Meteocafè - SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 27-02-2016)
Pigimeteo [ Ven 18 Gen, 2013 20:55 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato 07-01-2013)
C'è chi comincia a crederci fortemente... http://expianetadidio.blogspot.it/2...-minimo-di.html
Ormai non sono più attestazioni isolate...
Interessantissimo un documentario, recentemente realizzato dal National Geografic, dal titolo "Il Sole", in cui tutti gli argomenti trattati in questo topic vengono esposti e spiegati molto semplicemente , ma con grande correttezza.
Andrea1981 [ Ven 18 Gen, 2013 22:08 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato 07-01-2013)
C'è chi comincia a crederci fortemente... http://expianetadidio.blogspot.it/2...-minimo-di.html
Ormai non sono più attestazioni isolate...
Interessantissimo un documentario, recentemente realizzato dal National Geografic, dal titolo "Il Sole", in cui tutti gli argomenti trattati in questo topic vengono esposti e spiegati molto semplicemente , ma con grande correttezza.
Diciamo che io credo più agli scienzati che dicono che l'attività solare influisca sulla temperatura terrestre. Ma quello che non capisco ma negli ultimi 3/4 anni l'inquinamento atmosferico è aumentato o diminuito? e poi dati alla mano (non quelli dei politici) i dati delle temperature mondiali degli ultimi 20 anni quali sono??
Grazie per le eventuali risposte
gubbiomet [ Mer 23 Gen, 2013 13:47 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato 07-01-2013)
Non so se si va verso una peg, ma....
"In RUSSIA un inverno così freddo non si viveva dal 1938, con valori anche sino a 15°C inferiori alle medie del periodo; si contano per queste condizioni di freddo estremo circa 200 vittime. Tra le regioni più colpite la Siberia e gli Urali. "
corry88 [ Mer 23 Gen, 2013 19:45 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato 07-01-2013)
avevo sentito alla tele temperatura sui -50°C e passa
marvel [ Mar 05 Feb, 2013 20:38 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 07-01-2013)
NASA: le previsioni sul probabile massimo dell'attuale ciclo solare, che dovrebbe arrivare il prossimo autunno, con un livello medio max di 69 macchie, rendono il ciclo che stiamo osservando (il ciclo 24) il più debole dopo quello del 1906 (il ciclo 14) che ebbe un livello max di 64.2.
Attualmente il massimo livello raggiunto (sempre mediato) è stato di 67... se, come qualcuno ipotizza, il massimo in realtà c'è già stato, allora per battere il record dell'attuale ciclo, dovremmo andare ancora più in dietro nel tempo, avvicinandoci a quelli della PEG (minimo di Dalton).
marvel [ Mar 05 Feb, 2013 20:59 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 07-01-2013)
NASA: le previsioni sul probabile massimo dell'attuale ciclo solare, che dovrebbe arrivare il prossimo autunno, con un livello medio max di 69 macchie, rendono il ciclo che stiamo osservando (il ciclo 24) il più debole dopo quello del 1906 (il ciclo 14) che ebbe un livello max di 64.2.
Attualmente il massimo livello raggiunto (sempre mediato) è stato di 67... se, come qualcuno ipotizza, il massimo in realtà c'è già stato, allora per battere il record dell'attuale ciclo, dovremmo andare ancora più in dietro nel tempo, avvicinandoci a quelli della PEG (minimo di Dalton).
Questo topic, iniziato ormai quasi 5 anni fa, è stato portata avanti per tutto questo tempo con impegno e dedizione, cercando di mantenerci sempre seri e scrupolosi.
Nonostante le iniziali e forse giustificate opinioni scettiche di alcuni, abbiamo voluto continuare ad evidenziare quello che era stato individuato come un possibile fenomeno anomalo, per quanto improbabile all'epoca.
Oggi i dati osservati hanno dato ragione alle nostre intuizioni e hanno "premiato" il nostro impegno.
Ringrazio tutti quelli che ci hanno incoraggiato, supportato e seguito con interesse fin qui.
Anche in questo caso, come per altri argomenti, noi di LineaMeteo abbiamo dimostrato di essere ancora una volta un passo avanti a tanti altri nel web.
Pigimeteo [ Mar 05 Feb, 2013 21:53 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato 07-01-2013)
farmabeps [ Mer 06 Feb, 2013 11:21 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato 05-02-2013)
No, Marvel,non lo accetto; forse non ci crederai ma ci sono tantissime persone come me che hanno seguito questo topic dall'esterno senza partecipare attivamente al forum, ma solo allo scopo di studiare e seguirne l'evoluzione grazie alle tue esaustive e precise spiegazioni. Ho dovuto rispolverare libri di fisica e di altre materie scientifiche per cercare di capire il senso delle tue parole con grande sacrificio visto che faccio il farmacista. Pensaci bene, finche' avrai un po' di tempo continua a darci tanta soddisfazione.....senza offesa per chi ti ha criticato o per chi e' scettico
Ora chiudo qui e ritorno a nascondermi seguendo sempre il mio sito preferito:Lineameteo
andrea75 [ Mer 06 Feb, 2013 11:38 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 05-02-2013)
Ma Marvel mica se ne va...
Faceva solo un bilancio del topic... un topic che merita davvero tutte le attenzioni, proprio perché sta in piedi da ben 5 anni, e ha raccolto quasi 35000 visite e i contributi di tanti utenti!
Approfitto anche io per ringraziare tutti coloro che vi hanno partecipato o che hanno semplicemente letto come te Giuseppe....
E concordo... siamo sempre una spanna avanti!
farmabeps [ Mer 06 Feb, 2013 11:46 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato 05-02-2013)
salve Andrea ho capito che Marvel non se ne va ; volevo solo esprimere la volonta' di tenere ancora aperto il topic; penso ci sia parecchio da approfondire.....
marvel [ Mer 06 Feb, 2013 12:01 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 05-02-2013)
Forse il mio poteva sembrare un addio... ma non vi libererete tanto facilmente di me!
Come dice Andrea, volevo fare un bilancio di quanto sin qui analizzato, commentato e verificatosi, spesso con grande sorpresa da parte di tutti noi, ma anche con soddisfazione per aver fiutato qualcosa di unico.
Stessa cosa per altri topic molto interessanti e "di frontiera", dove è facile incontrare le resistenze e le critiche di chi, essendo fermamente legato ai metodi di analisi più tradizionali o al mainstream, esprime il proprio scetticismo come spesso accaduto nelle pagine di questa stessa discussione.
Invitito anche te, Farmabeps, ad intervenire senza timore, ogni contributo o critica costruttiva sono sempre ben accetti.
marvel [ Mer 06 Feb, 2013 17:47 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 05-02-2013)
Tra l'altro, tanto per restare vigili ed informati (nonostante il tam tam mediatico monotono), vi segnalo questa bella e significativa animazione (presa da qui) che ci ricorda quanto le previsioni di riscaldamento globale fatte, da 24 anni a questa parte, siano state corrette ripetutamente tutte al ribasso e che il riscaldamento reale, arrestatosi 12 anni fa almeno, è stato dall'epoca (24 anni) veramente esiguo.
Che ci sia una relazione con l'attività solare, riduzione dell'irradianza, riduzione del magnetismo solare, ecc... o che qualcosa, come qualche ciclo naturale o feedback negativo, non sia stato preso in considerazione?
[clicca sull'immagine per vedere l'animazione]
marco95 [ Mar 12 Feb, 2013 12:17 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato 05-02-2013)
Segnalo questo messaggio trovato nel forum di meteo service, non riuscito a leggere tutti i messaggi quindi non so se qualche utente lo ha già segnalato...
Due scienziati russi respingono la teoria del riscaldamento globale e mettono in guardia i governi del mondo su un nuovo periodo glaciale della Terra, che inizierà il suo processo dal prossimo anno.
I ricercatori russi Vladimir Bashkin e Rauf Galiulin hanno pienamente rivalutato la teoria sulla famosa influenza antropica sul clima globale, per spiegare i cambiamenti in atto correlati con i diversi cicli di attività solare.
Influenza antropica sul clima globale
In climatologia il termine mutamenti climatici indica le variazioni a livello più o meno globale del clima della Terra (cambiamento dei valori medi) ovvero variazioni a diverse scale spaziali e storico-temporali di uno o più parametri ambientali e climatici: temperature (media, massima e minima), precipitazioni, nuvolosità, temperature degli oceani, distribuzione e sviluppo di piante e animali. I cambiamenti climatici sono imputabili a cause naturali ma, per gli ultimi 150 anni, la comunità scientifica li ritiene dovuti principalmente all’azione dell’uomo, sotto forma di alterazione dell’effetto serra.
Per i due scienziati, le frequenti dichiarazioni da parte dell’Occidente sul riscaldamento globale, sono in una certa misura una completa esagerazione intenzionale, perché “se per il riscaldamento globale, verranno ridotti i combustibili convenzionali come il petrolio, carbone e gas naturale esportati soprattutto in particolare dalla Russia verranno ridotti, e pertanto, il prezzo di questa fonte di energia deve essere più basso di quello che è adesso ” – commentano i due scienziati – noi siamo altrettanto convinti che l’umanità è ora all’inizio di un nuovo periodo di raffreddamento globale, che è legato al futuro calo dell’attività Solare e non legato al calo dei combustibili convenzionali, anche se in parte vi è una piccola influenza”
“Una Piccola Era Glaciale” avrà inizio nel 2014 e raggiungerà i suoi picchi di temperature minime a metà del secolo, questo secondo il rapporto dei due ricercatori russi.
“In primo luogo la riduzione della temperatura sarà molto lenta, e, dopo qualche decennio, sarà più bassa rispetto all’inizio “, aggiungono i due ricercatori. Affermazioni simili sono state fatte l’anno scorso dal capo della ricerca spaziale dell’Osservatorio di Pulkovo dell’Accademia Russa delle Scienze, l’onorario medico Jabibulá Abdusamatov , indicando che la temperatura comincerà a scendere nel 2014 raggiungendo il suo picco nel 2055. Egli ha anche avvertito che “la caduta di temperatura influirà su quasi tutti i paesi mondiali”, sottolineando che “come spesso accade, da un lato si parla che questo che stiamo dicendo sia una assurdità, ma non è solo la scienza a deciderlo, quello che accadrà farà solo parte di un ciclo naturale del pianeta e la scienza occidentale lo sa benissimo “.
Inserisco anche due mappe con la descrizione trovata sul sito www.newsclima.it
In esclusiva su NewsClima vi riporto graficamente ciò che ho elaborato con il sistema WPS per i prossimi anni fino al 2040.
Rendo noto a Voi tutti che l’elaborazione notifica configurazioni bariche predominanti nel corso di sei mesi estivi e invernali, trascurando le stagioni intermedie dove le variazioni saranno più accentuate a causa degli scambi di calore tra l’equatore e il polo. Altresi’…
importante è sottolineare come lo studio del WPS mira in particolar modo a quelle regioni dove le catene montuose sono rilevanti per l’andamento climatico di macro regioni (vedi Italia, Iberia, Balcani, area carpazio-danubiana, Russia europea).
Configurazione barica predominante Estiva
Configurazione barica predomninante invernale
Pigimeteo [ Dom 17 Feb, 2013 18:52 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato 05-02-2013)
Articolo PEG-scettico, ma che conferma tutti gli elementi via via emersi in questo topic. http://www.meteogiornale.it/notizia...e-puo-attendere
Solo la conclusione (e il titolo) sono eccessivamente "prudenti". Per il resto...
Comunque un'interessante lettura.
marvel [ Lun 18 Feb, 2013 13:39 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato 05-02-2013)
Articolo PEG-scettico, ma che conferma tutti gli elementi via via emersi in questo topic. http://www.meteogiornale.it/notizia...e-puo-attendere
Solo la conclusione (e il titolo) sono eccessivamente "prudenti". Per il resto...
Comunque un'interessante lettura.
Direi articolo realistico... Unico difetto, il non aver evidenziato che negli ultimi 12-15 anni le temperature hanno smesso di crescere, mentre si sostiene e si rimarca che esistono fattori di influenza ben piú importanti del sole.
marvel [ Dom 24 Feb, 2013 13:47 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 05-02-2013)
Direi che, per nostra fortuna, le previsioni dei modelli climatici hanno fallito, a dir poco, in modo imbarazzante!
Il bello che sul nuovo protocollo dell'IPCC, di prossima uscita, verrà scritto che si è andati oltre le previsioni...
Si, dopo aver cacciato tutti gli scienziati che dissentono su tale affermazione, ultimo il Prof. Keynyn Brysse che in una pubblicazione ha osato sottolineare il fallimento di tali previsioni.
Stendiamo un velo pietoso, poi, sulle previsioni formulate negli anni '90, che da tempo sono state smentite e scartate abilmente, come non fossero mai state fatte... tante volte dovessero gettare un obra di sospetto anche su quelle degli anni scorsi e sulle nuove appena formulate...
marvel [ Dom 24 Feb, 2013 14:11 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 24-02-2013)
Il Prof. Dr. Horst Malberg in un articolo pubblicato alcuni giorni fa sulla piattaforma dell’istituto europeo per il clima e l’energia (Eike) afferma che : “L’attuale protezione dai cambiamenti climatici è inefficace”
e ci avverte che ci dovremmo preparare seriamente al raffreddamento che si verificherà nella prima parte del 21°secolo.
Il Professor Malberg inizia il suo articolo, mostrando e discutendo i vari grafici dell’attività solare e le relazioni con le temperature sul compartimento europeo a partire dal 1671.
Il Dott.Horst Malberg continua affermando :
Il sole si trova attualmente all’inizio di una fase di quiete della sua attività e probabilmente raggiungerà un valore medio di macchie prossimo a 50, durante il ciclo corrente, o anche inferiore. Dei valori limite, che lo posizionano, tra un periodo di caldo e uno di freddo. Analogamente alle condizioni climatiche che si sono registrate durante il minimo di Dalton di 200 anni fa, dobbiamo quindi aspettarci un raffreddamento del clima per i prossimi decenni.
Solo la “variabilità solare” deciderà la portata generale del raffreddamento previsto e quando la temperatura, inizierà, nuovamente e gradualmente ad aumentare. Quest’utima situazione dovrebbe avvenire nella seconda metà del 21° secolo, quando il sole si riporterà su una fase più attiva.
Sia il ciclo di De Vries di 200 anni che il ciclo di 80-90 anni di Gleissberg dell’attività solare ci proiettano verso un calo imminente dell’attività solare, calo che avrà conseguenze sia per il clima globale che l’approvvigionamento alimentare.
Lo scienziato russo I. Abdussamatov dell’osservatorio russo Pulkovo vicino a San Pietroburgo (www.eike.eu) ha raggiunto la stessa conclusione. Sempre secondo i suoi risultati, il minimo solare – che corrisponde al picco di raffreddamento – dovrebbe essere raggiunto durante il ciclo di macchie solari, intorno all’anno 2055.
La CO2 non è in grado di mantenere lontano dall’europa, né dal globo, il prossimo raffreddamento. Al massimo, dice il dottore, aiuterà un po’ a mitigare la temperatura.
La temperatura globale non è aumentata negli ultimi 15 anni. Essa è rimasta ferma, e negli ultimi anni ha anche mostrato una tendenza verso il basso – nonostante gli aumenti massicci annuali delle emissioni di CO2. (Perché il pubblico non è stato informato di questo da parte dei media?) Per la motivazione politica, l’IPCC e dei suoi seguaci, è giunto il momento di abbandonare il dogma di una posizione dominante della CO2 sul clima e di emarginare coloro che hanno una posizione scientifica sul clima differente. Solo perché si appartiene o si segue la linea mainstream non significa automaticamente che si ha una migliore conoscenza della scienza.
La stima di un riscaldamento globale di 4 ° C, con le conseguenze apocalittiche propagandate per il 2100 da parte delle emissioni di CO2, da parte dei modelli climatici (World Bank, PIK) è solo ed esclusivamente un “puro ipotizzando”. Per il semplice motivo che gli effetti solari e le interazioni associati sono sottostimati e gli effetti della CO2 sono esagerati, quindi, nessuna conclusione climatica realistica può essere prevista.
Le analisi precedenti sul clima consentono una sola conclusione da effettuare:
Comparando l’effetto solare sul clima, con tutti i suoi complessi meccanismi interattivi, non lineari (mare, nuvole, albedo, biosfera, i raggi cosmici, …), l’effetto antropico greenhouse/CO2 ha solo un significato secondario. Il tentativo di ricollegare eventi meteorologici singolari ad una influenza antropica, da parte dei media, non ha alcun valore. La storia dimostra che gli uragani, tempeste tropicali, cicloni, siccità e inondazioni si sono verificati e fuori nel corso dei secoli ha causa di costellazioni sinottiche. Tuttavia, a causa della crescita della popolazione a oltre 7 miliardi, sempre più persone e dei loro beni, sono colpiti da catastrofi naturali.
Invece di puntare su una attuale protezione del clima inefficace e sopravvalutata, tutti gli sforzi dovrebbero concentrarsi sulla tutela globale dell’ambiente: l’aria pulita, l’acqua pulita, un suolo incontaminato e un ecosistema intatto, tutti diritti fondamentali delle persone. Le misure per ridurre le emissioni di CO2 possono essere giustificate solo con le risorse limitate di combustibili fossili e l’inquinamento che proviene dai processi locali di combustione. La cosiddetta protezione del clima è, invece, la misura minore e meno efficace di tutte.
Non c’è mai stato un clima stabile nel corso della storia, e non ci sarà in futuro.
Questo lo dicono ed è una ipotesi, aggiungendo anche - a torto, come hanno riferito i telegiornali - che lo scioglimento dell'Artico porterà ad un innalzamento degli oceani di diversi centimetri (e come è possibile, se è ghiaccio marino?). Ma che la Russia settentrionale stia attraversando da giorni uno degli inizi marzo più freddi della storia, con molti record di freddo battuti, questo nessuno lo fa sapere. E che, negli ultimi dieci anni, il clima inglese si è raffreddato di almeno 1°C e che Londra dovrà spendere milioni di euro per l'acquisto di spazzaneve e spargisale, guai a dirlo!
marvel [ Mer 06 Mar, 2013 17:46 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato 24-02-2013)
Questo lo dicono ed è una ipotesi, aggiungendo anche - a torto, come hanno riferito i telegiornali - che lo scioglimento dell'Artico porterà ad un innalzamento degli oceani di diversi centimetri (e come è possibile, se è ghiaccio marino?). Ma che la Russia settentrionale stia attraversando da giorni uno degli inizi marzo più freddi della storia, con molti record di freddo battuti, questo nessuno lo fa sapere. E che, negli ultimi dieci anni, il clima inglese si è raffreddato di almeno 1°C e che Londra dovrà spendere milioni di euro per l'acquisto di spazzaneve e spargisale, guai a dirlo!
Se è per questo, che cosa dire delle nevicate record nel nord del Giappone?
Anche per queste i soliti dell'IPCC suggeriscono che possa trattarsi degli effetti del GW.
Ma pensate che nella PEG, soprattutto agli inizi, probabilmente era in atto un forte GW, dato che si registravano nevicate record ovunque... nevicava talmente tanto che le nevi accumulatesi iniziarono a far crescere i ghiacciai a velocità incredibili..., tali da travolgere centri abitati e foreste
Vedremo.
marvel [ Mer 06 Mar, 2013 17:55 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 24-02-2013)
Il massimo è già avvenuto o, come ipotizzano alla NASA, potrebbe arrivare nei prossimi mesi?
Addirittura si ipotizza un ciclo a 3 picchi e non a 2, come solitamente siamo abituati ad osservare.
Sarà, ma comunque le loro previsioni hanno fallito nuovamente, con un ciclo ancor più debole della loro ennesima previsione al ribasso.
Questo lo dicono ed è una ipotesi, aggiungendo anche - a torto, come hanno riferito i telegiornali - che lo scioglimento dell'Artico porterà ad un innalzamento degli oceani di diversi centimetri (e come è possibile, se è ghiaccio marino?). Ma che la Russia settentrionale stia attraversando da giorni uno degli inizi marzo più freddi della storia, con molti record di freddo battuti, questo nessuno lo fa sapere. E che, negli ultimi dieci anni, il clima inglese si è raffreddato di almeno 1°C e che Londra dovrà spendere milioni di euro per l'acquisto di spazzaneve e spargisale, guai a dirlo!
Se è per questo, che cosa dire delle nevicate record nel nord del Giappone?
Anche per queste i soliti dell'IPCC suggeriscono che possa trattarsi degli effetti del GW.
Ma pensate che nella PEG, soprattutto agli inizi, probabilmente era in atto un forte GW, dato che si registravano nevicate record ovunque... nevicava talmente tanto che le nevi accumulatesi iniziarono a far crescere i ghiacciai a velocità incredibili..., tali da travolgere centri abitati e foreste
Vedremo.
Bah non so che dire di sicuro... in america le nevicate di quest'anno sono state assai abbondanti e di sicuro qualche record lo hanno battutto aspetto che gente più esperta di me dica qualcosa al riguardo.....
zeppelin [ Mer 06 Mar, 2013 21:57 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato 24-02-2013)
Questo lo dicono ed è una ipotesi, aggiungendo anche - a torto, come hanno riferito i telegiornali - che lo scioglimento dell'Artico porterà ad un innalzamento degli oceani di diversi centimetri (e come è possibile, se è ghiaccio marino?). Ma che la Russia settentrionale stia attraversando da giorni uno degli inizi marzo più freddi della storia, con molti record di freddo battuti, questo nessuno lo fa sapere. E che, negli ultimi dieci anni, il clima inglese si è raffreddato di almeno 1°C e che Londra dovrà spendere milioni di euro per l'acquisto di spazzaneve e spargisale, guai a dirlo!
Se è per questo, che cosa dire delle nevicate record nel nord del Giappone?
Anche per queste i soliti dell'IPCC suggeriscono che possa trattarsi degli effetti del GW.
Ma pensate che nella PEG, soprattutto agli inizi, probabilmente era in atto un forte GW, dato che si registravano nevicate record ovunque... nevicava talmente tanto che le nevi accumulatesi iniziarono a far crescere i ghiacciai a velocità incredibili..., tali da travolgere centri abitati e foreste
Vedremo.
Bah non so che dire di sicuro... in america le nevicate di quest'anno sono state assai abbondanti e di sicuro qualche record lo hanno battutto aspetto che gente più esperta di me dica qualcosa al riguardo.....
Alla fine non è una questione di essere esperti, non credo che qua nessuno lo sia e io meno di tutti, perchè nel campo della statistica climatologica sono i dati a parlare. Ma credo che più delle "nevicate record" qua e là vadano viste le temperature medie stagionali e annue e gli Stati Uniti hanno avuto l'anno più caldo di sempre nel 2012, nonchè un inizio inverno mitissimo, soltanto in parte compensato da un febbraio piuttosto freddo anche se assolutamente normale: http://www.meteogiornale.it/notizia...aldo-di-sempre.
marvel [ Gio 21 Mar, 2013 00:44 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 07-01-2013)
Per ora non c'è segno di ripresa... Sole in recessione...
che le politiche di austerità dettate dall'UE siano state imposte anche alla nostra stella?
Pigimeteo [ Sab 27 Apr, 2013 16:48 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato 21-03-2013)
Il fatto è che di queste fantomatiche dieci eruzioni solari, nei dati ufficili, io ne ho trovata solo una e per giunta classificata di media intensità... a parte i fatto che il massimo solare è già stato raggiunto...
marvel [ Mar 09 Lug, 2013 17:02 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 07-01-2013)
La NASA abbassa ulteriormente le sue "previsioni" sul ciclo solare (e so' capaci tutti ad abbassarle dopo... ma si chiamano previsioni proprio perché dovrebbero prevedere... o almeno avvicinarcisi )
Powder [ Mer 10 Lug, 2013 12:27 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato 21-03-2013)
Per chi può interessare segnalo questo articolo in cui si fa riferimento ai risultati di un team di scienziati americani i quali affermano che siamo sulla soglia di una nuova PEG, sarà così? Articolo
marvel [ Mar 06 Ago, 2013 13:28 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 21-03-2013)
il ciclo attuale 24 è in totale il più debole dal 1820,
la probabilità di un cambiamento nell'attività è solo del 12% e la lunghezza del ciclo può certamente essere un indicatore utilizzabile per lo sviluppo del prossimo ciclo (il 25°).
Se gli scienziati Livingtson e Penn hanno ragione, il ciclo solare 25 potrebbe essere ancora più debole del 24 qualora l'intensità del campo magnetico (parte B nel grafico sotto), andasse sotto i 1400 Gauss in media.
Al di sotto di questo limite nessuna macchia solare può crearsi, come si può vedere nella parte inferiore del grafico.
Si ritiene che l'ultima volta che questo è successo, sia stato durante il Minimo Solare di Maunder, dal 1645 al 1715.
Secondo il Solar Influences Data Analysis Center ( SIDC ) di Bruxelles, il numero di macchie solari "ufficiale" (SSN) il mese scorso è stato 57,0. Così si è raggiunto solo il 57% del valore medio dei cicli 1-23 nel periodo di tempo corrispondente, vedi grafico: "Media ciclo solare".
Il grafico è un diagramma del numero delle macchie solari (SSN) contro i mesi dopo l'inizio del Ciclo. Blu scuro: valore medio dei cicli 1-23, Curva rossa è il Ciclo corrente 24.
Se si calcola utilizzando l'intero Ciclo 24, allora otteniamo un livello di attività che è circa solo il 45% del valore medio.
Bisogna andare indietro fino al 1827 ( Solar Cycle = SC7) per trovare una così relativamente bassa attività come quella che abbiamo visto dal 2009.
Chissà lo stato di salute del ghiacciaio del calderone sul Gran Sasso
marvel [ Sab 21 Set, 2013 19:52 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 08-09-2013)
Prendendo spunto da un articolo di www.climatemonitor.it provo a fare un aggiornamento un po' più approfondito sulla situazione della nostra stella, che sembra veramente sull'orlo di una crisi (tanto per restare in tema, si è adeguato anche il Sole )
E' ormai noto a tutti (tranne che ai mass media) che il nostro Sole ha da tempo deciso di prendersi una bella pausa rilassante.
Nell'attuale ciclo, il 24, al di là di tutte le attese, il Sole ha improvvisamente tolto il piede dal pedale dell'acceleratore e va attualmente spostandolo su quello del freno... anzi, già lo sta facendo da qualche anno.
Le conseguenze potrebbero essere quelle già note, anzi, in parte già accadute, e cioè, proprio come per l'esempio metaforico che ho utilizzato, l'aver smesso di spingere sul "pedale del gas", ha fatto smettere al Global Warming di accelerare, stazionando ormai da quasi 15 anni su una linea piatta, se non in leggerissima discesa.
Ebbene si, anche il sistema climatico ha una sua inerzia, proprio come fosse un'automobile con le sue tonnellate di massa inerziale.
Ma ora viene "il bello":
sembrerebbe proprio che il piede, appunto, si stia spostando sul pedale del freno.
Secondo la NASA, in questo momento, ci saremmo dovuti trovare in mezzo alla fase di massimo periodico di questo ciclo, anche se in una fase di massimo piuttosto debole.
Ebbene, dalle attente osservazioni degli osservatori di tutto il mondo sembra che il massimo sia bello che passato... segnando un ulteriore calo di intensità rispetto all'ultima ed ennesima proiezione riveduta ail ribasso.
Il fatto è che le dinamiche di questo ciclo stanno riscrivendo la storia della scienza per quanto riguarda la nostra stella. Nulla del genere era mai stato osservato prima (o almeno in epoca recente, prima che esistessero certi sistemi di osservazione non è facile stabilirlo).
Infatti quello che stupisce non è tanto che il Sole stia vivendo una fase di incredibile debolezza, ormai paragonabile ai minimi osservati nel 1800, ma anche che non stia funzionando come ha sempre fatto (o come credevamo che dovesse fare normalmente).
Normalmente le macchie assumono una differente collocazione sul disco solare, a seconda della fase in cui ci si trova, ad esempio all'inizio di un ciclo compaiono con più regolarità a latitudini elevate, per poi formarsi a latutudini sempre più inferiori con il progredire del ciclo.
In questo caso, invece, le macchie si sono materializzate già a latitudini basse, per poi comparire piuttosto rapidamente in posizione equatoriale.
Questo evento fa pensare che il Sole sia già prossimo alla fine del ciclo, con un anticipo di più di un anno!
In sostanza staremmo già scendendo verso un nuovo minimo, probabilmente ancor più profondo!
Questa ipotesi deriva dal fatto che già oggi le macchie sono piuttosto rare e di dimensioni piccole.
La situazione è talmente eccezionale che il periodo di massimo appena trascorso ha fatto registrare valori di emissioni (ultravioletta, vento solare, ecc) praticamente uguali a quelli registrati in prossimità dei minimi dei cicli immediatamente precedenti.
Ai prossimi aggiornamenti!
Powder [ Sab 28 Set, 2013 15:23 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato 21-09-2013)
Come è noto è uscito il nuovo rapporto dell'IPCC con previsioni "fantasmagoriche" .
Per chi vuole approfondire il Link
alias64 [ Sab 28 Set, 2013 18:38 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato 21-09-2013)
Scienziati tedeschi: il Ciclo Solare 24 verso un Minimo simile al Dalton o al Maunder.
Presagi di un raffreddamento climatico
A ottobre 2013 c'è stato un notevole aumento dell'attività solare, e il numero delle macchie solari (SSN, sunspot numbers) è salito a 85,6. Che corrisponde circa al 77% del valore medio, per un ciclo solare, calcolato a partire dal 1750. Nei grafici sottostanti è possibile verificare la situazione attuale:
Ottobre 2013 si è allontanato considerevolmente dal ciclo solare 5. Tuttavia noi continuiamo a credere che il ciclo solare 24 sarà simile al ciclo 5. Di quanto importanti siano le incertezze sulla corretta descrizione del 5° ciclo, è stato dimostrato in un recente ricerca pubblicata da Rainer Arlt del Leibniz Institute di Potsdam e da Ilya Usoskin, dell'Università finlandese di Oulo, che dopo aver esaminato i cicli solari tra il 1750 e il 1850, sono giunti alla conclusione che il conteggio delle macchie solari dovrebbe essere ridotto di un 20%. Il ciclo 24 è rappresentato nella curva rossa e, tuttavia, è ancora molto inferiore alla media dei 23 cicli solari precedenti e ancor più basso rispetto ai grandi cicli dei massimi solari avvenuti tra il 1940 e il 1990.
In ottobre è stato attivo principalmente l'emisfero meridionale del Sole.
In un confronto con gli altri cicli, il ciclo 24 (calcolato fino al mese di ottobre) si inserisce tra il ciclo 5 e il ciclo 14:
Il che indica che stiamo avvicinandoci ad un Dalton-like Minimum, cioè ad un periodo simile a quello di Dalton.
In una pubblicazione recente sulla rivista Space Science Reviews 2013, i rinomati scienziati solari Ken McCracken, Juerg Beer, Friedhelm Steinhilber e Jose Abreu, hanno riportato uno studio sui minimi solari degli ultimi 9300 anni. Sulla base di misurazioni degli isotopi di berillio e di carbonio, come indicatori per l'intensità dei raggi cosmici, che sono modulati dall'attività solare, gli scienziati sono arrivati al risultato che il minimo dal 2007 al 2009 ha avuto caratteristiche simili rispetto ai minimi occorsi durante il Minimo di Dalton tra il 1780 e il 1820.
Hanno scoperto l'esistenza di una periodicità di 208 anni (Suess-de Vries) dei grandi minimi solari del passato.
Pertanto essi prevedono in un prossimo futuro un evento di tipo Dalton, ma non un Minimo di Maunder.
Il Prof. Lockwood, invece, vede elevate probabilità per un minimo di tipo Maunder.
Un altro scienziato solare, il Professor Michael Lockwood dell'Università di Reading, ha evidenziato che l'attività solare è diminuita a partire dalla fine del secolo scorso, in modo più importante rispetto a quanto abbia mai fatto in tutte le epoche precedenti negli ultimi 9000 anni. Lockwood ha individuato 24 minimi solari negli ultimi 9000 anni, e in nessun caso l'attività solare è crollata così drammatico come sta facendo nell'attuale periodo.
Ora egli prevede una probabilità che un altro Minimo di Maunder possa verificarsi, pari al 25 - 30%.
Soltanto pochi anni fa egli stimò che tale probabilità fosse dell'8%.
Successivamente Lockwood ha affermato: "Abbiamo trovato una relazione significativa tra il verificarsi di inverni freddi in Europa e l'attività solare." "Il probabile meccanismo è nella variazione della radiazione ultravioletta del sole, che ha un'influenza sul gradiente termico, sulla formazione dell'ozono e sui venti stratosferici.
Questo a sua volta sconvolge l'andamento delle correnti a getto sull'Emisfero Settentrionale, e conduce ad avere schemi meteorologici di blocco e correnti orientali (antizonali) principale causa delle ondate di freddo.
Già nel nostro rapporto di settembre 2013, relativo alla pubblicazione da Ermolli et al, evidenziammo una variazione di radiazione UV, interna ad un ciclo, molto più forte rispetto a quella della radiazione totale (fattore 2-6).
I cicli solari più deboli hanno una radiazione UV notevolmente più debole e conducono a periodi freddi nell'emisfero settentrionale. Sfortunatamente le misurazioni non possono continuare a causa del malfunzionamento del satellite SORCE, che misurava la radiazione del sole sopra l'atmosfera e così gli inverni freddi che ci attendono dovranno essere controllati senza misurazioni UV satellitari.
In una terza pubblicazione, Friedrich Steinhilber e Jürg Beer propongono una previsione per i prossimi 500 anni, utilizzando due diversi metodi. Qui sotto, il PHI, che è una misura dell'attività solare. M indica il minimo di Maunder, D il minimo di Dalton e G il Minimo di Gleisberg, il più debole del 1900:
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Ebbene, stiamo parlando di ricerche serie, di eminenti scienziati, professori universitari, stimati in tutto il mondo scientifico del settore.
Molti di loro, oltre a riconoscere l'unicità dell'attuale ciclo, ipotizzano addirittura dei paragoni arditi, quali quelli che coinvolgono alcuni tra i periodi più freddi dell'attuale fase interglaciale.
I meccanismi di influenza dell'attività solare sul clima terrestre sono ancora allo studio, ma sembrerebbero maturare, giorno dopo giorno, mese dopo mese, relazioni sempre più strette ed evidenti tra l'attività solare e i cambiamenti della circolazione atmosferica.
Di qui a fare previsioni sui prossimi inverni ce ne corre, ma il motore del clima, il Sole, dopo più di un secolo di attività forsennata, ha improvvisamente ed inaspettatamente cambiato marcia, lasciando di stucco il mondo intero.
Con questo Topic siamo stati tra i primi (forse i primi in Italia) ad accorgercene e a seguire puntualmente la situazione.
Adesso che il minimo moderno si è manifestato in tutta la sua eccezionalità, non ci resta che verificarne gli effetti, probabilmente saranno essi stessi a darci indicazioni importanti sull'incisività dell'attività della nostra stella sul clima terrestre e sui suoi cambiamenti. Insomma, probabilmente le risposte che attendiamo dalla scienza ci saranno anticipate dalla natura stessa.
Da appassionato delle scienze del clima, e della natura in genere, sono portato ad pensare che ci attende un periodo molto interessante, ma da uomo consapevole delle fragilità intrinseche al nostro instabile mondo, vi confesso che sarei molto più preoccupato delle conseguenze di un global cooling rispetto a quelle, finora più che altro solo ipotizzate, di un reale e consistente global warming.
A presto.
alias64 [ Gio 14 Nov, 2013 19:44 ] Oggetto:
Ma la stratosfera la troposfera..quand è che ci aggiorni? Su su..
marvel [ Sab 11 Gen, 2014 19:08 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 14-11-2013) !!!
Il Flare dei giorni scorsi non ha cambiato granché sulla situazione di questo massimo solare bassissimo.
Basti guardare questi grafici.
Quello che impressiona maggiormente è il Planetary Index, ma anche il campo solare polare, assolutamente atipici.
marvel [ Sab 11 Gen, 2014 19:09 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 14-11-2013) !!!
La tempesta solare comunque, arrivata più debole del previsto, ha avuto questi effetti come aurore boreali, nessun effetto, invece, sui sistemi elettronici, satelliti compresi.
marvel [ Mer 05 Feb, 2014 12:07 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 11-01-2014)
Aggiornamento sul Sole:
Pigimeteo [ Mer 05 Feb, 2014 21:42 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato 05-02-2014)
... Insomma: anche questo ciclo vedrà il "doppio massimo" che è stato caratteristico anche dell'ultimo...
Speriamo che il Sole torni a nanna, poi...
marvel [ Mer 05 Feb, 2014 22:37 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 05-02-2014)
il "doppio massimo" è praticamente la consuetudine.
marvel [ Ven 16 Mag, 2014 17:59 ] Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 05-02-2014)
Aggiornamento della situazione.... doppio massimo raggiunto... ormai sarà tutta discesa quindi, al 99%, il ciclo 24 sembra voler competere, in quanto a debolezza, con i cicli del 1800, visto che quelli del 1900 li ha praticamente battuti tutti.