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Meteocafè - Il gelo all'attacco dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Frasnow [ Mar 03 Gen, 2017 11:51 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Se non recuperiamo l'est shift di stamattina, mi sa che anche quel poco stau a cui potevamo ambire va a farsi benedire.
marco85 [ Mar 03 Gen, 2017 11:59 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Se non recuperiamo l'est shift di stamattina, mi sa che anche quel poco stau a cui potevamo ambire va a farsi benedire.
eh si, classico balletto modellistico quando entrano in gioco queste configurazioni così complesse.
certo che correzioni verso est sono quanto di peggio è possibile in questo momento.
comunque per le zone ad ovest dell'appennino non mi farei grosse aspettative, se non al massimo appunto qualche sfiocchettata più o meno intensa.
queste situazioni sono buone per noi solo con il sovrascorrimento umido successivo stile dicembre 2010...ma in questo momento anche una sfiocchettata è ben accetta se vieen

giantod [ Mar 03 Gen, 2017 12:06 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Se non recuperiamo l'est shift di stamattina, mi sa che anche quel poco stau a cui potevamo ambire va a farsi benedire.
Ad ora comunque la fascia temporale che può interessare eventuali sfondamenti ad W del crinale è solo quella iniziale dal 5 pomeriggio alla notte del 6...nonostante il gran freddo notevole in arrivo, non mi piace egoisticamente come il nucleo gelido in quota evolve, anche la "solita" coreografia può essere a rischio
La carta poi postata da Fili è eloquente su come le correnti disposte previste penalizzino sfondamenti seri...
Spero in miglioramenti ma la vedo dura...
Frasnow [ Mar 03 Gen, 2017 12:12 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Se non recuperiamo l'est shift di stamattina, mi sa che anche quel poco stau a cui potevamo ambire va a farsi benedire.
Ad ora comunque la fascia temporale che può interessare eventuali sfondamenti ad W del crinale è solo quella iniziale dal 5 pomeriggio alla notte del 6...nonostante il gran freddo notevole in arrivo, non mi piace egoisticamente come il nucleo gelido in quota evolve, anche la "solita" coreografia può essere a rischio
La carta poi postata da Fili è eloquente su come le correnti disposte previste penalizzino sfondamenti seri...
Spero in miglioramenti ma la vedo dura...
Eh già, sto 06z è stato francamente una bella mazzata...
Fili [ Mar 03 Gen, 2017 13:31 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] Il gelo all'attacco dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
correnti in quota comunque troppo da NNE... per la Valle Umbra la vedo abbastanza male

è davvero probabile che le zone favorite per vedere qualche centimetro siano quelle settentrionali ed occidentali che beneficeranno del solito "corridoio" nuvoloso

per noi servirebbe un impatto più perpendicolare alla dorsale, che in questo caso manca totalmente.

Frasnow [ Mar 03 Gen, 2017 13:37 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Infatti tocca sperare in qualcosa appena entra l'aria fredda, una spolverata non la escludo. Poi vediamo se magari riusciamo a portare a casa qualche km verso W, cosa non troppo remota vedendo gli spaghi.
As_Needed [ Mar 03 Gen, 2017 13:39 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Beh non è sempre NNE, comunque da vedere con il nowcasting e vediamo il 12z se shifta a ovest

Fili [ Mar 03 Gen, 2017 13:45 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Beh non è sempre NNE, comunque da vedere con il nowcasting e vediamo il 12z se shifta a ovest

Ovest o non Ovest, la direttrice dell'irruzione non cambia

certo possiamo guadagnare qualcosina in termini di stau, ma non c'è vorticità tale da avere sfondamenti ripetuti e persistenti.
Si tratta di un evento molto intenso ma altrettanto, per noi, sfuggente

burjan [ Mar 03 Gen, 2017 13:55 ]
Oggetto: Re: Il gelo all'attacco dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Dobbiamo prendere atto che a Meteotitano il run GFS06 non dispiace. Arrivare alla serata del 5 con mezzo metro a Colfiorito e cinque cm. a casa mia lo definirei un trionfo.

Fili [ Mar 03 Gen, 2017 14:00 ]
Oggetto: Re: Il gelo all'attacco dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Dobbiamo prendere atto che a Meteotitano il run GFS06 non dispiace. Arrivare alla serata del 5 con mezzo metro a Colfiorito e cinque cm. a casa mia lo definirei un trionfo.
un sogno più che altro...

Mich17 [ Mar 03 Gen, 2017 14:09 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Dobbiamo prendere atto che a Meteotitano il run GFS06 non dispiace. Arrivare alla serata del 5 con mezzo metro a Colfiorito e cinque cm. a casa mia lo definirei un trionfo.

Vedendo le carte bisogna ormai solo sperare di trovarsi lungo una linea precipitativa quanto più consistente possibile. In questi casi credo che gli accumuli visti dai modelli di 15 - 20 cm omogenei su gran parte delle Marche centro-meridionali sono un'utopia. Ci saranno, come al solito, zone che faranno 30 cm e altre che vedranno al più una spolverata. Indovinate dove mi vorrei trovare io!?

Adriatic92 [ Mar 03 Gen, 2017 14:43 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Dobbiamo prendere atto che a Meteotitano il run GFS06 non dispiace. Arrivare alla serata del 5 con mezzo metro a Colfiorito e cinque cm. a casa mia lo definirei un trionfo.

Vedendo le carte bisogna ormai solo sperare di trovarsi lungo una linea precipitativa quanto più consistente possibile. In questi casi credo che gli accumuli visti dai modelli di 15 - 20 cm omogenei su gran parte delle Marche centro-meridionali sono un'utopia. Ci saranno, come al solito, zone che faranno 30 cm e altre che vedranno al più una spolverata. Indovinate dove mi vorrei trovare io!?

Mich tu puoi stare più tranquillo, ovviamente saranno precipitazioni dettate dall'instabilità e dal rovesciamento dell'aria gelida che farà da contrasto, quindi fenomeni sparsi ed eterogenei, ma puoi confidare almeno nello stau che in qualche modo ti aiuta, qui da me più verso la costa, sto sempre con il punto interrogativo, almeno spero in un pò di coreografia se ci riesce, ma con lo zampino della malefica è sempre un danno

menca92 [ Mar 03 Gen, 2017 14:48 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Interessante anche, sempre su Meteotitano, notare la presenza di nuvolosità di tipo convettivo all'ingresso del nocciolo freddo a metà mattinata del 5, su tutto il centro nord Marche e parte della Romagna
As_Needed [ Mar 03 Gen, 2017 14:52 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Beh non è sempre NNE, comunque da vedere con il nowcasting e vediamo il 12z se shifta a ovest

Ovest o non Ovest, la direttrice dell'irruzione non cambia

certo possiamo guadagnare qualcosina in termini di stau, ma non c'è vorticità tale da avere sfondamenti ripetuti e persistenti.
Si tratta di un evento molto intenso ma altrettanto, per noi, sfuggente

Da questo lato sì... speriamo comunque di avere qualcosa al meglio possibile!
Andrea1981 [ Mar 03 Gen, 2017 14:54 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Vedo nevicare a Pesaro il 5 sera?
giantod [ Mar 03 Gen, 2017 15:05 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Notevole lo sforamento previsto da meteotitano la serata-nottata 5-6 gennaio sull'asse San Sepolcro-Arezzo-Amiata con accumuli sostanziosi..forse troppo ottimista direi...

zeppelin [ Mar 03 Gen, 2017 15:16 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Notevole lo sforamento previsto da meteotitano la serata-nottata 5-6 gennaio sull'asse San Sepolcro-Arezzo-Amiata con accumuli sostanziosi..forse troppo ottimista direi...
Non è verso l'Amiata, l'Amiata è verso sud, è quel "pallino" blu isolato, ma verso Siena passando per Arezzo. Assai azzardata mi pare e sinceramente nella mia esperienza non ho mai visto nevicare a Siena per sfondamento (ad Arezzo sì, a Siena no) mentre a Perugia e qua stavamo a contare le stelle. E' decisamente improbabile.

virgi [ Mar 03 Gen, 2017 15:40 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Notevole lo sforamento previsto da meteotitano la serata-nottata 5-6 gennaio sull'asse San Sepolcro-Arezzo-Amiata con accumuli sostanziosi..forse troppo ottimista
Non è verso l'Amiata, l'Amiata è verso sud, è quel "pallino" blu isolato, ma verso Siena passando per Arezzo. Assai azzardata mi pare e sinceramente nella mia esperienza non ho mai visto nevicare a Siena per sfondamento (ad Arezzo sì, a Siena no) mentre a Perugia e qua stavamo a contare le stelle. E' decisamente improbabile.

Comunque il nuovo modello di Meteotitano è di altro avviso. Non vede sfondamento su Siena, ma su Umbria Occidentale e est Toscana via Valtiberina (che credo sia l'unico pertugio da cui puoi passare la nuvolosità per noi).
Cioè, per beccare Siena e le Metallifere dovrebbe sfondare dal Mugello.
zeppelin [ Mar 03 Gen, 2017 15:50 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Notevole lo sforamento previsto da meteotitano la serata-nottata 5-6 gennaio sull'asse San Sepolcro-Arezzo-Amiata con accumuli sostanziosi..forse troppo ottimista direi...

Non è verso l'Amiata, l'Amiata è verso sud, è quel "pallino" blu isolato, ma verso Siena passando per Arezzo. Assai azzardata mi pare e sinceramente nella mia esperienza non ho mai visto nevicare a Siena per sfondamento (ad Arezzo sì, a Siena no) mentre a Perugia e qua stavamo a contare le stelle. E' decisamente improbabile.

Comunque il nuovo modello di Meteotitano è di altro avviso. Non vede sfondamento su Siena, ma su Umbria Occidentale e est Toscana via Valtiberina (che credo sia l'unico pertugio da cui puoi passare la nuvolosità per noi).
Cioè, per beccare Siena e le Metallifere dovrebbe sfondare dal Mugello.
Ehilà Virgì, infatti è poco plausibile quella carta. Ma che intendi per "nuovo modello" di Meteotitano? Vuoi dire il nuovo run? Posta posta!

virgi [ Mar 03 Gen, 2017 15:55 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Notevole lo sforamento previsto da meteotitano la serata-nottata 5-6 gennaio sull'asse San Sepolcro-Arezzo-Amiata con accumuli sostanziosi..forse troppo ottimista direi...
Non è verso l'Amiata, l'Amiata è verso sud, è quel "pallino" blu isolato, ma verso Siena passando per Arezzo. Assai azzardata mi pare e sinceramente nella mia esperienza non ho mai visto nevicare a Siena per sfondamento (ad Arezzo sì, a Siena no) mentre a Perugia e qua stavamo a contare le stelle. E' decisamente improbabile.

Comunque il nuovo modello di Meteotitano è di altro avviso. Non vede sfondamento su Siena, ma su Umbria Occidentale e est Toscana via Valtiberina (che credo sia l'unico pertugio da cui puoi passare la nuvolosità per noi).
Cioè, per beccare Siena e le Metallifere dovrebbe sfondare dal Mugello.
Ehilà Virgì, infatti è poco plausibile quella carta. Ma che intendi per "nuovo modello" di Meteotitano? Vuoi dire il nuovo run? Posta posta!

Intendo questo, è il modello nuovo:
A questo giro si testa subito da est. Il vecchio modello NMM con risoluzione fino a 3km esagerava con gli sfondamenti da est a mio parere.
alexsnow [ Mar 03 Gen, 2017 15:57 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Intendo questo, è il modello nuovo:
A questo giro si testa subito da est. Il 3km esagerava con gli sfondamenti da est a mio parere.
Lo stavo guardando troppa grazia magari ci chiappasse 5-10 cm li vedo
mausnow [ Mar 03 Gen, 2017 16:03 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
E' lo "spiffero" che attraverserebbe la valle appena a sud del Fumaiolo (Balze) ... un buco nella catena

castiglionese [ Mar 03 Gen, 2017 16:11 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Con l ingresso del nocciolo freddo in quota giovedi notte/ mattina quali saranno secondo voi le zone piu colpite da precipitazioni?
zeppelin [ Mar 03 Gen, 2017 19:19 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Intendo questo, è il modello nuovo:
A questo giro si testa subito da est. Il 3km esagerava con gli sfondamenti da est a mio parere.
Lo stavo guardando troppa grazia magari ci chiappasse 5-10 cm li vedo
Uguale o quasi a quella "striscia bianca" (non c'entrano niente Maradona o Lapo!

) che fece la stessa traiettoria o quasi nel dicembre 2014 arrivando fino qua a Città della Pieve e Chiusi passando dal Trasimeno e ovviamente dall'Altotevere dove nevicò molto più seriamente. La famosa "porta" tra il Catria e il Carpegna...

Mah vedremo...
giantod [ Mar 03 Gen, 2017 19:35 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Uguale o quasi a quella "striscia bianca" (non c'entrano niente Maradona o Lapo!

) che fece la stessa traiettoria o quasi nel dicembre 2014 arrivando fino qua a Città della Pieve e Chiusi passando dal Trasimeno e ovviamente dall'Altotevere dove nevicò molto più seriamente. La famosa "porta" tra il Catria e il Carpegna...

Mah vedremo...
Già...muro bianco visibile da casa da uscita Mantignana in là verso Magione e il lago con 5 cm caduti...ad E quattro fiocchi...
l'andazzo è un po' simile...
virgi [ Mar 03 Gen, 2017 20:26 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Mammamia il 31 Dicembre 2014, che inc..ata colossale! 5 cm di neve a 8-10km in linea d'aria a est di qui e da me il nulla. Spero che stavolta ci sia un po' più di par condicio

Frasnow [ Mar 03 Gen, 2017 20:31 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Beh beh...
snow4ever [ Mar 03 Gen, 2017 20:31 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Siamo arrivati a ridosso dell'irruzione e nonostante il nucleo non arrivi dritto su di noi non riesco a rosicare per l'occasione persa; semplicemente perché ancora dobbiamo giocarci tutte le nostre carte e nulla è scontato o precluso.
Avremo tre giorni di gelo davvero intenso, con venti molto forti specie a ridosso della dorsale che costringeranno la popolazione a barricarsi in casa o, quantomeno, a rispolverare le giacche pesanti messe in cantina dopo il capodanno di due anni fa.
Credo che nessuno di noi debba fasciarsi la testa, abbiamo buone possibilità di vedere almeno una spolverata anche al di qua della dorsale. La cosa meravigliosa sarà il calo delle T fino a valori davvero eccezionali anche per il periodo, con una -13 che abbraccerà l'Umbria occidentale per circa 24-36 h. Credo che per le pianure il giorno ideale per vedere la famigerata giornata di ghiaccio sia proprio l'Epifania, quando avremo temperature abbondantemente negative sin dal primissimo mattino.
Minime record invece potrebbero registrarsi sabato mattina (nuvolosità permettendo), quando avremo la prima vera calma di vento nelle vallate meno esposte e la colonnina di mercurio potrà scendere a valori notevoli, specie nelle zone innevate.
Inoltre con il 12Z le temperature ad 850hpa si manterranno negative davvero a lungo: ciò potrebbe voler dire forti inversioni termiche per i giorni post - irruzione con massime che difficilmente saliranno di molto sopra lo zero (nei centri urbani saremo intorno ai 5-6 gradi, a parer mio).
Insomma, davvero abbiamo di che rallegrarci. Proviamo a vivere questo episodio con entusiasmo, abbiamo davanti a noi ancora tutto gennaio febbraio, che statisticamente sono i mesi a noi più favorevoli per vedere qualcosa. Se poi, in sede di nowcasting, ci saranno delle sorprese potremo solo vederlo con i nostri occhi. Le carte servono a poco ormai, affidiamoci alla finestra e al nostro caro lampione, che raramente tradisce.
Frasnow [ Mar 03 Gen, 2017 20:33 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Siamo arrivati a ridosso dell'irruzione e nonostante il nucleo non arrivi dritto su di noi non riesco a rosicare per l'occasione persa; semplicemente perché ancora dobbiamo giocarci tutte le nostre carte e nulla è scontato o precluso.
Avremo tre giorni di gelo davvero intenso, con venti molto forti specie a ridosso della dorsale che costringeranno la popolazione a barricarsi in casa o, quantomeno, a rispolverare le giacche pesanti messe in cantina dopo il capodanno di due anni fa.
Credo che nessuno di noi debba fasciarsi la testa, abbiamo buone possibilità di vedere almeno una spolverata anche al di qua della dorsale. La cosa meravigliosa sarà il calo delle T fino a valori davvero eccezionali anche per il periodo, con una -13 che abbraccerà l'Umbria occidentale per circa 24-36 h. Credo che per le pianure il giorno ideale per vedere la famigerata giornata di ghiaccio sia proprio l'Epifania, quando avremo temperature abbondantemente negative sin dal primissimo mattino.
Minime record invece potrebbero registrarsi sabato mattina (nuvolosità permettendo), quando avremo la prima vera calma di vento nelle vallate meno esposte e la colonnina di mercurio potrà scendere a valori notevoli, specie nelle zone innevate.
Inoltre con il 12Z le temperature ad 850hpa si manterranno negative davvero a lungo: ciò potrebbe voler dire forti inversioni termiche per i giorni post - irruzione con massime che difficilmente saliranno di molto sopra lo zero (nei centri urbani saremo intorno ai 5-6 gradi, a parer mio).
Insomma, davvero abbiamo di che rallegrarci. Proviamo a vivere questo episodio con entusiasmo, abbiamo davanti a noi ancora tutto gennaio febbraio, che statisticamente sono i mesi a noi più favorevoli per vedere qualcosa. Se poi, in sede di nowcasting, ci saranno delle sorprese potremo solo vederlo con i nostri occhi. Le carte servono a poco ormai, affidiamoci alla finestra e al nostro caro lampione, che raramente tradisce.
Grande Snow! Concordo in pieno!
Poranese457 [ Mar 03 Gen, 2017 20:35 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Siamo arrivati a ridosso dell'irruzione e nonostante il nucleo non arrivi dritto su di noi non riesco a rosicare per l'occasione persa; semplicemente perché ancora dobbiamo giocarci tutte le nostre carte e nulla è scontato o precluso.
Avremo tre giorni di gelo davvero intenso, con venti molto forti specie a ridosso della dorsale che costringeranno la popolazione a barricarsi in casa o, quantomeno, a rispolverare le giacche pesanti messe in cantina dopo il capodanno di due anni fa.
Credo che nessuno di noi debba fasciarsi la testa, abbiamo buone possibilità di vedere almeno una spolverata anche al di qua della dorsale. La cosa meravigliosa sarà il calo delle T fino a valori davvero eccezionali anche per il periodo, con una -13 che abbraccerà l'Umbria occidentale per circa 24-36 h. Credo che per le pianure il giorno ideale per vedere la famigerata giornata di ghiaccio sia proprio l'Epifania, quando avremo temperature abbondantemente negative sin dal primissimo mattino.
Minime record invece potrebbero registrarsi sabato mattina (nuvolosità permettendo), quando avremo la prima vera calma di vento nelle vallate meno esposte e la colonnina di mercurio potrà scendere a valori notevoli, specie nelle zone innevate.
Inoltre con il 12Z le temperature ad 850hpa si manterranno negative davvero a lungo: ciò potrebbe voler dire forti inversioni termiche per i giorni post - irruzione con massime che difficilmente saliranno di molto sopra lo zero (nei centri urbani saremo intorno ai 5-6 gradi, a parer mio).
Insomma, davvero abbiamo di che rallegrarci. Proviamo a vivere questo episodio con entusiasmo, abbiamo davanti a noi ancora tutto gennaio febbraio, che statisticamente sono i mesi a noi più favorevoli per vedere qualcosa. Se poi, in sede di nowcasting, ci saranno delle sorprese potremo solo vederlo con i nostri occhi. Le carte servono a poco ormai, affidiamoci alla finestra e al nostro caro lampione, che raramente tradisce.
Cyborg [ Mar 03 Gen, 2017 20:44 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Bravissimo!
As_Needed [ Mar 03 Gen, 2017 20:48 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Pure io la penso così!
zerogradi [ Mar 03 Gen, 2017 21:02 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Tra l'altro minime a doppia cifra assolutamente possibili domenica...e freddo anche a seguire. Bel quadro generale, che ci riporta quel sapore degli antichi inverni...
Dic96 [ Mar 03 Gen, 2017 21:05 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Beh beh...
Sarebbe una configurazione anni '90, quando vedevo lo stau sfondare fin qui. Non sono in grado di analizzare a fondo le carte, ma ho letto che per un interessamento delle nostre aree (Umbria meridionale) occorre una componente leggermente più settentrionale dei venti (NE anziché ENE). Sò quasi vent'anni che non se verifica per bene e sicuramente non sarà così manco stavolta, controlla un po'!
Indizio: 13-14 gennaio 1995 bufere di neve in Umbria sud-orientale fino a Terni, che carte avevamo?

andrea75 [ Mar 03 Gen, 2017 21:20 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] Il gelo all'attacco dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Tra l'altro minime a doppia cifra assolutamente possibili domenica...e freddo anche a seguire. Bel quadro generale, che ci riporta quel sapore degli antichi inverni...
Quotone!

E quotone anche per l'altro Alessandro!

Frasnow [ Mar 03 Gen, 2017 21:21 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Beh beh...
Sarebbe una configurazione anni '90, quando vedevo lo stau sfondare fin qui. Non sono in grado di analizzare a fondo le carte, ma ho letto che per un interessamento delle nostre aree (Umbria meridionale) occorre una componente leggermente più settentrionale dei venti (NE anziché ENE). Sò quasi vent'anni che non se verifica per bene e sicuramente non sarà così manco stavolta, controlla un po'!
Indizio: 13-14 gennaio 1995 bufere di neve in Umbria sud-orientale fino a Terni, che carte avevamo?

Speriamo, veramente.
ASE index altissimo per giovedì pomeriggio sera...
Dic96 [ Mar 03 Gen, 2017 21:26 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Beh beh...
Sarebbe una configurazione anni '90, quando vedevo lo stau sfondare fin qui. Non sono in grado di analizzare a fondo le carte, ma ho letto che per un interessamento delle nostre aree (Umbria meridionale) occorre una componente leggermente più settentrionale dei venti (NE anziché ENE). Sò quasi vent'anni che non se verifica per bene e sicuramente non sarà così manco stavolta, controlla un po'!
Indizio: 13-14 gennaio 1995 bufere di neve in Umbria sud-orientale fino a Terni, che carte avevamo?

Speriamo, veramente.
ASE index altissimo per giovedì pomeriggio sera...
A parte il supporto (venti a tutte le quote), condizione necessaria... come ti sembra la traiettoria? ENE o più settentrionale?
Frasnow [ Mar 03 Gen, 2017 21:57 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Beh beh...
Sarebbe una configurazione anni '90, quando vedevo lo stau sfondare fin qui. Non sono in grado di analizzare a fondo le carte, ma ho letto che per un interessamento delle nostre aree (Umbria meridionale) occorre una componente leggermente più settentrionale dei venti (NE anziché ENE). Sò quasi vent'anni che non se verifica per bene e sicuramente non sarà così manco stavolta, controlla un po'!
Indizio: 13-14 gennaio 1995 bufere di neve in Umbria sud-orientale fino a Terni, che carte avevamo?

Speriamo, veramente.
ASE index altissimo per giovedì pomeriggio sera...
A parte il supporto (venti a tutte le quote), condizione necessaria... come ti sembra la traiettoria? ENE o più settentrionale?
Le correnti, da quello che posso vedere dal lamma su base GFS, sono prevalentemente da NE. La cosa che mi fa pensare positivo è l'ottima umidità vista alla quota di 850hpa e 700hpa proprio tra alto Adriatico fino a tutta l'Umbria, sintomo che il mare lavora bene come contributo umido. Successivamente dovrebbero disporsi in maniera più diretta verso gli Appennini, ma a quel punto col nucleo già passato verso SE, non so quanto possa risultare produttivo l'eventuale stau. Situazione tutta da seguire, senza dubbio.

burjan [ Mar 03 Gen, 2017 21:59 ]
Oggetto: Re: Il gelo all'attacco dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Difficile non concordare con una riflessione così bella e di così ampio respiro, come quella di Alessandro.
Essendo questo un topic dedicato al breve termine, sottopongo alla vostra attenzione il prefrontale immaginato già da domani sera da parte di Hirlam, un bel LAM olandese a base Reading che spesso coglie nel segno.
Quanto allo stau... non sono molto ottimista sull'aspetto precipitativo del peggioramento, un pò per tutti, transito veloce, non c'è invorticamento, insomma le solite storie già dette da altri. Suggestione tanta, teniamoci quella per adesso.
burjan [ Mar 03 Gen, 2017 22:00 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] Il gelo all'attacco dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Beh beh...
Sarebbe una configurazione anni '90, quando vedevo lo stau sfondare fin qui. Non sono in grado di analizzare a fondo le carte, ma ho letto che per un interessamento delle nostre aree (Umbria meridionale) occorre una componente leggermente più settentrionale dei venti (NE anziché ENE). Sò quasi vent'anni che non se verifica per bene e sicuramente non sarà così manco stavolta, controlla un po'!
Indizio: 13-14 gennaio 1995 bufere di neve in Umbria sud-orientale fino a Terni, che carte avevamo?

Speriamo, veramente.
ASE index altissimo per giovedì pomeriggio sera...
A parte il supporto (venti a tutte le quote), condizione necessaria... come ti sembra la traiettoria? ENE o più settentrionale?
Le correnti, da quello che posso vedere dal lamma su base GFS, sono prevalentemente da NE. La cosa che mi fa pensare positivo è l'ottima umidità vista alla quota di 850hpa e 700hpa proprio tra alto Adriatico fino a tutta l'Umbria, sintomo che il mare lavora bene come contributo umido. Successivamente dovrebbero disporsi in maniera più diretta verso gli Appennini, ma a quel punto col nucleo già passato verso SE, non so quanto possa risultare produttivo l'eventuale stau. Situazione tutta da seguire, senza dubbio.

L'umidità ci sarà ma mancano i moti ascendenti, completamente a parte il primo pomeriggio di giorno 5.
La mia esperienza ventennale mi dice che senza quelli l'Appennino è come il Dio dei folignati: provede, ma non carigghja.
Frasnow [ Mar 03 Gen, 2017 22:05 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Beh beh...
Sarebbe una configurazione anni '90, quando vedevo lo stau sfondare fin qui. Non sono in grado di analizzare a fondo le carte, ma ho letto che per un interessamento delle nostre aree (Umbria meridionale) occorre una componente leggermente più settentrionale dei venti (NE anziché ENE). Sò quasi vent'anni che non se verifica per bene e sicuramente non sarà così manco stavolta, controlla un po'!
Indizio: 13-14 gennaio 1995 bufere di neve in Umbria sud-orientale fino a Terni, che carte avevamo?

Speriamo, veramente.
ASE index altissimo per giovedì pomeriggio sera...
A parte il supporto (venti a tutte le quote), condizione necessaria... come ti sembra la traiettoria? ENE o più settentrionale?
Le correnti, da quello che posso vedere dal lamma su base GFS, sono prevalentemente da NE. La cosa che mi fa pensare positivo è l'ottima umidità vista alla quota di 850hpa e 700hpa proprio tra alto Adriatico fino a tutta l'Umbria, sintomo che il mare lavora bene come contributo umido. Successivamente dovrebbero disporsi in maniera più diretta verso gli Appennini, ma a quel punto col nucleo già passato verso SE, non so quanto possa risultare produttivo l'eventuale stau. Situazione tutta da seguire, senza dubbio.

L'umidità ci sarà ma mancano i moti ascendenti, completamente a parte il primo pomeriggio di giorno 5.
La mia esperienza ventennale mi dice che senza quelli l'Appennino è come il Dio dei folignati: provede, ma non carigghja.
Dici che quanto mostrato dai LAM, non sia sufficiente per creare qualcosa?

burjan [ Mar 03 Gen, 2017 22:09 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] Il gelo all'attacco dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Quella vorticità lì è dalla parte sterile del sistema. Quella "buona" è quella che precede l'asse di saccatura, nelle due mappe quella sulla Puglia e sull'Albania.
Frasnow [ Mar 03 Gen, 2017 22:12 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Quella vorticità lì è dalla parte sterile del sistema. Quella "buona" è quella che precede l'asse di saccatura, nelle due mappe quella sulla Puglia e sull'Albania.
Mai una gioia insomma, ho capito dai, ritiro i remi in barca.

zeppelin [ Mar 03 Gen, 2017 22:16 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Il lam su base GFS insiste. Purtroppo è piuttosto isolato...

burjan [ Mar 03 Gen, 2017 22:25 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] Il gelo all'attacco dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Un pensiero anche per gli appenninici puri. Se i fondovalle temono di fare solo una grande mangiata di vento e freddo, i signori dello Stau, colfioritani, fossatani e C. possono sperare veramente di vedere una bella nevicata, con neve e nevischio persistente. Guardate i meteogrammi comparati di Colfiorito...
https://www.meteoblue.com/it/tempo/...?fcstlength=144
Gab78 [ Mar 03 Gen, 2017 22:28 ]
Oggetto: Re: Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Siamo arrivati a ridosso dell'irruzione e nonostante il nucleo non arrivi dritto su di noi non riesco a rosicare per l'occasione persa; semplicemente perché ancora dobbiamo giocarci tutte le nostre carte e nulla è scontato o precluso.
Avremo tre giorni di gelo davvero intenso, con venti molto forti specie a ridosso della dorsale che costringeranno la popolazione a barricarsi in casa o, quantomeno, a rispolverare le giacche pesanti messe in cantina dopo il capodanno di due anni fa.
Credo che nessuno di noi debba fasciarsi la testa, abbiamo buone possibilità di vedere almeno una spolverata anche al di qua della dorsale. La cosa meravigliosa sarà il calo delle T fino a valori davvero eccezionali anche per il periodo, con una -13 che abbraccerà l'Umbria occidentale per circa 24-36 h. Credo che per le pianure il giorno ideale per vedere la famigerata giornata di ghiaccio sia proprio l'Epifania, quando avremo temperature abbondantemente negative sin dal primissimo mattino.
Minime record invece potrebbero registrarsi sabato mattina (nuvolosità permettendo), quando avremo la prima vera calma di vento nelle vallate meno esposte e la colonnina di mercurio potrà scendere a valori notevoli, specie nelle zone innevate.
Inoltre con il 12Z le temperature ad 850hpa si manterranno negative davvero a lungo: ciò potrebbe voler dire forti inversioni termiche per i giorni post - irruzione con massime che difficilmente saliranno di molto sopra lo zero (nei centri urbani saremo intorno ai 5-6 gradi, a parer mio).
Insomma, davvero abbiamo di che rallegrarci. Proviamo a vivere questo episodio con entusiasmo, abbiamo davanti a noi ancora tutto gennaio febbraio, che statisticamente sono i mesi a noi più favorevoli per vedere qualcosa. Se poi, in sede di nowcasting, ci saranno delle sorprese potremo solo vederlo con i nostri occhi. Le carte servono a poco ormai, affidiamoci alla finestra e al nostro caro lampione, che raramente tradisce.

Poranese457 [ Mer 04 Gen, 2017 07:35 ]
Oggetto: Re: Il gelo all'attacco dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
burjan [ Mer 04 Gen, 2017 07:41 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] Il gelo all'attacco dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Bellissimo run il GFS00 con stau in grande sfondamento giovedì pomeriggio e termiche che ormai puntano la -15 nella fase cruciale dell'irruzione.
Prevedo brutti giorni per la mosca olearia...

Cyborg [ Mer 04 Gen, 2017 07:58 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Bellissimo run il GFS00 con stau in grande sfondamento giovedì pomeriggio e termiche che ormai puntano la -15 nella fase cruciale dell'irruzione.
Prevedo brutti giorni per la mosca olearia...

Si basta che non secca anche gli olivi

snow96 [ Mer 04 Gen, 2017 08:04 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] Il Gelo All'attacco Dell'Italia - Evoluzione 4/8 Gennaio 2017
Bellissimo run il GFS00 con stau in grande sfondamento giovedì pomeriggio e termiche che ormai puntano la -15 nella fase cruciale dell'irruzione.
Prevedo brutti giorni per la mosca olearia...

Si basta che non secca anche gli olivi

Qualche seccata periodica di olivi va messa in conto e, anzi, sebbene dannosa per chi la subisce, contribuisce anche essa alla qualità del nostro olio. Ma qui lo zio Burjan può dirne più di me.
Riguardo ai LAM, piedi di piombo, sono a forte rischio cantonata con situazioni di questo tipo.