Eventi geologici e scienze della Terra - Sequenze sismiche Italia centrale
Gab78 [ Ven 01 Set, 2017 22:26 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
In tarda mattinata, intorno mezzogiorno, discreto sciame sismico a Monte Cavallo, con una scossa di M 3.0 e due di M 3.2, accompagnate da altre scosse minori...
Forse si cerca di "festeggiare" il ventennale del terremoto umbro-marchigiano del 1997...
mausnow [ Gio 14 Set, 2017 18:27 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Se avete un po' di tempo, guardatevi questi video del geologo Antonio Moretti.
Sono precisi, scientifici, esaustivi, e allo stesso tempo comprensibilissimi e piacevoli da seguire.
Questo riguardo alla crisi sismica generale in corso nell'Appennino centrale:
Dic96 [ Gio 14 Set, 2017 21:06 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Scossetta tra Terni e Spoleto. Lievissima, avvertita al secondo piano solo perché ero in silenzio e fermo.
Dic96 [ Dom 17 Set, 2017 02:26 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
3.1 alle 13:28, sempre tra Spoleto e Terni.
Gab78 [ Mar 26 Set, 2017 12:03 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
20 ANNI DOPO...
Ho ritenuto di inserire in questo topic un breve ricordo personale sul sisma di venti anni fa.
_________________________________________________________________________________________________
Sono passati esattamente 20 anni dall'inizio della sequenza sismica umbro marchigiana del 1997.
In realtà lo sciame sismico era già iniziato alla fine dell'estate, con ripetute piccole scosse ben avvertite dalla popolazione dei borghi appenninici.
La notte del 26, alle 2.33, una violenta scossa di M 5.7 con epicentro fra Colfiorito e Cesi, scaraventò giù dal letto praticamente due intere regioni, provocando danni ingentissimi e le prime due vittime nel paesino marchigiano di Collecurti. Si pensava che il peggio fosse passato. La mattina invece, alle 11.40, una nuova devastante scossa di M 6.0 con epicentro fra Colfiorito e Annifo aggravò ulteriormente la situazione, provocando il crollo della volta della Basilica di S.Francesco di Assisi che si portò via con se ben quattro persone.
Il bilancio totale fu di 11 vittime e decine e decine di feriti, oltre che danni gravissimi agli edifici pubblici e privati.
Tanti sono i ricordi di quei giorni impressi a fuoco nella memoria: il letto di mio nonno completamente invaso dai calcinacci nella sua camera nella casa di Belfiore di Foligno e lui miracolosamente senza un graffio, il fiume Topino diventato giallo paglierino, il palazzone a mattoncini gialli che ballava paurosamente di fronte a me quando beccai la scossa delle 11.40 in scooter, la gente tutta per strada in lacrime, il torrino del Palazzo comunale di Foligno prima ferito e poi definitavemente crollato, il centro città buio e semideserto, come in tempo di guerra.
Nei giorni e mesi successivi lo sciame sismico continuò, con tantissime scosse, molte delle quali di M superiore a 5.
Furono giorni drammatici, ma durante i quali potei apprezzare la grande solidarietà e l'aiuto che arrivò da un pò tutte le parti. Anche il mondo dello spettacolo si mobilitò: Fiorello e Costanzo fra tutti, vennero a fare graditissima visita a Foligno e dintorni.
A distanza di venti anni, la ricostruzione, svoltasi in tempi tutto sommato ragionevoli, si è dimostrata valida.
Si spera che anche per il sisma umbro-marchigiano-laziale-abruzzese del 2016 si possa avere un epilogo positivo, anche se la situazione ad oggi, rimane molto molto complessa e difficile.
Adriatic92 [ Mer 04 Ott, 2017 07:58 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
"L’acqua è cambiata, prima del terremoto di Amatrice. Da marzo-aprile 2016 (la prima scossa è del 24 agosto), 7 sorgenti e un pozzo tra Sulmona e Popoli (a 70-100 chilometri dall’epicentro) si sono arricchite di ferro, vanadio e arsenico. Secondo i ricercatori questo dato potrebbe indicarci una strada per prevedere i terremoti."
"Prima del terremoto di Amatrice l'acqua è cambiata: si è arricchita di ferro, vanadio e arsenico. Da marzo-aprile 2016 (la prima scossa è del 24 agosto), riporta Repubblica, la loro concentrazione in sette sorgenti e un pozzo tra Sulmona e Popoli (a 70-100 chilometri dall' epicentro) è aumentata fino a venti volte. Anche l'acidità si è accentuata, così come l'anidride carbonica. E le alterazioni sono proseguite dopo la scossa principale. Il livello delle falde acquifere è cresciuto di alcune decine di centimetri e il cromo si è aggiunto al mix di elementi misurati nelle sorgenti. Ora, dopo un anno e 76mila scosse, i valori sono tornati normali.
Insomma, questa volta forse si può cominciare a parlare di "precursori sismici". "Una frontiera ancora lontana. Ma noi speriamo di aver fatto dei passi avanti per raggiungerla", scrivono su Nature Scientific Reports gli autori della Sapienza di Roma, del Cnr e dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. "La terra, prima di un terremoto, potrebbe mandarci dei segnali", spiega Andrea Billi dell'Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Cnr. "È possibile che nelle falde vicine alla superficie penetrino acque profonde, modificandone la composizione chimica".
Marino Domenico Barberio, un ragazzo all'inizio del dottorato alla Sapienza, ha deciso di studiare i pozzi di Sulmona. "Dal 2015 una volta al mese", racconta il professor Petitta, "ha fatto il giro delle sorgenti per prelevare i campioni". Le zone di monitoraggio sono state scelte per la loro storia sismica, senz'altro turbolenta. L' estensione dell' Appennino che ha causato la sequenza di Amatrice ha aperto nel sottosuolo delle fratture a circa 10 chilometri di profondità. "Nelle sorgenti idriche a 3-4 chilometri - spiega Petitta - si sono infiltrate acque profonde, più acide perché contenenti anidride carbonica e ricche di elementi vulcanici, idrotermali. Questi elementi però non sono validi per ogni luogo. Ogni sito potrebbe avere la sua impronta. L'unico modo per accertarlo è il monitoraggio di aree estese e per tempi lunghi"."
menca92 [ Mer 04 Ott, 2017 08:08 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Peccato che le sorgenti erano a 70-100 km...praticamente alla prossima variazione del chimismo in una sorgente umbra facciamo evacuare tutti quelli che abitano tra Firenze e Campobasso
Ps. Ben vengano studi e ricerche, ci mancherebbe. Ma continuo a preferire di gran lunga la prevenzione, investendo in strutture e infrastrutture antisismiche. Sarebbe il caso di rendere obbligatori adeguamenti antisismici a tappeto in tutte le aree ad elevato e moderato rischio sismico (le prime 2 classi di zonazione su 4). Non succederà mai
and1966 [ Mer 04 Ott, 2017 10:50 ] Oggetto: Re: Sequenze sismiche Italia centrale 2016/2017
Menca, che pensi della storia dei terremoti "lenti" (sito Ingv)?
menca92 [ Mer 04 Ott, 2017 14:09 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Menca, che pensi della storia dei terremoti "lenti" (sito Ingv)?
Non ne avevo sentito parlare con questa definizione e quindi mi sono letto qualcosa al volo.
Ci accennò qualcosa un paio di anni fa un professore si Geologia strutturale relativamente alla faglia Altotiberina (la stessa dell'articolo INGV) che insiste tra Perugia e Sansepolcro, su cui si imposta il corso del Tevere. Ci disse di questa grande faglia distensiva a basso angolo (LANF - Low Angle Normal Fault) in costante movimento ma con attività sismica molto bassa. Probabilmente la bassa sismicità, in questo caso, deriva dal fatto che lo scollamento principale delle faglia è su Anidriti, cioè su materiale "tenero".
Qui ci starebbe anche la similitudine con i processi di subduzione pacifica citati nell'articolo, in quel caso, il materiale è reso "tenero" dal calore del mantello.
Tuttavia, da come si legge nell'articolo INGV non è chiaro se una faglia che dà luogo a questi terremoti lenti possa improvvisamente dar luogo a sismi intensi e se fisicamente ne è in grado. Sicuramente è da studiarci su, visto anche la grande estensione della faglia Tiberina (M potenziale stimata M>7).
mausnow [ Gio 05 Ott, 2017 10:09 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Menca, che pensi della storia dei terremoti "lenti" (sito Ingv)?
Non ne avevo sentito parlare con questa definizione e quindi mi sono letto qualcosa al volo.
Ci accennò qualcosa un paio di anni fa un professore si Geologia strutturale relativamente alla faglia Altotiberina (la stessa dell'articolo INGV) che insiste tra Perugia e Sansepolcro, su cui si imposta il corso del Tevere. Ci disse di questa grande faglia distensiva a basso angolo (LANF - Low Angle Normal Fault) in costante movimento ma con attività sismica molto bassa. Probabilmente la bassa sismicità, in questo caso, deriva dal fatto che lo scollamento principale delle faglia è su Anidriti, cioè su materiale "tenero".
Qui ci starebbe anche la similitudine con i processi di subduzione pacifica citati nell'articolo, in quel caso, il materiale è reso "tenero" dal calore del mantello.
Tuttavia, da come si legge nell'articolo INGV non è chiaro se una faglia che dà luogo a questi terremoti lenti possa improvvisamente dar luogo a sismi intensi e se fisicamente ne è in grado. Sicuramente è da studiarci su, visto anche la grande estensione della faglia Tiberina (M potenziale stimata M>7).
Giuste osservazioni, e in questo contesto può risultare utilissima l'osservazione satellitare dei movimenti del suolo, poiché, detta in maccheronico, laddove si noti una persistente pausa vuol dire che le rocce si sono, come dire, incagliate e si sta accumulando energia che potrebbe liberarsi improvvisamente con un sisma.
Non so se esita un monitoraggio in tal senso anche per la valle del Tevere... speriamo appunto che si muova lentamente e nel modo più uniforme possibile... ma chi lo può rilevare?
Fili [ Gio 05 Ott, 2017 10:14 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Menca, che pensi della storia dei terremoti "lenti" (sito Ingv)?
Non ne avevo sentito parlare con questa definizione e quindi mi sono letto qualcosa al volo.
Ci accennò qualcosa un paio di anni fa un professore si Geologia strutturale relativamente alla faglia Altotiberina (la stessa dell'articolo INGV) che insiste tra Perugia e Sansepolcro, su cui si imposta il corso del Tevere. Ci disse di questa grande faglia distensiva a basso angolo (LANF - Low Angle Normal Fault) in costante movimento ma con attività sismica molto bassa. Probabilmente la bassa sismicità, in questo caso, deriva dal fatto che lo scollamento principale delle faglia è su Anidriti, cioè su materiale "tenero".
Qui ci starebbe anche la similitudine con i processi di subduzione pacifica citati nell'articolo, in quel caso, il materiale è reso "tenero" dal calore del mantello.
Tuttavia, da come si legge nell'articolo INGV non è chiaro se una faglia che dà luogo a questi terremoti lenti possa improvvisamente dar luogo a sismi intensi e se fisicamente ne è in grado. Sicuramente è da studiarci su, visto anche la grande estensione della faglia Tiberina (M potenziale stimata M>7).
Giuste osservazioni, e in questo contesto può risultare utilissima l'osservazione satellitare dei movimenti del suolo, poiché, detta in maccheronico, laddove si noti una persistente pausa vuol dire che le rocce si sono, come dire, incagliate e si sta accumulando energia che potrebbe liberarsi improvvisamente con un sisma.
Non so se esita un monitoraggio in tal senso anche per la valle del Tevere... speriamo appunto che si muova lentamente e nel modo più uniforme possibile... ma chi lo può rilevare?
Tanto anche qualora fosse vero ciò, sicuramente sarebbe impossibile stabilire il giorno esatto di un eventuale sisma. Che facciamo, evacuiamo delle zone per un anno o due? Come dice Manca, l'unico vero criterio valido rimane la prevenzione...
Gab78 [ Ven 20 Ott, 2017 23:07 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Che diavolo succede...?
Scossa di M 3.4 a 3 km da Norcia alle ore 18.16 e altra scossa diM 3.0 a 7 km da Accumoli alle ore 22.27...
Davvero una sequenza interminabile, sfinimento senza fine per la popolazione...
Adriatic92 [ Lun 30 Ott, 2017 08:54 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Ricorre proprio oggi l'anniversario, ad un anno esatto , dal fortissimo terremoto che ha sconvolto le popolazioni del Centro Italia (epicentro a Norcia) .. purtroppo i ricordi sono ancora vivi e indelebili di quella domenica mattina del 30 Ottobre
#pernondimenticare
Gab78 [ Lun 30 Ott, 2017 12:50 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Lo spavento dentro di me tuttora (r)esiste...
Ancora vicinanza a chi ha perso tutto in quei terribili giorni.
Verglas [ Lun 04 Dic, 2017 00:46 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Terremoto ragazzi??
Frasnow [ Lun 04 Dic, 2017 00:55 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Verglas [ Lun 04 Dic, 2017 00:57 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Si parla di due scosse avvenute in sequenza di 4.4 e 4.2 ad Amatrice
Fili [ Lun 04 Dic, 2017 00:59 ] Oggetto: Re: Sequenze sismiche Italia centrale 2016/2017
io non ho sentito nulla
and1966 [ Lun 04 Dic, 2017 05:55 ] Oggetto: Re: Sequenze sismiche Italia centrale 2016/2017
La mappa delle testimonianze (emsc) indica una propagazione che ha privilegiato l' asse SW - NE rispetto all' epicentro.
Molto strano il fatto che, a fronte di una tale intensità, non vi sia praticamente sciame al seguito.
Verglas [ Lun 04 Dic, 2017 09:49 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Vorrei fare una domanda piuttosto banale ma a che mi porto dietro da parecchio: le scosse di assestamento sono causate da nuove fratture nella roccia o è la massa rocciosa che dopo la frattura principale si muove per trovare la sua nuova posizione??
menca92 [ Lun 04 Dic, 2017 10:29 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Vorrei fare una domanda piuttosto banale ma a che mi porto dietro da parecchio: le scosse di assestamento sono causate da nuove fratture nella roccia o è la massa rocciosa che dopo la frattura principale si muove per trovare la sua nuova posizione??
Direi entrambe le cose. Il terremoti si origina nel punto di massimo stress. Avviene il movimento che abbassa lo stress in quel punto trasferendo uno stress minore su altri punti. A questo punto capita che anche questi punti secondari si trovano a dover sfogare uno stress, originando terremoti secondari, con nuovi movimenti minori e quindi anche nuove fratture.
Verglas [ Lun 04 Dic, 2017 10:33 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Vorrei fare una domanda piuttosto banale ma a che mi porto dietro da parecchio: le scosse di assestamento sono causate da nuove fratture nella roccia o è la massa rocciosa che dopo la frattura principale si muove per trovare la sua nuova posizione??
Direi entrambe le cose. Il terremoti si origina nel punto di massimo stress. Avviene il movimento che abbassa lo stress in quel punto trasferendo uno stress minore su altri punti. A questo punto capita che anche questi punti secondari si trovano a dover sfogare uno stress, originando terremoti secondari, con nuovi movimenti minori e quindi anche nuove fratture.
Interessante, grazie mille
Freddoforever [ Ven 09 Mar, 2018 20:52 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Anche se sono passati molti mesi prosegue lo sciame,in particolare ieri sera scossa di 3,5 con epicentro a Muccia sentita molto bene qui.
Gab78 [ Mer 04 Apr, 2018 22:00 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Sciame sismico considerevole nei pressi di Muccia: dopo il 4.0 Mw di stamattina alle 4.19, che ho avvertito distintamente, altra botta di ML 3.9 alle 20.41, che non ho invece percepito...
EDIT: seconda scossa rivista a Mw 3.6...
MilanoMagik [ Mer 04 Apr, 2018 22:11 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Meccanismi focali distensivi, come la maggior parte dei sismi appenninici, intanto in meno di 48 ore, si sono avuto 171 terremoti, quasi tutti strumentali.
Il drum di Monte Orve è emblematico:
and1966 [ Mar 10 Apr, 2018 05:54 ] Oggetto: Re: Sequenze sismiche Italia centrale 2016/2017
Ragazzi, tutto ok? 4.7 M è una bella legnata ....
Matteo91 [ Mar 10 Apr, 2018 06:27 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Mi ero appena alzato per andare a lavoro... Comunque oltre al 4.7, altre due scosse di 3.5, una a Muccia e l'altra a pieve torina
bix [ Mar 10 Apr, 2018 07:06 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Avvertito nettamente, mi ha svegliato ed è durato anche una decina di secondi.
Comunque è la scossa di una certa rilevanza più a nord di tutto il sistema sismico attivato .
Forse mancava qualche altra frattura prima del relax definitivo ,speriamo.
Poranese457 [ Mar 10 Apr, 2018 07:41 ] Oggetto: Re: Sequenze sismiche Italia centrale 2016/2017
Io non dovrei aver sentito nulla
A un certo punto ho sognato il terremoto, mi ricordo distintamente ma credo sia stato proprio un sogno e non una percezione
Comunque, stando al calderone facebook, qualcuno dice di averlo udito nell'orvietano: ci credo assai poco, in questi ultimi anni ho capito come la "magnitudo minima" per avvertire le scosse appenniniche è 5.0
MilanoMagik [ Mar 10 Apr, 2018 07:43 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
A un certo punto ho sognato il terremoto, mi ricordo distintamente ma credo sia stato proprio un sogno e non una percezione
Comunque, stando al calderone facebook, qualcuno dice di averlo udito nell'orvietano: ci credo assai poco, in questi ultimi anni ho capito come la "magnitudo minima" per avvertire le scosse appenniniche è 5.0
Fili [ Mar 10 Apr, 2018 09:17 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
si nota proprio chiaro come la Valle Umbra risenta di una amplificazione dovuta alla natura del suo terreno, molto limaccioso..
comunque tra il 4 dell'altra notte (non mi sono nemmeno svegliato) ed il 4.6/4.7 di stanotte c'è stato il mondo di differenza. Questo era forte ma forte...
non sono assolutamente tra quelli che 'sospettano' strani abbassamenti di magnitudo, ma ammetto di essere sorpreso. Avrei stimato almeno un 5/5.2...
and1966 [ Mar 10 Apr, 2018 10:17 ] Oggetto: Re: Sequenze sismiche Italia centrale 2016/2017
Parliamo comunque di un evento fra le 15 e le 20 volte superiore. Se ci metti poi la propagazione "anisotropa" delle onde, il gioco è fatto.
Nella mappa Esmc delle segnalazioni, vedo una notevole concentrazione in valle umbra e presso Perugia. Nell' eugubino, invece, poca roba (i miei che sono sismografi bipedi l' hanno avvertito relativamente poco). Eppure la zona S.E. della piana eugubina è in linea d' aria pari se non più vicina a PG.
Freddoforever [ Mar 10 Apr, 2018 10:44 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Sentita molto bene,non se ne esce più.....
CESTER [ Mar 10 Apr, 2018 12:02 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Confermo quanto detto da and1966 io neanche l'ho sentito come anche le scosse precedenti sempre di muccia.al lavoro noto invece che lo sentono molto bene a fabriano .stessa cosa e' avvenuta nel 1996 con la scossa notturna di serravalle del chienti l'ho sentita ma credevo che era di minore intensita'
Matteo91 [ Mar 10 Apr, 2018 12:12 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
si nota proprio chiaro come la Valle Umbra risenta di una amplificazione dovuta alla natura del suo terreno, molto limaccioso..
comunque tra il 4 dell'altra notte (non mi sono nemmeno svegliato) ed il 4.6/4.7 di stanotte c'è stato il mondo di differenza. Questo era forte ma forte...
non sono assolutamente tra quelli che 'sospettano' strani abbassamenti di magnitudo, ma ammetto di essere sorpreso. Avrei stimato almeno un 5/5.2...
Io sapevo che ogni 0.1 la potenza aumenta di 3 volte, chiedo ai più esperti
Dic96 [ Mar 10 Apr, 2018 12:31 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Impressionante la dilatazione nel tempo delle scosse che colpiscono la zona tra il Vettore e Camerino.
Se per Amatrice e Norcia abbiamo assistito ad eventi devastanti, seguiti da uno sciame durato mesi, nella sponda marchigiana sono state invece le scosse di media intensità a farla da padrone: innumerevoli gli eventi tra magnitudo 3 e magnitudo 5, che hanno fatto ormai “terra bruciata” come se ci fosse stato un evento maggiore e devastante. Sono vaste le aree in ginocchio.
Questa serie infinita, fin troppo avvertibile dalla popolazione, secondo me a livello psicologico devasta quanto un 6.5..... No??? Non se ne può più! Massima solidarietà ai nostri “vicini”, sperando che il maledetto la smetta una volta per tutte.
Gab78 [ Mar 10 Apr, 2018 12:34 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Continua lo sciame...
Vicinanza ai residenti de "la Muccia", "Pieve" e tutti i paesi della zona...
Fili [ Mar 10 Apr, 2018 14:33 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Impressionante la dilatazione nel tempo delle scosse che colpiscono la zona tra il Vettore e Camerino.
Se per Amatrice e Norcia abbiamo assistito ad eventi devastanti, seguiti da uno sciame durato mesi, nella sponda marchigiana sono state invece le scosse di media intensità a farla da padrone: innumerevoli gli eventi tra magnitudo 3 e magnitudo 5, che hanno fatto ormai “terra bruciata” come se ci fosse stato un evento maggiore e devastante. Sono vaste le aree in ginocchio.
Questa serie infinita, fin troppo avvertibile dalla popolazione, secondo me a livello psicologico devasta quanto un 6.5..... No??? Non se ne può più! Massima solidarietà ai nostri “vicini”, sperando che il maledetto la smetta una volta per tutte.
la tua considerazione è assolutamente giusta...ed il timore è purtroppo che non sia "sufficiente", cioè che manchi un "mainshock" nella zona di Muccia, ovvero una scossa di circa M5.5 o superiore, che "chiuda" il sistema di faglie..
spero che la mia sia solo una considerazione campata per aria
MilanoMagik [ Mar 10 Apr, 2018 14:44 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
si nota proprio chiaro come la Valle Umbra risenta di una amplificazione dovuta alla natura del suo terreno, molto limaccioso..
comunque tra il 4 dell'altra notte (non mi sono nemmeno svegliato) ed il 4.6/4.7 di stanotte c'è stato il mondo di differenza. Questo era forte ma forte...
non sono assolutamente tra quelli che 'sospettano' strani abbassamenti di magnitudo, ma ammetto di essere sorpreso. Avrei stimato almeno un 5/5.2...
La magnitudo esprime solo l'energia sprigionata (che raddoppia ogni 0.2, quindi da 4.0 a 4.6 c'è un enorme differenaz) ma penso che tu sappia che il risentimento è condizionato da migliaia di fattori: Terreno (e la valle umbra amplifica da paura, non immagino quando sarà l'ora della nostra faglia, perchè apriti cielo) la profondità, la distanza, il fatto che fosse notte e di conseguenza assoluto silenzio, tipo di casa, piano di casa in cui si abita ecc..
P.s. Sellano "leggermente sporco"
Fili [ Mar 10 Apr, 2018 14:47 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
si nota proprio chiaro come la Valle Umbra risenta di una amplificazione dovuta alla natura del suo terreno, molto limaccioso..
comunque tra il 4 dell'altra notte (non mi sono nemmeno svegliato) ed il 4.6/4.7 di stanotte c'è stato il mondo di differenza. Questo era forte ma forte...
non sono assolutamente tra quelli che 'sospettano' strani abbassamenti di magnitudo, ma ammetto di essere sorpreso. Avrei stimato almeno un 5/5.2...
La magnitudo esprime solo l'energia sprigionata (che raddoppia ogni 0.2, quindi da 4.0 a 4.6 c'è un enorme differenaz) ma penso che tu sappia che il risentimento è condizionato da migliaia di fattori: Terreno (e la valle umbra amplifica da paura, non immagino quando sarà l'ora della nostra faglia, perchè apriti cielo) la profondità, la distanza, il fatto che fosse notte e di conseguenza assoluto silenzio, tipo di casa, piano di casa in cui si abita ecc..
certo, ma io dormo sempre nella stesso letto, stesso piano, stessa casa, stessa città quindi mi ha stupito la differenza di percezione tra un 4.0 (nemmeno avvertito) ed un 4.6 (sono addirittura sceso dal letto, anche se non subito). Ma evidentemente "ci sta"....
per dire, la sequenza sismica del gennaio 2017 a Montereale, le 3 scosse in serie di magnitudo tra 5 e 5,5... ero comunque a letto, ma non le ho percepite forti come questa... in questo caso sicuramente la vicinanza all'epicentro ha fatto la differenza.
Adriatic92 [ Mar 10 Apr, 2018 15:38 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Scossa avvertita in maniera chiara e distinta anche qui, ha durato pochissimo, appena qualche secondo, ma è stata comunque bella tosta..
Dic96 [ Mar 10 Apr, 2018 15:56 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Impressionante la dilatazione nel tempo delle scosse che colpiscono la zona tra il Vettore e Camerino.
Se per Amatrice e Norcia abbiamo assistito ad eventi devastanti, seguiti da uno sciame durato mesi, nella sponda marchigiana sono state invece le scosse di media intensità a farla da padrone: innumerevoli gli eventi tra magnitudo 3 e magnitudo 5, che hanno fatto ormai “terra bruciata” come se ci fosse stato un evento maggiore e devastante. Sono vaste le aree in ginocchio.
Questa serie infinita, fin troppo avvertibile dalla popolazione, secondo me a livello psicologico devasta quanto un 6.5..... No??? Non se ne può più! Massima solidarietà ai nostri “vicini”, sperando che il maledetto la smetta una volta per tutte.
la tua considerazione è assolutamente giusta...ed il timore è purtroppo che non sia "sufficiente", cioè che manchi un "mainshock" nella zona di Muccia, ovvero una scossa di circa M5.5 o superiore, che "chiuda" il sistema di faglie..
spero che la mia sia solo una considerazione campata per aria
Oltre che non lo spero, non credo Fili...
Mi spiego: difficile immaginare che quella zona abbia “nelle corde” eventi superiori a 5.5 di magnitudo. Se tutte le zone dell’appennino avessero i potenziali 6, staremmo a “raccogliere i cocci” quasi ogni anno (perdonate l’espressione). Non riesco a immaginare che un posto a un tiro di schioppo da Colfiorito (e un po’ più da Sellano) possa sprigionare tutta l’energia di cui parli. Credo invece che ci siano località più soggette a sismi forti, quelle degli archivi storici... E credo che la porzione d’appennino di cui parliamo abbia avuto il suo mainshock in Colfriorito-Annifo-Cesi e che non possa avere il suo nuovo mainshock a Muccia.
Attenzione: è una mia opinione, forse dovuta a qualche spiegazione di Moretti (Università dell’Aquila): disse che un sistema di faglie “manda avanti” determinate “truppe” lasciandone indietro altre. Lui non crede che Campotosto abbia l’energia per fare un “L’Aquila bis”, proprio perché lo sfogo principale è già avvenuto nella Conca del capoluogo abruzzese. Penso sia un ragionamento estendibile al resto dei comprensori, tanto che lui il prossimo mainshock se lo aspetta non tra Gubbio e L’Aquila (per intenderci), ma tra Sulmona e Potenza (sempre per intenerci e tracciare linee grossolane).
MilanoMagik [ Mar 10 Apr, 2018 17:21 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Citazione:
Oltre che non lo spero, non credo Fili...
Mi spiego: difficile immaginare che quella zona abbia “nelle corde” eventi superiori a 5.5 di magnitudo. Se tutte le zone dell’appennino avessero i potenziali 6, staremmo a “raccogliere i cocci” quasi ogni anno (perdonate l’espressione). Non riesco a immaginare che un posto a un tiro di schioppo da Colfiorito (e un po’ più da Sellano) possa sprigionare tutta l’energia di cui parli. Credo invece che ci siano località più soggette a sismi forti, quelle degli archivi storici... E credo che la porzione d’appennino di cui parliamo abbia avuto il suo mainshock in Colfriorito-Annifo-Cesi e che non possa avere il suo nuovo mainshock a Muccia.
Attenzione: è una mia opinione, forse dovuta a qualche spiegazione di Moretti (Università dell’Aquila): disse che un sistema di faglie “manda avanti” determinate “truppe” lasciandone indietro altre. Lui non crede che Campotosto abbia l’energia per fare un “L’Aquila bis”, proprio perché lo sfogo principale è già avvenuto nella Conca del capoluogo abruzzese. Penso sia un ragionamento estendibile al resto dei comprensori, tanto che lui il prossimo mainshock se lo aspetta non tra Gubbio e L’Aquila (per intenderci), ma tra Sulmona e Potenza (sempre per intenerci e tracciare linee grossolane).
Attenzione Moretti per esempio ha detto che "teme" lo sciame di Muccia perchè è la zona più settentrionale della sequenza iniziata il 24 agosto.
Seconda cosa, bisogna guardare l'energia immagazzinata faglia per faglia, e non porzioni di zone, perchè non avrebbe senso.. sopratutto Colfiorito e Muccia sono due faglie completamente diverse, la cosa che tranquillizza è che dal 1000 ad oggi, la zona di Muccia non ha mai avuto forti terremoti storici, ma questo non vuol dire che non ce ne sia la possibilità, anzi 1000 anni in tempi geologici non sono niente, magari ha tempi di ritorno più lunghi.. per esempio l'ultima volta che il Vettoria ha dato un Mainshock è stato nell'epoca romana.. un casino di tempo fa.
Ricordiamo però che storicamente (magari è una casualità, ma chissà) i terremoti dopo la valnerina, hanno sempre poi dopo 50/100 anni max, interessato la parte marchigiana intorno a Camerino, segno che i sistemi vanno automaticamente sotto stress dopo sequenze di questo tipo.
Ah p.s. purtroppo è vero che quasi tutte le faglie dell'appenino hanno come potenziale ML 6, basta farvi un giro sul DISS dell'INGV dove son catalogati tutti (o quasi, per esempio Muccia non c'è, infatti non si sa ancora di preciso di che faglia si tratti) i box sismogenetici italiani capaci di terremoti maggiori o uguali a ML 5.5 http://diss.rm.ingv.it/dissGM/
Poi le sequenze purtroppo sono proprio questo, il 1703 fù composto da 3 scosse devastanti tra L'Aquila, Cittareale e Norcia (6.9 e 6.6) quella calabresa del 1783, dove ci furono 5 scosse devastanti a pochi mesi di distanza (7.1, 5.9, 6.7, 5,9 e 7.0) a tal propostio vi consiglio di leggere: http://aldopiombino.blogspot.it/201...lappennino.html
è un geologo molto preparato e spiega proprio perchè in queste sequenze che durano parecchi anni è più probabile avere forti sismi
Poranese457 [ Mar 10 Apr, 2018 17:58 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Mi spiego: difficile immaginare che quella zona abbia “nelle corde” eventi superiori a 5.5 di magnitudo. Se tutte le zone dell’appennino avessero i potenziali 6, staremmo a “raccogliere i cocci” quasi ogni anno (perdonate l’espressione). Non riesco a immaginare che un posto a un tiro di schioppo da Colfiorito (e un po’ più da Sellano) possa sprigionare tutta l’energia di cui parli. Credo invece che ci siano località più soggette a sismi forti, quelle degli archivi storici... E credo che la porzione d’appennino di cui parliamo abbia avuto il suo mainshock in Colfriorito-Annifo-Cesi e che non possa avere il suo nuovo mainshock a Muccia.
Attenzione: è una mia opinione, forse dovuta a qualche spiegazione di Moretti (Università dell’Aquila): disse che un sistema di faglie “manda avanti” determinate “truppe” lasciandone indietro altre. Lui non crede che Campotosto abbia l’energia per fare un “L’Aquila bis”, proprio perché lo sfogo principale è già avvenuto nella Conca del capoluogo abruzzese. Penso sia un ragionamento estendibile al resto dei comprensori, tanto che lui il prossimo mainshock se lo aspetta non tra Gubbio e L’Aquila (per intenderci), ma tra Sulmona e Potenza (sempre per intenerci e tracciare linee grossolane).
Ah p.s. purtroppo è vero che quasi tutte le faglie dell'appenino hanno come potenziale ML 6, basta farvi un giro sul DISS dell'INGV dove son catalogati tutti (o quasi, per esempio Muccia non c'è, infatti non si sa ancora di preciso di che faglia si tratti) i box sismogenetici italiani http://diss.rm.ingv.it/dissGM/
Tanta roba sto link
andrea75 [ Mar 10 Apr, 2018 19:40 ] Oggetto: Re: Sequenze sismiche Italia centrale 2016/2017
Molto interessanti le considerazioni fatte in questo topic... peccato che manchi il contributo dei geologi "top" del forum....
and1966 [ Mar 10 Apr, 2018 20:10 ] Oggetto: Re: Sequenze sismiche Italia centrale 2016/2017
È indubbio che il fatto di essere una zona praticamente adiacente a quella delle scosse del 26 ottobre 2016 generi dei timori, tuttavia voglio ricordare che la tettonica complessa dell' Appennino umbro-marchigiano ha, fra le altre, di queste faglie con sismi importanti, ma non devastanti.
La dinamica di questi giorni a Muccia mi ricorda il terremoto che avvene a Valfabbrica il 17/18 ottobre 1982, dinamiche e magnitudo abbastanza simili. Speriamo che il finale possa essere il medesimo.
Speriamo anche che Icchese e Menca battano qualche colpo .....
Dic96 [ Mar 10 Apr, 2018 21:25 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
È indubbio che il fatto di essere una zona praticamente adiacente a quella delle scosse del 26 ottobre 2016 generi dei timori, tuttavia voglio ricordare che la tettonica complessa dell' Appennino umbro-marchigiano ha, fra le altre, di queste faglie con sismi importanti, ma non devastanti.
La dinamica di questi giorni a Muccia mi ricorda il terremoto che avvene a Valfabbrica il 17/18 ottobre 1982, dinamiche e magnitudo abbastanza simili. Speriamo che il finale possa essere il medesimo.
Speriamo anche che Icchese e Menca battano qualche colpo .....
Mi aggancio a questo messaggio per rispondere all’amico MilanoMagik. Io non so cosa dire né posso contraddirti. Non ho le competenze. Però che Moretti abbia fatto il discorso che ho scritto è vero ed è roba neanche preistorica (parliamo di 7/8 mesi fa, credo).
A giudicare da quella video intervista (durava 20 minuti), un forte sisma può nascere sì in ogni faglia importante dell’appennino, ma nello stesso periodo non possiamo avere un magnitudo 6 all’Aquila e poi tre mesi dopo un magnitudo 6 a Campotosto. Se così tanta energia sfoga su una zona, non ci sarà più energia nelle zone limitrofe negli stessi anni.
MilanoMagik [ Mar 10 Apr, 2018 21:54 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
È indubbio che il fatto di essere una zona praticamente adiacente a quella delle scosse del 26 ottobre 2016 generi dei timori, tuttavia voglio ricordare che la tettonica complessa dell' Appennino umbro-marchigiano ha, fra le altre, di queste faglie con sismi importanti, ma non devastanti.
La dinamica di questi giorni a Muccia mi ricorda il terremoto che avvene a Valfabbrica il 17/18 ottobre 1982, dinamiche e magnitudo abbastanza simili. Speriamo che il finale possa essere il medesimo.
Speriamo anche che Icchese e Menca battano qualche colpo .....
Mi aggancio a questo messaggio per rispondere all’amico MilanoMagik. Io non so cosa dire né posso contraddirti. Non ho le competenze. Però che Moretti abbia fatto il discorso che ho scritto è vero ed è roba neanche preistorica (parliamo di 7/8 mesi fa, credo).
A giudicare da quella video intervista (durava 20 minuti), un forte sisma può nascere sì in ogni faglia importante dell’appennino, ma nello stesso periodo non possiamo avere un magnitudo 6 all’Aquila e poi tre mesi dopo un magnitudo 6 a Campotosto. Se così tanta energia sfoga su una zona, non ci sarà più energia nelle zone limitrofe negli stessi anni.
Assolutamente, è solo per far due chiacchiere, nessuno ha la verità in tasca
Il video che intendi l'ho visto, e infatti molti geologi gli diedero "contro" se vedi appunto i sismi del 1703/1706 o quelli calabri del 1783, fanno vedere esattamente il contrario..
Comunque mi riferivo al video intervista che Moretti ha fatto oggi, in cui diceva di "aspettarsi" negli anni a venire terremoti di MEDIA (5.0-5.6 circa) energia nel settore sempre più a nord
Poranese457 [ Mer 11 Apr, 2018 07:28 ] Oggetto: Re: Sequenze sismiche Italia centrale 2016/2017
0.3 di accumulo alle 5, pioggia? NO. Guazza? NO. Sisma? SI.
Ammazza.... addirittura far fare uno scatto completo alla bascula?
te l'ho detto che qui è stata forte...
e comunque che intendi per "scatto completo"? O scatta o non scatta...
qui intanto cielo coperto e +16°, dopo una massima di +19°
Credo avesse voluto dire "tanto forte da non farla solo muovere ma scattare completamente". Cmq davvero notevole....
Porto qui la discussione dell'altro topic...
Si, esattamente come dice il boss, non solo la bascula si è mossa ma è proprio scattata, cioè ha compiuto un oscillazione completa. Se si fosse solo mossa ci potrebbe anche stare, ma che si sia "ribaltata" è davvero strano!
Sia chiaro, la coincidenza con i tempi sarebbe troppo esatta per far pensare ad una coincidenza
As_Needed [ Mer 11 Apr, 2018 10:23 ] Oggetto: Re: Sequenze Sismiche Italia Centrale 2016/2017
Quando ha fatto il terremoto 6.5, molti pluviometri scattarono Il mio pure due volte, aveva segnato 1mm