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Meteocafè - SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 27-02-2016)



snow96 [ Mer 14 Ott, 2009 21:19 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Impressionante credo sia la parola giusta Massimilià!!!

Davvero notevole questa inattività del sole.... che sia a breve la data di estinzione della stirpe caldofila dal pianeta???


Secondo me prolifererebbe: hanno coraggio di invocarlo ora il caldo, immaginati come possono agitarsi se inizia a far freddo sul serio!!!

Comunque è davvero interessante e ... sorprendente. E colgo l'occasione per ringraziare Marvel che con tanta competenza e costanza ci tiene aggiornati...


zerogradi [ Gio 15 Ott, 2009 12:40 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
Per me c'è lo zampino di EnelGas...
Scherzi a parte...vedremo cosda succederà. Impossibile, per ora ( e soprattutto per noi) fare previsioni.


melelao [ Gio 15 Ott, 2009 16:47 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
A me sembra che tutti stiano brancolando nel buio. Non si può fare nessuna statistica seria con una serie temporale così limitata. Per me è come tirare ad indovinare. Questi cicli durano secoli se non millenni...
Io poi aspetterei ad augurarmi ere glaciali e simili... Non dimentichiamoci le gravissime ripercussioni economiche che eventi del genere provocherebbero, sopratutto adesso che il petrolio comincia a scarseggiare...
Comunque, giusto per dare un po' di pepe alla discussione, c'è chi invece già pensa a come sfruttare le nuove rotte commerciali polari:

http://www.timesonline.co.uk/tol/ne...icle6875260.ece

A chi credere???


Pigimeteo [ Gio 15 Ott, 2009 19:58 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Secondo me prolifererebbe: hanno coraggio di invocarlo ora il caldo, immaginati come possono agitarsi se inizia a far freddo sul serio!!!

Comunque è davvero interessante e ... sorprendente. E colgo l'occasione per ringraziare Marvel che con tanta competenza e costanza ci tiene aggiornati...


Mi sa tanto che, se continua così, non solo tornerai presto a trovarmi dalle mie parti con un metro e mezzo di neve, ma non ti basterà più neppure la Freelander: dovrai comprarti una Hummer...


bix [ Gio 15 Ott, 2009 21:50 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
scusate la mia ignoranza, ma c'è un legame effettivo e comprovato dell'azione di irraggiamento del sole sulla terra in presenza od in assenza di macchie?


Pigimeteo [ Ven 16 Ott, 2009 16:31 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
bix ha scritto: [Visualizza Messaggio]
scusate la mia ignoranza, ma c'è un legame effettivo e comprovato dell'azione di irraggiamento del sole sulla terra in presenza od in assenza di macchie?


Non è una domanda ingenua, anzi... Qualsiasi teoria scientifica, anche la più ovvia, è pur sempre una teoria e, di per sé, può sempre essere superata da un'altra che inizialmente sembrava meno probabile ma che, alla fine, si è dimostrata alla lunga più valida. Più valida fino a che non ne subentri una che meglio riesce a spiegare le esperienze di verifica.
Il legame fra variazione del numero di macchie solari e variazioni dell'energia emessa dal sole è piuttosto probabile, poiché è misurabile tramite strumentazioni. Quello fra variazioni dell'attività solare e clima è anch'esso ovvio (sempre nei termini sopra indicati, vale a dire: molto probabile). Quanto, però, incida non è però ancora stabilito con assoluta certezza.

Leggiti questi due semplici articoli:
http://www.meteogiornale.it/notizia...uenze-sul-clima

http://www.meteogiornale.it/notizia...a-seconda-parte


Interessante anche la lettura di quest'altro articolo, di carattere divulgativo:
http://www.atmosphere.mpg.de/enid/s..._fondo_6fr.html
in cui si finisce per affermare ciò che emerge da questo topic, vale a dire che l'impatto delle variazioni dell'irradiazione solare sulle variazioni climatiche non è, da solo, decisivo e che il contributo umano, probabilmente, non è trascurabile... Verità salomonica.


marvel [ Sab 17 Ott, 2009 09:35 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
bix ha scritto: [Visualizza Messaggio]
scusate la mia ignoranza, ma c'è un legame effettivo e comprovato dell'azione di irraggiamento del sole sulla terra in presenza od in assenza di macchie?


Non è una domanda ingenua, anzi... Qualsiasi teoria scientifica, anche la più ovvia, è pur sempre una teoria e, di per sé, può sempre essere superata da un'altra che inizialmente sembrava meno probabile ma che, alla fine, si è dimostrata alla lunga più valida. Più valida fino a che non ne subentri una che meglio riesce a spiegare le esperienze di verifica.
Il legame fra variazione del numero di macchie solari e variazioni dell'energia emessa dal sole è piuttosto probabile, poiché è misurabile tramite strumentazioni. Quello fra variazioni dell'attività solare e clima è anch'esso ovvio (sempre nei termini sopra indicati, vale a dire: molto probabile). Quanto, però, incida non è però ancora stabilito con assoluta certezza.

Leggiti questi due semplici articoli:
http://www.meteogiornale.it/notizia...uenze-sul-clima

http://www.meteogiornale.it/notizia...a-seconda-parte


Interessante anche la lettura di quest'altro articolo, di carattere divulgativo:
http://www.atmosphere.mpg.de/enid/s..._fondo_6fr.html
in cui si finisce per affermare ciò che emerge da questo topic, vale a dire che l'impatto delle variazioni dell'irradiazione solare sulle variazioni climatiche non è, da solo, decisivo e che il contributo umano, probabilmente, non è trascurabile... Verità salomonica.


Purtroppo, caro Pierluigi, anche l'articolo da te postato considera solo ed esclusivamente la componente radiativa solare, mentre le ultime ricerche, di cui ho postato precedentemente grafici e sintesi, considerano l'influenza solare sul nostro clima a tutto tondo, considerando anche la componente magnetica e la reazione geomagnetic, meccanismo che sembra sia in grado di influenzare il clima terrestre di un fattore importante.
Una su tutte è la componente in grado di "alterare" il processo di formazione delle nubi a partire dai nuclei di condensazione, processo che verbbe ostacolato dal crescere dell'attività magnetica solare che, come sappiamo, negli ultimi 70-80 anni ha raggiunto livelli record, i più alti degli ultimi 1000 anni, e che ora sembra stia decisamente calando.


bix [ Sab 17 Ott, 2009 10:24 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
grazie per i link.

cito

" Sembrerebbe una teoria semplice, tuttavia osservando i dati della radiazione solare in arrivo misurata tramite satellite, notiamo che esiste una variazione veramente molto minima: nell'ultimo ciclo si è passati da un massimo di radiazione di 1362 W/metro quadro, ad un minimo attuale attorno ai 1360,8 W/metro quadro, con una variazione di appena il 0,088%. "

quindi non è rilevante la parte oggettivamente misurabile, mentre

" Quando l'attività solare è molto forte, lo è anche il vento solare, che allontana i raggi cosmici presenti nello spazio dall'atmosfera terrestre.
Essi fungono da nuclei di condensazione di nubi, quindi il cielo sulla Terra è più sereno, e maggiore il flusso di energia che giunge dalla nostra Stella, riscaldando così il Pianeta.
Tale teoria è ancora controversa, non è da tanto tempo che si misura la nuvolosità dell'intero globo, i dati sono per ora forse insufficienti per confermare o smentire tale teoria. "

siamo ancora nel campo del teorico.


Pigimeteo [ Sab 17 Ott, 2009 14:43 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
marvel ha scritto: 

Purtroppo, caro Pierluigi, anche l'articolo da te postato considera solo ed esclusivamente la componente radiativa solare, mentre le ultime ricerche, di cui ho postato precedentemente grafici e sintesi, considerano l'influenza solare sul nostro clima a tutto tondo, considerando anche la componente magnetica e la reazione geomagnetic, meccanismo che sembra sia in grado di influenzare il clima terrestre di un fattore importante.
Una su tutte è la componente in grado di "alterare" il processo di formazione delle nubi a partire dai nuclei di condensazione, processo che verbbe ostacolato dal crescere dell'attività magnetica solare che, come sappiamo, negli ultimi 70-80 anni ha raggiunto livelli record, i più alti degli ultimi 1000 anni, e che ora sembra stia decisamente calando.


E, in effetti, penso che, al momento, in questo topic ci siano le migliori spiegazioni esistenti nel web sull'argomento: però ho voluto comunque ampliare "l'offerta". Sull'effetto magnetico e la reazione geomagnetica, sinceramente, devo ancora riflettere: la mia fantasia non mi mette ancora bene in luce quali possano essere le interazioni fra i fenomeni e il loro effetto sul clima. Devo assimilarlo meglio...


marvel [ Sab 17 Ott, 2009 16:38 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
marvel ha scritto: 

Purtroppo, caro Pierluigi, anche l'articolo da te postato considera solo ed esclusivamente la componente radiativa solare, mentre le ultime ricerche, di cui ho postato precedentemente grafici e sintesi, considerano l'influenza solare sul nostro clima a tutto tondo, considerando anche la componente magnetica e la reazione geomagnetic, meccanismo che sembra sia in grado di influenzare il clima terrestre di un fattore importante.
Una su tutte è la componente in grado di "alterare" il processo di formazione delle nubi a partire dai nuclei di condensazione, processo che verbbe ostacolato dal crescere dell'attività magnetica solare che, come sappiamo, negli ultimi 70-80 anni ha raggiunto livelli record, i più alti degli ultimi 1000 anni, e che ora sembra stia decisamente calando.


E, in effetti, penso che, al momento, in questo topic ci siano le migliori spiegazioni esistenti nel web sull'argomento: però ho voluto comunque ampliare "l'offerta". Sull'effetto magnetico e la reazione geomagnetica, sinceramente, devo ancora riflettere: la mia fantasia non mi mette ancora bene in luce quali possano essere le interazioni fra i fenomeni e il loro effetto sul clima. Devo assimilarlo meglio...


Il discorso, molto complesso, te lo sintetizzo in poche parole:
il Sole, come sai, è una grande fornace nella quale avvengono reazioni nucleari che producono energia sotto forma di calore, radiazioni (in tutte le lunghezze d'onda) e plasma ad altissima temperatura.
Il Sole ruota su se stesso proprio come gli altri pianeti e questa rotazione fa si che il plasma carico elettricamente, produca un forte campo elettro-magnetico (proprio come la dinamo di una bicicletta) che è causa di molti fenomeni, dai flares al vento solare, e le sue variazioni improvvise sono quelle che provocano le tempeste solari. Tale campo magnetico e il vento solare, raggiungono anche la Terra.
A sua volta la Terra è dotata di un proprio campo magnetico che, come sappiamo, oltre a far orientare la bussola e a farci vedere delle bellissime aurore boreali, ci protegge dai raggi cosmici e dalle particelle ionizzate provenienti proprio dal sole.

Ma il campo magnetico terrestre viene sollecitato proprio dal campo magnetico solare (migliaia di volte più potente ed esteso), cioè maggiore è il campo magnetico solare che investe la Terra e maggiore sarà l'effetto "scudo" di risposta. Inoltre lo stesso vento solareè in grado di schermare i raggi cosmici, quindi maggiore è l'intensità dell'attività magnetica solare e minore sarà l'intensità dei raggi cosmici in grado di raggiungere l'atmosfera terrestre.

Ma perchè ci interessano tanto i raggi cosmici?

Gli studi condotti prima in Russia, ed ora un po' in tutto il mondo, hanno evidenziato che potrebbe esserci una forte correlazione tra intensità dei raggi cosmici e copertura nuvolosa.
Infatti il meccanismo di formazione delle nubi, come sappiamo, è strettamente correlato con i nuclei di condensazione, particelle cariche (spesso polvere, pollini e sale in sospensione) che fungono da "appiglio" per la formazione delle gocciline o dei cristalli di ghiaccio che formano le nubi.
Una forte attività magnetica solare respingerebbe con più forza i raggi cosmici provenienti dallo spazio, e sarebbe in grado, quindi, di ridurre anche del 15% la copertura nuvolosa globale... con ovvi effetti soprattutto in termini di riduzione dell'effetto albedo prodotto alle nubi.
Un 15% è una quantità enorme, in grado di modificare la T media terrestre di diversi decimi di grado, o forse più.

Gli studi stano cercando di verificare e quantificare il tutto.

Dopo oltre 70 anni di attività magnetica solare molto intensa, ora stiamo vivendo una fase di stanca, anzi di crollo della stessa.



Pigimeteo [ Sab 17 Ott, 2009 18:10 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
Be', si tratta di una prospettiva decisamente affascinante ma intuisco anche la difficoltà che crea l'avere, come al solito, una funzione non lineare ma data dall'interazione di vari fenomeni interconnessi fra loro ed ancora non ben conosciuti. Un po' quello che succede con i modelli matematici...
Hai qualche consiglio bibliografico? Qualche lettura interessante da fare al riguardo?


tifernate [ Sab 24 Ott, 2009 08:38 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
...segnalo un interessante articolo:

http://www.tocqueville.it/LinkEsterno.aspx?id=2665659



Pigimeteo [ Sab 24 Ott, 2009 21:51 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
...segnalo un interessante articolo:

http://www.tocqueville.it/LinkEsterno.aspx?id=2665659



E c'è, invece, fra gli "irriducibili" si fa beffe del fatto che, molto ingenuamente a dire il vero, qualche quotidiano titolava, ieri, "Dov'è finito il global warming?".
http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=12356
... e qualcuno non gradisce:
http://blog.lombroso.it/post/802532/ (l'intervento di mezzo)
...e le idee rimbalzano nei blog liguri:
http://www.ilponente.com/tag/global-warming/
http://www.ilponente.com/2009/02/15...warming-non-ce/
E gli esempi si moltiplicano.

Decisamente, il dibattito si riaccende e speriamo che prosegua con meno "ipse dixit" e con più buonsenso che negli scorsi tempi


marvel [ Lun 26 Ott, 2009 12:29 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
Nuove macchie sul Sole che parlano di un'attività solare in ripresa ma,
andando a vedere le caratteristiche di tali macchie, si resta ancor più disorientati,
infatti:

1) le macchie in realtà sono formate da un "arcipelago" di macchioline piccolissime

2) le macchie sono in una posizione anomala per una fase di inizio ciclo!

Sicuramente queste peculiarità, mai osservate in epoca moderna, stanno dando molti grattacapi agli studiosi che si trovano ad affrontare la materia da matricole piuttosto che da professoroni.

Le ipotesi fatte non depongono a favore dello "stato di salute" della nostra stella, infatti l'incapacità di partorire delle vere e proprie macchie fa credere che l'attività magnetica sia fin troppo scarsa... ma quello che stupisce di più è la posizione delle macchie prossima a quella equatoriale che è tipica di cicli vicini al massimo e non di un ciclo che sta partendo or ora.
Il solar flux di 75, poi, è decisamente sottotono per macchie di quel tipo.
Tanto che si ipotizza che il Sole potrebbe stare esprimendo quello che, molto probabilmente, potrebbe già essere accaduto durante i super minimi passati, dal Damon, al Dalton, al Maunder.
Scienziati solari come Svalgaard e Co, stanno constatando, quindi, che la teoria di L&P potrebbe essere giusta.

Insomma, a meno di cambiamenti di rotta l'idea che ci si sta facendo è che la ripresa, sempre se ci sarà, sarà rapida e debole... in pratica il prossimo massimo potrebbe essere davvero vicino, ma estremamente debole e breve.

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marvel [ Gio 29 Ott, 2009 16:48 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
segnalo questo articolo:
http://www.lineameteo.it/effetto-se...46.html#p135246


Poranese457 [ Gio 29 Ott, 2009 17:41 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
Sono testone... spiegami una cosa:

in pratica il sole potrebbe a breve riprendere un ciclo di attività ma esso sarebbe di durata limitata e di bassa intensità??
Essenzialmente sarebbe come avere un'estate con soli 10 giorni di caldo e tutto il resto freddo prima di entrare nuovamente nell'autunno (autunno = nuovo minimo)???


marvel [ Gio 29 Ott, 2009 18:10 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sono testone... spiegami una cosa:

in pratica il sole potrebbe a breve riprendere un ciclo di attività ma esso sarebbe di durata limitata e di bassa intensità??
Essenzialmente sarebbe come avere un'estate con soli 10 giorni di caldo e tutto il resto freddo prima di entrare nuovamente nell'autunno (autunno = nuovo minimo)???


Più o meno... sempre che accada!


tifernate [ Lun 02 Nov, 2009 23:51 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
Non so se questa è stata mai trattata nel thread, ma io intanto ve la posto, poi.......

"Se la Terra si surriscalda colpa del Sole: l’uomo non c’entra"
di Stefano Lorenzetto

«In entrambi i casi l’accuratezza delle “previsioni” sul passato è sbalorditiva. Ho quindi usato i miei modelli per fare previsioni da qui al 2100. Il punto centrale è che l’analisi da me fatta evidenzia che almeno il 60% del riscaldamento del clima terrestre osservato sin dal 1975 è causato dalle attività del Sole e degli altri pianeti. E, se così è, dovremmo attenderci un raffreddamento fino agli anni Trenta di questo secolo. Bisognerebbe pubblicare sul Giornale il grafico che ho disegnato al riguardo».
Manca lo spazio. Al massimo può esibirlo al fotografo che deve farle il ritratto, così lo vedranno anche i lettori.
«Il grafico mostra un tracciato rosso indicante la temperatura globale registrata dal 1850 in poi e le previsioni da qui al 2100 basate sul mio modello planetario. Per il futuro sono indicate con curve nere due diverse ipotesi: quella in cui la temperatura mantenga l’attuale fase di crescita e quella in cui la componente secolare dell’attività solare dovesse per qualche ragione ridursi, come peraltro altre considerazioni fanno presumere. Il futuro previsto da me appare ben diverso dalle proiezioni catastrofiche dell’Ipcc, rappresentate dalla curva tratteggiata in azzurro».
C’è nella comunità scientifica qualche altro studioso convinto che non siano le attività umane a governare il clima?
«Ne esistono moltissimi. Faccio parte di un comitato non governativo, l’Nipcc, Nongovernmental international panel on climate change, che ha prodotto quest’anno un corposo rapporto, il Climate change reconsidered, il quale è giunto alla conclusione che è la natura, e non l’uomo, a governare il clima. Questa conclusione è stata fatta propria da oltre 31.000 scienziati americani».
Insomma, dobbiamo ridurre le emissioni di anidride carbonica sì o no?
«La CO2, pur non essendo inquinante, è un gas serra e quindi influenza il clima. Ma attenzione: anche pochi centesimi di euro sono denaro e influenzano la nostra ricchezza. Il punto è che la CO2 antropogenica, cioè prodotta dall’uomo, non ha sul clima quell’influenza squassante e conclamata che ci vorrebbe far credere l’Ipcc. La CO2 è una molecola indispensabile per la fotosintesi clorofilliana che fa vivere tutte le piante. Maggiore CO2 significa quindi più vegetazione rigogliosa, più raccolti, più cibo per uomini e animali. Meglio cercare di adattarsi ai cambiamenti climatici piuttosto che tentare di governarli. Il clima è veramente un gigante di proporzioni impensabili. Fa quello che vuole, ci schiaccia quando vuole e come vuole».


Pigimeteo [ Mar 03 Nov, 2009 17:58 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
Citazione:
Maggiore CO2 significa quindi più vegetazione rigogliosa, più raccolti, più cibo per uomini e animali. Meglio cercare di adattarsi ai cambiamenti climatici piuttosto che tentare di governarli. Il clima è veramente un gigante di proporzioni impensabili. Fa quello che vuole, ci schiaccia quando vuole e come vuole».


Be', attenti: qui si passa dalla parte opposta. Io non so se Stefano Lorenzetto (chi? il giornalista? o qualcun altro?) riferisca (tra virgolette) le affermazioni di qualche scienziato o se invece siano sue le opinioni, in ogni caso, per quanto condivisibile lo scetticismo, che mi piace, non mi piacciono le conclusioni, perché rischiose: visto che il clima (come è detto) cambia prevalentemente per motivi naturali, e non antropici, allora certi paesi potrebbero sentirsi autorizzati ad aumentare l'immissione di gas serra... ma anche di altre schifezze ben più letali, tanto non produrrebbe effetti.

Il discorso più saggio da fare potrebbe essere, a mio parere, il seguente: il clima segue meccanismi ancora non completamente spiegati e il global warming attuale non è detto che sia di origine antropica: è solo un'ipotesi, che fin troppi, anche per secondi fini, sbandierano come autentica al 100% o estremizzano, creando "terrorismo climatico". Ben vengano, però, idee nuove per fonti di energia alternative al petrolio, visto che questo, presumibilmente entro un centinaio di anni si esaurirà; ben venga un uso sostenibile delle risorse, che non sono inesauribili; ben vengano l'auto elettrica, gli impianti di riscaldamento con sonda geotermica per diminuire l'inquinamento dell'aria nelle città; ben vengano nuove tecniche di produzione industriale, meno inquinanti, per preservare il nostro pianeta a lungo. Tuttavia, bando agli estremismi e agli integralismi, dall'una e dall'altra parte!


marvel [ Gio 05 Nov, 2009 17:16 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
E l'attività magnetica del sole continua a precipitare!
ap_index_oct09


Pigimeteo [ Gio 05 Nov, 2009 19:54 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
E l'attività magnetica del sole continua a precipitare!
ap_index_oct09


Interessante! Ma sarebbe ancora più interessante riuscire ad aver un grafico anche degli anni '60 e '70 per un confronto sulle caratteristiche del clima di quegli anni con quello di questi ultimi. Si può trovare, secondo te?


marvel [ Sab 07 Nov, 2009 20:24 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Ott. 09)
Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
E l'attività magnetica del sole continua a precipitare!
ap_index_oct09


Interessante! Ma sarebbe ancora più interessante riuscire ad aver un grafico anche degli anni '60 e '70 per un confronto sulle caratteristiche del clima di quegli anni con quello di questi ultimi. Si può trovare, secondo te?


Eccoti accontentato

12


marvel [ Sab 07 Nov, 2009 20:28 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Inanto guardate che minimone
(ennesima previsione toppata dalla NASA)

sunspot

Poi ho trovato questa interessante combinazione tra andamento del livello del mare ed attività solare
Sarebbe interessante averla aggiornata con gli ultimi sviluppi...

sea-level-rate-of-change-and-solar-cycles

E infine il confronto tra due diversi lavori che hanno misurato l'irradianza solare negli ultimi secoli.
A parte delle lievi differenze (possibili dato che tali dati sono ottenuti non da osservazioni dirette ma da proxy, cioè dall'analisi su alberi, ecc.

lean1995vslean2000

Già a prima vista, insieme con i grafici dell'attività magnetica solare, mi parrebbe prudente non escludere il sole nella ricerca del colpevole del GW...


Pigimeteo [ Sab 07 Nov, 2009 23:29 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Grazie mille!
Be', che dire? Non si tratterà di una situazione da "grande minimo", però l'andamento sembra mostrare sviluppi interessanti: qualche invernata tipo '73, '78, '85 potrebbe essere finalmente alla nostra portata.
Molto eloquente l'andamento dell'attività magnetica solare dal XVII sec. ad oggi: se le misurazioni sono prive di errori significativi, non vedo come si possa tirare in ballo solo l'impatto antropico nel GW...


marvel [ Dom 08 Nov, 2009 00:30 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Grazie mille!
Be', che dire? Non si tratterà di una situazione da "grande minimo", però l'andamento sembra mostrare sviluppi interessanti: qualche invernata tipo '73, '78, '85 potrebbe essere finalmente alla nostra portata.
Molto eloquente l'andamento dell'attività magnetica solare dal XVII sec. ad oggi: se le misurazioni sono prive di errori significativi, non vedo come si possa tirare in ballo solo l'impatto antropico nel GW...


Se non è un Grande Minimo questo...
Guarda che ci sono pochi precedenti simili documentati...
ssn_predict_l


Pigimeteo [ Dom 08 Nov, 2009 10:50 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Be', condivido l'entusiasmo per l'evento, sicuramente eccezionale, perché si svolge sotto i riflettori di un bello stuolo di scienziati...
...
ma l'inerzia termica del nostro pianeta ancora non lo mette bene in evidenzia. Dal punto di vista di un freddofilo, potrò dire che si tratta di un grande minimo solo il giorno in cui ti scriverò da questo PC mentre fuori infuria una bufera inimmaginabile con 15 gradi sotto lo zero e la neve che arriva ai primi piani delle abitazioni. Forse fra vent'anni.
Allora sì che, per me, sarà un minimo "grande"...



Pigimeteo [ Gio 12 Nov, 2009 19:32 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Anche oggi il sole sembra lavato con una nota marca di detersivo, di cui taccio il nome per non far pubblicità...
latest_sun
... ma qualcosa sembra essersi mosso, specie negli scorsi giorni...
ssn_plot
... tanto che le stime danno una ripresa dell'attività entro breve, con un ipotetico "massimo" piuttosto deboluccio.
sol_1
L'esame degli altri dati, però, lo conferma in profondo letargo.


marvel [ Gio 12 Nov, 2009 19:55 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Si, infatti, tutti gli altri dati lo danno ancora dormiente... queste piccole macchie sembrano un po' come i mugolii di uno che sogna... che cosa starà sognando?
Forse uno scherzetto freddo per il pianeta Terra, quel puntino insignificante laggiù???


Pigimeteo [ Ven 13 Nov, 2009 06:44 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Si, infatti, tutti gli altri dati lo danno ancora dormiente... queste piccole macchie sembrano un po' come i mugolii di uno che sogna... che cosa starà sognando?
Forse uno scherzetto freddo per il pianeta Terra, quel puntino insignificante laggiù???


...quell'atomo opaco del male (Pascoli)



marvel [ Ven 13 Nov, 2009 13:00 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Continuano gli studi sui parallelismi e le analogie tra l'attuale minimo e il minimo che precedette quelli di Dalton e Maunder (PEG).

Infatti scienziati come Svalgaard, Makarov and Tlatov, confrontando intensità e durata dei cicli precedenti ai minimi storici, con le stesse grandezze dell'attuale cicli e minimo, hanno notano tante analogie quante non erano mai state osservate in passato, in particolare con il ciclo di Dalton (il meno basso tra i due).
Così ci si attende che il massimo del ciclo 24 (il prossimo) giunga nel 2015, e che si manifesti molto debolmente.
Arriverebbe, in questo modo, in ritardo di 4 anni rispetto alla media di 11 (ma non è questo il dato significativo, alcuni cicli sono stati anche più lunghi), anzi, se per assurdo il massimo dovesse manifestarsi prima di quella data si avrebbe un massimo ancor più basso, quasi impercettibile, che sposterebbe la similitudine dal Dalton al Maunder... il più estremo tra i due in quanto a scarsità di macchie solari (attività solare) e abbassamento delle temperature.

sunspot_num_graph_big

da31oct08c

altrock-2009

solar-cycles-maunder

Qui è possibile vedere come l'ultimo ciclo abbia infilato un minimo lunghissimo (rapportato ai precedenti 4 cicli)

Ciclo 23 vs ultimi 5 cicli

E questa è una delle previsioni più freddofile che vede un minimo in pieno stile Mauder per i prossimi anni (almeno fino al 2030).
E' stata elaborata sulle basi predittive del fisico solare Ken Schatten, al momento il migliore nel suo campo, visto che è stato l'unico ad elaborare correttamente i dati satellitari e a produrre modelli di previsione dell'attività solare che hanno ricalcato l'esatto andamento degli ultimi cicli... compreso il minimo attuale!
Secondo i suoi studi con il ciclo 24 inizierebbe una nuova epoca di declino dell'attività solare con caratteristiche paragonabili a quella della PEG. Proprio in base al comportamento "anomalo" dell'attività solare avvenuto in quell'epoca, la previsione non si ferma al 2030, quando sembra che ci sarà una ripresa dell'attività solare ma inferiore a quella del 1900, e forse più bassa di quella del secolo precedente (1800).

solarcycle257

185_7


DragonIce [ Ven 13 Nov, 2009 13:16 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
ragà, qui sta venendo fuori un insieme di dati incredibile, è una enciclopedia del "sonno solare"!


DragonIce [ Ven 13 Nov, 2009 13:58 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
come lo interpreto? bene o male?

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo465717.shtml


marvel [ Ven 13 Nov, 2009 14:31 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
DragonIce ha scritto: [Visualizza Messaggio]
come lo interpreto? bene o male?

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo465717.shtml


E' una notizia che è rimbalzata su tutti i media nostrani.
Se vai a leggere il comunicato originale non si citano esclamazioni "allarmistiche" come quelle riportate qui o sul Corriere della Sera (e presumo su altri giornali). I giornalisti ci hanno messo il carico come sempre con frasi tipo "se continua l'attuale trend di riscaldamento climatico, altri lastroni sono destinati a staccarsi" o "fatti come questi saranno sempre più comuni se il cambiamento climatico continuerà a procedere alla velocità attuale", inserite del tutto arbitrariamente dagli esperti catastrofisti della nostra carta stampata.
Infatti i vari testimoni del fenomeno (un grande iceberg a largo della Nuova Zelanda) dicono semplicemente di non aver mai visto nulla di simile, oppure che è raro ed impressionante vedere qualcosa del genere.

Piuttosto si dice si tratta di parte della banchisa staccatasi dalla piattaforma antartica tra il 2000 e il 2003. E si dice che probabilmente frantumandosi in molti iceberg, potrà causare disagi alla navigazione.

Un oggetto del genere, pur essendo lungo 700 metri e largo 350 metri, non rappresenta nè un fenomeno raro nè grave, casomai è raro che oggetti del genere si spingano tanto a sud... ma questo cosa vuol dire?
Sicuramente c'è chi ne approfitterà per fare proclami allarmistici, io dico che se quel coso è riuscito ad arrivare dove normalmente non poteva significa che tanto caldo non deve aver fatto per permetterglielo... o al massimo è stato un caso "fortuito" dovuto a correnti propizie.

PS(ma lo sapevate, piuttosto, che il Canada ha autorizzato e sollecitato, per quest'anno, l'abbattimento di 800 Orsi Polari perchè la popolazione sta crescendo a dismisura? Ma non stavano annegando tutti?)


il fosso [ Ven 13 Nov, 2009 15:22 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]


PS(ma lo sapevate, piuttosto, che il Canada ha autorizzato e sollecitato, per quest'anno, l'abbattimento di 800 Orsi Polari perchè la popolazione sta crescendo a dismisura? Ma non stavano annegando tutti?)



tralasciando il fatto che è in ogni caso una cosa bruttissima e intollerabile;
o stanno ignorando totalmente il pericolo di decimare una specie (cosa che non mi sorprenderebbe molto), oppure le notizie sul pericolo di estinzione di questo bellissimo animale
sono delle enormi falsità (cosa che mi sorprenderebbe ancora meno)


marvel [ Ven 13 Nov, 2009 16:29 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]


PS(ma lo sapevate, piuttosto, che il Canada ha autorizzato e sollecitato, per quest'anno, l'abbattimento di 800 Orsi Polari perchè la popolazione sta crescendo a dismisura? Ma non stavano annegando tutti?)



tralasciando il fatto che è in ogni caso una cosa bruttissima e intollerabile;
o stanno ignorando totalmente il pericolo di decimare una specie (cosa che non mi sorprenderebbe molto), oppure le notizie sul pericolo di estinzione di questo bellissimo animale
sono delle enormi falsità (cosa che mi sorprenderebbe ancora meno)


Fonte Wikipedia- Si stima che esistano circa 20-25 mila orsi polari in tutto il mondo (divisi in 19 popolazioni) di cui il 60% solo in Canada. Sono state rilevate tracce fino al Polo Nord, ma gli scienziati ritengono che pochi orsi si spingano oltre gli 82° di latitudine nord. Gli orsi polari sono diffusi in tutto l'Artico circumpolare, oltre che negli Stati Uniti, in Canada, Russia, Groenlandia e sulle isole artiche della Norvegia, sulle banchise o vicino alle coste. Condividono questo habitat con le popolazioni indigene e animali, quali le foche dagli anelli, le volpi artiche, i narvali, le balene beluga e milioni di uccelli migratori.

Un problema fondamentale che minaccia l’esistenza di questa specie è costituito dalla caccia. La riduzione dell’orso polare è stata segnalata fin dal 1955 quando si contavano circa 14-15.000 esemplari. Nel 1960 la stima era di 10.000 unità.
Anni dopo gli Stati Uniti insieme a Canada, Russia, Groenlandia e Norvegia, Danimarca, hanno siglato un accordo che limita la caccia dell'orso e riconosce la necessità di proteggere l'intero ecosistema artico. La Convenzione del 1973 per la protezione dell’orso polare limitò il numero degli animali cacciabili e sottolineò l’importanza di proteggere anche le zone dove si procura il cibo, costruisce le tane ed effettua migrazioni. Inoltre proibì la caccia dell’orso polare con barche a motore ed aeroplani. Nonostante tutti questi provvedimenti attualmente gli orsi polari sono presenti nella lista rossa dell'IUCN (The World Conservation Union) delle specie a rischio.
I singoli paesi, all'interno dei quali vive la specie, hanno le proprie definizioni dello stato della popolazione e seguono dei consigli di gestione dei soggetti presenti sul loro territorio. Anche se la maggior parte della caccia tradizionale eseguita dalle comunità locali può essere ritenuta sostenibile, il Polar Bear Specialist Group (PBSG) dell'IUCN documenta che, sia a livello storico che attuale, la minaccia principale per gli orsi polari è proprio la caccia indiscriminata. Per le popolazioni dove sussistono dei programmi di monitoraggio attivi, il PBSG può stimare lo stato degli animali presenti.

Quindi se la matematica non è un'opinione, e se soprattutto i dati sono giusti, siamo passati dai 10.000 esemplari degli anni '60 ai 20-25.000 di adesso!

Lo stesso WWF sul suo sito dichiara:
February 2009,

The general status of polar bears is currently stable, though there are differences between the populations. Some are stable, some seem to be increasing, and some are decreasing due to various pressures. The status of several populations is not well documented.”
Trad:"Lo stato generale di orsi polari è attualmente stabile , anche se ci sono differenze tra le popolazioni. Alcune sono stabili, alcune sembrano essere in aumento, e alcune stanno diminuendo a causa di differenti pressioni. Lo stato delle singole popolazioni non è ben documentato"

Stranamente sembra che la diminuzione si sia verificata proprio in Canada, dove, per l'appunto, è consentita una caccia di contenimento (effettivamente consentire l'abbattimento di 800 orsi all'anno mi sembra un po' esagerato), e che quindi non sia dovuta ad orsi annegati.
Tra l'altro l'Orso Polare, abilissimo nuotatore con grande autonomia in mare aperto, non è un animale così sprovveduto da allontanarsi tanto dalla costa. Le sue battute di caccia sul ghiaccio aperto sono a raggio limitato... anche perché, fosse altrimenti, dati i cicli caldi dei secoli scorsi si sarebbe già estinto da un pezzo.

Fatto sta che ogni estate continua il tam tam degli orsi che annegano insieme ad una moltitudine di altre bestie polari! Non ultima ho sentito la notizia che sono a rischio estinzione, per il cambiamento climatico, anche molte balene artiche... ... ... ma se il pericolo maggiore che corrono le balene in artico è si dovuto al clima, ma per il rischio di rimanere intrappolate sotto i ghiacci quando avanzano troppo rapidamente!!!

Mah!


Pigimeteo [ Ven 13 Nov, 2009 19:05 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Si tratta della solita scusa del governo canadese: io non ci vedrei né una conferma né una smentita del riscaldamento globale. I canadesi sono soliti autorizzare periodicamente l'abbattimento di specie animali anche a rischio, fra cui centinaia di migliaia di piccoli di foca ed altri animali. Le motivazioni sono chiare, per cui è inutile farci commenti.

Vi segnalo invece un'altra notizia che è girata, oggi, sui giornali radio RAI (non so se anche sui telegiornali), ma che non sono riuscito a trovare in nessun quotidiano di oggi, nemmeno on line.
La notizia (cito a memoria, per cui potrei commettere errori) parla dei risultati di una ricerca compiuta da alcuni americani, i quali affermano che lo scioglimento della calotta groenlandese procede più velocemente del previsto (altra affermazione ricorrente): solo quest'anno, infatti, si sarebbero sciolti 273 milioni di tonnellate di ghiaccio, che avrebbbero fatto innalzare il livello del mare di 3 mm. Probabilmente, entro qualche anno, con il completo scioglimento di entrambe le calotte, il livello dei mari salirà di 7 metri.

(Mi aiutate a ritrovare la notizia?)


Ora, riflettendoci bene, 273 milioni di tonnellate (considerando il peso specifico del ghiaccio quasi prossimo a quello dell'acqua), equivalgono a poco più di un quarto di chilometro cubo, che è una cifra irrisoria rispetto alle 25 miglia cubiche che, secondo la ricerca citata da Marvel in un altro topic, si scioglierebbero ogni anno e che manterrebbero, secondo i nostri calcoli, per oltre 28.000 anni la calotta ancora integra. Quindi: come può lo scioglimento di una così piccola porzione di ghiaccio provocare l'innalzamento di 3mm di tutti i mari? Non è una bufala bell'e buona?
Qui c'è veramente allarmismo e disinformazione...



marvel [ Ven 13 Nov, 2009 19:42 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
A proposito sul mio post di oggi (qui) sul parallelismo dell'attuale ciclo solare con i minimi di Dalton e Maunder, c'è un'intervista dello stesso Hataway, lo scienziato NASA n°1 per quanto riguarda il Sole (quello che ha toppato innumerevoli previsioni per l'attuale minimo e il massimo del 24, previsto già nel 2006 come massimo del secolo per intensità). In questa intervista fa un vero e proprio "mea culpa", ammettendo per la prima volta l'errore (ancora qualche mese fa negava l'evidenza) e dicendo che ormai è evidente che il prossimo ciclo sarà molto debole.
Lui stesso dice di aver discusso con molti colleghi, in un recente incontro, sulla possibilità che il prossimo ciclo possa essere paragonato a quelli di Mounder o Dalton, quando il sole restò senza macchie per 70 anni (1645-1715).
Durante l'incontro alcuni scienziati hanno dichiarato esplicitamente che si tratta di una possibilità concreta... ma lui ed altri dicono che semplicemente non si può sapere, che ormai ogni previsione si è andata a far friggere!
Infatti i livelli attuali non danno chiari segni di ripresa, inoltre c'è molta confusione perchè ci sono dati dei vari parametri che non si stanno comportando coerentemente con quanto si credeva si fosse capito sul funzionamento del Sole.
Gli scienziati non hanno mai visto un numero cosí basso di macchie solari da almeno un secolo e il campo magnetico del sole è il più debole da quando é misurato in almeno 50 anni.

I dati satellitari ACE hanno mostrato un aumento dei raggi cosmici che raggiungono la Terra dalla Via Lattea. Per ora, l’intensità dei raggi cosmici è aumentata del 19%, perché il nostro sole è talmente tranquillo che il suo ridotto campo magnetico non devia i raggi cosmici, come negli ultimi decenni. Se il sole rimane ancora tranquillo, ci potrebbe essere un aumento del 30% nei raggi cosmici che raggiungeranno la Terra nel prossimo anno, un’intensità che non si vedeva dal 1960.

Un modo per dedurre l'attività magnetica del sole nel passato è quella di studiare le tracce di berillio.
l berillio è prodotto nella parte alta dell'atmosfera della Terra dai raggi cosmici che colpiscono gli atomi di azoto, ed è rilevabile e misurabile, quindi, nelle carote di ghiaccio. Se si guarda indietro nel tempo, non ci sono cambiamenti significativi.
I periodi di minimo solare come il minimo di Maunder occupano circa il 15% del tempo. Se diamo un’occhiata alle misurazioni di migliaia di anni di berillio 10, sembra che per il 15% del tempo, il sole è stato tranquillo senza produrre macchie solari.
Il fatto che il sole sia stato molto attivo e per molto tempo ci fa pensare che ormai siamo in debito e che presto potrebbe venire a riscuotere quanto gli spetta.
Non abbiamo misure precedenti al 1874 che ci diano informazioni circa il sole. Rispetto agli ultimi 130 anni, il nostro sole oggi è senza precedenti per quanto riguarda la lentezza di decollo o non-decollo di questo ciclo solare 24.

Insomma, non si può fare altro che stare a guardare.


marvel [ Ven 13 Nov, 2009 19:46 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]

La notizia (cito a memoria, per cui potrei commettere errori) parla dei risultati di una ricerca compiuta da alcuni americani, i quali affermano che lo scioglimento della calotta groenlandese procede più velocemente del previsto (altra affermazione ricorrente): solo quest'anno, infatti, si sarebbero sciolti 273 milioni di tonnellate di ghiaccio, che avrebbbero fatto innalzare il livello del mare di 3 mm. Probabilmente, entro qualche anno, con il completo scioglimento di entrambe le calotte, il livello dei mari salirà di 7 metri.

(Mi aiutate a ritrovare la notizia?)


Ora, riflettendoci bene, 273 milioni di tonnellate (considerando il peso specifico del ghiaccio quasi prossimo a quello dell'acqua), equivalgono a poco più di un quarto di chilometro cubo, che è una cifra irrisoria rispetto alle 25 miglia cubiche che, secondo la ricerca citata da Marvel in un altro topic, si scioglierebbero ogni anno e che manterrebbero, secondo i nostri calcoli, per oltre 28.000 anni la calotta ancora integra. Quindi: come può lo scioglimento di una così piccola porzione di ghiaccio provocare l'innalzamento di 3mm di tutti i mari? Non è una bufala bell'e buona?
Qui c'è veramente allarmismo e disinformazione...



No comment!
Siamo alla frutta!
D'altronde il sensazionalismo catastrofista fa leva sull'ignoranza per generare paura, e una volta che il popolo ha paura si comporta e si governa proprio come un gregge di pecore...


giulys [ Ven 13 Nov, 2009 23:22 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Si tratta della solita scusa del governo canadese: io non ci vedrei né una conferma né una smentita del riscaldamento globale. I canadesi sono soliti autorizzare periodicamente l'abbattimento di specie animali anche a rischio, fra cui centinaia di migliaia di piccoli di foca ed altri animali. Le motivazioni sono chiare, per cui è inutile farci commenti.

Vi segnalo invece un'altra notizia che è girata, oggi, sui giornali radio RAI (non so se anche sui telegiornali), ma che non sono riuscito a trovare in nessun quotidiano di oggi, nemmeno on line.
La notizia (cito a memoria, per cui potrei commettere errori) parla dei risultati di una ricerca compiuta da alcuni americani, i quali affermano che lo scioglimento della calotta groenlandese procede più velocemente del previsto (altra affermazione ricorrente): solo quest'anno, infatti, si sarebbero sciolti 273 milioni di tonnellate di ghiaccio, che avrebbbero fatto innalzare il livello del mare di 3 mm. Probabilmente, entro qualche anno, con il completo scioglimento di entrambe le calotte, il livello dei mari salirà di 7 metri.

(Mi aiutate a ritrovare la notizia?)


Ora, riflettendoci bene, 273 milioni di tonnellate (considerando il peso specifico del ghiaccio quasi prossimo a quello dell'acqua), equivalgono a poco più di un quarto di chilometro cubo, che è una cifra irrisoria rispetto alle 25 miglia cubiche che, secondo la ricerca citata da Marvel in un altro topic, si scioglierebbero ogni anno e che manterrebbero, secondo i nostri calcoli, per oltre 28.000 anni la calotta ancora integra. Quindi: come può lo scioglimento di una così piccola porzione di ghiaccio provocare l'innalzamento di 3mm di tutti i mari? Non è una bufala bell'e buona?
Qui c'è veramente allarmismo e disinformazione...



Se non sbaglio la fusione di 273 milioni di tonnellate di ghiaccio,pari a meno di 250 milioni di mq, dovrebbe corrispondere ad un aumento di circa 1 millesimo di mm del livello dei mari.
Infatti facciomo finta la superficie degli oceani sia di circa 250 milioni di kmq; i nostri 250 milioni di mq corrispondono ad un blocco di 1 kmq alto 250 metri. Se lo spalmiamo tutto per un'altezza di 1 metro, occuperà 250 kmq; se lo riduciamo ad uno strato di 1 mm occuperà 250.000 kmq; poiché 250.000 è 1/1000 di 250.000.000 ne consegue cho lospessore splmato su tutti gli oceani è di 1/1000 di mm e non di 3 mm come detto dall'articolo.
Pe arrivare a 3 mm dovrebbero fondere250.000.000x3000 mq di ghiaccio.

Al ritmo attuale sarebbero necessari: (se è vero che la completa fusione della calotta groenlandese provocherebbe un aumento di 7 mt) 7 mt = 7.000 mm: 1/1000 di mm = 7 milioni di anni per la completa fusione.

Direi che a questi ritmi, sempre che siano veri, possiamo stare tranquili e rilassati.

Saluti.


Pigimeteo [ Sab 14 Nov, 2009 22:21 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Ringrazio giulys per il chiarissimo metodo per calcolare l'innalzamento oceanico. Davvero ingegnoso!


giulys [ Sab 14 Nov, 2009 23:56 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Sono andato a cercarmi la superficie degli oceani, che in realtà è di 360.700.000 kmq rispetto ai 250.000.000 di kmq da me utilizzati nel calcolo, per cui l'innalzamento causato dalla fusione del 270.000.000 circa mc di ghiaccio sarebbe addirittura inferiore al millesimo di mm e cioè di circa 6/10.000 di mm ovvero 0,65 micron. Per chi ha voglia risulterà dal seguente calcolo
1/1000: 360.700.000x250.000.000.


Pigimeteo [ Sab 21 Nov, 2009 19:45 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Incredibile: si vede qualche macchietta solare!
latest
E gli ultimi dati, confermando il minimo solare, danno però un realtivo aumento dell'attività e sembra che sarà confermata la previsione per un "massimo" assai debole fra la primavera e l'estate del prossimo anno, con successiva precipitazione a livelli mai visti...



marvel [ Sab 21 Nov, 2009 20:38 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Incredibile: si vede qualche macchietta solare!

E gli ultimi dati, confermando il minimo solare, danno però un realtivo aumento dell'attività e sembra che sarà confermata la previsione per un "massimo" assai debole fra la primavera e l'estate del prossimo anno, con successiva precipitazione a livelli mai visti...



Si, ma tutti i parametri stanno sotto le scarpe, attività magnetica debolissima, praticamente come fosse ancora dormiente!
La questione che sollevi è quella del minimo anomalo trattata qualche messaggio in dietro.
Se il massimo sopraggiungesse entro 1 anno sarebbe un bruttissimo segno:
1)sarebbe il più debole mai visto dalla PEG
2)confermerebbe che stiamo in una situazione simile a quella vissuta all'epoca


marvel [ Mer 25 Nov, 2009 18:00 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Lista di chi, correlando l'attività solare al clima, aveva previsto anche il minimo attuale e che crede in un prossimo raffreddamento (ci sono anche i titoli di alcune pubblicazioni...)

1. Dr. Habibullo I. Abdussamatov: Russian Academy of Scientists. Head of space research at the Pulkova Observatory, St. Petersburg.

Comment: RIA Novosti, August 25, 2006: “Khabibullo Abdusamatov e i suoi colleghi hanno affermato che un periodo di forte raffreddamento simile a quello della Piccola Era Glaciale potrebbe partire dal 2010-2015 e toccare il suo picco nel 2055-2060 a causa di un profondissimo minimo solare del tutto simile al Maunder.”

2. David Archibald. Summa Development Limited. (Australia).

From his paper: Archibald, D.C., (2006), Solar Cycles 24 and 25 and predicted climate response, Energy and Environment, Vol.17, No.1.

“Basato sul fatto che sia il ciclo 24 che il 25 avranno un picco di 50 SSN , c’è da aspettarsi un declino della temp globale di 1.5°C intorno al 2020.”

3. Dr. O.G.Badalyan, and Dr.V.N. Obridko, Institute of Terrestrial Magnestism. Russia, Dr.J.Sykora. Astronomical Institute of the Slovak Academy of Sciences, Slovak Republic.

From their paper: Balalyan, O.G., V.N. Obridko, and J. Sykora, (2000), Brightness of the coronal green line and prediction for activity cycles 23 and 24, Solar Physics, 199: pp.421-435.

Comment from paper: “Un lento aumento dell’attività del ciclo 23 ci permette di affermare che il prossimo ciclo 24 avrà un picco SSN pari a 50 equivalente al Minimo di Dalton.”

4. Dr. B. P. Bonev, Dr. Kaloyan M. Penev, Dr. Stefano Sello.

From their paper: Bonev, B.P., et. al., (2004), Long term solar variability and the solar cycle in the 21st century, The Astrophysical Journal, Vol. 605, pp.L81-L84.

“Siamo arrivati alla conclusione che la presente epoca di riscaldamento globale è al termine a causa dell’inizio di un lungo periodo di bassissima attività solare”

5. John L. Casey, Director, Space and Science Research Center. Orlando, Florida

From the center’s research report: Casey, John L. (2008), The existence of ‘relational cycles’ of solar activity on a multi-decadal to centennial scale, as significant models of climate change on earth. SSRC Research Report 1-2008 – The RC Theory, www.spaceandscience.net.

“Come risultato della nostra teoria, si può predire che il prossimo minimo solare potrebbe partire entro i prossimi 3-14 anni e durare per 2-3 cicli solari. Abbiamo stimato che ci sarà un calo della temperatura globale di 1-1.5°C se non maggiore,almeno come accadde durante il minimo di Dalton."

6. Dr. Peter Harris. Engineer, retired, Queensland, Australia.

Dalla sua analisi dei cicli glaciali e interglaciali egli ha concluso che c’è la probabilità del 94% di un imminente Global Cooling e dell’inizio di una nuova era glaciale.

7. Victor Manuel Velasco Herrera. Researcher at the National Autonomous University of Mexico.

Questo il suo commento rilasciato ad agosto 2008: “… in 2 anni o poco più inizierà un periodo di global cooling che sfocerà in una piccola era glaciale che durerà per 60-80 anni”

8. Dr’s. Y.T.Hong, H.B. Jiang, T.S. Liu, L.P.Zhou, J.Beer, H.D. Li, X.T.Leng, B.Hong, and X.G. Qin.

From their paper: Response of climate to solar forcing recorded in 6,000-year (isotope) O18 time-series of Chinese peat cellulose. The Holocene 10.1 (2000) pp. 1-7.

Mostrando la loro ricerca sulle misurazioni dell’ isotopo O18 che era più elevato durante i periodi più freddi del clima terrestre hanno concluso che: ” Se il trend dell’O18 dopo il 1950 continua così…il prossimo massimo dell’O18 ce lo aspettiamo tra il 2000 ed il 2050 con conseguente diminuzione della temp globale”

9. Dr. Boris Komitov, Bulgarian Academy of Sciences, Institute of Astronomy, and Dr. Vladimir Kaftan: Central Research Institute of Geodesy, Moscow.

From their paper: Komitov, B., and V. Kaftan, (2004), The sunspot activity in the last two millennia on the basis of indirect and instrumented indexes: time series models and their extrapolations for the 21st century, paper presented at the International Astronomical Union Symposium No. 223.

Commento alla loro ricerca: “Dalle nostre estrapolazioni per il 21° secolo, ne viene fuori che un minimo solare supercentenario avverrà entro le prossime decadi. Esso sarà simile al minimo di Dalton, ma probabilmente più lungo…”

10. Dr. Theodor Landscheidt (1927- 2004), Schroeter Institiute for Research in Cycles of Solar Activity, Canada)

Questo il suo commento dopo lunghi anni di ricerca sull’attività solare: ” Contrariamente a quanto affermato dall’IPCC riguardo l’inquinamento antropico come causa del riscaldamento globale, io affermo invece che ci sarà un lungo periodo di global cooling chetoccherà la sua fase massima intorno al 2030..”

11. Dr. Ernest Njau: University of Dar es Salaam, Tanzania.

From his paper: Njau, E., (2005), Expected halt in current global warming trend?, Renewable Energy, Vol.30, Issue 5, pp.743-752.

Commento dal suo lavoro: “…la media della temp globale ha toccato il suo picco nel 2005, dopo del quale noi ci aspettiamo un netto trend di decrescita…”

12. Dr. Tim Patterson: Dept. of Earth Sciences, Carleton Univ., Can.

Da un articoloal Calgary Times: May 18, 2007: ” Entro il 2020 il ciclo 25 sarà il più debole dopo la piccola era glaciale…”

13.Dr’s. Ken K. Schatten and W.K.Tobiska.

From their paper presented at the 34th Solar Physics Division meeting of the American Astronomical Society, June 2003:

“Il risultato sorprendente delle nostre predizioni sui cicli solari è un rapido declino dell’attività solare, a partire dal ciclo numero 24. Se questo trend continuasse noi potremmo rivivere un altro Minimo stile Maunder…”

14. Dr. Oleg Sorokhtin. Merited Scientist of Russia and Fellow of the Russian Academy of Natural Sciences and researcher at the Oceanology Institute.

Dai suoi ultimi articoli riguardanti i cambiamenti climatici egli ha affermato: ” Gli astrofisici conoscono 2 cicli solari, di 11 e 200 anni…la Terra ha passato il suo picco del periodo più caldo e presto una nuova fase fredda sopraggiungerà, a partire dal 2012. Il vero freddo arriverà intorno al 2041 quando l’attività solare avrà raggiunto la sua più bassa fase e durerà per almeno 50-60 anni…”

15. Dr’s. Ian Wilson, Bob Carter, and I.A. Waite.

From their paper: Does a Spin-Orbit Coupling Between the Sun and the Jovian Planets Govern the Solar Cycle? Publications of the Astronomical Society of Australia 25(2) 85-93 June 2008).

“Riteniamo che il livello di attività solare diminuirà significativament nella prossima decade e rimarrà bassa per circa 20-30 anni. Tutte le volte che il sole ha avuto scarsa attività prolungata ne passato, le temperature sono scese mediamente di 1-2°C”

16. Dr’s. Lin Zhen-Shan and Sun Xian. Nanjing Normal University, China

From their paper in Meteorology and Atmospheric Physics, 95,115-121: Multi-scale analysis of global temperature changes and trend of a drop in temperature in the next 20 years.

“…Noi crediamo che i cambiamenti climatici globali entreranno in una fase di raffreddameto globale nei prossimi 20 anni…”

Questi sono solo stralci del pensiero di alcuni scienziati che ritengono il Sole, o i cambiamenti naturali intrinsechi del pianeta, i principali artefici dei cambiamenti climatici. Loro prevedono una controtendenza delle temperature globali a partire dai prossimi anni.

Fonte: http://www.spaceandscience.net/site...dera9-22-08.doc

Tradotto da http://daltonsminima.wordpress.com/


Pigimeteo [ Mer 25 Nov, 2009 19:15 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Se guardate i parametri dell'attività solare oggi, c'è veramente da aspettarsi un lungo periodo di attività ridotta. La pur debole ripresa delle scorse settimane si è annullata: niente macchie, niente aumento del flusso, attività magnetica bassissima... Tutti gli indicatori, a parte qualxche rara eccezione, sono a principio scala.

Non capisco davvero come mai un fenomeno fisico del genere non abbia avuto e non abbia ancora la debita risonanza sia sui mezzi d'informazione sia su Internet, dove c'è pochissimo. Cercate e non troverete. Eppure, e qui mi rivolgo soprattutto a Marvel, qui siamo davvero al banco di prova di entrambe le teorie sul Global Warming: quella che lo attribuisce all'uomo e quella che sminuisce la portata delle immissioni di gas serra sull'aumento delle temperature.
Se, infatti, entro qualche anno, si avrà effettivamente una diminuzione delle temperature medie o, comunque, l'aumento cesserà, è chiaro che l'uomo non influisce più di tanto sul GW. se, al contrario, l'aumento continuerà nonostante questi livelli bassi di radiazione solare, è chiaro che tale influenza, più o meno marcata, sussiste. In questo caso, odvremmo augurarci - per la salvezza del pianeta - non due cicli solari deboli solamente, ma un millennio di bassa attività...


marvel [ Mer 25 Nov, 2009 19:41 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Se guardate i parametri dell'attività solare oggi, c'è veramente da aspettarsi un lungo periodo di attività ridotta. La pur debole ripresa delle scorse settimane si è annullata: niente macchie, niente aumento del flusso, attività magnetica bassissima... Tutti gli indicatori, a parte qualxche rara eccezione, sono a principio scala.

Non capisco davvero come mai un fenomeno fisico del genere non abbia avuto e non abbia ancora la debita risonanza sia sui mezzi d'informazione sia su Internet, dove c'è pochissimo. Cercate e non troverete. Eppure, e qui mi rivolgo soprattutto a Marvel, qui siamo davvero al banco di prova di entrambe le teorie sul Global Warming: quella che lo attribuisce all'uomo e quella che sminuisce la portata delle immissioni di gas serra sull'aumento delle temperature.
Se, infatti, entro qualche anno, si avrà effettivamente una diminuzione delle temperature medie o, comunque, l'aumento cesserà, è chiaro che l'uomo non influisce più di tanto sul GW. se, al contrario, l'aumento continuerà nonostante questi livelli bassi di radiazione solare, è chiaro che tale influenza, più o meno marcata, sussiste. In questo caso, odvremmo augurarci - per la salvezza del pianeta - non due cicli solari deboli solamente, ma un millennio di bassa attività...


Pigi,
ma la temperatura sta diminuendo, pur con tutte le inerzie di questo mondo (letteralmente )!
Il trend sembra essere cambiato ma io spero, in cuor mio, che questi scienziati del Sole si sbaglino... se affrontare un periodo caldo può far paura... affrontarne uno davvero freddo è da preoccuparsi veramente!
Al di là delle animosità freddofile del forum... non c'è da augurarselo!
Per quanto riguarda il GW... se fosse causato dalle attività umano, secondo gli studi consegnati (anche a Copenhagen) dall'IPCC questo stop/calo delle temperature non dovrebbe esistere!
Secondo i loro "studi", infatti (che hanno approvato, facendo lo slalom tra decine di studi sul sole che, come questi, dicevano l'esatto contrario), l'attività solare sarebbe ininfluente sulle temperature del pianeta (conto ogni evidenza, sia chiaro)!
Dalla NASA, e dall'IPCC, solo ultimamente (dopo che ha cominciato a palesarsi non tanto la stasi, quanto la discesa termica) si sono affrettati a dire che forse l'attività solare potrebbe rallentare, fermare o rimandare il riscaldamento per qualche anno... ma NON CI SARA' NEMMENO QUESTO nelle scartoffie che porteranno A COPENHAGEN dai POTENTI del MONDO per DECIDERE SUL CLIMA!!!


Icestorm [ Mer 25 Nov, 2009 19:44 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Diamo tempo al sistema Terra di dissipare il surplus termico, poi dopo se continua così il sole veramente....ne riparleremo


Pigimeteo [ Mer 25 Nov, 2009 22:09 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Citazione:
Dalla NASA, e dall'IPCC, solo ultimamente (dopo che ha cominciato a palesarsi non tanto la stasi, quanto la discesa termica) si sono affrettati a dire che forse l'attività solare potrebbe rallentare, fermare o rimandare il riscaldamento per qualche anno... ma NON CI SARA' NEMMENO QUESTO nelle scartoffie che porteranno A COPENHAGEN dai POTENTI del MONDO per DECIDERE SUL CLIMA!!!


Be', tanto a Copenhagen non decideranno nulla, come finora non hanno deciso nulla in tante altre occasioni. Ma di questo abbiamo già parlato abbastanza. Mi chiedo solo come, dopo aver parlato e riparlato per tanti anni dei pericoli di un riscaldamento globale e di un completo scioglimento delle calotte polari, si potrà - facciamo ovviamente le corna! - cominciare a parlare subito dopo dei pericoli di un'altra piccola (si spera) era glaciale...

In realtà - smentiscimi pure - non credo che ciò avverrà in maniera così drammatica, anche di fronte ad un minimo solare più lungo di quello del XVII-XVIII secolo: i cambiamenti climatici sono eventi complessi che non possono essere causati da un unico fattore, anche se decisivo, come l'attività solare. La scienza non è stata ancora in grado di fornire risposte attendibili ed ora sappiamo anche che questo è dovuto ad una sorta di "congiura internazionale". Se ora, posto che si riesca a chiudere con l'era dei terrorismi e degli IPCCismi, si riuscirà finalmente ad analizzare sotto tutti gli aspetti i dati disponibili, in maniera inequivocabilmente scientifica, e a confrontare le diverse scuole di pensiero, forse potremmo giungere ad una teoria soddisfacente entro breve.



marvel [ Dom 29 Nov, 2009 13:03 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
gong_current_mag

Stranissime mosse del Sole... ora tutto torna a tacere (sono 8 giorni senza macchia, se non sbaglio).

Qualcuno comincia a pensare, adirittura, che il coclo 24 non ci sarà...


Pigimeteo [ Dom 29 Nov, 2009 14:35 ]
Oggetto: Re: SOLE-CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG? (Aggiornato Nov. 09)
Visto? E' dal 22 che non si registrano macchie solari, per l'esattezza:
macchie_solari
Questo, a mio parere, dimostra solamente che ancora non si hanno ben chiari i meccanismi che producono i cicli solari: la scienza cerca di incasellarli in costanti numeriche, ma c'è sempre qualche elemento incognito che butta all'aria la teoria. Certo, è rassicurante per l'uomo immaginare che tutto si svolga secondo leggi matematiche esatte ed immutabili. Ma la materia è davvero imprevedibile... ed il sole non fa eccezione.
E se davvero saltasse il ciclo 24? che cosa potrebbe succedere? E' la prima volta che ciò accade o è già noto in altri minimi solari?
Nessuno dice nulla, ma non è un fenomeno rassicurante, nemmeno per un freddofilo.




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