Re: Uno Sguardo In Avanti, Molto In Avanti......
Per il nuovo anno il range dello spaghettame èdi 30°C (+15, -15!!) pazzesco!
Belle possibilità, fino a 2 gg fa negate, per nuove ondate gelide...
vien di notte... con le scarpe tutte rotte...

Per smontare un po' il tuo entusiasmo, mi permetto di citare solo qualche statistica. Normalmente, negli scorsi anni, dopo un'ondata di gelo intensa (e quella che ha subito l'Europa centrale è sicuramente tale), ci sono mediamente almeno un paio di mesi di barbosissimo flusso zonale, più o meno ondulato, prima di rivedere il freddo con retrogressioni dall'est. Senza scomodare nessun modello, a lume di naso, il freddo non si farà rivedere prima della seconda decade di febbraio. Esistono, certo, anni che fanno eccezione ma, in quei casi, è perché s'erano scomodati vulcani ed altre circostanze. Una di queste, lo ammetto, potrebbe essere il minimo solare. Quindi, senza chiudere le porte alla speranza, io direi di avere molta pazienza, anche perché il prossimo inverno, secondo me, sarà davvero più freddo...

E' un pensiero che ho manifestato anch io nei gg sorsi, ma stamattina abbiamo, credo un paio di novita' non da poco:
1) i due modelli principe coonvergono su una interessante ipotesi per il 2/3 gennaio.
2) GFS disegna uno scenario fatto di progressivo rallentamento del getto, con una pulsazione over 300 mastodontica e subito l' orso che piazza la zampata: cadrebbe nel periodo topico dell' anno (prima decade di gennaio).
Siamo comunque sempre alle ipotesi, da monitorare. Per ora vedo, ad esempio,che gli americani insistono su una irruzione post capodanno del tutto simile, nelle dinamiche, a quella appena passata: sono 4 run consecutivi che fa cosi'. E, rispetto agli anni scorsi, noto meno miraggi" ed abbagli" nel modello americano.
E' un bivio: o questa configurazione, appena passata, è stata l' apripista di un periodo che dopo la pausa natalizia tornera' a sorprenderci, o vedremo comunque dinamicità. Poco spazio vedo per zonali "sciatti".
