Più ne fa così e meglio è...la faglia si sta scaricando gradualmente. Sarei più preoccupato se non ne facesse più.
Non è necessariamente vero, anche perché non stiamo parlando di sismi da 2/3 gradi ma di energia almeno 30 volte superiore
Già infatti non mi fido molto, speriamo bene.
mausnow [ Mer 07 Set, 2016 10:43 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
E' uscito un interessante articolo sul sito di INGV.
Posto le parti più rilevanti.
***************** Terremoto in Italia centrale: le reti GPS misurano lo spostamento della faglia
"(...) Gli spostamenti sono stati calcolati come differenza tra le posizioni giornaliere delle stazioni nei giorni precedenti e successivi al terremoto. In questo modo sono stati ottenuti gli spostamenti massimi registrati nelle singole stazioni, compresa quella posta ad Amatrice che è la più vicina all’epicentro della scossa del 24 agosto, con un errore massimo di pochi millimetri (vedi figura sotto e il sito della Rete Integrata Nazionale GPS per maggiori dettagli sulle reti GPS presenti e i dati di spostamento cosismico alle singole stazioni).
Le analisi preliminari basate sulle sole stazioni GPS attive al momento del terremoto mostrano che questo è stato generato da una faglia lunga oltre 18 km e inclinata di circa 50 gradi, che corre con direzione nord-nordovest – sud-sudest e che si immerge verso ovest al di sotto dell’Appennino. Il movimento di questa faglia ha causato un’estensione della catena appenninica di circa 3-4 centimetri tra il Tirreno e l’Adriatico.
(nrd: a livello superficiale, aggiungo io, poiché in profondità i movimenti hanno sfiorato il metro)
I dati GPS acquisiti durante il terremoto del 24 agosto, come in occasione degli ultimi più forti terremoti italiani (Umbria-Marche nel 1997, Molise nel 2002 e L’Aquila nel 2009), permetteranno di comprendere sempre meglio l’evoluzione spazio-temporale delle deformazioni del suolo misurabili in superficie, in fase cosismica e inter-sismica, in vicinanza di faglie capaci di generare forti terremoti.L’analisi congiunta dei dati GPS con dati spaziali InSAR (vedi l’articolo del 30 agosto “La sequenza sismica in Italia centrale: un primo quadro interpretativo dell’INGV”), permetterà nei prossimi giorni di fornire un quadro originale e dettagliato delle deformazioni del suolo e delle caratteristiche della faglia, contribuendo a disegnare con sempre maggiore dettaglio il livello di pericolosità sismica dell’Appennino."
Dunque tramite i rilievi dei movimenti e delle deformazioni del suolo ottenute con le rilevazioni GPS, forse si potrebbe meglio capire quando l'attrito, scivolamento o altro movimento di due faglie contigue è sul punto di produrre una rottura traumatica e dunque un sisma violento.
Rimane sempre il problema di stabilire esattamente dove e quando, poiché magari l'evento si manifesta con notevole ritardo rispetto alla previsione e mica si possono fermare tutte le attività.
E poi, chissà se prima della botta di 6.0 qualcosa o qualcuno avesse rilevato deformazioni del suolo? A me è parso di capire che non si fossero manifestati segnali di alcun genere...
Alla fine, l'unico rimedio rimane la prevenzione.
Comunque il tutto è molto interessante, ecco il link dell'intero articolo: http://comunicazione.ingv.it/index....TO-DELLA-FAGLIA
andrea75 [ Mer 07 Set, 2016 10:52 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche del 24 Agosto 2016
Propongo anche questo interessante video che documenta lo spostamento della faglia sul Vettore, illustrato dal nostro amico geologo Marco Menichetti, iscritto anche al forum.
mausnow [ Mer 07 Set, 2016 12:58 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
Interessantissimo... lo vedrò meglio in serata quando posso attivare l'audio
Anche qua c'è un reportage recente, di buona qualità video, con inquadrature anche dalla Sella delle Ciaule, (rif. Zilioli) verso la valle dei laghi di Pilato e le varie cime intorno (si vede all'inizio del video presumibilmente la croce Zilioli, lungo il percorso di salita al Vettore):
Carletto89 [ Sab 10 Set, 2016 22:05 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
Impressionante il video postato da and..pensare che è successo qui vicino è una cosa davvero toccante.
andrea75 [ Sab 10 Set, 2016 23:22 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche del 24 Agosto 2016
Pazzesco.... quelle povere case saranno state anche costruite male, ma l'evento aveva comunque un potere davvero devastante.....
Frasnow [ Dom 11 Set, 2016 01:05 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
Devastante una botta così... Che anche senza video ci ha fatto comunque vedere cosa è stata capace di fare.
Gab78 [ Dom 11 Set, 2016 10:19 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
Ieri mattina ho seguito la trasmissione su Rai Uno condotta dal bravo geologo Mario Tozzi "Italia fragile", nella quale si è ripercorso il sisma del 24 agosto. E' stata attentamente analizzata insieme ad un geologo dell'INGV l'impressionante spaccatura che percorre parte del monte Vettore, poi Tozzi si è addentrato fra le macerie degli splendidi borghi violentati dal sisma, evidenziando e spiegando i vari danni alle strutture. E' stato poi fatto un interessantissimo confronto fra come i diversi tipi di terreno possano amplificare o meno l'effetto della scossa...
L'unica cosa che mi ha lasciato un pochino perplesso è che durante le sue spiegazioni, ad un certo punto Tozzi abbia definito il sisma di M 6.0, un terremoto medio-debole, in riferimento al fatto che tantissimi edifici siano crollati: credo almeno di aver capito così... Non credo di essermi sbagliato. Oddio, forse in assoluto sarà così, ma per i nostri territori un sisma di tal genere, secondo me, è quanto meno medio-forte, anche in relazione proprio alla storia sismica della zona... Che poi un edificio non DEBBA crollare di fronte ad una scossa del genere è un altro (fondamentale) fatto...
Senza nessuna polemica col bravo Tozzi, che stimo da sempre...
Frasnow [ Dom 11 Set, 2016 10:49 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
Ieri mattina ho seguito la trasmissione su Rai Uno condotta dal bravo geologo Mario Tozzi "Italia fragile", nella quale si è ripercorso il sisma del 24 agosto. E' stata attentamente analizzata insieme ad un geologo dell'INGV l'impressionante spaccatura che percorre parte del monte Vettore, poi Tozzi si è addentrato fra le macerie degli splendidi borghi violentati dal sisma, evidenziando e spiegando i vari danni alle strutture. E' stato poi fatto un interessantissimo confronto fra come i diversi tipi di terreno possano amplificare o meno l'effetto della scossa...
L'unica cosa che mi ha lasciato un pochino perplesso è che durante le sue spiegazioni, ad un certo punto Tozzi abbia definito il sisma di M 6.0, un terremoto medio-debole, in riferimento al fatto che tantissimi edifici siano crollati: credo almeno di aver capito così... Non credo di essermi sbagliato. Oddio, forse in assoluto sarà così, ma per i nostri territori un sisma di tal genere, secondo me, è quanto meno medio-forte, anche in relazione proprio alla storia sismica della zona... Che poi un edificio non DEBBA crollare di fronte ad una scossa del genere è un altro (fondamentale) fatto...
Senza nessuna polemica col bravo Tozzi, che stimo da sempre...
Diciamo che è una considerazione che ci può anche stare, se non sbaglio l'ha detto perchè lui asserisce il fatto che nel 2016, o ancor più in paese industrializzato come il nostro, possano ancora accadere drammi del genere.
Gab78 [ Dom 11 Set, 2016 10:58 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
Ieri mattina ho seguito la trasmissione su Rai Uno condotta dal bravo geologo Mario Tozzi "Italia fragile", nella quale si è ripercorso il sisma del 24 agosto. E' stata attentamente analizzata insieme ad un geologo dell'INGV l'impressionante spaccatura che percorre parte del monte Vettore, poi Tozzi si è addentrato fra le macerie degli splendidi borghi violentati dal sisma, evidenziando e spiegando i vari danni alle strutture. E' stato poi fatto un interessantissimo confronto fra come i diversi tipi di terreno possano amplificare o meno l'effetto della scossa...
L'unica cosa che mi ha lasciato un pochino perplesso è che durante le sue spiegazioni, ad un certo punto Tozzi abbia definito il sisma di M 6.0, un terremoto medio-debole, in riferimento al fatto che tantissimi edifici siano crollati: credo almeno di aver capito così... Non credo di essermi sbagliato. Oddio, forse in assoluto sarà così, ma per i nostri territori un sisma di tal genere, secondo me, è quanto meno medio-forte, anche in relazione proprio alla storia sismica della zona... Che poi un edificio non DEBBA crollare di fronte ad una scossa del genere è un altro (fondamentale) fatto...
Senza nessuna polemica col bravo Tozzi, che stimo da sempre...
Diciamo che è una considerazione che ci può anche stare, se non sbaglio l'ha detto perchè lui asserisce il fatto che nel 2016, o ancor più in paese industrializzato come il nostro, possano ancora accadere drammi del genere.
Ma certo. E naturalmente, ripeto, un edificio, pur subendo danni, non deve crollare di fronte ad un sisma del genere, che, tuttavia, non è stato indifferente, se è stato in grado di spaccare e abbassare altopiani e montagne...
menca92 [ Dom 11 Set, 2016 11:09 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
In realtà Tozzi ha ragione, guardando la pura matematica ed essendo la magnitudo in scala logaritmica, un grado 6 è un grado medio..
Adriatic92 [ Dom 11 Set, 2016 11:15 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
La magnitudo o il numero in se comunque è relativo, bisogna valutare anche la profondità, questo era molto superficiale oltre che sussultorio che a mio avviso è anche uno tra i più pericolosi oltre che peggiori, quindi i danni di conseguenza erano amplificati
Frasnow [ Dom 11 Set, 2016 11:22 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
La magnitudo o il numero in se comunque è relativo, bisogna valutare anche la profondità, questo era molto superficiale oltre che sussultorio che a mio avviso è anche uno tra i più pericolosi oltre che peggiori, quindi i danni di conseguenza erano amplificati
Perfettamente d'accordo. Rimane però, per me, il grandissimo problema strutturale degli edifici, anche quelli più recenti e/o ristrutturati. Non si dovrebbe giocare con la vita delle persone per lucrarci sopra, ma qui entriamo in un altro discorso.
menca92 [ Dom 11 Set, 2016 12:48 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
La magnitudo o il numero in se comunque è relativo, bisogna valutare anche la profondità, questo era molto superficiale oltre che sussultorio che a mio avviso è anche uno tra i più pericolosi oltre che peggiori, quindi i danni di conseguenza erano amplificati
In teoria non è relativo, cioè la magnitudo si misura in superficie (triangolando i tempi di arrivo delle onde) quindi è un dato oggettivo. La profondità al limite incide sul movimento di propagazione delle onde e sulla tipologia di terreno attraversata
Frasnow [ Dom 11 Set, 2016 13:13 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
La magnitudo o il numero in se comunque è relativo, bisogna valutare anche la profondità, questo era molto superficiale oltre che sussultorio che a mio avviso è anche uno tra i più pericolosi oltre che peggiori, quindi i danni di conseguenza erano amplificati
In teoria non è relativo, cioè la magnitudo si misura in superficie (triangolando i tempi di arrivo delle onde) quindi è un dato oggettivo. La profondità al limite incide sul movimento di propagazione delle onde e sulla tipologia di terreno attraversata
Ne approffitto, dal video si nota molto bene che praticamente la botta grossa è stata quella iniziale con un movimento davvero spaventoso per poi scemare di intensità. E' normale che l'onda sismica arrivi così diretta e forte all'inizio?
and1966 [ Dom 11 Set, 2016 13:21 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche del 24 Agosto 2016
A me piacerebbe un intervento dei diversi bravi geologi del forum LM, comunque a mio avviso c' è ancora parecchia confusione fra Magnitudo (che è una misura dell' energia) e l' accelerazione del suolo, vera responsabile dei danni.
Queste due entità non sono strettamente correlate.
Cioè, si può avere, per assurdo, un sisma di lunga durata, M 6, ma senza picchi devastanti in termini di accelerazione.
Frasnow [ Dom 11 Set, 2016 13:24 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
A me piacerebbe un intervento dei diversi bravi geologi del forum LM, comunque a mio avviso c' è ancora parecchia confusione fra Magnitudo (che è una misura dell' energia) e l' accelerazione del suolo, vera responsabile dei danni.
Queste due entità non sono strettamente correlate.
Cioè, si può avere, per assurdo, un sisma di lunga durata, M 6, ma senza picchi devastanti in termini di accelerazione.
Il che chiarirebbe, da ciò che dici, la spaventosa "scrollata" inziale.
menca92 [ Dom 11 Set, 2016 13:42 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
Esatto. La magnitudo è quella. Punto. Ogni suolo e addirittura ogni alternanza degli strati reagisce in modo diverso alla sollecitazione sismica. Oltre alle varie accelerazioni che variano a seconda del tipo di strato roccioso attraversato, c'è da aggiungere anche la lunghezza d'onda delle onde sismiche. Se l'onda sismica va in risonanza positiva con l'oscillazione propria di ogni edificio, si amplifica l'effetto dell'onda sismica stessa. Un esempio eclatante, utilizzato come caso studio, è quello di Città del Messico del 1985. Ci fu un grande terremoto a parecchia distanza dalla metropoli. La città è costruita su sedimenti poco consolidati (sedimenti lacustri, sabbie, argille e torte), ovvero un tipo di terreno che per come è messa la stratigrafia da quelle parti, amplifica l'azione sismica. Ma non è tutto. In quell'occasione crollarono solo palazzi di un n.preciso di piani, proprio perché l'oscillazione propria di quei determinati palazzi è andata in risonanza con le onde sismiche. Sono con il cell, non so se mi sono spiegato, apprezzate lo sforzo
Gab78 [ Dom 11 Set, 2016 14:25 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
Esatto. La magnitudo è quella. Punto. Ogni suolo e addirittura ogni alternanza degli strati reagisce in modo diverso alla sollecitazione sismica.
Oltre alle varie accelerazioni che variano a seconda del tipo di strato roccioso attraversato, c'è da aggiungere anche la lunghezza d'onda delle onde sismiche. Se l'onda sismica va in risonanza positiva con l'oscillazione propria di ogni edificio, si amplifica l'effetto dell'onda sismica stessa. Un esempio eclatante, utilizzato come caso studio, è quello di Città del Messico del 1985. Ci fu un grande terremoto a parecchia distanza dalla metropoli. La città è costruita su sedimenti poco consolidati (sedimenti lacustri, sabbie, argille e torte), ovvero un tipo di terreno che per come è messa la stratigrafia da quelle parti, amplifica l'azione sismica. Ma non è tutto. In quell'occasione crollarono solo palazzi di un n.preciso di piani, proprio perché l'oscillazione propria di quei determinati palazzi è andata in risonanza con le onde sismiche. Sono con il cell, non so se mi sono spiegato, apprezzate lo sforzo
Perfettamente chiaro...
andrea75 [ Dom 11 Set, 2016 15:29 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche del 24 Agosto 2016
A me piacerebbe un intervento dei diversi bravi geologi del forum LM, comunque a mio avviso c' è ancora parecchia confusione fra Magnitudo (che è una misura dell' energia) e l' accelerazione del suolo, vera responsabile dei danni.
Il buon Luca, che è intervenuto, è uno dei tanti geologi del forum cmq...
and1966 [ Dom 11 Set, 2016 18:04 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche del 24 Agosto 2016
Chiedo venia ....
menca92 [ Dom 11 Set, 2016 18:09 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
Lo sarò a tutti gli effetti solo a dicembre (laurea magistrale)
Complimenti!
enniometeo [ Gio 15 Set, 2016 17:31 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
4 scosse in pochi minuti.
FABBRO [ Gio 15 Set, 2016 19:11 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
ancora poco fa
Un terremoto di magnitudo ML 3.0 è avvenuto nella provincia/zona Perugia il
•15-09-2016 16:51:44 (UTC) 17 minuti, 11 secondi fa
•15-09-2016 18:51:44 (UTC +02:00) ora italiana
con coordinate geografiche (lat, lon) 42.75, 13.14 ad una profondità di 10 km
prometeo [ Gio 15 Set, 2016 19:20 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
Sembra che abbia ripreso vivacità.... speriamo che sia tutto qui
icchese [ Ven 16 Set, 2016 11:28 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
In teoria non è relativo, cioè la magnitudo si misura in superficie (triangolando i tempi di arrivo delle onde) quindi è un dato oggettivo. La profondità al limite incide sul movimento di propagazione delle onde e sulla tipologia di terreno attraversata
Vedo solo oggi. Credo che tu faccia confusione tra la posizione dell'epicentro e la misura della magnitudo. Quest'ultima si misura sull'ampiezza dell'onda del sismogramma con una formula ben precisa.
La scala Mercalli esprime l'INTENSITA' del terremoto, cioé la forza con cui questo si è manifestato in un determinato luogo, misurata in base ai suoi effetti distruttivi. La Magnitudo (introdotta da Richter) esprime invece l'ENERGIA con cui il terremoto si è manifestato all'epicentro. Supponiamo che il terremoto sia una trasmissione radio. La Magnitudo può essere vista allora come la potenza della stazione trasmittente mentre il grado Mercalli rappresenta l'intensità del segnale ricevuto da una radiolina, che sarà via via più debole man mano che ci si allontana dal luogo di trasmissione. La misura di Mercalli è una scala, ovvero è suddivisa in gradi discreti che variano da un valore minimo (nessun effetto) ad un valore massimo (distruzione totale). La misura di Richter invece NON è una scala (se si vuole può considerarsi "scala" nel senso di "misura", ma sia chiaro che non si tratta di una graduazione) infatti può assumere infiniti valori, essendo il risultato di un calcolo. Il calcolo della Magnitudo si basa sull'ampiezza dei segnali ricevuti dai sismografi confrontata con un valore standard:
M = log ( A/A° )
dove A = ampiezza massima di un terremoto ed A° = ampiezza del terremoto di riferimento se fosse stato registrato alla medesima distanza. Come riferimento è stato scelto quel terremoto che produce su un sismografo standard, posto a 100 km dall'epicentro, un sismogramma con oscillazione massima pari a 0,001 mm. La Magnitudo è dunque espressa da un numero decimale che può assumere qualsiasi valore (es: 4,2). Non esiste un limite inferiore (tutto dipende dalla sensibilità degli strumenti) e non esiste nemmeno un limite superiore (come disse lo stesso Richter: "Il limite dipende dalla Terra, non dalla scala").
Il grado della scala Mercalli, essendo basato sugli effetti osservabili del terremoto, è valutabile con semplicità ed immediatezza ma fornisce una stima relativa circa la violenza del terremoto. La Magnitudo richiede tempi tecnici per la valutazione ma rappresenta una misura assoluta e confrontabile.
Nonostante la differenza concettuale tra energia erogata ed intensità degli effetti, è ragionevole aspettarsi che, a parità di condizioni, all'aumentare della Magnitudo debba aumentare anche il valore della scala Mercalli. Per terremoti superficiali dell'Appennino centrale esiste infatti la seguente relazione empirica tra magnitudo e scala Mercalli:
M = 0,40 I + 1,69
mausnow [ Ven 16 Set, 2016 12:18 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
Questa notte, alle 1.34, forte scossa di M 4.1 a pochi km da Accumoli e Amatrice...
A questo sono seguite repliche inferiori al 3, mentre continuano a manifestarsi movimenti sulla costa sopra Norcia come questa notte tra il 3.1 e il 3.4
Ho idea che l'assestamento durerà ancora non poco.
Gab78 [ Mar 20 Set, 2016 22:04 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
Questa notte, alle 1.34, forte scossa di M 4.1 a pochi km da Accumoli e Amatrice...
A questo sono seguite repliche inferiori al 3, mentre continuano a manifestarsi movimenti sulla costa sopra Norcia come questa notte tra il 3.1 e il 3.4
Ho idea che l'assestamento durerà ancora non poco.
Ho notato or ora sul sito INGV che la scossa è stata declassata a Mw 3.7...
mausnow [ Mer 21 Set, 2016 09:54 ] Oggetto: Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016