Senza contare che quest'anno la temperatura globale è diminuita di 0,3°C
Dove hai preso questo dato?
Francesco [ Sab 12 Lug, 2008 10:11 ] Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Visto che Paolo (ilfosso) ha tirato fuori il minimo di Mauder, credo che sia il caso di far conoscere questa teoria a linee generali....
Edward Walter Maunder era un astronomo inglese vissuto a cavallo tra l'ottocento e il novecento, il cui ricordo è giunto sino a noi grazie ai suoi studi sulle macchie solari.
Difatti, tenendo conto del ciclo magnetico del Sole, Mauder riuscì a individuare la cosidetta LIA (acronimo di Little Ice Age), la piccola era glaciale*, periodo che va dall'inizio del quattordicesimo alla metà del diciannovesimo secolo, in cui l'Europa e il Nord America, e forse anche il resto del mondo (ma non ci sono dati certi) subirono inverni estremamente freddi.
Gli studi furono possibili in virtù del suo lavoro di assistente di spettroscopia all'Osservatorio Reale di Londra, dove potè fotografare e misurare le macchie solari che appaiono sul sole (punti più scuri rispetto alla fotosfera perché, rispetto a quest'ultima, hanno una temperatura inferiore).
Animato dalla sete di conoscenza che alimenta le menti scientifiche, Maunder approfondì l'argomento andando a curiosare tra gli studi svolti da un astronomo tedesco, Gustav Spörer, che nel 1861 scoprì la variazione delle latitudini di sunspot (macchie solari) durante il ciclo solare, scoperta che gli consentì d'identificare un periodo tra il 1400 e il 1510 in cui le macchie solari si erano diradate.
Esaminando in seguito vecchie registrazioni dell'archivio dell'Osservatorio, alla ricerca di dati su eventuali altri periodi simili, Maunder riuscì a scoprire che la latitudine solare su cui apparivano le macchie variava regolarmente nel corso di 11 anni.
Fu così che nel 1893 annunciò la scoperta di un periodo di tempo, che va dal 1645 al 1715 e a cui èstato dato il nome di "minimo di Maunder", in cui i sunspot divennero estremamente rari, come notato dagli astronomi del tempo. Per esempio, in una fase di 30 anni durante il minimo di Maunder, gli astronomi osservarono solamente circa 50 macchie, invece delle normali 40.000 o 50.000.
Nel 1904 pubblicò i suoi risultati sotto forma di un diagramma a "farfalla" (nell'immagine a lato)
Il periodo in questione coincide con la parte centrale e più fredda della piccola era glaciale.
Dati pubblicati di recente suggeriscono che durante il minimo di Maunder il Sole si espanse e la sua rotazione rallentò.
Si suppone che un sole più grande e in lenta rotazione sia anche un Sole più freddo, che fornisce meno calore alla Terra. Al contrario, un sole che presenta molte macchie equivale a più eruzioni e dunque più energia che raggiunge la Terra.
Tuttavia, altri tipi di studi, relativi all'andamento di temperature, piogge, livello dei laghi, estensione dei ghiacci, migrazioni di animali, produttività agricola, cicloni tropicali, inondazioni e incendi boschivi... hanno dato risultati negativi, labili o contraddittori sui possibili effetti derivanti dal ciclo undecennale di attività solare sul clima terrestre.
La partita resta comunque aperta, poichè sul riscaldamento della Terra e sulle quantità di radiazioni che il sole emette... ci sarà sicuramente ancora molto da dire.
Senza contare che quest'anno la temperatura globale è diminuita di 0,3°C
Dove hai preso questo dato?
Se ne parla in molti siti e forum del quantomeno temporaneo arretramento del GW, soprattutto nei mesi invernali appena trascorsi, quando solo l'Europa ha visto temperature miti, mentre nel resto dell'emisfero ci sono state ripetute ondate fredde anche eccezionali, come per esempio il freddissimo periodo vissuto dalla Cina tra Gennaio e Febbraio.
Inserisco un grafico con l'andamento dell'attività solare tra 1600 e il 2007, con in evidenza il minimo di Mauder,
da notare anche i vari picchi di attività raggiunti negli ultimi 60-70anni.
Icestorm [ Sab 12 Lug, 2008 12:34 ] Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Per questo motivo dico che una rondine non fa primavera, un così breve periodo di attività solare minima non può di certo indiziarci ad un nuovo cambiamento climatico, quel minimo di maunder è durato un secolo insomma..
Le pulsazioni cicliche nel grafico mostrano ricorrenti picchi di massimo ed altrettanti di minimo, e da qui a dire che questi potrebbero essere i prodromi di una nuova piccola era glaciale ci corre non un mare...un universo..
E' molto più normale attendersi una nuova risalita dell'attività, come l'alternanza delle campane graficate mostra ciclicamente.
il fosso [ Sab 12 Lug, 2008 13:21 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Per questo motivo dico che una rondine non fa primavera, un così breve periodo di attività solare minima non può di certo indiziarci ad un nuovo cambiamento climatico, quel minimo di maunder è durato un secolo insomma..
Le pulsazioni cicliche nel grafico mostrano ricorrenti picchi di massimo ed altrettanti di minimo, e da qui a dire che questi potrebbero essere i prodromi di una nuova piccola era glaciale ci corre non un mare...un universo..
E' molto più normale attendersi una nuova risalita dell'attività, come l'alternanza delle campane graficate mostra ciclicamente.
Sono d'accordo, infatti parlavo di indizi, non di sicure tendenze.
Resta il fatto che il sole ora si comporta in maniera piuttosto anomala, il perido di attuale scarsa attività è sicuramente fuori dalla normalità, soprattutto se si guardano gli ultimi 60 anni, ci sono picchi verso i basso, come è normale che sia, ma non così lunghi. Poi come ho già detto, può essere solo una parentesi, però non è da escludere un prolungato minimo,
come si prospetta nell'articolo di inizio discussione, che ha basi quantomeno plausibili.
Comunque, come dicevo, basta attendere qualche anno per scoprirlo
Icestorm [ Sab 12 Lug, 2008 13:25 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Per questo motivo dico che una rondine non fa primavera, un così breve periodo di attività solare minima non può di certo indiziarci ad un nuovo cambiamento climatico, quel minimo di maunder è durato un secolo insomma..
Le pulsazioni cicliche nel grafico mostrano ricorrenti picchi di massimo ed altrettanti di minimo, e da qui a dire che questi potrebbero essere i prodromi di una nuova piccola era glaciale ci corre non un mare...un universo..
E' molto più normale attendersi una nuova risalita dell'attività, come l'alternanza delle campane graficate mostra ciclicamente.
Sono d'accordo, infatti parlavo di indizi, non di sicure tendenze.
Resta il fatto che il sole ora si comporta in maniera piuttosto anomala, il perido di attuale scarsa attività è sicuramente fuori dalla normalità, soprattutto se si guardano gli ultimi 60 anni, ci sono picchi verso i basso, come è normale che sia, ma non così lunghi. Poi come ho già detto, può essere solo una parentesi, però non è da escludere un prolungato minimo,
come si prospetta nell'articolo di inizio discussione, che ha basi quantomeno plausibili.
Comunque, come dicevo, basta attendere qualche anno per scoprirlo
Qualche anno..? Difficilmente sarebbe roba per noi anche nel caso in cui una nuova peg fosse in incubazione
il fosso [ Sab 12 Lug, 2008 13:52 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Qualche anno..? Difficilmente sarebbe roba per noi anche nel caso in cui una nuova peg fosse in incubazione ;)[/quote]
Credo ti stia sbagliando, gli effetti del minimo solare sul clima sono quasi immediati, il minimo di Mauder è durato 70anni, e gli effetti sul clima si sono visti subito, non il secolo successivo o giù di li inverni rigidissimi si sono verificati già all'inizio del periodo di minimo.
Se l'attuale periodo di scarsa attività solare continuerà, gli effetti si potrebbero cominciare a vedere già nel prossimo inverno, alcune teorie parlano di soli 12 mesi di attesa per cominciare a vedere i primi effetti.
Icestorm [ Sab 12 Lug, 2008 13:56 ] Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Ne sapremo riparlare..ci furono anche importanti eruzioni vulcaniche che buttarono in atmosfera non si sa quante diavolo di polveri sottili, tali comunque da abbassare di circa un grado la temperatura media del pianeta, questo è il fattore predominante per me..
il fosso [ Sab 12 Lug, 2008 14:06 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
A va bè, io parlo prendendo come presupposto che le teorie sul minimo siano valide, è chiaro che se la cause sono altre tutto va a farsi benedire.
nubes [ Sab 12 Lug, 2008 14:13 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
ciao
dove posso reperire i dati relativi all'attività solare?
grazie in anticipo
Leonardo
nubes [ Sab 12 Lug, 2008 14:22 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Ne sapremo riparlare..ci furono anche importanti eruzioni vulcaniche che buttarono in atmosfera non si sa quante diavolo di polveri sottili, tali comunque da abbassare di circa un grado la temperatura media del pianeta, questo è il fattore predominante per me..
scusami,ma il fenomeno di cui parli non è quello del 1816( con tanto di nevicate in estate)? legato a straordinarie e non isolate eruzioni vulcaniche ?
CI SONO STATI FENOMENI SIMILI ( INTENDO DI QUELLA PORTATA) ANCHE ANCHE TRA IL 17° E 18° SECOLO?
il fosso [ Sab 12 Lug, 2008 14:24 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
ciao
dove posso reperire i dati relativi all'attività solare?
grazie in anticipo
Leonardo
Digita: "solar and geomagnetic data" su google
marvel [ Lun 14 Lug, 2008 11:43 ] Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Innanzi tutto a detta degli esperti del settore l'attività prevista nell'imminente nuovo ciclo solare dovrebbe raggiungere liveli reord in positivo (forte attività). Tale previsione deriva dalle osservazioni degli ultimi cicli.
E' pure vero che stiamo registrando un ritardo (ancora relativamente piccolo) per il quale sono state fatte alcune ipotesi, ma la cosa curiosa è che il ciclo era effettivamente partito, poi si è assistito alla comparsa di piccole macchie del vecchio ciclo, poi di nuovo il silenzio.
Bisogna pure considerare il fatto che le attuali osservazioni vengono fatte con strumenti inimagginabili fino a poco tempo fa, e la precisione di queste osservazioni ci porta a studiare dettagli prima sconosciuti perchè praticamente inosservabili.
Quindi tutte le "eccezioni" visibili ora non devono farci gridare, come moda mediatica vuole, all'imminente apocalisse!
Bisogna anche dire che i cicli solari sono sempre stati un po' irregolari, non stiamo parlando di un orologio svizzero.
Non credo che gli effetti di una diminuzione di attività solare possano manifestarsi in 12 mesi!!!
Anche perchè contrariamente a quanto ritenuto da molti, l'intensa attività magnetica del sole che si manifesta in concomitanza con le macchie solari più intense e i solar flares, possono indurre paradossalmente determinare una diminuzione della radiazione assorbita dalla Terra, questo perchè la magnetosfera/ionosfera viene stimolata dal vento solare e questp può produrre alterazioni chimiche capaci di aumentarne la riflettanza, con una conseguente diminuzione di intensità della raziazione solare che raggiunge la Terra.
Insomma... non è un sistema così semplice da prevedere.
nubes [ Lun 14 Lug, 2008 14:56 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
grazie della spiegazione
marvel [ Mar 15 Lug, 2008 18:47 ] Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Ed ecco la conferma NASA che non c'è niente di anomalo nell'attuale ciclo solare:
What's Wrong with the Sun? (Nothing) 07.11.2008
July 11, 2008: Stop the presses! The sun is behaving normally.
So says NASA solar physicist David Hathaway. "There have been some reports lately that Solar Minimum is lasting longer than it should. That's not true. The ongoing lull in sunspot number is well within historic norms for the solar cycle."
This report, that there's nothing to report, is newsworthy because of a growing buzz in lay and academic circles that something is wrong with the sun. Sun Goes Longer Than Normal Without Producing Sunspots declared one recent press release. A careful look at the data, however, suggests otherwise.
But first, a status report: "The sun is now near the low point of its 11-year activity cycle," says Hathaway. "We call this 'Solar Minimum.' It is
During Solar Max, huge sunspots and intense solar flares are a daily occurance. Auroras appear in Florida. Radiation storms knock out satellites. Radio blackouts frustrate hams. The last such episode took place in the years around 2000-2001.
During Solar Minimum, the opposite occurs. Solar flares are almost non-existant while whole weeks go by without a single, tiny sunspot to break the monotony of the blank sun. This is what we are experiencing now.
Although minima are a normal aspect of the solar cycle, some observers are questioning the length of the ongoing minimum, now slogging through its 3rd year.
"It does seem like it's taking a long time," allows Hathaway, "but I think we're just forgetting how long a solar minimum can last." In the early 20th century there were periods of quiet lasting almost twice as long as the current spell. (See the end notes for an example.) Most researchers weren't even born then.
Hathaway has studied international sunspot counts stretching all the way back to 1749 and he offers these statistics: "The average period of a solar cycle is 131 months with a standard deviation of 14 months. Decaying solar cycle 23 (the one we are experiencing now) has so far lasted 142 months--well within the first standard deviation and thus not at all abnormal. The last available 13-month smoothed sunspot number was 5.70. This is bigger than 12 of the last 23 solar minimum values."
In summary, "the current minimum is not abnormally low or long."
The longest minimum on record, the Maunder Minimum of 1645-1715, lasted an incredible 70 years. Sunspots were rarely observed and the solar cycle seemed to have broken down completely. The period of quiet coincided with the Little Ice Age, a series of extraordinarily bitter winters in Earth's northern hemisphere. Many researchers are convinced that low solar activity, acting in concert with increased volcanism and possible changes in ocean current patterns, played a role in that 17th century cooling.
For reasons no one understands, the sunspot cycle revived itself in the early 18th century and has carried on since with the familiar 11-year period. Because solar physicists do not understand what triggered the Maunder Minimum or exactly how it influenced Earth's climate, they are always on the look-out for signs that it might be happening again.
The quiet of 2008 is not the second coming of the Maunder Minimum, believes Hathaway. "We have already observed a few sunspots from the next solar cycle," he says. (See Solar Cycle 24 Begins.) "This suggests the solar cycle is progressing normally."
What's next? Hathaway anticipates more spotless days1, maybe even hundreds, followed by a return to Solar Max conditions in the years around 2012.
Approfondimento:
Another way to examine the length and depth of a solar minimum is by counting spotless days. A "spotless day" is a day with no sunspots. Spotless days never happen during Solar Max but they are the "meat and potatoes" of solar minima.
Adding up every daily blank sun for the past three years, we find that the current solar minimum has had 362 spotless days (as of June 30, 2008). Compare that value to the total spotless days of the previous ten solar minima: 309, 273, 272, 227, 446, 269, 568, 534, ~1019 and ~931. The current count of 362 spotless days is not even close to the longest.
The plot below compares the Solar Minimum of 2008 to a longer one in 1933:
Orange bars represent the number of spotless days per month. The ongoing solar minimum needs to accumulate another 206 spotless days before it matches the duration of the 1933 minimum, which is considered unremarkable by solar historians.
What does a spotless day look like? The Solar and Heliospheric Observatory (SOHO) recorded this blank sun on July 1, 2008:
Ed ecco come appariva durante il massimo:
il fosso [ Ven 18 Lug, 2008 13:14 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
25° giorno senza macchie solari; al 41° posto nella top 70 dei periodi più lunghi senza macchie solari dal 1600 ad oggi, per la quarta volta in classifica negli ultimi 2 anni.
il fosso [ Gio 24 Lug, 2008 15:39 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Confermata la buona forma dei ghiacci artici, rispetto allo scorso anno ci sono ben 800 mila kmq di superfice ghiacciata in più;
anche se c'è da dire che la superfice ghiacciata è di 1,1milioni di kmq in deficit rispetto alla norma.
Continua anche l'ottima forma dei ghiacci antartici, in surplus rispetto alla norma di 500 mila kmq.
Considerando la totalità dei ghiacci siamo in deficit di "soli" 600mila kmq, contro i 2,2milioni di kmq di deficit dello stesso periodo dello scorso anno. Buone notizie.
Intanto l'attività solare dopo una debole ripresa con la comparsa di qualche macchia, rimanendo comunque bassa; negli ultimi 3 giorni è dinuovo diminuita con assenza di macchie, speriamo sia l'inizio di un nuovo periodo di quiete
snow4ever [ Gio 24 Lug, 2008 17:47 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
speriamo sia l'inizio di un nuovo periodo di quiete
questo cosa può stare a significare? mi spiego: con tutti questi periodI di assenza di macchie solari, si potrebbe davvero andare incontro a periodi freddi?grazie della spiegazione
andrea75 [ Gio 24 Lug, 2008 18:21 ] Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
speriamo sia l'inizio di un nuovo periodo di quiete
questo cosa può stare a significare? mi spiego: con tutti questi periodI di assenza di macchie solari, si potrebbe davvero andare incontro a periodi freddi?grazie della spiegazione
il fosso [ Gio 24 Lug, 2008 18:36 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Diciamo che ci sono molte correnti di pensiero sulla effettiva incidenza delle fluttuazioni dell'attività solare sul clima terrestre, delle qualui abbiamo ampiamente discusso in precedenza in questo topic.
Comunque una certa concomitanza tra raffreddamento terrestre e bassa attività solare sembra esserci.
Una cosa che non è stata detta è che il calo dell'attività solare aumenta l'incidenza dei raggi cosmici sulla superfice degli oceani, incrementando l'evapiorazione acquea e di conseguenza la densità e l'estenzione delle nubi.
Ciò sembra poter essere causa di un lento ma continuo calo termico a livello globale.
Insomma le possibilità di un raffreddamento ci sono, ma la certezza non ci può chiaramente essere, qualsiasi sia la corrente di pensiero.
zerogradi [ Ven 25 Lug, 2008 09:03 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Beh intanto un esperto di meteolive dice questa frase su l'estate 2008:
"REDAZIONE: due parole sull'estate che ci attende.
ANGELINI: ribadisco quanto già espresso nelle precedenti interviste. Nessuna ingerenza anticiclonica subtropicale in pianta stabile. A mio avviso il caldo sarà l'ultimo dei problemi dell'estate 2008."
Fossero parole SANTE!!!
A questo punto della stagione anche mia nonna sarebbe stata in grado di dire una cosa simile.........
marvel [ Ven 25 Lug, 2008 13:05 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Diciamo che ci sono molte correnti di pensiero sulla effettiva incidenza delle fluttuazioni dell'attività solare sul clima terrestre, delle qualui abbiamo ampiamente discusso in precedenza in questo topic.
Comunque una certa concomitanza tra raffreddamento terrestre e bassa attività solare sembra esserci.
Una cosa che non è stata detta è che il calo dell'attività solare aumenta l'incidenza dei raggi cosmici sulla superfice degli oceani, incrementando l'evapiorazione acquea e di conseguenza la densità e l'estenzione delle nubi.
Ciò sembra poter essere causa di un lento ma continuo calo termico a livello globale.
Insomma le possibilità di un raffreddamento ci sono, ma la certezza non ci può chiaramente essere, qualsiasi sia la corrente di pensiero.
Una diminuita attività solare si riflette anche in un'indebolimento del vento solare che ha la proprietà, a contatto con la magnetosfera terrestre, di produrre una sorta di scudo ai raggi cosmici (campo magnetico solare), oltre che ad ostacolarne l'arrivo verso il sistema solare stesso, per così dire, respingendoli.
Fatto sta che alcuni studi (contestati dal clan dell'IPCC) hanno verificato una certa connessione tra raggi cosmici che raggiungono l'atmosfera e nucleazione del vapore in goccioline. Sembrerebbe che i raggi cosmici abbiano la proprietà di promuovere la nucleazione, quindi di aumentare la copertura nuvolosa complesiva terrestre e di conseguenza aumentare l'effeto albedo totale del pianeta.
Insomma sembra ormai innegabile il legame macchie solari - temperature del pianeta (PEG insegna), ma la cosa, come al solito, non sembra essere così semplice!
marvel [ Ven 25 Lug, 2008 13:52 ] Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Ricordiamoci inoltre che:
L'attività del Sole attualmente è la più intensa degli ultimi due secoli e mezzo: a provarlo sono le caratteristiche delle meteoriti cadute sulla Terra, esaminate da un gruppo di ricerca internazionale del quale fa parte l'italiana Carla Taricco, dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) di Torino.
Il lavoro, pubblicato su Astronomy and Astrophysics Letters ha inoltre confermato che l'attività solare si è fortemente intensificata nel ventesimo secolo, con picchi nelle ultime decadi. I ricercatori, coordinati da Ilya Usoskin dell'università finlandese di Oulu, hanno misurato la concentrazione dell'isotopo radioattivo titanio 44 presente in 19 meteoriti cadute sulla Terra nell'arco di 240 anni. Questo isotopo, hanno spiegato gli esperti, si crea nelle meteoriti in conseguenza della diretta interazione con i raggi cosmici del Sole.
Quando la meteorite cade, la produzione di titanio 44 cessa e i ricercatori possono così misurare l'attività solare presente fino a quel momento. Secondo gli esperti, l'analisi di questo isotopo permette di ricostruire la passata attività solare in maniera indipendente, senza le influenze di fenomeni terrestri. La maggior parte degli isotopi di altri elementi rilevabili nelle meteoriti, infatti, è influenzata dai processi terrestri, relativi al campo magnetico e al clima della Terra.
DragonIce [ Lun 28 Lug, 2008 13:21 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
daccordo che in australia è inverno.. ma questa è la nevicata più fitta dal 1836.. e siamo ancora a metà dell'inverno..
altri segni?
klaus81 [ Lun 28 Lug, 2008 13:27 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Spettacolo! Che bello vedere queste immagini
DragonIce [ Mer 30 Lug, 2008 00:17 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
continua l'assenza di macchie solari..
fonte 3bmeteo
Attività solare ai minimi: quali conseguenze?
Attuale andamento del ciclo solare (NASA); fin'ora le previsioni sono state tutte disatteseAlcune settimane fa ponemmo l'accento sull'eccessiva quiete solare e sul preoccupante prolungarsi dell'attuale minimo di Shwabe. Ebbene, a distanza di un mese e mezzo la situazione è addirittura peggiorata, con Luglio ormai prossimo a chiudere i battenti con una media giornaliera di macchie solari prossima a zero. Un dato, quest'ultimo, che alimenta ulteriormente i dubbi riguardanti l'intensità e l'effettivo inizio del ventiquattresimo ciclo. Non solo, da molte parti giungono pressanti interrogativi su quali conseguenze potrebbe avere questa anomala fase solare sul clima del Pianeta. Alcuni scienziati ipotizzano, infatti, una stretta correlazione tra la variazione della temperatura terrestre e la durata dei cicli di macchie solari (K. Lassen ed altri); non sembra casuale, a tal proposito, il fatto che negli ultimi 80 anni l'ampiezza di questi ultimi sia ridotta notevolmente rispetto al 18° e al 19° secolo.
Attuale andamento del ciclo solare (NASA); fin'ora le previsioni sono state tutte disatteseAlcune settimane fa ponemmo l'accento sull'eccessiva quiete solare e sul preoccupante prolungarsi dell'attuale minimo di Shwabe. Ebbene, a distanza di un mese e mezzo la situazione è addirittura peggiorata, con Luglio ormai prossimo a chiudere i battenti con una media giornaliera di macchie solari prossima a zero. Un dato, quest'ultimo, che alimenta ulteriormente i dubbi riguardanti l'intensità e l'effettivo inizio del ventiquattresimo ciclo. Non solo, da molte parti giungono pressanti interrogativi su quali conseguenze potrebbe avere questa anomala fase solare sul clima del Pianeta. Alcuni scienziati ipotizzano, infatti, una stretta correlazione tra la variazione della temperatura terrestre e la durata dei cicli di macchie solari (K. Lassen ed altri); non sembra casuale, a tal proposito, il fatto che negli ultimi 80 anni l'ampiezza di questi ultimi sia ridotta notevolmente rispetto al 18° e al 19° secolo.
il fosso [ Dom 10 Ago, 2008 12:07 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Altre buone notizie, nel mese di Luglio la temperatura globale nella media troposfra è rimasta di 0,07°C sotto alla media dell'ultimo trentennio.
Quest'ultimo è stato l'ottavo mese consecutivo sotto media con una media da inizio anno di -0,16°C.
Nello stesso periodo del 2007 si registrava un +0,16°C di media, quindi il calo da allora è stato di ben 0,32°C.
I rilevamenti della bassa trosposfera dai quali sono esclusi tutti i luoghi con altitudine superiore ai 3000m, cioè molti altipiani e catene montuose, nonchè gran parte del continente antartico; cosa alquanto penalizzante, vedono comunque da inizio anno uno scarto di -0,02°C rispetto alla media, con una diminuzione rispetto allo scoro anno di 0,33°C .Fonte Meteogiornale.
E intanto il sole continua a tacere e il ciclo 24 ancora non parte
Fede [ Dom 10 Ago, 2008 13:23 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Altre buone notizie, nel mese di Luglio la temperatura globale nella media troposfra è rimasta di 0,07°C sotto alla media dell'ultimo trentennio.
Quest'ultimo è stato l'ottavo mese consecutivo sotto media con una media da inizio anno di -0,16°C.
Nello stesso periodo del 2007 si registrava un +0,16°C di media, quindi il calo da allora è stato di ben 0,32°C.
I rilevamenti della bassa trosposfera dai quali sono esclusi tutti i luoghi con altitudine superiore ai 3000m, cioè molti altipiani e catene montuose, nonchè gran parte del continente antartico; cosa alquanto penalizzante, vedono comunque da inizio anno uno scarto di -0,02°C rispetto alla media, con una diminuzione rispetto allo scoro anno di 0,33°C .Fonte Meteogiornale.
E intanto il sole continua a tacere e il ciclo 24 ancora non parte
Ma questi dati (e premetto che non sono un esperto) non sarebbe più corretto interpretarli come stabilità piuttosto che diminuzione?
0.07°C mi parrebbe un delta statisticamente non significativo. Io di istinto sarei portato ad interpretare il valore come invariato rispetto a quello dell'anno precedente....ma di certo mi sbaglio.
nubes [ Ven 15 Ago, 2008 11:45 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
continua la fase di " riposo" dell' attività solare?
DragonIce [ Gio 04 Set, 2008 19:35 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
fonte 3Bmeteo
Prosegue la crisi solare
Nessuma macchia solare, il sole continua a tacere.
In una recentissima intervista David Hataway (uno dei più importanti astronomi della NASA e del mondo) non ha nascosto preoccupazione ed un certo imbarazzo riguardo l'anomalo andamento dell'attuale minimo solare. Un minimo che ha costretto quasi tutti i centri di ricerca a posticipare massicciamente l'inizio del 24° ciclo e che sta dando non pochi grattacapi nel formulare nuove proiezioni. I timori e i dubbi di Hataway sono giustificati dagli ultimi dati provenienti dall'SIDC belga, che per Agosto ha ufficializzato una media giornaliera di macchie solari pari a 0.5. Si tratta del secondo mese consecutivo con un numero di sunspots prossimo a zero a conferma dell'estrema problematicità dell'attuale fase di passaggio, senza dubbio tra le più critiche degli ultimi 259 anni.
marco [ Gio 04 Set, 2008 20:34 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
ma come ? e il global warming ?..... per fortuna i gas serra ci salveranno !
Icestorm [ Gio 04 Set, 2008 20:50 ] Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Non è tutto oro quel che luccica ragazzi...
Estensione Polo Nord ai minimi storici, i ghiacci ormai hanno un ciclo vitale di un anno formandosi d'inverno e sciogliendosi quasi interamente durante l'estate, non sono secolari come poteva risultare nei decenni scorsi, provenendo dalla PEG..
Comunque il discorso è complesso e per una notizia positiva c'è n'è un'altra negativa e così via...vale la regola solita del chi vivrà vedra.
Ma noi comunque facciamo bene a parlarne, ad osservare ed a trarre le nostre ipotesi.. Intanto posto due immagini prese dal MTG, a riprova di quanto detto sopra, se volete c'è anche l'articolo intero da leggere a quell'indirizzo
DragonIce [ Gio 04 Set, 2008 21:36 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
ho visto anche quello.. per il momento stiamo meglio dell'anno scorso.. è già qualcosa, intanto nn si è sciolto del tutto come certi ciarlatani proclamavano a giugno!
DragonIce [ Gio 04 Set, 2008 21:38 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
ora sto per dire una cavolata..
ho notato che la gente quest'anno, almeno buona parte di quella che conosco si lamenta di essere meno abbronzata del solito..
c'entrerà qualcosa la minore attività!?
Fili [ Gio 04 Set, 2008 23:38 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
ho notato che la gente quest'anno, almeno buona parte di quella che conosco si lamenta di essere meno abbronzata del solito..
c'entrerà qualcosa la minore attività!?
forse sono l'eccezione che conferma la regola...
DragonIce [ Mar 09 Set, 2008 01:09 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
aggiungo carne al fuoco..
ecco un articolo sugli improvvisi cambi di tendenza, anche se con trend a salire, delle temperature negli ultimi 150 anni, leggete alla fine, un altro interessante indizio..
marvel [ Mar 23 Set, 2008 17:40 ] Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Dopo mesi di silenzio ecco riapparire timide macchie solari... appartenenti al nuovo ciclo.
Ricordiamoci infatti che anche a gennaio il sole ne partorì qualcuna..., ma poi ci fu una sequenza di macchie risalenti al vecchio ciclo (riconoscibili per la polarità inversa) e poi una bella pausa... questa volta ci siamo?
NEW SUNSPOT: A new sunspot is emerging in the sun's northern hemisphere. After several months of almost-relentlessly blank suns, "this is like a breath of fresh plasma," says photographer Pete Lawrence who sends this picture from Selsey, UK:
The magnetic polarity of the emerging spot identifies it as a member of new Sunspot Cycle 24. Because the year 2008 has brought so many blank suns, some observers have wondered if we are ever going to climb out of the ongoing deep solar minimum. This new sunspot is an encouraging sign that the 11-year solar cycle is indeed progressing, albeit slowly.
Poranese457 [ Mar 23 Set, 2008 18:01 ] Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Massimilià ne ha parlato ieri sera il tuo amico Giuliacci, prevedendo (in conseguenza del riapparire delle macchie solari) un fresco autunno sottomedia.................!
No vabè........!
marvel [ Mar 23 Set, 2008 18:27 ] Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Massimilià ne ha parlato ieri sera il tuo amico Giuliacci, prevedendo (in conseguenza del riapparire delle macchie solari) un fresco autunno sottomedia.................!
No vabè........!
Bhè, io non volevo certo mettere in relazione il clima del prossimo autunno con il ritorno del ciclo solare... al massimo potrei pensare di prevedere il prossimo trentennio termicamente se non si presentassero più macchie solari
Quando lo rivedi salutami Mario! (anche in TV... che io non faccio mai in tempo a vederlo nemmeno li)
Ciao
DragonIce [ Sab 27 Set, 2008 16:40 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
altri indizi...
fonte 3bmeteo
Crisi solare sempre più profonda
Venti solari e magnetismo. Negli ultimi 13 anni la pressione dei primi è calata del 20%Mentre il numero di giorni senza sunspots è salito a 442, dalla NASA giungono dati molto preoccupanti circa l'intensità dei venti solari.
Secondo gli ultimi rilievi della sonda Ulisse, lanciata quasi vent'anni fa, densità e temperatura del flusso sono diminuite, rispettivamente, del 20 e del 13%. Anche il campo magnetico solare ha subito un forte indebolimento, palesando una riduzione pari al 30%. Per quanto riguarda i venti solari si tratta del livello più debole mai registrato in 50 anni, ovverosia da quanto vengono effettuate osservazioni sistematiche. Risulta alquanto difficoltoso non fare un parallelo tra i dati fin qui riportati e l'eccezionale fase di quiete che sta attraversando la nostra stella; un cocktail i cui possibili effetti sull'ambiente e sul clima terrestre risultano ancora molto incerti.
snow4ever [ Sab 27 Set, 2008 16:50 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
ecco....adesso si fa interessante.......diciamo che pensare soltanto agli effetti che potrà avere questo "minimo" mi fa sognare (o rabbrividire?? )...chiaramente si può immaginare che ci sarà un raffreddamento...ma sarà così?
il fosso [ Lun 29 Set, 2008 12:51 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
L'attuale minimo solare è da record, complessivi 446 giorni senza macchie.
Interessante articolo su Meteogiornale
mausnow [ Lun 29 Set, 2008 15:51 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Perdonatemi se posto un messaggio di provenienza tutt'altro che scientifica-ortodossa, ma mi sembrava interessante far notare che si comincia ad andare "controcorrente" anche in certi ambienti dove sicuramente non impera il classico metodo scientifico... In pratica, si tratta di una cosiddetta "canalizzazione"... tradotta così così, ma il senso generale sembra chiaro...
citazione:
(...) Abbiamo un avviso semplice sul clima. Sappiate che non migliorerà. Se siete lì a desiderarlo, la cosa non migliorerà (che intende? ndr.) Lo abbiamo spiegato in passato, così lo ripeteremo ancora. Vi trovate in un ciclo dell’acqua decisamente preposto a creare una mini era glaciale. Forse vi sembrerà strano avere il caldo prima del freddo, ma se guardate nei vostri registri geologici troverete che la stessa cosa è successa in passato (...) e voi siete sopravvissuti. Il nostro consiglio è che voi vi prepariate ad acclimatarvi al nuovo tempo atmosferico. Imparate a prevenirlo, costruite in modo diverso. (...) Se cominciate a pensare in modo più sveglio, potete adattarvi al cambiamento del clima. Assumetevi la responsabilità di come voi lo influenzate e non di come il clima influenza voi. Trasformate le catastrofi climatiche in semplici eventi climatici. Inoltre, non temete ciò che sta succedendo. Non proiettate ciò vedete oggi in una tragedia attesa per domani. Il riscaldamento è precursore del freddo, come in passato... come in passato. Potete starvene con le mani in mano a preoccuparvi, oppure prepararvi.
Ignoro su quali basi l'autore abbia formulato tale ipotesi, così come ignoro cosa tubo sia il "ciclo dell'acqua", ma chissà? Alla luce delle ultime notizie, potrebbe aver visto giusto?
Tutto sommato, aldilà della non-scientificità, le conclusioni sembrano mostrare quantomeno un po' di saggezza.
fonte: da un articolo su stazioneceleste.it
chiusa parentesi non-scientifica!
nicola59 [ Lun 29 Set, 2008 19:30 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Perdonatemi se posto un messaggio di provenienza tutt'altro che scientifica-ortodossa, ma mi sembrava interessante far notare che si comincia ad andare "controcorrente" anche in certi ambienti dove sicuramente non impera il classico metodo scientifico... In pratica, si tratta di una cosiddetta "canalizzazione"... tradotta così così, ma il senso generale sembra chiaro...
citazione:
(...) Abbiamo un avviso semplice sul clima. Sappiate che non migliorerà. Se siete lì a desiderarlo, la cosa non migliorerà (che intende? ndr.) Lo abbiamo spiegato in passato, così lo ripeteremo ancora. Vi trovate in un ciclo dell’acqua decisamente preposto a creare una mini era glaciale. Forse vi sembrerà strano avere il caldo prima del freddo, ma se guardate nei vostri registri geologici troverete che la stessa cosa è successa in passato (...) e voi siete sopravvissuti. Il nostro consiglio è che voi vi prepariate ad acclimatarvi al nuovo tempo atmosferico. Imparate a prevenirlo, costruite in modo diverso. (...) Se cominciate a pensare in modo più sveglio, potete adattarvi al cambiamento del clima. Assumetevi la responsabilità di come voi lo influenzate e non di come il clima influenza voi. Trasformate le catastrofi climatiche in semplici eventi climatici. Inoltre, non temete ciò che sta succedendo. Non proiettate ciò vedete oggi in una tragedia attesa per domani. Il riscaldamento è precursore del freddo, come in passato... come in passato. Potete starvene con le mani in mano a preoccuparvi, oppure prepararvi.
Ignoro su quali basi l'autore abbia formulato tale ipotesi, così come ignoro cosa tubo sia il "ciclo dell'acqua", ma chissà? Alla luce delle ultime notizie, potrebbe aver visto giusto?
Tutto sommato, aldilà della non-scientificità, le conclusioni sembrano mostrare quantomeno un po' di saggezza.
fonte: da un articolo su stazioneceleste.it
chiusa parentesi non-scientifica!
E' tutto interessante e importante, almeno per me.Per quanto riguarda il "ciclo dell'H2O, penso che si riferisca al fatto che l'acqua del mare evaporando, sale si condensa al contatto dell'aria più fredda, diventa nuvola che andando verso i monti scarica pioggia e neve, pioggia e neve vengono assorbiti in parte dai terreni e in parte vanno nei fiumi che a loro volta si gettano nel mare, e così rinizia un'altra volta questo ciclo stupendo, penso che si riferisca a questo, correggetemi se sbaglio.
Sicuramente "IL PORANESE" come ciclo penserà alla bicicletta.
nubes [ Lun 29 Set, 2008 23:11 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Perdonatemi se posto un messaggio di provenienza tutt'altro che scientifica-ortodossa, ma mi sembrava interessante far notare che si comincia ad andare "controcorrente" anche in certi ambienti dove sicuramente non impera il classico metodo scientifico... In pratica, si tratta di una cosiddetta "canalizzazione"... tradotta così così, ma il senso generale sembra chiaro...
citazione:
(...) Abbiamo un avviso semplice sul clima. Sappiate che non migliorerà. Se siete lì a desiderarlo, la cosa non migliorerà (che intende? ndr.) Lo abbiamo spiegato in passato, così lo ripeteremo ancora. Vi trovate in un ciclo dell’acqua decisamente preposto a creare una mini era glaciale. Forse vi sembrerà strano avere il caldo prima del freddo, ma se guardate nei vostri registri geologici troverete che la stessa cosa è successa in passato (...) e voi siete sopravvissuti. Il nostro consiglio è che voi vi prepariate ad acclimatarvi al nuovo tempo atmosferico. Imparate a prevenirlo, costruite in modo diverso. (...) Se cominciate a pensare in modo più sveglio, potete adattarvi al cambiamento del clima. Assumetevi la responsabilità di come voi lo influenzate e non di come il clima influenza voi. Trasformate le catastrofi climatiche in semplici eventi climatici. Inoltre, non temete ciò che sta succedendo. Non proiettate ciò vedete oggi in una tragedia attesa per domani. Il riscaldamento è precursore del freddo, come in passato... come in passato. Potete starvene con le mani in mano a preoccuparvi, oppure prepararvi.
Ignoro su quali basi l'autore abbia formulato tale ipotesi, così come ignoro cosa tubo sia il "ciclo dell'acqua", ma chissà? Alla luce delle ultime notizie, potrebbe aver visto giusto?
Tutto sommato, aldilà della non-scientificità, le conclusioni sembrano mostrare quantomeno un po' di saggezza.
fonte: da un articolo su stazioneceleste.it
chiusa parentesi non-scientifica!
uno di questi lo ho incontrato poco tempo fà a Londra ad Hide Park... diceva di prepararsi alla fine del mondo... saranno colleghi??
DragonIce [ Lun 06 Ott, 2008 16:02 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
altro sostegno all'ipotesi raffreddamento..
Artico e Antartico: forte incremento della banchisa
La banchisa artica si conferma in vivace espansione .
Negli ultimi 9 giorni l'estensione della banchisa dei due Poli è cresciuta ad un ritmo davvero notevole . Oltre alla perfetta simultaneità dell'aumento, quello che colpisce è la performance del Mar Glaciale Artico, capace di riportarsi a quasi un milione di chilometri quadrati in più rispetto allo stesso periodo del 2007. Sommando i progressi artici ed antartici scopriamo che in soli 7 giorni la banchisa complessiva della Terra è cresciuta di 1.05 milioni di kmq, con il Polo Nord a fornire il contributo maggiore. Un incremento del pack artico è del tutto normale tra fine settembre e i primi di ottobre, tuttavia quello registrato fin'ora è decisamente anomalo sia per la rapidità che per l'entità. Non solo, se consideriamo le ormai ben note condizioni post-estive il risultato appare ancor più impressionante.
Artico e Antartico: forte incremento della banchisa
La banchisa artica si conferma in vivace espansione .
Negli ultimi 9 giorni l'estensione della banchisa dei due Poli è cresciuta ad un ritmo davvero notevole . Oltre alla perfetta simultaneità dell'aumento, quello che colpisce è la performance del Mar Glaciale Artico, capace di riportarsi a quasi un milione di chilometri quadrati in più rispetto allo stesso periodo del 2007. Sommando i progressi artici ed antartici scopriamo che in soli 7 giorni la banchisa complessiva della Terra è cresciuta di 1.05 milioni di kmq, con il Polo Nord a fornire il contributo maggiore. Un incremento del pack artico è del tutto normale tra fine settembre e i primi di ottobre, tuttavia quello registrato fin'ora è decisamente anomalo sia per la rapidità che per l'entità. Non solo, se consideriamo le ormai ben note condizioni post-estive il risultato appare ancor più impressionante.
Io ci metterei uno di quegli """""scienziati""""" che hanno azzardato uno scioglimento totale della banchisa per questa estate a contrastare l'espansione.... i piedi sul canada e le mani sul pack, a zeppa, a contrasto....loro, i passaggi a nord ovest e tutte le altre menate spacca....
Poranese457 [ Lun 06 Ott, 2008 17:00 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Artico e Antartico: forte incremento della banchisa
La banchisa artica si conferma in vivace espansione .
Negli ultimi 9 giorni l'estensione della banchisa dei due Poli è cresciuta ad un ritmo davvero notevole . Oltre alla perfetta simultaneità dell'aumento, quello che colpisce è la performance del Mar Glaciale Artico, capace di riportarsi a quasi un milione di chilometri quadrati in più rispetto allo stesso periodo del 2007. Sommando i progressi artici ed antartici scopriamo che in soli 7 giorni la banchisa complessiva della Terra è cresciuta di 1.05 milioni di kmq, con il Polo Nord a fornire il contributo maggiore. Un incremento del pack artico è del tutto normale tra fine settembre e i primi di ottobre, tuttavia quello registrato fin'ora è decisamente anomalo sia per la rapidità che per l'entità. Non solo, se consideriamo le ormai ben note condizioni post-estive il risultato appare ancor più impressionante.
Io ci metterei uno di quegli """""scienziati""""" che hanno azzardato uno scioglimento totale della banchisa per questa estate a contrastare l'espansione.... i piedi sul canada e le mani sul pack, a zeppa, a contrasto....loro, i passaggi a nord ovest e tutte le altre menate spacca....
Sei un mito
nubes [ Lun 06 Ott, 2008 17:38 ] Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
se avete 5 minuti date uno sguardo a questo sito ( specialmente al video )...