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Meteocafè - MAJOR WARMING: VP ancora disorientato! Dinamismo nelle prossime settimane.



marvel [ Gio 29 Gen, 2009 09:08 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: NCEP rivoluziona le carte. Modelli: è caos totale! Agg 28-1(2)
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
26 pagine di niente....... scusate se sono irritante stamattina, ma in soldoni cosa si sta vedendo?? Niente.


Più che irritante ale direi irrispettoso....

tutto sono meno che 26 pagine di nulla... anzi!!

Ok, anche non portassero a nulla di concreto i nostri osservatori della stratosfera ci hanno comunque illustrato magistralmente un fenomeno STORICO per una parte del nostro pianeta, se poi questa parte si trova a decine di km sopra le nostre teste è solo una sua caratteristica.... nessuno ha mai assicurato che in presenza di SW avremmo assistito a gelide conseguenze continentali, era solo una possibilità basata su dati statisci.... un pò quello che succede con tutta la meteorologia in genere, solo che in questo campo abbiamo pochissimissima esperienza per confrontare le varie annate.

Abbiamo più volte asserito come alcuni post di questo topic siano state estremamente didattiche e lodato chi con tanta pazienza ci ha provato a spiegare le dinamiche di un mondo a noi estraneo.

Non parliamo di NULLA per piacere, perchè qui si è parlato tranne che di NULLA


Dovete capirmi...io sono uno che ignora la filosofia che parla di "essenza"e di "io" perchè materialmente non porta a nulla......
Gli studi sulla stratosfera saranno interessanti, didattici e tutto querlo che volete. Io parlo di reali effetti sulla nostra pellaccia dura.


Alessandro, gente come te manco li dovrebbe frequentare i forum...
I forum sono stanze di approfondimento in cui la gente parla di materie sconosciute ai più!
Per quelli come te, a cui non interessa nulla al di fuori dei "soldoni" nel suo orticello, è più che sufficiente guardare il meteo del Tg4!
E' come portare un bracciante agricolo che non conosce altro che zappa e forcone al Louvre, quello anche davanti lla più strabiliante opera artistica tanto st a pensa' al proprioorticello! (magari, però, lui è giustificato, mentre tu co' sta neve c'haiproprio una malattia!!!)
Fammi capire che lo apri a fare un topic di approfondimento sul MMW più spettacolare che si conosca?!?!? (studiato e seguito da milioni di appassionati ed esperti a livello planetario)
Che ci fai qua dentro???

moh famme parti', che sennò è colpa tua se stavolta faccio tardi)


marvel [ Gio 29 Gen, 2009 09:12 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: NCEP rivoluziona le carte. Modelli: è caos totale! Agg 28-1(2)
Dalle Strat. di ECMWF arrivano conferme su quanto detto ieri con lapropagazione di venti antizonali fin nella troposfera proprio in queste ora.
Proprio questa spinta antizonale è all'origine del nucleo fredo che i modelli vedono scorrere sull'Europa centrale per i prossimi giorni.
(ne siamo proprio sicuri??)
Quindi queste sono ore cruciali per vedere in che modo la spinta antizonale causata dal MMW si manifesterà in troposfera.
In base a come e dove si manifesterà si adegueranno le carte troposferiche.
Resta sicuramente il timore che il fenomeno possa ignrarci completamente (almeno in queste prime fasi) , probabilità da sempre espressa anche dal sottoscritto visti i precedenti.
Ma in questo momento topico credo sia opportuno attendere che si sciolga la prognosi. Solo conoscendo l'effettivo impatto del trasferimento alla troposfera potremo cominciare ad orientarci con maggiore sicurezza.

Pe ora si possono tirare le somme degli effetti in Stratosfera del riscaldamento da record. Se ricorderete questo MMW inizialmente veniva considerato da molti altamente improbabile... e invece ne è venuto fuori il più importante MMW da quando si registrano i dati stratosferici!

(per altro, ancora in fase di compimento, visto che il riscaldamento è ancora in progressione nella medio-bassa stratosfera)

Ecco lo zonale previsto:

Ecco venti zonali e flussi:

Infine queste:

ecmwfzm_u_f168
ecmwfzm_u_f192


zerogradi [ Gio 29 Gen, 2009 09:21 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: NCEP rivoluziona le carte. Modelli: è caos totale! Agg 28-1(2)
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
26 pagine di niente....... scusate se sono irritante stamattina, ma in soldoni cosa si sta vedendo?? Niente.


Più che irritante ale direi irrispettoso....

tutto sono meno che 26 pagine di nulla... anzi!!

Ok, anche non portassero a nulla di concreto i nostri osservatori della stratosfera ci hanno comunque illustrato magistralmente un fenomeno STORICO per una parte del nostro pianeta, se poi questa parte si trova a decine di km sopra le nostre teste è solo una sua caratteristica.... nessuno ha mai assicurato che in presenza di SW avremmo assistito a gelide conseguenze continentali, era solo una possibilità basata su dati statisci.... un pò quello che succede con tutta la meteorologia in genere, solo che in questo campo abbiamo pochissimissima esperienza per confrontare le varie annate.

Abbiamo più volte asserito come alcuni post di questo topic siano state estremamente didattiche e lodato chi con tanta pazienza ci ha provato a spiegare le dinamiche di un mondo a noi estraneo.

Non parliamo di NULLA per piacere, perchè qui si è parlato tranne che di NULLA


Dovete capirmi...io sono uno che ignora la filosofia che parla di "essenza"e di "io" perchè materialmente non porta a nulla......
Gli studi sulla stratosfera saranno interessanti, didattici e tutto querlo che volete. Io parlo di reali effetti sulla nostra pellaccia dura.


Alessandro, gente come te manco li dovrebbe frequentare i forum...
I forum sono stanze di approfondimento in cui la gente parla di materie sconosciute ai più!
Per quelli come te, a cui non interessa nulla al di fuori dei "soldoni" nel suo orticello, è più che sufficiente guardare il meteo del Tg4!
E' come portare un bracciante agricolo che non conosce altro che zappa e forcone al Louvre, quello anche davanti lla più strabiliante opera artistica tanto st a pensa' al proprioorticello! (magari, però, lui è giustificato, mentre tu co' sta neve c'haiproprio una malattia!!!)
Fammi capire che lo apri a fare un topic di approfondimento sul MMW più spettacolare che si conosca?!?!? (studiato e seguito da milioni di appassionati ed esperti a livello planetario)
Che ci fai qua dentro???

moh famme parti', che sennò è colpa tua se stavolta faccio tardi)


Io sono lo stesso che dice che usare i soldi per fare pozzi in Africa invece che darli a chi studia la stratosfera sarebbe meglio....


Fili [ Gio 29 Gen, 2009 09:21 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: NCEP Rivoluziona Le Carte. Modelli: è Caos Totale! Agg 28-1(2)
Credo che la verità tra Massi ed Ale stia nel mezzo... è giustissimo studiare e parlare di un fenomeno interessante e quest'anno strabiliante come questo MMW. Però è altrettanto vero che poi la meteorologia è fatta di fenomeni "solidi", di acqua, neve, vento, nuvole. Quindi come capisco l'entusiasmo degli "stratosferici" capisco lo scetticismo dei "troposferici". Io personalmente mi metto tra i secondi.

Detto questo, non ritengo assolutamente inutile questo topic, anzi. Magari quando avrò tempo e voglia di leggerlo per bene, ne ricaverò qualcosa di più concreto. Nel frattempo, mi limito a seguire le conclusioni.


tifernate [ Gio 29 Gen, 2009 09:22 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: NCEP rivoluziona le carte. Modelli: è caos totale! Agg 28-1(2)
.....l'antizonale chiaramente ci sarà, purtroppo però l'aria fredda sembra riuscire a beccare 3/4 d'Europa, Inghilterra e Spagna incluse, e non l'Italia.


Fili [ Gio 29 Gen, 2009 09:23 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: NCEP Rivoluziona Le Carte. Modelli: è Caos Totale! Agg 28-1(2)
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
.....l'antizonale chiaramente ci sarà, purtroppo però l'aria fredda sembra riuscire a beccare 3/4 d'Europa, Inghilterra e Spagna incluse, e non l'Italia.


Tife dai onestamente questo ancora non possiamo dirlo...si parla di situazione oltre i 10 giorni!

Certo è che l'atlantico dovrebbe piantarsela di sfornare quelle LP risucchia-freddo


zerogradi [ Gio 29 Gen, 2009 09:27 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: NCEP rivoluziona le carte. Modelli: è caos totale! Agg 28-1(2)
Insomma, il succo del discorso è questo.
Io sono un mero e becero materialista. Al mondo d'oggi tutti studiano tutto....molte cose sono utilissime, altre meno, altre sono totalmente inutili.
Mi spiego meglio: 5 anni fa gli USA hanno fatto uno studio milionario sulla quantità d'acqua dolce presente sul pianeta Terra, e sono giunti a conclusione che sarà sempre di meno. Doevvano spendere milioni....???? Bastava che mi telefonassero!

Molti studi dei giorni nostri sono inutili....meglio concentrarsi sulle cose reali, che accadono ogni giorno.
Insomma....io sono uno che dei record a 2345008348747 metri di altezza se ne frega pochino...mi pace dio più osservare i venti raggiunti nel centro di una tempesta scozzese, o analizzare gli eventi reali passati per poter capire di più su quelli futuri.
Tutto quà...lo studio della stratosfera cozza con i miei ideali...da agricoltore orgoglioso quale sono.


mondosasha [ Gio 29 Gen, 2009 09:34 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Ingresso In Troposfera! Ore Decisive. Agg 29-1(1)
Io sono certo di una cosa: tutti i modelli stavolta prenderanno una grossa cantonata....quello che prevedono oggi è la solita storia...ma la storia è diversa e presto se ne accorgeranno!!!Al 4-5 febbraio manca una settimana e visti i risultati che hanno ottenuto in quest'inverno per me oltre le 48 ore sono carta straccia...e mi fanno solo ridere...


zerogradi [ Gio 29 Gen, 2009 09:35 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: ingresso in troposfera! Ore decisive. Agg 29-1(1)
Comunque sotto sotto ci spero....


mondosasha [ Gio 29 Gen, 2009 09:38 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: NCEP Rivoluziona Le Carte. Modelli: è Caos Totale! Agg 28-1(2)
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Insomma, il succo del discorso è questo.
Io sono un mero e becero materialista. Al mondo d'oggi tutti studiano tutto....molte cose sono utilissime, altre meno, altre sono totalmente inutili.
Mi spiego meglio: 5 anni fa gli USA hanno fatto uno studio milionario sulla quantità d'acqua dolce presente sul pianeta Terra, e sono giunti a conclusione che sarà sempre di meno. Doevvano spendere milioni....???? Bastava che mi telefonassero!

Molti studi dei giorni nostri sono inutili....meglio concentrarsi sulle cose reali, che accadono ogni giorno.
Insomma....io sono uno che dei record a 2345008348747 metri di altezza se ne frega pochino...mi pace dio più osservare i venti raggiunti nel centro di una tempesta scozzese, o analizzare gli eventi reali passati per poter capire di più su quelli futuri.
Tutto quà...lo studio della stratosfera cozza con i miei ideali...da agricoltore orgoglioso quale sono.


Però Ale scusa: avevi detto che a causa di quello strano indice di quei due studiosi avremmo avuto 60 giorni di HP e mitezza!!Pure quello per me è un'indice che non ha nessun valore( i fatti l'hanno dimostrato)!!!Anche loro potrebbero studiare e quindi buttare soldi in altre cose!!!Io invece faccio un mix e cerco di capire dove può essere la verità...come accade nella vita reale!!!


tifernate [ Gio 29 Gen, 2009 09:55 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: NCEP Rivoluziona Le Carte. Modelli: è Caos Totale! Agg 28-1(2)
Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
.....l'antizonale chiaramente ci sarà, purtroppo però l'aria fredda sembra riuscire a beccare 3/4 d'Europa, Inghilterra e Spagna incluse, e non l'Italia.


Tife dai onestamente questo ancora non possiamo dirlo...si parla di situazione oltre i 10 giorni!

Certo è che l'atlantico dovrebbe piantarsela di sfornare quelle LP risucchia-freddo


Scusa ma leggi bene quanto ho scritto. Ho detto che l'antizonale ci sarà (almeno in line a di massima) e che l'aria fredda sembra riuscire a colpire 3/4 d'Europa e non l'Italia ( od almeno l'Italia centrao meridionale.



Fili [ Gio 29 Gen, 2009 10:00 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Ingresso In Troposfera! Ore Decisive. Agg 29-1(1)
Sorry, comunque la penso come te... non mi pare che siamo sulla buona strada, perchè l'Atlantico è più vivo che mai e l'Azzorriano non mi pare abbia intenzione di puntare in alto. AO--, NAO-, il MMW del secolo....ma cosa serve al freddo per arrivare qui??

IO VOGLIO L'HP RUSSO-SIBERIANO!


il fosso [ Gio 29 Gen, 2009 10:27 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Ingresso In Troposfera! Ore Decisive. Agg 29-1(1)
Una cosa certa c'è.... più di tutti i run modellistici abbiamo il sistema nervoso nel caos!
Almeno io!... ma qui si racchiude tutta la bellezza degli eventi atmosferici, che per quanto potremo sforsarci
di capirli, riusciranno sempre a sorprenderci.. e meno male!


loris60 [ Gio 29 Gen, 2009 11:02 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Ingresso In Troposfera! Ore Decisive. Agg 29-1(1)
I modelli, anche l'uscita dello 06 di GFS peggiorano, se possibile, nei nostri confronti, parlo di Italia intera. Le Strato mi sembra che non abbiano più molto da dare (hanno già dato). Certo, ad ora, la delusione regna sovrana e onestamente mi aspettavo di vedere risultati migliori di quelli fin quì visti e ad ora prevedibili. In sostanza per noi non cambia nulla e dovremo attendere la solita rodanata di fine febbraio - primi marzo (che capita anche senza SW) e poi chiuderemo finalmente un'altra stagione che è stata valida solo per il NW. poi se anche tre fiocchi fradici che si sciolgono appena cadono sono eventi epocali allora siamo in presenza di un inverno storico


snow96 [ Gio 29 Gen, 2009 11:17 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Ingresso In Troposfera! Ore Decisive. Agg 29-1(1)
loris60 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
I modelli, anche l'uscita dello 06 di GFS peggiorano, se possibile, nei nostri confronti, parlo di Italia intera. Le Strato mi sembra che non abbiano più molto da dare (hanno già dato). Certo, ad ora, la delusione regna sovrana e onestamente mi aspettavo di vedere risultati migliori di quelli fin quì visti e ad ora prevedibili. In sostanza per noi non cambia nulla e dovremo attendere la solita rodanata di fine febbraio - primi marzo (che capita anche senza SW) e poi chiuderemo finalmente un'altra stagione che è stata valida solo per il NW. poi se anche tre fiocchi fradici che si sciolgono appena cadono sono eventi epocali allora siamo in presenza di un inverno storico


Interrompo il silenzio stampa solo per quotarti. Tutti pensano che al nord stiamo vivendo chissà quale inverno, ma il nord di cui si parla finisce a Milano. Per il nord est pianeggiante non c'è niente di epocale.

Per carità, a Vicenza ci sono state 4 nevicate con accumulo, ma solo una sui 10 cm, il resto sotto i 5 cm, e viste le situazioni potenziali sono briciole.

E poi Vicenza è storia a se, Verona e Padova parlano di accumuli ben minori e ben più effimeri...


giulys [ Gio 29 Gen, 2009 11:57 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Ingresso In Troposfera! Ore Decisive. Agg 29-1(1)
Mi sembra che a parte quella di sabato domenica prossima, che oltretutto interesserà marginalmente solo il nord, i modelli non vedano nessun'altra retrogressione e non solo nell'area Europea, ma neanche in altre zone del globo.
Ho l'imressione che sia ancora molto difficile stabilire una connessione tra quanto avviene in stratosfera e quanto avviene più in basso, comunque ben vengano gli studi che ci permettano a piccoli passi di meglio comprendere le interazioni tra i diversi strati atmosferici e quindi le possibili linee di tendenza.
Per il momento, in termini di previsioni, ritengo sia meglio non andare oltre i 3/4 giorni, quando va bene.
Saluti.


Fede [ Gio 29 Gen, 2009 12:43 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Ingresso In Troposfera! Ore Decisive. Agg 29-1(1)
Lasciando fuori l'Europa almeno per ora: ma il grande freddo che sta interessando il Canada e gli USA settentrionali da una parte e l'asia dall'altra (soprattutto la Siberia), quello almeno è correlabile al MMW in oggetto oppure è un fenomeno collaterale e con diversa origine?

19514a
19498a


marvel [ Gio 29 Gen, 2009 13:40 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: NCEP Rivoluziona Le Carte. Modelli: è Caos Totale! Agg 28-1(2)
mondosasha ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Insomma, il succo del discorso è questo.
Io sono un mero e becero materialista. Al mondo d'oggi tutti studiano tutto....molte cose sono utilissime, altre meno, altre sono totalmente inutili.
Mi spiego meglio: 5 anni fa gli USA hanno fatto uno studio milionario sulla quantità d'acqua dolce presente sul pianeta Terra, e sono giunti a conclusione che sarà sempre di meno. Doevvano spendere milioni....???? Bastava che mi telefonassero!

Molti studi dei giorni nostri sono inutili....meglio concentrarsi sulle cose reali, che accadono ogni giorno.
Insomma....io sono uno che dei record a 2345008348747 metri di altezza se ne frega pochino...mi pace dio più osservare i venti raggiunti nel centro di una tempesta scozzese, o analizzare gli eventi reali passati per poter capire di più su quelli futuri.
Tutto quà...lo studio della stratosfera cozza con i miei ideali...da agricoltore orgoglioso quale sono.


Però Ale scusa: avevi detto che a causa di quello strano indice di quei due studiosi avremmo avuto 60 giorni di HP e mitezza!!Pure quello per me è un'indice che non ha nessun valore( i fatti l'hanno dimostrato)!!!Anche loro potrebbero studiare e quindi buttare soldi in altre cose!!!Io invece faccio un mix e cerco di capire dove può essere la verità...come accade nella vita reale!!!


Intanto chiedo umilmente scusa per quella sparata sul bracciante agricolo che, ci mancherebbe non era mia intenzione offendere (tutta la mia famiglia ha orgogliosamente origini contatdine!).
Diciamo che mi sono fatto prendere stupidamente dai luoghi comuni per il semplice fatto che Zerogradi (Alessandro) con cui lavoro quotidianamente e con cui c'è uno scambio gogliardico, ha fatto agraria e ha un suo orto! E che orto!!!
Per quanto riguarda il MMW, come giustamente molti hanno capito, ho seguito il fenomeno con estremo interesse fin dall'inizio, anche perchè mi sono trovato a formularne la previsione (inizialmente nemmeno io mi aspettavo comunque un fenomeno di tale rilevanza) contro tutti e tutto.
Come forse ricorderete c'è stata una diartiba con Cloover scaturita dal fatto che secondo alcuni studi e ricerche ufficiali, da lui riportati e da me conosciuti, era impossibile che ad un ESEs Cold (evento estremo stratosferico di tipo freddo), che ad inizio mese aveva rinforzato incredibilmente il VP, potesse seguire un ESEs di tipo Warm (evento estremo stratosferico di tipo caldo... leggasi Strat Warming di tipo Major (MMW))!
(NAM-- ESEs Cold ---> 60 GG di Atlantico tiepido)
E' chiaro, quindi, che dopo aver individuato tale possibilità ed aver portato avanti il discorso per interesse personale, io mi sia fatto un po' trasportare, forse calcando un po' la mano e portando alla luce, e alla lettura di tutti, quello che altrimenti avrei continuato a seguire in modo forse più discreto e dietro le quinte.
Non ho mai promesso fasti nevosi a nessuno, ma chiaramente i confronti con annate storiche vengono da se, anche perchè il forumista medio (ma un po' tutti) spinge sempre sullo stesso punto e sulla stessa cosa (proprio come la lingua che batte dove il dente duole.. e ahimè se duole! )
Ho sempre detto che io leggevo le carte e non facevo previsioni senza un minimo di idea razionale di realizzabilità delle stesse.
La colata fredda è la conseguenza ovvia di ogni MMW che si rispetti, ed ho sempre detto, fin dall'inizio, che l'Europa sarebbe partita svantaggiata, come sempre, e che ancora meno probabili sarebbero state le possibilità per la nostra area.
I modelli, anche oggi, pur non essendo stati chiusi totalmente i giochi, confermano le difficoltà di propagazione troposferica fredda sulle nostre zone.
Gran parte del continente sarà interessato, forse ripetutamente, ma noi rischiamo di rimanere ancora ai margini.
Questo però non c'entra granchè con le mie analisi, anzi, concordo sulla tipologia climatica locale refrattaria alle grandi ondate gelide, anche in occasione di grandi stravolgimenti di circolazione emisferica.
Inoltre dissento completamente dell'inutilità delle analisi, delle ricerche e degli studi sulla Stratosfera.
Senza questi studi i modelli sarebbero ancor più fallaci, senza questi studi il progresso della meteorologia si sarebbe arrestato decenni orsono.
Il nostro Emisfero "risente" enormemente delle interazioni Strato-Troposferiche che ne complicano in modo pesante le dinamiche di circolazione per tutto il semestre freddo! (o almeno per 5 mesi)
Anzi, dirò di più, senza eventi forzanti provenienti dalla stratosfera (non necessariamente MMW ma anche MW o inferiori) di risposta alle forzanti orografiche e troposferiche, il nostro clima europeo sarebbe ancor più monotono durante l'inverno, andando da uno zonale sparato ad una lieve ondulazione barica sull'Ataltico settentrionale.
Sono prioprio le interazioni tra HP troposferici (altotroposferici) come ad Es l'HP delle Aleutine, con gli strati superiori atmosferici a permettere la propagazione di questi disturbi al VP, mandandolo prima in risonanza planetaria (modificandone l'onda) e poi costringendolo a forti deformazioni, con annessa destabilizzazione dovuta alla diffusione stratosferica, quindi sul piano verticale, degli stessi disturbi in altre aree dell'Emisfero!

Se tutti si fermassero, come dice Zerogradi, finchè arriva lo sguardo... staremmo ancora pensando a quale danza fare per far piovere o a quale capretto sacrificare agli Dei per ottenere clemenza alla stagione!

Per il resto...


marvel [ Gio 29 Gen, 2009 13:53 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: ingresso in troposfera! Ore decisive. Agg 29-1(1)
E questo è quello che oggi ha scritto il Ten. Col. Guido Guidi che presto avrò il piacere di conoscere in un convegno che ci vedrà entrambi come relatori:

Sudden warming, i modelli fiutano la preda
Di Guido Guidi il 29 gen 2009.



Tra tutte le dinamiche atmosferiche, probabilmente ce n’è una sola della quale si può discutere sia quando si parla di clima che quando si parla di tempo atmosferico. E’ lo Stratwarming o se si preferisce il Sudden Warming. Rispondendo ad un commento sull’ultimo post che abbiamo pubblicato su questo argomento, ho fatto proprio questa riflessione. Gli effetti del riscaldamento improvviso della stratosfera polare nell’inverno boreale sono infatti più che tangibili nello strato inferiore - la troposfera - e si traducono in tempo meteorologico nel breve volgere di poche settimane. Ma questi eventi, perdurando nel tempo, dalla fase iniziale a quella di recupero influenzano pesantemente un arco di tempo paragonabile almeno con una stagione. E questo è il clima. Certamente ne conosciamo altri, tanto per fare un esempio le oscillazioni dell’indice ENSO, però, forse per romanticismo, le teleconnessioni con i Sudden Warming sono più affascinanti. L’energia in gioco è enorme, i numeri stessi sono enormi, decine e decine di gradi di gradiente termico in pochi giorni, circolazione atmosferica completamente invertita e, aspetto interessante ed anche un pò comico, modelli deterministici nel panico.

Almeno fino a quando l’inevitabile diventa visibile anche ad occhio nudo. E’ quello che sta accadendo in questi giorni. Dopo aver a lungo seguito l’evoluzione di questo evento ed aver atteso che si propagasse nella troposfera, tre giorni fa abbiamo visto le prime corse dei modelli che cominciavano ad avvertire il cambiamento. Molte settimane di flusso ad elevato indice zonale, con treni d’onda che hanno martellato le coste europee, e poi ecco le correnti a matrice meridiana o, per dirla tutta, antizonale, far capolino alle scadenze più lunghe. Una situazione da prendere con le molle, perchè in condizioni normali quelle scadenze siamo abituati a considerarle quasi - mi si perdoni il termine - immorali. Ma l’inevitabile accadrà, l’Atlantico vedrà il suo anticiclone crescere a dismisura ed affacciarsi quasi fin sul polo, indebolirsi alla base e mantenere la pressione atmosferica su valori piuttosto bassi sul Mediterraneo occidentale. I primi segnali sul nostro paese saranno paradossalmente quasi tiepidi, con l’aria fredda che scivolerà sulle Alpi ed entrerà da ponente, risultando sufficiente a far tornare probabilmente un pò di neve sulla pianura padana, quindi, niente di eccezionale. Poi le correnti si disporranno finalmente da nord ed allora quella bassa pressione sul Mediterraneo ci piacerà un pò meno, perchè fungerà da attrattore, avrà un cuore relativamente caldo e potrà essere causa di forte contrasto con il flusso meridiano. Non è detto che accada con il primo impulso, cioè entro la prima decade di febbraio, ma con il secondo, verso la metà del mese, il rischio di neve a bassa quota anche sul Tirreno sarà molto più elevato.



E così, almeno per l’Europa, l’inverno percepito come freddo ma in realtà solo tiepido ed instabile, mostrerà il suo carattere come già accaduto in parecchie altre occasioni. Ma in fondo dall’altra parte dell’Atlantico non è andata molto diversamente. Non è un caso però che ce le ricordiamo tutte così bene, alle nostre latitudini e con la situazione a contorno che abbiamo è il clima temperato a farla da padrone, ed il freddo è per lo più un’eccezione. Mi chiedo infatti come deve essere stato qualche centinaio di anni fa quando sembra invece che fosse la normalità, durante la piccola era glaciale della perdurante assenza di attività solare. Pensiamoci un attimo, in questi mesi di piogge, temporali e qualche nevicata il nostro territorio è stato messo a dura prova. Ma adesso, rispetto ad allora, siamo efficacemente protetti ed aiutati dalla tecnologia e dalle infrastrutture. Certamente le nostre in particolare sono un pò malconce, ma comunque ci sono. Eppure hanno subito gravi danni. Ma in un inverno come questo, in che condizioni potrebbero essere state le vie di comunicazione tra le città feudali? E se alla pioggia, cioè al tempo brutto per molti mesi si fossero aggiunti bruschi abbassamenti della temperatura ed abbondanti nevicate? E questo è probabilmente accaduto per decine e decine di inverni consecutivi. Con il minimo solare.



Già, proprio come quello che abbiamo ora, lo scrivo a beneficio di qualche esperto di proiezioni climatiche che potrebbe non essersene accorto. Ma no, il sole non c’entra nulla, specialmente con gli Stratwarming. Ne siamo sicuri? Appena pochi giorni fa è comparso sul GRLun lavoro che aspettiamo di leggere con molto interesse. Il titolo di per sè è tutto un programma: “Sudden stratospheric warmings seen in MINOS deep underground muon data“. In pratica un team formato da ricercatori del NCAS (National Centre for Atmospheric Science - UK) e del STFC (Science and Technology Facilities Council- US), ha trovato un elevato indice di correlazione tra i raggi cosmici misurati in una miniera in disuso del Minnesota e gli eventi di rapido riscaldamento della stratosfera. In particolare, i cosiddetti muoni, raggi cosmici secondari che si producono dal decadimento naturale dei mesoni, sono soggetti a picchi proprio nelle fasi di sudden warming. Il riscaldamento dell’alta atmosfera, provocandone l’espansione e quindi la diminuzione della densità, permette il passaggio di una maggiore quantità di mesoni che, piuttosto che essere distrutti dall’impatto con le molecole d’aria in atmosfera possono naturalmente decadere e generare muoni. Sarà interessante vedere, con la pubblicazione definitiva dell’articolo, quante e quali misurazioni sono state effettuate. I risvolti di questa scoperta sono in effetti molto interessanti, perchè potrebbero aggiungere molte informazioni alla dinamica delle fasi iniziali di stratwarming. In effetti se come abbiamo detto anche di recente, spesso l’innesco sembra provenire dal basso, è anche vero che i primi a scaldarsi sono i piani più alti e poi il processo si propaga verso le quote inferiori. Chissà che per il prossimo stratwarming non si riesca a saperne di più. Per adesso dedichiamoci al presente ed all’immediato futuro, che si annunciano piuttosto interessanti.


Fili [ Gio 29 Gen, 2009 13:57 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Ingresso In Troposfera! Ore Decisive. Agg 29-1(1)
Molto interessante massi... ma il convegno è pubblico? dove e quando?


Poranese457 [ Gio 29 Gen, 2009 14:09 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Ingresso In Troposfera! Ore Decisive. Agg 29-1(1)
Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Molto interessante massi... ma il convegno è pubblico? dove e quando?


Chapa su, va dalla concorrenza il maledetto: http://forum.meteoviterbo.it/viewtopic.php?f=2&t=2210


Fili [ Gio 29 Gen, 2009 14:14 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Ingresso In Troposfera! Ore Decisive. Agg 29-1(1)
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Molto interessante massi... ma il convegno è pubblico? dove e quando?


Chapa su, va dalla concorrenza il maledetto: http://forum.meteoviterbo.it/viewtopic.php?f=2&t=2210


Allumiere...è lunga da qui! tu ci vai Leo?


marvel [ Gio 29 Gen, 2009 14:14 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Ingresso In Troposfera! Ore Decisive. Agg 29-1(1)
Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Molto interessante massi... ma il convegno è pubblico? dove e quando?

A giorni verrà pubblicizzato.
Lo organizza il Comune di Allumiere che annualmente organizza eventi del genere.
Il convegno è pubblico chiaramente, e si svolgerà il 21 febbraio.
Potrà partecipare chiunque.

Tra i relatori, oltre a me e Guido Guidi, ci saranno:
Lgt. Claudio Riccio,
Dr. Aldo Meschiari,
Prof. Adriano Mazzarella,
Cap. Paolo Sottocorona.

Presto ve ne farò sapere di più.


andrea75 [ Gio 29 Gen, 2009 14:16 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: ingresso in troposfera! Ore decisive. Agg 29-1(1)
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Molto interessante massi... ma il convegno è pubblico? dove e quando?

A giorni verrà pubblicizzato.
Lo organizza il Comune di Allumiere che annualmente organizza eventi del genere.
Il convegno è pubblico chiaramente, e si svolgerà il 21 febbraio.
Potrà partecipare chiunque.

Tra i relatori, oltre a me e Guido Guidi, ci saranno:
Lgt. Claudio Riccio,
Dr. Aldo Meschiari,
Prof. Adriano Mazzarella,
Cap. Paolo Sottocorona.

Presto ve ne farò sapere di più.


Ce so già annunci ovunque Massi... Lo metto anche io, ma se vuoi aggiungere dell'altro lascio a te l'onere e l'onore.


gubbiomet [ Gio 29 Gen, 2009 14:25 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Ingresso In Troposfera! Ore Decisive. Agg 29-1(1)
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
mondosasha ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Insomma, il succo del discorso è questo.
Io sono un mero e becero materialista. Al mondo d'oggi tutti studiano tutto....molte cose sono utilissime, altre meno, altre sono totalmente inutili.
Mi spiego meglio: 5 anni fa gli USA hanno fatto uno studio milionario sulla quantità d'acqua dolce presente sul pianeta Terra, e sono giunti a conclusione che sarà sempre di meno. Doevvano spendere milioni....???? Bastava che mi telefonassero!

Molti studi dei giorni nostri sono inutili....meglio concentrarsi sulle cose reali, che accadono ogni giorno.
Insomma....io sono uno che dei record a 2345008348747 metri di altezza se ne frega pochino...mi pace dio più osservare i venti raggiunti nel centro di una tempesta scozzese, o analizzare gli eventi reali passati per poter capire di più su quelli futuri.
Tutto quà...lo studio della stratosfera cozza con i miei ideali...da agricoltore orgoglioso quale sono.


Però Ale scusa: avevi detto che a causa di quello strano indice di quei due studiosi avremmo avuto 60 giorni di HP e mitezza!!Pure quello per me è un'indice che non ha nessun valore( i fatti l'hanno dimostrato)!!!Anche loro potrebbero studiare e quindi buttare soldi in altre cose!!!Io invece faccio un mix e cerco di capire dove può essere la verità...come accade nella vita reale!!!


Intanto chiedo umilmente scusa per quella sparata sul bracciante agricolo che, ci mancherebbe non era mia intenzione offendere (tutta la mia famiglia ha orgogliosamente origini contatdine!) e per la quale chiederò subito scusa su forum.
Diciamo che mi sono fatto prendere stupidamente dai luoghi comuni per il semplice fatto che Zerogradi (Alessandro) con cui lavoro quotidianamente e con cui c'è uno scambio gogliardico, ha fatto agraria e ha un suo orto! E che otro!!!
Per quanto riguarda il MMW, come giustamente molti hanno capito, ho seguito il fenomeno con estremo interesse fin dall'inizio, anche perchè mi sono trovato a formularne la previsione (inizialmente nemmeno io mi aspettavo comunque un fenomeno di tale rilevanza) contro tutti e tutto.
Come forse ricorderete c'è stata una diartiba con Cloover scaturita dal fatto che secondo alcuni studi e ricerche ufficiali, da lui riportati e da me conosciuti, era impossibile che ad un ESEs Cold (evento estremo stratosferico di tipo freddo), che ad inizio mede aveva rinforzato incredibilmente il VP, potesse seguire un ESEs di tipo Warm (evento estremo stratosferico di tipo caldo... leggasi Strat Warming di tipo Major (MMW))!
(NAM-- ESEs Cold ---> 60 GG di Atlantico tiepido)
E' chiaro, quindi, che dopo aver individuato tale possibilità ed aver portato avanti il discorso per interesse personale, io mi sia fatto un po' trasportare, forse calcando un po' la mano portando alla luce e alla lettura di tutti, quello che altrimenti avrei continuato a seguire in modo forse più discreto e dietro le quinte.
Non ho mai promesso fasti nevosi a nessuno, ma chiaramente i confronti con annate storiche vengono da se, anche perchè il forumista medio (ma un po' tutti) spinge sempre sullo stesso punto e sulla stessa cosa (proprio come la lingua che batte dove il dente duole.. e ahimè se duole! )
Ho sempre detto che io leggevo le carte e non facevo previsioni senza un minimo di idea razionale di realizzabilità delle stesse.
La colata fredda è la conseguenza ovvia di ogni MMW che si rispetti, ed ho sempre detto, fin dall'inizio, che l'Europa sarebbe partita svantaggiata, come sempre, e che ancora meno probabili sarebbero state le possibilità per la nostra area.
I modelli, anche oggi, pur non essendo stati chiusi totalmente i giochi, confermano le difficoltà di propagazione troposferica fredda sulle nostre zone.
Gran parte del continente sarà interessato, forse ripetutamente, ma noi rischiamo di rimanere ancora ai margini.
Questo però non c'entra granchè con le mie analisi, anzi, concordo sulla tipologia climatica locale refrattaria alle grandi ondate gelide, anche in occasione di grandi stravolgimenti di circolazione emisferica.
Inoltre dissento completamente dell'inutilità delle analisi, delle ricerche e degli studi sulla Stratosfera.
Senza questi studi i modelli sarebbero ancor più fallaci, senza questi studi il progresso della meteorologia si sarebbe arrestato decenni orsono.
Il nostro Emisfero "risente" enormemente delle interazioni Strato-Troposferiche che ne complicano in modo pesante le dinamiche di circolazione per tutto il semestre freddo! (o almeno per 5 mesi)
Anzi, dirò di più, senza eventi forzanti provenienti dalla stratosfera (non necessariamente MMW ma anche MW o inferiori) di risposta alle forzanti orografiche e troposferiche, il nostro clima europeo sarebbe ancor più monotono durante l'inverno, andando da uno zonale sparato ad una lieve ondulazione barica sull'Ataltico settentrionale.
Sono prioprio le interazioni tra HP troposferici (altotroposferici) come ad Es l'HP delle Aleutine, con gli strati superiori atmosferici a permettere la propagazione di questi disturbi al VP, mandandolo prima in risonanza planetaria (modificandone l'onda) e poi costringendolo a forti deformazioni, con annessa destabilizzazione dovuta alla diffusione stratosferica, quindi sul piano verticale, degli stessi disturbi in altre aree dell'Emisfero!

Se tutti si fermassero, come dice Zerogradi, finchè arriva lo sguardo... staremmo ancora pensando a quale danza fare per far piovere o a quale capretto sacrificare agli Dei per ottenere clemenza alla stagione!

Per il resto...


Per cui fine dei giochi anche per te?


marvel [ Gio 29 Gen, 2009 14:31 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: ingresso in troposfera! Ore decisive. Agg 29-1(1)
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Molto interessante massi... ma il convegno è pubblico? dove e quando?

A giorni verrà pubblicizzato.
Lo organizza il Comune di Allumiere che annualmente organizza eventi del genere.
Il convegno è pubblico chiaramente, e si svolgerà il 21 febbraio.
Potrà partecipare chiunque.

Tra i relatori, oltre a me e Guido Guidi, ci saranno:
Lgt. Claudio Riccio,
Dr. Aldo Meschiari,
Prof. Adriano Mazzarella,
Cap. Paolo Sottocorona.

Presto ve ne farò sapere di più.


Ce so già annunci ovunque Massi... Lo metto anche io, ma se vuoi aggiungere dell'altro lascio a te l'onere e l'onore.


Si si, qui trovi tutto (mi avevano detto che da oggi avrebbero provveduto a diffonderne notiza, ma come vedo era già bella che diffusa! )

http://www.climatemonitor.it/?p=835


zerogradi [ Gio 29 Gen, 2009 14:32 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: NCEP Rivoluziona Le Carte. Modelli: è Caos Totale! Agg 28-1(2)
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Se tutti si fermassero, come dice Zerogradi, finchè arriva lo sguardo... staremmo ancora pensando a quale danza fare per far piovere o a quale capretto sacrificare agli Dei per ottenere clemenza alla stagione!

Per il resto...


Perchè voi come lo prevedete il tempo, scusate??? Io sgozzo un pollo ogni mattina....


marvel [ Gio 29 Gen, 2009 14:33 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Ingresso In Troposfera! Ore Decisive. Agg 29-1(1)
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Molto interessante massi... ma il convegno è pubblico? dove e quando?


Chapa su, va dalla concorrenza il maledetto: http://forum.meteoviterbo.it/viewtopic.php?f=2&t=2210


Ma quale concorrenza, io l'ho preso alla fonte!

Qui:

http://www.climatemonitor.it/


Poranese457 [ Gio 29 Gen, 2009 14:33 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: ingresso in troposfera! Ore decisive. Agg 29-1(1)
OT:
Massi, o apri un topic dedicato a quell'incontro anche qui oppure (significherebbe che ci snobbi) vengo personalmente ad Allumiere (ce so già stato in passato e ce ritorno) armato di tutta la produzione orto-frutticola dell'Orvietano pronta ad esser lanciata sul palco!!

E ti ricordo che da ste parti a Dicembre ha fatto 310mm de pioggia

fine OT


marvel [ Gio 29 Gen, 2009 14:41 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: ingresso in troposfera! Ore decisive. Agg 29-1(1)
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
OT:
Massi, o apri un topic dedicato a quell'incontro anche qui oppure (significherebbe che ci snobbi) vengo personalmente ad Allumiere (ce so già stato in passato e ce ritorno) armato di tutta la produzione orto-frutticola dell'Orvietano pronta ad esser lanciata sul palco!!

E ti ricordo che da ste parti a Dicembre ha fatto 310mm de pioggia

fine OT


Va bene, l'avrei comunque chiesto al boss!
Più tardi provvedo.
PS(Sottocorona, evidentemente, o non ha confermato o non hanno fatto in tempo ad inserislo... chissà? Mi informerò)


Pigimeteo [ Gio 29 Gen, 2009 15:11 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Ingresso In Troposfera! Ore Decisive. Agg 29-1(1)
Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
[Marvel santificato subito
OK?

Ovviamente, caro Massi, si tratta di un complimento e non di un augurio di... trapasso. Ti auguro, anzi, di vivere almeno altri 5-6 MMW, prima di andare a contemplarli fra le nubi (25x6= 150 anni: bastano?). Già santificato in vita.
L'ipotesi della "partogenesi" occidentale del lobo siberiano del VP è affascinante, ma è l'unica strada che resta. Faccio il tifo per lei, sperando davvero che tu abbia avuto un buon intuito. Generalmente, nei siti meteo italiani, oggi c'è grande scoramento e nessuno si è azzardato a formularla. Ma, in fondo, essere delusi prima ancora che la partita sia stata giocata, non mi sembra l'atteggiamento giusto. Un fenomeno così imponente come questo super SW è, difatti, destinato ad avere influenze ben più durature di una semplice settimana di gelo: è quindi un'opportunità importante anche per sondare l'ambito dei cosiddetti "cambiamenti climatici" e verificare verso dove stiamo andando.
A tal proposito, tirerei fuori una questione connessa con la possibile ondata di gelo di quest'anno. Se ben ricordi, nel settembre-ottobre del 2004, gli oceanografi registrarono un cospicuo calo di velocità della Corrente del Golfo alle alte latitudini, tanto che i media strombazzarono di "blocco". Come sapete tutti, poi, tra il gennaio e il marzo del 2005 fu un inverno nevosissimo per Appennini e zone adriatiche. Il tutto dopo un'estate calda. Quest'anno, invece, dopo un secondo semestre 2008 fresco e un relativo rallentamento dello scioglimento dei ghiacci artici, con - al contrario - netta espansione della calotta polare e soprattutto dello spessore del pack, la Corrente del Golfo va a manetta e la temperatura delle acque dell'Atlantico è tornata su livelli elevati. Per le conoscenze che hai, un'elevata attività della Corrente del Golfo non è un elemento a sfavore di ondate di gelo in Europa occidentale? Oppure, al contrario, è condizione ideale per la formazioni di HP di blocco a latitudini atlantiche elevate? E tutto questo, come può essere connesso con il MMW attuale?
(Rispondi con calma: è giusto una curiosità per oliare i miei neuroni ormai arrugginiti...)
Saluti!


marvel [ Gio 29 Gen, 2009 15:53 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Ingresso In Troposfera! Ore Decisive. Agg 29-1(1)
[quote user="Pigimeteo" post="102085"]
Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Ovviamente, caro Massi, si tratta di un complimento e non di un augurio di... trapasso. Ti auguro, anzi, di vivere almeno altri 5-6 MMW, prima di andare a contemplarli fra le nubi (25x6= 150 anni: bastano?). Già santificato in vita.


Approvo! E anche se ci fosse un MMW ogni 15 anni... anche se sarebbe una vita più breve, almeno sarebbero comunque inverni vissuti intensamente!

Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]

L'ipotesi della "partogenesi" occidentale del lobo siberiano del VP è affascinante, ma è l'unica strada che resta. Faccio il tifo per lei, sperando davvero che tu abbia avuto un buon intuito. Generalmente, nei siti meteo italiani, oggi c'è grande scoramento e nessuno si è azzardato a formularla. Ma, in fondo, essere delusi prima ancora che la partita sia stata giocata, non mi sembra l'atteggiamento giusto. Un fenomeno così imponente come questo super SW è, difatti, destinato ad avere influenze ben più durature di una semplice settimana di gelo: è quindi un'opportunità importante anche per sondare l'ambito dei cosiddetti "cambiamenti climatici" e verificare verso dove stiamo andando.


La "partogenesi" è un'ipotesi non considerata oggi dai modelli... anche se io, al contrario, la tengo ancora da conto!
Comunque l'attuale MMW non credo abbia molto a che fare con in cambiamenti climatici... non strettamente per lo meno!
Sicuramente potrà influenzare le medie invernali troposferiche.
Comunque il fenomeno in questione "costringerà" molti studiosi a rimettere in discussione molte delle "certezze" che credevano di aver messo nel sacco... le carte di questo periodo (che ho provveduto a salvare con cura) saranno utilizzate per chissà quante tesi di laurea in Scienze dell'Atmosfera o in Fisica dell'Atmosfera e in chissà quanti convegni e libri.
Si, si è scritta una pagina della storia della meteo, su questo non c'è dubbio... però a quanto pare alla gente comune, anche se interessata ai fenomeni atmosferici, questo importa poco... l'importante per loro è poter utilizzare la vecchia pala da neve messa in cantina!

Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]

A tal proposito, tirerei fuori una questione connessa con la possibile ondata di gelo di quest'anno. Se ben ricordi, nel settembre-ottobre del 2004, gli oceanografi registrarono un cospicuo calo di velocità della Corrente del Golfo alle alte latitudini, tanto che i media strombazzarono di "blocco". Come sapete tutti, poi, tra il gennaio e il marzo del 2005 fu un inverno nevosissimo per Appennini e zone adriatiche. Il tutto dopo un'estate calda. Quest'anno, invece, dopo un secondo semestre 2008 fresco e un relativo rallentamento dello scioglimento dei ghiacci artici, con - al contrario - netta espansione della calotta polare e soprattutto dello spessore del pack, la Corrente del Golfo va a manetta e la temperatura delle acque dell'Atlantico è tornata su livelli elevati. Per le conoscenze che hai, un'elevata attività della Corrente del Golfo non è un elemento a sfavore di ondate di gelo in Europa occidentale? Oppure, al contrario, è condizione ideale per la formazioni di HP di blocco a latitudini atlantiche elevate? E tutto questo, come può essere connesso con il MMW attuale?
(Rispondi con calma: è giusto una curiosità per oliare i miei neuroni ormai arrugginiti...)
Saluti!


Il flusso di superficie della CdG non è in crisi e se lo è stato era palese che lo sarebbe stato per una breve fase ciclica (ma io credo che tutto il nastro trasportatore viva dei cicli naturali con alti e bassi.).
La corrente del Golfo superficiale ci sarà sempre, almeno finche soffieranno prevalentemente venti occidentali sull'Atlantico (la zonalità è tipica di quelle latitudini sul nostro pianeta...).
Il rallentamento invece, tutt'ora in atto, riguarda i "camini" di sprofondamento delle acque giunte nell'Atlantico settentrionale, proprio là dove più ci interessa.
Comunque non fatemi parlare dell'AMO, che per mè è uno degli indici più inutili della meteo... sopravvalutato da molti e, amio parere, una mera conseguenza della circolazione atmosferica e non, invece, un parametro capace di influenzarla particolarmente.

Ciao


marvel [ Gio 29 Gen, 2009 16:08 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: landfall in troposfera! Modelli sotto esame! Agg 29-1(2)
NCEP quasi fotocopia rispettoa quelle di ieri... c'è poco da dire.
Restano gli stessi dubbi e le stesse prospettive in attesa di eventuali scossoni modellistici dovuti all'imminente ingresso in troposfera dell'HP di origine stratosferica.

Interessanti l'AO e la NAO che continuano entrambe a calare... vedremo con quali effetti.

ao.sprd2

nao.sprd2



ginghe [ Gio 29 Gen, 2009 16:26 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Landfall In Troposfera! Modelli Sotto Esame! Agg 29-1(2)
una nao un po' piu neutra non era meglio?

pour parler ovviamente, perchè messa in quella maniera mi parrebbe che nel basso atlantico ci sia una voragine....


marvel [ Gio 29 Gen, 2009 17:08 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Landfall In Troposfera! Modelli Sotto Esame! Agg 29-1(2)
ginghe ha scritto: [Visualizza Messaggio]
una nao un po' piu neutra non era meglio?

pour parler ovviamente, perchè messa in quella maniera mi parrebbe che nel basso atlantico ci sia una voragine....


Mica è tanto bassa, questo è il problema.
Vedi, la NAO viene calcolata sulla differenza barica tra atlantico (sede dell'HP delle azzorre) e Islanda (sede della LP semipermanente). Può essere molto negativa se si ha HP islandese e lp azzorriana... o semplicemente hp ispandese con elevati gpt e lp azzorriana con Gpt non molto bassi... insomma, è un equilibrio tra 2 pesi e l'indice in se per se non da una sicurezza.
Una NAO neutra, potrebbe ahimè testimoniare una HP islandese debole e una LP atlantica debole... senza però portare comunque nessun giovamento.


ginghe [ Gio 29 Gen, 2009 17:22 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Landfall In Troposfera! Modelli Sotto Esame! Agg 29-1(2)
si...è vero.....


marvel [ Gio 29 Gen, 2009 18:37 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: landfall in troposfera! Modelli sotto esame! Agg 29-1(2)
E' ancora presto per verificare gli effetti dell'HP polare stratosferico sulla Troposfera, per il semplice fatto che sta varcando or ora la Tropopausa:

I GPT stanno aumentando in modo decisamente importante (anomalia positiva):
time_pres_hgt_anom_jfm_nh_2009

E i Venti stanno per invertire verso da zonali ad antizonali (anomalia negativa):
time_pres_ugrd_mean_jfm_nh_2009

Dopo che questo sarà avvenuto fino a 500HPa, allora i modelli avranno di che alimentarsi... ma certo questo non significa che sarà una digestione tranquilla e snella!

Buon appetito!



Pigimeteo [ Gio 29 Gen, 2009 19:33 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Landfall In Troposfera! Modelli Sotto Esame! Agg 29-1(2)
Digestione tranquilla? Ma per carità! Auguro loro un'indigestione tale da vomitare tutte le orrende carte che stanno macinando in queste ore.


tifernate [ Gio 29 Gen, 2009 21:35 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: landfall in troposfera! Modelli sotto esame! Agg 29-1(2)
.Guido Guidi dell'AM.....

http://www.climatemonitor.it/?p=975

...Ma l’inevitabile accadrà, l’Atlantico vedrà il suo anticiclone crescere a dismisura ed affacciarsi quasi fin sul polo, indebolirsi alla base e mantenere la pressione atmosferica su valori piuttosto bassi sul Mediterraneo occidentale. I primi segnali sul nostro paese saranno paradossalmente quasi tiepidi, con l’aria fredda che scivolerà sulle Alpi ed entrerà da ponente, risultando sufficiente a far tornare probabilmente un pò di neve sulla pianura padana, quindi, niente di eccezionale. Poi le correnti si disporranno finalmente da nord ed allora quella bassa pressione sul Mediterraneo ci piacerà un pò meno, perchè fungerà da attrattore, avrà un cuore relativamente caldo e potrà essere causa di forte contrasto con il flusso meridiano. Non è detto che accada con il primo impulso, cioè entro la prima decade di febbraio, ma con il secondo, verso la metà del mese, il rischio di neve a bassa quota anche sul Tirreno sarà molto più elevato.


Frasnow [ Gio 29 Gen, 2009 21:38 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Landfall In Troposfera! Modelli Sotto Esame! Agg 29-1(2)
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
.Guido Guidi dell'AM.....

http://www.climatemonitor.it/?p=975

...Ma l’inevitabile accadrà, l’Atlantico vedrà il suo anticiclone crescere a dismisura ed affacciarsi quasi fin sul polo, indebolirsi alla base e mantenere la pressione atmosferica su valori piuttosto bassi sul Mediterraneo occidentale. I primi segnali sul nostro paese saranno paradossalmente quasi tiepidi, con l’aria fredda che scivolerà sulle Alpi ed entrerà da ponente, risultando sufficiente a far tornare probabilmente un pò di neve sulla pianura padana, quindi, niente di eccezionale. Poi le correnti si disporranno finalmente da nord ed allora quella bassa pressione sul Mediterraneo ci piacerà un pò meno, perchè fungerà da attrattore, avrà un cuore relativamente caldo e potrà essere causa di forte contrasto con il flusso meridiano. Non è detto che accada con il primo impulso, cioè entro la prima decade di febbraio, ma con il secondo, verso la metà del mese, il rischio di neve a bassa quota anche sul Tirreno sarà molto più elevato.


Che Dio ce la mandi buona!


marvel [ Gio 29 Gen, 2009 21:43 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: landfall in troposfera! Modelli sotto esame! Agg 29-1(2)
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
.Guido Guidi dell'AM.....

http://www.climatemonitor.it/?p=975

...Ma l’inevitabile accadrà, l’Atlantico vedrà il suo anticiclone crescere a dismisura ed affacciarsi quasi fin sul polo, indebolirsi alla base e mantenere la pressione atmosferica su valori piuttosto bassi sul Mediterraneo occidentale. I primi segnali sul nostro paese saranno paradossalmente quasi tiepidi, con l’aria fredda che scivolerà sulle Alpi ed entrerà da ponente, risultando sufficiente a far tornare probabilmente un pò di neve sulla pianura padana, quindi, niente di eccezionale. Poi le correnti si disporranno finalmente da nord ed allora quella bassa pressione sul Mediterraneo ci piacerà un pò meno, perchè fungerà da attrattore, avrà un cuore relativamente caldo e potrà essere causa di forte contrasto con il flusso meridiano. Non è detto che accada con il primo impulso, cioè entro la prima decade di febbraio, ma con il secondo, verso la metà del mese, il rischio di neve a bassa quota anche sul Tirreno sarà molto più elevato.


Fabio, arrivi tardi, l'ho già messo per intero una pagina indietro


Fede [ Gio 29 Gen, 2009 21:47 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Landfall In Troposfera! Modelli Sotto Esame! Agg 29-1(2)
Semmai c'è sempre la SOLUZIONE n.6



A parte gli scherzi ho appena letto QUESTO su MTG e pare essere rassicurante per chi è di "indole siberiana".

Al tempo stesso resto con la domanda che ho fatto poco sopra e a cui nessuno ha risposto, ovvero: l'ondata di freddo tremendo che ha investito l'asia (prevalentemente Siberia e Mongolia) da una parte ed il Canada e gli USA settentrionali dall'altra, non ha niente a che vedere con il MMW di cui si parla qui (sarebbe ancora troppo presto) oppure è una diretta conseguenza?


Poranese457 [ Gio 29 Gen, 2009 22:11 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: landfall in troposfera! Modelli sotto esame! Agg 29-1(2)
Di nuovo un immenso ringraziamento a tutti quelli che hanno reso possibile questo straordinario topic, con analisi, domande e risposte di prim'ordine.
Grazie sia a chi avuto la pazienza di scrivere analisi sia a chi ha avuto la pazienza di provarle a capire..... è davvero con gioia che ogni giorno apro questa discussione per vedere cosa c'è dentro di nuovo


Tra l'altro... dati alla mano.... il suddetto topic va a piazzarsi al quarto posto DI SEMPRE all'interno di Lineameteo sia nella classifica dei topic più letti sia in quello dei topic con più risposte.
Avanti a questo ci sono solo i due topic annuali di accumuli pluviometrici dell'anno 2007 e dell'anno 2008 ed il topic gigante previsionale unificato sul febbraio dell'anno scorso.
Insomma.... questo è un primo posto in entrambe le classifiche vero e proprio!!!!!

Complimenti a tutto il forum


marvel [ Gio 29 Gen, 2009 22:20 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Landfall In Troposfera! Modelli Sotto Esame! Agg 29-1(2)
Fede ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Semmai c'è sempre la SOLUZIONE n.6



A parte gli scherzi ho appena letto QUESTO su MTG e pare essere rassicurante per chi è di "indole siberiana".

Al tempo stesso resto con la domanda che ho fatto poco sopra e a cui nessuno ha risposto, ovvero: l'ondata di freddo tremendo che ha investito l'asia (prevalentemente Siberia e Mongolia) da una parte ed il Canada e gli USA settentrionali dall'altra, non ha niente a che vedere con il MMW di cui si parla qui (sarebbe ancora troppo presto) oppure è una diretta conseguenza?


Non è direttamente collegabile agli effetti del MMW ma è collegato ad esso.
Mi spiego:
il MMW deve in gran parte (forse tutta in questa occasione) il suo innesco e la sua crescita all'interazione tra diverse figure bariche troposferiche, l'HP aleutinico per primo, e il VP.
Tale interazione ha sottoposto per lungo tempo il VP ad un'azione di disturbo (forcing) che, sul lungo, è esploso in uno SW, che con l'insorgere di un secondo disturbo dalla parte opposta (HP atlantico) ha creato il patatrack.
Quindi la deformazione che poi ha portato alla bilobazione su tutta la colonna d'aria strato-troposferica polare-artica, è stata originata, si può dire, in troposfera e bassa stratosfera, ma poi si è propagata alle quote più alte dove ha originato il riscaldamento (esltato dall'interazione con un VPS fin troppo energico ma poco strutturato).
Il riscaldamento a sua volta ha prodotto l'aumento dei GPT altostratosferici e quindi un HP stratosferico.
Questo HP ha iniziato a ruotare in senso orario con caduta dell'aria calda presente nel proprio centro verso il basso (lo fanno tutti gli HP dinamici ma per quelli troposferici la caduta si ferma al suolo).
Questa caduta produce una ulteriore propagazione dell'HP (GPT in salita) ai livlli man mano inferiori (ora siamo poco sopra la tropopausa... pronti ad ntrar in troposfera.
Ma torniamo alla domanda:
la demolizione del VPS non aiuta il VP (troposferico) ad una ricompattazione e perciò la sua bilobazione, seguita alla deformazione di cui sopra, sta durando già molto, prima che l'HP stratosferico entri in troposfera.
La bilobazione è all'origine delle colate fredde di cui chiedevi.
Anche la colata che scenderà sull'Inghilterra è legata allo stesso discorso. Infatti senza bilobazione il VP starebbe girando ancora a palla con correnti occidentali molto tese (il vero zonale che non è rappresentabile con una LP in atlantico quasi-stazionaria) ne impedirebbero comunque l'avanzata verso ovest.

Puff puff, pant pant!


tifernate [ Gio 29 Gen, 2009 22:24 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: landfall in troposfera! Modelli sotto esame! Agg 29-1(2)
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
.Guido Guidi dell'AM.....

http://www.climatemonitor.it/?p=975

...Ma l’inevitabile accadrà, l’Atlantico vedrà il suo anticiclone crescere a dismisura ed affacciarsi quasi fin sul polo, indebolirsi alla base e mantenere la pressione atmosferica su valori piuttosto bassi sul Mediterraneo occidentale. I primi segnali sul nostro paese saranno paradossalmente quasi tiepidi, con l’aria fredda che scivolerà sulle Alpi ed entrerà da ponente, risultando sufficiente a far tornare probabilmente un pò di neve sulla pianura padana, quindi, niente di eccezionale. Poi le correnti si disporranno finalmente da nord ed allora quella bassa pressione sul Mediterraneo ci piacerà un pò meno, perchè fungerà da attrattore, avrà un cuore relativamente caldo e potrà essere causa di forte contrasto con il flusso meridiano. Non è detto che accada con il primo impulso, cioè entro la prima decade di febbraio, ma con il secondo, verso la metà del mese, il rischio di neve a bassa quota anche sul Tirreno sarà molto più elevato.


Fabio, arrivi tardi, l'ho già messo per intero una pagina indietro


So tornato alle 20 non ce l'ho fatta a leggere tutto.
Scusate


il fosso [ Gio 29 Gen, 2009 23:36 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Landfall In Troposfera! Modelli Sotto Esame! Agg 29-1(2)
Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Digestione tranquilla? Ma per carità! Auguro loro un'indigestione tale da vomitare tutte le orrende carte che stanno macinando in queste ore.


Bellissima questa
Speriamo gli entri dritto dritto nel questo SW ai GM

Avevo già letto l'articolo di Guidi l'avrei postato pure io stasera... davvero promettente,
purtroppo non potrò andare al convegno, spero che chi và avrà il buon cuore di inserire nel
forum un sunto dei passaggi più interessanti
A costo di divenire noioso, ancora un immenso grazie a Massi,
sto topic lo stampo tutto e lo appendo in camera


marvel [ Ven 30 Gen, 2009 09:03 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: landfall in troposfera! Modelli sotto esame! Agg 29-1(2)
Riscaldamento praticamente giunto ai masimi a tutte le quote, compresa la bassa stratosfera, con valori molto elevati, che comunque hanno stabilito il record termico per il periodo stagionale.

30mb9065

50mb9065

70mb9065

Qui i link per vedere i record stbiliti in alta stratosfera (incredibile a 10 HPa):
http://www.cpc.ncep.noaa.gov/produc...re/01mb9065.gif
http://www.cpc.ncep.noaa.gov/produc...re/02mb9065.gif
http://www.cpc.ncep.noaa.gov/produc...re/05mb9065.gif
http://www.cpc.ncep.noaa.gov/produc...re/10mb9065.gif

I GPT stanno aumentando in modo importante (anomalia positiva) anche alle quote inferiori:
time_pres_hgt_anom_jfm_nh_2009

E i Venti stanno invertendo verso da zonali ad antizonali (anomalia negativa):
time_pres_ugrd_mean_jfm_nh_2009

L'uscita di reading di oggi, invece, sul lungo non calca lamano sui venti antizonali troposferici dandoci, invece, una certa neutralità, più consona agli scambi meridiani che alle retrogressioni. A 10 gg si nota una ripresa zonale a latitudini artiche che può associarsi ad un decentramento, rispetto al polo dell'HP polare (magari per allungarsi versoil nostro continente).

In effetti il VP resta e resterà splittato a lungo, contrariamente agli accenni di ricompattazione proposti nei giorni dalla stesse ECMWF. Solo che i 2 lobi, a quanto si vede dai modelli, stazionerebbero come ibernati sempre sulle stesse zone senza procedere nè in un verso nè nell'altro.
Staremo a vedere come andrà.

ecmwf100f120

ecmwf100f168

ecmwf100f240

Sono carte poco chiare per il nostro settore emisferico, dove a 100Hpa c'è una sorta di laguna barica, un dominio di nessuno e dove non è possibile, effettivamente, trarre conclusioni.


marvel [ Ven 30 Gen, 2009 09:07 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: landfall in troposfera! Modelli sotto esame! Agg 29-1(2)
A 70 HPa riflettono le NCEP di ieri (anche queste ECMWF sono di ieri) con LP franco-ispanica e Hp su Atlantico settentrionale (entrambi con valori non d'eccezione)

ecmwf70f240

Stiamo a vedere come andranno le cose ora che la patata bollente inizierà a passare dai piani alti a quelli bassi, come sempre senza crearsi idee infondate, false illusioni o quant'altro non abbia fondamento concreto.
(capito Zerogradi?? Che dici di non leggere questi argomenti ma che li leggi lo stesso!!!)
Saluti.
Marvel




mondosasha [ Ven 30 Gen, 2009 11:07 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Situazione Ingarbugliata! Modelli Sotto Esame! Agg 30-1(1)
Certo che è grave che i modelli dopo questo passaggio non vedano più anche a 96 ore un straccio di antizonalità!!Le cose sono due: o non ci sarà oppure i modelli ne sanno meno di me!!!


marvel [ Ven 30 Gen, 2009 12:45 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: situazione ingarbugliata! Modelli sotto esame! Agg 30-1(1)
NECP peggiorate, addirittura non tolgono più la falla barica tra Atlantico e Penisola Iberica!

Da una prima lettura dei GM confrontati con le stratosferiche si possono razionalmente trarre due conclusioni:

1) i modelli troposferici si stanno comportando egragiamente (sopra alle aspettative) considerando le oggettive difficoltà nell'interpretare i segnali stratosferici di un fenomeno estremo come questo MMW.

2)il ritardo di propagazione degli effetti dl MMW è estremamente lungo (tempi normalmente da 7 a 21 gg... e quindi ci avvicinermmo al limite massimo). Effettivamente i modelli disegnano un primo HP polare tra 3 giorni ed un secondo migliore del primo (puro fantameteo) 11 giorni dopo con un VP sensibilment disturbato, anzi, ancora soggetto ad un evidente Split!
Mi sono spinto così sul lungo solo per cercare di capire che cosa stino vedendo i modelli, come stiano lavorando.

gfsnh-0-96

gfsnh-0-384

Ed ecco le ncep di cui sopra:

http://www.cpc.ncep.noaa.gov/produc...100_nh_f240.gif

Capisco benissimo che molti appassionati stiano vivendo questi momenti con apprensione, in modo forse troppo drammatico, ma i rischi che tutto potesse procedere a nostro sfavore sono stati evidenziati anche dal sottoscritto ripetutamente.

Resta da vedere se l'opzione 1 (che necessariamente prevede l'opzione (3) : modelli del tutto fuori strada e in modo unanime) sia quella corretta!
Ma significherebbe che siamo messi proprio male a modelli!

Saluti.
Mavel




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