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Meteocafè - 2 - 15 marzo 2018: verso la primavera?
Adriatic92 [ Mer 07 Mar, 2018 13:08 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 Marzo 2018: Verso La Primavera?
In effetti nonostante provi un certo odio per il garbino, ripensandoci bene, ti dirò... quasi che ci voleva... ma solo per qualche gg mi può star bene..

Fili [ Mer 07 Mar, 2018 13:24 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 Marzo 2018: Verso La Primavera?
Gab78 [ Mer 07 Mar, 2018 13:42 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 Marzo 2018: Verso La Primavera?
Cyborg [ Mer 07 Mar, 2018 14:09 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 marzo 2018: verso la primavera?
Tornando ON TOPIC, passata la giornata di oggi, avremo almeno due giorni di tregua, prima della risalita prefrontale calda di sabato, che sarà accompagnata da nuove piogge.

Freddoforever [ Mer 07 Mar, 2018 16:12 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 Marzo 2018: Verso La Primavera?
la mia è una semplice constatazione

si è vero odio il garbino non ci posso fare niente
che poi se andiamo a vedere bene la grande neve qui neanche c'è stata e con queste correnti quella poca in più che c'è stata in montagna avrà vita breve,"pagare" 35 cm per una settimana o più di garbino non è il massimo almeno per me...
Boba Fett [ Mer 07 Mar, 2018 22:56 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 Marzo 2018: Verso La Primavera?
Ho sbagliato discussione, pioggia in 5 giorni

Adriatic92 [ Mer 07 Mar, 2018 23:05 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 Marzo 2018: Verso La Primavera?
la mia è una semplice constatazione

si è vero odio il garbino non ci posso fare niente
che poi se andiamo a vedere bene la grande neve qui neanche c'è stata e con queste correnti quella poca in più che c'è stata in montagna avrà vita breve,"pagare" 35 cm per una settimana o più di garbino non è il massimo almeno per me...
Lo "scotto" da pagare è la scaldata post-irruzione, quella ci sarà a prescindere, prima o poi.. d'altronde se la neve arriva al nord lo fa solo con richiami più miti al centro-sud, quindi la scaldata ci sta..

Poranese457 [ Gio 08 Mar, 2018 07:37 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 marzo 2018: verso la primavera?
Prospettive per un fine settimana scoppiettante a livello di precipitazioni
Se le giornate di oggi e domani serviranno a far rifiatare campi e invasi zuppi d'acqua, tra sabato e domenica un nuovo impulso perturbato porterà piogge anche abbondanti sul Centro Italia
Sabato sarà solo un antipasto ma la giornata di domenica pare essere proiettata verso un maltempo potenzialmente anche severo. Mi sono appena fatto un "giro fiumi" umbro e tranne un paio di casi si trovano tutti abbondantemente sotto il primo livello di allerta... però diciamo che questi due giorni di tregua saranno quanto mai ben visti specie perchè il peggioramento pare coinvolgere pure Lunedì e parte della giornata di martedì
Come diceva il boss, se è vero che il 2017 è stato in parte avaro di precipitazioni è altrettanto palese come questo 2018 sia iniziato sotto tutt'altri auspici grazie anche alla tanta neve caduta in montagna (e non solo

)
Cyborg [ Gio 08 Mar, 2018 08:34 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 marzo 2018: verso la primavera?
Pioggia prevista fino a lunedì, da monitorare la situazione sull'Appennino tosco-emiliano, dove alla tanta pioggia si sommerà la fusione della neve presente in abbondanza.

Cyborg [ Ven 09 Mar, 2018 09:50 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 marzo 2018: verso la primavera?
Piogge previste per sabato:
E per domenica:

Poranese457 [ Ven 09 Mar, 2018 10:16 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 marzo 2018: verso la primavera?
C'è da dire che fino a ieri mattina la fase precipitativa sembrava meglio strutturata.
Lungi da noi volersi lamentare degli accumuli pluviometrici recenti ma credo che il tutto si esaurirà nel pomeriggio di domenica con qualche strascico più blando per tutto Lunedì.
L'importante è che il prefrontale stavolta durerà sul serio 24/36h

Fili [ Ven 09 Mar, 2018 15:08 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] 2 - 15 Marzo 2018: Verso La Primavera?
certo che se domani dovesse esserci il sole, i +20° saranno alla portata di molti pianeggianti... nel pomeriggio sembrano esserci ampie schiarite dopo una mattina nuvolosa, vediamo un po'...

Cyborg [ Sab 10 Mar, 2018 16:19 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 marzo 2018: verso la primavera?
Ok le allerte abusive del noto sito, ma la situazione non è certo da sottovalutare.
Precipitazioni fino a lunedì:
Lam 3 km che domenica vede un picco proprio dalle parti di Genova:
Da monitorare quindi la situazione su Liguria, alta Toscana ed Emilia, per possibili piogge abbondanti e contemporanea fusione del manto nevoso in Appennino.
burjan [ Sab 10 Mar, 2018 22:53 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 marzo 2018: verso la primavera?
Anche il run12 del modello sanmarinese vede abbondanti precipitazioni su Liguria, Emilia e nord Toscana. Nulla di che qui. Il Topino oggi era bello come non mai, acqua abbondante e cristallina, uno spettacolo.

virgi [ Dom 11 Mar, 2018 00:18 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 Marzo 2018: Verso La Primavera?
Reading 12z si accoda decisamente a GFS per il prefrontale di stanotte. Potrebbero essere già alla portata 10-15mm entro la mattinata...

burjan [ Dom 11 Mar, 2018 07:56 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 marzo 2018: verso la primavera?
Questa mappa non la vevdevo più da lustri. Ci piaccia o no, erano queste le configurazioni che facevano dell'Italia il paradiso che era. Chissà quando la rivedremo, purtroppo.

and1966 [ Dom 11 Mar, 2018 08:08 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 marzo 2018: verso la primavera?
Il "profondo centro motore sul golfo di Biscaglia che pilota nubi e precipitazioni anche su di noi" (cit.), eh sì

il fosso [ Dom 11 Mar, 2018 10:57 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 Marzo 2018: Verso La Primavera?
Questa mappa non la vevdevo più da lustri. Ci piaccia o no, erano queste le configurazioni che facevano dell'Italia il paradiso che era. Chissà quando la rivedremo, purtroppo.


Baroni numerava tutte le perturbazioni nelle sue mappe, e le sinottiche europee attuali ricordano molto ciò che era più frequente ai suoi tempi.
Il tempo e il clima mutano in continuazione, lo hanno sempre fatto e continueranno a farlo, che ci piaccia o no, ma il nostro era e rimane un clima eccelso, unico al mondo.
Siamo noi, compreso il sottoscritto, ad essere troppo nostalgici

zeppelin [ Lun 12 Mar, 2018 17:19 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 Marzo 2018: Verso La Primavera?

Baroni numerava tutte le perturbazioni nelle sue mappe, e le sinottiche europee attuali ricordano molto ciò che era più frequente ai suoi tempi.
Il tempo e il clima mutano in continuazione, lo hanno sempre fatto e continueranno a farlo, che ci piaccia o no, ma il nostro era e rimane un clima eccelso, unico al mondo.
Siamo noi, compreso il sottoscritto, ad essere troppo nostalgici

Sul fatto che il nostro fosse un clima eccelso convengo. Ma che ormai le estati siano piuttosto frequentemente troppo calde rispetto a prima e che l'estate mediterranea mite sia piuttosto fuorimoda, con anomalie davvero estreme nella tarda primavera e in estate è un dato di fatto, ormai già dalla scorsa decade e ancora di più in questa. Abbiamo avuto 2012, 2015 e 2017 con estati davvero super, troppo frequenti per parlare di una coincidenza o di una fluttuazione.
Per quanto riguarda questo mese di marzo invece, grazie alla dislocazione delle figure bariche che costituiscono la coda dello stratwarming di febbraio, la dinamicità fresca e piovosissima pare un dato di fatto. Meno male visto l'anno precedente.
il fosso [ Lun 12 Mar, 2018 19:37 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 Marzo 2018: Verso La Primavera?

Baroni numerava tutte le perturbazioni nelle sue mappe, e le sinottiche europee attuali ricordano molto ciò che era più frequente ai suoi tempi.
Il tempo e il clima mutano in continuazione, lo hanno sempre fatto e continueranno a farlo, che ci piaccia o no, ma il nostro era e rimane un clima eccelso, unico al mondo.
Siamo noi, compreso il sottoscritto, ad essere troppo nostalgici

Sul fatto che il nostro fosse un clima eccelso convengo. Ma che ormai le estati siano piuttosto frequentemente troppo calde rispetto a prima e che l'estate mediterranea mite sia piuttosto fuorimoda, con anomalie davvero estreme nella tarda primavera e in estate è un dato di fatto, ormai già dalla scorsa decade e ancora di più in questa. Abbiamo avuto 2012, 2015 e 2017 con estati davvero super, troppo frequenti per parlare di una coincidenza o di una fluttuazione.
Per quanto riguarda questo mese di marzo invece, grazie alla dislocazione delle figure bariche che costituiscono la coda dello stratwarming di febbraio, la dinamicità fresca e piovosissima pare un dato di fatto. Meno male visto l'anno precedente.
Abbiamo avuto anche diverse estati piovose e fresche... comunque non credo neanche io che siano coincidenze, forse mi sono espresso male; volevo semplicemente dire che, nonostante l'inequivocabile mutazione degli schemi barici che mediamente ci interessano, e che non ci portano quasi più fasi che consideriamo normali, come le estati azzorriane o gli autunni atlantici, il nostro rimane un clima godibilissimo, figlio del posizionamento geografico della nostra penisola, il quale ci regalerà sempre e comunque rare e brevi fasi estreme, in un verso o nell'altro.
Tra l'altro a mio parere il GW sta vivendo i suoi apici in questi anni, credo che le temperature torneranno a scendere anche sensibilmente nei prossimi decenni, ma questo lo sapremo con certezza solo quando lo vedremo.
Poi se ci pensiamo bene ed andiamo a studiare i meccanismi del clima vedremo chiaramente che non esiste una "normalità", esistono fasi più o meno lunghe che si espletano con schemi barici più o meno frequenti in un dato momento della storia. Ci sono delle "macro costanti" sinottiche nei vari settori del globo, ma che, in un continuo ciclo, mutano attraverso gli anni il modo nel quale vanno ad influire sulle "micro aree". Determinati schemi barici possono per anni o decenni interessare un territorio, e magari anche riproporsi in fasi diverse, e da li ci viene di chiamarli "normali", ma è altrettanto normale avere, in altre fasi della storia, altri schemi barici.

zeppelin [ Lun 12 Mar, 2018 21:58 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 Marzo 2018: Verso La Primavera?

Baroni numerava tutte le perturbazioni nelle sue mappe, e le sinottiche europee attuali ricordano molto ciò che era più frequente ai suoi tempi.
Il tempo e il clima mutano in continuazione, lo hanno sempre fatto e continueranno a farlo, che ci piaccia o no, ma il nostro era e rimane un clima eccelso, unico al mondo.
Siamo noi, compreso il sottoscritto, ad essere troppo nostalgici

Sul fatto che il nostro fosse un clima eccelso convengo. Ma che ormai le estati siano piuttosto frequentemente troppo calde rispetto a prima e che l'estate mediterranea mite sia piuttosto fuorimoda, con anomalie davvero estreme nella tarda primavera e in estate è un dato di fatto, ormai già dalla scorsa decade e ancora di più in questa. Abbiamo avuto 2012, 2015 e 2017 con estati davvero super, troppo frequenti per parlare di una coincidenza o di una fluttuazione.
Per quanto riguarda questo mese di marzo invece, grazie alla dislocazione delle figure bariche che costituiscono la coda dello stratwarming di febbraio, la dinamicità fresca e piovosissima pare un dato di fatto. Meno male visto l'anno precedente.
Abbiamo avuto anche diverse estati piovose e fresche... comunque non credo neanche io che siano coincidenze, forse mi sono espresso male; volevo semplicemente dire che, nonostante l'inequivocabile mutazione degli schemi barici che mediamente ci interessano, e che non ci portano quasi più fasi che consideriamo normali, come le estati azzorriane o gli autunni atlantici, il nostro rimane un clima godibilissimo, figlio del posizionamento geografico della nostra penisola, il quale ci regalerà sempre e comunque rare e brevi fasi estreme, in un verso o nell'altro.
Tra l'altro a mio parere il GW sta vivendo i suoi apici in questi anni, credo che le temperature torneranno a scendere anche sensibilmente nei prossimi decenni, ma questo lo sapremo con certezza solo quando lo vedremo.
Poi se ci pensiamo bene ed andiamo a studiare i meccanismi del clima vedremo chiaramente che non esiste una "normalità", esistono fasi più o meno lunghe che si espletano con schemi barici più o meno frequenti in un dato momento della storia. Ci sono delle "macro costanti" sinottiche nei vari settori del globo, ma che, in un continuo ciclo, mutano attraverso gli anni il modo nel quale vanno ad influire sulle "micro aree". Determinati schemi barici possono per anni o decenni interessare un territorio, e magari anche riproporsi in fasi diverse, e da li ci viene di chiamarli "normali", ma è altrettanto normale avere, in altre fasi della storia, altri schemi barici.

Siamo OT di brutto, e sono anche moderatore!

ma che il clima si sia scaldato non è una supposizione, l'unica estate fresca e piovosa è stata quella del 2014. Il 2013 e 2016 sono state a malapena nella media termica (lievemente superiori) della seconda parte del '900. La normalità attuale è più calda di quella precedente e purtroppo, viste le teorie di gran lunga prevalenti, meno calda di quella successiva. Non è una questione di schemi barici e basta purtroppo, le temperature sono aumentate di circa 1 grado rispetto non alla media di un qualche decennio, ma a quelle dell'intero secolo scorso, dati GISS del NOAA alla mano.
Detto ciò il marzo che stiamo vivendo ci sembra addirittura anomalo (e lo è quantomeno per quanto riguarda le bariche e le conseguenti abbondanti precipitazioni da noi) ma in realtà a livello termico non siamo molto lontani dalle media e solo l'eventuale fase fredda della terza decade potrebbe portare a uno scostamento negativo apprezzabile.
il fosso [ Lun 12 Mar, 2018 23:34 ]
Oggetto: Re: 2 - 15 Marzo 2018: Verso La Primavera?
Siamo OT di brutto, e sono anche moderatore!

ma che il clima si sia scaldato non è una supposizione, l'unica estate fresca e piovosa è stata quella del 2014. Il 2013 e 2016 sono state a malapena nella media termica (lievemente superiori) della seconda parte del '900. La normalità attuale è più calda di quella precedente e purtroppo, viste le teorie di gran lunga prevalenti, meno calda di quella successiva. Non è una questione di schemi barici e basta purtroppo, le temperature sono aumentate di circa 1 grado rispetto non alla media di un qualche decennio, ma a quelle dell'intero secolo scorso, dati GISS del NOAA alla mano.
Detto ciò il marzo che stiamo vivendo ci sembra addirittura anomalo (e lo è quantomeno per quanto riguarda le bariche e le conseguenti abbondanti precipitazioni da noi) ma in realtà a livello termico non siamo molto lontani dalle media e solo l'eventuale fase fredda della terza decade potrebbe portare a uno scostamento negativo apprezzabile.
Dai che è un OT relativamente accettabile
Non metto affatto in dubbio che ci sia stato un riscaldamento sensibile, e che di conseguenza ci sia una maggiore "invadenza" e intensità degli schemi barici caldi alle nostre latitudini, dico solo che a mio avviso tutto ciò è dovuto al normale mutamento ciclico del clima. Dubito invece che andremo verso fasi ancora più calde, per molte ragioni, ma ci vorranno anni per poterlo verificare. Scusate l'OT

Fili [ Mar 13 Mar, 2018 00:40 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] 2 - 15 Marzo 2018: Verso La Primavera?
ho aperto questo topic
http://www.lineameteo.it/l-atlantic...21.html#p457521
per discutere del breve-medio termine. Lasciamo il topic aperto da Marvel per le considerazioni sul lungo termine
