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Meteocafè - Analisi e discussioni teleconnessioni 2018-2019



Carletto89 [ Ven 11 Gen, 2019 17:24 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Frasnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Fatta questa considerazione iniziale, cerchiamo di entrare più nel dettaglio. Cosa succederà adesso?
Beh la prima cosa, oserei dire anche la più importante, sarà seguire l'eventuale propagazione di questo disturbo nato in alto anche alle quote inferiori, ovvero alla troposfera, perchè sarà fondamentale per avere i canonici 45-60 giorni di VPT debole con tutte le conseguenze del caso. Come avviene la propagazione verso le quote inferiori? Grazie alla veloce ripartenza e raffreddamento del vortice ad iniziare dall'alta stratosfera dove il VPS comincia a ristrutturarsi / formarsi garantendo quella compressione adiabatica necessaria per far si che il calore generato inizialmente riesca a scendere di quota senza raffreddarsi nonostante una pressione circostante più alta.
Questo movimento è ben individuabile nell'immagine sottostante, e normalmente impiega dai 10 ai 15 giorni per scendere in basso.

Per il momento chiudo il discorso qua anche se ci sarebbe da parlare delle Waves, ma ci facciamo poco se prima non sappiamo con certezza se l'indice NAO vorrà scendere verso valori negativi (i forecasts sotto sono buoni, basta osservare lo spread nell'immagine) permettendo lo slancio dell'Azzorriano verso alte latitudini, anche se rimango molto fiducioso dato il rientro nel cerchio della MJO per poi rituffarsi in fase 7-8.



Gran bella spiegazione Fra!
Grazie per il tempo che dedichi a tutto questo lavoro di follow-up, interpretazione e spiegazione chiara del difficile campo delle tele-connessioni!


Adriatic92 [ Sab 12 Gen, 2019 09:04 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Ecco, già questa mattina si ragiona meglio..

Reading abbozza una retrogressione sotto le 200h, il "puzzle" si incastra meglio, ce n'è di strada da fare


Adriatic92 [ Sab 12 Gen, 2019 09:07 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Gli altri per adesso non mi convincono , in atlantico c'è troppo caos, le vorticità sono abbastanza accentuate


Adriatic92 [ Dom 13 Gen, 2019 09:38 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Tutto parte da qui...


and1966 [ Dom 13 Gen, 2019 10:11 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Adriatic92 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Tutto parte da qui...



Sintetizzabile con un poco scientifico: "Chi tardi arriva, male alloggia (da noi ....ndr)"

Ovvero, deve passare prima la LP e l' HP dovrà immediatamente scivolargli sul lato SW, erigendosi poi a blocco.

Puzzle, ardito, ma possibile....


Fili [ Dom 13 Gen, 2019 11:09 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Diciamo che l'analisi della Stratosfera ha instillato la convinzione che qualcosa debba succedere verso fine mese, perché altrimenti dalla mera analisi modellistica le premesse non sono esattamente delle migliori un periodo di stasi è comunque assolutamente normale e sopportabile.


Frasnow [ Dom 13 Gen, 2019 11:31 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Frasnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In conclusione mi aspetto un importante irruzione di aria Artica tra seconda e terza decade con target europa occidentale. Questo potrebbe segnare il primo passo, insieme ad un arretramento e abbassamento della trottola Canadese, per liberare vorticità e gpt dal settore Islandese - Scandinavo con possibilità di irruzioni via via più fredde con dinamica simile a quella avvenuta nel 2012.


A piccoli passi, ma ci stiamo arrivando

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alias64 [ Dom 13 Gen, 2019 11:34 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
CORIGLIANO..HA DECRETATO..

RISCALDAMENTO STRATOSFERICO
Cosa dice la scienza – Nel caso in cui il segnale di riscaldamento riesce a trasferirsi in troposfera destabilizzando il Vortice Polare, aumenta la probabilità di avere una modifica anche strutturale della circolazione a scala continentale in grado di causare irruzioni di aria fredda verso le basse latitudini.
L’approccio che va per la maggiore – Dal momento che c’è stato un riscaldamento stratosferico che ha destabilizzato il Vortice Polare, ci aspettiamo in Italia l’arrivo del gelo (magari stile gennaio 1985) perché l’Anticiclone delle Azzorre adesso punterà il Polo e farà scivolare verso di noi il lobo gelido europeo.
Andrea Corigliano


Adriatic92 [ Dom 13 Gen, 2019 12:11 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Sicuramente è da mettere in conto la prima pulsazione artica occidentale, la snodo cruciale arriva poi in seguito, quando appunto come diceva bene Francesco, le vorticità canadesi andranno a colmarsi nel comparto islandese che andrebbero a favorire a sua volta, l'intrusività a nord dell'onda atlantica


prodo66 [ Dom 13 Gen, 2019 12:59 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
alias64 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
CORIGLIANO..HA DECRETATO..

RISCALDAMENTO STRATOSFERICO
Cosa dice la scienza – Nel caso in cui il segnale di riscaldamento riesce a trasferirsi in troposfera destabilizzando il Vortice Polare, aumenta la probabilità di avere una modifica anche strutturale della circolazione a scala continentale in grado di causare irruzioni di aria fredda verso le basse latitudini.
L’approccio che va per la maggiore – Dal momento che c’è stato un riscaldamento stratosferico che ha destabilizzato il Vortice Polare, ci aspettiamo in Italia l’arrivo del gelo (magari stile gennaio 1985) perché l’Anticiclone delle Azzorre adesso punterà il Polo e farà scivolare verso di noi il lobo gelido europeo.
Andrea Corigliano


Questa da dove proviene?


il fosso [ Dom 13 Gen, 2019 14:26 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
alias64 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
CORIGLIANO..HA DECRETATO..

RISCALDAMENTO STRATOSFERICO
Cosa dice la scienza – Nel caso in cui il segnale di riscaldamento riesce a trasferirsi in troposfera destabilizzando il Vortice Polare, aumenta la probabilità di avere una modifica anche strutturale della circolazione a scala continentale in grado di causare irruzioni di aria fredda verso le basse latitudini.
L’approccio che va per la maggiore – Dal momento che c’è stato un riscaldamento stratosferico che ha destabilizzato il Vortice Polare, ci aspettiamo in Italia l’arrivo del gelo (magari stile gennaio 1985) perché l’Anticiclone delle Azzorre adesso punterà il Polo e farà scivolare verso di noi il lobo gelido europeo.
Andrea Corigliano


Corigliano sogna, dire con certezza che arriverà il gelo è pura fantasia e sensazionalismo spicciolo...
Il VP rimarrà sicuramente destabilizzato a lungo dal riscaldamento in stratosfera, e sicuramente ci saranno occasioni per estensioni d'onda anche forti, ma il come e il dove è impossibile saperlo.


menca92 [ Dom 13 Gen, 2019 14:45 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
alias64 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
CORIGLIANO..HA DECRETATO..

RISCALDAMENTO STRATOSFERICO
Cosa dice la scienza – Nel caso in cui il segnale di riscaldamento riesce a trasferirsi in troposfera destabilizzando il Vortice Polare, aumenta la probabilità di avere una modifica anche strutturale della circolazione a scala continentale in grado di causare irruzioni di aria fredda verso le basse latitudini.
L’approccio che va per la maggiore – Dal momento che c’è stato un riscaldamento stratosferico che ha destabilizzato il Vortice Polare, ci aspettiamo in Italia l’arrivo del gelo (magari stile gennaio 1985) perché l’Anticiclone delle Azzorre adesso punterà il Polo e farà scivolare verso di noi il lobo gelido europeo.
Andrea Corigliano


Corigliano sogna, dire con certezza che arriverà il gelo è pura fantasia e sensazionalismo spicciolo...
Il VP rimarrà sicuramente destabilizzato a lungo dal riscaldamento in stratosfera, e sicuramente ci saranno occasioni per estensioni d'onda anche forti, ma il come e il dove è impossibile saperlo.


Secondo me era ironico, voglio sperarlo....
Esordisce con "L'approccio che va con la maggiore", come se fosse quello che i meno esperti si aspettano da uno split.


jony87 [ Dom 13 Gen, 2019 15:57 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
menca92 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
alias64 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
CORIGLIANO..HA DECRETATO..

RISCALDAMENTO STRATOSFERICO
Cosa dice la scienza – Nel caso in cui il segnale di riscaldamento riesce a trasferirsi in troposfera destabilizzando il Vortice Polare, aumenta la probabilità di avere una modifica anche strutturale della circolazione a scala continentale in grado di causare irruzioni di aria fredda verso le basse latitudini.
L’approccio che va per la maggiore – Dal momento che c’è stato un riscaldamento stratosferico che ha destabilizzato il Vortice Polare, ci aspettiamo in Italia l’arrivo del gelo (magari stile gennaio 1985) perché l’Anticiclone delle Azzorre adesso punterà il Polo e farà scivolare verso di noi il lobo gelido europeo.
Andrea Corigliano


Corigliano sogna, dire con certezza che arriverà il gelo è pura fantasia e sensazionalismo spicciolo...
Il VP rimarrà sicuramente destabilizzato a lungo dal riscaldamento in stratosfera, e sicuramente ci saranno occasioni per estensioni d'onda anche forti, ma il come e il dove è impossibile saperlo.


Secondo me era ironico, voglio sperarlo....
Esordisce con "L'approccio che va con la maggiore", come se fosse quello che i meno esperti si aspettano da uno split.


Esatto: anche a me è sembrata ironica la sua uscita, dato che voleva rispondere a certi "buontemponi" che, a sua detta, profetizzano certe cose che al momento é poco possibile stabilire...credo abbia voluto dire ciò


alias64 [ Dom 13 Gen, 2019 17:02 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Questa è un analisi seria..ovvio che quella di PRIMA era una provocazione di Corigliano..

IL RISCALDAMENTO STRATOSFERICO SI È PROPAGATO IN TROPOSFERA, MA IL SEGNALE È DEBOLE.

Nei giorni successivi al Natale la stratosfera polare è stata interessata da un imponente riscaldamento che ha destabilizzato il Vortice Polare Stratosferico, costringendolo a uscire dalla sua naturale sede per far posto ad un Anticiclone Polare Stratosferico. La letteratura scientifica dice che questo processo comporta uno sconvolgimento della circolazione che può propagarsi gradualmente anche in troposfera e condizionare le vicissitudini del tempo su scala continentale. Se quindi la propagazione di questo segnale si completa anche nei piani bassi della colonna atmosferica, sulla verticale delle latitudini polari si osserva una corrispondenza tra l’anticiclone stratosferico e quello troposferico: quest’ultimo, proprio come il collega presente ai piani più alti, è in grado di allontanare il Vortice Polare Troposferico dalla sua sede consueta, causandone una sua suddivisione in due o più lobi che vanno a occupare latitudini più basse da cui scaturisce una maggiore probabilità di avere irruzioni di aria fredda. Con la formazione di un’area anticiclonica sul Polo, ecco che anche in troposfera il cambio di circolazione comporta l’instaurarsi di un flusso antizonale che fa muovere le masse d’aria da est verso ovest, cioè in senso contrario rispetto a quando sul Polo la trottola ciclonica troposferica è compatta.

Abbiamo fin qui sintetizzato ciò che è accaduto nelle ultime tre settimane e descritto brevemente come questo fenomeno tropo-stratosferico condiziona la disposizione delle figure bariche alle alte latitudini perché, andando ad analizzare il quadro previsto per i prossimi giorni, è evidente che quel riscaldamento stratosferico polare avuto del periodo natalizio è riuscito a propagarsi nei piani bassi della troposfera, anche se tuttavia strada facendo questo segnale è andato gradualmente indebolendosi. Infatti, pur riscontrando nei prossimi 3-4 giorni la presenza sul Polo di un campo di alta pressione di 1040 hPa (figura 1), si evidenzia allo stesso tempo la scarsa estensione della figura barica che non può certamente far miracoli nell’invertire la circolazione, facendola diventare antizonale alle alte latitudini: le componenti principali antizonali sono qui indicate per sommi capi dall’orientamento delle frecce nere, a indicare da un lato la rotazione anticiclonica del flusso attorno al campo di alta pressione e dall’altro i settori in cui la rotazione stessa rimane antizonale nel momento in cui entra all’interno delle tre circolazioni cicloniche indicate con la lettera B. Ne consegue allora che, calcolando la media della velocità del vento tra i 70° e i 90° di latitudine nord, cioè entro il circolo polare artico, la componente antizonale contraddistinta da valori numerici negativi non può presentare un segnale forte perché la circolazione generatrice di questa componente è piuttosto disorganizzata (figura 2), al contrario di quanto è previsto in stratosfera dove invece il segnale è previsto ancora piuttosto intenso, ma in fase di attenuazione nel corso dei prossimi giorni. In effetti, proprio dalla figura 2 si evince che la velocità media negativa, intorno a -5 m/s, interessa uno spazio molto limitato e quindi ha un’importanza abbastanza trascurabile.

Una siffatta situazione depone certamente per un abbassamento del flusso perturbato atlantico che guadagnerà terreno gradualmente nel corso dei prossimi giorni, ma non dovrebbe essere incline a causare ulteriori destabilizzazioni dei lobi del Vortice Polare che a questo punto potrebbero avvenire, in area europea, solo con un’elevazione meridiana dell’anticiclone azzorriano per facilitare, in tal modo, una maggiore estensione verso sud del raggio d’azione del lobo europeo-siberiano presente sulla penisola scandinava. Ad oggi, però, questo segnale non viene ancora colto in modo robusto e convincente dai calcoli della modellistica numerica e non è detto, tra l’altro, che l’evoluzione debba per forza orientarsi verso questo scenario. Vedremo nei prossimi giorni se ci saranno novità degne di essere raccontate.

Andrea Corigliano.


fiocco_di _neve [ Dom 13 Gen, 2019 19:13 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Diciamo che l'analisi della Stratosfera ha instillato la convinzione che qualcosa debba succedere verso fine mese, perché altrimenti dalla mera analisi modellistica le premesse non sono esattamente delle migliori un periodo di stasi è comunque assolutamente normale e sopportabile.

Parole sante,al momento c'è il nulla.


nevone_87 [ Dom 13 Gen, 2019 19:49 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
fiocco_di _neve ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Diciamo che l'analisi della Stratosfera ha instillato la convinzione che qualcosa debba succedere verso fine mese, perché altrimenti dalla mera analisi modellistica le premesse non sono esattamente delle migliori un periodo di stasi è comunque assolutamente normale e sopportabile.

Parole sante,al momento c'è il nulla.


Per gli effetti visivi in troposfera ancora è troppo presto . Carta straccia sul lungo


Frasnow [ Lun 14 Gen, 2019 12:54 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Tralasciando i soliti commenti di chi sta seduto comodamente dietro al PC, inizia a prendere piega quello di cui abbiamo parlato qualche giorno addietro. Mi rammarica e rattrista solo il fatto che ancora qualcuno si ostini a criticare questa tipologia di approccio nei confronti della meteorologia solo perchè alcune tendenze che vengono dibattute all'interno del 3d non si verifichino. Pensavo fosse stato abbastanza chiaro fin dall'inizio che questo topic è nato, e continua ad essere tutt'oggi, frutto dell'analisi e studio di varie componenti che ci possono aiutare a capire quello che potrebbe essere il regime meteo a livello emisferico a lungo termine e non a casa propria, e se questa cosa non viene e non vuole essere compresa, evitate di sparare sentenze o critiche su argomenti che molto probabilmente non conoscete a pieno. E' il primo anno che cerco di fare un "lavoro" di questo genere, e so che potrà solo che migliorare nel corso del tempo, oltre a far appassionare anche altre persone che possano interessarsi, come me, a dinamiche ben distanti da noi in molti sensi.

Purtroppo arrivano ancora segnali contrastanti dai GM, GFS in primis, che vedono un ingerenza del Canadese ai limiti del possibile con piallata zonale con classico maltempo mordi e fuggi a cui ormai siamo ben abituati. Finchè non verrà sciolta la prognosi propagazione, è probabile che si andrà avanti con cavetti d'onda strappati al flusso Atlantico in attesa di avere più chiara la situazione barica in area Groenlandese / Islandese, che presenta ancora tantissimi dubbi.

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Cyborg [ Lun 14 Gen, 2019 13:24 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Frasnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Tralasciando i soliti commenti di chi sta seduto comodamente dietro al PC, inizia a prendere piega quello di cui abbiamo parlato qualche giorno addietro. Mi rammarica e rattrista solo il fatto che ancora qualcuno si ostini a criticare questa tipologia di approccio nei confronti della meteorologia solo perchè alcune tendenze che vengono dibattute all'interno del 3d non si verifichino. Pensavo fosse stato abbastanza chiaro fin dall'inizio che questo topic è nato, e continua ad essere tutt'oggi, frutto dell'analisi e studio di varie componenti che ci possono aiutare a capire quello che potrebbe essere il regime meteo a livello emisferico a lungo termine e non a casa propria, e se questa cosa non viene e non vuole essere compresa, evitate di sparare sentenze o critiche su argomenti che molto probabilmente non conoscete a pieno.



Francesco scusa ma questo intervento mi sembra fuori luogo. Non mi sembra di aver letto commenti che screditano queste analisi negli ultimi periodi, anche perchè non ce ne sarebbe stato motivo visto che si sono rivelate palesemente lungimiranti nell'individuare i momenti clou di questo inverno fin'ora, in netto anticipo sui modelli.
Evitiamo di ritirare fuori vecchie polemiche


Frasnow [ Lun 14 Gen, 2019 13:38 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Evitiamo di ritirare fuori vecchie polemiche

Io... certo.
Ricevuto il messaggio, grazie e buon proseguimento.


giantod [ Lun 14 Gen, 2019 13:50 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
alias64 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
CORIGLIANO..HA DECRETATO..

RISCALDAMENTO STRATOSFERICO
Cosa dice la scienza – Nel caso in cui il segnale di riscaldamento riesce a trasferirsi in troposfera destabilizzando il Vortice Polare, aumenta la probabilità di avere una modifica anche strutturale della circolazione a scala continentale in grado di causare irruzioni di aria fredda verso le basse latitudini.
L’approccio che va per la maggiore – Dal momento che c’è stato un riscaldamento stratosferico che ha destabilizzato il Vortice Polare, ci aspettiamo in Italia l’arrivo del gelo (magari stile gennaio 1985) perché l’Anticiclone delle Azzorre adesso punterà il Polo e farà scivolare verso di noi il lobo gelido europeo.
Andrea Corigliano


Era palesemente ironico riferito al solito sito ilxxxxx.it che apre con tali sentenze, infatti dopo ha indicato nell’articolo postato la sua analisi


Fili [ Lun 14 Gen, 2019 14:25 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Frasnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Tralasciando i soliti commenti di chi sta seduto comodamente dietro al PC, inizia a prendere piega quello di cui abbiamo parlato qualche giorno addietro. Mi rammarica e rattrista solo il fatto che ancora qualcuno si ostini a criticare questa tipologia di approccio nei confronti della meteorologia solo perchè alcune tendenze che vengono dibattute all'interno del 3d non si verifichino. Pensavo fosse stato abbastanza chiaro fin dall'inizio che questo topic è nato, e continua ad essere tutt'oggi, frutto dell'analisi e studio di varie componenti che ci possono aiutare a capire quello che potrebbe essere il regime meteo a livello emisferico a lungo termine e non a casa propria, e se questa cosa non viene e non vuole essere compresa, evitate di sparare sentenze o critiche su argomenti che molto probabilmente non conoscete a pieno.



Francesco scusa ma questo intervento mi sembra fuori luogo. Non mi sembra di aver letto commenti che screditano queste analisi negli ultimi periodi, anche perchè non ce ne sarebbe stato motivo visto che si sono rivelate palesemente lungimiranti nell'individuare i momenti clou di questo inverno fin'ora, in netto anticipo sui modelli.
Evitiamo di ritirare fuori vecchie polemiche


Concordo con Cyborg e, oltretutto, ritengo che la cosiddetta "critica" in democrazia sia lecita.


Frasnow [ Lun 14 Gen, 2019 15:03 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Certo Fili, sopratutto nella tua di democrazia

Ottimi segnali dalla NAO intanto


fiocco_di _neve [ Lun 14 Gen, 2019 15:47 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
nevone_87 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
fiocco_di _neve ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Diciamo che l'analisi della Stratosfera ha instillato la convinzione che qualcosa debba succedere verso fine mese, perché altrimenti dalla mera analisi modellistica le premesse non sono esattamente delle migliori un periodo di stasi è comunque assolutamente normale e sopportabile.

Parole sante,al momento c'è il nulla.


Per gli effetti visivi in troposfera ancora è troppo presto . Carta straccia sul lungo

Sì, aspettiamo almeno un'altra settimana.
È pur vero che comunque il periodo è stato particolarmente dinamico per il versante adriatico e il sud e se vogliamo per l'umbria orientale,non si può dire per il nord sotto Phone,e il versante tirrenico dove già da oggi la valnerina ternana le montagne sono già tornate verdi apparte qualche striscia all'ombra di neve,o qualche gelata che comunque caratterizza tale periodo.
Le Alpi sono questo e modificano il clima europeo,dobbiamo farcene una ragione.
Certe volte ci penso se l'Italia era al posto della Grecia e viceversa


Poranese457 [ Lun 14 Gen, 2019 16:48 ]
Oggetto: Re: [LUNGO TERMINE] Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Stavolta davvero non c'è stato nulla di cui lamentarsi però, ha ragione Cyborg.

Gentilmente chiudiamola qui e Francesco (e gli altri) proseguite con lo sviluppo di questo interessantissimo topic


gubbiomet [ Mar 15 Gen, 2019 15:46 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019


77777


Matteo91 [ Mar 15 Gen, 2019 17:06 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
gubbiomet ha scritto: [Visualizza Messaggio]


77777

Ipoteticamente, cosa porterebbero valori così bassi?


gubbiomet [ Mar 15 Gen, 2019 17:12 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Matteo91 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
gubbiomet ha scritto: [Visualizza Messaggio]


77777

Ipoteticamente, cosa porterebbero valori così bassi?


Teoricamente una AO fortemente negativa abbinata ad una NAO neutra o leggermente positiva, potrebbero far pensare a retrogressioni fredde continentali.


Frosty [ Mar 15 Gen, 2019 17:53 ]
Oggetto: Re: [LUNGO TERMINE] Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Scusate ma una AO fortemente negativa ...non è probabile che le retrogessioni fredde continentali passino sopra le alpi per poi andare a finire in portogallo e noi ai margini ?


il fosso [ Mar 15 Gen, 2019 23:02 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Comunque le proiezioni NAO e AO vanno di pari passo con i run di GFS, quindi tanto vale guardare le sue ENS


Nevone2012 [ Mer 16 Gen, 2019 14:26 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Qualcuno mi spiega questa immagine ?


zeppelin [ Mer 16 Gen, 2019 14:50 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Nevone2012 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Qualcuno mi spiega questa immagine ?


Si vede la propagazione dell'anomalia positiva dei GPT dai 65° di latitudine nord in poi dalla stratosfera alla troposfera dopo il 23-24 di gennaio.

La previsione MJO di ecmwf è positiva intanto, con una fase 7 incipiente negli stessi giorni e rientro nel cerchio, tipico effetto della propagazione dello stratwarming. Se tutto ciò sia estremamente positivo per noi o significhi semplicemente un inverno 2012-13 bis ancora però è tutto da vedere.

ecmf_phase_51m_full_1547646726_497626


Cyborg [ Mer 16 Gen, 2019 15:00 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Nevone2012 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Qualcuno mi spiega questa immagine ?

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Rappresenta le anomalie di geopotenziale tra il 65 parallelo nord e il polo.

latitude_psf_1547646865_813867

Considerandolo un grafico cartesiano, sull'asse Y abbiamo le varie quote (dalla superficie alla stratosfera), mentre l'asse X identifica il periodo.

Il grafico attuale mostra geopotenziali alti in stratosfera, che gradualmente si faranno strada anche ai piani bassi. Tradotto, anticicloni in area polare e moti antizonali alle medie latitudini. Quello che serve per avere ondate di gelo dalla Russia/Siberia verso l'Europa


Frasnow [ Sab 19 Gen, 2019 15:57 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Vediamo se ci saranno conferme nelle prossime emissioni, ma non siamo poi così distanti da eventi anche importanti in Europa, con reiterazione a più riprese nel corso di Febbraio.


Frasnow [ Dom 20 Gen, 2019 16:14 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
AO index che sentenzia la morte del VP, vediamo se riusciremo a beneficiarne

arctic_oscillation_index_1


Frasnow [ Gio 24 Gen, 2019 20:05 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Si parla sempre di distanze siderali, ma potrebbe rappresentare l'evoluzione in linea con l'andamento termo-circolatorio del VPT che vede un AO negativa e NAO positiva in vista anche di un ulteriore pulsazione a fine mese che si incastrerebbe bene con una MJO in fase 7 con buona magnitudo. Questo schema tele-connettivo lascerebbe presagire un futuro meteorologico tutt'altro che calmo, andando ad enfatizzare l'attuale schema barico presente in Europa, che fungerebbe da calamita ad attacchi freddi di matrice artico / continentale - continentale. Qualche messaggio positivo inizia ad arrivare dai GM, nello specifico dai modelli Americani (GFS - FV3) da cui si può scorgere una tendenza alla risalita dell'Azzorriano grazie allo svuotamento di GPT nel settore Groenlandese-Islandese verso Nord/ Nordest. Considerando anche la formazione di un'alta polare capace di scindere il VP in due pezzi principali, uno più grande negli States e l'altro sulla Siberia, lascia intravedere un'azione di ponte nella porzione centrale che troverebbe nella MJO un ulteriore conferma in tale ipotesi. Monitoriamo nei prossimi giorni, perchè il problema NAO positiva potrebbe metterci i bastoni tra le ruote come ormai fa troppo frequentemente.

gfsnh_0_324_1548356569_672342
gfsnh_0_324_1
arctic_oscillation_index_1548356578_885780
zonal_gph_anomaly_time_series_mean_1548356604_471363
umedel60_1548356610_182180 ncpe_phase_21m_small_1548356617_181261 ecmf_phase_51m_small_1548356621_180662 nino_7_gen_mid ecmwfzm_ha2_f240


gubbiomet [ Mer 30 Gen, 2019 10:21 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Questa carta mi garba. Un bell'orsetto in vista.

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tifernate [ Mer 30 Gen, 2019 10:39 ]
Oggetto: Re: [LUNGO TERMINE] Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
La naturale "chiusura" degli episodi di SW di fine dicembre/inizio gennaio sarebbe proprio una botta continentale (verso metà febbraio) per i settori euro mediterranei, lo dissi in tempi non sospetti proprio in concomitanza dell'evento in stratosfera, naturalmente dopo le fasi artiche dell'ultima decade di gennaio e dell'impulso gelido della prima decade di gennaio che non c'ha beccato in pieno proprio per un asse non favorevole, condizionato da una pdo+.


Adriatic92 [ Mer 30 Gen, 2019 10:55 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Mancherebbe a questo punto la costruzione di un blocco con un ponte anticiclonico saldo, tra l'atlantico e l'area scandinava/siberiana...


CESTER [ Mer 30 Gen, 2019 11:30 ]
Oggetto: Re: [LUNGO TERMINE] Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Una passata continentale sarebbe un bel finale per l'inverno dopo la lunga fase articomarittima


Adriatic92 [ Mer 30 Gen, 2019 12:02 ]
Oggetto: Re: [LUNGO TERMINE] Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
CESTER ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Una passata continentale sarebbe un bel finale per l'inverno dopo la lunga fase articomarittima


Sarebbe più che legittimo, farebbero festa un pò tutti, non soltanto i "volti noti" (alto collinari e montuosi )

l'unica speranza è che la retrogressione non vada in deriva troppo a nord, il rischio è abbastanza elevato


Matteo91 [ Mer 30 Gen, 2019 19:01 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Adriatic92 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Mancherebbe a questo punto la costruzione di un blocco con un ponte anticiclonico saldo, tra l'atlantico e l'area scandinava/siberiana...

semplicissimo, che ci vuole


Carletto89 [ Mer 30 Gen, 2019 19:30 ]
Oggetto: Re: [LUNGO TERMINE] Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
La naturale "chiusura" degli episodi di SW di fine dicembre/inizio gennaio sarebbe proprio una botta continentale (verso metà febbraio) per i settori euro mediterranei, lo dissi in tempi non sospetti proprio in concomitanza dell'evento in stratosfera, naturalmente dopo le fasi artiche dell'ultima decade di gennaio e dell'impulso gelido della prima decade di gennaio che non c'ha beccato in pieno proprio per un asse non favorevole, condizionato da una pdo+.


Una curiosità, ci sarebbe ancora la possibilità che la PDO+ possa influenzare la traiettoria di una retrogressione o influenza maggiormente dinamiche come scambi meridiani?


bix [ Gio 31 Gen, 2019 07:01 ]
Oggetto: Re: [LUNGO TERMINE] Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Mi sembra che i modelli , dopo la prossima irruzione piovosa, siano concordi e ci piazzino una bella pausa altopressoria.
Speriamo non duri troppo.


tifernate [ Gio 31 Gen, 2019 07:53 ]
Oggetto: Re: [LUNGO TERMINE] Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Attenzione, si muove The Doctor...


Frosty [ Gio 31 Gen, 2019 07:55 ]
Oggetto: Re: [LUNGO TERMINE] Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Esatto


FABBRO [ Gio 31 Gen, 2019 08:00 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
finalmente un GM che stravolge in positivo speriamo in conferme


Carletto89 [ Lun 18 Feb, 2019 12:55 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Carletto89 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Carletto89 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Per farla breve, dopo un periodo di circa 27 mesi caratterizzato da fasi si Niña- o neutralità, iniziato nel Luglio 2016, le proiezioni ECMWF, vedono un ritorno del Niño+ nel prossimi mesi. Un Niño+ che sempre secondo le proiezioni potrebbe raggiungere fasi di moderata/forte intensità.


Un veloce aggiornamento riguardo i dati di ottobre nel quale l'ENSO ha raggiunto un valore di +0,7.
ott

Le proiezioni nelle principali regioni dell'ENSO, ci dicono che c'è una probabile tendenza ad una stazionarietà o lieve aumento nel mese di dicembre, con valori compresi tra +1 e +1,5 (Quindi un Niño DEBOLE/MODERATO):

In ogni caso a differenza di quanto avevo affermato in precedenza, NON si tratterà almeno per il momento di un evento di tipo forte o molto forte.



Volevo fare un attimo il punto su questo argomento che mi sta particolarmente a cuore.

Questi sono i valori ONI (Ocenic Niño Index) di riferimento per il periodo Novembre e Dicembre che mancavano nel mio ultimo post:
2010_2018_1550485310_342030

Qui le anomalie 2018 suddivise per le varie regioni dell' ENSO:
zone
ninoareas_c_1550483205_768850

Il 2019 dovrebbe aver registrato un valore ONI di +0,6(circa) a Gennaio e secondo le proiezioni anche febbraio dovrebbe attestarsi sopra valori di +0,5.
Questo fa si che per il 5° mese consecutivo con valori sopra 0,5 il tutto è classificabile come una fase di Niño+.
Possiamo quindi concludere dicendo che il 2018 è stato caratterizzato da:
3 mesi di Niña- debole
2 mesi di neutralità negativa
4 mesi di neutralità positiva
3 medi di Niño+ debole

Siamo quindi entrati in una nuova fase di Niño debole, che secondo le proiezioni dovrebbe tenerci compagnia ancora nei prossimi mesi anche se la tendenza stagionale riportata dalla NOAA ci farebbe tornare in condizioni di neutralità già da metà anno. Sappiamo bene però come queste tendenze vadano prese con le pinze e verificate mano a mano.
tend

Per il mio modo di vedere, questo non è un buon segnale per la primavera, ma spero vivamente di sbagliarmi.
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Ora, sebbene io non sia un esperto, sono estremamente fissato con questo tipo di anomalia in quanto sono convinto sia il termosifone principale del nostro pianeta e che in qualche modo influenzi pesantemente anche il clima euro-mediterraneo, specie nelle sue fasi più acute.

Ovviamente e purtroppo non è soltanto questa l'unica anomalia capace di condizionare il nostro clima e tra quelle che io ritengo le maggiori responsabili vorrei collocare anche la PDO e il TRIPOLO ATLANTICO.
In questi mesi invernali si sono rivelati tutti e tre sempre positivi e lo sono tutt'ora:
anom

La PDO in particolar modo ha il potere di modulare il lobo canadese del VP, mantenendolo addossato sulla parte orientale del Nord America, creando quella famosa invadenza del "canadese" che addossa l'eventuale impennata dell'anticiclone troppo su di noi, facendo scorrere ad est la discesa fredda o gelida, creando sistematicamente uno schema mediamente simile a questo:
scg
Abbiamo una PDO+ oramai dal 2014 ma c'è da dire che sembra in costante calo seppur ancora su valori positivi:
pdo 00_1550488401_422637

Riuscirà nei prossimi anni a tornare in territorio negativo? Io direi che sarebbe anche ora.

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Proprio a causa di queste ultime ad inizio stagione invernale ero molto ma molto scettico sulla riuscita di un buon inverno, tuttavia in barba a queste anomalie, abbiamo avuto un dicembre ed un gennaio di tutto rispetto. Questo grazie ad un fattore da alcuni bistrattato ma secondo me provvidenziale: parlo dei riscaldamenti stratosferici di febbraio del quale abbiamo ereditato un avvio di stagione con un VP non proprio in formissima e quello dicembre/ inizio gennaio, il quale seppur non si è propagato alla troposfera come il precedente del febbraio 2018, ha comunque destabilizzato il VP in maniera tale da creare più di una occasione di stampo invernale anche sulla nostra penisola.

Questo è un po il mio pensiero in base all'esperienza e le letture che ho fatto in questi ultimi anni, sicuramente incompleto ed opinabile ma che comunque può trovare riscontro con la realtà.


Cyborg [ Lun 18 Feb, 2019 13:02 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Complimenti Carletto! Davvero molto didattico


MilanoMagik [ Lun 18 Feb, 2019 13:05 ]
Oggetto: Re: [LUNGO TERMINE] Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Molto interessante, spiegato anche in modo molto semplice... sono curiosissimo per la questione PDO ora


and1966 [ Lun 18 Feb, 2019 13:34 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Complimenti, Carlo!




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