donna setssa all'interno della società??
Hai mai pensato perchè una donna, che come voi riconoscete, è più fragile e minuta fisicamente rispetto all'uomo, debba fare gli stessi turni lavorativi dell'uomo, spesso anche in fabbrica?
Non credi che questa mascolinizzazione sia dettata molto spesso dal comportamento di noi uomini...che non le permettiamo di esprimerne la femminilità??
Ripeto, molti lati del tuo "sano" discorso, nascondono del maschilismo. Secondo me, e non solo...

snow96 [ Ven 11 Mar, 2011 08:49 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
PS(qualcuno di voi ha la mia stessa sensazione, cioè quella di vedere la propria coppia, rispetto agli altri, come un'oasi in un deserto in disfacimento?)
Ce lo diciamo ogni giorno. Al punto tale da esserne quasi preoccupati.
No, mai. Forse facciamo parte del deserto in disfacimento!

snow96 [ Ven 11 Mar, 2011 10:11 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
Alessandro, io non so come si possano negare le differenze!!!! Poi ci sono delle eccezioni, ci sono dei casi ovviamente dove tutto si sovverte, ma le differenze mediamente ci sono, dai!!
Parliamo di attitudini: una donna è molto più abile di un uomo a fare più cose contemporaneamente, ad esempio. Un uomo è più abile di una donna nel prendere misure a occhio.
Perché? Perché che ci piaccia o no, per 7 MILIONI DI ANNI uomo e donna hanno svolto compiti diversi. Negli ultimi 20 anni stiamo ridiscutendo giustamente il tutto. E' un battito di ciglia!!! E' ovvio che ci siano ancora delle differenze intellettive, attitudinali e caratteriali! Come potrebbe essere il contrario??
E poi le differenze fisiche hanno ripercussioni inevitabili sul profilo psicologico. Non è questione di camion di frutta da scaricare, ma del fatto che l'uomo penetra e la donna riceve, del fatto che la donna crea e cresce un figlio dentro di se, del fatto che l'orgasmo di un uomo duri 5 secondi, mentre quello di una donna oltre 30, e può essere multiplo.
Tutte queste differenze biologiche fondamentali secondo te non avrebbero nessuna ricaduta sul modo di vedere la vita???? Te non parli di uomini e donne, parli di androidi!!!
E le fonti ci sono, scientifiche, che spiegano il perché e il percome uomini e donne affrontano la vita in maniera diversa. Certo, a volte parlano sottovoce, perché in certi settori si viene bollati di sessismo o razzismo prima ancora di aver letto l'indice ....
Sulle differenze che quindi secondo me sono innegabili e PREZIOSE, ci sono 3 atteggiamenti possibili:
1) Identificare le proprie come buone e le altre come cattive = SESSISMO/RAZZISMO
2) Negarne l'esistenza = BUONISMO
3) Riconoscerle e farne tesoro = ATTEGGIAMENTO COSTRUTTIVO
Questo è il mio punto di vista. E vale anche per i popoli! Secondo te un veneto e un umbro hanno la stessa forma mentis??? E un lombardo e un siciliano? Un europeo e un arabo? NOOOOOOOOO!
Poi ci sono anche dei punti in comune: ci si innamora e si soffre allo stesso modo, si mangia e si dorme allo stesso modo, si piange e si ride per le stesse cose. Ma non si affronta la vita nella stessa maniera ...

zerogradi [ Ven 11 Mar, 2011 10:37 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Non è questione di differenza biologiche e psicologiche Marco, qui si è iniziato un ragionamento sulla perdita del "ruolo" della donna...
Ma quale ruolo?? Chi glielo ha assegnato questo ruolo?????
E poi perchè si ragiona sui 7 milioni di storia dell'uomo che hanno formato la mpsicologia della donna, e non si accetta il fatto che oggi la donna si stia "adeguando" alla realtà attuale, mascolinizzandosi, come dice massimiliano.
Non fa parte della storia dei mutamenti anche l'oggi, lo fa solo il passato???

snow96 [ Ven 11 Mar, 2011 10:58 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
Non è questione di differenza biologiche e psicologiche Marco, qui si è iniziato un ragionamento sulla perdita del "ruolo" della donna...
Ma quale ruolo?? Chi glielo ha assegnato questo ruolo?????
E poi perchè si ragiona sui 7 milioni di storia dell'uomo che hanno formato la mpsicologia della donna, e non si accetta il fatto che oggi la donna si stia "adeguando" alla realtà attuale, mascolinizzandosi, come dice massimiliano.
Non fa parte della storia dei mutamenti anche l'oggi, lo fa solo il passato???

Ah, ok! Sul ruolo ho scritto sopra come la penso. Il ruolo di prima, per molti versi è meglio che lo perda. La mascolinizzazione è appunto quel compromesso forzato dalla nostra stessa società. Preferirei una strada indipendente e veramente libera. Ma siamo lontani anni luce ancora, e soprattutto in Italia (nel contesto occidentale, ovviamente. Se ampliamo la visione a livello globale, l'Italia è un paradiso di libertà ..)
Comunque molti di noi hanno già di figli, altri li avranno presto ... vediamo un po' di metterci del nostro. Che le figlie femmine possano fare quello che fanno i figli maschi e che non si utilizzino i due pesi e le due misure. Iniziamo a erodere sto muro ipocrita, bigotto e filocattolico.
Non sarà indolore, eh! La libertà è difficile da gestire, molto più che il condizionamento. Ma tocca a noi!!!!

marvel [ Ven 11 Mar, 2011 12:22 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Non è questione di differenza biologiche e psicologiche Marco, qui si è iniziato un ragionamento sulla perdita del "ruolo" della donna...
Ma quale ruolo?? Chi glielo ha assegnato questo ruolo?????
E poi perchè si ragiona sui 7 milioni di storia dell'uomo che hanno formato la mpsicologia della donna, e non si accetta il fatto che oggi la donna si stia "adeguando" alla realtà attuale, mascolinizzandosi, come dice massimiliano.
Non fa parte della storia dei mutamenti anche l'oggi, lo fa solo il passato???

Come dice Marco, uomo e donna sono diversi, lo sono fisicamente, lo sono nel cervello!
E' dimostrato che non solo abbiamo dei cervelli diversi, ma che li utilizziamo in modo diverso!
Questo è scientificamente provato!
Come è scientificamente provato che le capacità di utilizzare il cervello nelle più disparate attività e funzioni sono diverse. Questo non vuole dire che ci sia uno superiore all'altro, ma che siamo diversi e che queste differenze, sviluppate in milioni di anni di evoluzione, e poi in centinaia di migliaia di anni di evoluzione nel tessuto sociale antropico, con il nucleo famigliare e la coppia genitoriale, hanno fatto si che "l'uomo" arrivasse ad essere quello che è!
Senza queste differenze non saremmo dove siamo.
I ruoli, neghi i ruoli?
Ti sei fossilizzato su questa parola RUOLI, ma ti ripeto che non hai colto il senso in cui la stavamo usando.
Non di ruoli imposti, ma quelli che madre natura ci ha dato, l'innegabile ruolo di madre procreatrice della donna che ne fa non solo l'essere che da la vita ad un nuovo essere umano, il
RUOLO di MADRE.
La figura materna, istintivamente amorevole verso il suo piccolo, è presente fin dalla nascita ed influisce sulla formazione e la crescita di ogni essere umano.
La donna ha qualcosa di innato, un istinto, che la differenzia dall'uomo! (così come l'uomo è diverso dalla donna per 1000 altre caratteristiche, spesso di origine istintiva e non culturale)
Potrai essere un padre affettuoso quanto vuoi, ma difficilmente potrai eguagliare una madre (salvo le dovute eccezioni) semplicemente perché lei è programmata fisicamente ad esserlo!
Questa sua caratteristica non è presente solo nella maternità, ma contraddistingue la figura femminile per una sua maggiore sensibilità, umanità, capacità di comprendere empaticamente gli altri.
L'uomo è più spigoloso da questo punto di vista!!!
Sono differenze funzionali per la coppia, per la società, e per l'umanità intera.
Sono caratteristiche, quelle della donna, preziose che vanno riconosciute, valorizzate ed esaltate, e possibilmente trasdotte e trasmesse culturalmente anche nell'universo maschile. (cosa sempre più difficiele, se verranno smorzate anche nelle donne che dovrebbero poi trasmetterle ai propri figli)
Il RUOLO della donna nella nostra società e persino nella coppia, di cui si parlava e che spesso viene negato o soffocato, è innegabilmente anche quello di trasmettere una una maggiore sensibilità, compassione ed attenzione verso quelle situazioni e realtà che l'uomo spesso sottovaluta per minore sensibilità.
Ora, invece, ci sono sempre più donne che crescono nella negazione ed il soffocamento delle differenti caratteristiche rispetto all'uomo.
Molti dei problemi psichici delle donne, come anche molti problemi di coppia, spesso e volentieri sono causati proprio da una forzata negazione di queste differenze (come altre volte possono essere causati da una forzatura all'opposto, certo).
E' statisticamente provato che la maggior parte delle coppie in cui la donna snatura le proprie caratteristiche femminili (magari anche a causa degli uomini (e non solo donne) che l'hanno cresciuta o con cui ha vissuto, e dell'ambiente in cui vive), negandole e prendendo atteggiamenti più tipicamente maschili, sono quelle che vanno più facilmente in crisi. (Così come per gli uomini che hanno fatto la stessa cosa, ma dal lato maschile).
Non solo, tali donne, poi, hanno molte difficoltà a stabilite relazioni stabili.
Non ti parlo di chiacchiere da bar, ma di ricerche che ho letto e di cui mi interesso da almeno 15 anni, perché in qualche modo, lo sai, sono a stretto contatto con il mondo che si occupa di queste problematiche.
Crisi io? Per niente.
Mi ritengo molto fortunato proprio perché posso vivere la relazione di coppia liberamente senza nessuna forzatura.

zerogradi [ Ven 11 Mar, 2011 12:33 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
[Ora, invece, ci sono sempre più donne che crescono nella negazione ed il soffocamento delle differenti caratteristiche rispetto all'uomo.
Molti problemi psichici delle donne, come anche molti problemi di coppia, spesso e volentieri sono causati proprio da una
forzata negazione di queste differenze.
E' statisticamente provato che la maggior parte delle coppie in cui la donna snatura le proprie caratteristiche femminili (magari anche a causa degli uomini che l'hanno cresciuta, o con cui ha vissuto), negandole e prendendo atteggiamenti più tipicamente maschili, sono quelle che vanno più facilmente in crisi.
Non solo, tali donne hanno molte difficoltà a stabilite relazioni stabili.

E chi le forza...??
Francamente credo che i problemi di coppia ci siano sempre stati, e che anzi, prima erano soffocati e più gravi. Non vedo queata perdita di famiglia, ma solo di sua normale evoluzione rispetto a quella del passato...per fortuna!
snow96 [ Ven 11 Mar, 2011 12:53 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
[Ora, invece, ci sono sempre più donne che crescono nella negazione ed il soffocamento delle differenti caratteristiche rispetto all'uomo.
Molti problemi psichici delle donne, come anche molti problemi di coppia, spesso e volentieri sono causati proprio da una
forzata negazione di queste differenze.
E' statisticamente provato che la maggior parte delle coppie in cui la donna snatura le proprie caratteristiche femminili (magari anche a causa degli uomini che l'hanno cresciuta, o con cui ha vissuto), negandole e prendendo atteggiamenti più tipicamente maschili, sono quelle che vanno più facilmente in crisi.
Non solo, tali donne hanno molte difficoltà a stabilite relazioni stabili.

E chi le forza...??
Francamente credo che i problemi di coppia ci siano sempre stati, e che anzi, prima erano soffocati e più gravi. Non vedo queata perdita di famiglia, ma solo di sua normale evoluzione rispetto a quella del passato...per fortuna!
La forzatura è implicita probabilmente. Non è manifesta. Come scrivevo prima, davanti a una formale libertà d'azione, alcune donne scelgono (liberamente?) la strada dell'assimilazione al maschio.
Detto questo, anche io non ho grande nostalgia della famiglia di un tempo, fatta di serenità MOOOOOLTO apparente! Anzi, l'uomo si che era sereno, la donna un po' meno....
Sono contento che la donna possa uscire di casa sbattendo la porta e non tornarci mai più senza essere marchiata a vita, è una grandissima conquista!
E sono contentissimo che se una donna decide che la sua vita è scalare l'Everest o gestire un'azienda, e della famiglia e dei figli non gliene importa nulla, lo possa fare!
Però, per completezza devo affermare che io, che ho sempre cercato fortemente la donna che vuole scalare l'Everest, devo confessare che con mia grande delusione mi sono spesso trovato di fronte non a una vera volontà, ma solo un triste tentativo di imitazione del modello maschile.
Sono poche le donne che intraprendono quel cammino davvero liberamente e sinceramente, almeno per la mia modestissima esperienza.
La differenza tra me e Marvel è che io spero che aumentino, e forse lui no....

marvel [ Ven 11 Mar, 2011 12:56 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
[Ora, invece, ci sono sempre più donne che crescono nella negazione ed il soffocamento delle differenti caratteristiche rispetto all'uomo.
Molti problemi psichici delle donne, come anche molti problemi di coppia, spesso e volentieri sono causati proprio da una
forzata negazione di queste differenze.
E' statisticamente provato che la maggior parte delle coppie in cui la donna snatura le proprie caratteristiche femminili (magari anche a causa degli uomini che l'hanno cresciuta, o con cui ha vissuto), negandole e prendendo atteggiamenti più tipicamente maschili, sono quelle che vanno più facilmente in crisi.
Non solo, tali donne hanno molte difficoltà a stabilite relazioni stabili.

E chi le forza...??
Francamente credo che i problemi di coppia ci siano sempre stati, e che anzi, prima erano soffocati e più gravi. Non vedo queata perdita di famiglia, ma solo di sua normale evoluzione rispetto a quella del passato...per fortuna!
Sicuramente i nuovi modelli sociali.

zerogradi [ Ven 11 Mar, 2011 13:26 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Sicuramente i nuovi modelli sociali.

E credi che i nuovi modelli sociali siano peggiori di quelli vecchi...?
marvel [ Ven 11 Mar, 2011 13:49 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
La forzatura è implicita probabilmente. Non è manifesta. Come scrivevo prima, davanti a una formale libertà d'azione, alcune donne scelgono (liberamente?) la strada dell'assimilazione al maschio.
Detto questo, anche io non ho grande nostalgia della famiglia di un tempo, fatta di serenità MOOOOOLTO apparente! Anzi, l'uomo si che era sereno, la donna un po' meno....
Sono contento che la donna possa uscire di casa sbattendo la porta e non tornarci mai più senza essere marchiata a vita, è una grandissima conquista!
E sono contentissimo che se una donna decide che la sua vita è scalare l'Everest o gestire un'azienda, e della famiglia e dei figli non gliene importa nulla, lo possa fare!
Però, per completezza devo affermare che io, che ho sempre cercato fortemente la donna che vuole scalare l'Everest, devo confessare che con mia grande delusione mi sono spesso trovato di fronte non a una vera volontà, ma solo un triste tentativo di imitazione del modello maschile.
Sono poche le donne che intraprendono quel cammino davvero liberamente e sinceramente, almeno per la mia modestissima esperienza.
La differenza tra me e Marvel è che io spero che aumentino, e forse lui no....

Ma no Marco,
qui non stiamo parlando di libertà delle donne nel poter fare quello che vogliono della propria vita, di diritti a poter arrivare a fare quello che fanno gli uomini.
Questo, sia io che Luisito l'abbiamo chiaramente detto, non solo è un sacrosanto diritto, ma deve ancora essere raggiunto!
Sono d'accordo che la famiglia di decenni fa fosse penalizzante per la donna, anche da questo punto di vista apprezzo molto di più molte famiglie di oggi.
Anzi, io mi auguro che le madri possano essere donne e madri senza dover vivere questa condizione come un handicap rispetto agli uomini.
Il problema nasce dal fatto che nella battaglia verso la parificazione, si sia preso come riferimento il modello maschile... andando in qualche modo a ricalcare, sempre di più, e in tutte le sue caratteristiche, il modus vivendi dell'uomo.
Non a caso sempre più donne, per poter realizzarsi nel lavoro e nella vita, scelgono di non avere figli , oppure, pensandoci troppo tardi (o "costrette" a farlo) alla fine devono rinunciare comunque a questa prospettiva.
Il movimento femminista, forse proprio per le caratteristiche stesse delle donne che hanno potuto energicamente sostenerlo, è nato e si è sviluppato in contrapposizione al mondo maschile e maschilista, ma il "problema" è che ha finito per assumere come riferimento da raggiungere proprio quel modello.
E la società, di origine maschilista, non ha fatto altro che accentuare questa tendenza offrendo alternative, rendendola forse l'unica percorribile, e quindi obbligatoria.
Caratteristiche come la sensibilità, la dolcezza, la comprensione e l'accoglienza, sono state mano a mano associate sempre di più alla debolezza, ora anche nella donna oltre che, come da sempre, nell'uomo.
Ne viene da sé che la donna ha sempre di più la percezione di doversi spingere verso quella direzione per poter essere stimata ed accettata.
Ed ecco che piano piano si sta andando verso la rinnegazione e
lo svilimento di caratteristiche che invece andrebbero premiate, e che non sono indice di minore intelligenza o capacità! Ma la società, per come è impostata, fa si che le donne per riuscire nella vita ed essere stimate (ed avere autostima) debbano assumere sempre più caratteristiche maschili... questo poi si riflette con effetto domino in tutti i contesti.
Questa trasformazione con negazione e privazione di differenze caratteristiche intrinseche nei 2 sessi, lo ripeto si tratta di dati reali, porta ad una minore riuscita nelle relazioni di coppia e ad una perdita di valori nella società.
Questa non è certo una bella cosa, anzi è una sconfitta per le donne quanto per gli uomini e la nostra società.
snow96 [ Ven 11 Mar, 2011 14:28 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
Non a caso sempre più donne, per poter realizzarsi nel lavoro e nella vita, scelgono di non avere figli , oppure, pensandoci troppo tardi (o "costrette" a farlo) alla fine devono rinunciare comunque a questa prospettiva.
Ed ecco che piano piano si sta andando verso la rinnegazione e lo svilimento di caratteristiche che invece andrebbero premiate, e che non sono indice di minore intelligenza o capacità! Ma la società, per come è impostata, fa si che le donne per riuscire nella vita ed essere stimate (ed avere autostima) debbano assumere sempre più caratteristiche maschili... questo poi si riflette con effetto domino in tutti i contesti.
Io penso però che in certi contesti la cosa sia inevitabile, non per malvolere di qualcuno, ma per le caratteristiche che vengono richieste.
Penso ad esempio a un manager di un'azienda, di un direttore vendite: quello deve essere pronto a saltare su un aereo in qualsiasi momento, deve essere disposto a tornare a casa tutte le sere alle 9 e ad andare a cene e pranzi 10 volte a settimana con clienti e fornitori.
Obiettivamente queste "prestazioni" non sono facilmente conciliabili con una maternità. Fosse anche solo la fase in cui la presenza della donna è fondamentale (gli ultimi 4 mesi di gravidanza e i primi 12 mesi di svezzamento, che fanno 16 mesi), non si può conciliare. Un manager non può interrompere viaggi di lavoro per 16 mesi. E' triste, ma il mercato dice questo e ti costringe a farlo.
Per cui la donna che vuole fare carriera è "costretta" a mascolinizzarsi. Ma non dagli uomini, dalle regole (spietate) del mercato.
Poi, al di fuori di questo ambito lavorativo/di carriera, il discorso cambia. Assimilarsi ai comportamenti maschili per avere stima (o autostima) è un errore grave, e concordo.

zerogradi [ Ven 11 Mar, 2011 15:33 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
Il problema nasce dal fatto che nella battaglia verso la parificazione, si sia preso come riferimento il modello maschile... andando in qualche modo a ricalcare, sempre di più, e in tutte le sue caratteristiche, il modus vivendi dell'uomo.
Secondo me invece la donna inizi a fare quello che ca**o je pare, e a molti uomini non gli sta bene...
Io sta frase la leggo così...!
Viva la libertà e viva la donna maschilizzata!

marvel [ Ven 11 Mar, 2011 15:47 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
Il problema nasce dal fatto che nella battaglia verso la parificazione, si sia preso come riferimento il modello maschile... andando in qualche modo a ricalcare, sempre di più, e in tutte le sue caratteristiche, il modus vivendi dell'uomo.
Secondo me invece la donna inizi a fare quello che ca**o je pare, e a molti uomini non gli sta bene...
Io sta frase la leggo così...!
Viva la libertà e viva la donna maschilizzata!

Vabbè, se te piacciono i maschi sono affari tuoi... a me non piacciono e non vorrei mai una donna maschia!

marvel [ Ven 11 Mar, 2011 15:50 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
Il problema nasce dal fatto che nella battaglia verso la parificazione, si sia preso come riferimento il modello maschile... andando in qualche modo a ricalcare, sempre di più, e in tutte le sue caratteristiche, il modus vivendi dell'uomo.
Secondo me invece la donna inizi a fare quello che ca**o je pare, e a molti uomini non gli sta bene...
Io sta frase la leggo così...!
Viva la libertà e viva la donna maschilizzata!

Vabbè, se te piacciono i maschi sono affari tuoi... a me non piacciono e non vorrei mai una donna maschia!

Tra l'altro, ancora una volta, ripeto che nessuno ha detto che la donna non debba fare quello che vuole, LO DEVE FARE, ma perché non lo può fare seguendo le proprie modalità naturali?
Perché deve comportarsi "come un maschio" per farlo?
Non sarebbe più giusto che si sviluppasse più rispetto per la femminilità e la donna, senza che questa debba rinunciare ad essere se stessa fino in fondo senza doversi adattare ad un ambiente che premia la mascolinità?
Chi l'ha detto che questa sia la strada giusta?

zerogradi [ Ven 11 Mar, 2011 16:32 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
Tra l'altro, ancora una volta, ripeto che nessuno ha detto che la donna non debba fare quello che vuole, LO DEVE FARE, ma perché non lo può fare seguendo le proprie modalità naturali?
Perché deve comportarsi "come un maschio" per farlo?
Non sarebbe più giusto che si sviluppasse più rispetto per la femminilità e la donna, senza che questa debba rinunciare ad essere se stessa fino in fondo senza doversi adattare ad un ambiente che premia la mascolinità?
Chi l'ha detto che questa sia la strada giusta?

Sei tu che sostieni che sia maschilizzata...io sono di tutt'altro pensiero e la frase che ho scritto prima era una portata in giro...
Io vedo una donna che ha conservato la sua femminilità, ma che è più dinamica, autoritaria, concreta, indipendente.
Tutti i probelmi che vedi te io non li noto proprio...anzi...
marvel [ Ven 11 Mar, 2011 16:48 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
Tra l'altro, ancora una volta, ripeto che nessuno ha detto che la donna non debba fare quello che vuole, LO DEVE FARE, ma perché non lo può fare seguendo le proprie modalità naturali?
Perché deve comportarsi "come un maschio" per farlo?
Non sarebbe più giusto che si sviluppasse più rispetto per la femminilità e la donna, senza che questa debba rinunciare ad essere se stessa fino in fondo senza doversi adattare ad un ambiente che premia la mascolinità?
Chi l'ha detto che questa sia la strada giusta?

Sei tu che sostieni che sia maschilizzata...io sono di tutt'altro pensiero e la frase che ho scritto prima era una portata in giro...
Io vedo una donna che ha conservato la sua femminilità, ma che è più dinamica, autoritaria, concreta, indipendente.
Tutti i probelmi che vedi te io non li noto proprio...anzi...
Vedere donne (giovani o relativamente giovani) che abbiano rinunciato alla propria femminilità (non intesa come aspetto), che abbiano assunto comportamenti che di sensibilità, rispetto, dignità ed eleganza, abbiano poco, è esperienza di molti, ed anche qui dentro altri te l'hanno detto.
Probabilmente o tu vivi in un mondo ancora nelle grazie di Dio, o forse sei di una generazione che non "può" fare il confronto con donne di altre generazioni che hanno saputo coniugare il proprio essere donna e le proprie caratteristiche femminili, con una vita di successo, piena, con carattere ma senza mascolinizzarsi!
Poche certo, ma un esempio per tutte le altre.
Le ragazze di oggi appartengono al 90% al tipo "unisex"..., spesso non si distinguono, se non per il fisico, dai loro compagni maschili... probabilmente loro e chi gli è cresciuto vicino, non si rendono conto nemmeno della differenza. Questa perdita di differenze è comunque una perdita, come sempre.
Le aspetto al varco... vedremo vedremo quando arriveranno al periodo critico di passaggio da ragazza a donna.

Polveriere pronte ad esplodere...

andrea75 [ Ven 11 Mar, 2011 17:31 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Secondo me siete usciti un po' troppo dal seminario...

E forse il discorso si sta anche generalizzando troppo... nel senso che a mio modo di vedere le donne "mascolinizzate", come le avete definite, ci sono oggi, come c'erano 20 anni fa o 50 anni fa, e lo sono per una loro scelta. Ma non lo definirei come stereotipo delle donne o delle ragazze di oggi, quanto come scelta personale di essere e di apparire, e che secondo me esula dal discorso di femminismo o maschilismo.
In più non credo affatto che le stesse donne "mascoline" non riescano a far emergere comunque la propria femminilità o sensualità... di sicuro sono convinto che ce ne siano poche di donne o di ragazze che ci
rinuncino. Non è proprio nella loro indole rinunciare completamente alla proprie caratteristiche... ma anche ove questo avvenisse non vedo il problema. Ci sono uomini che apprezzano lo stesso, ed il mondo è sempre stato vario anche per questo. Tutto vedo comunque tranne che una situazione così generalizzata o destinata ad allargarsi...
Se poi vogliamo parlare di nuove generazioni è un altro conto, ma lì ragazzi e ragazze sono sullo stesso piano secondo il mio punto di vista. La situazione è preoccupante a prescindere dal sesso... anche se c'è da dire che il mondo è sempre sopravvissuto ai cambi generazionali, e forse saprà farlo anche stavolta.

Qui però andiamo davvero off-topic in maniera mostruosa. Quindi mi fermo qui.

marvel [ Ven 11 Mar, 2011 17:36 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Secondo me siete usciti un po' troppo dal seminario...

E forse il discorso si sta anche generalizzando troppo... nel senso che a mio modo di vedere le donne "mascolinizzate", come le avete definite, ci sono oggi, come c'erano 20 anni fa o 50 anni fa, e lo sono per una loro scelta. Ma non lo definirei come stereotipo delle donne o delle ragazze di oggi, quanto come scelta personale di essere e di apparire, e che secondo me esula dal discorso di femminismo o maschilismo.
In più non credo affatto che le stesse donne "mascoline" non riescano a far emergere comunque la propria femminilità o sensualità... di sicuro sono convinto che ce ne siano poche di donne o di ragazze che ci
rinuncino. Non è proprio nella loro indole rinunciare completamente alla proprie caratteristiche... ma anche ove questo avvenisse non vedo il problema. Ci sono uomini che apprezzano lo stesso, ed il mondo è sempre stato vario anche per questo. Tutto vedo comunque tranne che una situazione così generalizzata o destinata ad allargarsi...
Se poi vogliamo parlare di nuove generazioni è un altro conto, ma lì ragazzi e ragazze sono sullo stesso piano secondo il mio punto di vista. La situazione è preoccupante a prescindere dal sesso... anche se c'è da dire che il mondo è sempre sopravvissuto ai cambi generazionali, e forse saprà farlo anche stavolta.

Qui però andiamo davvero off-topic in maniera mostruosa. Quindi mi fermo qui.

Si hai ragione, poco ha a che fare con il discorso iniziale... ma ci siamo finiti, nonostante io cercassi di ricondurre il discorso in linea con il tema, proprio perché secondo me non è stato afferrato da tutti il senso contenuto nei primi interventi.

snow96 [ Ven 11 Mar, 2011 18:08 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
Beh, oddio, OT non direi. Mi pare che il nocciolo della faccenda ribadito più volte sia la perdita di alcune caratteristiche peculiari della donna a causa di un appiattimento sul modello maschile, e le conseguenti ricadute sugli equilibri sociali e di coppia. Mi sembra che anche gli ultimi post siano incentrati su questo.
Circa le bombe pronte ad esplodere, Marvel, lo vedremo. Può darsi. Di certo vedo tante bombe pronte ad esplodere tra le 35enni femminili e non ancora fecondate, che delle adolescenti mi preoccuperò più in la!
E se la generazione di maggiore "frizione" fosse proprio la nostra? La più incompiuta? Con le nonne che fanno la pasta in casa e le amiche che hanno già 3 famiglie allargate?
Occhio perché le 15enni di oggi non hanno le nonne (se le hanno) che fanno la pasta in casa, ma il botox dall'estetista!
(p.s.: pasta in casa e botox usati allegoricamente, sia chiaro!)

marvel [ Ven 11 Mar, 2011 18:23 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
Beh, oddio, OT non direi. Mi pare che il nocciolo della faccenda ribadito più volte sia la perdita di alcune caratteristiche peculiari della donna a causa di un appiattimento sul modello maschile, e le conseguenti ricadute sugli equilibri sociali e di coppia. Mi sembra che anche gli ultimi post siano incentrati su questo.
Circa le bombe pronte ad esplodere, Marvel, lo vedremo. Può darsi. Di certo vedo tante bombe pronte ad esplodere tra le 35enni femminili e non ancora fecondate, che delle adolescenti mi preoccuperò più in la!
E se la generazione di maggiore "frizione" fosse proprio la nostra? La più incompiuta? Con le nonne che fanno la pasta in casa e le amiche che hanno già 3 famiglie allargate?
Occhio perché le 15enni di oggi non hanno le nonne (se le hanno) che fanno la pasta in casa, ma il botox dall'estetista!
(p.s.: pasta in casa e botox usati allegoricamente, sia chiaro!)

OT nel senso che "qualcuno" non segue il discorso, non si parlava di donne più o meno mascoline (d'aspetto o di comportamento), ma di una variazione di fondo dell'essere donna, dell'abbandono/negazione di peculiarità caratteriali ed istintive femminili (di cui parlato abbondantemente in precedenza).
Comunque si, dai 30-35 (anno più anno meno) in poi le donne (molte di quelle sopra descritte) sentono di avere anche un altro improcrastinabile scopo nella vita, ben più degli uomini, e così iniziano ad essere delle mine vaganti... alla ricerca del
gallo fecondatore, poi solo dopo aver concluso questa fase cercano di capire che cosa vogliano veramente dalla vita... e lì sono dolori per tutti!
Concordo con te che le 20enni di oggi andranno ancora più spedite e a testa bassa verso il muro dei 30-35...

.. periodo nel quale prevedo crolli e tracolli a non finire!
snow96 [ Ven 11 Mar, 2011 20:01 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
Comunque si, dai 30-35 (anno più anno meno) in poi le donne (molte di quelle sopra descritte) sentono di avere anche un altro improcrastinabile scopo nella vita, ben più degli uomini, e così iniziano ad essere delle mine vaganti... alla ricerca del
gallo fecondatore, poi solo dopo aver concluso questa fase cercano di capire che cosa vogliano veramente dalla vita... e lì sono dolori per tutti!
Parole sante!!!
Concordo con te che le 20enni di oggi andranno ancora più spedite e a testa bassa verso il muro dei 30-35...

.. periodo nel quale prevedo crolli e tracolli a non finire!
E se invece passassero via più lisce, proprio in virtù di una maggiore strutturazione del nuovo status (a prescindere dal bene o dal male dello stesso)?
marvel [ Ven 11 Mar, 2011 21:34 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
Comunque si, dai 30-35 (anno più anno meno) in poi le donne (molte di quelle sopra descritte) sentono di avere anche un altro improcrastinabile scopo nella vita, ben più degli uomini, e così iniziano ad essere delle mine vaganti... alla ricerca del
gallo fecondatore, poi solo dopo aver concluso questa fase cercano di capire che cosa vogliano veramente dalla vita... e lì sono dolori per tutti!
Parole sante!!!
Concordo con te che le 20enni di oggi andranno ancora più spedite e a testa bassa verso il muro dei 30-35...

.. periodo nel quale prevedo crolli e tracolli a non finire!
E se invece passassero via più lisce, proprio in virtù di una maggiore strutturazione del nuovo status (a prescindere dal bene o dal male dello stesso)?
Beh, chissà, può darsi pure, ma questo dovrebbe coincidere con un'alterazione anche dell'essere uomo, insomma con l'annullamento delle differenze, con l'adattamento di entrambi ad un genere più neutro... con un soffocamento delle proprie tendenze ed un impoverimento totale... e ti dico pure che molti uomini sono già a buon punto...
E poi, non credo che questo risolverebbe tutto... anzi... come dicevo nel primo messaggio, uomini e donne provano ad adattarsi, ma poi sotto sotto la vera natura si fa sentire... gli istinti si devono esprimere in qualche modo e alla fine trovano il loro sfogo... e tanfete!

zerogradi [ Sab 12 Mar, 2011 10:08 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
Vedere donne (giovani o relativamente giovani) che abbiano rinunciato alla propria femminilità (non intesa come aspetto), che abbiano assunto comportamenti che di sensibilità, rispetto, dignità ed eleganza, abbiano poco, è esperienza di molti, ed anche qui dentro altri te l'hanno detto.
Probabilmente o tu vivi in un mondo ancora nelle grazie di Dio, o forse sei di una generazione che non "può" fare il confronto con donne di altre generazioni che hanno saputo coniugare il proprio essere donna e le proprie caratteristiche femminili, con una vita di successo, piena, con carattere ma senza mascolinizzarsi!
Poche certo, ma un esempio per tutte le altre.
Le ragazze di oggi appartengono al 90% al tipo "unisex"..., spesso non si distinguono, se non per il fisico, dai loro compagni maschili... probabilmente loro e chi gli è cresciuto vicino, non si rendono conto nemmeno della differenza. Questa perdita di differenze è comunque una perdita, come sempre.
Le aspetto al varco... vedremo vedremo quando arriveranno al periodo critico di passaggio da ragazza a donna.

Polveriere pronte ad esplodere...

Ma perchè chi vede una realtà diversa da quella che vedi tu deve per forza avere qualche lacuna o sbagliare??? E' questo che non sopporto...
Pensi che non abbia una madre, che non abbia una nonna, che non abbia una zia???
La donna di oggi è camiata, ma è sempre femminile, materna premurosa! Non è che sei tu che sei capitatao male è..???!!

marvel [ Sab 12 Mar, 2011 10:15 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
Vedere donne (giovani o relativamente giovani) che abbiano rinunciato alla propria femminilità (non intesa come aspetto), che abbiano assunto comportamenti che di sensibilità, rispetto, dignità ed eleganza, abbiano poco, è esperienza di molti, ed anche qui dentro altri te l'hanno detto.
Probabilmente o tu vivi in un mondo ancora nelle grazie di Dio, o forse sei di una generazione che non "può" fare il confronto con donne di altre generazioni che hanno saputo coniugare il proprio essere donna e le proprie caratteristiche femminili, con una vita di successo, piena, con carattere ma senza mascolinizzarsi!
Poche certo, ma un esempio per tutte le altre.
Le ragazze di oggi appartengono al 90% al tipo "unisex"..., spesso non si distinguono, se non per il fisico, dai loro compagni maschili... probabilmente loro e chi gli è cresciuto vicino, non si rendono conto nemmeno della differenza. Questa perdita di differenze è comunque una perdita, come sempre.
Le aspetto al varco... vedremo vedremo quando arriveranno al periodo critico di passaggio da ragazza a donna.

Polveriere pronte ad esplodere...

Ma perchè chi vede una realtà diversa da quella che vedi tu deve per forza avere qualche lacuna o sbagliare???
E' questo che non sopporto...
Ma perché dici questo?
Sei tu che esprimi dei giudizi dando tranquillamente del maschilista o razzista a chi non la pensa come te.
Io, Marco ed altri abbiamo argomentato le nostre considerazioni, tu sei intervenuto solo per dire che non la pensi così, etichettando chi la pensa diversamente da te e poco più... è questo che non sopporto.
marvel [ Sab 12 Mar, 2011 10:19 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
Vedere donne (giovani o relativamente giovani) che abbiano rinunciato alla propria femminilità (non intesa come aspetto), che abbiano assunto comportamenti che di sensibilità, rispetto, dignità ed eleganza, abbiano poco, è esperienza di molti, ed anche qui dentro altri te l'hanno detto.
Probabilmente o tu vivi in un mondo ancora nelle grazie di Dio, o forse sei di una generazione che non "può" fare il confronto con donne di altre generazioni che hanno saputo coniugare il proprio essere donna e le proprie caratteristiche femminili, con una vita di successo, piena, con carattere ma senza mascolinizzarsi!
Poche certo, ma un esempio per tutte le altre.
Le ragazze di oggi appartengono al 90% al tipo "unisex"..., spesso non si distinguono, se non per il fisico, dai loro compagni maschili... probabilmente loro e chi gli è cresciuto vicino, non si rendono conto nemmeno della differenza. Questa perdita di differenze è comunque una perdita, come sempre.
Le aspetto al varco... vedremo vedremo quando arriveranno al periodo critico di passaggio da ragazza a donna.

Polveriere pronte ad esplodere...

Ma perchè chi vede una realtà diversa da quella che vedi tu deve per forza avere qualche lacuna o sbagliare??? E' questo che non sopporto...
Pensi che non abbia una madre, che non abbia una nonna, che non abbia una zia???
La donna di oggi è camiata, ma è sempre femminile, materna premurosa!
Non è che sei tu che sei capitatao male è..???!!

Ma se ti ho premesso che mi considero fortunato, un'oasi nel deserto...
E' che guardandosi intorno, conoscendo donne di tutte le età e di tutte le provenienze sociali, è facile rendersi conto diu quanto ho detto.
Non a caso, finora, sei tu l'unico che qui dentro non se ne sia accorto... o forse credi che io, Michele, Marco, Luisito, ed altri... stiamo tutti sognando?

zerogradi [ Sab 12 Mar, 2011 10:27 ]
Oggetto: Re: Sito Antifemminista...
Vedere donne (giovani o relativamente giovani) che abbiano rinunciato alla propria femminilità (non intesa come aspetto), che abbiano assunto comportamenti che di sensibilità, rispetto, dignità ed eleganza, abbiano poco, è esperienza di molti, ed anche qui dentro altri te l'hanno detto.
Probabilmente o tu vivi in un mondo ancora nelle grazie di Dio, o forse sei di una generazione che non "può" fare il confronto con donne di altre generazioni che hanno saputo coniugare il proprio essere donna e le proprie caratteristiche femminili, con una vita di successo, piena, con carattere ma senza mascolinizzarsi!
Poche certo, ma un esempio per tutte le altre.
Le ragazze di oggi appartengono al 90% al tipo "unisex"..., spesso non si distinguono, se non per il fisico, dai loro compagni maschili... probabilmente loro e chi gli è cresciuto vicino, non si rendono conto nemmeno della differenza. Questa perdita di differenze è comunque una perdita, come sempre.
Le aspetto al varco... vedremo vedremo quando arriveranno al periodo critico di passaggio da ragazza a donna.

Polveriere pronte ad esplodere...

Ma perchè chi vede una realtà diversa da quella che vedi tu deve per forza avere qualche lacuna o sbagliare??? E' questo che non sopporto...
Pensi che non abbia una madre, che non abbia una nonna, che non abbia una zia???
La donna di oggi è camiata, ma è sempre femminile, materna premurosa!
Non è che sei tu che sei capitatao male è..???!!

Ma se ti ho premesso che mi considero fortunato, un'oasi nel deserto...
E' che guardandosi intorno, conoscendo donne di tutte le età e di tutte le provenienze sociali, è facile rendersi conto diu quanto ho detto.
Non a caso, finora, sei tu l'unico che qui dentro non se ne sia accorto... o forse credi che io, Michele, Marco, Luisito, ed altri... stiamo tutti sognando?

5 persone??? Su 6 miliardi sono pochine per fare una statistica...
PS: Giulia la pensa come me! Siamo 2!!

marvel [ Sab 12 Mar, 2011 11:23 ]
Oggetto: Re: Sito antifemminista...
Tra l'altro io nemmeno ho detto "si stava meglio quando si stava peggio", anzi.
Semplicemente dico che l'evoluzione del processo di parificazione sta avvenendo con un'assimilazione della donna in un sistema funzionale, sociale, culturale e comportamentale maschile, dovendo essere lei ad adattarsi al sistema e non il sistema a lei. Come se il sistema esistente fosse il migliore possibile, quando invece non lo è affatto.
(in altri paesi europei la donna sta trovando un sistema più giusto e "femminile", dove si sta facendo il possibile affinché sia lo stesso sistema ad andare incontro alla donna e alle sue caratteristiche intrinseche, e non il contrario)