Dopo il crack di banche come la Lehman Brothers (conosco alcune persone che avevano obbligazioni Lehman) ora tocca anche alle nazioni come l'Islanda e agli hedge found.
E per fortuna che si parla sempre della civiltà dei paesi nordici, l'Islanda in 300.000 ab hanno fatto un buco di 40 mld. di euro peggio del crack argentino che con 40.000.000 di abitanti hanno fatto un buco di "soli" 100 mld...
Ora ad alto rischio anche Spagna e Ungheria, la prima è anche in crisi economica profonda dopo oltre 10 anni di boom. Anche li crisi immobiliare e soprattutto disoccupazione nel 2009 prevista al 15%, circa 3.000.000 di spagnoli senza lavoro tanto che Zapatero ha ridotto del 50% le quote d'ingresso degli extracomunitari.
Poi ci si chied perchè Wall Street ieri sera è scesa ancora del 9% ed oggi toccherà fare il bis alle borse europee, cert Bush vuol mettere a posto la finanza bancaria USA con 750 miliardi di dollari quando solo il crack Lehman porta con se 600 miliardi di dollari di passività.......
E in Italia? In Italia Berlusconi garantisce le banche con soldi che non ha e si dimentica del crack delle amministrazioni pubbliche. Dopo Taranto e Catania arriveranno i pesci grossi. Il comune di Milano ha convocato un consiglio comunale straordinario per discutere l'esposizione (elevatissima) sui derivati. Alla regione Lazio ed al comune di roma neanche ci pensano più, salteranno in aria e basta come penso accadrà anche alla regione Campania.
........e parlo dei dati ufficiali, poi ci sono tante altre amministrazioni pubbliche, da nrd a sud, di cui non si sa nulla e si sentirà solo il botto.
Naturalmente in tutto questo ringraziamo ancora i nostri governati che permettono a quei genietti da 110 e lode in economia con 10 masters che stanno rinchiusi tutto il giorno nelle sedi delle grandi banche d'affari, di studiare come metterlo nel di dietro al prossimo coi derivati (facendo passare per fruttuoso il debito, spesso inesigibile altrui) o gli edge found che speculano su tutto senza avere una lira.......cervelli sprecati e bruciati.
Saluti!


