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Clima e storia degli eventi meteorologici - Il Grande Inverno 2005 in Umbria ed in Italia



Fili [ Gio 18 Set, 2008 20:05 ]
Oggetto: Il Grande Inverno 2005 in Umbria ed in Italia
Mi sembrava doveroso ricordare quella bellissima stagione, che sia di buon auspicio per la ventura...


Il mese di gennaio 2005 per l'Italia e per l'Umbria non è certo iniziato come le credenze popolari e le statistiche lascerebbero immaginare: un forte campo di alte pressioni, ora azzorriane ora subtropicali, dominano incontrastate nel bacino del Mediterraneo: è il regno delle nebbie, delle inversioni termiche, della galaverna e del tepore diurno quando il sole riesce a filtrare. Le minime sono quasi costantemente sotto lo zero (Foligno tocca i -6° il 18 gennaio), ma le massime riescono, nebbia permettendo, a portarsi anche oltre i 10 gradi. In collina ed in montagna, invece, sembra di essere in marzo inoltrato. La pressione è elevata e le temperature a 1500m superano i +5/+7. Siamo quindi circa 5/7° oltre le medie del periodo.

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Nulla lascerebbe presagire quindi lo sconquasso termico-precipitativo che avrebbe interessato l'Europa intera da li a pochi giorni. Lo stesso anticiclone che ha garantito nebbie e gelate in quantità in pianura, sole e tepore in montagna, inizia infatti a farsi lentamente da parte, spostando i suoi massimi prima sulla Spagna, e poi in aperto Atlantico, lasciando quindi aperta la strada delle correnti da Nord verso l'Italia.

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L'aria fredda inizia ad affluire dalla Valle del Rodano, dapprima come aria polare marittima, acquistando poi un contributo continentale, notevolmente più freddo del precedente. Siamo solo agli inizi. Il nostro Anticiclone infatti, non contento di aver conquistato l'Atlantico, punta dritto dritto verso Nord, andando a regalare all'Islanda un fine gennaio dal sapore primaverile. Di tutta risposta, si intensifica l'afflusso di aria via via più fredda sull'Italia, e da lunedì 24 gennaio il Generale Inverno decide di scagliare le sue armi più importanti verso l'Italia centro-meridionale. L'anticlone atlantico si salda infatti con il suo collega scandinavo: il grande freddo ha così via libera sul bordo meridionale di questa imponente struttura. L'aria gelida irrompe anche da NordEst, dalla porta della Bora.
Tutta l'Europa centro-orientale è al gelo: l'isoterma di -10° ad 850hpa abbraccia la Spagna fino a Barcellona e il freddo conquista il Mediterraneo centrale. Sull'Italia, si presenta l'isoterma -5° ad 850hpa.
La neve inizia a cadere a Colfiorito sin dalla serata di domenica 23 gennaio, e non smetterà più per circa una settimana. Inizialmente interessate le colline oltre i 500m, poi via via la neve guadagna spazio verso il basso, arrivando a lambire la pianura.

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i piani di Ricciano, vicino Colfiorito, sferzati dalla bufera la mattina del 24 gennaio 2005

Il 25 gennaio, anche Foligno vede la sua bella e coreografica nevicata notturna, e i cittadini al risveglio di mercoledì 26 trovano la città imbiancata da un velo bianco e gelato spesso pochi millimetri, ma comunque capace di allietare l'umore di grandi e piccini.

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anche gli animali guardano incuriositi la neve a Foligno, alba del 26 gennaio 2005

In collina ed in montagna, è grande neve. Imbiancate a più riprese Perugia, Spoleto, Assisi, Città di Castello. A Colfiorito e in tutto l'Appennino cadono quasi 2m di neve nei punti più esposti ai gelidi venti di NordEst.

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l'Appennino Umbro-Marchigiano sepolto dalla neve

Ma è nell'eugubino-gualdese che si segnalano i maggiori disagi: cinque giorni di neve pressochè continua causano la paralisi totale della via Flaminia, ed il conseguente blocco stradale: centinaia le auto bloccate nella tormenta, decine i villaggi isolati dalla neve. Gli accumuli oltrepassano ovunque il metro di altezza, toccando i 3 metri verso il confine con le Marche. E' la più grande nevicata degli ultimi venti anni, pari, se non superiore, a quella dell'ormai lontano e mitico gennaio 1985.

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muri di neve ai lati della Flaminia nell'eugubino-gualdese

L'isoterma di -12° ad 850hpa entra sul NordEst, la -7° abbraccia tutta l'Umbria: a Foligno le massime rimangono sotto i +4° per cinque giorni consecutivi, mentre sopra i 400metri lo zero non verrà superato per sei giorni di seguito, causando gravi disagi alle popolazioni montane. Tutta l'Umbria è sferzata da gelidi venti di tramontana, che fanno percepire temperature assai più basse di quelle reali. Una nuova nevicata, anche questa volta con accumulo scioltosi molto velocemente a causa delle temperature superiori allo zero, visita Foligno città: è il primo pomeriggio di venerdì 28 gennaio, la temperatura massima non supererà i +2°C. Ci apprestiamo a vivere i cosiddetti “Giorni della Merla”, statisticamente i più freddi dell'anno.

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neve a Foligno, pomeriggio del 28 gennaio

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Se da un lato la pianura si libera della morsa del maltempo, rimanendo comunque sferzata da gelidi venti di tramontana, dall'altro l'Appennino Umbro-Marchigiano vive una delle pagine meteorologiche più importanti e per certi versi tragiche della sua storia recente: interi paesi e strade sono sommerse dalla neve, gli accumuli toccano i 4 metri nei punti più esposti, il vento gelido sferza i campi ghiacciati oramai da giorni. E' il 31 gennaio, Foligno tocca i -2.5° di minima e per la montagna non se ne vede la fine.
La depressione centrata sul basso Tirreno continua infatti a convogliare verso le nostre regioni centro-meridionali aria fredda di origine siberiana. Queste correnti, inizialmente asciutte che provengono dalla Russia, si umidificano passando sopra il mar Adriatico; impattando contro la catena Appenninica condensano, scaricando sottoforma di neve tutta l'umidità in esse contenuta: è il famoso “effetto stau”. A Macerata cadono 80cm di neve, 1,5m a Cagli e Fabriano, mentre Abruzzo e Molise vengono letteralmente sommersi dalla neve, che cade fin sulle coste pugliesi. Capracotta raggiunge i 3 metri di accumulo. Tutto il lato adriatico della Penisola è ammantato da una spessa coltre bianca. Il Nord Italia è invece al sole, ma sperimenta valori termici decisamente gelidi.

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Con questa situazione, entriamo nel mese di febbraio, che sarà ricordato come uno dei più freddi e nevosi degli ultimi venti anni.

Continua...


Poranese457 [ Gio 18 Set, 2008 20:46 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Mamma mia Fili, complimenti!!!!!!!!!!!!!

Me la sono letta e goduta tutta di un fiato, domani arrivo con il mio contributo fotografico, qui a Porano nevicava praticamente tutti i giorni


burjan [ Gio 18 Set, 2008 23:45 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Grande Filippo! Ci hai fatto rivivere emozioni davvero intense... ottimo lavoro.


Poranese457 [ Ven 19 Set, 2008 00:17 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Ecco allora, come promesso, il mio report fotografico di quei magnifici giorni...

Era la mattina del 25 gennaio quando svegliandomi, mi ritrovo con il giardino imbiancato da una sploveratina di neve....

aghifoglio_bianco


Eccitatissimo perchè appena tornato da Perugia per l'univ, convinco il mi babbo a gommare da neve il mitico pandino di famiglia e a tirarlo fuori dal garage per fare un giro

pandino_fuori_dal_garage


E per uscire d casa c'è da fare questa straduccia qui....

via_caudrot


E' così che, in sella al grande mezzo, mi accingo a fare un giro per le lande circostanti, sempre accompagnato dal capo di casa in quanto proprietario del mezzo
questo è il panorama da Porano guardando verso Corbara e Montecchio, tutti i colli imbiancati fino a quote basse

campo_largo_pizzeria


Guardate questa foto, scattata sempre il 25 a mattina qui a Porano... sembra una cartolina d'altri tempi!!

casa_batuffola


Viste le termiche, eravamo intorno ai -4°C qui a Porano, mi decido a scendere verso la bassa orvietana, sicuro di trovare un pò di neve anche a quelle quote. Così mi spingo fin verso i 150 della mia amata zona industriale di Orvieto, che a quei tempi tutto avrei immaginato tranne che sarebbe diventata entro pochi mesi la mia seconda casa.
E infatti, neve pure li..... Questa foto in particolare scattata da vicinissimo a dove è adesso il mio ufficio, puntando l'obiettivo verso la Rocca (non la rupe, la rocca... è n'altra cosa)

neve_anche_a_bardano


Puntanto l'obiettivo un pò più in alto, ecco la Rupe di Orvieto completamente imbiancata... e siamo solo all'inizio della fase fredda!!! (scusate la qualità della foto ma è stata scattata in auto in movimento)

la_rupe_da_sotto

orvieto_imbiancato_da_barda


Siccome la nevicata sembrava non voler finire, me ne torno verso Porano dove ovviamente l'accumulo sale... gli amici iniziano ad uscire, e con loro le prime opere d'arte!

ape_armandino


Ecco la coppia di "Api" e il mio Pandino pronti a fare evoluzioni sulla neve... personalmente avevo lasciato il mio ape a casa perchè volevo fare due "mosse" con l'auto

apetti_rally


Purtroppo però.... un palo non si è voluto scansare dalla traiettoria di uno dei due Ape... e questi sono i risultati...

il_palo_nn_si_tolto


Notare la nevicata intensissima in questa foto mentre una mia paesana è intenta a fare un piccolo pupazzo di neve!

laura_fa_il_pupazzo


Questo è invece come è ridotto il vialetto di casa mia (lo stesso della prima foto, solo alcune ore dopo) intorno alle 12.30 del 25 Gennaio

vialetto_imbiancato


Ecco ivnece come era ridotta la via di casa mia intorno alle 17.45 di sera, una completa lastra di ghiaccio pericolosissima da percorrere anche a piedi.... del tutto impensabile da fare in auto! E faccio notare che la strada è restata in queste condizioni per i successivi interi 4 giorni prima che qualcuno si decidesse a passare con un piccolo spazzaneve e a spargere un pò di sale. Ecco qua:

via_caudrot_di_sera


Chiudo il resoconto di questo 25 Gennaio 2005 con un'immagine molto suggestiva, una delle piantine di mia mamma ammantata da uno strato di neve ed ormai oscurata dalle luci del giorno andatenese da ore....

piantina_innevata


Attendo con impazienza che Fili prosegua il suo resoconto meteorologico in modo da poter cronologicamente andare avanti con il mio report fotografico.

Spero vi sia piaciuto e che non vi abbia annoiato troppo, fatemi sapere


andrea75 [ Ven 19 Set, 2008 08:10 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Complimenti a tutti e 2!

Splendide foto e bellissimi reportage! Bravi!


Marco376 [ Ven 19 Set, 2008 08:23 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Ottima idea Filippo ed ottima analisi. Ancora ne dovrai scrivere di pagine però!

Ovviamente grazie per il contributo fotografico a Poranese!

Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]

La neve inizia a cadere a Colfiorito sin dalla serata di domenica 23 gennaio, e non smetterà più per circa una settimana. Inizialmente interessate le colline oltre i 500m, poi via via la neve guadagna spazio verso il basso, arrivando a lambire la pianura.


Filippo il 23 Gennaio, domenica appunto, iniziò a nevicare in Altotevere dal tardo pomeriggio e fra le 17 e le 21 caddero circa 13 cm di neve sia in collina che sui piani! Non si scioglieva nemmeno un fiocco!

Metto a disposizione il mio file sulla neve. Ci trovate i cm di neve giornalieri, l'equivalente in mm di precipitazione fusa ed il relativo accumulo totale al suolo. Se avete qualche problema nel consultarlo per favore fatemelo sapere. Vi consiglio di scaricarlo e stamparlo per leggerlo al meglio. Il file è di due pagine e nella seconda c'è anche il riassunto di tutto il 2005.
Andate qui e cliccate su "Neve" ed in meno di un secondo avrete il file a disposizione:

BadiaPetroiaMeteo

Dal Marzo 1996 registro i dati nevosi ma mai ero arrivato a registrarne due pagine!!

Andate qui: Link , cliccate su "Riassunto" nella sezione grafici ed osservate il grafico in basso a sinistra sulla neve divisa per anno (mancano i mesi di gennaioe febbraio 1996): come si vede il 2005 è in assoluto l'anno con il maggior numero di cm totali caduti, con il maggior numero di giornate nevose e con il maggior numero di giorni con neve al suolo (riferito al lato "a poenta" o solatìo della valle).


Di foto ne feci parecchie ma tutte su rullino. Ora non ho uno scanner, vedrò quello che posso fare...

Poi la super-neve dei giorni della Merla colpì anche più a nord, la zona Pietralunghese, le colline immediatamente ad est di Umbertide ed ovviamente l'Appennino di Castello.

Anche qui un metrozzo di neve lo fece. Ricordo ancora i greppi strabordanti di neve a Pietralunga! Muri alti fino a 3 m!!


Poranese457 [ Ven 19 Set, 2008 09:00 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Grazie a tutti per i complimenti e grazie a Marco per il contributo....

Anche per me cmq è un TO BE CONTINUE.... attendo Fili anche se non potrò fare un'altro report prima di stasera....


klaus81 [ Ven 19 Set, 2008 09:52 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Bravi ragazzi!! Ora vedo se ho qualcosa pure io ...ma è difficile anche perchè ero a letto con la febbre


DragonIce [ Ven 19 Set, 2008 12:47 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
io di quel periodo nn ho foto, ma tanti ricordi.. uno su tutti , un messaggio di un mio amico di milano che mi chiedeva se ero sepolto sotto la neve (maledetti giornalisti che gonfiano le notizie), il quale mi fece incaxxare nn poco visto che, a parte i 2 episodi segnalati da filippo, su foligno città di neve seria se ne vedette davvero poco anzi niente, con gli accumuli che iniziavano a farsi interessanti da pontecentesimo, a nemmeno 8 km dal centro!

non vorrei dire cavolate ma quell'inverno a foligno di nevischio tanto (praticamente tutte le volte che "precipitava") ma di accumulo credo che fra tutto a 10 cm nn ci siamo arrivati!

credo a febbraio riuscì a fare un 5 cm in un colpo solo ma ero ammalato e nn ho potuto controllare di persona..


snow4ever [ Ven 19 Set, 2008 13:47 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
mamma mia ragazzi che belle foto e che begli interventi...quasi quasi che mi scappa una lacrimuccia ripensando a quell'evento, anche se purtroppo qui non si può ricordare un accumulo degno di nota, come penso mi potrà confermare anche andrea...imbiancate si, ma accumuli un pò seri no!!


andrea75 [ Ven 19 Set, 2008 14:00 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
snow4ever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
come penso mi potrà confermare anche andrea...imbiancate si, ma accumuli un pò seri no!!


Sì sì... confermo... imbiancatine insulse quando a meno di 100 m in più di quota accumulava decine e decine di cm di neve. Ci mancava sempre quel grado.... vabbè, fu comunque un anno memorabile, proprio perché bastava davvero poco per godersi un po' di neve. In centro a Perugia era sempre bianco in quel periodo


Fili [ Ven 19 Set, 2008 14:38 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Ci eravamo dunque lasciati con una situazione critica per l'Appennino Umbro-Marchigiano: l'alta pressione, sbilanciata verso Nord in pieno Atlantico, continua a bloccare le miti e umide correnti atlantiche ed a convogliare verso le nostre regioni adriatiche masse d'aria ora artiche, ora continentali. La neve imperversa in collina e montagna, il freddo attanaglia l'Umbria e l'Italia tutta.
L'inizio di Febbraio porta però una novità: l'alta pressione, prima in aperto Oceano, ruota e si corica sui paralleli, andandosi a saldare nuovamente col collega scandinavo (ponte di Woejkoff): stavolta il suo asse è però decisamente più meridionale del precedente, sicchè la pressione sull'Italia è in deciso aumento e il sole splende deciso su tutte le nostre regioni, eccezion fatta per quelle estreme meridionali. Solo il tempo di un'ultima spolverata di neve sul Trasimeno, questo il 2 Febbraio.

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Aria molto fredda di origine siberiana continua però ad affluire inevitabilmente sull'Italia, accompagnata stavolta però dall'alta pressione. L'isoterma -10° ad 850hpa approda sulle coste adriatiche. Il risultato non può essere che uno: inversioni termiche e grandi gelate nei fondovalle.
Sono i giorni del gelo, Foligno città registrerà minime negative per 11 giorni consecutivi, arrivando a toccare i -7.3° all'alba del 6 Febbraio 2005, Norcia arriva a -12°, il Pian Grande di Castelluccio sfiorerà i -28°.
Sono i giorni da passare sulla neve appena caduta, gli sciatori si riversano in massa sull'Appennino, l'innevamento di Frontignano, Forca Canapine, Bolognola è da record e non si ricorda da anni una stagione così proficua per il turismo invernale nostrano.
Intanto viene battuto un nuovo record: la permanenza del manto nevoso al suolo a quote collinari: se il precedente record del 1985 si attestava sui 18 giorni consecutivi, stavolta si oltrepasseranno i 20, e non finisce qui. Perchè Febbraio, oltre al grande freddo, ha in serbo nuove sorprese, ovviamente bianche.

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La piana di Gualdo Tadino l'11 Febbraio 2005, 18 giorni di neve al suolo consecutivamente.

Arriviamo così a girare la prima decade mensile, con ancora ben saldo il ponte anticiclonico tra alta pressione europea e scandinava. Ma durerà poco.
Una profonda oscillazione del Vortice Polare, infatti, riesce a rompere il braccio di ferro tra i due anticicloni: e lo fa proprio nel mezzo, con una profonda saccatura che dalla Lapponia scende giù giù verso l'Italia e la Libia. E' il giorno di San Valentino, e gli innamorati vedranno nuovamente cadere la neve. Stavolta inizialmente al Nord, tutta la pianura Padana viene imbiancata, e l'Appennino settentrionale fa il pieno: Cimone e Abetone sfiorano i 3 metri. La neve cade a Milano, Bologna, Parma e in tutta la pedemontana emiliana. Al centro invece la quota neve è inizialmente superiore ai 700m, a causa di un provvisorio richiamo più mite da SW. Ma è questione di ore.
L'alta pressione europea si ritira nuovamente in aperto Atlantico, quella Scandinava torna sui suoi passi, e un minimo di pressione foriero di pioggia e neve si piazza proprio sulle nostre regioni centro-settentrionali. L'aria fredda entra impetuosa dal Rodano ed è di nuovo grande neve.

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Perugia si sveglia imbiancata all'alba del 15 Febbraio, Spoleto viene sferzata da bufere di neve, anche Foligno e Terni vedono cadere qualche fiocco in mezzo ad una pioggia battente. Per l'Appennino, invece, è di nuovo emergenza. A Gualdo Tadino cadono 20cm di neve, Colfiorito avvicina i 40cm.

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Nocera Umbra sotto la bufera

L'anticiclone sull'Oceano convoglia masse fredde di estrazione artica sull'Italia, e quello Russo è ben attento a non farle traslare verso est: tutto il sistema depressionario può così accanirsi sul Bel Paese, regalando neve a più riprese su tutte le nostre città di bassa collina; Perugia, Assisi, Spoleto, Città di Castello, Todi, Città della Pieve vivono uno dei mesi di Febbraio più nevosi della loro storia, la neve cade praticamente tutti i giorni. Isoterme non molto fredde ad 850hpa (l'aria è artica e non continentale) ma in compenso la colonna d'aria si presenta molto fredda ed instabile in quota, con valori di circa -30/-35° a 500hpa. I temporali nevosi sono quindi all'ordine del giorno. Uno in particolare colpisce Foligno nella tarda serata del 15 Febbraio, la pioggia battente si tramuta in neve e una fitta precipitazione bianca interessa la città per una mezz'ora, senza lasciare tracce tangibili, ma solo tanta meraviglia. A Colfiorito la palude, coperta da uno spesso strato di ghiaccio, è di nuovo sotto la fitta nevicata.

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La palude di Colfiorito, completamente gelata, sotto la bufera il giorno di San Valentino

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Una breve pausa anticiclonica ci introduce nell'ultima decade di Febbraio. Il gelo non molla la presa, la mattina del 19 Febbraio Città di Castello scende a -6.5°, Foligno a -5.5°, Perugia a -5°, Spoleto a -4.5°, Norcia a -10°.

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Il Generale Inverno non intende abdicare, e aiutato ancora dal potente blocking atlantico operato dall'alta pressione, è pronto anzi a dare il meglio di sé, regalandoci ancora due settimane di puro inverno d'altri tempi.


Continua...


DragonIce [ Ven 19 Set, 2008 14:49 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
resoconto perfetto, ma il 15 febbraio mi ricordo i tetti abbastanza bianchi! prima pioggia e poi neve, ma in serata aveva cumulato. almeno sui tetti, io ero malato e più di quello nn ho potuto controllare.

che brutto mese quel febbraio ragazzi.. lasciato dalla ex praticamente il giorno di san Valentino, ammalato e fuori nevicava che era un amore!

in più i miei compagni di università mi raccontavano della facoltà di ingegneria ammantata di bianco!


Poranese457 [ Ven 19 Set, 2008 15:10 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
E io ero di nuovo rientrato a Porano da Perugi di gran fretta, viste le previsioni che facevamo in facoltà con Ternano e che auspicavano neve sicura... stasera pure il mio meno serio report fotografico, ma ho da spiattellare pure alcune foto "gelide" del 26 Gennaio, the day after


snow4ever [ Ven 19 Set, 2008 15:12 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
fili non ho parole...fantastico e non vedo l'ora che continui il tuo racconto...davvero stupendo.. vedete, xò, le giornate di pioggia come ispirano....!!


Poranese457 [ Ven 19 Set, 2008 20:55 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Bene fili... deve esser giunta la mia volta allora...

Era il giorno dopo... il 26 gennaio 2008 dunque, quando mi svegliai e il manto di neve era rimsto bello solido, tanto che tutte le strade del paese godevano di questa splendida salute...

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Ovviamente anche la via di casa mia non poteva rimanere immune dal fascino del ghiaccio perenne....
(notare il mio ape blu in fase di riscaldamento)

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E sempre parlando di ghiaccio.... il mio lampione preferito con un'ospite inusuale...

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Mi faccio un rapido giro per il paese a piedi e trovo ancora strade innevatissime, questa sembra una tappa dal Rally di Norvegia... ed è una strada provinciale che passa dentro al paese

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Un'immagine caratteristica di un fosso scomparso sotto la neve e dell'acqua in fase di ghiacciamento...

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Continuando la mia passeggiata per Porano mi trovo davanti allo spettacolo del Parco di Villa Paolina completamente ammantato di bianco....

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Questa invece è un'immagine della strada che porta alla piazza del paese....

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Infine dopo questa lunga passeggiata per il paese, un pò di sano relax su un cumuletto di neve (eravamo ancora al secondo giorno... oh Madonna )

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Proprio per finire... vi ricordate la piantina amata da mia mamma della sera prima? Ecco come si presenta il giorno dopo....

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Bene ragazzi, scusate per la fretta con cui ho scritto questo mio secondo intervento ma il tempo è sempre poco... in ogni caso spero vi sia piaciuto insieme alle foto.

Di nuovo la palla a chi vuole aggiungere qualcosa o a Fili che so già essere a lavoro sulla terza parte del resoconto


Fili [ Ven 19 Set, 2008 21:25 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Se la prima decade di Febbraio ha portato il gelo mattutino, e la seconda di nuovo la neve alle basse quote, la terza decade del mese porta in dote degli umbri la pioggia: l'anticiclone Oceanico infatti non vuole saperne di impadronirsi del Mediterraneo e fa di tutto per rendere memorabile questo inverno. E ci riesce benissimo.
Un nuovo movimento orario di questa imponente struttura, infatti, lo porta a saldarsi per la terza volta in questo mese con il collega russo-scandinavo. Questa volta l'asse portante del ponte anticlonico è decisamente settentrionale, una linea immaginaria che va dall'Islanda alla nuova Zemlja. Lungo il bordo meridionale di questa struttura si muovono fredde correnti siberiane, che però stavolta tengono una direzione molto più settentrionale delle precedenti, passando a Nord delle Alpi e invadendo con il loro carico di freddo e neve la Germania e la Francia, spingendosi fino al Regno Unito. L'isoterma di -5° ad 850hpa abbraccia l'intera Europa centrale fino a Barcellona, investendo anche l'Italia settentrionale.
Parzialmente coinvolto nei giochi nevosi risulta quindi anche il Nord Italia, in quanto l'aria fredda entrata nel Mediterraneo Occidentale genera una bassa pressione che richiama da SW correnti più umide, che scorrendo sopra l'aria fredda causano imponenti nevicate fino in Pianura Padana, in particolar modo lungo la fascia pedemontana emiliana.
Al centro, in particolar modo in Umbria, la neve inizialmente cade solamente oltre i 700metri, ma le condizioni cambieranno rapidamente.

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Il giorno 23 Febbraio, infatti, il sistema perturbato che aveva portato neve fino a Barcellona si sposta sull'Italia, attirando aria sempre più fredda ed instabile dalla Valle del Rodano: è di nuovo neve, sempre più abbondante. L'acropoli di Perugia è coperta da 15 cm di manto bianco, ne cadono 30 a Città della Pieve e 20 sulle colline dell'Orvietano, cosiccome a Città di Castello, Gubbio e Gualdo. L'Umbria sud-orientale risente momentaneamente del richiamo tiepido da SW, e la quota neve rimane stabile sui 600m, con pioggia fredda e battente su Foligno, Spoleto e Terni. Ancora grande neve in Appennino invece, con Colfiorito che oltrepassa il mezzo metro di accumulo, con mucchi superiori al metro nei punti esposti.

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Piazza IV Novembre a Perugia ammantata di neve, 23 Febbraio 2005

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Accumulo di neve a Dignano, presso Colfiorito, 800mslm

La perturbazione che sta regalando tanta neve al centro Italia non riesce a progredire verso est, stante il blocco anticiclonico presente sulla Russia. L'aria fredda ed instabile in continuo ingresso da NW genera cumuli temporaleschi, che scaricano sottoforma di neve l'umidità presente nell'aria: a più riprese nevica su Perugia oltre i 400m, si imbiancano ancora Spoleto, Città di Castello ed Assisi, il Lago Trasimeno e il Pievese. Ancora pioggia fredda in pianura invece, con fiocchi fradici di tanto in tanto a Foligno e Terni. Sull'Appennino Umbro-Marchigiano è di nuovo emergenza, con accumuli localmente superiori ai 2 metri.

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Raccordo Perugia-Bettolle nei pressi di Prepo il 23 Febbraio

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Città di Castello, 23 Febbraio

E il peggio (o il meglio) deve ancora arrivare: noncurante della stagione che avanza e delle giornate che si allungano, il Generale Inverno non ne vuole sapere di farla finita. Il 27 Febbraio è una mattina gelida: Castelluccio scende a -10°, -18° sui Piani. Gualdo Tadino si ferma a -5°, Foligno a 0°. Ma si sta preparando la stoccata più fredda di tutto il trimestre invernale.

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Alba di ghiaccio a Castelluccio di Norcia il 27 Febbraio

L'aria gelida siberiana bussa alle porte dell'Europa e dell'Italia: è il 28 Febbraio, e una delle pagine memorabili della storia meteorologica italiana sta per essere scritta.

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Continua...


Fili [ Ven 19 Set, 2008 22:31 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Un'imponente discesa di aria siberiana, proveniente direttamente dalle lontane steppe sarmatiche, sta invadendo l'Europa centro-orientale: si tratta dell'episodio freddo più importante dal famigerato burjan del dicembre 1996. L'aria siberiana ha la cartteristica di essere molto asciutta, e gelida nei bassi strati: ecco così che l'isoterma di -15° ad 850hpa investe Parigi, a Berlino transita addirittura una -17°: nevica a Londra, Parigi, Berlino, Praga, Vienna, Varsavia. La Russia scende fino a -30°, ed a Mosca è strage di senzatetto.
L'Italia, inizialmente ai margini, viene investita anch'essa in pieno dall'aria siberiana, ed è burjan: tormente di neve si abbattono sull'Appennino, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria vengono ricoperte di neve. L'isoterma di -10° ad 850hpa arriva a toccare Napoli. Fiocchi di neve segnalati anche su Roma.

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Nuove nevicate in Umbria, a Perugia un vento gelido sferza il centro storico ed il pavè ghiaccia, cosiccome la fontana in Piazza Italia. Era appunto dal 1996 che non si assisteva ad un simile fenomeno. Tutto l'Appennino è sotto la tormenta di neve, e le temperature sono in picchiata: non si sale sopra i -4° a Colfiorito il 1 marzo 2005: l'inizio della primavera meteorologica. Castelluccio paese tocca i -16°, con il terrificante windchill di -29°!
Ma il 1 marzo passerà alla storia come un giorno di ghiaccio in tutta l'Umbria. Nessuna città supera gli 0° durante il giorno: -0.1° a Terni, -0.3° a Perugia, -1° a Foligno, -4° a Gualdo, -6° a Castelluccio, -8° a Cascia.

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Termometro a Gualdo Tadino, alle 14 del 1 Marzo 2005

Questa volta, però, nemmeno il Nord non sta a guardare: la mattina stessa del 1 marzo, complice la serenità dei cieli e l'assenza di vento, le temperature minime raggiungono valori di altri tempi: Piacenza -13°, Udine -12°, Bologna -10°, Ferrara -9°, Venezia -7°. Tutto questo gelo non andrà sprecato: una nuova perturbazione è infatti alle porte dell'Italia, ed ad aspettarla trova un cuscino freddo pressochè perfetto: è subito grande neve in tutto il nord-ovest Italia, con la Liguria e Genova che ricevono la più grande nevicata della loro storia recente: la mattina del 2 marzo 2005 a Genova cadono 30cm di neve, l'autostrada ligure è paralizzata dal ghiaccio e dai camion messisi di traverso, migliaia di autovetture sono bloccate nella neve. Anche il traffico ferroviario è paralizzato, e per andare da Milano a Firenze occorrono più di sei ore. Nevica nel frattempo a Bologna, Ferrara, Venezia. Ma l'alta pressione avanza, e libera i cieli del Nord, lasciandosi dietro un paesaggio siberiano. A Cervinia splende il sole, ma ai 3500m del Plateau Rosà il termometro segna -27°, con raffiche di vento a 70 Km/h. Il windchill è terrificante.
Nevica in Toscana, a Prato, Arezzo, Siena cadono dai 5 ai 15cm di neve.

1109949888_neve03032005particolaregarda_leccook Pianura Padana o...Jacuzia?

In Umbria, invece, quella del 2 marzo è una giornata interlocutoria sotto il punto di vista precipitativo, ma sicuramente non dal punto di vista termico: vengono infatti abbattuti numerosi record trentennali: -8.1° la minima di Foligno città, che per Marzo è record assoluto. Ma a fare notizia sono i -32° del Pian Grande di Castelluccio, che conferma la sua nomea di “Piccolo Tibet” ad un passo dal record storico di -35° del gennaio 1985. Altri valori: impressionante Norcia con -18°, poi Spoleto -11°, Città di Castello -9°, Assisi -7°, Perugia e Tuoro -6°.

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Pian Perduto: -32° e un'atmosfera magica...

La perturbazione che tanta neve ha portato al Nord, nel frattempo sta coprendo i cieli dell'Umbria. Per Foligno si consumerà una beffa atroce: il giorno 3 marzo 2005 cadono 21mm di pioggia, con la temperatura inchiodata a 2° sopra lo zero. Cento metri più in alto, è solo neve.

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Una breve pausa segue a due giorni di pioggia, i valori massimi sembrano risalire fino a portarsi in media con il periodo, Foligno tocca i +14° il 5 marzo. Ma è un fuoco di paglia.
L'ennesima sortita verso Nord dell'anticiclone delle Azzorre pilota infatti verso l'Italia una nuova stilettata artica: è il 5 marzo del 2005, e la neve torna di nuovo a cadere su Foligno città. Una spolverata la mattina, giusto per ricordare a tutti che l'inverno più freddo degli ultimi 20 anni non è ancora finito.
E se a Foligno cadono 2 cm di neve, ben diversa è la situazione nel resto della regione: il tuderte è ammantato da 15cm, cosiccome l'orvietano ed il pievese. A Perugia cadono 10cm, a Spoleto 15, a Norcia 20. Questa volta saltato completamente il settore nord dell'Umbria, a causa del posizionamento basso del minimo di pressione.

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Spoleto, la mattina del 5 Marzo 2005

Esauritasi l'ultima fase perturbata, ecco che l'anticiclone oceanico prova a ricordare all'Italia che siamo nel Mediterraneo, che siamo nella prima decade di Marzo, che l'inverno è finito. L'alta pressione si corica sui paralleli, tentando di impadronirsi del Bel Paese. I cieli si ripuliscono, e lo spettacolo è incredibile: l'intera Italia centro-meridionale è coperta di neve, sin quasi sulle coste adriatiche.

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L'Italia peninsulare coperta di neve

Nel frattempo, una saccatura nord-atlantica cerca di affondare sull'Europa occidentale: si teme un repentino rialzo termico, e lo scioglimento rapido della grande quantità di neve caduta. Fortunatamente il peggioramento si rivelerà meno intenso del previsto, ed il richiamo umido e mite di libeccio intaccherà il manto nevoso solo fino alle quote medie. Siamo al 9 Marzo 2005.

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Per il Generale Inverno, è l'inizio della fine. L'alta pressione delle Azzorre conquista Km verso Est, e libera l'Italia dalla morsa della neve, ma non da quella del gelo. L'11 marzo, il termometro a Foligno scende nuovamente sotto lo zero, segnando -3.5°. Valori inferiori si registreranno a Spoleto e Città di Castello, intorno ai 6° negativi.

Ma il sole inizia ad essere alto nel cielo, e le massime salgono, stante l'aumento delle temperature in quota: un poderoso aumento termico porta i valori massimi a superare i 20°, toccando i +23° a Foligno il 18 Marzo 2005: è l'anticiclone africano, è la primavera. La natura può finalmente riprendere il suo corso.

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Si conclude così una delle pagine più emozionanti e per certi versi tragiche della storia meteorologica recente della nostra regione. Rimarrano per sempre nei nostri ricordi le nevicate continue a quote basso-collinari, gli 11 giorni consecutivi con minime negative, i metri di neve dell'Appennino sin dai 500metri, le minime siberiane del 1 marzo, il successivo giorno di ghiaccio in tutta l'Umbria. E ancora, i temporali nevosi, le bufere di vento e neve, il rumore della catene e gli spazzaneve costretti al super-lavoro.
Ricorderemo purtroppo anche le difficoltà di chi è rimasto bloccato nel traffico, dei paesi isolati e dei senzatetto in difficoltà.
Ma soprattutto ricorderemo la neve, che per 40 giorni è stata la nostra compagna di viaggio quotidiana, l'abbiamo vista cadere quasi tutti i giorni, chi in città e chi in collina. L'abbiamo toccata e ammirata.

Sì, non c'è che dire, almeno per me è stato l'inverno più divertente che abbia mai vissuto. Con la speranza che un giorno, il prima possibile, questo ricordo possa venire rinverdito.

Spero che vi sia piaciuto il mio racconto, e che sia stato il più esauriente possibile. Ma che soprattutto, anche se solo per pochi istanti, vi abbia riportato con la mente a quei fantastici giorni.

.....Fine.

Ringrazio:
Wetterzentrale.de per le mappe.
Umbriameteo.com per il contributo fotografico e qualche dettaglio di cronaca.
Luisito per i dati termici e precipitativi di Foligno.


burjan [ Ven 19 Set, 2008 22:38 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Bravo veramente, un capolavoro.

Chi dimenticherà mai quella serata a 2° con tutto il mondo (fra cui tutti gli stronzi che stanno qua dentro e che godevano come matti) fuori di testa per la neve?


snow4ever [ Ven 19 Set, 2008 22:59 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
mamma mia filì che storia che hai messo su.....non ho parole....


Poranese457 [ Sab 20 Set, 2008 08:29 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Fili.... davvero un racconto da 11110000 e lode, non ho parole.... mi sono quasi emozionato!!!

A breve arrivano anche le mie foto della "questione"


Poranese457 [ Sab 20 Set, 2008 09:00 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Eccoci...

Dunque.... Si parlava di Febbraio.... anche qui le nevicate furono ripetute e se non per intensità, vengono ricordate sicuramente per la loro costanza e la capacità di mantenere al suolo quella neve caduta ormai 30 giorni prima...

In questo video vedete la nevicata del 20 Febbraio mattina, cadevano veri e propri fazzoletti. CLIKKA QUI PER IL VIDEO
(non l'ho messo su youtube perchè al momento... ho qualche problemino legale con loro )

Passando invece al 23 Febbraio 2005 splendidamente raccontato da Fili nel messaggio precedente, anche qui il colle poranese viene investito da una notevolissima nevicata.
Affacciandomi di mattino presto alla finestra, è di nuovo questo lo spettacolo che mi trovo davanti...

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Anche la mia strada di casa è di nuovo totalmente invisibile:

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Un giro per il paese ed il panorama è di nuovo quello visto più volte nell'ultimo mese:

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Nelle due immagini seguenti verrebbe invece da chiedersi dov'è Sebastian Loeb e la sua Citroen

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Dei poveri tronchi....

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Questo era una piccola parte del 23 febbraio..

Una rapida occhiata anche a quella che fu invece la nevicata del 5 Marzo 2005, con di nuovo il paesaggio tutto bianco... erano ormai 40 i giorni consecutivi con neve al suolo e freddo pungente, tanto che in quei giorni si registrò una minima, qui a Porano, di -7.4°C!!!

Mai cartello sembrava più indicato di questo in quell'inverno 2005, con quello sfondo poi....

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Questo albero sembra proprio non poterne più della tanta neve subita in quello spettacolare inverno:

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Questo l'accumulo di quel giorno (premetto che la neve cadde la sera del 4 Marzo):

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Ora un breve giro per le lande Poranesi:

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Ed infine, concludendo così il mio intervento in questa storia magicamente raccontata da Filippo, l'immagine dell'albero della piazza di Porano, rappresenta stancamente anche l'umore di tutti i paesani forse stanchi nella stessa misura che meravigliati da quell'inverno particolarmente nivoso!

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Marco376 [ Sab 20 Set, 2008 09:32 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Filì sono senza parole.
Davvero un lavoro eccezionale anzi ecceziunale veramente!

Ottimo anche il reportage fotografico.


Fili [ Sab 20 Set, 2008 09:56 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Grazie sono contento vi sia piaciuto...mi sono divertito molto a raccontare il tutto! Ovviamente con i ricordi un po sfocati di oramai 4 anni fa!

Mi dispiace solo avere poche foto di febbraio/marzo, ma a febbraio ero a Ferrara per studio, e a Marzo a Cervinia in settimana bianca... altrimenti il mio contributo fotografico sarebbe stato all'altezza di quello di Leo.

Ora ne ho già in mente un altro, ovviamente più breve...ma credo comunque interessante!


andrea75 [ Sab 20 Set, 2008 10:01 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Complimenti davvero... un lavorone! Bellissimo anche il contributo di Leo! Il forum ha bisogno anche di questo... bravi tutti!


Francesco [ Sab 20 Set, 2008 10:14 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Complimenti davvero... un lavorone! Bellissimo anche il contributo di Leo! Il forum ha bisogno anche di questo... bravi tutti!


Non posso che quotare Andrea. Davvero un bel lavoro.

Che dire? Speriamo che tutto questo si possa ripetere!!


Fili [ Sab 20 Set, 2008 14:14 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Dunque, come vi dicevo non dispongo di molte foto del febbraio/marzo 2005, ma in compenso ne ho qualcuna di gennaio!

Per la precisione, di un giro fatto in macchina il 27 gennaio. Peugeot 206 senza catene ne gomme da neve...dei veri pazzi: le strade sembravano piste da sci, ma non c'era ghiaccio e questo ci ha permesso di andare pressochè ovunque.

Il giro è stato: Foligno - Volperino - Cesi - Taverne - Madonnuccia di Montecavallo - Fiume - Pieve Torina - Colfiorito - Foligno.

Qui siamo sull'altopiano Plestino, con la basilica dall'aspetto vagamente russo...

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Continuando il giro (il tempo lo permetteva) siamo arrivati alla Madonnuccia, circa 850m di quota. Ecco un cartello stradale:

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Io e un mio amico contro un muro di neve tagliato dai mezzi: notare l'altezza! (non la mia )

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Poi, scendendo verso le Marche e Pieve Torina, la neve aumenta notevolmente, ed ecco tre paesi dell'Appennino marchigiano sepolti dalla neve: nell'ordine, Centare (disabitato, 780mslm), Fiume (645mslm) e Pieve Torina (470mslm). A Pieve Torina l'accumulo superava il metro di spessore!

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Tornando poi verso Colfiorito, lo spettacolo delle rocce ghiacciate e delle stalattiti. Quello sulla sinistra è (era) un guard-rail.

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Dopo essersi abbondantemente rifocillati con pane e capocollo ( ) ecco il tramonto sull'altipiano di Colfiorito... davvero uno splendido pomeriggio invernale!

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klaus81 [ Sab 20 Set, 2008 14:19 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Questo topic deve essere super evidenziato...


nicola59 [ Sab 20 Set, 2008 14:37 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Ottimo lavoro e complimenti a tutti e soprattutto 110 e lode (senza bacio accademico)(io l'ho avuto) per la grande passione che è in voi. Ricordo perfettamente quella parte dell' inverno, ma la cosa che mi colpì di più e penso che l'abbiate già detta, è il periodo di permanenza di neve al suolo sul territorio Gualdese, oltre 25 gg. di neve !!!!.
A tutti i meteo-reporter dell'articolo, se vi dovessero servire foto, sull'innevamento dei rilievi limitrofi a Foligno, fatemelo sapere, sono a disssposizione.


Poranese457 [ Sab 20 Set, 2008 14:40 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
nicola59 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ottimo lavoro e complimenti a tutti e soprattutto 110 e lode (senza bacio accademico)(io l'ho avuto) per la grande passione che è in voi. Ricordo perfettamente quella parte dell' inverno, ma la cosa che mi colpì di più e penso che l'abbiate già detta, è il periodo di permanenza di neve al suolo sul territorio Gualdese, oltre 25 gg. di neve !!!!.
A tutti i meteo-reporter dell'articolo, se vi dovessero servire foto, sull'innevamento dei rilievi limitrofi a Foligno, fatemelo sapere, sono a disssposizione.


Beh inseriscile no???????


nicola59 [ Sab 20 Set, 2008 15:23 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Posto foto relative al M.Subasio periodo Marzo 2005 dopo tutta la neve caduta, la quota relativa all'immagini è tra gli 800 e 1000 metri.


Marco376 [ Sab 20 Set, 2008 15:24 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Purtoppo quando avevo ancora la sola macchina fotografica tradizionale dovevo limitarmi con le foto.
Non ne ho molte del 2005.
Ho provato a fare la foto della foto di tre immagini di mercoledì 23 Febbraio quando caddero 20 cm di neve.
C'erano anche delle foto con un pupazzo di neve alto un metro e mezzo ma le lascerei perdere...

Verso Badia Petroia:
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La strada che prosegue oltre casa mia ed il bosco:
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Un momento della tormenta mattutina:
febbraio_2005

Per fortuna quel giorno mi sono goduto tutta la nevicata dall'inizio alla fine!


Marco376 [ Sab 20 Set, 2008 15:38 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]

La perturbazione che tanta neve ha portato al Nord, nel frattempo sta coprendo i cieli dell'Umbria. Per Foligno si consumerà una beffa atroce: il giorno 3 marzo 2005 cadono 21mm di pioggia, con la temperatura inchiodata a 2° sopra lo zero. Cento metri più in alto, è solo neve.


Il 3 marzo sono stato a Perugia zona ingegneria dalla mattina presto alla sera.
Dal resoconto dettagliato che fece mia sorella che era rimasta a casa, posso dire che qui cominciò a nevicare a metà mattinata con intensità notevole tanto che il manto raggiunse presto gli 8 cm di spessore.
Poi come si dice da queste parti "è voltato al dolco" e piano piano la neve si è trasformata in pioggia che è durata fino a metà pomeriggio. Il totale in mm fu di 14.
Quando tornai a casa erano le 19 circa ed ancora c'erano tre-quattro cm di neve, molto molto particolare.
Era talmente impregnata d'acqua da costituire una vera e propria saponetta. Una neve così viscida non l'avevo mai vista. Ho rischiato l'osso del collo per andare a controllare il pluviometro!


burjan [ Sab 20 Set, 2008 20:25 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Qualche foto, ragazzi, la fece anche lo zio.

Domenica 30 gennaio, Piani di Ricciano:


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Colfiorito, Museo dei Plestini:

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nerofumo [ Dom 21 Set, 2008 14:43 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
da alpino di leva, la notte del 6 gennaio del 1985 dalle 2 alle 4 quattro ero di guardia, non in altana, ma a cielo aperto davanti ad un igresso di un piccolo mausoleo che ospitava la bandiera di guerra del battaglione. Appena iniziò il turno incominciò a venire giù la neve, dopo un pò arrivò un ufficiale che mi disse di spalare per tenere pulito l'ingresso. Tanto ne spalavo avanti a me e tanto ne faceva dietro, rinunciammo.
Ignoravo che ero alle prese con uno degli inverni che sarebbe stato ricordato, e poi stavamo a L'Aquila.


burjan [ Dom 21 Set, 2008 15:45 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 Nel Folignate E In Umbria
Forse, paradossalmente, le immagini più rare e che conviene postare sono quelle dell'Appennino PRIMA dell'inizio della fase nevosa... ecco i nostri monti il giorno 6 Gennaio 2005.

Poche chiazze sul Pennino


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E poca roba anche su Sibillini e Monte Cavallo.

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Icestorm [ Ven 11 Set, 2009 19:54 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 in Umbria ed in Italia
Tutto molto ben fatto Fili, splendide le foto di Leonardo non meno quelle degli altri!

Ma un appunto:

Dov'è scritto che il 1° marzo fu giorno di ghiaccio in tutta l'umbria, e come hai scritto te la massima di Terni fu un forfettario inventatissimo -0.1°C

Ecco i dati di Terni nord:

1 marzo: +4.6°C / -3.2°C
2 marzo: +8.3°C / -8.0°C


Fili [ Ven 11 Set, 2009 20:12 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 In Umbria Ed In Italia
ti giuro Marco non ho inventato niente...e che mi frega di inventare...su Terni poi...fosse Foligno! Ora come ora non ricordo!


Icestorm [ Ven 11 Set, 2009 20:19 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 In Umbria Ed In Italia
Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ti giuro Marco non ho inventato niente...e che mi frega di inventare...su Terni poi...fosse Foligno! Ora come ora non ricordo!


Inventato per dire che la fonte in ogni caso era errata....

4°C qui a Terni nord vogliono dire come minimo 5°C a Terni centro...


Poranese457 [ Ven 11 Set, 2009 20:37 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 in Umbria ed in Italia
Questo rimane in assoluto uno dei più bei topic, forse il più bello in assoluto, del nostro forum!!

Di nuovo complimenti a Fili e a tutti quelli che vi hanno partecipato


andrea75 [ Ven 11 Set, 2009 22:11 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 in Umbria ed in Italia
Forse Fili si è sbagliato con Perugia...

Questi furono gli estremi di quei giorni qui a San Sisto:

28 Febbraio:
Min.: -2.7°C
Max.:+1.6°C


1° Marzo:
Min.: -4.9°C
Max.: -0.1°C


2 Marzo:
Min.: -4.9°C
Max.: +5.6°C


In totale, ed ovviamente è ancora record per questa zona, si raggiunsero 1 Giorno e 17 Ore consecutive di ghiaccio (dalle 16:50 del 28/02 alle 09:50 del 02/03). A ripensarci ora sembra davvero roba di altre epoche.


Icestorm [ Sab 12 Set, 2009 00:47 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 in Umbria ed in Italia
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Forse Fili si è sbagliato con Perugia...

Questi furono gli estremi di quei giorni qui a San Sisto:

28 Gennaio:
.
.
.
.
.
.
Min.: -2.7°C
Max.:+1.6°C


1° Marzo:
Min.: -4.9°C
Max.: -0.1°C


2 Marzo:
Min.: -4.9°C
Max.: +5.6°C


In totale, ed ovviamente è ancora record per questa zona, si raggiunsero 1 Giorno e 17 Ore consecutive di ghiaccio (dalle 16:50 del 28/02 alle 09:50 del 02/03). A ripensarci ora sembra davvero roba di altre epoche.


Fili [ Sab 12 Set, 2009 02:58 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 In Umbria Ed In Italia
ho contagiato Marco


Marco376 [ Sab 12 Set, 2009 07:35 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 In Umbria Ed In Italia
Ma io non avevo messo le foto dei funghi in questo topic!

Ora ho corretto ma voi non vi eravate accorti del problem!


andrea75 [ Sab 12 Set, 2009 08:57 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 in Umbria ed in Italia
Marco376 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ma io non avevo messo le foto dei funghi in questo topic!

Ora ho corretto ma voi non vi eravate accorti del problem!


Ieri sera le ho viste scorrendo il topic... che problema c'era?

Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ho contagiato Marco


Sì, in effetti siete tutte delle gran piattole, ma tu cmq se non ci metti bocca uguale non sei contento, eh? La partecipazione deve essere obbligatoria!


Fili [ Sab 12 Set, 2009 09:08 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 In Umbria Ed In Italia
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ieri sera le ho viste scorrendo il topic... che problema c'era?


Sono effettivamente comparse foto che non c'entrano nulla... ci sono delle mie foto dei Castelluccio e simili...che non ho mai messo e non so come abbiano fatto a comparire li!



andrea75 [ Sab 12 Set, 2009 09:10 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 in Umbria ed in Italia
Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ieri sera le ho viste scorrendo il topic... che problema c'era?


Sono effettivamente comparse foto che non c'entrano nulla... ci sono delle mie foto dei Castelluccio e simili...che non ho mai messo e non so come abbiano fatto a comparire li!



Verifico!


Fili [ Sab 12 Set, 2009 09:13 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 In Umbria Ed In Italia
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ieri sera le ho viste scorrendo il topic... che problema c'era?


Sono effettivamente comparse foto che non c'entrano nulla... ci sono delle mie foto dei Castelluccio e simili...che non ho mai messo e non so come abbiano fatto a comparire li!



Verifico!


Più che altro hanno sostituito le originali


andrea75 [ Sab 12 Set, 2009 09:18 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 in Umbria ed in Italia
Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Più che altro hanno sostituito le originali


Non hanno sostituito le originali... c'è stata una sovrascrittura delle immagini. Probabilmente hai postato i file di immagine con nomi uguali (1.jpg si chiama ad esempio la prima), che per qualche errore si sono sovrascritti.
In realtà c'è una funzione che dovrebbe rinominare il nuovo file, ma non so perché in quel caso non ha funzionato. Purtroppo temo di non riuscire a risalire ai vecchi file, quindi se hai ancora quelle foto ti invito a modificare il messaggio ricaricandole. Magari usa lo stesso nome file, così verifico che tutto funzioni.

Grazie


Fili [ Sab 12 Set, 2009 09:20 ]
Oggetto: Re: Il Grande Inverno 2005 In Umbria Ed In Italia
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Più che altro hanno sostituito le originali


Non hanno sostituito le originali... c'è stata una sovrascrittura delle immagini. Probabilmente hai postato i file di immagine con nomi uguali (1.jpg si chiama ad esempio la prima), che per qualche errore si sono sovrascritti.
In realtà c'è una funzione che dovrebbe rinominare il nuovo file, ma non so perché in quel caso non ha funzionato. Purtroppo temo di non riuscire a risalire ai vecchi file, quindi se hai ancora quelle foto ti invito a modificare il messaggio ricaricandole. Magari usa lo stesso nome file, così verifico che tutto funzioni.

Grazie


OK appena ho tempo (oggi pome) provvedo




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