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Meteocafè - SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 27-02-2016)



snow96 [ Gio 18 Feb, 2010 23:33 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
Domanda veloce: con quali metodi si stabilisce il numero di macchie solari nel 3000 avanti Cristo???


Pigimeteo [ Ven 12 Mar, 2010 22:29 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Domanda veloce: con quali metodi si stabilisce il numero di macchie solari nel 3000 avanti Cristo???


Penso esaminando il rapporo fra gli isotopi dell'ossigeno contenuti nell'acqua dei ghiacci relativi a quell'epoca: esiste, infatti, una perfetta relazione fra flusso solare e rapporto fra isotopi dell'ossigeno. Quindi, essendo l'energia solare proporzionale al numero di macchie solari, il gioco è presto fatto.

Date, invece, un'occhiata a quest'articolo: il sole, dopo aver "fintato" una ripresa del ciclo, ha deciso di tornare indietro. E' davvero sempre più trano questo trapasso fra ciclo 23 e 24...
http://www.meteogiornale.it/notizia...itorno-spotless


marvel [ Sab 13 Mar, 2010 10:23 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
Si, infatti, altra batosta agli studiosi che stavano cercando di spiegare il comportamento della nostra stella e che, proprio ultimamente, avevano nuovamente fatto proclami sulla "ritrovata" attività solare, archiviando precocemente il comportamento anomalo del Sole dell'ultimo periodo classificandolo come semplice eccezzione.
La realtà è diversa, tutti i parametri di attività solare, in verità mai decollati convintamente, dopo una timida ripresa, sono nuovamente scesi e con loro anche la frequenza e dimensione delle macchie solari che, sorprendemente, sono venute a mancare per 3 giorni, nei primi 10 giorni di Marzo, di cui 2 di seguito.
Insomma, va prendendo punti l'ipotesi di un ciclo simile a quello di Dalton!


Pigimeteo [ Sab 13 Mar, 2010 22:43 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
Be', sembra quasi che si voglia esorcizzare il nome di Dalton...
Ma se, tanto, sono convinti che l'attività solare non abbia praticamente effetti sulle variazioni climatiche, perché questa volontà di dare per spcciata l'ipotesi di un ciclo simile a quello di Dalton? Tanto, se èsolo responsabilità dell'uomo, si spegnesse pure il sole, rimarremmo comunque al calduccio...
Non è che - sotto sotto - qualche timore ce l'hanno davvero!


marvel [ Lun 15 Mar, 2010 16:43 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
Ora si è definitivamente ricreduto anche David Hathaway, fisico NASA tra i più scettici sull'eccezionalità dell'attuale minimo-ciclo, che adesso parla della possibilità che all'attuale superminimo segua un ciclo estremamente debole.
Egli stesso era stato estremamente critico, inizialmente, verso chi riteneva che l'attuale minimo sarebbe stato lungo e che sarebbe stato seguito da un ciclo estremamente debole. D'altronde lui aveva previsto che il minimo attuale sarebbe stato brevissimo e che il ciclo 24 (quello che sta iniziando) sarebbe stato il più potente mai osservato (mai previsione fu più sballata)
Il suo atteggiamento da scettico inguaribile, infatti, alla fine lo aveva messo in ridicolo... con il susseguirsi di previsioni al ribasso che tutti noi ormai conosciamo.

Ora, dopo mesi di studi sul minimo eccezionale, inizia ad ammetterne l'assoluta eccezionalità e a proporre le possibili spiegazioni di quanto sta accadendo, fino ad ammettere che il sole ora sembra essere all'inizio di un debole ciclo.

"The solar minimum of 2008-2009 was unusually deep and now the sun appears to be on the verge of a weak solar cycle."

E se lo dice lui...


Pigimeteo [ Sab 20 Mar, 2010 22:32 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
Ebbene, signori: questo è davvero sonno profondo...
ssn_plot_1269120637_263673
Dieci giorni senza macchie solari di nota (le uniche sono piccolissime) riportano l'attività ai minimi. Comincia davvero a sentirsi puzza di Dalton...


snow4ever [ Dom 21 Mar, 2010 07:57 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
situazione davvero davvero interessante e di non poca importanza...bene mi dovrò tenere aggiornatissimo dato che questo sarà l'argomento della mia tesi finale quest'anno


andrea75 [ Dom 21 Mar, 2010 09:32 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
snow4ever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
situazione davvero davvero interessante e di non poca importanza...bene mi dovrò tenere aggiornatissimo dato che questo sarà l'argomento della mia tesi finale quest'anno



Complimenti per la scelta... Ne hai anche qui di materiale, eh?


marvel [ Dom 21 Mar, 2010 10:08 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
snow4ever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
situazione davvero davvero interessante e di non poca importanza...bene mi dovrò tenere aggiornatissimo dato che questo sarà l'argomento della mia tesi finale quest'anno


Tesi?
Per il diploma di scuola superiore ora serve anche la Tesi???

Buon lavoro, di materiale, qui ed altrove, ne troverai tanto, ma attenzione a non incappare su tesi estremiste.


burjan [ Dom 21 Mar, 2010 16:51 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
E pensare che, nonostante il sole mezzo spento, Gennaio 2010 è stato così:

Temperature di Gennaio 2010

La temperatura media globale combinata (superficie terrestre e oceani) del mese di Gennaio 2010, secondo i dati preliminari del NOAA, è stata la quarta più calda per questo mese in base ai dati finora registrati (+0,60 °C sopra la media del 20° secolo che è stata di 12,0 °C).

Se consideriamo solo la superficie terrestre la graduatoria è la dodicesima in assoluto (+0,83°C sopra la media del 20° secolo che è stata di 2,8 °C). Se consideriamo solo gli oceani la posizione è la seconda in assoluto (+0,52°C sopra la media del 20° secolo che è stata di 15,8 °C).

Il mese di Gennaio più caldo di sempre finora è stato quello del 2007 (+0,81°C sopra la media), se consideriamo la temperatura globale combinata (superficie terrestre e oceani). Per lo stesso mese di Gennaio quello del 2007 è stato il più caldo se consideriamo solo la superficie terrestre (+1,74 °C sopra la media); per la temperatura degli oceani il mese di Gennaio più caldo era stato nel 1998 (+0,56 °C sopra la media).

(da Kyotoclub.org).

Quando ricomincerà a funzionare, mi verrà proprio da ridere.


snow96 [ Dom 21 Mar, 2010 22:20 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
burjan ha scritto: [Visualizza Messaggio]
E pensare che, nonostante il sole mezzo spento, Gennaio 2010 è stato così:

Temperature di Gennaio 2010

La temperatura media globale combinata (superficie terrestre e oceani) del mese di Gennaio 2010, secondo i dati preliminari del NOAA, è stata la quarta più calda per questo mese in base ai dati finora registrati (+0,60 °C sopra la media del 20° secolo che è stata di 12,0 °C).

Se consideriamo solo la superficie terrestre la graduatoria è la dodicesima in assoluto (+0,83°C sopra la media del 20° secolo che è stata di 2,8 °C). Se consideriamo solo gli oceani la posizione è la seconda in assoluto (+0,52°C sopra la media del 20° secolo che è stata di 15,8 °C).

Il mese di Gennaio più caldo di sempre finora è stato quello del 2007 (+0,81°C sopra la media), se consideriamo la temperatura globale combinata (superficie terrestre e oceani). Per lo stesso mese di Gennaio quello del 2007 è stato il più caldo se consideriamo solo la superficie terrestre (+1,74 °C sopra la media); per la temperatura degli oceani il mese di Gennaio più caldo era stato nel 1998 (+0,56 °C sopra la media).

(da Kyotoclub.org).

Quando ricomincerà a funzionare, mi verrà proprio da ridere.


Già, preoccupante anche perché nel 2007 era già moscio moscio, anche se, per contro, nel '98 era prossimo a un massimo eppure ci ha dato la più alta T oceanica del secolo.

Ci vorrebbe che innescasse un fenomeno autoalimentante (vedasi copertura nevosa, seconda più estesa dell'ultimo secolo), tipo albedo.

Ma il mio agnosticismo resta sempre solido...


Pigimeteo [ Sab 17 Apr, 2010 15:55 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
Gentili signori,
se le cose stessero così come mostra questo grafico del flusso solare, dovremmo prepararci veramente al peggio:
f10
perché a marzo sarebbe stato raggiunto il picco e, poi, l'attività, come sta succedendo in questi giorni, discenderebbe fino ad un nuovo minimo.
Insomma: altro che Dalton! Qui è Maunder!!!
Aggiungete, poi, l'eruzione islandese in atto...
Insomma: io più che in canottiere, spenderei in giacconi!!!


melelao [ Sab 17 Apr, 2010 16:02 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Gentili signori,
se le cose stessero così come mostra questo grafico del flusso solare, dovremmo prepararci veramente al peggio:
f10
perché a marzo sarebbe stato raggiunto il picco e, poi, l'attività, come sta succedendo in questi giorni, discenderebbe fino ad un nuovo minimo.
Insomma: altro che Dalton! Qui è Maunder!!!
Aggiungete, poi, l'eruzione islandese in atto...
Insomma: io più che in canottiere, spenderei in giacconi!!!


Non capisco: nel grafico sono rappresentati gli anni, non i mesi... Il max dell'attività solare ci dovrebbe essere tra qualche anno (vedi linea rossa dei valori previsti).
Che c'entra marzo?

Io cmq, in caso di glaciazione organizzo volo charter di sola andata per Mombasa, dal mio amico Antony. Chi è interessato mi faccia un colpo di telefono.
Lo sapevo che il corso di swahili fatto l'anno scorso a Padova sarebbe tornato utile un giorno...


marvel [ Dom 18 Apr, 2010 11:34 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
melelao ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Non capisco: nel grafico sono rappresentati gli anni, non i mesi... Il max dell'attività solare ci dovrebbe essere tra qualche anno (vedi linea rossa dei valori previsti).
Che c'entra marzo?

Io cmq, in caso di glaciazione organizzo volo charter di sola andata per Mombasa, dal mio amico Antony. Chi è interessato mi faccia un colpo di telefono.

Lo sapevo che il corso di swahili fatto l'anno scorso a Padova sarebbe tornato utile un giorno...


No il fatto è che il sole si è preso altri 9 gg di pausa senza macchie, diciamo che è l'ennesima "eccezione alla regola"... infatti ci si aspettava che adesso, che sembrava in ripresa, le macchie continuassero a presentarsi a ritmi più sostenuti e non con pause "da minimo".

Il bimbo sta schiacciando un altro pisolino:

latest


marvel [ Dom 18 Apr, 2010 11:39 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
...
Aggiungete, poi, l'eruzione islandese in atto...
...


l'eruzione ha una potenza pari d 1/1000 del Pinatubo che nel 1991 causò l'abbassamento di 0,6°C della T media.


Pigimeteo [ Dom 18 Apr, 2010 21:58 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
...
Aggiungete, poi, l'eruzione islandese in atto...
...


l'eruzione ha una potenza pari d 1/1000 del Pinatubo che nel 1991 causò l'abbassamento di 0,6°C della T media.


Eh! Eh! Come sei scaramantico! Finora ha un millesimo della potenza del Pinatubo, ma quasi certamente, entro qualche settimana, esploderà anche il vulcano gemello, che è molto ma molto più arrabbiato dell'attuale e, secondo me, per quanto il vulcanismo islandese non sia propriamente un esempio di vulcanismo esplosivo di tipo pliniano, potremmo anche arrivare ad un -0,2-0,3°C a livello globale. Ricordo che nel 1991 nevicò una dozzina di volte, da novembre ad aprile e fu davvero freddo...

Riguardo al grafico: dico "marzo" perché, se l'attuale fase di quiescenza perdurasse, il famoso grafico rosso dell'attività solare prevista potrebbe essere ritoccato di molto verso il basso. In questo caso, il massimo dell'attività solare del ciclo 24 potrebbe già essere stato raggiunto! E a marzo...

Invece, Marvel, che tu sappia, com'è andato l'esperimento del CERN di GInevra su raggi cosmici e nuvolosità?


marvel [ Gio 13 Mag, 2010 16:44 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
L'esperimento de CERN è in fase di preparazione, non è uno scherzetto fare questi esperimenti.

Intanto ecco l'andamento dell'attività solare e l'ultima "previsione" dell'andamento del nuovo ciclo, il n° 24, che dovrebbe raggiungere il suo debole massimo nel 2013... sempre che le previsioni, questa volta, vengano rispettate.
Nel frattempo lui continua a dare giornate spotless come non mai e valori geomagnetici bassi.


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Pigimeteo [ Gio 13 Mag, 2010 19:45 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
Secondo me, il minimo del 2013 sarà molto più debole anche delle più pessimistiche previsioni: l'attività, anche in questi giorni, è di nuovo in diminuzione...


Pigimeteo [ Sab 15 Mag, 2010 22:09 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
Di nuovo sonno profondo, signori: gli scienziati non sanno più che pesci pigliare o che santi tirar giù! Ora l'attività solare si è praticamente riportata ai livelli di gennaio e la previsione del massimo per il 2013 è andata completamente in tilt!
Anche su Meteogiornale cominciano ad avere i sudori freddi:
http://www.meteogiornale.it/notizia...-ultimo-periodo

Continua ad essere una situazione davvero appassionante!


marvel [ Dom 16 Mag, 2010 13:32 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)



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Pigimeteo [ Dom 16 Mag, 2010 14:17 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]



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Maunder bis?


marvel [ Mer 19 Mag, 2010 13:00 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
E con ieri siamo al 10° giorno spotless consecutivo!
E' dal 23 marzo che manca una regione attiva (macchia) degna di nota, da allora solo piccole macchie e tanti giorni spotless, inoltre è da segnalare il vistoso calo del flusso solare che torna ai livelli del 2009 quando il minimo viveva le sue sue fasi più profonde.
Il ciclo solare numero 24 non ce la fa a decollare.


marvel [ Mer 19 Mag, 2010 16:58 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
C'è molto da riflettere e temere sull'attuale "crisi solare".
C'è poco da rallegrarsi se l'attuale minimo dovesse nascondere una vera e propria crisi solare, denominata anche "Ibernazione Solare" o "Letargo Solare", tipica della PEG e delle Glaciazioni.
Non sto scherzando, speriamo che quanto sto per riportare sia solo la grande sparata dell'ennesimo scienziato "impazzito" che va contro corrente... anche se adesso iniziano ad essercene un po' troppi.
Una PEG non la si augura nemmeno al peggior nemico, figuriamoci ai nostri figli!
Chi spera il contrario o non ci crede, o è un irresponsabile!

Crisi Solare e prossima PEG, lettera di John L. Casey al Ministero dell'Agricoltura USA

John L. Casey eminente scienziato e direttore del SSRC (Space and Science Research Center, Orlando, Florida) che è il più importante centro di ricerca indipendente sullo spazio, ha scritto una drammatica, quanto allarmante lettera a Tom Vilsack, Segretario all’Agricoltura, nella dizione americana di Ministro preposto ad un dicastero.

Riporto qui sotto la mia traduzione, mentre il testo originale lo trovate qui e qui.

Space and Science Research Center
P.O. Box 607841 Orlando, FL 32860
www.spaceandscience.net
407-394-9089



A Mr. Tom Vilsack
Ministro dell’Agricoltura
1400 Independence Ave., S.W.
Washington, D.C. 20250


10 maggio 2010


Oggetto: Preparativi per una Nuova Era Glaciale


Caro Segretario Vilsack,

spero che tu stia bene.

Questa lettera è stata scritta per richiederti di prendere azioni immediate per preparare il nostro paese e la sua industria agricola alla nuova era di raffreddamento climatico che è ormai iniziata.

Lo faccio in qualità di ex consulente scientifico della Casa Bianca e della NASA per le politiche e scienze spaziali, insieme a molti altri eminenti scienziati di tutto il mondo che, come me, hanno accuratamente previsto, in anticipo, l'inizio di questa nuova era climatica. È fondamentale che tu venga a conoscenza di questo nuovo periodo climatico così che tu possa iniziare a mettere in atto le misure necessari per la tutela dei nostri cittadini da questo raffreddamento climatico che progressivamente e rapidamente distruggerà i nostri raccolti.

La causa di questo raffreddamento climatico, potenzialmente devastante, della durata di 20-30 anni, è una sostanziale riduzione della attività solare. Tutto ciò è dovuto ad un "ibernazione solare" (trad. lett. letargo solare), un fenomeno che si verifica puntualmente come un orologio ogni 206 anni.
Questi eventi portano sempre ad una pericolosa fase di raffreddamento di tutto il pianeta.
L'ultima volta che ciò è avvenuto (1793-1830), ed ha provocato la distruzione dell’agricoltura globale e “... l'ultima grande crisi di approvvigionamento agricolo" del pianeta, secondo quanto riportato dagli storici.
Il ritorno di questo letargo, con miliardi in più di bocche da sfamare, è in grado di creare la più grave crisi alimentare mondiale di sempre.

Quando feci la scoperta di questo prossimo "letargo solare", nell'aprile del 2007, lo comunicai immediatamente alla Casa Bianca (ad entrambe le amministrazioni Bush e Obama) e ai principali mass-media.
Comunicai la fine del Riscaldamento Globale e un calo della temperatura della Terra a lungo termine.
Ma, come si poteva immaginare, questo messaggio è stato ignorato da tutti.
E' comprensibile, visti i quasi vent'anni di propaganda autoreferenziata sul riscaldamento globale che abbiamo dovuto sopportare tutti.
Nonostante ciò, le mie previsioni ora devono essere ascoltate..
E' ormai evidente che un periodo di letargo solare è iniziato e questo può avere un solo risultato: un clima drammaticamente più freddo sulla Terra.
Questi fatti possono essere facilmente verificati.

È importante sottolineare che questo nuovo clima porterà ad un disastroso periodo freddo, con conseguenze catastrofiche per quelle regioni del nostro Paese dove si concentra produzione dei raccolti, soprattutto tra gli stati del nord.
Negli ultimi 3 anni ho tentato di informare sia la nostra leadership di Washington che i mass media, attraverso il mio Space and Science Research Center (SSRC).
Purtroppo, non è stata intrapresa nessuna azione da qualsiasi ufficio del governo per affrontare gli effetti negativi di questo prossimo cambiamento climatico.
Come risultato, abbiamo perso tre anni preziosi necessari per prepararsi ad affrontare questa nuova era climatica.
Le nevicate e il freddo record che hanno colpito la nostra nazione lo scorso inverno, compresa la nevicata che ha paralizzato la nostra capitale, sono solo un piccolo esempio di ciò con cui avremo a che fare nei prossimi anni.

Come potete vedere dal comunicato stampa allegato, la probabilità di primo danno significativo ai raccolti è ormai imminente e potrebbe avvenire già quest'anno. Anche se ora c'è meno tempo per prepararsi, io continuo a credere che ci siano persone ragionevoli nel nostro governo, come te, che avranno voglia di proteggere la nostra agricoltura e la nostra gente dalla minaccia rappresentata da questo clima freddo.

Data prospettiva di scarsità di cibo, sia qui che nel resto del mondo, e gli sconvolgimenti sociali che potrebbero derivare da questa nuova situazione climatica, ho trasmesso una copia di questa lettera al direttore Muller dell’FBI.
Quasi tutte le altre agenzie governative sono ben consapevoli di quello che sta accadendo attraverso le molte lettere, telefonate, e-mail e comunicati stampa del SSRC e dalla diffusa copertura su questo tema ora disponibile su Internet.
Dovresti sapere che i consiglieri scientifici sul clima, del Presidente degli Stati Uniti, sono stati regolarmente informati su questa variazione climatica incombente, ma essi hanno deciso di puntare, nell’agenda sul clima, sulla ormai screditata teoria dei gas ad effetto serra prodotti dall’uomo e sulle azioni per il contenimento del riscaldamento globale, ossia su un'era climatica che ormai non esiste più.

Per evitare qualsiasi equivoco sulla mia posizione in tema di cambiamento climatico, ti informo del fatto che ho anche chiamato il Consulente Scientifico per l’Alimentazione della Casa Bianca, dr. Holdren, e l’Amministratore del NOAA, Dr. Lubchenko, essendo venuto a conoscenza della pubblicazione di un falso e ingannevole rapporto, presentato al Congresso, sull' 'impatto climatico' sugli USA, probabilmente per sostenere il disegno di legge, ora in esame, sull’energia eolica e sul clima.

Molti scienziati in altri Paesi, che come me hanno cercato di allertare i nostri rispettivi governi per questo problema incombente, sono stati bersaglio di molte critiche e di attacchi personali.
Data l'attuale politica sui cambiamenti climatici,tu dovresti fare la cosa più giusta, dando il via ad azioni mirate in vista di questa nuova minaccia climatica, anche se probabilmente sarai pubblicamente criticato per le tue azioni e potresti anche essere licenziato, proprio come è accaduto al nostro precedente Amministratore della NASA, per aver detto la verità sul riscaldamento globale.
Però i benefici per il nostro paese e la nostra gente, sarebbero storici.
Ti consiglio vivamente di non lasciarti influenzare dal pensiero comune o dalla "correttezza politica" o da coloro che vogliono fare soldi o conquistare potere, nascondendo la verità sul prossimo cambiamento climatico.
Invece, ti chiedo di guardare ai fatti e quindi di agire immediatamente per preparare il nostro paese a ciò che sta per succedere.

Con i miei migliori saluti.

Il direttore, John L. Casey

E per conoscenza.
- al Direttore del FBI, Robert S. Mueller, III

Continua...


DragonIce [ Mer 19 Mag, 2010 17:32 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
vi dirò che comincio a pensare male sul serio..


marvel [ Mer 19 Mag, 2010 18:14 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Feb. 2010)
Aggiungo il seguente avviso (Comunicato Stampa) emesso poco più di una settimana fa dallo stesso ente:


Comunicato stampa SSRC 2-2.010

Imminente carenza di cibo ed etanolo con l'inizio della nuova fase climatica fredda

Lunedi, 10 Maggio, 2010
11:30


Lo Space and Science Research Center (SSRC), la principale organizzazione di ricerca indipendente negli Stati Uniti sul tema di cambiamento climatico, comunica oggi il seguente AVVISO sugli imminenti danni previsti alle colture che causeranno carenza di etanolo e di cibo e per gli Stati Uniti e per il Canada:
Nel corso dei prossimi 30 mesi è previsto un nuovo importante calo delle temperature globali, maggiore di quello osservato durante il periodo 2007-2008.
Con la fine del ciclo di El Nino, il pianeta tornerà ad un declino termico di lungo periodo causato dalla riduzione dell'attività solare (emissione solare), dell'attuale "letargo solare".
A seguito della previsione specifica sulla temperatura globale, postato nel Comunicato Stampa SSRC 4-2009, l'SSRC avvisa che nella fase di ritorno alla curva di riduzione termica di lungo periodo, temporaneamente interrotta dalla fase di rialzo termico indotta dalla fase di El Nino, si prevede una significativa riduzione termica nel ritornare (riallacciarsi) all'originale curva di declino termico.
Secondo il direttore SSRC John Casey, "La Terra fa di solito degli adeguamenti a picchi di temperatura maggiori in due o tre anni. In questo caso, in cui abbiamo un raffreddamento da una fase di El Nino, abbiamo a che fare con l'effetto combinato di questa normalizzazione termodinamica planetaria e l'influenza della più potente recessione di temperatura globale causata dall'ibernazione solare (letargo solare).
Entrambe le forze agiranno insieme, nella prima "occasione" che si presenta da quando è terminato il periodo di riscaldamento globale causato dall'iperattività solare, con un evidente impatto negativo sull'agricoltura in questa nuova fase di clima freddo.
Le analisi mostrano che, nei prossimi due anni e mezzo, cibo e combustibile, derivato da colture, saranno minacciati per la prima volta. Anche se il SSRC non interviene con una previsione meteo a breve termine, non sarebbe insolito avere effetti negativi già quest'anno, o comunque nei prossimi 30 mesi.

L'SSRC aggiunge inoltre che la gravità di questo declino termico a breve termine potrà essere dell'ordine di 0,9° C a 1,1 °C rispetto ai livelli attuali.
Improvvisi fronti freddi potranno avere un impatto negativo su tutti i raccolti di grano settentrionali, compresi naturalmente i raccolti di frumento e di mais per etanolo, utilizzati per produrre combustibile per autoveicoli.

Nel sottolineare l'importanza e l'affidabilità di questa previsione sulla riduzione della temperatura, e i suoi effetti sulle colture del Nord America, il direttore Casey aggiunge: "La SSRC è stata l'unica organizzazione indipendente di ricerca degli Stati Uniti a predire, correttamente ed in anticipo, tre dei più importanti eventi di tutta la storia della Scienza del Clima.
Abbiamo accuratamente annunciato in anticipo, la fine del riscaldamento globale, un calo a lungo termine delle temperature della Terra e, soprattutto, l'avvento del calo storico dell'attività solare, un letargo solare.
Le principali organizzazioni scientifiche del Governo Americano, la NASA ed il NOAA, hanno completamente fallito tutte e tre le previsioni, come anche gli esperti sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite.
E' solo a causa delle critiche che abbiamo ricevuto, data la nostra forte opposizione alle politiche sul clima dell'amministrazione Obama e alla nostra dichiarazione di cessazione del riscaldamento globale, che l'SSRC non è completamente accettata nel suo ruolo di leadership sui cambiamenti climatici.
I fatti e l'affidabilità che caratterizzano le nostre previsioni, da noi ben pubblicizzate, testimo0niano come la comprovata capacità di comprendere la natura del cambiamento climatico globale dell'SSRC.
In considerazione dell'importanza di questa nuova previsione, ho notificato al Segretario per l'Agricoltura di adottare misure immediate per preparare l'industria agricola della nazione ai danni alle colture a venire."

L'SSRC di pone solo una precisazione su questa previsione:
Casey spiega "solo un ciclo solare più forte, con un periodo maggiore di 206 anni, può indurci a modificare le nostre proiezioni. Ma, anche se sono necessarie ulteriori ricerche in questo campo, nessuno ha ancora dimostrato che questo possa verificarsi.
Il letargo solare attualmente in atto ed in esame, sta procedendo con un passaggio molto simile a quello (l'ultimo) verificatosi tra il 1793 ed il 1830.
Se si continua con questo andamento, l'impatto del freddo sui prodotti alimentari e sul carburante, annunciati oggi, sono certamente importanti, ma non confrontabili con quello che potrebbe accadere in seguito.
Infatti nella fase più acuta del ciclo di freddo, dovuta a questo letargo solare, tra la fine del 2020 e il 2030 si potrebbero avere anni con perdite devastanti, fino al totale del raccolto nelle regioni settentrionali del Canada e nelle regioni settentrionali del granaio degli Stati Uniti."


continua...


DragonIce [ Mer 19 Mag, 2010 18:31 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
fosse che per una volta le alpi ci pareranno il c.lo invece di mettercela nel c.ulo...


marvel [ Mer 19 Mag, 2010 19:13 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Dal
Press Release
SSRC 4-2009

Mercoledì, 17 Giugno, 2009
2:00 PM


"...La maggior parte dei miei recenti calcoli, appena conclusi, indicano che le temperature globali si avvicineranno ai record negativi degli ultimi 100 anni e i record di freddo inizieranno già da adesso, ma sicuramente si avranno tra il 2012 e il 2017. La temperatura della bassa troposfera potrà presentare un'anomalia in questo periodo tra -0.2C e -0.75C. Inoltre, tra il 2020 e il 2025, se non prima, cominceremo a vedere temperature tra le più basse degli ultimi 200 anni di registrazioni con una gamma di temperature con anomalia tra i -0.75°C e i -1.2 °C.
Gli anni più freddi e più distruttivi si avranno durante il decennio del 2030, con anomalia tra i -1.0°C e -1.5°C. Questi cambiamenti della temperatura globale sono calcolati rispetto alla temperatura media globale degli ultimi cento anni e, mentre essi possono sembrare piccoli, in realtà si traducono in perdite agricole potenzialmente enormi in tutto il mondo, specialmente nei decenni del 2020 e del 2030.

... avvisi precedenti, basatoi sulla Teoria RC, indicavano un picco negativo delle temperature nell'anno 2031, ma si deve specificare che le temperature associate a questo cambiamento non non erano normalizzate. Per esempio non è inconsueto poter avere cambiamenti di 0,6°C, o maggiori, in pochi anni.

Inoltre, sulla base di uno studio precedente all'attuale calo dell'attività solare, è probabile che vedremo un rapido calo iniziale, poi una graduale discesa verso il minimo del 2031, prima di ripercorrere la salita verso "il caldo" nei decenni seguenti.
Questo implica che la discesa peggiore potrebbe arrivare ben prima degli anni più freddi (cioè, del 2020 e successive). Questi shock freddo iniziale causerà danni significativi delle colture, con un rimbalzo caldo entro un anno o due, prima di immergersi ancora una volta in un periodo più periodo freddo.

...Il notevole cambiamento si evidenzierà con inverni che inizieranno prima, molto più freddi e più lunghi, con il potere di causare primavere posticipate, con danni alle colture...
...
L'ultimo letargo solare è stato vissuto, sulla Terra, all'epoca del cosiddetto Minimo di Dalton.
Canada e Stati Uniti, all'epoca (1793-1830), erano in gran parte ancora inesplorate, non sviluppate, ed incolte. Tuttavia, anche allora le colture furono spazzate via nel New England, molte persone morirono e migliaia costrette a spostarsi per fuggire dal freddo pungente che si insediò a lungo sulla zona dei Grandi Laghi e nel di nordest. In Pennsylvania, ad esempio, ghiacciarono laghi e fiumi in luglio. Lo storico John D. Post ha chiamato questo periodo "... l'ultima grande crisi di sopravvivenza".
Naturalmente, questa nuova previsione non include nessuna delle attività vulcaniche, come accaduto durante il minimo di Dalton, che accentuarono gli effetti del letargo solare"...


tifernate [ Mer 19 Mag, 2010 20:41 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
....son passati già due anni dal mio primo post su quanto detto da John L. Casey, come vola il tempo. Semplificando oltremodo in pratica secondo Casey nel 2012 oltre ad azzerare il calensario Maya si azzererà anche il surplus termico.

Ho da piantare un po' di alberi, bisognerà orientarsi verso quelli più resistenti al freddo allora....



Pigimeteo [ Mer 19 Mag, 2010 21:58 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Be', oggi stesso - non so se l'avete letto ma ve lo segnalo - sulla pagina delle previsioni meteo de La Stampa, Luca Mercalli se la prendeva ancora con quelli che non credono al riscaldamento globale, portando come prova che l'aprile 2010 è stato più caldo di ben 0,8°C della norma (non nella mia stazione!). Evidentemente o aveva letto l'ultimo comunicato di Casey o è stato semplicemente... sfigato!
Le posizioni di Casey mi sembrano, sinceramente, troppo allarmistiche, non tanto a livello di raffreddamento (che ci sarà, molto probabilmente), quanto a livello di possibili danni: se l'umanità sopravvisse al minimo di Maunder, prima, e a quello di Dalton, poi, con colture e tecniche di coltivazione in pratica primitive o poco ci manca, riuscirà a non subire troppi danni oggi, che la tecnologia biogenetica riesce a creare in poco tempo varietà resistenti ad habitat differenti. Anzi, molto probabilmente questo spingerà verso un migliore uso del suolo nelle regioni sub-tropicali e tropicali, la cui cattiva gestione del territorio è la maggior responsabile dell'avanzamento delle fasce desertiche e delle carestie.
Se, poi, questo raffreddamento sarà connesso - com'è prevedibile - ad un aumento della nuvolosità e delle precipitazioni, questo non potrà che essere un fattore positivo proprio per quelle zone.
Insomma, se l'Europa e gli Stati Uniti, proprio durante l'ultimo "letargo solare" hanno conosciuto il loro primo grande sviluppo economico dell'età contemporanea, non vedo perché ci si debba preoccupare che questa "febbre" del pianeta, dovuta anche - era ora che se ne accorgessero - all'abnorme attività solare dell'ultimo secolo, ceda il passo ad un periodo di clima normale o poco più freddo della norma: tenete conto che ora siamo a circa +0,7°C, quindi, anche perdendo 1°C, non è che andremmo molto in giù...

Staremo, comunque a vedere.
Io, caro Fabio, cercherò di piantare betulle anziché ulivi...
e mi comprerò la spalaneve a motore, che ora furoreggia in Canada (450 $)...


riccardodoc80 [ Mer 19 Mag, 2010 22:28 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Che dire.....

Ringrazio ovviamente tutti voi...Marvel in primis per le interessantissime discussioni che sono presenti in questo topic!
Devo dire che se da una parte sono molto curioso, anzi stracurioso di vedere cosa diavolo succederà tra 10-20 anni, dall'altra inizio ad essere preoccupato anche io!

Sia da una parte che dall'altra si leggono previsioni che non sono certo rosee per il quieto vivere dell'umanità! Mi fa un pò incavolare invece l'idea che questo divario tra le ipotesi GW e PEG si fa sempre più grande...e non vorrei che sia solo per una sorta di "pubblicità catastrofica" che i vari sostenitori tendono ad ingrandire sempre di più per aumentare consensi! ...la verità starà nel mezzo?

Io continuo a mantenermi in disparte e a leggere le vostre lodevoli conclusioni (o ipotesi)....ma devo anche dire che mi state convincendo!

Per la cronaca....anzi..per la "repubblica".....ecco cosa scrive la controparte!

http://www.repubblica.it/ambiente/2...3/?ref=HREC2-10


andrea81 [ Gio 20 Mag, 2010 01:17 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
riccardodoc80 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Che dire.....

Ringrazio ovviamente tutti voi...Marvel in primis per le interessantissime discussioni che sono presenti in questo topic!
Devo dire che se da una parte sono molto curioso, anzi stracurioso di vedere cosa diavolo succederà tra 10-20 anni, dall'altra inizio ad essere preoccupato anche io!

Sia da una parte che dall'altra si leggono previsioni che non sono certo rosee per il quieto vivere dell'umanità! Mi fa un pò incavolare invece l'idea che questo divario tra le ipotesi GW e PEG si fa sempre più grande...e non vorrei che sia solo per una sorta di "pubblicità catastrofica" che i vari sostenitori tendono ad ingrandire sempre di più per aumentare consensi! ...la verità starà nel mezzo?

Io continuo a mantenermi in disparte e a leggere le vostre lodevoli conclusioni (o ipotesi)....ma devo anche dire che mi state convincendo!

Per la cronaca....anzi..per la "repubblica".....ecco cosa scrive la controparte!

http://www.repubblica.it/ambiente/2...3/?ref=HREC2-10


Perdonatemi ma io all'articolo della repubblica non credo... non si può dire tre mesi fa che ci sono state nevicate da record in tutto il mondo e poi farci credere che il quadrimestre 2010 e stato il + caldo dal 1880!!!MI SA TANTO DI PRESA PER IL ..... insomma la neve e il freddo lo abbiamo visti tutti ora lasciamo perdere l italia...ma nel resto d'Europa?


DragonIce [ Gio 20 Mag, 2010 12:19 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
vuoi vedere che succede qualcosa di grosso..


Europa per decenni sotto la nube? (Vulcano)

Europa per decenni sotto la nube?L’eruzione secondo un gruppo di scienziati dell'Università di Edimburgo potrebbe essere solo l’inizio di una fase di forte attività vulcanica capace di far sentire la sua influenza sull’Europa per decenni. Ricostruendo il calendario delle ultime 205 eruzioni in Islanda negli ultimi 1.100 anni hanno riscontrato che l’attività vulcanica ha cicli regolari della durata di 140 anni: la fase relativamente tranquilla degli ultimi 50 anni sta purtroppo finendo. Almeno altri tre grandi vulcani islandesi si stanno preparando a un’eruzione ma la grave minaccia rappresentata da un quarto vulcano, il Katla, a poco più di 20 chilometri dallo Eyjafjallajokull. Gli altri tre vulcani a rischio di forte eruzione sono il Grimsvotn, l’Hekla e l’ Askja, tutti più grandi dello Eyjafjallajokull. Nel passato le loro eruzioni si sono rivelate devastanti. Il solo Hekla ha eruttato 20 volte dall’anno 874 a oggi.



http://www.3bmeteo.com/news-meteo/e...+sotto+la+nube-

che unitamente al minimo...


marvel [ Gio 20 Mag, 2010 12:27 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
In compenso... :

http://www.climatemonitor.it/wp-con...00158_terra.pdf


Come dice Guidi, troppo facile fare previsioni a 300 anni, in cui si dice che il clima sarà pazzo...

Mah!


il fosso [ Gio 20 Mag, 2010 12:48 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
A mio avviso le tesi estreme, sia da una parte, che dall'altra sono un pò superficiali,
per carità, grande rispetto per chi si stà impegnando in ricerche profonde e anche scomode
se vogliamo, ma non credo si possa trarre ancora nessuna conclusione logica.
Di certo il comportamento del sole andrà ad influire, in un modo o nell'altro, sul clima globale;
ma solo con un attento monitoraggio nei prossimi mesi o anni, si potranno cominciare a stilare ipotesi credibili; le variabili sono infinite e lo stesso comportamento del sole non può essere
considerato prevedibile, ne hanno già pagato lo scotto scenziati di alto blasone tendando
di farlo. Un bel banco di prova sarà l'affievolirsi dell'anomalia positiva oceanica dettata dal nino
appena verificatosi. Quando le temperature non subiranno più l'influenza di questa anomalia
si potranno forse già riscontrare gli eventuali effetti reali del minimo e ciò avverrà a breve,
già dalla prossima stagione fredda...

Detto questo, prevenire è sicuramente meglio che curare, e nella possibilità che si sia andando
verso un periodo di freddo eccezionale, sarebbe sicuramente logico cominciare a pensare a delle
contromisure, almeno a livello progettuale.

Chi vivrà vedrà


andrea81 [ Gio 20 Mag, 2010 12:53 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
alzi la mano chi ci capisce qualcosa....mi sembra tutto assurdo... insomma uno che dice l opposto dell altro e se invece tutte e due le teorie fallissero? quante risate che mi farei...


marvel [ Gio 20 Mag, 2010 13:53 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Riporto anche questo articolo preso dal sito http://daltonsminima.wordpress.com/ (indirizzo che già la dice lunga sulle opinioni espresse sull'attuale minimo ) che da diverso tempo segue attentamente le sorti di questo minimo solare, direi anche in modo apprezzabile.
E adesso hanno scritto un'articolo su un personaggio da noi già conosciuto (riportai in passato un articolo su di lui e sulla sua teoria), si tratta del Prof. Víctor Manuel Velasco Herrer dell'Università Autonoma Nazionale del Messico, che giunge a conclusioni non molto diverse del sopra citato John L. Casey... oltre al già citato Vladimir Paar (fisico, Professore accademico croato dell'università di Zagabria, ed altri ancora ce ne sono (ricordate i russi? forse furono i primi...)

È l’inizio di una nuova Piccola Era Glaciale (PEG)?
19-05-2010

Come molti lettori di NIA sanno, i primi astrofisici che portarono una prova tangibile della possibilità di un prossimo raffreddamento climatico planetario furono proprio Livingston e Penn intorno al 2005 con il loro famoso lavoro “Sunspots may vanish by 2015” (Trad. : Le macchie solari potrebbero scomparire a partire dal 2015).
In esso si notava che le macchie solari osservate in uno studio esteso dal 1990 al 2005 stavano diventando sempre più “calde”, tendendo totalmente a sparire seguendo una funzione lineare a pendenza discendente.
Un fenomeno di scomparsa delle macchie solari ben noto durante il Minimo di Maunder, che provocò tra le più gravi carestie in Europa, per la mancata maturazione delle coltivazioni.

Lo studio molto coraggioso nel pieno del Riscaldamento Globale sollevò enormi polemiche nel mondo scientifico, ma negli anni successivi trovò sempre più conferme ed ora rappresenta un punto di riferimento della fisica solare.
Ma negli anni successivi al 2005, furono molti gli scienziati che, da discipline diverse dalla fisica solare, puntarono il dito sulla possibilità di una nuova Piccola Era Glaciale incombente.

Tra questi va ricordato Víctor Manuel Velasco Herrera che è un ricercatore accademico molto conosciuto dell’Istituto di Geofisica dell’Università Autonoma Nazionale del Messico (UNAM).

Egli già alla fine del 2007 dopo aver effettuato profondi studi sul Perito Moreno, uno tra i più stabili ghiacciai del mondo e dalle cospicue dimensione (200 chilometri quadrati), posto sulle Ande tra Argentina e Cile, suggerì, in base ai dati di avanzamento e crescita del ghiacciaio, la fine del periodo di Riscaldamento Globale.


Disse, inoltre, che il mondo stava vivendo una fase di transizione in cui l’attività solare stava diminuendo notevolmente, tale da avviare entro pochi anni una nuova Piccola Era Glaciale della durata di 60-80 anni, come durante il Minimo di Maunder (1635-1715), ma che poteva subentrare anche in 30-40 anni in base ai dati statistici desunti dal ghiacciaio.
Successivamente Herrera corresse il tiro, in base al manifesto minimo solare ed ai nuovi dati elaborati nel suo studio, fissò nel 2010 l’inizio della nuova era glaciale.

Velasco Herrera ha da sempre studiato i periodi glaciali ed interglaciali che la Terra ha sperimentato in relazione alla variabilità solare, formulando la sua teoria, che quantifica in circa cinque anni il verificarsi del danno climatico conseguente alla diminuzione dell’attività solare.
Infatti, a causa della ridotta attività solare, la temperatura media globale scenderà, secondo i suoi studi, da 0.2 gradi fino ad 1,0 gradi centigradi in 5 anni e questo causerà una notevole mutazione delle condizioni climatiche in tutto il mondo. In particolare ha sottolineato il conseguente violento impatto sull’agricoltura del nostro pianeta, sottoposta a seconda della localizzazione geografica, sia a fenomeni di siccità che a fenomeni di eccessiva piovosità, mettendo in crisi l’attuale equilibrio produttivo globale.

Per il Messico, il suo paese, l’eventualità sarebbe stata di varie inondazioni, come è sempre successo storicamente in quelle regioni durante le varie piccole ere glaciali che hanno congelato l’Europa.
Per questo Herrera ha anche allertato il suo governo talché le infrastrutture nazionali possano essere preparate nelle prossime decadi, per riuscire ad adattarsi alle nuove condizioni climatiche.

Molto interessante la sua teoria, per nulla campata in aria, del verificarsi di gravi pandemie nella popolazione mondiale durante i minimi solari.
In realtà direi che non è azzardata l’ipotesi di una correlazione tra pandemie, ossia epidemie di malattie contagiose che interessino contemporaneamente più aree geografiche, e minimo solare.

Il minimo solare causa un abbassamento generale delle temperature, ma anche aumento delle precipitazioni e del clima umido, favorendo la maggior esposizione delle persone a perfrigerazioni e malattie respiratorie. Ricordo che, dopo i tumori e le malattie circolatorie, la terza causa di morte nei paesi occidentali sono le malattie respiratorie.
Il clima gioca un ruolo fondamentale nello svilupparsi di alcune virosi respiratorie perché riescono a sopravvivere nell’uomo solo con un clima freddo e non resistono al clima caldo e secco.

Ma egli ha citato anche varie associazioni di situazioni pandemiche diverse associate a minimi solari storici, delle quali non possiamo farne resoconto completo qui, ma un esempio valga per tutti: “Il minimo di Wolf” (1280-1350).
Parliamo, pertanto, della pandemia di peste nera che, è storicamente provato, seguì all’abbassamento della temperatura che provocò gravi carestie in Europa per la perdita dei raccolti. Questo non solo affamò la popolazione riducendo le difese immunitarie, ma le pulci, vettori del bacillo della peste, cominciarono ad attaccare l’uomo e non solo i roditori, che affamati e ridotti di numero dalle campagne povere migrarono verso le città, diffondendo la malattia. La peste nera durante il Minimo di Wolf provocò la morte di quasi un terzo della popolazione in Europa, ossia milioni di individui.

Di recente si sono cominciate a sentire anche delle voci dall’Europa su questo tema che appaiono altrettanto inquietanti.
Tra questa la voce del celebre fisico accademico croato Vladimir Paar.
Il prof. Paar rappresenta un’istituzione nell’Accademia Croata delle Scienze e delle Arti di Zagabria.
Ha un attivo di circa 600 pubblicazioni scientifiche e dispone di una vasta equipe di scienziati alle sue spalle, che lui dirige.

Paar avvisa anche lui che la prossima Era Glaciale potrebbe iniziare entro cinque anni, ma ne traccia un quadro ancora più drammatico.
Egli descrive un’Europa nella morsa dei ghiacci in cui “il blocco sarà così completo che la gente sarà in grado di andare a piedi dall’Inghilterra all’Irlanda o nel Mare del Nord dalla Scozia al Nord Europa”.
Vladimir Paar ha impiegato decenni analizzando le ere glaciali precedenti in Europa e che cosa le ha determinate ed esprime l’opinione che “La maggior parte dell’Europa finirà sotto il ghiaccio, tra cui Germania, Polonia, Francia, Austria, Slovacchia e una parte della Slovenia”.

La domanda che i viene subito in mente è: cosa accadrà alla gente dei paesi dell’Europa Centrale che si ritroverà sotto questo ghiaccio?
Il professore croato ha una risposta pronta “Possono migrare a sud o restare, ma con un enorme incremento dei consumi energetici”, ha avvertito.
“Questo potrebbe succedere in 5, 10, 50 o 100 anni, o anche più tardi. Non possiamo prevederlo con esattezza, ma arriverà” ed ha aggiunto “Quello che voglio dire è che il riscaldamento globale è un fenomeno naturale. Circa 130.000 anni fa, la temperatura della terra è stata la stessa di ora, il livello di CO2 era quasi la stessa e il livello del mare era quattro metri più alto”.

A questo punto ritengo che il dibattito sull’origine umana o no del Riscaldamento Globale sia ormai una questione di lana caprina e sia spazzato via dalla nuova Piccola Era Glaciale incombente.
Nei prossimi articoli le dichiarazioni di altri scienziati che prevedono una Piccola Era Glaciale (PEG).

Fonti pricipali:

http://www.oem.com.mx/laprensa/notas/n1010422.htm

http://impreso.milenio.com/node/8091916

http://www.hazu.hr/~paar/

http://www.croatiantimes.com/news/G...t_in_five_years

Pablito


marvel [ Gio 27 Mag, 2010 19:18 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
17 maggio - Conferenza sui Cambiamenti Climatici di Chicago - il Prof. Habibullo Abdussamatov dichiara: l’inizio di una prossima glaciazione a partire dal 2014

Già ho parlato, anche in questo topic, di Habibullo Abdussamatov, astrofisico russo, studioso del Sole e dei cicli glaciali.
Ebbene, alla Conferenza sui Cambiamenti Climatici di Chicago, conclusasi lo scorso 17 maggio, ha dichiarato di attendersi l’inizio di una prossima glaciazione per il 2014. Nei suoi studi egli avrebbe infatti individuato nel comportamento del Sole, ovvero nella quantità di energia da esso irradiata, attualmente in una prolungata fase minimale, il fattore scatenante di un potente raffreddamento che riporterebbe il clima del pianeta alla Piccola Era Glaciale di qualche secolo fa.
Io parlai già di questo fenomeno nel lontno 2004 in QUESTO articolo.

Abdussamatov su Youtube. (qualcuno capisce il russo?)


YouTube Link



YouTube Link


Dando uno sguardo agli ultimi grafici... non mi sento rassicurato...

trend3_strip

ssn_predict_l

sunspot
Andamento dell'Attuale Ciclo solare (minimo solare)

Ed ecco la sequenza delle previsioni... l'ultima non è inserita, ma la si può osservare qui sopra.

ssn-nasa-predictionsb
Proiezioni per il prossimo ciclo, continuamente corrette al ribasso per quanto riguarda intensità e dutata - (aprire l'immagine per vedere l'animazione delle correzzioni effettuate man mano che il minimo si prolunga)


tifernate [ Sab 29 Mag, 2010 10:06 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Clima e macchie solari: sull'orlo di un piccola glaciazione?

Riportiamo in questo articolo le teorie elaborate da un gruppo di studiosi italiani alle quali si sta dando un peso sempre maggiore....


L'attività solare segue un ciclo che dura mediamente circa undici anni, vale a dire che ogni undici anni si ha un picco di massimo caratterizzato da un aumento di attività solare (solar flux) e di macchie solari. Tra due picchi di massimo si ha un periodo di minimo e durante il culmine di tale minimo il numero di macchie puo' essere anche essere pari a zero. Ma quanto influisce tutto ciò sul clima terrestre? Sebbene sia indubbio che il sole abbia un'influenza notevole su clima della terra, l'influenza dell'attività undecennale e in particolare delle macchie solari è tuttavia oggetto di accesi dibattiti. Secondo alcuni esperti del Max Planck Institute for Solar System Research sebbene sia indubbia la relazione diretta tra attività solare e clima terrestre le macchie solai non avrebbero diretta influenza sul clima terrestre in quanto non modificherebbero in modo rilevante il flusso di energia solare. Viceversa, secondo un gruppo di studiosi italiani, guidati da Paolo Ernani, le macchie solari influenzerebbero non solo la temperatura terrestre ma anche le precipitazioni nonchè la pressione atmosferica. In particolare, dall'analisi condotta dal gruppo di studi (vedasi "effetto serra e macchie solari") un numero basso di macchie solari porterebbe a un raffreddamento globale e viceversa.

Non solo! Secondo il medesimo gruppo di studio, analizzando dati passati mediante tecniche statistiche (correlazione, interpolazione analitica...) sono arrivati alla conclusione che il nostro pianeta è sull'orlo di un periodo freddo! La cosa apparrebbe tra l'altro abbastanza palese anche limitandosi a prendere in considerazione i cicli solari più recenti: nello scorso millennio si sono infatti verificati quattro minimi importanti, quello di OORT, quello di WOLF, quello di SPOERER e quello di DALTON (tra il 1800 e il 1850) il meno incisivo tra i quattro. Tra uno e l'altro l'intervallo medio è satto di circa 150 anni! Non solo, il ciclo di 150 anni risulterebbe ripetersi anche prima dei dati certi (andando indietro si calcola una quasi costante media di 143 anni). 1850+150=2000.....credo ogni altro commento sia superfluo....

Francesco C.

http://www.meteoarcobaleno.com/inde...ologia&Itemid=3


marvel [ Lun 07 Giu, 2010 18:53 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
sunspot

E il Prof. Hataway (NASA) riduce ancora le aspettative sul ciclo 24, abbassando ulteriormente la curva ed il picco!
Siamo vicini ad un ciclo di inaudita debolezza, quasi con un "non picco"... e c'è chi ormai ipotizza apertamente che il ciclo sarà di tipi Dalton.

1

PS(secondo me, a giudicare dal grafico, l'attività solare potrebbe partire proprio ora "a schizzo", impennandosi vertiginosamente, pur rimanendo, nel complesso, in un ciclo molto debole)


marvel [ Dom 13 Giu, 2010 10:39 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Boh!

sunspot

f10

ap

daygraph


Pigimeteo [ Dom 13 Giu, 2010 19:54 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
E' una dura lezione, caro Marvel, questa: una dura lezione all'uomo che presume di aver ormai squarciato con la sua scienza i misteri della natura e che, invece, più va a fondo con le conoscenze, più si ritrova pieno di dubbi.
Staremo a vedere, ma è una situazione davvero appassionante: è un giallo cosmico...


snow4ever [ Gio 01 Lug, 2010 10:54 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
intanto mentre il Sle con qualche isolato picco di attività (ininfluente, oserei dire) continua, imperterrito, per la sua strada,

solar_1277974212_456738

il nostro caro Artico, che ultimamente sembra dormire sonni molto meno tranquilli di quelli del Sole, da qualche giorno ha conseguito un'importante fase di stallo, speriamo non troppo momentanea

amsre_sea_ice_area

"...sarà vera gloria? ai posteri l'ardua sentenza..."


and1966 [ Gio 01 Lug, 2010 12:13 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
snow4ever ha scritto: [Visualizza Messaggio]


il nostro caro Artico, che ultimamente sembra dormire sonni molto meno tranquilli di quelli del Sole, da qualche giorno ha conseguito un'importante fase di stallo, speriamo non troppo momentanea

amsre_sea_ice_area

"...sarà vera gloria? ai posteri l'ardua sentenza..."


Nota che non è una novità il momentaneo arresto dello scioglimento nel periodo fine giugno/inizi luglio. oltre a quest'anno, ci sono precedenti nel 2003, 2006 e, cosa importante, nel famigerato 2007 .....


snow4ever [ Gio 01 Lug, 2010 12:48 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
and1966 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Nota che non è una novità il momentaneo arresto dello scioglimento nel periodo fine giugno/inizi luglio. oltre a quest'anno, ci sono precedenti nel 2003, 2006 e, cosa importante, nel famigerato 2007 .....


no no avevo notato infatti...solo che sinceramente mi pare più marcato questo arresto rispetto al 2007..poi domani magari cambia tendenza e avrò sbagliato completamente, però mi sembra possibile un ritorno alla norma (almeno nel periodo 2002-2010)...chissà


marvel [ Mar 06 Lug, 2010 17:27 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Da Climatermonitor.it

Splende il Sole
Scritto da Giorgio Stecconi Bortolani il 6 - luglio - 2010

Dopo un lungo periodo di silenzio pare arrivato il momento di fare il punto sull’attività solare degli ultimi sei mesi. Non che ci siano grandi novità da evidenziare se non il fatto che il nostro sole continua ad attraversare una fase di scarsa attività o come piace dire ai nostri amici del SWPC della NOAA : “ l’attività solare si mantiene a livelli molto bassi.”

Nessun indice ha ancora avuto quella repentina salita tipica della fine dei minimi solari che eravamo abituati a seguire dall’inizio dell’era spaziale fino ai giorni nostri. Infatti, densità e pressione del vento solare si mantengono su bassi livelli così come il flusso solare sulla lunghezza d’onda dai 10,7 cm che resta anche all’inizio di questa estate 2010 al di sotto delle previsioni con delle inaspettate cadute intorno a valori in concreto sovrapponibili a quelli osservati durante la fase più profonda del minimo che stiamo attraversando.

Tendo a rimarcare questi aspetti più che il conto delle macchie solari, che peraltro permane veramente contenuto, in quanto vento solare e attività geomagnetica influenzano, come più volte abbiamo ribadito, la quantità di raggi cosmici che arrivano sulla superficie terreste.

Giunge inaspettato un articolo di un team di ricercatori dell’Institute of Atmospheric and Environmental Science, School of GeoSciences, dell’università di Edimburgo che ha scoperto un’interessante ed estremamente significativa correlazione (anche a livello statistico) tra la crescita degli alberi dedotta dallo studio degli anelli degli stessi (dendrocronologia) e i cicli solari, in particolare si mette in evidenza come negli alberi studiati dal 1961 al 2005 si possono chiaramente riconoscere i quattro cicli solari che sono stati attraversati e questo in base all’ipotesi che i raggi cosmici aumentino i nuclei di condensazione che vanno poi a formare le nubi, modificando ciclicamente le condizioni favorevoli allo sviluppo delle foreste.

Vi allego infine i grafici della NOAA riguardanti il procedere (lento) del ciclo 24.

000001299ee0823259f2d11d007f000000000001.sunspots

000001299ee29a04d6e9363a007f000000000001.solar-20flux

000001299ee36bc1bc0d612b007f000000000001.solar-20cycle


Pigimeteo [ Gio 08 Lug, 2010 19:57 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Ahi! C'è chi si è veramente arrabbiato per questa "leggenda" di cui si è discusso in questo interessante forum, Marvel...

Copio ed incollo da "meteogiornale":

Dove son finiti coloro che questo inverno e primavera annunciavano l'anno senza Estate, con temperature sotto media? Ma soprattutto, avremo davvero un'Era Glaciale entro pochi anni?

L'Estate 2010, più estate di così?
Andrea Meloni: 08-07-2010 ore 12:54

Per tutto l'inverno, quando il Meteo Giornale non proclamava ondate di gelo stratosferiche, bliz polari da record verso l'Italia, e soprattutto un mutamento climatico secondo teorie astruse, è stato vilmente attaccato come se fossimo dei sovversivi. Non poche delle e-mail giunte in redazione avevano la parvenza di bombe molotov informatiche, con proclami dell'Era Glaciale imminente a firma di partigiani del Gelo.

Taluni si sono avvalsi dei Social Network per dire che noi eravamo contro le teorie di un'Era Glaciale imminente, segnata dal raffreddamento del clima europeo.

Meteo Giornale è sempre stato moderato, ha da sempre assunto un atteggiamento al disopra delle parti di tutte le teorie del Global Warming. Abbiamo sempre posto dubbi su chi proclama estremizzazioni. Affermiamo che il riscaldamento climatico del Pianeta Terra è un fatto oramai conclamato dai rilevamenti termici di stazioni meteorologiche a terra e dai sensori del Meteosat.

Siamo scettici a chi si ostina a scrivere che entro il 2100 la temperatura terrestre sarà di 4-6 gradi centigradi più alta dei valori attuali.

Terrorismo mediatico. Mi è successo di leggere che avremo un cambiamento climatico con un aumento della temperatura di 4-6 gradi entro una decina di anni, fonte La Nuova Sardegna, firma articolo Daniele Giola: lo scenario per il 2020 - spiega la docente Donatella Spano - prevede un aumento della temperatura da 4 a 6 gradi, con conseguente mutamento delle colture agricole. _
Vogliamo credere ad un palese errore di battitura, tuttavia non abbiamo letto alcuna smentita nei giorni successivi all'articolo.

Era Glaciale imminente. Nel frattempo, i fautori della teoria di un'Era Glaciale imminente, quelli di un'Estate fredda, se non di un anno senza Estate, si sono dissolti come le nevi alpine (sicuro? io sono sempre qua! )e la banchisa dell'Artico. Altro elemento utilizzato per rafforzare la teoria della Glaciazione terrestre.

I fan dell'Era Glaciale sono spariti, non predicano da alcuna parte le astruse teorie di un'imminente Gelo in arrivo tra pochi anni. Teorie che quest'inverno hanno suffragato dalla fugace comparsa della bizzarra nevicata su Roma (neve a Roma e sulla costa e non nell'entroterra), o da gelo durato molte settimane in mezza Europa, venuto in realtà per altre cause. Mi domando, cosa sarebbe avvenuto se avessimo vissuto sull'Italia un inverno simile al 1929, al 1956 o al 1985?

Le accuse di terrorismo continuano. L'altro ieri ho letto su un Forum meteo che il Meteo Giornale fa venire l'ansia ai suoi lettori perché annuncia il caldo, in quanto utilizziamo mappe colorate verso il rosso che accentuano la sensazione di caldo. Gli autori del messaggio si spacciano per esperti di marketing e comunicazione.
Orbene, dopo lo stop chiesto dagli operatori turistici che chiedono di non annunciare maltempo, tornano in grande stile i freddofili a dirci di moderare i termini, e di non parlare del caldo.

Giugno 2010. Passiamo ai fatti: in Italia il mese di giugno 2010 è stato contraddistinto da eccessi pluviometrici, da fasi di clima fresco, eppure ha chiuso con un valore termico medio di circa 1°C più alto della media. Pertanto, anche il mese causa dell'Estate tardiva è stato caldo più della media. Ciò fa riflettere su certe affermazioni, vi pare?

Luglio caldo. La prima decade di luglio sarà molto più calda della norma per effetto di una rilevante ondata di calore, una come tante altre avvenute nell'ultimo decennio. Una di quelle che apporta condizioni di temperatura tropicali fin sull'Europa centrale ed il sud dell'Inghilterra, dove i termometri spiccano quota 35 gradi all'ombra. Di certo non ci sono stati i 40 gradi a Milano e Torino, come i 29 notturni di Cagliari.

Banchisa polare. Ma ancora, anche le notizie che giungono dalla Banchisa Polare confermano che la stagione estiva sta rapidamente fondendo i ghiacci e confermano che gli effetti del Sole sono simili agli ultimi anni.

Nessuna Era Glaciale imminente. Non ci sono cambiamenti climatici in corso che avvalgono le teorie su Ere Glaciali o trend verso un ritorno ad un Clima più fresco, ma neppure il ritorno a valori di temperatura verso la media. Il Pianeta Terra soffre il caldo, e dal Mondo giungono notizie che confermano che il Clima sta mutando verso il caldo.

Nel frattempo le notizie "folli" sul caldo di questi giorni pubblicate dai giornali, narrate dai TG nazionali, riportano alla luce la pessima considerazione che hanno tutti i mass media verso la meteorologia. Ma la colpa è anche di alcuni siti meteo che hanno trasformato questa scienza in un teatrino di marionette. Ma agli italiani queste cose piacciono, ed allora perché lamentarsi sempre di tutto?

Domani a Milano e Torino sono attesi 41 gradi all'ombra, a Roma la temperatura salirà sino a 42 gradi. A Venezia è piovuto, eppure siamo d'estate, non ci sono più le stagioni di una volta. A Palermo ci sono 35 gradi con il 100% di umidità. Ad Aosta un pesante nubifragio ha causato ingenti danni, sono stati misurati 20 millimetri in un'ora.

Queste sono notizie folli e inventate, non sono così dissimili da ciò che talvolta leggiamo e sentiamo dai mass media.

Andrea Meloni



marvel [ Ven 09 Lug, 2010 11:22 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ahi! C'è chi si è veramente arrabbiato per questa "leggenda" di cui si è discusso in questo interessante forum, Marvel...

Copio ed incollo da "meteogiornale":

Dove son finiti coloro che questo inverno e primavera annunciavano l'anno senza Estate, con temperature sotto media? Ma soprattutto, avremo davvero un'Era Glaciale entro pochi anni?

L'Estate 2010, più estate di così?
Andrea Meloni: 08-07-2010 ore 12:54

Per tutto l'inverno, quando il Meteo Giornale non proclamava ondate di gelo stratosferiche, bliz polari da record verso l'Italia, e soprattutto un mutamento climatico secondo teorie astruse, è stato vilmente attaccato come se fossimo dei sovversivi. Non poche delle e-mail giunte in redazione avevano la parvenza di bombe molotov informatiche, con proclami dell'Era Glaciale imminente a firma di partigiani del Gelo.

Taluni si sono avvalsi dei Social Network per dire che noi eravamo contro le teorie di un'Era Glaciale imminente, segnata dal raffreddamento del clima europeo.

Meteo Giornale è sempre stato moderato, ha da sempre assunto un atteggiamento al disopra delle parti di tutte le teorie del Global Warming. Abbiamo sempre posto dubbi su chi proclama estremizzazioni. Affermiamo che il riscaldamento climatico del Pianeta Terra è un fatto oramai conclamato dai rilevamenti termici di stazioni meteorologiche a terra e dai sensori del Meteosat.

Siamo scettici a chi si ostina a scrivere che entro il 2100 la temperatura terrestre sarà di 4-6 gradi centigradi più alta dei valori attuali.

Terrorismo mediatico. Mi è successo di leggere che avremo un cambiamento climatico con un aumento della temperatura di 4-6 gradi entro una decina di anni, fonte La Nuova Sardegna, firma articolo Daniele Giola: lo scenario per il 2020 - spiega la docente Donatella Spano - prevede un aumento della temperatura da 4 a 6 gradi, con conseguente mutamento delle colture agricole. _
Vogliamo credere ad un palese errore di battitura, tuttavia non abbiamo letto alcuna smentita nei giorni successivi all'articolo.

Era Glaciale imminente. Nel frattempo, i fautori della teoria di un'Era Glaciale imminente, quelli di un'Estate fredda, se non di un anno senza Estate, si sono dissolti come le nevi alpine (sicuro? io sono sempre qua! )e la banchisa dell'Artico. Altro elemento utilizzato per rafforzare la teoria della Glaciazione terrestre.

I fan dell'Era Glaciale sono spariti, non predicano da alcuna parte le astruse teorie di un'imminente Gelo in arrivo tra pochi anni. Teorie che quest'inverno hanno suffragato dalla fugace comparsa della bizzarra nevicata su Roma (neve a Roma e sulla costa e non nell'entroterra), o da gelo durato molte settimane in mezza Europa, venuto in realtà per altre cause. Mi domando, cosa sarebbe avvenuto se avessimo vissuto sull'Italia un inverno simile al 1929, al 1956 o al 1985?

Le accuse di terrorismo continuano. L'altro ieri ho letto su un Forum meteo che il Meteo Giornale fa venire l'ansia ai suoi lettori perché annuncia il caldo, in quanto utilizziamo mappe colorate verso il rosso che accentuano la sensazione di caldo. Gli autori del messaggio si spacciano per esperti di marketing e comunicazione.
Orbene, dopo lo stop chiesto dagli operatori turistici che chiedono di non annunciare maltempo, tornano in grande stile i freddofili a dirci di moderare i termini, e di non parlare del caldo.

Giugno 2010. Passiamo ai fatti: in Italia il mese di giugno 2010 è stato contraddistinto da eccessi pluviometrici, da fasi di clima fresco, eppure ha chiuso con un valore termico medio di circa 1°C più alto della media. Pertanto, anche il mese causa dell'Estate tardiva è stato caldo più della media. Ciò fa riflettere su certe affermazioni, vi pare?

Luglio caldo. La prima decade di luglio sarà molto più calda della norma per effetto di una rilevante ondata di calore, una come tante altre avvenute nell'ultimo decennio. Una di quelle che apporta condizioni di temperatura tropicali fin sull'Europa centrale ed il sud dell'Inghilterra, dove i termometri spiccano quota 35 gradi all'ombra. Di certo non ci sono stati i 40 gradi a Milano e Torino, come i 29 notturni di Cagliari.

Banchisa polare. Ma ancora, anche le notizie che giungono dalla Banchisa Polare confermano che la stagione estiva sta rapidamente fondendo i ghiacci e confermano che gli effetti del Sole sono simili agli ultimi anni.

Nessuna Era Glaciale imminente. Non ci sono cambiamenti climatici in corso che avvalgono le teorie su Ere Glaciali o trend verso un ritorno ad un Clima più fresco, ma neppure il ritorno a valori di temperatura verso la media. Il Pianeta Terra soffre il caldo, e dal Mondo giungono notizie che confermano che il Clima sta mutando verso il caldo.

Nel frattempo le notizie "folli" sul caldo di questi giorni pubblicate dai giornali, narrate dai TG nazionali, riportano alla luce la pessima considerazione che hanno tutti i mass media verso la meteorologia. Ma la colpa è anche di alcuni siti meteo che hanno trasformato questa scienza in un teatrino di marionette. Ma agli italiani queste cose piacciono, ed allora perché lamentarsi sempre di tutto?

Domani a Milano e Torino sono attesi 41 gradi all'ombra, a Roma la temperatura salirà sino a 42 gradi. A Venezia è piovuto, eppure siamo d'estate, non ci sono più le stagioni di una volta. A Palermo ci sono 35 gradi con il 100% di umidità. Ad Aosta un pesante nubifragio ha causato ingenti danni, sono stati misurati 20 millimetri in un'ora.

Queste sono notizie folli e inventate, non sono così dissimili da ciò che talvolta leggiamo e sentiamo dai mass media.

Andrea Meloni



Sicuramente ha ragione,
di imminenti catastrofi lo si legge sempre, sia che si cavalchi l'ipotesi serrofila che quella opposta, e le catastrofi fortunatamente non ci sono.
Ma i dati dell'attività solare sono forse i dati più oggettivi che si possano avre, molto di più di quelli delle temperature terrestri rilevate dalle varie stazioni meteorologiche (che contrastano sempre molto da quelli osservati da satellite), la ricerca sul clima e soprattutto sui modelli di previsione climatica è ancora alle prime armi.


Pigimeteo [ Ven 09 Lug, 2010 15:33 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Be', ci vuole poco: una diminuzione della temperatura terrestre di 0,8°C-1°C non sarebbe mica una catastrofe. Una PEG non sarebbe mica una catastrofe: se durante la PEG moderna la popolazione umana è addirittura aumentata, evidentemente non si stava troppo male.
D'altro canto, gli altri catastrofisti si sono già smentiti da soli.
A mio parere, non si può tacciare di "catastofismo" chiunque non ritenga il GW un processo inarrestabile ed irreversile. Perché - ricordiamolo - si tratta ancora di un'ipotesi non adeguatamente provata al di là di ogni dubbio e che gli attuali sistemi di misurazione (incongrui) non consentono di validare al 100%. Non si può non considerare l'elemento "attività solare": sarebbe come misurare gli effetti senza preoccuparsi della causa....


Pigimeteo [ Ven 09 Lug, 2010 15:41 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
Comunque, non parlando razionalmente e scientificamente, ma solo irrazionalmente e per passione, io sono sempre stato, resto e sempre sarò un fan del freddo. Quale che sia l'ipotesi giusta, il GW o il raffreddamento globale, io tifo per il freddo...

E se vi va, iscrivetevi al gruppo (assolutamente folle) "I fans della Piccola Era Glaciale" su Facebook.
http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=278937853946&ref=ts
Ripeto: non vuole essere né un'istigazione a delinquere né un qualcosa di scientifico, ma solo una combriccola spensierata di amanti del gelo. E basta!

Fine spot!


DragonIce [ Lun 19 Lug, 2010 10:46 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Maggio 2010)
e dopo un gelido inverno su quasi tutt0 l'emisfero boreale ecco la risposta dell'australe

Perù, morti di freddo 42 bimbi
Maltempo in tutto il Sudamerica
Ondata di freddo polare nel cono sud dell'America meridionale. A causa delle basse temperature, negli ultimi giorni 42 bambini che avevano meno di 5 anni sono morti in Perù, mentre in Argentina le vittime sono state almeno 11 e in Uruguay due. Nella regione peruviana di Masocruz il termometro è arrivato a segnare anche -22 gradi. In quest'area non si sono mai registrate temperature così rigide.



http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo486647.shtml







primi segnali di correlazione al minimo solare o semplice casualità?




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