Linea Meteo


Meteocafè - SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 27-02-2016)



andrea81 [ Gio 20 Mag, 2010 01:17 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
riccardodoc80 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Che dire.....

Ringrazio ovviamente tutti voi...Marvel in primis per le interessantissime discussioni che sono presenti in questo topic!
Devo dire che se da una parte sono molto curioso, anzi stracurioso di vedere cosa diavolo succederà tra 10-20 anni, dall'altra inizio ad essere preoccupato anche io!

Sia da una parte che dall'altra si leggono previsioni che non sono certo rosee per il quieto vivere dell'umanità! Mi fa un pò incavolare invece l'idea che questo divario tra le ipotesi GW e PEG si fa sempre più grande...e non vorrei che sia solo per una sorta di "pubblicità catastrofica" che i vari sostenitori tendono ad ingrandire sempre di più per aumentare consensi! ...la verità starà nel mezzo?

Io continuo a mantenermi in disparte e a leggere le vostre lodevoli conclusioni (o ipotesi)....ma devo anche dire che mi state convincendo!

Per la cronaca....anzi..per la "repubblica".....ecco cosa scrive la controparte!

http://www.repubblica.it/ambiente/2...3/?ref=HREC2-10


Perdonatemi ma io all'articolo della repubblica non credo... non si può dire tre mesi fa che ci sono state nevicate da record in tutto il mondo e poi farci credere che il quadrimestre 2010 e stato il + caldo dal 1880!!!MI SA TANTO DI PRESA PER IL ..... insomma la neve e il freddo lo abbiamo visti tutti ora lasciamo perdere l italia...ma nel resto d'Europa?


DragonIce [ Gio 20 Mag, 2010 12:19 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
vuoi vedere che succede qualcosa di grosso..


Europa per decenni sotto la nube? (Vulcano)

Europa per decenni sotto la nube?L’eruzione secondo un gruppo di scienziati dell'Università di Edimburgo potrebbe essere solo l’inizio di una fase di forte attività vulcanica capace di far sentire la sua influenza sull’Europa per decenni. Ricostruendo il calendario delle ultime 205 eruzioni in Islanda negli ultimi 1.100 anni hanno riscontrato che l’attività vulcanica ha cicli regolari della durata di 140 anni: la fase relativamente tranquilla degli ultimi 50 anni sta purtroppo finendo. Almeno altri tre grandi vulcani islandesi si stanno preparando a un’eruzione ma la grave minaccia rappresentata da un quarto vulcano, il Katla, a poco più di 20 chilometri dallo Eyjafjallajokull. Gli altri tre vulcani a rischio di forte eruzione sono il Grimsvotn, l’Hekla e l’ Askja, tutti più grandi dello Eyjafjallajokull. Nel passato le loro eruzioni si sono rivelate devastanti. Il solo Hekla ha eruttato 20 volte dall’anno 874 a oggi.



http://www.3bmeteo.com/news-meteo/e...+sotto+la+nube-

che unitamente al minimo...


marvel [ Gio 20 Mag, 2010 12:27 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
In compenso... :

http://www.climatemonitor.it/wp-con...00158_terra.pdf


Come dice Guidi, troppo facile fare previsioni a 300 anni, in cui si dice che il clima sarà pazzo...

Mah!


il fosso [ Gio 20 Mag, 2010 12:48 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
A mio avviso le tesi estreme, sia da una parte, che dall'altra sono un pò superficiali,
per carità, grande rispetto per chi si stà impegnando in ricerche profonde e anche scomode
se vogliamo, ma non credo si possa trarre ancora nessuna conclusione logica.
Di certo il comportamento del sole andrà ad influire, in un modo o nell'altro, sul clima globale;
ma solo con un attento monitoraggio nei prossimi mesi o anni, si potranno cominciare a stilare ipotesi credibili; le variabili sono infinite e lo stesso comportamento del sole non può essere
considerato prevedibile, ne hanno già pagato lo scotto scenziati di alto blasone tendando
di farlo. Un bel banco di prova sarà l'affievolirsi dell'anomalia positiva oceanica dettata dal nino
appena verificatosi. Quando le temperature non subiranno più l'influenza di questa anomalia
si potranno forse già riscontrare gli eventuali effetti reali del minimo e ciò avverrà a breve,
già dalla prossima stagione fredda...

Detto questo, prevenire è sicuramente meglio che curare, e nella possibilità che si sia andando
verso un periodo di freddo eccezionale, sarebbe sicuramente logico cominciare a pensare a delle
contromisure, almeno a livello progettuale.

Chi vivrà vedrà


andrea81 [ Gio 20 Mag, 2010 12:53 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
alzi la mano chi ci capisce qualcosa....mi sembra tutto assurdo... insomma uno che dice l opposto dell altro e se invece tutte e due le teorie fallissero? quante risate che mi farei...


marvel [ Gio 20 Mag, 2010 13:53 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Riporto anche questo articolo preso dal sito http://daltonsminima.wordpress.com/ (indirizzo che già la dice lunga sulle opinioni espresse sull'attuale minimo ) che da diverso tempo segue attentamente le sorti di questo minimo solare, direi anche in modo apprezzabile.
E adesso hanno scritto un'articolo su un personaggio da noi già conosciuto (riportai in passato un articolo su di lui e sulla sua teoria), si tratta del Prof. Víctor Manuel Velasco Herrer dell'Università Autonoma Nazionale del Messico, che giunge a conclusioni non molto diverse del sopra citato John L. Casey... oltre al già citato Vladimir Paar (fisico, Professore accademico croato dell'università di Zagabria, ed altri ancora ce ne sono (ricordate i russi? forse furono i primi...)

È l’inizio di una nuova Piccola Era Glaciale (PEG)?
19-05-2010

Come molti lettori di NIA sanno, i primi astrofisici che portarono una prova tangibile della possibilità di un prossimo raffreddamento climatico planetario furono proprio Livingston e Penn intorno al 2005 con il loro famoso lavoro “Sunspots may vanish by 2015” (Trad. : Le macchie solari potrebbero scomparire a partire dal 2015).
In esso si notava che le macchie solari osservate in uno studio esteso dal 1990 al 2005 stavano diventando sempre più “calde”, tendendo totalmente a sparire seguendo una funzione lineare a pendenza discendente.
Un fenomeno di scomparsa delle macchie solari ben noto durante il Minimo di Maunder, che provocò tra le più gravi carestie in Europa, per la mancata maturazione delle coltivazioni.

Lo studio molto coraggioso nel pieno del Riscaldamento Globale sollevò enormi polemiche nel mondo scientifico, ma negli anni successivi trovò sempre più conferme ed ora rappresenta un punto di riferimento della fisica solare.
Ma negli anni successivi al 2005, furono molti gli scienziati che, da discipline diverse dalla fisica solare, puntarono il dito sulla possibilità di una nuova Piccola Era Glaciale incombente.

Tra questi va ricordato Víctor Manuel Velasco Herrera che è un ricercatore accademico molto conosciuto dell’Istituto di Geofisica dell’Università Autonoma Nazionale del Messico (UNAM).

Egli già alla fine del 2007 dopo aver effettuato profondi studi sul Perito Moreno, uno tra i più stabili ghiacciai del mondo e dalle cospicue dimensione (200 chilometri quadrati), posto sulle Ande tra Argentina e Cile, suggerì, in base ai dati di avanzamento e crescita del ghiacciaio, la fine del periodo di Riscaldamento Globale.


Disse, inoltre, che il mondo stava vivendo una fase di transizione in cui l’attività solare stava diminuendo notevolmente, tale da avviare entro pochi anni una nuova Piccola Era Glaciale della durata di 60-80 anni, come durante il Minimo di Maunder (1635-1715), ma che poteva subentrare anche in 30-40 anni in base ai dati statistici desunti dal ghiacciaio.
Successivamente Herrera corresse il tiro, in base al manifesto minimo solare ed ai nuovi dati elaborati nel suo studio, fissò nel 2010 l’inizio della nuova era glaciale.

Velasco Herrera ha da sempre studiato i periodi glaciali ed interglaciali che la Terra ha sperimentato in relazione alla variabilità solare, formulando la sua teoria, che quantifica in circa cinque anni il verificarsi del danno climatico conseguente alla diminuzione dell’attività solare.
Infatti, a causa della ridotta attività solare, la temperatura media globale scenderà, secondo i suoi studi, da 0.2 gradi fino ad 1,0 gradi centigradi in 5 anni e questo causerà una notevole mutazione delle condizioni climatiche in tutto il mondo. In particolare ha sottolineato il conseguente violento impatto sull’agricoltura del nostro pianeta, sottoposta a seconda della localizzazione geografica, sia a fenomeni di siccità che a fenomeni di eccessiva piovosità, mettendo in crisi l’attuale equilibrio produttivo globale.

Per il Messico, il suo paese, l’eventualità sarebbe stata di varie inondazioni, come è sempre successo storicamente in quelle regioni durante le varie piccole ere glaciali che hanno congelato l’Europa.
Per questo Herrera ha anche allertato il suo governo talché le infrastrutture nazionali possano essere preparate nelle prossime decadi, per riuscire ad adattarsi alle nuove condizioni climatiche.

Molto interessante la sua teoria, per nulla campata in aria, del verificarsi di gravi pandemie nella popolazione mondiale durante i minimi solari.
In realtà direi che non è azzardata l’ipotesi di una correlazione tra pandemie, ossia epidemie di malattie contagiose che interessino contemporaneamente più aree geografiche, e minimo solare.

Il minimo solare causa un abbassamento generale delle temperature, ma anche aumento delle precipitazioni e del clima umido, favorendo la maggior esposizione delle persone a perfrigerazioni e malattie respiratorie. Ricordo che, dopo i tumori e le malattie circolatorie, la terza causa di morte nei paesi occidentali sono le malattie respiratorie.
Il clima gioca un ruolo fondamentale nello svilupparsi di alcune virosi respiratorie perché riescono a sopravvivere nell’uomo solo con un clima freddo e non resistono al clima caldo e secco.

Ma egli ha citato anche varie associazioni di situazioni pandemiche diverse associate a minimi solari storici, delle quali non possiamo farne resoconto completo qui, ma un esempio valga per tutti: “Il minimo di Wolf” (1280-1350).
Parliamo, pertanto, della pandemia di peste nera che, è storicamente provato, seguì all’abbassamento della temperatura che provocò gravi carestie in Europa per la perdita dei raccolti. Questo non solo affamò la popolazione riducendo le difese immunitarie, ma le pulci, vettori del bacillo della peste, cominciarono ad attaccare l’uomo e non solo i roditori, che affamati e ridotti di numero dalle campagne povere migrarono verso le città, diffondendo la malattia. La peste nera durante il Minimo di Wolf provocò la morte di quasi un terzo della popolazione in Europa, ossia milioni di individui.

Di recente si sono cominciate a sentire anche delle voci dall’Europa su questo tema che appaiono altrettanto inquietanti.
Tra questa la voce del celebre fisico accademico croato Vladimir Paar.
Il prof. Paar rappresenta un’istituzione nell’Accademia Croata delle Scienze e delle Arti di Zagabria.
Ha un attivo di circa 600 pubblicazioni scientifiche e dispone di una vasta equipe di scienziati alle sue spalle, che lui dirige.

Paar avvisa anche lui che la prossima Era Glaciale potrebbe iniziare entro cinque anni, ma ne traccia un quadro ancora più drammatico.
Egli descrive un’Europa nella morsa dei ghiacci in cui “il blocco sarà così completo che la gente sarà in grado di andare a piedi dall’Inghilterra all’Irlanda o nel Mare del Nord dalla Scozia al Nord Europa”.
Vladimir Paar ha impiegato decenni analizzando le ere glaciali precedenti in Europa e che cosa le ha determinate ed esprime l’opinione che “La maggior parte dell’Europa finirà sotto il ghiaccio, tra cui Germania, Polonia, Francia, Austria, Slovacchia e una parte della Slovenia”.

La domanda che i viene subito in mente è: cosa accadrà alla gente dei paesi dell’Europa Centrale che si ritroverà sotto questo ghiaccio?
Il professore croato ha una risposta pronta “Possono migrare a sud o restare, ma con un enorme incremento dei consumi energetici”, ha avvertito.
“Questo potrebbe succedere in 5, 10, 50 o 100 anni, o anche più tardi. Non possiamo prevederlo con esattezza, ma arriverà” ed ha aggiunto “Quello che voglio dire è che il riscaldamento globale è un fenomeno naturale. Circa 130.000 anni fa, la temperatura della terra è stata la stessa di ora, il livello di CO2 era quasi la stessa e il livello del mare era quattro metri più alto”.

A questo punto ritengo che il dibattito sull’origine umana o no del Riscaldamento Globale sia ormai una questione di lana caprina e sia spazzato via dalla nuova Piccola Era Glaciale incombente.
Nei prossimi articoli le dichiarazioni di altri scienziati che prevedono una Piccola Era Glaciale (PEG).

Fonti pricipali:

http://www.oem.com.mx/laprensa/notas/n1010422.htm

http://impreso.milenio.com/node/8091916

http://www.hazu.hr/~paar/

http://www.croatiantimes.com/news/G...t_in_five_years

Pablito


marvel [ Gio 27 Mag, 2010 19:18 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
17 maggio - Conferenza sui Cambiamenti Climatici di Chicago - il Prof. Habibullo Abdussamatov dichiara: l’inizio di una prossima glaciazione a partire dal 2014

Già ho parlato, anche in questo topic, di Habibullo Abdussamatov, astrofisico russo, studioso del Sole e dei cicli glaciali.
Ebbene, alla Conferenza sui Cambiamenti Climatici di Chicago, conclusasi lo scorso 17 maggio, ha dichiarato di attendersi l’inizio di una prossima glaciazione per il 2014. Nei suoi studi egli avrebbe infatti individuato nel comportamento del Sole, ovvero nella quantità di energia da esso irradiata, attualmente in una prolungata fase minimale, il fattore scatenante di un potente raffreddamento che riporterebbe il clima del pianeta alla Piccola Era Glaciale di qualche secolo fa.
Io parlai già di questo fenomeno nel lontno 2004 in QUESTO articolo.

Abdussamatov su Youtube. (qualcuno capisce il russo?)


YouTube Link



YouTube Link


Dando uno sguardo agli ultimi grafici... non mi sento rassicurato...

trend3_strip

ssn_predict_l

sunspot
Andamento dell'Attuale Ciclo solare (minimo solare)

Ed ecco la sequenza delle previsioni... l'ultima non è inserita, ma la si può osservare qui sopra.

ssn-nasa-predictionsb
Proiezioni per il prossimo ciclo, continuamente corrette al ribasso per quanto riguarda intensità e dutata - (aprire l'immagine per vedere l'animazione delle correzzioni effettuate man mano che il minimo si prolunga)


tifernate [ Sab 29 Mag, 2010 10:06 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Clima e macchie solari: sull'orlo di un piccola glaciazione?

Riportiamo in questo articolo le teorie elaborate da un gruppo di studiosi italiani alle quali si sta dando un peso sempre maggiore....


L'attività solare segue un ciclo che dura mediamente circa undici anni, vale a dire che ogni undici anni si ha un picco di massimo caratterizzato da un aumento di attività solare (solar flux) e di macchie solari. Tra due picchi di massimo si ha un periodo di minimo e durante il culmine di tale minimo il numero di macchie puo' essere anche essere pari a zero. Ma quanto influisce tutto ciò sul clima terrestre? Sebbene sia indubbio che il sole abbia un'influenza notevole su clima della terra, l'influenza dell'attività undecennale e in particolare delle macchie solari è tuttavia oggetto di accesi dibattiti. Secondo alcuni esperti del Max Planck Institute for Solar System Research sebbene sia indubbia la relazione diretta tra attività solare e clima terrestre le macchie solai non avrebbero diretta influenza sul clima terrestre in quanto non modificherebbero in modo rilevante il flusso di energia solare. Viceversa, secondo un gruppo di studiosi italiani, guidati da Paolo Ernani, le macchie solari influenzerebbero non solo la temperatura terrestre ma anche le precipitazioni nonchè la pressione atmosferica. In particolare, dall'analisi condotta dal gruppo di studi (vedasi "effetto serra e macchie solari") un numero basso di macchie solari porterebbe a un raffreddamento globale e viceversa.

Non solo! Secondo il medesimo gruppo di studio, analizzando dati passati mediante tecniche statistiche (correlazione, interpolazione analitica...) sono arrivati alla conclusione che il nostro pianeta è sull'orlo di un periodo freddo! La cosa apparrebbe tra l'altro abbastanza palese anche limitandosi a prendere in considerazione i cicli solari più recenti: nello scorso millennio si sono infatti verificati quattro minimi importanti, quello di OORT, quello di WOLF, quello di SPOERER e quello di DALTON (tra il 1800 e il 1850) il meno incisivo tra i quattro. Tra uno e l'altro l'intervallo medio è satto di circa 150 anni! Non solo, il ciclo di 150 anni risulterebbe ripetersi anche prima dei dati certi (andando indietro si calcola una quasi costante media di 143 anni). 1850+150=2000.....credo ogni altro commento sia superfluo....

Francesco C.

http://www.meteoarcobaleno.com/inde...ologia&Itemid=3


marvel [ Lun 07 Giu, 2010 18:53 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
sunspot

E il Prof. Hataway (NASA) riduce ancora le aspettative sul ciclo 24, abbassando ulteriormente la curva ed il picco!
Siamo vicini ad un ciclo di inaudita debolezza, quasi con un "non picco"... e c'è chi ormai ipotizza apertamente che il ciclo sarà di tipi Dalton.

1

PS(secondo me, a giudicare dal grafico, l'attività solare potrebbe partire proprio ora "a schizzo", impennandosi vertiginosamente, pur rimanendo, nel complesso, in un ciclo molto debole)


marvel [ Dom 13 Giu, 2010 10:39 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Boh!

sunspot

f10

ap

daygraph


Pigimeteo [ Dom 13 Giu, 2010 19:54 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
E' una dura lezione, caro Marvel, questa: una dura lezione all'uomo che presume di aver ormai squarciato con la sua scienza i misteri della natura e che, invece, più va a fondo con le conoscenze, più si ritrova pieno di dubbi.
Staremo a vedere, ma è una situazione davvero appassionante: è un giallo cosmico...


snow4ever [ Gio 01 Lug, 2010 10:54 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
intanto mentre il Sle con qualche isolato picco di attività (ininfluente, oserei dire) continua, imperterrito, per la sua strada,

solar_1277974212_456738

il nostro caro Artico, che ultimamente sembra dormire sonni molto meno tranquilli di quelli del Sole, da qualche giorno ha conseguito un'importante fase di stallo, speriamo non troppo momentanea

amsre_sea_ice_area

"...sarà vera gloria? ai posteri l'ardua sentenza..."


and1966 [ Gio 01 Lug, 2010 12:13 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
snow4ever ha scritto: [Visualizza Messaggio]


il nostro caro Artico, che ultimamente sembra dormire sonni molto meno tranquilli di quelli del Sole, da qualche giorno ha conseguito un'importante fase di stallo, speriamo non troppo momentanea

amsre_sea_ice_area

"...sarà vera gloria? ai posteri l'ardua sentenza..."


Nota che non è una novità il momentaneo arresto dello scioglimento nel periodo fine giugno/inizi luglio. oltre a quest'anno, ci sono precedenti nel 2003, 2006 e, cosa importante, nel famigerato 2007 .....


snow4ever [ Gio 01 Lug, 2010 12:48 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
and1966 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Nota che non è una novità il momentaneo arresto dello scioglimento nel periodo fine giugno/inizi luglio. oltre a quest'anno, ci sono precedenti nel 2003, 2006 e, cosa importante, nel famigerato 2007 .....


no no avevo notato infatti...solo che sinceramente mi pare più marcato questo arresto rispetto al 2007..poi domani magari cambia tendenza e avrò sbagliato completamente, però mi sembra possibile un ritorno alla norma (almeno nel periodo 2002-2010)...chissà


marvel [ Mar 06 Lug, 2010 17:27 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Da Climatermonitor.it

Splende il Sole
Scritto da Giorgio Stecconi Bortolani il 6 - luglio - 2010

Dopo un lungo periodo di silenzio pare arrivato il momento di fare il punto sull’attività solare degli ultimi sei mesi. Non che ci siano grandi novità da evidenziare se non il fatto che il nostro sole continua ad attraversare una fase di scarsa attività o come piace dire ai nostri amici del SWPC della NOAA : “ l’attività solare si mantiene a livelli molto bassi.”

Nessun indice ha ancora avuto quella repentina salita tipica della fine dei minimi solari che eravamo abituati a seguire dall’inizio dell’era spaziale fino ai giorni nostri. Infatti, densità e pressione del vento solare si mantengono su bassi livelli così come il flusso solare sulla lunghezza d’onda dai 10,7 cm che resta anche all’inizio di questa estate 2010 al di sotto delle previsioni con delle inaspettate cadute intorno a valori in concreto sovrapponibili a quelli osservati durante la fase più profonda del minimo che stiamo attraversando.

Tendo a rimarcare questi aspetti più che il conto delle macchie solari, che peraltro permane veramente contenuto, in quanto vento solare e attività geomagnetica influenzano, come più volte abbiamo ribadito, la quantità di raggi cosmici che arrivano sulla superficie terreste.

Giunge inaspettato un articolo di un team di ricercatori dell’Institute of Atmospheric and Environmental Science, School of GeoSciences, dell’università di Edimburgo che ha scoperto un’interessante ed estremamente significativa correlazione (anche a livello statistico) tra la crescita degli alberi dedotta dallo studio degli anelli degli stessi (dendrocronologia) e i cicli solari, in particolare si mette in evidenza come negli alberi studiati dal 1961 al 2005 si possono chiaramente riconoscere i quattro cicli solari che sono stati attraversati e questo in base all’ipotesi che i raggi cosmici aumentino i nuclei di condensazione che vanno poi a formare le nubi, modificando ciclicamente le condizioni favorevoli allo sviluppo delle foreste.

Vi allego infine i grafici della NOAA riguardanti il procedere (lento) del ciclo 24.

000001299ee0823259f2d11d007f000000000001.sunspots

000001299ee29a04d6e9363a007f000000000001.solar-20flux

000001299ee36bc1bc0d612b007f000000000001.solar-20cycle


Pigimeteo [ Gio 08 Lug, 2010 19:57 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Ahi! C'è chi si è veramente arrabbiato per questa "leggenda" di cui si è discusso in questo interessante forum, Marvel...

Copio ed incollo da "meteogiornale":

Dove son finiti coloro che questo inverno e primavera annunciavano l'anno senza Estate, con temperature sotto media? Ma soprattutto, avremo davvero un'Era Glaciale entro pochi anni?

L'Estate 2010, più estate di così?
Andrea Meloni: 08-07-2010 ore 12:54

Per tutto l'inverno, quando il Meteo Giornale non proclamava ondate di gelo stratosferiche, bliz polari da record verso l'Italia, e soprattutto un mutamento climatico secondo teorie astruse, è stato vilmente attaccato come se fossimo dei sovversivi. Non poche delle e-mail giunte in redazione avevano la parvenza di bombe molotov informatiche, con proclami dell'Era Glaciale imminente a firma di partigiani del Gelo.

Taluni si sono avvalsi dei Social Network per dire che noi eravamo contro le teorie di un'Era Glaciale imminente, segnata dal raffreddamento del clima europeo.

Meteo Giornale è sempre stato moderato, ha da sempre assunto un atteggiamento al disopra delle parti di tutte le teorie del Global Warming. Abbiamo sempre posto dubbi su chi proclama estremizzazioni. Affermiamo che il riscaldamento climatico del Pianeta Terra è un fatto oramai conclamato dai rilevamenti termici di stazioni meteorologiche a terra e dai sensori del Meteosat.

Siamo scettici a chi si ostina a scrivere che entro il 2100 la temperatura terrestre sarà di 4-6 gradi centigradi più alta dei valori attuali.

Terrorismo mediatico. Mi è successo di leggere che avremo un cambiamento climatico con un aumento della temperatura di 4-6 gradi entro una decina di anni, fonte La Nuova Sardegna, firma articolo Daniele Giola: lo scenario per il 2020 - spiega la docente Donatella Spano - prevede un aumento della temperatura da 4 a 6 gradi, con conseguente mutamento delle colture agricole. _
Vogliamo credere ad un palese errore di battitura, tuttavia non abbiamo letto alcuna smentita nei giorni successivi all'articolo.

Era Glaciale imminente. Nel frattempo, i fautori della teoria di un'Era Glaciale imminente, quelli di un'Estate fredda, se non di un anno senza Estate, si sono dissolti come le nevi alpine (sicuro? io sono sempre qua! )e la banchisa dell'Artico. Altro elemento utilizzato per rafforzare la teoria della Glaciazione terrestre.

I fan dell'Era Glaciale sono spariti, non predicano da alcuna parte le astruse teorie di un'imminente Gelo in arrivo tra pochi anni. Teorie che quest'inverno hanno suffragato dalla fugace comparsa della bizzarra nevicata su Roma (neve a Roma e sulla costa e non nell'entroterra), o da gelo durato molte settimane in mezza Europa, venuto in realtà per altre cause. Mi domando, cosa sarebbe avvenuto se avessimo vissuto sull'Italia un inverno simile al 1929, al 1956 o al 1985?

Le accuse di terrorismo continuano. L'altro ieri ho letto su un Forum meteo che il Meteo Giornale fa venire l'ansia ai suoi lettori perché annuncia il caldo, in quanto utilizziamo mappe colorate verso il rosso che accentuano la sensazione di caldo. Gli autori del messaggio si spacciano per esperti di marketing e comunicazione.
Orbene, dopo lo stop chiesto dagli operatori turistici che chiedono di non annunciare maltempo, tornano in grande stile i freddofili a dirci di moderare i termini, e di non parlare del caldo.

Giugno 2010. Passiamo ai fatti: in Italia il mese di giugno 2010 è stato contraddistinto da eccessi pluviometrici, da fasi di clima fresco, eppure ha chiuso con un valore termico medio di circa 1°C più alto della media. Pertanto, anche il mese causa dell'Estate tardiva è stato caldo più della media. Ciò fa riflettere su certe affermazioni, vi pare?

Luglio caldo. La prima decade di luglio sarà molto più calda della norma per effetto di una rilevante ondata di calore, una come tante altre avvenute nell'ultimo decennio. Una di quelle che apporta condizioni di temperatura tropicali fin sull'Europa centrale ed il sud dell'Inghilterra, dove i termometri spiccano quota 35 gradi all'ombra. Di certo non ci sono stati i 40 gradi a Milano e Torino, come i 29 notturni di Cagliari.

Banchisa polare. Ma ancora, anche le notizie che giungono dalla Banchisa Polare confermano che la stagione estiva sta rapidamente fondendo i ghiacci e confermano che gli effetti del Sole sono simili agli ultimi anni.

Nessuna Era Glaciale imminente. Non ci sono cambiamenti climatici in corso che avvalgono le teorie su Ere Glaciali o trend verso un ritorno ad un Clima più fresco, ma neppure il ritorno a valori di temperatura verso la media. Il Pianeta Terra soffre il caldo, e dal Mondo giungono notizie che confermano che il Clima sta mutando verso il caldo.

Nel frattempo le notizie "folli" sul caldo di questi giorni pubblicate dai giornali, narrate dai TG nazionali, riportano alla luce la pessima considerazione che hanno tutti i mass media verso la meteorologia. Ma la colpa è anche di alcuni siti meteo che hanno trasformato questa scienza in un teatrino di marionette. Ma agli italiani queste cose piacciono, ed allora perché lamentarsi sempre di tutto?

Domani a Milano e Torino sono attesi 41 gradi all'ombra, a Roma la temperatura salirà sino a 42 gradi. A Venezia è piovuto, eppure siamo d'estate, non ci sono più le stagioni di una volta. A Palermo ci sono 35 gradi con il 100% di umidità. Ad Aosta un pesante nubifragio ha causato ingenti danni, sono stati misurati 20 millimetri in un'ora.

Queste sono notizie folli e inventate, non sono così dissimili da ciò che talvolta leggiamo e sentiamo dai mass media.

Andrea Meloni



marvel [ Ven 09 Lug, 2010 11:22 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ahi! C'è chi si è veramente arrabbiato per questa "leggenda" di cui si è discusso in questo interessante forum, Marvel...

Copio ed incollo da "meteogiornale":

Dove son finiti coloro che questo inverno e primavera annunciavano l'anno senza Estate, con temperature sotto media? Ma soprattutto, avremo davvero un'Era Glaciale entro pochi anni?

L'Estate 2010, più estate di così?
Andrea Meloni: 08-07-2010 ore 12:54

Per tutto l'inverno, quando il Meteo Giornale non proclamava ondate di gelo stratosferiche, bliz polari da record verso l'Italia, e soprattutto un mutamento climatico secondo teorie astruse, è stato vilmente attaccato come se fossimo dei sovversivi. Non poche delle e-mail giunte in redazione avevano la parvenza di bombe molotov informatiche, con proclami dell'Era Glaciale imminente a firma di partigiani del Gelo.

Taluni si sono avvalsi dei Social Network per dire che noi eravamo contro le teorie di un'Era Glaciale imminente, segnata dal raffreddamento del clima europeo.

Meteo Giornale è sempre stato moderato, ha da sempre assunto un atteggiamento al disopra delle parti di tutte le teorie del Global Warming. Abbiamo sempre posto dubbi su chi proclama estremizzazioni. Affermiamo che il riscaldamento climatico del Pianeta Terra è un fatto oramai conclamato dai rilevamenti termici di stazioni meteorologiche a terra e dai sensori del Meteosat.

Siamo scettici a chi si ostina a scrivere che entro il 2100 la temperatura terrestre sarà di 4-6 gradi centigradi più alta dei valori attuali.

Terrorismo mediatico. Mi è successo di leggere che avremo un cambiamento climatico con un aumento della temperatura di 4-6 gradi entro una decina di anni, fonte La Nuova Sardegna, firma articolo Daniele Giola: lo scenario per il 2020 - spiega la docente Donatella Spano - prevede un aumento della temperatura da 4 a 6 gradi, con conseguente mutamento delle colture agricole. _
Vogliamo credere ad un palese errore di battitura, tuttavia non abbiamo letto alcuna smentita nei giorni successivi all'articolo.

Era Glaciale imminente. Nel frattempo, i fautori della teoria di un'Era Glaciale imminente, quelli di un'Estate fredda, se non di un anno senza Estate, si sono dissolti come le nevi alpine (sicuro? io sono sempre qua! )e la banchisa dell'Artico. Altro elemento utilizzato per rafforzare la teoria della Glaciazione terrestre.

I fan dell'Era Glaciale sono spariti, non predicano da alcuna parte le astruse teorie di un'imminente Gelo in arrivo tra pochi anni. Teorie che quest'inverno hanno suffragato dalla fugace comparsa della bizzarra nevicata su Roma (neve a Roma e sulla costa e non nell'entroterra), o da gelo durato molte settimane in mezza Europa, venuto in realtà per altre cause. Mi domando, cosa sarebbe avvenuto se avessimo vissuto sull'Italia un inverno simile al 1929, al 1956 o al 1985?

Le accuse di terrorismo continuano. L'altro ieri ho letto su un Forum meteo che il Meteo Giornale fa venire l'ansia ai suoi lettori perché annuncia il caldo, in quanto utilizziamo mappe colorate verso il rosso che accentuano la sensazione di caldo. Gli autori del messaggio si spacciano per esperti di marketing e comunicazione.
Orbene, dopo lo stop chiesto dagli operatori turistici che chiedono di non annunciare maltempo, tornano in grande stile i freddofili a dirci di moderare i termini, e di non parlare del caldo.

Giugno 2010. Passiamo ai fatti: in Italia il mese di giugno 2010 è stato contraddistinto da eccessi pluviometrici, da fasi di clima fresco, eppure ha chiuso con un valore termico medio di circa 1°C più alto della media. Pertanto, anche il mese causa dell'Estate tardiva è stato caldo più della media. Ciò fa riflettere su certe affermazioni, vi pare?

Luglio caldo. La prima decade di luglio sarà molto più calda della norma per effetto di una rilevante ondata di calore, una come tante altre avvenute nell'ultimo decennio. Una di quelle che apporta condizioni di temperatura tropicali fin sull'Europa centrale ed il sud dell'Inghilterra, dove i termometri spiccano quota 35 gradi all'ombra. Di certo non ci sono stati i 40 gradi a Milano e Torino, come i 29 notturni di Cagliari.

Banchisa polare. Ma ancora, anche le notizie che giungono dalla Banchisa Polare confermano che la stagione estiva sta rapidamente fondendo i ghiacci e confermano che gli effetti del Sole sono simili agli ultimi anni.

Nessuna Era Glaciale imminente. Non ci sono cambiamenti climatici in corso che avvalgono le teorie su Ere Glaciali o trend verso un ritorno ad un Clima più fresco, ma neppure il ritorno a valori di temperatura verso la media. Il Pianeta Terra soffre il caldo, e dal Mondo giungono notizie che confermano che il Clima sta mutando verso il caldo.

Nel frattempo le notizie "folli" sul caldo di questi giorni pubblicate dai giornali, narrate dai TG nazionali, riportano alla luce la pessima considerazione che hanno tutti i mass media verso la meteorologia. Ma la colpa è anche di alcuni siti meteo che hanno trasformato questa scienza in un teatrino di marionette. Ma agli italiani queste cose piacciono, ed allora perché lamentarsi sempre di tutto?

Domani a Milano e Torino sono attesi 41 gradi all'ombra, a Roma la temperatura salirà sino a 42 gradi. A Venezia è piovuto, eppure siamo d'estate, non ci sono più le stagioni di una volta. A Palermo ci sono 35 gradi con il 100% di umidità. Ad Aosta un pesante nubifragio ha causato ingenti danni, sono stati misurati 20 millimetri in un'ora.

Queste sono notizie folli e inventate, non sono così dissimili da ciò che talvolta leggiamo e sentiamo dai mass media.

Andrea Meloni



Sicuramente ha ragione,
di imminenti catastrofi lo si legge sempre, sia che si cavalchi l'ipotesi serrofila che quella opposta, e le catastrofi fortunatamente non ci sono.
Ma i dati dell'attività solare sono forse i dati più oggettivi che si possano avre, molto di più di quelli delle temperature terrestri rilevate dalle varie stazioni meteorologiche (che contrastano sempre molto da quelli osservati da satellite), la ricerca sul clima e soprattutto sui modelli di previsione climatica è ancora alle prime armi.


Pigimeteo [ Ven 09 Lug, 2010 15:33 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Be', ci vuole poco: una diminuzione della temperatura terrestre di 0,8°C-1°C non sarebbe mica una catastrofe. Una PEG non sarebbe mica una catastrofe: se durante la PEG moderna la popolazione umana è addirittura aumentata, evidentemente non si stava troppo male.
D'altro canto, gli altri catastrofisti si sono già smentiti da soli.
A mio parere, non si può tacciare di "catastofismo" chiunque non ritenga il GW un processo inarrestabile ed irreversile. Perché - ricordiamolo - si tratta ancora di un'ipotesi non adeguatamente provata al di là di ogni dubbio e che gli attuali sistemi di misurazione (incongrui) non consentono di validare al 100%. Non si può non considerare l'elemento "attività solare": sarebbe come misurare gli effetti senza preoccuparsi della causa....


Pigimeteo [ Ven 09 Lug, 2010 15:41 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Comunque, non parlando razionalmente e scientificamente, ma solo irrazionalmente e per passione, io sono sempre stato, resto e sempre sarò un fan del freddo. Quale che sia l'ipotesi giusta, il GW o il raffreddamento globale, io tifo per il freddo...

E se vi va, iscrivetevi al gruppo (assolutamente folle) "I fans della Piccola Era Glaciale" su Facebook.
http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=278937853946&ref=ts
Ripeto: non vuole essere né un'istigazione a delinquere né un qualcosa di scientifico, ma solo una combriccola spensierata di amanti del gelo. E basta!

Fine spot!


DragonIce [ Lun 19 Lug, 2010 10:46 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
e dopo un gelido inverno su quasi tutt0 l'emisfero boreale ecco la risposta dell'australe

Perù, morti di freddo 42 bimbi
Maltempo in tutto il Sudamerica
Ondata di freddo polare nel cono sud dell'America meridionale. A causa delle basse temperature, negli ultimi giorni 42 bambini che avevano meno di 5 anni sono morti in Perù, mentre in Argentina le vittime sono state almeno 11 e in Uruguay due. Nella regione peruviana di Masocruz il termometro è arrivato a segnare anche -22 gradi. In quest'area non si sono mai registrate temperature così rigide.



http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo486647.shtml







primi segnali di correlazione al minimo solare o semplice casualità?


Pigimeteo [ Dom 08 Ago, 2010 15:50 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Interessante ed equilibrato articolo di Stefano Di Battista, tratto da "Meteogiornale":

Riflessione a margine degli eventi estivi 2010: storicizzare l'evoluzione del clima è l'unica strada per non lasciarsi fuorviare da un'immagine deformata della realtà

Ma avete idea, semmai fosse possibile, di quanta energia servirebbe per deviare un'onda di Rossby? Vien voglia di rispondere in questo modo, assumendo il paradosso come teoria del reale, a quanti danno per assodato che il clima terrestre sia manipolato dall'uomo, mettendo avanti semplificazioni sconcertanti e prive di qualunque fondamento non si dice scientifico, ma razionale addirittura. È vero, in questi giorni la Russia sta soffrendo una calura senza precedenti storici; ma, anche nel caso in questione, non si possono scardinare le categorie del linguaggio, senza rispetto per il loro significato relativo. Parlare di temperature eccezionali o straordinarie è lecito, poiché le serie russe in alcuni casi sono più che secolari: Arcangelo e San Pietroburgo, per esempio, vantano osservazioni meteorologiche dal 1881, Minsk (Bielorussia) dal 1891, Odessa (Ucraina) dal 1894; ma quando i valori sono descritti come 'apocalittici' o 'biblici', come si è letto in questi giorni, allora la storia viene cancellata a favore della leggenda, dove tutto si può affermare perché nulla necessita di verifica. Se, per ipotesi, si disponesse delle temperature quotidiane di Mosca degli ultimi mille o duemila anni, siamo sicuri che si potrebbe ancora parlare di queste come di temperature straordinarie? Che ne sappiamo se, puta caso nel 483 d.C., oppure nel luglio del 1225, il Bassopiano Sarmatico non sia stato interessato da un anticiclone subtropicale ancor più intenso, con punte massime superiori alle odierne? Nessuna tecnica d'indagine, per quanto raffinata, potrebbe svelarlo, ma la ragionevolezza non solo non esclude la circostanza, anzi, nel gioco delle probabilità, propende per una risposta positiva, con margini sempre più ampi quanto più si dilata l'orizzonte temporale (ultimi diecimila, ultimi centomila anni).
Nessuno può negare che la fase attuale del clima terrestre sia, in genere, più calda di quella vissuta mezzo secolo fa, anche perché numerosi elementi oggettivi lo confermano, a partire dall'arretramento dei ghiacciai alpini. Tuttavia, a fronte dell'espansione continua della calotta polare e dei ghiacciai marini antartici, che non sono una porzione irrilevante sul mappamondo; a fronte delle medie termiche registrate in Groenlandia e negli Stati Uniti centrali, che non raggiungono quelle toccate nel 1920-'40; a fronte del raffreddamento o della stasi di alcune regioni dell'America australe e dell'Australia sud occidentale, è lecito domandarsi se tale riscaldamento possa davvero definirsi globale.
L'insistenza, poi, sulle cause antropiche (o antropogenetiche: in sintesi, la mano dell'uomo) nel cambiamento climatico, sono così labili da lasciare esterrefatti circa l'enfasi con cui vengono propugnate e spacciate per vere. Nessuno sa se la mutazione del clima avvenga secondo schemi ciclici oppure caotici, se dipenda dalla variabilità solare (il modesto minimo che stiamo vivendo è altamente sopravvalutato dagli anti serristi, ultras all'incontrario), da forze intrinseche alla natura terrestre oppure, teoria minoritaria ma affascinante, da componenti extra galattiche. Quel che si può osservare, è l'esaltazione degli scambi meridiani che caratterizza le stagioni, dando luogo a estremi che la componente zonale (il classico anticlone delle Azzorre disteso sul Mediterraneo, per parlar chiaro) limitava o eliminava del tutto. Si torna, così, al punto di partenza, a quella che si potrebbe definire meteorologia di Rossby, che d'estate fa stare al fresco chi vive nel cavo d'onda e arrostisce chi sta dall'altra parte. Tranquilli, però: anche se non si chiamava così, c'era pure nel 483 d.C. e nel luglio 1225, perché la Terra girava anche allora e la forza di Coriolis (altro illustre sconosciuto nei tempi pre moderni) agiva né più, né meno che nel 2010. Così va il mondo, così è sempre andato, e a noi non resta che stare a guardare, senza peccati d'orgoglio e di supponenza, che accecano e allontanano dalla comprensione della verità.

Stefano Di Battista

Intanto, pare che il sole sia in una fase di moderato risveglio dal suo "letargo", anche se i valori sono ancora piuttosto bassi...


marvel [ Mar 14 Set, 2010 13:14 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Nuove previsioni al ribasso per il ciclo solare 24!

L’attuale previsione posticipa di qualche mese il massimo alla primavera-estate del 2013 e riduce il numero di macchie solari a circa 65. E’ interessante anche la previsione del flusso solare sulla lunghezza d’onda dei 10,7 cm, indice questo che insieme alla valutazione del vento solare ha grande importanza per la previsione dell’intensità della radiazione cosmica incidente sulla terra oltre che importante indicatore dell’attività ultravioletta del sole che va ad influenzare l’alta atmosfera terrestre ( ionosfera ), le cui dinamiche di interazione con la stratosfera non sono ancora state ben comprese. - climatemonitor.it

0000012b00252c3867580bbd007f000000000001.ssn_prediction

0000012b002ea91789e21573007f000000000001.rf_prediction

0000012b002fb7068da7416a007f000000000001.rf_progression


marvel [ Mar 21 Set, 2010 13:42 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
Addio "definitivo" alle Macchie Solari entro il 2016?

Un articolo su uno studio scientifico pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Science dal titolo "Say Goodbye to Sunspots?" (diciamo arrivederci alle macchie solari?) e su Solar and Stellar Astrophysics "Long-term Evolution of Sunspot Magnetic Fields" ci informa che gli autorevoli scienziati Matthew Penn e William Livingston del National Solar Observatory di Tucson, Arizona, sono giunti alla conclusione che, entro il 2015-2016, il Sole potrebbe smettere di produrre macchie solari a causa dell'ulteriore diminuzione della sua attività magnetica.
Per quanto lo farà?
Non si sa... l'ultima volta (durante la PEG) le macchie scomparvero totalmente dal 1645 al 1715, pur in un contesto precedente e successivo di attività solare comunque molto bassa (durato almeno 3 secoli).
Ma come si è arrivati a questa ipotesi?
E' sufficiente l'aver vissuto un minimo così prolungato (26 mesi invece dei soliti 16) per far pensare "al peggio"???
No, in realtà i dati dell'attività magnetica solare è da un po' che tendono al ribasso.
E' almeno dal 1990, anno in cui è iniziato il monitoraggio magnetico del sole, che la tendenza è al ribasso.

news50-clip_image004

Ora la nostra stella ha ricominciato a produrre macchie solari (poche a dire il vero), ma sempre con valori di attività magnetica media estremamente bassi rispetto "alla norma".

Con questo trend, che in pochi anni ha visto l'intensità magnetica media delle macchie solari crollare da 2700 a 2000 Gauss, entro 5-6 anni si scenderà sotto i fatidici 1500 Gauss, valore sotto il quale non si ha formazione di macchie solari, con tutte le conseguenze del caso.

Livingston ammette che la previsione di un Sole a "zero macchie" è un po' prematura al momento, ma certo il fatto che le macchie che il sole sta producendo anche adesso confermino il trend, fa aumentare le possibilità che questo avvenga.

http://news.sciencemag.org/sciencen...o-sunspots.html
http://wattsupwiththat.files.wordpr...n_sunspots2.pdf


snow4ever [ Mar 21 Set, 2010 16:27 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
davvero molto molto interessante questo articolo...nonostante questa "falsa", a mio avviso, ripartenza del sole, credo che in poco tempo potremo ricominciare a contare i giorni senza sunspots...vedremo...
ps: ovviamente grazie a Marvel che ci tiene sempre aggiornati


leo82 [ Mar 21 Set, 2010 19:26 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
Ottimo articolo....staremo a vedere


Pigimeteo [ Mar 21 Set, 2010 22:43 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
... e non ti scordare, Marvel, se ne hai, di darci aggiornamenti sul celeberrimo esperimento del CERN sulla nuvolosità da radiazione cosmica...


Fede [ Mer 22 Set, 2010 12:08 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
INTERESSANTISSIMO POST!!!

Ma perchè però la questione mi ricorda tanto la pelle dei suddetti innominabili che dove la tiri va (anche se per pochi istanti) per poi tornare com'era?
Ovvero: leggo i diversi punti di vista e quando li leggo sembrano tutti convincenti. Soprattutto smontano reciprocamente le basi dei punti di vista opposti. E lo fanno con dovizia, precisione e rigore scientifico.
La verità non può stare in due estremi opposti. O ci scaldiamo o ci freddiamo. Al di là delle previsioni che sono opinabili partendo da presupposti empirici (almeno così mi sembra di capire) i dati oggettivi diranno una cosa o l'altra. Sarà oggettivabile un trend in aumento, stazionario o in diminuzione. Come si può manipolare anche questo?

Sarà che assistiamo a insignificanti spostamenti su scala millimetrica in un contesto di distanze da misurare in chilometri? Sarà che la misurazione in millimetri è un lavoro come un altro e se non se ne giustifica la ragione per cui lo si fa ed il risultato , si viene licenziati?
Lo dico da ignorante, me ne rendo conto, ma il dubbio è feroce e mi sento tanto il contadino della Georgia che leggo in un altro forum che chiama questi scostamenti climatici e queste avvisaglie catastrofiche semplicemente "WEATHER" come, dice lui, anche i suoi nonni e i nonni dei suoi nonni dei suoi nonni prima di lui.

Sono qui per imparare...."imparatemi"!


andrea75 [ Mer 22 Set, 2010 12:25 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
Calma però... non facciamo confusione. Quella delle macchie solari non è una teoria: la loro produzione è "certificata" da dati concereti. Possono essere torie quelle degli effetti, in caso di rallentamento, o come si dice in questo articolo, addirittura di totale scomparsa. Ma in questo caso, si parla su numeri, dati e immagini... non su teorie... cosa moooolto diversa.


Poranese457 [ Mer 22 Set, 2010 12:38 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Calma però... non facciamo confusione. Quella delle macchie solari non è una teoria: la loro produzione è "certificata" da dati concereti. Possono essere torie quelle degli effetti, in caso di rallentamento, o come si dice in questo articolo, addirittura di totale scomparsa. Ma in questo caso, si parla su numeri, dati e immagini... non su teorie... cosa moooolto diversa.


Esatto!

E' su poi questi dati CERTI che si formulano ipotesi su cosa potrà o non potrà accadere.

La questione delle macchie solari è una delle più SCOTTANTI ( ) in ambito scientifico perchè porta con se una serie sconfinata di possibili conseguenze.

Leggo con notevole interesse ogni singolo post scritto all'interno di questo forum anche se la mia ignoranza in materia mi fa girare largo dall'intervenire.
Grazie a Marvel ed a tutti quanti, teneteci sempre informati!!!


Fede [ Mer 22 Set, 2010 12:44 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Calma però... non facciamo confusione. Quella delle macchie solari non è una teoria: la loro produzione è "certificata" da dati concereti. Possono essere torie quelle degli effetti, in caso di rallentamento, o come si dice in questo articolo, addirittura di totale scomparsa. Ma in questo caso, si parla su numeri, dati e immagini... non su teorie... cosa moooolto diversa.


Chiaro! Quello è un dato oggettivo misurato però da non molti anni (20!) rispetto alla longevità del Sole in termini di attività magnetica e quindi i vari trend che vorrebbero una scomparsa della macchie nel 2016 per non so quanti secoli potrebbero anche loro venire contraddetti. Devo dire che quando seguivo il fenomeno per via delle trasmissioni radio amatoriali i cicli solari erano stati sempre più o meno puntuali ed al massimo previsto corrispondeva un massimo oggettivo e al minimo il minimo. Ora in effetti c'è qualche incongruenza rispetto alla ciclicità normale.....ma non mi addentro.

In realtà mi riferivo alle crude temperature Andrea e lo avevo specificato. Non alle cause ipotetiche su cui si basano altrettanti ipotetiche previsioni. Non mi metto, perchè non ne ho le competenze, ad abbracciare una tesi o l'altra (anche se simpatizzo per il raffreddamento piuttosto che per il riscaldamento) in termini previsionali. Non credo sostanzialmente che nei prossimi decenni andremo incontro ad un'era glaciale nè ad una desertificazione almeno non in termini catastrofici.
Lasciando stare le previsioni che pur basandosi su dati oggettivi si proiettano nel futuro con teorie più o meno affascinanti quanto discutibili ed opposte tra loro.....ma le temperature?
Come si può nello stesso istante affermare da una parte che è stata un'estate siccitosa e dall'altra che è stata più fredda del normale? Come si può in un articolo lanciare l'allarme freddo e in un altro l'allarme caldo? Sarà che sono episodi isolati e regionali insignificanti su larga scala sia da un punto di vista temporale che geografico?
Se nel 2010 la temperatura media a Perugia è stata 0.6°C superiore a quella degli ultimi 30 anni mentre a Mosca è stata 0.5°C inferiore, nell'insieme questo fenomeno è così semplicistico chiamarlo WEATHER come fa il mio amico contadino della Georgia?
Era questo il dubbio.

E già che ci sono come è finita la querelle della manipolazioni dei dati scoperta da quel famoso attacco hacker diversi mesi fa? Si sono messi d'accordo alla fine? lo chiedo perchè ce n'era abbastanza da far saltare diverse teste e progetti di ricerca.........


burjan [ Mer 22 Set, 2010 15:40 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
Intanto, questa è la voce dell'ufficialità. Difficile da contraddire.

Fonte:
http://www.kyotoclub.org/index.php?go=15a

Temperature di Luglio 2010

La temperatura media globale combinata (superficie terrestre e oceani) del mese di Luglio 2010, secondo i dati del NOAA, è stata la seconda più calda di sempre per questo mese in base ai dati finora registrati (+0,66 °C sopra la media del 20° secolo che è stata pari a 15,8 °C). Il precedente record per il mese di luglio risaliva al 1998.

Se invece consideriamo solo la superficie terrestre la temperatura è la più calda (+1,03°C sopra la media del 20° secolo che è di 14,3 °C).
Se consideriamo solo gli oceani la posizione è la quinta in assoluto (+0,54°C sopra la media del 20° secolo che è di 16,4 °C).

Se prendiamo in considerazione il periodo gennaio-luglio 2010 (temperatura globale combinata), questo è il più caldo tra quelli di sempre (+0,68 °C sopra la media del 20° secolo).

Anche a livello di superficie terrestre questo periodo è il più caldo di sempre, dietro al 2007. A livello di oceani la temperatura di gennaio-luglio 2010 è la seconda, ma dietro lo stesso periodo dell’anno 1998.

***

Speriamo proprio che ste macchie solari si decidano a sparire alla svelta, e per un pezzo, in modo tale da tappare per qualche tempo il buco immane aperto dalla follia umana.


Icestorm [ Mer 22 Set, 2010 20:12 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
Con l'urbanizzazione galoppante in tutto il mondo, lascerei solo le temperature oceaniche per fare uno straccio di rilevazione, saranno sempre e comunque in trend positivo quelle della superficie terrestre anche a glaciazione iniziata...


Pigimeteo [ Mer 22 Set, 2010 21:59 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
Sarà vero che fa caldo, ma le medie della mia stazione (e non solo della mia) per quest'anno mi danno un valore che è, per il 2010, esattamente di 1°C sotto la media degli ultimi dieci anni. Per Gualdo Tadino, insomma, il raffreddamento è iniziato. Per il resto del mondo no.
A nanna, sole...


snow96 [ Mer 22 Set, 2010 22:23 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
Icestorm ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Con l'urbanizzazione galoppante in tutto il mondo, lascerei solo le temperature oceaniche per fare uno straccio di rilevazione, saranno sempre e comunque in trend positivo quelle della superficie terrestre anche a glaciazione iniziata...


Studiai, quando ero giovane, ovvero circa 6 anni fa (si, si invecchia esponenzialmente! ) telerilevamento e diagnostica elettromagnetica e compatibilità dei campi elettromagnetici, che oltre a essere il corso di laurea dal titolo più lungo del mondo, mi insegnò che le rilevazioni satellitari della temperatura hanno un margine di errore di oltre 1°C. E sull'oceano non penso ci siano molte Davis. Diciamo anche che nel frattempo le rilevazioni satellitari saranno migliorate.

Questi i fatti. Non esprimo opinioni per via del mio agnosticismo sulla materia....


burjan [ Mer 22 Set, 2010 22:38 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Icestorm ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Con l'urbanizzazione galoppante in tutto il mondo, lascerei solo le temperature oceaniche per fare uno straccio di rilevazione, saranno sempre e comunque in trend positivo quelle della superficie terrestre anche a glaciazione iniziata...


Studiai, quando ero giovane, ovvero circa 6 anni fa (si, si invecchia esponenzialmente! ) telerilevamento e diagnostica elettromagnetica e compatibilità dei campi elettromagnetici, che oltre a essere il corso di laurea dal titolo più lungo del mondo, mi insegnò che le rilevazioni satellitari della temperatura hanno un margine di errore di oltre 1°C. E sull'oceano non penso ci siano molte Davis. Diciamo anche che nel frattempo le rilevazioni satellitari saranno migliorate.

Questi i fatti. Non esprimo opinioni per via del mio agnosticismo sulla materia....


Io mi sono laureato in scienze politiche, ma, come si diceva un tempo, ho brillantemente sostenuto l'esame di Statistica. Dove mi hanno insegnato che la somma degli errori casuali è uguale a zero.


Fede [ Mer 22 Set, 2010 22:54 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
burjan ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Io mi sono laureato in scienze politiche, ma, come si diceva un tempo, ho brillantemente sostenuto l'esame di Statistica. Dove mi hanno insegnato che la somma degli errori casuali è uguale a zero.


.....se infiniti e soprattutto se casuali.


andrea75 [ Gio 23 Set, 2010 00:30 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
Basta che le misurazioni non siano prese da queste stazioni....

http://www.lineameteo.it/caccia-al-...vf1-vt7077.html



snow96 [ Gio 23 Set, 2010 10:59 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
burjan ha scritto: [Visualizza Messaggio]
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Icestorm ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Con l'urbanizzazione galoppante in tutto il mondo, lascerei solo le temperature oceaniche per fare uno straccio di rilevazione, saranno sempre e comunque in trend positivo quelle della superficie terrestre anche a glaciazione iniziata...


Studiai, quando ero giovane, ovvero circa 6 anni fa (si, si invecchia esponenzialmente! ) telerilevamento e diagnostica elettromagnetica e compatibilità dei campi elettromagnetici, che oltre a essere il corso di laurea dal titolo più lungo del mondo, mi insegnò che le rilevazioni satellitari della temperatura hanno un margine di errore di oltre 1°C. E sull'oceano non penso ci siano molte Davis. Diciamo anche che nel frattempo le rilevazioni satellitari saranno migliorate.

Questi i fatti. Non esprimo opinioni per via del mio agnosticismo sulla materia....


Io mi sono laureato in scienze politiche, ma, come si diceva un tempo, ho brillantemente sostenuto l'esame di Statistica. Dove mi hanno insegnato che la somma degli errori casuali è uguale a zero.


Touché!

Bisogna vedere però, e questo proprio non me lo ricordo, se il margine di errore avesse un bias positivo o negativo. Ma è anche vero che il bias può essere corretto artificialmente e statisticamente sul lungo termine. Tuttavia per correggerlo bisogna avere sempre una seconda misurazione di confronto. Oppure supporre che, dopo un certo numero di misure, il bias sia sempre lo stesso nello spazio e nel tempo. (sennò tanto vale disseminare l'oceano di termometri e mandare in pensione i satelliti).
Ma questo è il loro lavoro, e supponiamo che lo stiano facendo per bene....


marvel [ Gio 23 Set, 2010 12:35 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Touché!

Bisogna vedere però, e questo proprio non me lo ricordo, se il margine di errore avesse un bias positivo o negativo. Ma è anche vero che il bias può essere corretto artificialmente e statisticamente sul lungo termine. Tuttavia per correggerlo bisogna avere sempre una seconda misurazione di confronto. Oppure supporre che, dopo un certo numero di misure, il bias sia sempre lo stesso nello spazio e nel tempo. (sennò tanto vale disseminare l'oceano di termometri e mandare in pensione i satelliti).

Ma questo è il loro lavoro, e supponiamo che lo stiano facendo per bene....




snow96 [ Gio 23 Set, 2010 14:27 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Ma questo è il loro lavoro, e supponiamo che lo stiano facendo per bene....




Ma non c'è niente da ridere, scusa!!! Io faccio bene il mio lavoro quando quello che mi paga è contento, mica quando faccio le cose per bene!!!


marvel [ Gio 23 Set, 2010 16:57 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
... e non ti scordare, Marvel, se ne hai, di darci aggiornamenti sul celeberrimo esperimento del CERN sulla nuvolosità da radiazione cosmica...


Pierluigi, ho cercato ma ancora non trapela nulla (almeno in rete) sull'eventuale esito dall'esperimento... normalmente queste cose hanno un iter piuttosto lungo, laborioso e i risultati restano top secret fino alla loro ufficiale pubblicazione sulle riviste scientifiche (qualsiasi cosa si dovesse scoprire sarebbe comunque un dato prezioso).

Comunque qui c'è un'interessante presentazione dell'esperimento che, oltre a riassumere la teoria che ha indotto gli scienziati del CERN e di altri 9 prestigiosi istituti mondiali a procedere con questo importante esperimento, ci fa capire che lo stesso esperimento CLOUD-9 (Cosmic Leaving OUtdoor Droplets) fa seguito agli interessanti e promettenti risultati dei precedenti studi/esperimenti, tra cui il CLOUD-6 (iniziato nel 2006), in scala inferiore rispetto al 9.
(la UE non esborsa qualche milione di euro per uno studio estemporaneo...)

Dalla presentazione si evince che la ricerca terminerà nel 2013, quindi il responso non credo potrà essere pubblicato in date precedenti anche se, in caso di risultati importanti, si potrebbe decidere di procedere per tappe, pubblicando i risultati delle singole fasi.

Ecco il pdf:
http://indico.cern.ch/getFile.py/ac...es&confId=52576



marvel [ Gio 07 Ott, 2010 13:11 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
Sempre più basso... il ciclo 24.

ssn_predict_l


leo82 [ Ven 08 Ott, 2010 16:06 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
Bene così!


Fede [ Dom 10 Ott, 2010 23:15 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
Bell'articolo. Mi piace il Meteogiornale....



Pigimeteo [ Lun 11 Ott, 2010 07:10 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sempre più basso... il ciclo 24.



Giù! Giù! Giù! Dagli al Global Warming!



Giù! Giù! Giù!



il fosso [ Dom 17 Ott, 2010 20:40 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
Ed ecco la conferma, se ce ne fosse stato bisogno, che le alte temperature a livello
globale dei mesi scorsi, erano essenzialmente frutto della fase di Nino.
Il gran vociare sul fatto che questo in atto sarà l'anno più caldo di sempre,
è messo a tacere dai nuovi dati nooa.

http://www.meteoscienze.it/licenza-...ile-record-2010

Deciso calo termico impresso dall'acuirsi della fase di nina che và velocemente stemperando
le forti anomalie positive presenti specie in primavera.

Pare proprio un ulteriore prova di come il GW stia subendo un rallentamento-stasi negli ultimi anni, la cui causa forse è da ricondurre proprio al comportamento del sole, che dopo anni
di poderosa attività, che hanno coinciso con le fasi di maggiore impennata del GW,
ora sembra al contrario prolungare la sua quiete, imprimendo uno stop all'aumento termico e una possibile successiva regressione.


marvel [ Lun 18 Ott, 2010 12:13 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ed ecco la conferma, se ce ne fosse stato bisogno, che le alte temperature a livello
globale dei mesi scorsi, erano essenzialmente frutto della fase di Nino.
Il gran vociare sul fatto che questo in atto sarà l'anno più caldo di sempre,
è messo a tacere dai nuovi dati nooa.

http://www.meteoscienze.it/licenza-...ile-record-2010

Deciso calo termico impresso dall'acuirsi della fase di nina che và velocemente stemperando
le forti anomalie positive presenti specie in primavera.

Pare proprio un ulteriore prova di come il GW stia subendo un rallentamento-stasi negli ultimi anni, la cui causa forse è da ricondurre proprio al comportamento del sole, che dopo anni
di poderosa attività, che hanno coinciso con le fasi di maggiore impennata del GW,
ora sembra al contrario prolungare la sua quiete, imprimendo uno stop all'aumento termico e una possibile successiva regressione.


Estrapoliamone qualche grafico significativo:

noaa1
noaa3
noaa2


Poranese457 [ Lun 18 Ott, 2010 12:24 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
Il trend evidenziato nell'ultimo grafico è una cosa assai piacevole in vista del nostro amato inverno!

Tra l'altro, fidandomi di quanto scritto da Stifne stamani nel topic delle segnalazioni, se è vero che veniamo da un bimestre settembre/ottobre quasi sempre sottomedia i dati presenti in quei grafici non dovrebbero stupirci più di tanto.

Rimarranno da valutare i reali effetti della Nina sul nostro futuro inverno Mediterraneo....


Pigimeteo [ Ven 05 Nov, 2010 19:34 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
To', guarda che cosa hanno scoperto! Decisamente... l'acqua calda!
http://www.meteogiornale.it/notizia...-e-gia-successo
Davvero interessante!


Francesco [ Sab 06 Nov, 2010 07:46 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Settembre 2010)
Scusate ragazzi, piccolo Off Topic...

sapete quanti visitatori (non registrati) hanno letto questa discussione?

Oltre 20.000 !!!!




Powered by Icy Phoenix