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Meteocafè - SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 27-02-2016)



nubes [ Lun 29 Set, 2008 23:11 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
mausnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Perdonatemi se posto un messaggio di provenienza tutt'altro che scientifica-ortodossa, ma mi sembrava interessante far notare che si comincia ad andare "controcorrente" anche in certi ambienti dove sicuramente non impera il classico metodo scientifico... In pratica, si tratta di una cosiddetta "canalizzazione"... tradotta così così, ma il senso generale sembra chiaro...

citazione:
(...) Abbiamo un avviso semplice sul clima. Sappiate che non migliorerà. Se siete lì a desiderarlo, la cosa non migliorerà (che intende? ndr.) Lo abbiamo spiegato in passato, così lo ripeteremo ancora. Vi trovate in un ciclo dell’acqua decisamente preposto a creare una mini era glaciale. Forse vi sembrerà strano avere il caldo prima del freddo, ma se guardate nei vostri registri geologici troverete che la stessa cosa è successa in passato (...) e voi siete sopravvissuti. Il nostro consiglio è che voi vi prepariate ad acclimatarvi al nuovo tempo atmosferico. Imparate a prevenirlo, costruite in modo diverso. (...) Se cominciate a pensare in modo più sveglio, potete adattarvi al cambiamento del clima. Assumetevi la responsabilità di come voi lo influenzate e non di come il clima influenza voi. Trasformate le catastrofi climatiche in semplici eventi climatici. Inoltre, non temete ciò che sta succedendo. Non proiettate ciò vedete oggi in una tragedia attesa per domani. Il riscaldamento è precursore del freddo, come in passato... come in passato. Potete starvene con le mani in mano a preoccuparvi, oppure prepararvi.

Ignoro su quali basi l'autore abbia formulato tale ipotesi, così come ignoro cosa tubo sia il "ciclo dell'acqua", ma chissà? Alla luce delle ultime notizie, potrebbe aver visto giusto?
Tutto sommato, aldilà della non-scientificità, le conclusioni sembrano mostrare quantomeno un po' di saggezza.

fonte: da un articolo su stazioneceleste.it

chiusa parentesi non-scientifica!


uno di questi lo ho incontrato poco tempo fà a Londra ad Hide Park... diceva di prepararsi alla fine del mondo... saranno colleghi??


DragonIce [ Lun 06 Ott, 2008 16:02 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
altro sostegno all'ipotesi raffreddamento..

Artico e Antartico: forte incremento della banchisa

La banchisa artica si conferma in vivace espansione .

Negli ultimi 9 giorni l'estensione della banchisa dei due Poli è cresciuta ad un ritmo davvero notevole . Oltre alla perfetta simultaneità dell'aumento, quello che colpisce è la performance del Mar Glaciale Artico, capace di riportarsi a quasi un milione di chilometri quadrati in più rispetto allo stesso periodo del 2007. Sommando i progressi artici ed antartici scopriamo che in soli 7 giorni la banchisa complessiva della Terra è cresciuta di 1.05 milioni di kmq, con il Polo Nord a fornire il contributo maggiore. Un incremento del pack artico è del tutto normale tra fine settembre e i primi di ottobre, tuttavia quello registrato fin'ora è decisamente anomalo sia per la rapidità che per l'entità. Non solo, se consideriamo le ormai ben note condizioni post-estive il risultato appare ancor più impressionante.



fonte 3bmeteo


http://www.3bmeteo.com/giornale/meteo_articolo-8464.htm


snow96 [ Lun 06 Ott, 2008 16:12 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
DragonIce ha scritto: [Visualizza Messaggio]
altro sostegno all'ipotesi raffreddamento..

Artico e Antartico: forte incremento della banchisa

La banchisa artica si conferma in vivace espansione .

Negli ultimi 9 giorni l'estensione della banchisa dei due Poli è cresciuta ad un ritmo davvero notevole . Oltre alla perfetta simultaneità dell'aumento, quello che colpisce è la performance del Mar Glaciale Artico, capace di riportarsi a quasi un milione di chilometri quadrati in più rispetto allo stesso periodo del 2007. Sommando i progressi artici ed antartici scopriamo che in soli 7 giorni la banchisa complessiva della Terra è cresciuta di 1.05 milioni di kmq, con il Polo Nord a fornire il contributo maggiore. Un incremento del pack artico è del tutto normale tra fine settembre e i primi di ottobre, tuttavia quello registrato fin'ora è decisamente anomalo sia per la rapidità che per l'entità. Non solo, se consideriamo le ormai ben note condizioni post-estive il risultato appare ancor più impressionante.



fonte 3bmeteo


http://www.3bmeteo.com/giornale/meteo_articolo-8464.htm


Io ci metterei uno di quegli """""scienziati""""" che hanno azzardato uno scioglimento totale della banchisa per questa estate a contrastare l'espansione.... i piedi sul canada e le mani sul pack, a zeppa, a contrasto....loro, i passaggi a nord ovest e tutte le altre menate spacca....


Poranese457 [ Lun 06 Ott, 2008 17:00 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
DragonIce ha scritto: [Visualizza Messaggio]
altro sostegno all'ipotesi raffreddamento..

Artico e Antartico: forte incremento della banchisa

La banchisa artica si conferma in vivace espansione .

Negli ultimi 9 giorni l'estensione della banchisa dei due Poli è cresciuta ad un ritmo davvero notevole . Oltre alla perfetta simultaneità dell'aumento, quello che colpisce è la performance del Mar Glaciale Artico, capace di riportarsi a quasi un milione di chilometri quadrati in più rispetto allo stesso periodo del 2007. Sommando i progressi artici ed antartici scopriamo che in soli 7 giorni la banchisa complessiva della Terra è cresciuta di 1.05 milioni di kmq, con il Polo Nord a fornire il contributo maggiore. Un incremento del pack artico è del tutto normale tra fine settembre e i primi di ottobre, tuttavia quello registrato fin'ora è decisamente anomalo sia per la rapidità che per l'entità. Non solo, se consideriamo le ormai ben note condizioni post-estive il risultato appare ancor più impressionante.



fonte 3bmeteo


http://www.3bmeteo.com/giornale/meteo_articolo-8464.htm


Io ci metterei uno di quegli """""scienziati""""" che hanno azzardato uno scioglimento totale della banchisa per questa estate a contrastare l'espansione.... i piedi sul canada e le mani sul pack, a zeppa, a contrasto....loro, i passaggi a nord ovest e tutte le altre menate spacca....


Sei un mito


nubes [ Lun 06 Ott, 2008 17:38 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
se avete 5 minuti date uno sguardo a questo sito ( specialmente al video )...

http://www.riscaldamentoglobale.org/


nubes [ Lun 06 Ott, 2008 17:55 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
e se poi... come di solito accade a poranese ( ed a me oggi pom.) non c'avete nulla da fare date una letta a quest'altro articolo

http://www.stazioneceleste.it/artic...scaldamento.htm


tifernate [ Mar 07 Ott, 2008 14:14 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
.segnalo questo articolo uscito poco fa sul Corriere della Sera:

http://www.corriere.it/scienze_e_te...44f02aabc.shtml

Sole senza macchie: tornerà la «piccola età del ghiaccio»? Forse contrasterà l'effetto serra
La diminuita attività della nostra stella potrebbe avere un'influenza diretta sul clima

ROMA - «Se il Sole continuerà a restare senza macchie, sulla Terra potrebbe arrivare un freddo glaciale». La fosca profezia arriva da alcuni astronomi americani della Nasa, preoccupati per quella che si profila come un’anomala assenza di attività energetica sulla superficie visibile della nostra stella. Inattività che potrebbe avere conseguenze dirette sul nostro clima, facendo addirittura compiere una retromarcia all’effetto serra, volgendo, in breve, il supercaldo in superfreddo. La prospettiva può apparire esagerata e basata su un’affrettata valutazione di una tendenza ancora tutta da verificare, tuttavia bisogna ammettere che nel recente passato della storia dell’uomo un fenomeno del genere si è già verificato. Era quella che gli storici chiamano la tarda età Barocca, cioè la seconda metà del XVII secolo, quando una prolungata mancanza di attività solare, nota cone il minimo di Maunder, dall'astronomo che la studiò, precipitò l’Europa in una Piccola età del ghiaccio, caratterizzata da carestie e epidemie che decimarono la popolazione.

MACCHIE SOLARI E TEMPERATURA TERRESTRE - Ma che cosa c’entrano le macchie solari con le temperature terrestri? Il Sole, per nostra fortuna, è una stella stabile e fornisce alla Terra un flusso di energia abbastanza costante. Tuttavia, anch’esso ha dei piccoli alti e bassi che rispondono, sul breve periodo, a un ciclo di 11 anni. In questo arco di tempo, sulla fotosfera, la superficie visibile della nostra stella, si alternano delle fasi di intensa attività elettromagnetica che generano perturbazioni chiamate macchie, e periodi di quiete in cui la fotosfera è completamente o quasi libera da macchie. Tali massimi e minimi, secondo ipotesi ben fondate, avrebbero avere un’influenza diretta sul clima della Terra. Attualmente il Sole sta emergendo da un minimo di attività e molti astronomi si sarebbero aspettati un repentino ritorno delle macchie, come di solito si verifica. «Io ero fra questi –confessa, ammettendo l’errore, il professor David Hathaway, fisico solare del Nasa Marshall Space Flight Center di Huntsville, Alabama- e due anni fa avevo predetto che la transizione dal minimo al massimo sarebbe stata molto turbolenta. La realtà, purtroppo, mi sta smentendo”. Infatti, il minimo si sta prolungando, tanto che sono stati superati i 200 giorni senza macchie solari, sfiorando un record che fu toccato alla metà degli anni ’50 dello scorso secolo (che, per inciso, furono un periodo insolitamente freddo). Come se non bastasse l’assenza di macchie, anche un altro fattore dell’attività energetica della nostra stella, il cosiddetto vento solare, è in netto calo. Il vento solare è un flusso di particelle elettricamente cariche che viene espulso in continuazione dalla nostra stella e che si espande a raggiera per milioni di km, investendo anche il nostro pianeta.

LA «LOTTA» CON L'EFFETTO SERRA - Un altro fisico solare, David McComas del Southwest Research Institute, San Antonio, Texas, dove vengono analizzati alcuni dati trasmessi dalla sonda spaziale Ulysses, realizzata apposta per tenere sotto controllo l’attività del Sole, ha potuto calcolare che attualmente la pressione esercitata dal vento solare è del 25% inferiore rispetto a quella misurata 11 anni fa, in coincidenza col precedente minimo di attività. «Putting all together», come dicono gli americani, cioè tutto considerato, se è vero che esiste una correlazione diretta fra i flussi energetici del Sole e il clima sulla Terra, e sempre che il fenomeno si protragga, di qui ai prossimi mesi dovremmo risentirne gli effetti sotto forma di un calo delle temperature medie. Magari non tornerà una Piccola età del ghiaccio, ma forse batteremo un po’ di più i denti per il freddo. Sempre che il nostro ben noto effetto serra non abbia la meglio e prevalga sulla inattività solare. Sarà un’interessante partita tutta da giocare e da valutare.

Franco Foresta Martin
07 ottobre 2008


Fenrir [ Mar 07 Ott, 2008 14:48 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Bell'articolo, insolitamente moderato e piacevole da leggere.


snow4ever [ Mar 07 Ott, 2008 16:22 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
ragazzi, quell'articolo postato da Nubes (il secondo) è veramente incredibile...se ciò è vero bisognerebbe cominciare a preoccuparsi...anzi...dovremmo essere già preoccupati...e ciò lo conferma anche l'articolo di oggi del Corriere..il sole continua con l'assenza di macchie solari...il vento solare diminuisce...la corrente del golfo si arresta...tutto combacia...se poi vogliamo metterci anche la desalinizzazione delle acque oceaniche abbiamo fatto il brodo di giuggiole...io personalmente sono un po' preoccupato..poi per carità ci sarà qualcosa di inesatto o sarò io che non ci capisco niente....però......


Poranese457 [ Mar 07 Ott, 2008 16:26 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Inizio seriamente ad interessarmi a questo argomento, se ne parla davvero con interesse!

Sarebbe interessante mettere un sondaggio... appena ho un attimo lo faccio!


marvel [ Mar 07 Ott, 2008 16:36 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Interessante sia quest'ultimo articolo che quello precedente sulla crescita della banchisa polare, oltre che di quella antartica.
Si, effettivamente questo minimo solare è strano, ma il sole non è un orologio svizzero, sono stati misurati cicli brevi di 8-9 anni, come cicli lunghi di 13-15 anni, e ogni ciclo, in realtà, fa storia a se.
Sicuramente una pausa lunga come questa fa pensare... se non altro perchè gli studiosi si aspettavano, appunto, che il prossimo ciclo sarebbe stato particolarmente intenso, che sarebbe iniziato rapidamente e che avrebbe raggiunto un massimo "storico".

(vedi anche articolo sotto e link)

Ma evidentemente, così come per la meteoroloia ed il clima, anche gli scienziati che studiano la nostra stella hanno bisogno di ancora molte ricerche per capire più a fondo e riuscire a prevedere il suo comportamento.
D'altronde stiamo parlando di fenomeni naturali di dimensioni enormi e dalle innumerevoli interazioni ed infinite variabili.

Non è facile, e forse nemmeno possibile, realizzare un modello in grado di descriverle ed emularle tutte...
Comunue ben gli sta.... certi uomini che si considerano di scienza credono di aver capito tutto su certi fenomeni naturali, e dimostrano troppa sicurezza e sfacciataggine al punto di denigrare chi , dati alla mano, affermi teorie opposte alleloro.

Approvo la proposta di Marco... "pene severe" per coloro che avevano previsto lo scioglimento di tuta la banchisa entro l'estate, anzi, lo estenderei a quelli che affermavano che i prossimi inverni saranno i più miti della storia...
comncerei con lo staccargli il riscaldamento di casa e ritirargli le coperte di lana!!
Vuoi vedere che, poi, prima di dire certe castronerie ci penseranno un po' di più???

>>
Traduzione di un testo di Timo Niroma, Master of Statistics all’Universita’ di Helsinki, Finlandia)

Il ciclo solare 24 portera’ a un “cambiamento di fase” nel Sole.

L’annuncio della NASA che adesso, all’inizio del ciclo solare 24, non c’è nulla di sbagliato nel comportamento attuale del Sole va esaminato attentamente. (A proposito: come può il Sole essere “sbagliato”?).

La Nasa afferma che “il basso numero di macchie solari al momento rientra nelle norme storiche dei cicli solari”. Suppongo che per “norme storiche” si intenda “comportamento passato”.

Per essere in grado di valutare il valore di tale affermazione ho contato la lunghezza dei minimi del ciclo, a partire dal secondo mese al di sotto di un valore di 10 Wolfs fino al penultimo mese al di sotto del 10 Wolfs, e comparato con quei valori il periodo in corso.

Durate dei minimi:

Inferiore a 1 anno: 2 cicli (2 1766- e 18 1944-)
Fra 1.0 e 1.9 anni: 12 cicli (inclusi tutti i cinque ultimi cicli, dal 19 al 23 (1954-,… fino al 1996 -).
2.0-2.9 anni: 2 cicli (1 1755- e 17 1933-) (*)
3.0-3.9 anni: 3 cicli (5 1798-, 12 1878- 15 1913-)
4.0-4.9 anni: 3 cicli (7 1823-, 13 1889- 14 1901-)
5.0-5.9 anni: nessuno
6.0-6.9 anni: nessuno
7,1 anni: ciclo 6 (1810-) (**)

(*)Il ciclo 24 rientrerà almeno in questa categoria, perché ad oggi (luglio 2008), il minimo e’ già durato 2,4 anni.

(**) Notare che il 1810 è il solo anno dal 1713 in poi ad essere stato completamente privo di macchie solari.

Se continua cosi’, nel mese di Agosto 2008 si potranno contare 16 cicli con minimi più brevi dell’attuale, e 7 cicli con minimi più lunghi. Ancora più importante è che i minimi più lunghi sono in due gruppi consecutivi: cicli 5-7 (“Minimo di Dalton”) e 12-15 (1878-1913). Tutti i cicli dal 16-23 (1923-1996) hanno avuto minimi più brevi del ciclo 24.

La Nasa continua: “Questa notizia, che non c’è notizia, è una notizia a causa delle dicerie fra persone comuni e in circoli accademici che ci sia qualcosa di sbagliato riguardo il Sole”. Probabilmente la Nasa vuol dire che sono le nostre osservazioni / ipotesi / teorie, e non il Sole, a essere sbagliate.

La vera notizia è che dal 1913 nessun minimo e’ durato tanto quanto quello in corso. E la fine non è in vista. La vera notizia è che dopo un periodo di 76 anni “Gleissberg” (1923-1996) [questo mi ricorda qualcosa... http://www.umbriameteo.com/editoriale.php?id=47 ] di minimi brevi siamo tornati a periodi come i 25 anni di Dalton (1798-1823) o la seconda parte del minimo di Maunder (1675-1699) o ai cicli 12-15 (1878-1913). E la parte attiva del ciclo dopo minimi lunghi e’ durata 7-8 anni, mentre dopo minimi brevi circa 9 anni.

Quindi, siamo in una fase di cambiamento nel comportamento del Sole e questa è la vera notizia. Il clima cambia da freddo a caldo e viceversa in accordo con i cambiamenti di fase del Sole.

La Nasa continua: “Il ciclo solare 23 in fase di esaurimento finora è durato 142 mesi - entro la prima deviazione standard (SD) e quindi assolutamente anormale. “(Perché non dicono se la loro SD e’ .95 o .98?).

Ma se, in teoria, questo è vero in un senso matematico, in realta’ non ha alcuna importanza in questo contesto. Il motivo è che non abbiamo qui una cosiddetta “distribuzione normale”, dove si potrebbe utilizzare la deviazione standard in una maniera statisticamente e logicamente sensata.

Invece ecco una lista dei cambiamenti di fase:

(a) nel 1798 (ciclo del 1796) con passaggio verso minimi lunghi;
(b) nel 1833 (1832) verso minimi brevi
(c) nel 1878 (1876) verso minimi lunghi
(d) nel 1923 (1922) verso minimi brevi
(e) e ora di nuovo (dal 2005/2006) di nuovo verso minimi lunghi.

La Nasa continua: “Il minimo attuale non è anormalmente debole o lungo”. Ma non è questo il punto. Il punto è che e’ in corso la fase di passaggio con un ciclo di 24. La Nasa compara questo minimo anche con il minimo di Maunder ( “il più lungo minimo mai registrato”), ma tutto cio’ e’ fuorviante perché quello in corso è minimo tra cicli (forse anche tra super-cicli, ma non si può sapere) mentre il minimo di Maunder è stato un super-minimo nel corso del quale si possono vedere (appena, ma pur tuttavia ci sono) cinque cicli.

La Nasa: “La tranquillita’ solare del 2008 non è il ritorno del minimo di Maunder, secondo Hathaway. Abbiamo già osservato alcune macchie solari dal prossimo ciclo solare, spiega. Ciò suggerisce che il ciclo solare sta procedendo normalmente”. Ritengo questa sia una esagerazione. Ci sono stati tre macchie molto piccole della durata di 1-2 giorni, durante l’ultimo semestre. Normale? Sicuramente no. 10,7 centimetri flusso che scende a circa 65 durante lo stesso periodo. Normale? Forse, se vogliamo mettere insieme Maunder, Dalton e il Sole iper-attivo del XX secolo. Quasi a dire che comunque si comporti il Sole, sara’ normale.

Ma c’è qualcosa di vero, al riguardo. Il Sole si comporta sempre normalmente (secondo le leggi della fisica), ma i vari modi e molte sorprese in cui mostra la sua normalità sono veramente affascinanti.
<<

(Questo articolo è stato pubblicato il 1 Agosto 2008).


E questo era quello che i più avevano previsto:

http://www.astronomia.com/2006/12/27/un-ciclo-solare-esplosivo/


Saluti.
Marvel


Fili [ Mar 07 Ott, 2008 16:38 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Fenrir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Bell'articolo, insolitamente moderato e piacevole da leggere.


Esatto, davvero insolitamente moderato! A differenza di quello postato da Nubes (il secondo). Ma dico, certa gente (il giornalista, non nubes ) non ha davvero nulla da fare che scrivere parole messe una di seguito all'altra senza costrutto??


snow4ever [ Mer 08 Ott, 2008 14:19 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
c'è solo da dire che gli scenziati stanno facendo una gran confusione e da quel che ho capito non affrontano la vera realtà, dicendo che tutto questo è normale...Marvel in conclusione di tutto questo discorso che hai fatto e postato (molto interessante,davvero..ti faccio i miei complimenti ) mi piacerebbe sapere come la pensi tu...almeno per sapere se la pensi come questi o credi veramente che questo minimo possa influenzare (di molto? ) il clima dei prossimi anni...scusa se ti disturbo


snow4ever [ Mer 08 Ott, 2008 15:48 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
cmq sono in molti a ribadire le stesse cose...ho appena sentito un giornalista che parlava dell'effetto sole sul clima, ma a differenza delle altre volte in cui si parlava del riscaldamento globale, pra si parla di raffreddamento globale...boh!!
cmq OFF TOPIC[color=#ffffff] non so come si metta un video da youtube...quale ID devo mettere??grazie


klaus81 [ Mer 08 Ott, 2008 16:03 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
snow4ever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
cmq sono in molti a ribadire le stesse cose...ho appena sentito un giornalista che parlava dell'effetto sole sul clima, ma a differenza delle altre volte in cui si parlava del riscaldamento globale, pra si parla di raffreddamento globale...boh!!
cmq OFF TOPIC[color=#ffffff] non so come si metta un video da youtube...quale ID devo mettere??grazie


Quando guardi un video su youtube il codice ti appare direttamente sulla barra degli indirizzi principale....Quella in cima del tuo browser


Poranese457 [ Mer 08 Ott, 2008 16:40 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
klaus81 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
snow4ever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
cmq sono in molti a ribadire le stesse cose...ho appena sentito un giornalista che parlava dell'effetto sole sul clima, ma a differenza delle altre volte in cui si parlava del riscaldamento globale, pra si parla di raffreddamento globale...boh!!
cmq OFF TOPIC[color=#ffffff] non so come si metta un video da youtube...quale ID devo mettere??grazie


Quando guardi un video su youtube il codice ti appare direttamente sulla barra degli indirizzi principale....Quella in cima del tuo browser


Nfatti non se fa così

Devi mettere mettere il codice quello che nella pagina di yuotube sta accanto all finestrella del video a destra ed è chiamato EMBEDED... ti copi tutto quel codice, poi premi il tasto YOUTUBE qui nel forum e ce lo incolli dentro.

Nulla di più semplice


andrea75 [ Mer 08 Ott, 2008 16:59 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Nfatti non se fa così

Devi mettere mettere il codice quello che nella pagina di yuotube sta accanto all finestrella del video a destra ed è chiamato EMBEDED... ti copi tutto quel codice, poi premi il tasto YOUTUBE qui nel forum e ce lo incolli dentro.

Nulla di più semplice


E infatti devo correggerti tutti i video di Youtube che inserisci!

Allora, mettiamo fine a 'sta cosa. Ha detto bene Klaus, ma cerco di semplificare: quando aprite i video di You tube avrete un indirizzo nella barra del browser simile a questo:

Codice: [Nascondi] [Seleziona]
http://it.youtube.com/watch?v=cLLNCEWgX3Y


In pratica, l'ID che dovete inserire dentro la finestrella che vi appare quando cliccate nel tastino You Tube ( youtube ) è quello che segue dopo il segno "uguale" (=), in questo caso questo qui:

Codice: [Nascondi] [Seleziona]
cLLNCEWgX3Y


Tutto qua.


Poranese457 [ Mer 08 Ott, 2008 17:07 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Nfatti non se fa così

Devi mettere mettere il codice quello che nella pagina di yuotube sta accanto all finestrella del video a destra ed è chiamato EMBEDED... ti copi tutto quel codice, poi premi il tasto YOUTUBE qui nel forum e ce lo incolli dentro.

Nulla di più semplice


E infatti devo correggerti tutti i video di Youtube che inserisci!

Allora, mettiamo fine a 'sta cosa. Ha detto bene Klaus, ma cerco di semplificare: quando aprite i video di You tube avrete un indirizzo nella barra del browser simile a questo:

Codice: [Nascondi] [Seleziona]
http://it.youtube.com/watch?v=cLLNCEWgX3Y


In pratica, l'ID che dovete inserire dentro la finestrella che vi appare quando cliccate nel tastino You Tube ( youtube ) è quello che segue dopo il segno "uguale" (=), in questo caso questo qui:

Codice: [Nascondi] [Seleziona]
cLLNCEWgX3Y


Tutto qua.


N'è più semplice copiarci direttamente l'EMBEDED che funzia alla grande lo stesso?!

no, noi ci mettiamo a fare i ghirigori... selezione quello, deseleziona quell'altro.... ed ecco che ci appare un filmato porno


andrea75 [ Mer 08 Ott, 2008 17:19 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
 
Off Topic
:
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

N'è più semplice copiarci direttamente l'EMBEDED che funzia alla grande lo stesso?!

no, noi ci mettiamo a fare i ghirigori... selezione quello, deseleziona quell'altro.... ed ecco che ci appare un filmato porno


No, non funzia per niente.. Il codice HTML qui è disabilitato per motivi di sicurrezza, quindi occorre lavorare per forza con i BBCode, ma copiare e incollare un numeretto non mi pare una cosa così complessa.


Poranese457 [ Mer 08 Ott, 2008 18:11 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
 
Off Topic
:
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

N'è più semplice copiarci direttamente l'EMBEDED che funzia alla grande lo stesso?!

no, noi ci mettiamo a fare i ghirigori... selezione quello, deseleziona quell'altro.... ed ecco che ci appare un filmato porno


No, non funzia per niente.. Il codice HTML qui è disabilitato per motivi di sicurrezza, quindi occorre lavorare per forza con i BBCode, ma copiare e incollare un numeretto non mi pare una cosa così complessa.


A me funziona sempre con gli embeded, e ultimamente (dopo i continui insulti) li controllo sempre i video prima di inviarli sul forum per vedere se funzionano... e funzionano!!!

Vabè, ne riparliamo in "privato" dai


snow4ever [ Mer 08 Ott, 2008 19:10 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
grazie...ora per ritornare OT propongo qst video...non so quanti di voi l'abbiano già visto...cmq ripete sempre le cose che abbiamo già detto, ma è cmq interessante...se avete tempo dateci un'occhiata...
YouTube Link


ps:ce ne sono anche altri di de angelis..io non lo conosco e sinceramente non so se vi troverete d'accordo con lui


snow4ever [ Mer 15 Ott, 2008 16:29 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
oooooooooooops...........

Il Sole "malato" si rianima con macchie e tempeste

Gli studiosi: il ciclo della stella sta riprendendo. Il “vento” investe il campo magnetico terrestre


INAF - OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI TORINO
Finalmente sul Sole sono apparse le prime macchie solari, chiaro segno dell'inizio di un nuovo ciclo.

Tutto, quindi, nonostante i recenti allarmismi su un indebolimento dell'attività solare, sembra rientrare nella normalità. Una normalità relativa, comunque, in quanto in un passato relativamente recente una diminuzione dell'attività solare (le macchie solari scomparvero), iniziata intorno alla metà del XVII secolo e terminata una settantina di anni dopo, provocò sul nostro pianeta una mini-glaciazione con un abbassamento medio della temperatura di circa 2 gradi. Un fenomeno che, come si è già verificato in passato, potrebbe ancora accadere in futuro.

Da oltre un secolo e mezzo è noto che la nostra stella non è un oggetto stabile e immutabile, ma che la sua attività varia con un periodo la cui ciclicità non è strettamente regolare, ma è compresa tra i 10 e i 12 anni. È il cosiddetto «ciclo solare», di cui è responsabile il campo magnetico che permea la struttura del Sole stesso. Nel corso di questo ciclo il numero medio di macchie solari varia tra un massimo e un minimo. Durante il periodo di minimo dell'attività possono anche trascorrere alcuni mesi senza che sia visibile alcuna macchia (come è successo negli ultimi mesi), mentre durante il massimo è possibile osservare la presenza contemporanea di diversi grandi gruppi di macchie.

Il «numero di Wolf»
Questa regolarità nel comportamento delle macchie solari venne notata per la prima volta verso la fine della metà dell'Ottocento dal tedesco Heinrich Schwabe, ma fu studiato in maniera più sistematica negli anni successivi dall'astronomo svizzero Rudolf Wolf, che introdusse il cosiddetto «numero di Wolf», sul quale, anche adesso, si basa la caratterizzazione dell'attività solare. Questo numero viene calcolato moltiplicando per 10 il numero di gruppi di macchie presenti sul disco solare, aggiungendovi poi il numero di macchie presenti in tutti i gruppi.

L'attività solare si manifesta in svariati modi, oltre alla variazione del numero di macchie, e molti fenomeni osservabili sulla nostra stella manifestano variazioni cicliche undecennali, tra cui la frequenza dei «brillamenti», espulsioni di massa dalla corona solare: sono tutti fenomeni, come le macchie, connessi all'attività magnetica del Sole. All'aumentare di questa attività corrisponde un incremento nella frequenza di aurore nelle regioni polari del nostro pianeta. I dati raccolti dalla sonda «Ulysses» ci dicono che il campo magnetico solare si sta indebolendo e, se questo trend dovesse continuare, il flusso di raggi cosmici sarebbe meno schermato e questo produrrebbe un aumento delle nubi nell'atmosfera terrestre. È stato infatti dimostrato che i raggi cosmici, ionizzando le molecole dell'atmosfera del nostro pianeta contribuiscono alla formazione delle nubi. Ad un campo magnetico più debole corrisponderebbe, quindi, un maggiore flusso di raggi cosmici con un conseguente aumento di nubi, le quali contribuirebbero a riflettere nello spazio una maggiore quantità di energia solare, bilanciando di conseguenza, almeno in parte, il riscaldamento indotto dalle attività antropiche.

I dati a disposizione e le conoscenze sulle interazioni tra i raggi cosmici, il campo magnetico solare e la loro influenza sul nostro pianeta, sono, tuttavia, ancora così scarse e incerte che trarre adesso delle conclusioni è per lo meno prematuro.

fonte lastampa.it



DragonIce [ Mer 15 Ott, 2008 23:45 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
è solo qualche macchiolina ancora..


il fosso [ Gio 16 Ott, 2008 12:18 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
snow4ever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
oooooooooooops...........

Il Sole "malato" si rianima con macchie e tempeste

Gli studiosi: il ciclo della stella sta riprendendo. Il “vento” investe il campo magnetico terrestre


INAF - OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI TORINO
Finalmente sul Sole sono apparse le prime macchie solari, chiaro segno dell'inizio di un nuovo ciclo.

Tutto, quindi, nonostante i recenti allarmismi su un indebolimento dell'attività solare, sembra rientrare nella normalità. Una normalità relativa, comunque, in quanto in un passato relativamente recente una diminuzione dell'attività solare (le macchie solari scomparvero), iniziata intorno alla metà del XVII secolo e terminata una settantina di anni dopo, provocò sul nostro pianeta una mini-glaciazione con un abbassamento medio della temperatura di circa 2 gradi. Un fenomeno che, come si è già verificato in passato, potrebbe ancora accadere in futuro.



Da oltre un secolo e mezzo è noto che la nostra stella non è un oggetto stabile e immutabile, ma che la sua attività varia con un periodo la cui ciclicità non è strettamente regolare, ma è compresa tra i 10 e i 12 anni. È il cosiddetto «ciclo solare», di cui è responsabile il campo magnetico che permea la struttura del Sole stesso. Nel corso di questo ciclo il numero medio di macchie solari varia tra un massimo e un minimo. Durante il periodo di minimo dell'attività possono anche trascorrere alcuni mesi senza che sia visibile alcuna macchia (come è successo negli ultimi mesi), mentre durante il massimo è possibile osservare la presenza contemporanea di diversi grandi gruppi di macchie.

Il «numero di Wolf»
Questa regolarità nel comportamento delle macchie solari venne notata per la prima volta verso la fine della metà dell'Ottocento dal tedesco Heinrich Schwabe, ma fu studiato in maniera più sistematica negli anni successivi dall'astronomo svizzero Rudolf Wolf, che introdusse il cosiddetto «numero di Wolf», sul quale, anche adesso, si basa la caratterizzazione dell'attività solare. Questo numero viene calcolato moltiplicando per 10 il numero di gruppi di macchie presenti sul disco solare, aggiungendovi poi il numero di macchie presenti in tutti i gruppi.

L'attività solare si manifesta in svariati modi, oltre alla variazione del numero di macchie, e molti fenomeni osservabili sulla nostra stella manifestano variazioni cicliche undecennali, tra cui la frequenza dei «brillamenti», espulsioni di massa dalla corona solare: sono tutti fenomeni, come le macchie, connessi all'attività magnetica del Sole. All'aumentare di questa attività corrisponde un incremento nella frequenza di aurore nelle regioni polari del nostro pianeta. I dati raccolti dalla sonda «Ulysses» ci dicono che il campo magnetico solare si sta indebolendo e, se questo trend dovesse continuare, il flusso di raggi cosmici sarebbe meno schermato e questo produrrebbe un aumento delle nubi nell'atmosfera terrestre. È stato infatti dimostrato che i raggi cosmici, ionizzando le molecole dell'atmosfera del nostro pianeta contribuiscono alla formazione delle nubi. Ad un campo magnetico più debole corrisponderebbe, quindi, un maggiore flusso di raggi cosmici con un conseguente aumento di nubi, le quali contribuirebbero a riflettere nello spazio una maggiore quantità di energia solare, bilanciando di conseguenza, almeno in parte, il riscaldamento indotto dalle attività antropiche.

I dati a disposizione e le conoscenze sulle interazioni tra i raggi cosmici, il campo magnetico solare e la loro influenza sul nostro pianeta, sono, tuttavia, ancora così scarse e incerte che trarre adesso delle conclusioni è per lo meno prematuro.

fonte lastampa.it




Cavolate, niente segni di risveglio del sole, solo un piccolo incremento di attività come già accaduto nei mesi scorsi.
Ora l'attività va dinuovo diminuendo, il sole è più in letargo di un orso a Gennaio.
Si punta a battere i 240gg senza macchie del 1954, attualmente sono 210gg. Non sò se vi fà ricordare qualcosa quella data, deve essre successo qualcosa un paio d'anni dopo


snow4ever [ Gio 16 Ott, 2008 15:20 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
snow4ever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
oooooooooooops...........

Il Sole "malato" si rianima con macchie e tempeste

Gli studiosi: il ciclo della stella sta riprendendo. Il “vento” investe il campo magnetico terrestre


INAF - OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI TORINO
Finalmente sul Sole sono apparse le prime macchie solari, chiaro segno dell'inizio di un nuovo ciclo.

Tutto, quindi, nonostante i recenti allarmismi su un indebolimento dell'attività solare, sembra rientrare nella normalità. Una normalità relativa, comunque, in quanto in un passato relativamente recente una diminuzione dell'attività solare (le macchie solari scomparvero), iniziata intorno alla metà del XVII secolo e terminata una settantina di anni dopo, provocò sul nostro pianeta una mini-glaciazione con un abbassamento medio della temperatura di circa 2 gradi. Un fenomeno che, come si è già verificato in passato, potrebbe ancora accadere in futuro.



Da oltre un secolo e mezzo è noto che la nostra stella non è un oggetto stabile e immutabile, ma che la sua attività varia con un periodo la cui ciclicità non è strettamente regolare, ma è compresa tra i 10 e i 12 anni. È il cosiddetto «ciclo solare», di cui è responsabile il campo magnetico che permea la struttura del Sole stesso. Nel corso di questo ciclo il numero medio di macchie solari varia tra un massimo e un minimo. Durante il periodo di minimo dell'attività possono anche trascorrere alcuni mesi senza che sia visibile alcuna macchia (come è successo negli ultimi mesi), mentre durante il massimo è possibile osservare la presenza contemporanea di diversi grandi gruppi di macchie.

Il «numero di Wolf»
Questa regolarità nel comportamento delle macchie solari venne notata per la prima volta verso la fine della metà dell'Ottocento dal tedesco Heinrich Schwabe, ma fu studiato in maniera più sistematica negli anni successivi dall'astronomo svizzero Rudolf Wolf, che introdusse il cosiddetto «numero di Wolf», sul quale, anche adesso, si basa la caratterizzazione dell'attività solare. Questo numero viene calcolato moltiplicando per 10 il numero di gruppi di macchie presenti sul disco solare, aggiungendovi poi il numero di macchie presenti in tutti i gruppi.

L'attività solare si manifesta in svariati modi, oltre alla variazione del numero di macchie, e molti fenomeni osservabili sulla nostra stella manifestano variazioni cicliche undecennali, tra cui la frequenza dei «brillamenti», espulsioni di massa dalla corona solare: sono tutti fenomeni, come le macchie, connessi all'attività magnetica del Sole. All'aumentare di questa attività corrisponde un incremento nella frequenza di aurore nelle regioni polari del nostro pianeta. I dati raccolti dalla sonda «Ulysses» ci dicono che il campo magnetico solare si sta indebolendo e, se questo trend dovesse continuare, il flusso di raggi cosmici sarebbe meno schermato e questo produrrebbe un aumento delle nubi nell'atmosfera terrestre. È stato infatti dimostrato che i raggi cosmici, ionizzando le molecole dell'atmosfera del nostro pianeta contribuiscono alla formazione delle nubi. Ad un campo magnetico più debole corrisponderebbe, quindi, un maggiore flusso di raggi cosmici con un conseguente aumento di nubi, le quali contribuirebbero a riflettere nello spazio una maggiore quantità di energia solare, bilanciando di conseguenza, almeno in parte, il riscaldamento indotto dalle attività antropiche.

I dati a disposizione e le conoscenze sulle interazioni tra i raggi cosmici, il campo magnetico solare e la loro influenza sul nostro pianeta, sono, tuttavia, ancora così scarse e incerte che trarre adesso delle conclusioni è per lo meno prematuro.

fonte lastampa.it




Cavolate, niente segni di risveglio del sole, solo un piccolo incremento di attività come già accaduto nei mesi scorsi.
Ora l'attività va dinuovo diminuendo, il sole è più in letargo di un orso a Gennaio.
Si punta a battere i 240gg senza macchie del 1954, attualmente sono 210gg. Non sò se vi fà ricordare qualcosa quella data, deve essre successo qualcosa un paio d'anni dopo

sei sempre mitico.. magari avessimo un nuovo 1956....


il fosso [ Gio 16 Ott, 2008 21:09 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Grazie per il mitico ma a parte gli scherzi, quegl'anni sono un bel esempio sull'influenza dell'attività solare sul clima. Infatti non ci fù solo quel fantastico evento per l'Italia, ma fù un anno molto freddo a livello globale


Fili [ Ven 24 Ott, 2008 11:31 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Volevo segnalare un articolo secondo me molto importante e ben stilato, edito da Meteolive.it.

ARTICOLO



il fosso [ Lun 27 Ott, 2008 01:24 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Resuscito questo topic per una notizia di una certa rilevanza;
Dopo aver dato timidi segni di risveglio nelle scorse settimane, il sole è tornato in letargo profondo facendo segnare fin ora 9 gg consecutivi spotless, inoltre, ad ora, il flusso solare è il più basso in assoluto da inizio minimo
Sembra che questo minimo voglia abbattere altri record


snow4ever [ Lun 27 Ott, 2008 14:11 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Resuscito questo topic per una notizia di una certa rilevanza;
Dopo aver dato timidi segni di risveglio nelle scorse settimane, il sole è tornato in letargo profondo facendo segnare fin ora 9 gg consecutivi spotless, inoltre, ad ora, il flusso solare è il più basso in assoluto da inizio minimo
Sembra che questo minimo voglia abbattere altri record

ma questi timidi segni di risveglio avranno avuto qualche effetto o si possono considerare solo "briciole"?cioè...le macchie solari si può dire che hanno interrotto il minimo oppure non sono state prese in considerazione quasi per niente?


il fosso [ Lun 27 Ott, 2008 14:31 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
snow4ever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Resuscito questo topic per una notizia di una certa rilevanza;
Dopo aver dato timidi segni di risveglio nelle scorse settimane, il sole è tornato in letargo profondo facendo segnare fin ora 9 gg consecutivi spotless, inoltre, ad ora, il flusso solare è il più basso in assoluto da inizio minimo
Sembra che questo minimo voglia abbattere altri record

ma questi timidi segni di risveglio avranno avuto qualche effetto o si possono considerare solo "briciole"?cioè...le macchie solari si può dire che hanno interrotto il minimo oppure non sono state prese in considerazione quasi per niente?


Il minimo non si è mai interrotto, l'attività solare all'interno di un minimo, non è mai stazionaria, ma ha fluttuazioni continue. Così capitano periodi senza macchie alternati ad altri con lieve ripresa del flusso solare e comparsa di sparute macchie. Il timore era che questo temporaneo incremento fosse il preludio ad una decisa ripresa dell'attività solare, con l'avvio del ciclo 24, cosa che non è avvenuta e il fatto che il flusso si sia tornato così blando, facendo segnare il valore più basso da inizio minimo, fa ben sperare per un ancora lungo periodo di quiete.


snow4ever [ Lun 27 Ott, 2008 15:07 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
fa ben sperare per un ancora lungo periodo di quiete.

...................................con ripercussioni sul clima nei prossimi anni...................... (nuova peg )....grazie della spiegazione!


tifernate [ Lun 27 Ott, 2008 23:04 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
...........ragazzi tranquilli, dopo il remake della crisi finanziaria del '29 avremo il remake dell'inverno del '29!


ViPARO [ Lun 27 Ott, 2008 23:13 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
...........ragazzi tranquilli, dopo il remake della crisi finanziaria del '29 avremo il remake dell'inverno del '29!





il fosso [ Mer 29 Ott, 2008 10:17 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Ottima ripresa dei ghiacci artici, estensione attuale della banchisa a +2 milioni di km/q rispetto allo scorso anno.
Bella notizia, tuttavia si resta in deficit rispetto alle medie storiche di circa 1 milione di Km/q.
Intanto continua la quiescenza solare, 12gg cosecutivi senza macchie.


il fosso [ Gio 30 Ott, 2008 10:58 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Altro picco negativo del flusso solare, alla faccia della ripartenza attesa!


snow4ever [ Gio 30 Ott, 2008 12:55 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Altro picco negativo del flusso solare, alla faccia della ripartenza attesa!

speriamo che questo minimo continui così...


il fosso [ Sab 01 Nov, 2008 14:57 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Alle 23 del giorno 30 Ottobre, il flusso solare ha raggiunto il valore più basso mai registrato, 63,9; battendo il precedente record di 94,3 regitrato durante il minimo del 1954...


nicola59 [ Sab 01 Nov, 2008 15:05 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Alle 23 del giorno 30 Ottobre, il flusso solare ha raggiunto il valore più basso mai registrato, 63,9; battendo il precedente record di 94,3 regitrato durante il minimo del 1954...


Ho letto l'articolo completo, pensiamo a quello che avvenne nell'inverno del 1956


snow4ever [ Sab 01 Nov, 2008 15:31 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
nicola59 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Alle 23 del giorno 30 Ottobre, il flusso solare ha raggiunto il valore più basso mai registrato, 63,9; battendo il precedente record di 94,3 regitrato durante il minimo del 1954...


Ho letto l'articolo completo, pensiamo a quello che avvenne nell'inverno del 1956

io dico di fare un pensierino anche al 1929.......


il fosso [ Dom 02 Nov, 2008 07:18 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Alle ore 20 di ieri 1 novembre, incredibile nuovo record del flusso solare, 65,6


burjan [ Dom 02 Nov, 2008 10:11 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Con tutto il rispetto per le analisi del flusso solare, devo dar conto di una teoria del tutto diversa.
Secondo quest'ultima, esposta a suo tempo dal nostro amico Enrico Paci, la fase fredda del periodo 1945-1970 fu causata dagli esperimenti nucleari compiuti dalle superpotenze nell'alta atmosfera. Il ciclo solare sarebbe estraneo.


andrea75 [ Dom 02 Nov, 2008 10:19 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Purtroppo dobbiamo avere ancora riscontri seri e scientifici su questo aspetto. Di sicuro avrà le sue influenze, ma per capire quali siano, quando si possono manifestare e soprattutto in quali portate c'è ancora molto da fare.
Come detto è un fenomeno che va monitorato, e per questo ne approfitto per ringraziare pubblicamente coloro che, come il fosso e Dragonice, si stanno dando da fare per aggiornarci sulla questione riportando costantemente notizie, ma è altrettanto giusto mantenere bassi gli entusiasmi e soprattutto non tirare fuori quelle date che per un verso o per un altro spuntano fuori ad ogni inverno ma che tanto puntualmente non vengono mai replicate.


burjan [ Dom 02 Nov, 2008 12:42 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Purtroppo dobbiamo avere ancora riscontri seri e scientifici su questo aspetto. Di sicuro avrà le sue influenze, ma per capire quali siano, quando si possono manifestare e soprattutto in quali portate c'è ancora molto da fare.
Come detto è un fenomeno che va monitorato, e per questo ne approfitto per ringraziare pubblicamente coloro che, come il fosso e Dragonice, si stanno dando da fare per aggiornarci sulla questione riportando costantemente notizie, ma è altrettanto giusto mantenere bassi gli entusiasmi e soprattutto non tirare fuori quelle date che per un verso o per un altro spuntano fuori ad ogni inverno ma che tanto puntualmente non vengono mai replicate.


Parole sante.


andrea75 [ Dom 02 Nov, 2008 17:41 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
burjan ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Parole sante.


Sante sì, ma in un italiano illeggibile! Mi scuso con chi ha letto il messaggio prima di adesso! Avevo scritto in 2 secondi e si vedeva


Marco376 [ Dom 02 Nov, 2008 20:12 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Purtroppo dobbiamo avere ancora riscontri seri e scientifici su questo aspetto. Di sicuro avrà le sue influenze, ma per capire quali siano, quando si possono manifestare e soprattutto in quali portate c'è ancora molto da fare.
Come detto è un fenomeno che va monitorato, e per questo ne approfitto per ringraziare pubblicamente coloro che, come il fosso e Dragonice, si stanno dando da fare per aggiornarci sulla questione riportando costantemente notizie, ma è altrettanto giusto mantenere bassi gli entusiasmi e soprattutto non tirare fuori quelle date che per un verso o per un altro spuntano fuori ad ogni inverno ma che tanto puntualmente non vengono mai replicate.


Anche perchè un'ondata di freddo stile '56 o '29 potrebbe davvero mandarci a gambe all'aria (economicamente)...


il fosso [ Lun 03 Nov, 2008 21:05 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
La teoria di Landscheidt: minimo di Maunder-Dalton nel 2030!

Molti di voi avranno sentito parlare di T. Landscheidt, lo scienziato tedesco divenuto famoso per i suoi modelli di previsione sui cicli del Nino e della Nina, riusendo così a prevedere gli ultimi 3 cicli dei suddetti indici con anni di anticipo! Ma Landsheidt non si fermò a tanto, e le sue ricerche lo portarono a formulare una nuova teoria sui cicli solari, basata sulla diversa radiazione solare legata all’oscillazione del centro di massa del Sole nel “centro” del sistema solare, nello specifico un ciclo di 83 anni, e 166 anni da picco a picco. Dal momento che si conosce bene il moto del sole intorno al centro di massa del sistema solare, è relativamente facile calcolare che il prossimo minimo, detto di Gleissberg, si avrà intorno il 2030, portando ad un irrigidimento del clima terrestre simile a quello che si ebbe in passato durante la Piccola Era Glaciale, del tutto paragonabile quindi ai superminimi passati tipo il Dalton o il Maunder! Dato che tale modello climatico ha già dato ottimi risultati nella previsione con anni di anticipo delle ultime 3 fasi di el-Nino, non bisognerà aspettare fino al 2030 per vedere se tale previsione è corretta, ma “solo” fino al 2016, anno in cui la PDO sarà negativa e al massimo intorno il 2018 quando la Nina sarà più frequente e forte del Nino! Intanto, un trend a ribasso delle temperature globali dovute ad una diminuzione dell’attività solare, garda caso già in atto con questo “strano” minimo, dovrebbe già iniziare nei prossimi anni, e raggiungere appunto il suo apice nel 2030!




il fosso [ Mar 04 Nov, 2008 02:57 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
CLIMA: IL METEOROLOGO ERNANI, STOP A CATASTROFISMO RISCALDAMENTO TERRA E' IN STAND BY =
"BENE FA IL GOVERNO A RIFLETTERE SULLA POLITICA AMBIENTALE"
Roma, 19 ott. (Adnkronos) - Stop al catastrofismo ambientale: il riscaldamento della Terra e' in stand by e il governo italiano fa bene dunque a riflettere sulla politica del settore. A sostenerlo e' il meteoclimatologo Paolo Ernani, autore tra l'altro di "Effetto serra e macchie solari" (Sovera editore), che si schiera con la tesi recentemente sostenta da John L. Casey, responsabile dello Space and Scienze Research Center (Ssrc, dipartimento dipendente dalla Nasa), secondo il quale il riscaldamento globale, ossia l'aumento della temperatura del Pianeta, e' in fase di rallentamento. "Cio' - spiega il colonnello Ernani all'ADNKRONOS - costituirebbe il segno di un'inversione di tendenza (secondo noi evidenziata anche dai fenomeni meteorologici di questi ultimi tempi, insolitamente assai turbolenti) a causa della quale la Terra si incamminera' verso un periodo caratterizzato da temperature sempre piu' meno calde".
"Tale conclusione - prosegue - ci trova del tutto d'accordo poiche' nel dettaglio il dr. Casey afferma che il motivo di questo cambiamento climatico sarebbe da ricollegare ai cicli delle macchie solari e nel caso specifico proprio alla diminuzione del numero delle macchie solari. Questa circostanza e' simile alla ipotesi (inizio di una piccola era glaciale) che abbiamo prospettato proprio nel libro 'Effetto serra e macchie solari"'. Inoltre, secondo Ernani, "sintomi che qualcosa di insolito stia accadendo nella geofisica marina e atmosferica e nella criosfera" sono evidenziati da alcune circostanze. Innanzitutto, "nell'anno 2007 la temperatura globale della Terra, rispetto al 2006, e' scesa di 0,62 gradi centigradi" e "una diminuzione cosi' marcata da un anno all'altro non si era mai verificata negli ultimi 130 anni". Quindi, "per l'estate 2008 si dava per scontato che i ghiacci del polo nord si sarebbero cosi' assottigliati tanto da aprire il famoso passaggio a nord-ovest. Tutto cio' non e' accaduto. Anzi la superficie coperta dal ghiaccio, rispetto all'estate scorsa, si e' maggiormente ampliata".
Ancora, sottolinea Ernani: "Questo anno, nel continente Antartico, l'espansione dei ghiacciai ha raggiunto un livello record mai registrato negli ultimi 30 anni e il Perito Moreno, uno dei piu' grandi ghiacciai della Patagonia (Argentina) che misura 32 Km di lunghezza e 5 di larghezza, e' talmente avanzato che ha inghiottito le passerelle di metallo poste in essere per consentire ai visitatori di osservare piu' da vicino questo ghiacciaio imponente. Tra l'altro dalla parte frontale si staccano enormi blocchi di ghiaccio a causa della pressione, della spinta longitudinale esercitata dal ghiacciaio stesso che si sta gradualmente espandendo". Infine, "da 50 anni circa la bassa stratosfera (tra i 21-22 km e 27-28 km di altezza circa) ha subi'to un progressivo marcato raffreddamento prodromo di una potenziale situazione di forte instabilita' termica con gli strati dell'alta troposfera (tra i 12 e 20 km di altezza ) molto piu' caldi . Tale condizione non potra' protrarsi all'infinito e necessariamente dovra' verificarsi una azione di riequilibrio con l'aria fredda piu' pesante che sprofondera' nella troposfera e l'aria calda piu' leggera della troposfera che salira' invece verso la stratosfera. Questo rimescolamento termico potra' sfociare in fenomeni meteorologici di inusitata violenza"."Il tempo probabilmente ci dara' ragione - sostiene Ernani - D'altro canto anche il fisico dell'atmosfera S .Fred Singer (premiato nel 2007 insieme ad Al Gore col Nobel per la pace) ha portato un duro attacco al dilagante catastrofismo ambientalista. Egli in particolare sostiene che i cambiamenti climatici sono legati all'esistenza di cicli naturali (e tra questi va annoverato anche quello delle macchie solari (ritorna la nostra ipotesi e quella del dr. Casey) e non alle emissioni di Co2 di origine antropica (Attivita' umane) . Inoltre tra le altre cose Singer evidenzia che da un controllo piu' accurato risulta che l'anno piu' caldo del secolo scorso non e' stato il 1998 (pare ci sia stato un errore di calcolo) ma il 1934".
"E ancora - prosegue il meteorologo - Nel 2005 il dr. J.Hansen, uno dei maggiori esperti climatologi dell'Ipcc, asseri' di aver trovato la prova del riscaldamento globale proprio nell'aumento della temperatura degli oceani. Cosa che in realta' non e' avvenuta perche' la messa in sito di circa 3000 boe oceaniche di acquisizione dati, ha rilevato misure in un certo senso sorprendenti che alcuni scienziati faticano a digerire (perche' contraddicono le loro certezze). L'analisi dei dati delle boe oceaniche ci dicono che la temperatura degli oceani negli ultimi 5 anni ha smesso di crescere anzi in alcuni casi e' addirittura diminuita mettendo con cio' in angustia e in stato d'ansia i fautori del riscaldamento".
"Tutto cio' - conclude l'esperto - non fa che rendere attuale e necessario un ridimensionamento di coloro che del catastrofismo hanno fatto una fede incontestabile e chi dunque tenta in qualche maniera di contraddirli viene messo all'angolo. Cio' e' abbastanza comprensibile dato che in ballo ci sono una marea di risorse finanziarie irrinunciabili


Interessanti questi articoli è....
allego un grafico che mostra l'eccezionale ripresa dei ghiacci artici durante le ultime settimane...
ssmi1_ice_area
Certo da qui a dire che ci sarà una nuova PEG o che i prossimi inverni saranno simil '56 ce ne corre,
qualche segnale comunque c'è, è innegabile


marvel [ Mar 04 Nov, 2008 10:39 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Bhè guarda, pur essendo da sempre fermamente convinto che alla base di tutte le variazioni termiche del nostro pianeta ci sia di mezzo il sole, e che una piccolissima variazione del flusso termico da esso prodotto possa influenzare le medie registrate sulla superficie terrestre molto di più di qualsiasi alterazione antropogenica della composizione della stessa atmosfera (il sole stesso influenza fortemente la composizione e la struttura dell'atmosfera) resto molto cauto... quando dico che c'è ancora molto da capire lo dico sia che si vada verso un riscaldamento che verso un raffredamento.

Certo i dati sono confortanti, e sono arcisicuro che ci sia "qualcuno" che per speculare sui cambiamenti climatici stia facendo di tutto per alterare i dati e la percezzione che le masse hanno del fenomeno, esaltando i risultati che più fanno comodo (non che lo stesso non possa accadere anche dall'altra parte).

Se è vero che probabilmente dopo ben 70 anni di corsa forsennata il Sole si sia "stancato" un po' e stia riprendendo fiato, è pur vero che proprio alcune di quelle ricerche, definite dagli espertoni serristi del IPCC ininfluenti, si stanno rivelando invece, molto probabilmente veritiere e decisamente influenti.

Il fatto che ci stiamo avvicinando ad un minimo di attività solare era arcinoto, come lo era anche il minimo di Gleissberg che si verificherà intorno al 2030.

Il giudizio dell’IPCC secondo cui il fattore solare possa essere considerato trascurabile è basato sulle osservazioni satellitari, iniziate nel 1978, che mostrano come la radiazione solare totale, sarebbe variata solo dello 0,1% durante il ciclo undecennale del Sole. Questa argomentazione, però, non tiene conto dell’attività eruttiva del Sole che influenza pesantemente l’intensità del vento solare, e che il vento solare produce effetti più forti della totale radiazione solare. Il flusso magnetico totale che lascia il sole, trasportato dal vento solare, è aumentato di un fattore 2.3 dal 1901, mentre le temperature della Terra sono aumentate di 0,6°C.
L’energia del flusso solare è trasferita nell’ambiente prossimo alla Terra da “connessioni” magnetiche e direttamente nell’atmosfera come particelle cariche. I solar flare, gli eventi più esplosivi nel sistema solare, rilasciano un'energia enorme, e sono in grado di aumentare la radiazione ultravioletta del Sole di un 16%.
L’ozono stratosferico assorbe questo eccesso di energia, causando riscaldamenti locali e disturbi di circolazione.
Il modello di circolazione generale sviluppato da Haigh (1996), Shindell (1999), e Balachandran (1999) conferma che i cambiamenti di circolazione, indotti inizialmente nella stratosfera, possono penetrare nella troposfera ed influenzare la temperature e la pressione atmosferica. Quindi vari fenomeni atmosferici, come le tempeste, sarebbero l’ovvia conseguenza del surplus energetico presente nell’atmosfera, provvedendo così a dissiparlo o ridistribuirlo. Insomma, tutto considerato la sola oscillazione del il Sole intorno al centro di massa del sistema solare, potrebbe spiegare, “da sola”, tutte le variazioni termiche e climatiche in atto sulla Terra nell’ultimo secolo (se non, addirittura, nei millenni trascorsi), senza scomodare, più di tanto, le attività umane (compreso l’aumento di CO2 atmosferica) che comunque potrebbe introdurre una nuova importante variabile nel sistema. Secondo il ciclo di Gleissberg, la PDO (Pacific Decadal Oscillation) mostrerà valori negativi intorno, al massimo, al 2016, e La Niña sarà più frequente e forte di El Niño intorno al 2018. Secondo tale ciclo, quindi, non bisognerà aspettare fino al 2030 per vedere se la previsione del minimo di Gleissberg è corretta. Un trend di diminuzione della radiazione solare (già in atto) e delle temperature globali dovrebbe iniziare a manifestarsi molto prima che venga raggiunto il minimo stesso.


snow96 [ Mar 04 Nov, 2008 10:51 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Un trend di diminuzione della radiazione solare (già in atto) e delle temperature globali dovrebbe iniziare a manifestarsi molto prima che venga raggiunto il minimo stesso.


Ciao Marvel, visto che la tiri fuori ti faccio una domanda: da tempo sento parlare di una tendenza alla riduzione delle temperature globali (o quanto meno all'interruzione della crescita). Non ho mai trovato però un riferimento preciso è scientifico su questo fatto che sarebbe devisamente sigificativo (perchè nel contempo non mi pare che siano diminuite le emissioni di gas serra, anzi!!!).
Confesso che non l'ho trovato perché non l'ho nemmeno cercato con assiduità, ho poco tempo (e te lo sai bene!)....

Se hai un link in tal senso, postalo!

Grazie, ciao!


marvel [ Mar 04 Nov, 2008 11:15 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Comunque vorrei puntualizzare che c'è poco da rallegrarsi al pensiero che il pianeta possa raffreddarsi, intraprendendo una inversione di tendenza.
Infatti la nostra economia, la nostra richiesta di energia, di materie prime e di risorse del suolo (comprese le derrate alimentari) e del sottosuolo è cresciuta in modo abnorme negli ultimi decenni... molto probabilmente una tendenza al raffreddamento potrebbe causare molti più danni di un riscaldamento.
E non sto parlando di una PEG o di un periodo comunque rigido, ma di poche stagioni sfavorevoli!
La richiesta energetica sarebbe oltre soglia già con un inverno rigido in Europa (per fare un esempio) e ci costrebbe moltissimo, sia come nazione (il prezzo del petrolio non ci metterà nulla a schizzare di nuovo alle stelle e noi abbiamo una dipendenza pressochè totale... con una scarsa possibilità contrattuale, dato che i fornitori sono ancora pochi) che, quindi, come bilancio familiare... sarebbe una vera e propria stangata (sono direttamente interessato, ma sarebbe da meditare molto attentamente sulla possibilità di sfruttare l'energia solare per diventare energeticamente indipendenti, sia come nazione che come famiglie).
In poche parole se si instaurasse un ciclo di inverni rigidi saremmo presto messi alle strette.. altro che crisi del 29... i danni dell'economia reale si sommerebbero rapidamente a quelli finanziari!
Raccolti a rischio, soprattutto in quelle zone dove grazie al riscaldamento, l'agricoltura ha potuto sfruttare territori nordici un tempo ostili (per esempio nell'est Europa, in Russia, in Cina e negli USA settentrionali).
Solo per l'Italia un altro '56 o anche un "semplice '85" potrebbero avere conseguenze quasi tragiche, con danni incalcolabili all'agricoltura, e una richiesta energetica enorme.
Niente male se la cosa riguardasse solo noi, sarmmo almeno in parte protetti dall'ombrello di mamma Europa ... ma se riguardasse, come sarebbe probabile, l'intero continente saremmo veramente nei guai, perchè ci sarebbe anche chi sta peggio di noi e le casse di eurolandia toccherebbero ben presto il fondo.
Insomma... meglio che il freddo non faccia sul serio... o cominceremo presto a rimpiangerci la mitezza di questi anni.




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