WMO si tiene ben lontana dagli schermi passivi e se lo fa un motivo deve pur esserci
alt, alt, io questo non l'ho mai detto, WMO assolutamente non si tiene ben lontana dagli schermi passivi, ma vuole schermature professionali, certificate e delle quali siano stato provate scientificamente le caratteristiche quali errore da radiazione diretta, diffusa e riflessa, costante di tempo nelle varie situazioni etc
tutto questo perchè è necessario a stabilire in maniera univoca l'incertezza di quella stazione
se poi la stazione è dotata di un ventilato professionale ben venga, WMO impone solamente che l'installazione venga fatta nel rispetto del mantenimento di una minima ventilazione naturale, e sto parlando delle norme più restrittive in assoluto, quelle che riguardano la nuova rete in fase di progetto GSRN che sarà composta da sole 180 stazioni in ambito mondiale, norme molto più severe di quelle della rete GCSO, ove è addirittura richiesta un'area libera da qualunque ostacolo per un raggio di 100 mt!
tra parentesi, assieme a Inrim, sto cooperando per la creazione di un supersito che rispetti proprio tsali caratteristiche, compito molto difficile perchè sono richieste ridondanze a 3 livelli etc etc
aggiungo, una rete amatoriale è certamente una rete utilissima, il punto di giunzione con il settore professionale nella gestione di tali dati passa obbligatoriamente per un passo importante, il calcolo dell'incertezza, questo è l'unico aspetto fondamentale per poter validare i dati, non esiste altro sistema
Una rete che utilizza solo determinate stazioni, delle quali siano note le caratteristiche, la precisione e l'accuratezza dei sensori e degli schermi, avrà incertezza molto più bassa, tutto qui
Mauro