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Meteocafè - MAJOR WARMING: VP ancora disorientato! Dinamismo nelle prossime settimane.
Fili [ Lun 09 Feb, 2009 10:08 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Meridianità! La Colata Verso L'Italia.
A domanda rispondo. Comunque è innegabile la possibilità che lo stau sfondi.

Possibilità sono molto elevate, aspettiamo di vedere come evolve il tutto! Sicuramente la situazione è potenzialmente esplosiva!

marvel [ Lun 09 Feb, 2009 13:56 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: meridianità! La colata verso l'Italia.
nubes [ Lun 09 Feb, 2009 14:34 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Meridianità! La Colata Verso L'Italia.
Quanto mi picciono gli interventi del grande ing

marvel [ Lun 09 Feb, 2009 19:34 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: meridianità! L'Italia nel mirino del freddo e della neve!
Stratwarming, ci voleva il deterministico
Di
Guido Guidi il 09 feb 2009
Nelle ultime settimane ne abbiamo lette - e scritte - un pò di tutti i colori. Dai toni a volte entusiastici a volte delusi a volte distaccati dei forum, alle incursioni di questo o di quell’altro esperto su fonti più o meno accreditate, all’attendismo di chi, non sapendo che pesci pigliare, ha preferito aspettare che le cose fossero più chiare per allineare il proprio pensiero.
Su queste pagine abbiamo fatto una scelta diversa. Pur tra mille incertezze e perplessità, abbiamo preferito dar la precedenza alla convinzione che determinati meccanismi atmosferici, se pesantemente alterati da dinamiche interne ed improvvise come quelle dell’ultimo Sudden Warming stratosferico, avrebbero necessariamente dovuto portare degli effetti più che tangibili. Qualcuno, con malcelato distacco, non essendo salito per tempo sul treno in corsa, ha preferito sentenziare che in fondo un pò di freddo in inverno, indotto da “normali” movimenti meridiani dell’aria, non rappresenta nulla di speciale. Al riguardo mi ha colpito un’affermazione di Carlo Colarieti Tosti, sul cui sito sono disponibili più informazioni sulla stratosfera di quante non ce ne siano in qualunque altro sito italiano e con il quale abbiamo seguito e studiato questo sudden warming sin dall’inizio. Poche ma eloquenti parole: “in un contesto di dinamiche atmosferiche per loro natura prevalentemente zonali, rappresenta già un errore catalogare una brusca inversione di tendenza come normale”. Ma tant’è, per entrare nel merito di questa questione occorrerebbe riprendere dal principio la teoria della circolazione generale atmosferica ed ora, per quanto attraente, una tale azione finirebbe per essere un puro esercizio di stile.
Mi premono tuttavia un paio di considerazioni. Innanzi tutto una premessa: non siamo alla ricerca dell’evento eccezionale, nè del primato nell’averlo individuato. Le manifestazioni estreme delle dinamiche atmosferiche, in quanto tali, hanno una importante componente caotica, proprio per la natura assolutamente non lineare del sistema in seno al quale si manifestano. E’ dunque impossibile, con gli strumenti di cui disponiamo, prevedere con esattezza dove e quando queste saranno più incisive, perchè non disponiamo di informazioni esatte sullo stato iniziale del sistema. Ma, confidando nell’esperienza, nell’osservazione e nella lettura di ciò che è accaduto in passato, possiamo andarci vicino. La natura è più precisa di qualsiasi altro meccanismo e l’atmosfera non fa eccezione.
Un paio di esempi relativi a quanto sta accadendo in alta atmosfera. L’effetto più tangibile del riscaldamento stratosferico è quella che in gergo tecnico viene definita retrogressione. In sostanza il vortice polare subisce prima un rallentamento della sua rotazione ciclonica e poi con l’inversione dei venti zonali l’intera struttura inizia a ruotare nel senso opposto. Questo accade progressivamente dalle quote più alte a quelle più basse, perchè, come abbiamo sottolineato anche in un precedente post, nelle strutture anticicloniche il traferimento dell’energia avviene dall’alto verso il basso. Non c’è un orologio che scandisce i tempi di questo trasferimento, ma quando il riscaldamento è imponente come quello che ha caratterizzato questo sudden warming, il processo è inesorabile e può avvenire anche a più riprese. Il primo effetto sul territorio europeo del cambiamento di circolazione lo abbiamo visto arrivare nei primi giorni del mese. Il Mediterraneo è stato solo sfiorato ed è tornata a prevalere temporaneamente la componente zonale. Il secondo - più deciso - arriverà come da programma nei prossimi giorni, con una componente artica più marittima che continentale. Sarà dunque la Valle del Rodano e non la Porta della Bora a favorire l’ingresso dell’aria fredda sul nostro territorio. E questo accadrà circa venti giorni dopo il massimo del riscaldamento alla quota di 10 hPa, verificatosi attorno al 25 del gennaio scorso, rispettando quanto accaduto anche in altri analoghi episodi.
Ma il bello, si fa per dire, deve ancora venire. Infatti se il primo manifestarsi del cambiamento di circolazione è stato indotto dal distacco di un debole polo freddo del vortice polare, il secondo - quello prossimo venturo - sarà prodotto da una circolazione fredda alle medesime quote più vasta ed organizzata, ma pur sempre derivata, cioè non appartenente al core del vortice polare che continua a stazionare molto più ad est. La differenza è nel fatto che questo passaggio sarà molto meno temporaneo e vedrà prevalere la componente meridiana in troposfera parecchio più a lungo, caratterizzando tutta la seconda parte di questo mese. A seguire, complice il fatto che la stagione sta progredendo, il vortice polare farà sempre più fatica a riprendere vigore, perchè stiamo andando verso la stagione della rottura definitiva della sua struttura, quello che viene solitamente definito final warming.
Con buona pace delle previsioni di primavera anticipata, già sbandierate da alcuni blasonati centri di calcolo, è più che probabile che una buona parte del prossimo mese di marzo, veda prevalere frequenti scambi meridiani che notoriamente non portano le margherite. Questo la natura lo sa, ed infatti, mentre l’anno scorso di questi tempi c’erano già le mimose in fiore, ora la natura è ancora addormentata, segue il suo orologio e se ne frega altamente delle previsioni. Curiosamente, ora che i modelli deterministici mostrano in tutta evidenza di “sentire” nel tempo giusto gli effetti in troposfera di questo stratwarming, si sente parlare di brusco ed improvviso cambiamento di circolazione. Brusco ed improvviso? Direi di sì, ma eviterei di dire inatteso.
Da:
http://www.climatemonitor.it
Concordo su tutta la linea e soprattutto sul fatto che "Curiosamente, ora che i modelli deterministici mostrano in tutta evidenza di “sentire” nel tempo giusto gli effetti in troposfera di questo stratwarming, si sente parlare di brusco ed improvviso cambiamento di circolazione. Brusco ed improvviso? Direi di sì, ma eviterei di dire inatteso."
Inatteso da chi non l'aveva previsto o da chi aveva creduto troppo nei disegni che i modelli proponevano fino a pochi giorni fa (zonale sparato)!
Saluti.
Marvel
andrea75 [ Lun 09 Feb, 2009 19:39 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: meridianità! L'Italia nel mirino del freddo e della neve!
Complimenti a Guidi, ma io mi limito al mio sito, e a quello che ho letto qui, quindi i complimenti, a costo di sembrare ruffiano, li faccio a Marvel.

marvel [ Lun 09 Feb, 2009 19:46 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: meridianità! L'Italia nel mirino del freddo e della neve!
Complimenti a Guidi, ma io mi limito al mio sito, e a quello che ho letto qui, quindi i complimenti, a costo di sembrare ruffiano, li faccio a Marvel.

Grazie!!

Fili [ Lun 09 Feb, 2009 19:56 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Meridianità! L'Italia Nel Mirino Del Freddo E Della Neve!
Intanto secondo READING non ne usciamo prima di Ferragosto!

Frasnow [ Lun 09 Feb, 2009 19:57 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Meridianità! L'Italia Nel Mirino Del Freddo E Della Neve!
nubes [ Lun 09 Feb, 2009 20:04 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Meridianità! L'Italia Nel Mirino Del Freddo E Della Neve!
Intanto secondo READING non ne usciamo prima di Ferragosto!

gelide fino alla fine, ed a 240 ore secondo ECMWF si prepara un'altra botta clamorosa... con tutto il run grandioso
che spettacolo

Poranese457 [ Lun 09 Feb, 2009 20:39 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Meridianità! L'Italia Nel Mirino Del Freddo E Della Neve!
snow96 [ Lun 09 Feb, 2009 20:40 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: meridianità! L'Italia nel mirino del freddo e della neve!
Complimenti a Guidi, ma io mi limito al mio sito, e a quello che ho letto qui, quindi i complimenti, a costo di sembrare ruffiano, li faccio a Marvel.

Si è ruffiani quando ci si spertica in complimenti immotivati... nessuna ruffianeria in questo caso, Marvel stramerita applausi!
E applausi anche a Cloover, che con Marvel ha dato luogo in queste pagine a uno dei più bei dibattiti meteo dai tempi di internet!

Fili [ Lun 09 Feb, 2009 20:42 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Meridianità! L'Italia Nel Mirino Del Freddo E Della Neve!
Come direbbe un mio amico (e di tutti quelli che ascoltano lo Zoo).....
Non si vede/sente na cippalippa!

DragonIce [ Lun 09 Feb, 2009 20:56 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Meridianità! L'Italia Nel Mirino Del Freddo E Della Neve!
Come direbbe un mio amico (e di tutti quelli che ascoltano lo Zoo).....
Non si vede/sente na cippalippa!

senza che lo sento...
TUTTO A POSTO A FERRAGOSTO
Fili [ Lun 09 Feb, 2009 20:59 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Meridianità! L'Italia Nel Mirino Del Freddo E Della Neve!
Ah...ok!
Vogliamo fare un cenno agli spaventosi accumuli nevosi da STAU che si avranno sui versanti esteri delle Alpi!?

Prima a Sud poi a Nord...le Alpi quest'anno hanno fatto davvero il pienone!!
andrea75 [ Lun 09 Feb, 2009 21:03 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: meridianità! L'Italia nel mirino del freddo e della neve!
Come direbbe un mio amico (e di tutti quelli che ascoltano lo Zoo).....
Non si vede/sente na cippalippa!

Perchè ancora non ha imparato a pubblicare i video... un admin dico. UN ADMIN!!!
Stavolta non glielo correggo.........
E applausi anche a Cloover, che con Marvel ha dato luogo in queste pagine a uno dei più bei dibattiti meteo dai tempi di internet!

Sì, vero... complimenti anche a Cloover!

Anche se all'inizio ricordo che tra Massimiliano e Filippo c'erano differenze di vedute.
Poranese457 [ Lun 09 Feb, 2009 21:08 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: meridianità! L'Italia nel mirino del freddo e della neve!
Fili [ Lun 09 Feb, 2009 21:09 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Meridianità! L'Italia Nel Mirino Del Freddo E Della Neve!
Non è che perdevamo niente eh...

marvel [ Lun 09 Feb, 2009 21:54 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: meridianità! L'Italia nel mirino del freddo e della neve!
Magnifica dinamica da MMW rappresentata da ECMWF Emisferiche (meteociel) con il nucleo polare che in pochi giorni migra dalla Siberia Orientale all'Europa attraversando l'Artico (la scorciatoia antizonale).
Anche in questo Topic ipotizzai tale dinamica qualche giorno fa leggendo le carte a 100HPa... ma onestamente devo ammettere che non speravo tanto!
Guardate la sequenza impressionante!
Se dovessero realizzarsi sarebbe davvero un Evento Storico (punta proprio l'Italia) e gli effetti potrebbero essere davvero eccezzionali!
Buona notte
Marvel
ginghe [ Lun 09 Feb, 2009 21:57 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Meridianità! L'Italia Nel Mirino Del Freddo E Della Neve!
Magnifica dinamica da MMW rappresentata da ECMWF Emisferiche (meteociel) con il nucleo polare che in pochi giorni migra dalla Siberia Orientale all'Europa attraversando l'Artico (la scorciatoia antizonale).
Anche in questo Topic ipotizzai tale dinamica qualche giorno fa leggendo le carte a 100HPa... ma onestamente devo ammettere che non speravo tanto!
Guardate la sequenza impressionante!
Se dovessero realizzarsi sarebbe davvero un Evento Storico (punta proprio l'Italia) e gli effetti potrebbero essere davvero eccezzionali!
Buona notte
Marvel
sono bellissime, mi farei tagliare un dito per averle.......

il fosso [ Lun 09 Feb, 2009 22:27 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Meridianità! L'Italia Nel Mirino Del Freddo E Della Neve!
davvero bello l'articolo di Guidi, ma il grande Massi non è da meno, complimenti ancora.
Per quanto riguarda la migrazione antizonale del lobo siberiano, la si poteva già notare da qualche run,
sarebbe un'immensa ciliegina sulla torta, diciamo più una "cerasa" da 10kg, scusate l'espressione dialettale

Pigimeteo [ Lun 09 Feb, 2009 22:41 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Meridianità! L'Italia Nel Mirino Del Freddo E Della Neve!
il fosso [ Lun 09 Feb, 2009 22:54 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Meridianità! L'Italia Nel Mirino Del Freddo E Della Neve!
quella foto mi ricorda qualcosa di familiare...

marvel [ Mar 10 Feb, 2009 08:39 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: meridianità! L'Italia nel mirino del freddo e della neve!
Fili [ Mar 10 Feb, 2009 08:42 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Meridianità! L'Italia Nel Mirino Del Freddo E Della Neve!
Massi... il punto 1 (falla barica iberica) non andrebbe ad inficiare l'arrivo del polar express sull'Italia?

zerogradi [ Mar 10 Feb, 2009 08:44 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Meridianità! L'Italia Nel Mirino Del Freddo E Della Neve!
Massi... il punto 1 (falla barica iberica) non andrebbe ad inficiare l'arrivo del polar express sull'Italia?

Potrebe fungere anche da attrattore, se vine da est e punta l'Iberia, passando basso potrebbe anche prendere l'Italia.
E' chiaro che il rischio che passi oltralpe c'è sempre in quel caso...... Ma per il momento sono oltre le 240 ore..
marvel [ Mar 10 Feb, 2009 08:48 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Meridianità! L'Italia Nel Mirino Del Freddo E Della Neve!
Massi... il punto 1 (falla barica iberica) non andrebbe ad inficiare l'arrivo del polar express sull'Italia?

Vista la mole della massa in arrivo direi proprio di no!
Vedi la tua domanda è opportuna per configurazioni "classiche", per le colate pilotate da HP disposti lungo i meridiani, ecc... insomma, i soliti refoli di aria fredda pellicolare o sbuffi artici alla ricerca di situazioni bariche comode.
Ma se arriva un nucleo polare di quella mole... è come un elefante a confronto del solito topino a cui siamo abituati.
Quello la falla barica manco la sente... è lui la vera falla barica!
Come dice Michelangelo Nitti, se ti arriva anche a fianco una bestia di quel tipo non fa niente se è messa male, ti colpisce lo stesso! (annate storiche insegnano)
Comunque sta cosa è ancora da verificare.

Fili [ Mar 10 Feb, 2009 09:12 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: In Attesa Del POLAR EXPRESS ;) Il Freddo E La Neve Alle Porte!
Tutti in attesa allora... Intanto gustiamoci l'appetitoso antipasto! Capocollo e pecorino in abbondanza!!

marvel [ Mar 10 Feb, 2009 09:13 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: in attesa del POLAR EXPRESS ;) Il freddo e la neve alle porte!
Correggo il tiro: arrivo previsto del "POLAR EXPRESS" (sempre che arrivi) 12-13 giorni!

Fili [ Mar 10 Feb, 2009 09:15 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: In Attesa Del POLAR EXPRESS ;) Il Freddo E La Neve Alle Porte!
Correggo il tiro: arrivo previsto del "POLAR EXPRESS" (sempre che arrivi) 12-13 giorni!

Ogni treno che si rispetti porta il suo bravo ritardo...però di solito prima o poi arrivano!

DragonIce [ Mar 10 Feb, 2009 10:07 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: In Attesa Del POLAR EXPRESS ;) Il Freddo E La Neve Alle Porte!
per una volta nn mi dispiacerebbe attendere.. al momento percentuale di arrivo?
leonardo [ Mar 10 Feb, 2009 10:33 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: In Attesa Del POLAR EXPRESS ;) Il Freddo E La Neve Alle Porte!
guardate qua, non era l'anno della neve a Perugia...
http://www.youtube.com/watch?v=IQ3w8WMzNvo
ViPARO [ Mar 10 Feb, 2009 10:38 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: In Attesa Del POLAR EXPRESS ;) Il Freddo E La Neve Alle Porte!
Correggo il tiro: arrivo previsto del "POLAR EXPRESS" (sempre che arrivi) 12-13 giorni!

stiamo proprio in italia eh...sempre in ritardo questi treni!!

leonardo [ Mar 10 Feb, 2009 11:41 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: In Attesa Del POLAR EXPRESS ;) Il Freddo E La Neve Alle Porte!
piccola nota...
per i possessori del "Diario Meteorologico di Perugia" date una occhiata alle pagina n.80 riguardante il 29 Dic 1996
Saluti Leonardo
marvel [ Mar 10 Feb, 2009 18:25 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: in attesa del POLAR EXPRESS ;) Il freddo e la neve alle porte!
AO e NAO.
Anche qui, come sugli spaghi, è possibile vedere come ci si trovi ad un bivio intorno al 16-17!
Continuazione ed estremizzazione dell'ondata di freddo o tendenza a chiusura della fase fredda?

Francesco [ Mar 10 Feb, 2009 18:58 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: in attesa del POLAR EXPRESS ;) Il freddo e la neve alle porte!
AO e NAO.
Anche qui, come sugli spaghi, è possibile vedere come ci si trovi ad un bivio intorno al 16-17!
Continuazione ed estremizzazione dell'ondata di freddo o tendenza a chiusura della fase fredda?
Già conosco la direzione del bivio !

Francesco [ Mer 11 Feb, 2009 07:42 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: in attesa del POLAR EXPRESS ;) Il freddo e la neve alle porte!
AO e NAO.
Anche qui, come sugli spaghi, è possibile vedere come ci si trovi ad un bivio intorno al 16-17!
Continuazione ed estremizzazione dell'ondata di freddo o tendenza a chiusura della fase fredda?
Massi, ti ricito perchè il modellame pare che ti dia ragione. Dopo i 17 gli scenari sono assolutamente non definiti e tutto è possibile!
Speriamo bene!

ginghe [ Mer 11 Feb, 2009 08:09 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: In Attesa Del POLAR EXPRESS ;) Il Freddo E La Neve Alle Porte!
stamani tre passi indietro da perte di reading, gfs conferma le ipotesi non tanto belle di ieri (sembra quasi da nao+ nel range 120/180 h.....)
zerogradi [ Mer 11 Feb, 2009 09:08 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: In Attesa Del POLAR EXPRESS ;) Il Freddo E La Neve Alle Porte!
guardate qua, non era l'anno della neve a Perugia...
http://www.youtube.com/watch?v=IQ3w8WMzNvo
Non era l'anno della neve???????? Ciaoooooooooooooooooooooooooooooooo
Ne ha fatta 50 cm..........
Il burjan con la prossima irruzione non c'entra niente.

pablo [ Mer 11 Feb, 2009 09:21 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Lunedì Al Bivio. Per Le Tirreniche Freddo Secco O Neve?
marvel [ Gio 12 Feb, 2009 09:43 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: lunedì al bivio. Per le tirreniche freddo secco o neve?
Comunque guardate che bella colata meridiana!

marvel [ Gio 12 Feb, 2009 10:11 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: lunedì al bivio. Per le tirreniche freddo secco o neve?
Al dilà degli effetti troposferici più o meno incisivi che si sono avuti e che si avranno sulla nostra penisola, devo sottolineare l'importanza e l'influenza che la stratosfera ha nelle dinamiche atmosferiche troposferiche del nostro Emisfero.
In inverno le due "sfere" sono strettamente collegate e comunicano continuamente, a volte influenzandosi reciprocamente anche in modo pesante.
Proprio l'approfondimento dello studio di queste interazioni è l'obiettivo primario per rendere i modelli matematici meteorologici più affidabili.
Come abbiamo potuto constatare anche in questo episodio, infatti, i modelli hanno ignorato per lungo tempo la componente stratosferica e ancor oggi hanno grandi difficoltà a misurarsi con una dinamica un po' fuori dagli schemi.
Si sono rivelate inutili le Ensamble, gli spaghi, e qualsiasi perturbazione al modello, per il semplice motivo che non trattavasi di errori di acquisizione dei parametri di iniziazione, ma di improvvise quanto influenti azioni fuori dagli schemi logici impostati nei modelli.
Per questo motivo gli stessi hanno più e più volte sbagliato in toto (e non solo dalle nostre parti, ma in tutta Europa e soprattutto in altre zone dell'Emisfero Nord), con tutto il fascio di perturbazioni di inizializzazione.
Ancora adesso si notano forti differenze tra un modello e l'altro e probabilmente si andrà avanti così ancora a lungo (ECMWF la vede in un modo, GFS diversamente, NOGAPS all'opposto, JMA idem di NGP, DWD ed UKMO intermedie.
Non è facile riuscire a fare una previsione affidabile oltre le 72-96h.
Un saluto.
Marvel
Fili [ Ven 13 Feb, 2009 16:50 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: In Attesa Del POLAR EXPRESS ;) Il Freddo E La Neve Alle Porte!
Icestorm [ Ven 13 Feb, 2009 16:53 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: lunedì al bivio. Per le tirreniche freddo secco o neve?
Credo abbia fatto inversione a U
marvel [ Ven 13 Feb, 2009 17:01 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: lunedì al bivio. Per le tirreniche freddo secco o neve?
Credo abbia fatto inversione a U
Fermo a Berlino causa neve!

marvel [ Ven 13 Feb, 2009 17:04 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: lunedì al bivio. Per le tirreniche freddo secco o neve?
Uno spago NAO ancora tiene duro!
(anche gli altri restano cmq negativi)
Mentre l'AO... bhè, che dire... in un regime negativo... ha le idee un po' confuse!

Icestorm [ Ven 13 Feb, 2009 17:28 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: lunedì al bivio. Per le tirreniche freddo secco o neve?
Comunque visto che questo topic come titolo recita lunedì al bivio, credo che sia giusto fare una considerazione sulla giornata di lunedì..per quanto personale possa sembrare.
Il parziale cedimento della campana alto-pressoria Atlantica, permetterà l'incursione di infiltrazioni umide oceaniche che avranno possibilità di muovere dalle Isole britanniche verso sud-est.
Niente di nuovo, questa possibilità viene messa e tolta giorno dopo giorno per il 16, più volte al giorno ed i balletti non termineranno certamente qui.
Tuttavia, l'apertura di un varco su Alpi occidentali se il ponte anticiclonico se ne rimane non troppo ad est, permetterebbe la discesa di un'area instabile prevista ora scendere su Sardegna, ora su Baleari, ora su medio Tirreno, ora oltralpe.
Le possibilità che si incunei tra nell'area Ligure-Corsa sono alte, anche se i modelli non danno spesso credito a questa ipotesi, risiede tale possibilità soprattutto nel dislivello pressorio che come solito si viene a creare tra nord e sud Alpi con conseguente calo barico sul Golfo di Genova.
Il modellame caldeggia quando più quando meno questa ipotesi come detto, ed andando a vedere bene le umidità previste alle varie quote, c'è da dire che a mio parere non stimano bene eventuali effetti precipitativi sull'area tirrenica ma si limitano a mostrare ad esempio ad 850 hPa, campi di umidità anche superiori al 90%.
Difficile non provochino un serio peggioramento, con precipitazioni più probabili di quanto si creda, stante anche il contrasto tra il relativo flusso occidentale pilotato dalla depressioncina ed il freddo preesistente, che resterebbe buono per imbiancate a quote anche mooolto basse, -30°C a 500 hPa, -3/-4°C ad 850, con peggioramento tempisticamente perfetto tra la tarda notte e l'alba.
marvel [ Ven 13 Feb, 2009 17:43 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: lunedì al bivio. Per le tirreniche freddo secco o neve?
Comunque visto che questo topic come titolo recita lunedì al bivio, credo che sia giusto fare una considerazione sulla giornata di lunedì..per quanto personale possa sembrare.
Il parziale cedimento della campana alto-pressoria Atlantica, permetterà l'incursione di infiltrazioni umide oceaniche che avranno possibilità di muovere dalle Isole britanniche verso sud-est.
Niente di nuovo, questa possibilità viene messa e tolta giorno dopo giorno per il 16, più volte al giorno ed i balletti non termineranno certamente qui.
Tuttavia, l'apertura di un varco su Alpi occidentali se il ponte anticiclonico se ne rimane non troppo ad est, permetterebbe la discesa di un'area instabile prevista ora scendere su Sardegna, ora su Baleari, ora su medio Tirreno, ora oltralpe.
Le possibilità che si incunei tra nell'area Ligure-Corsa sono alte, anche se i modelli non danno spesso credito a questa ipotesi, risiede tale possibilità soprattutto nel dislivello pressorio che come solito si viene a creare tra nord e sud Alpi con conseguente calo barico sul Golfo di Genova.
Il modellame caldeggia quando più quando meno questa ipotesi come detto, ed andando a vedere bene le umidità previste alle varie quote, c'è da dire che a mio parere non stimano bene eventuali effetti precipitativi sull'area tirrenica ma si limitano a mostrare ad esempio ad 850 hPa, campi di umidità anche superiori al 90%.
Difficile non provochino un serio peggioramento, con precipitazioni più probabili di quanto si creda, stante anche il contrasto tra il relativo flusso occidentale pilotato dalla depressioncina ed il freddo preesistente, che resterebbe buono per imbiancate a quote anche mooolto basse, -30°C a 500 hPa, -3/-4°C ad 850, con peggioramento tempisticamente perfetto tra la tarda notte e l'alba.
Hai ben descritto quello che pensavo anche io!

marvel [ Ven 13 Feb, 2009 17:45 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: lunedì al bivio. Per le tirreniche freddo secco o neve?
(la Danesina è deboluccia, lo si vede all'infrarosso)

giantod [ Ven 13 Feb, 2009 17:50 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Lunedì Al Bivio. Per Le Tirreniche Freddo Secco O Neve?
(la Danesina è deboluccia, lo si vede all'infrarosso)
scusate...ma...me viene da dì...te pareva!!!

nubes [ Ven 13 Feb, 2009 18:14 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Lunedì Al Bivio. Per Le Tirreniche Freddo Secco O Neve?
(la Danesina è deboluccia, lo si vede all'infrarosso)

non credi che si potrebbe approfondire?