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Meteocafè - MAJOR WARMING: VP ancora disorientato! Dinamismo nelle prossime settimane.



Fili [ Gio 22 Gen, 2009 00:33 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Aspettando Il Coupling Troposferico... Ci Sarà?
se solo Azzorriano ed Aleutinico si dessero la mano...


marvel [ Gio 22 Gen, 2009 01:09 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: aspettando il coupling troposferico... ci sarà?
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
gfs18, Le jeux sont faits, rien ne vole plus

gfsnh-0-312

gfsnh-0-384

gfsnh-1-384


E' si, e come dicevamo oggi, tra la prima e la seconda di febbraio...


tifernate [ Gio 22 Gen, 2009 08:29 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: aspettando il coupling troposferico... ci sarà?
Reading ancora ben impostate


Fili [ Gio 22 Gen, 2009 08:31 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Aspettando Il Coupling Troposferico... Ci Sarà?
Tife mi hai anticipato di un soffio...stavo per postare la stessa carta, con lo stesso schema!!!


Francesco [ Gio 22 Gen, 2009 08:53 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: aspettando il coupling troposferico... ci sarà?
Ragazzi sono commosso!!!!
Cioè... si sta avverando quello che si osservava lassù in alto... molto in alto!!

Speriamo bene. Topic incredibilmente interessante. Grazie e tutti!


marvel [ Gio 22 Gen, 2009 09:18 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: aspettando il coupling troposferico... ci sarà?
Mentre i primi segnali di coinvolgimento troposferico cominciano a giungerci dai modelli, proprio nei tempi ipotizzati, ccontinuano, intanto ad arrivare conferme su quello che sta accadendo ai piani superiori e su come evolverà il fenomeno nei prossimi giorni.

C'è da ribadire che il fenomeno è di portata storica, almeno per ora a livello stratosferico, ed è ormai confermato dalla realtà delle cose!
Non è più una previsione ma il riscaldamento, di proporzioni imponenti, è ormai un fatto strumentalmente rilevato!


Dagli aggiornamenti ECMWF si nota ancora quella lentezza relativa nella propagazione dell'antizonale in troposfera.
Il cosiddetto coupling (accoppiamento) tra stratosfera e troposfera ci sarà ma, almeno inizialmente non è previsto essere di intensità particolarmente forte.
ecmwfzm_u_f216
ecmwfzm_u_f240

ecmwf100f216
ecmwf100f240

Se vogliamo andare a tradurre la questione in termini troposferici possiamo infatti notare come, in mancanza di un ponte tra azzorre e aleutine attraverso l'Oceano Artico, non avvenga quella accelerazione antizonale che altrimenti avrebbe fatto piombare verso di noi la Siberia in tempi molto rapidi.
Il compito di pompare aria gelida verso ovest, invece, "verrà affidato" ad un HP Artico Siberiano che tenderà a scivolare verso l'Europa.

rtavn3602

Per fare questo l'aria gelida dovrà percorrere una strada continentale un po' più tortuosa e lunga di quella che avrebbe costruito il ponte altopressorio artico.
Tuttavia il risultato potrebbe essere assai simile.

Ultima, ma non ultima, riflessione:
per esperienza so che i modelli a grandi distanze temporali tendono ad affievolire gli effetti antizonali prodotti dai disturbi stratosferici, quindi non escludo che con l'avvicinarsi dell'evento non si possa assistere all'anticipazione degli effetti in territorio europeo.

Ora uno sguardo alle T stratosferiche:

01mb9065

02mb9065

05mb9065

10mb9065

30mb9065

50mb9065

70mb9065

Buona giornata.
Marvel


marvel [ Gio 22 Gen, 2009 09:47 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: trattasi di fenomeno storico! Primi segnali troposferici!
Ulteriore conferma:

fluxes


Icestorm [ Gio 22 Gen, 2009 11:35 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: trattasi di fenomeno storico! Primi segnali troposferici!
Previsto ormai da sufficienti emissioni, a 180/200 ore un Anticiclone Polare...e di che tinta!!!

Credo che la risposta delle quote più prossime al suolo sia molto ben visibile già ora...anche se la realtà potrebbe essere persino migliorata con il passar delle ore!!!

ECCOLO
rtavn1921_1232620522_739313


ginghe [ Gio 22 Gen, 2009 11:42 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Trattasi Di Fenomeno Storico! Primi Segnali Troposferici!
ahhhhhhhhhhhh...peccato a +300 h......

gfsnh-0-348


Poranese457 [ Gio 22 Gen, 2009 12:53 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: trattasi di fenomeno storico! Primi segnali troposferici!
Credo che in caso di "avveramento", andrebbe fatto un santuario a Marvel che ci ha creduto sin dall'inizio ed anche a Cloover che piano piano si è convinto


andrea75 [ Gio 22 Gen, 2009 13:29 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: trattasi di fenomeno storico! Primi segnali troposferici!
Ehm.... qualche cluster dell'indice AO comincia a puntare al fondoscala.............

aosprd2yo5


grego [ Gio 22 Gen, 2009 13:31 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Trattasi Di Fenomeno Storico! Primi Segnali Troposferici!
il nostro michelangelo nitti ieri si è espresso cosi...

Reading, a 240 ore (quindi ancora molto prima del grande evento!) comincia a vedere un inizio di antizonalità nell'Artico a 500 hPa ed un accenno di moto retrogrado dell'aria fredda dalla Russia.

Penso che ormai non ci siano più dubbi: già dai primi giorni di febbraio, si manifesterà una imponente invasione di aria fredda da est o nord-est.
Non possiamo però ancora quantificare l'entità della retrogressione artico-continentale in ambito troposferico.
Se la troposfera si farà influenzare notevolmente dal "forcing" stratosferico, allora tutto il vortice siberiano ci piomberà letteralmente addosso!
E' comunque probabile, che le dinamiche troposferiche differiscano in parte da quelle stratosferiche, con scissione del vortice freddo siberiano che si porterebbe sul vecchio continente con il suo lobo occidentale. Comunque, anche in questo caso, il fenomeno non passerà certo inosservato!!!!


ginghe [ Gio 22 Gen, 2009 13:37 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Trattasi Di Fenomeno Storico! Primi Segnali Troposferici!
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ehm.... qualche cluster dell'indice AO comincia a puntare al fondoscala.............

aosprd2yo5




si Andrea....

però è di ieri..

chissà oggi che propone.....


marvel [ Gio 22 Gen, 2009 14:08 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Trattasi Di Fenomeno Storico! Primi Segnali Troposferici!
grego ha scritto: [Visualizza Messaggio]
il nostro michelangelo nitti ieri si è espresso cosi...

Reading, a 240 ore (quindi ancora molto prima del grande evento!) comincia a vedere un inizio di antizonalità nell'Artico a 500 hPa ed un accenno di moto retrogrado dell'aria fredda dalla Russia.

Penso che ormai non ci siano più dubbi: già dai primi giorni di febbraio, si manifesterà una imponente invasione di aria fredda da est o nord-est.
Non possiamo però ancora quantificare l'entità della retrogressione artico-continentale in ambito troposferico.
Se la troposfera si farà influenzare notevolmente dal "forcing" stratosferico, allora tutto il vortice siberiano ci piomberà letteralmente addosso!
E' comunque probabile, che le dinamiche troposferiche differiscano in parte da quelle stratosferiche, con scissione del vortice freddo siberiano che si porterebbe sul vecchio continente con il suo lobo occidentale. Comunque, anche in questo caso, il fenomeno non passerà certo inosservato!!!!


Per il momento dai modelli ci viene mostrata una leggera resistenza all'antizonalità.
Questa cosa è visibile sia nelle carte stratosferiche (bassa stratosfera) che in quelle troposferiche e nei diagrammi annessi.

La questione è sempre la stessa, la ripeto:

1) si tratta di un basso coupling tra del due "sfere" che produrrà effetti più ritardati e/o meno incisivi

2) si tratta della solita resistenza modellistica al moto antizonale che ho avuto modo di verificare in anni ed anni di osservazioni dei modelli stratosferici e troposferici, che vede più che antizonalità solo una prima spinta e poi una generale statiscità?

Fosse vera l'opsione 1 allora saremmo ai limiti della sfera di influenza gelida al momento mostrata dai modelli, ma potremmo comunque sperare in una diffusione antizonale lenta che venga comunque ad interessarci direttamente o per altre dinamiche successive.

Fosse vera l'opzione 2 allora tra qualche giorno dovremmo cominciare a vedere, da parte dei modelli, una rivisitazione generale di tutto il fenomeno, con la propensione a dare maggiore peso all'antizonale, con i nuclei splittati (e/o noccioli annessi) che improvvisamente cominceranno a marciare in modo più deciso verso ovest con effetti decisamente più pesanti anche per noi.



Ricca Gubbio [ Gio 22 Gen, 2009 15:28 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Trattasi Di Fenomeno Storico! Primi Segnali Troposferici!
C'è qualcuno che già pare sicuro!!!


tifernate [ Gio 22 Gen, 2009 15:46 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Trattasi Di Fenomeno Storico! Primi Segnali Troposferici!
Ricca Gubbio ha scritto: [Visualizza Messaggio]
C'è qualcuno che già pare sicuro!!!


....me dici niente, ha messo una carta di media stratosfera spacciandola per il suolo.


zerogradi [ Gio 22 Gen, 2009 15:49 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Trattasi Di Fenomeno Storico! Primi Segnali Troposferici!
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ricca Gubbio ha scritto: [Visualizza Messaggio]
C'è qualcuno che già pare sicuro!!!


....me dici niente, ha messo una carta di media stratosfera spacciandola per il suolo.


Ha scritto pure aria mite...a quella quota manco l'aria c'è!


andrea75 [ Gio 22 Gen, 2009 16:00 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Trattasi Di Fenomeno Storico! Primi Segnali Troposferici!
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ricca Gubbio ha scritto: [Visualizza Messaggio]
C'è qualcuno che già pare sicuro!!!


....me dici niente, ha messo una carta di media stratosfera spacciandola per il suolo.


Che tristezza.......
Un tipico esempio per la serie "come snaturare la meteorologia"....
Capisco che con il lettore semplice e poco esperto bisogna essere chiari, ma non per questo ci si devono inventare situazioni inesistenti...


snow96 [ Gio 22 Gen, 2009 16:04 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: trattasi di fenomeno storico! Primi segnali troposferici!
Ricca Gubbio ha scritto: [Visualizza Messaggio]
C'è qualcuno che già pare sicuro!!!


Avete mai notato? Qualsiasi cosa arrivi, per loro è a fondo scala!


snow96 [ Gio 22 Gen, 2009 16:06 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: trattasi di fenomeno storico! Primi segnali troposferici!
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ricca Gubbio ha scritto: [Visualizza Messaggio]
C'è qualcuno che già pare sicuro!!!


....me dici niente, ha messo una carta di media stratosfera spacciandola per il suolo.


Ha scritto pure aria mite...a quella quota manco l'aria c'è!


VUOTO mite!!!!


zerogradi [ Gio 22 Gen, 2009 16:07 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: trattasi di fenomeno storico! Primi segnali troposferici!
Le ca**ate che scrivono sò sempre a fondoscala...


ginghe [ Gio 22 Gen, 2009 16:25 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Trattasi Di Fenomeno Storico! Primi Segnali Troposferici!
ginghe ha scritto: [Visualizza Messaggio]
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ehm.... qualche cluster dell'indice AO comincia a puntare al fondoscala.............

aosprd2yo5




si Andrea....

però è di ieri..

chissà oggi che propone.....



Indice aggiornato!



ao.sprd2


Pigimeteo [ Gio 22 Gen, 2009 17:20 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Trattasi Di Fenomeno Storico! Primi Segnali Troposferici!
Citazione:
2) si tratta della solita resistenza modellistica al moto antizonale che ho avuto modo di verificare in anni ed anni di osservazioni dei modelli stratosferici e troposferici, che vede più che antizonalità solo una prima spinta e poi una generale statiscità?


Toglimi un dubbio, Massimiliano. Ma, secondo te, come mai capita che i modelli matematici, pur basandosi sulla troposfera e sulla stratosfera, sulle medesime leggi fisiche (l'equazione di stato dei gas e via dicendo) finiscono per anticipare di diversi giorni un fenomeno come un MMW, addirittura lievemente sottovalutandolo, ed invece non riescono a vedere che con molta fatica e molto ritardo il coupling alle quote inferiori dove i calcoli vengono effettuati sulla base medesime leggi fisiche?
Non è che gli esiti finali del modello vengono corretti e filtrati, in qualche modo, anche sulla base della normalità statistica dei fenomeni atmosferici, escludendo così a priori quelli troppo orientati verso l'anomalia e, in questo caso, verso spinte antizonali?
Grazie per il chiarimento


tifernate [ Gio 22 Gen, 2009 18:12 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: trattasi di fenomeno storico! Primi segnali troposferici!
...Attualmente l'ipotesi più probabile è uno scand+ nei primi di febbraio in contemporanea ad una onda corta atlantica, poi una onda lunga atlantica tra il 5 ed i 7 febbraio. In pratica, come al solito, basta poco per passare da un qualcosa di storico (a livello troposferico) alla solita storia. Comunque di tempo ce n'è ancora molto, oltre 240 - 300 ore. :bye

p.s. per ora ci pensa il run di controllo a spalmare freddo

gens-0-0-324


marvel [ Gio 22 Gen, 2009 19:06 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Trattasi Di Fenomeno Storico! Primi Segnali Troposferici!
Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Citazione:
2) si tratta della solita resistenza modellistica al moto antizonale che ho avuto modo di verificare in anni ed anni di osservazioni dei modelli stratosferici e troposferici, che vede più che antizonalità solo una prima spinta e poi una generale statiscità?


Toglimi un dubbio, Massimiliano. Ma, secondo te, come mai capita che i modelli matematici, pur basandosi sulla troposfera e sulla stratosfera, sulle medesime leggi fisiche (l'equazione di stato dei gas e via dicendo) finiscono per anticipare di diversi giorni un fenomeno come un MMW, addirittura lievemente sottovalutandolo, ed invece non riescono a vedere che con molta fatica e molto ritardo il coupling alle quote inferiori dove i calcoli vengono effettuati sulla base medesime leggi fisiche?
Non è che gli esiti finali del modello vengono corretti e filtrati, in qualche modo, anche sulla base della normalità statistica dei fenomeni atmosferici, escludendo così a priori quelli troppo orientati verso l'anomalia e, in questo caso, verso spinte antizonali?
Grazie per il chiarimento


Bhè, diciamo che il tuo è un caso lampante di botta-riposta self-made nel senso che, come direbbe qualcuno, ti sei fatto una domanda ed effettivamente hai già dato la risposta.

Devi sapere che i modelli matematici, in genere, sono una cosa molto complessa, sicuramente frutto di scienza, ricerca e potenza di calcolo, ma sono anche tanto "maccheronici"!
Io ho utilizzato dei modelli matematici relativamente semplici, per la mia tesi di laurea incentrata su modelli di calcolo per lo studio e la previsione di reazioni chimiche per produrre delle resine particolari, ma anche per lo studio del flusso dinamico delle resine fuse dentro a degli stampi (che utilizzano le stessi formule di fluidodinamica dei modelli atmosferici... Navier-Stokes, ecc) e ti devo dire che i modelli più sono complessi e più vengono stravolti da correzioni , aggiustamenti, approssimazioni, ecc.
In pratica il modello teorico sfornato dagli scienziati sulla base delle leggi fisiche che si studiano sui libri va poi messo al lavoro e deve cercare di simulare al meglio la realtà.
Stai pur certo che non ci sarà mai cosa più lontana dalla realtà, del risultato che sfornerà il modello appena "laureatosi" dopo tanti anni di studi.

E infatti sarà proprio l'esperienza, la gavetta, a dare al modello le capacità di riuscire ad avvicinarsi alla realtà... e questo avverrà errore dopo errore.
Saranno i programmatori, quindi, ad intervenire continuamente, risultati ed osservazioni strumentali alla mano, ad andare a ritoccare man mano certe grandezze inizialmente impostate sulla teoria... migliaia di parametri che andranno modificati per far si che la curva ottenuta vada ad avvicinarsi a quella realmente osservata. (Epson Meteo, ad es, ci chiese qualche tempo fa una collaborazione in cui noi avremmo dovuto fornire i dati rilevati per potergli permettere di correggere il loro modello, ma noi non eravamo pronti per farlo)
Questo lavoro di correzione, però, allontana man mano dalla teoria il modello stesso.
Tale procedimento deve avvenire per le diverse situazioni, e come tu sai le situazioni più rare sono, guarda caso proprio le più imprevedibili... capitano raramente, non seguono dinamiche semplici, e soprattutto non hanno uno storico tale da permettere uno studio sistematico degli errori (lo zonale atlantico è semplice da prevedere perchè viaggia su binari, perchè ha contrasti limitati e soprattutto perchè è stato verificato molto spesso).

Ora, quanti casi di MMW di questo tipo si sono verificati nel recente passato?

Inoltre agisce su dinamiche estreme:
moti antizonali, HP polari, forti contrasti termici, e se non bastasse agisce sull'interazione strato-troposferica, un evento raro e sul quale non si hanno poi così tanti dati tanto che, se hai seguito tutto il topic te ne sarai reso conto, ci si basa ancora su pochi studi basati soprattutto su dati statistici... la vicenda NAM di inizio topic ne è una dimostrazione.

In poche parole se per la mia tesi, mentre sviluppavo io il mio "bel" modello sulla reazione chimica di cura della resina, qualcuno avesse aperto lo sportello del forno ad atmosfera controllata (azoto), con dentro il piattino di resina in reazione, e ci avesse starnutito dentro, e poi richiuso lo sportello, ... pur con tutta la teoria a disposizione, i calcoli e le formule, io non avrei mai potuto prevedere che tipo di risultato avrei ottenuto alla fine... magari una super plastica, non si può dire!

Come minimo, per capirci qualcosa, avrei dovuto ripetere ed osservare la stessa identica dinamica più e più volte, smanettare su vari parametri, e alla fine capire quali e di quanto andavano corretti per avvicinarmi alla realtà!
Ma comunque dubito che ne sarei venuto a capo facilmente (probabilmente non mi sarei ancora laureato!)

Insomma, con modelli mooolto ma mooolto più complessi è già tanto che riescano a ritardare, sottovalutare o sopravvalutare dinamiche come quella che si trovano ad affrontare ora!!!

La ricetta magica dei modelli meteorologici, ma anche climatici, dovrà essere corretta e ricorretta chissà ancora per quanti anni prima che ne esca un prodotto in grado di non ammuffirsi dopo poche ore

Ciao!

PS(ti mando un messaggio privato per altra questione)


marvel [ Gio 22 Gen, 2009 19:50 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: trattasi di fenomeno storico! Primi segnali troposferici!
PS: inoltre su queste dinamiche è carente anche la teoria (basata soprattutto su statistica su pochi casi) proprio come nel caso del NAM ++ a cui, in teoria, sarebbe dovuto seguire un periodo di VP forte... mi è bastato guardare bene le carte per capire che non sarebbe stato così. Non perchè io sia un genio (anche se mi piacerebbe esserlo ), ma perchè la statistica e i modelli che ne derivano hanno dei limiti oggettivi.
Meglio l'occhio critico di un previsore con un minimo di esperienza che affidarsi ciecamente a teoria e modelli!

Che stanchezza... vo' a casa!


Fenrir [ Gio 22 Gen, 2009 21:07 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Trattasi Di Fenomeno Storico! Primi Segnali Troposferici!
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]

In poche parole se per la mia tesi, mentre sviluppavo io il mio "bel" modello sulla reazione chimica di cura della resina, qualcuno avesse aperto lo sportello del forno ad atmosfera controllata (azoto), con dentro il piattino di resina in reazione, e ci avesse starnutito dentro


pffff
E io che pensavo che gli ingegneri fossero noiosi


marvel [ Gio 22 Gen, 2009 21:13 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: trattasi di fenomeno storico! Primi segnali troposferici!
Fenrir ha scritto: [Visualizza Messaggio]

pffff
E io che pensavo che gli ingegneri fossero noiosi


Ah, a chi lo dici, io li trovo noiosissssimi!


marvel [ Gio 22 Gen, 2009 22:23 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: trattasi di fenomeno storico! Primi segnali troposferici!
Questi si che sono segnali!!!

mt8_rom_ens


Poranese457 [ Gio 22 Gen, 2009 22:32 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: trattasi di fenomeno storico! Primi segnali troposferici!
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Questi si che sono segnali!!!


Ecco finalmente gli spaghi....

perchè io con tutti sti indici iniziavo ad andare in confusione e a trovarmi sempre più spesso di fronte a questo segnale

segnali


marvel [ Ven 23 Gen, 2009 00:56 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: trattasi di fenomeno storico! Primi segnali troposferici!
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Questi si che sono segnali!!!


Ecco finalmente gli spaghi....

perchè io con tutti sti indici iniziavo ad andare in confusione e a trovarmi sempre più spesso di fronte a questo segnale

segnali


In effetti è molto chiara questa segnaletica... ma che è la strada per Frittole???


tifernate [ Ven 23 Gen, 2009 10:20 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: trattasi di fenomeno storico! Primi segnali troposferici!
....chiaro il forcing atlantico a 100 hPa nelle Reading di ieri, tra le 192 e le 240h.



marvel [ Ven 23 Gen, 2009 10:52 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: trattasi di fenomeno storico! Primi segnali troposferici!
Questa mattina siamo in pieno Strat Warming (di tipo Major) e le temperature stratosferiche stanno raggiungendo livelli molto alti, forse mai raggiunti o vicini al limite massimo mai raggiunto per il periodo stagionale, da quando si effettuano rilevazioni di questo genere.
L'impennata è rapidissima e senza tentennamenti... non è facile capire nemmeno se siamo o no vicini all'inversione di tendenza!

01mb9065
02mb9065
05mb9065
10mb9065
30mb9065

Intanto gli aggiornamenti di oggi dei flussi di calore e dei moti zonali ci confermano la potenza del fenomeno, con una propagazione decisa ed imponente:

fluxes

ECMWF aggiornata a ieri, ma visibile solo oggi, ripropone il giochino di ritardare la propagazione ai livelli troposferici... ma comunque continua a proporla ugualmente, e questo è quello che più conta!

ecmwfzm_u_f216

ecmwfzm_u_f240

Visibile a 240 ore anche l'allungamento del lobo siberiano verso ovest (ulteriore split del vortice in 2 noccioli, uno più orientale e uno più occidentale? Lo sganciamento del nocciolo occidentale potrebbe favorirne l'avvicinamento ulteriore allEuropa centale e meridionale).

ecmwf100f240

Probabile pulsazione atlantica verso nord, questa aprirebbe una fase favorevole a nuove colate, forse più settentrionali e meno orientali, ma più decise verso il Mediterraneo.
Situazione sicuramente interessante, restando ancora da valutare l'effettiva lettura dell'antizonalità da parte dei modelli... dovesse essere stata sottovalutata (come precedentemente supposto) potremmo ritrovarci l'intero impianto previsionale traspalo verso sud-ovest di molti km)

Per ora è tutto.
Saluti.
Marvel


gubbiomet [ Ven 23 Gen, 2009 11:10 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Trattasi Di Fenomeno Storico! Primi Segnali Troposferici!
Non so come andrà a finire questa storia de sto STRATTTWWWWORRMMMING o come cavolo si chiama. So solo che a marvel dobbiamo fare un monumento per come prova a farci capire e la pazienza che ha con noi.


tifernate [ Ven 23 Gen, 2009 11:16 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: trattasi di fenomeno storico! Primi segnali troposferici!
......come ipotizzato si va verso uno scand+ con onda corta atlantica seguito probabilmente da un onda lunga atlantica poco posteriore al forcing atlantico nella bassa stratosfera.

gfsnh-0-132


il fosso [ Ven 23 Gen, 2009 12:00 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Vicini Al Picco Termico Stratosferico! E In Troposfera? Aggiornato 23-1
Gli spaghi della russia europea danno "TIMIDI" segnali...
Minsk
minsk



Fili [ Ven 23 Gen, 2009 12:06 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Vicini Al Picco Termico Stratosferico! E In Troposfera? Aggiornato 23-1
La mia modestissima impressione è che se l'HP Atlantico non si sveglia e punta verso N/NE, anche questo MMW passerà purtroppo sottotraccia (per noi). Spero vivamente che i GM abbiano difficoltà ad individuare queste evoluzioni "antizonali", ma allo stato attuale delle cose non mi sembra vi siano i presupposti affinchè la Siberia raggiunga l'Europa centro-meridionale.

Stiamo a vedere


Icestorm [ Ven 23 Gen, 2009 12:13 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: vicini al picco termico stratosferico! E in troposfera? Aggiornato 23-1
Indubbiamente l'antizonale credo proprio che si propagherà dove avrà campo fertile, ovvero all'instaurazione delle correnti orientali che permetteranno ad un lobo gelido del VP di avvicinarsi all'Europa, bisognerà poi vedere quali saranno le risposte anticicloniche sul comparto europeo occidentale e dove si collocheranno...

Se l'alta pressione Atlantica decidesse di non puntare a nord, lasciando ampio spazio alle circolazioni cicloniche sub-polari nord-Atlantiche di fare il bello e cattivo tempo tra Scandinavia ed Isole Britanniche, il corridoio Siberiano potrebbe fare una finaccia venendo risucchiato dapprima verso la Scandinavia e poi in quel ramo di Oceano Atlantico compreso tra Groenlandia e Regno Unito...

Vediamo come proseguono gli aggiornamenti, è inutile dar molto peso a questa eventualità, ma va riconosciuto che è una solozione reale nel lotto delle molte che potrebbero manifestarsi..vero Marvel?


Fili [ Ven 23 Gen, 2009 12:20 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Vicini Al Picco Termico Stratosferico! E In Troposfera? Aggiornato 23-1
Va anche messa in conto una maggiore resistenza dellla semi-permanente d'Islanda, che si opporrà decisamente ad eventuali correnti anti-zonali: per evitare ciò, servirebbe appunto uno smantellamento totale di quest'ultima ad opera dell'HP oceanico. Cosa che ad oggi ancora non s'è mai vista.


Icestorm [ Ven 23 Gen, 2009 12:43 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: vicini al picco termico stratosferico! E in troposfera? Aggiornato 23-1
In soldoni è quel che dicevo nell'intervento sopra..però più che ad uno smantellamento dell'antizonale ad opera del ciclone d'Islanda, ipotizzavo un suo pescaggio di tutto il corridoio freddo orientale che a quanto pare ci sarà già nei prossimi giorni..

Il flusso antizonale quindi è realtà diciamo ormai, i global model denotano da giorni a circa 150-200 h una miriade di HP polari con discesa sul loro fianco est del ramo siberiano del VP verso la Russia Europea..

Da capire però che fine farà questo lago, le ipotesi sostanzialmente sono 2, una favorevole a noi e che tutti vorremmo e la seconda quella di cui ne stiamo parlando appositamente.. Certo che una NAO favorevole non farebbe altro che innalzare le nostre possibilità di un buon 20%....


tifernate [ Ven 23 Gen, 2009 12:46 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: vicini al picco termico stratosferico! E in troposfera? Aggiornato 23-1
Se non parte un onda lunga atlantica co sta carta non so a cosa pensare.
Da notare che le carte, sia strat che tropo, migliorano moooooolto lentamente, in molti casi da run a run quasi in maniera impercettibile

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Fili [ Ven 23 Gen, 2009 12:49 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Vicini Al Picco Termico Stratosferico! E In Troposfera? Aggiornato 23-1
Il VERO blocco gelido è ancora visto molto ad Est (da Mosca in là) per interessarci direttamente. Certo, se poi la conseguenza di tutto il MMW dovesse essere una -4° per 2 o 3 giorni...beh, sinceramente da tutto questo polverone stratosferico vorrei vedere di più, anche se poi non colpirà direttamente l'Italia.

Rimaniamo connessi...


zerogradi [ Ven 23 Gen, 2009 12:51 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: vicini al picco termico stratosferico! E in troposfera? Aggiornato 23-1
E' ancora presto, troppo presto. Aspettiamo 4-5 giorni.


Icestorm [ Ven 23 Gen, 2009 12:52 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: vicini al picco termico stratosferico! E in troposfera? Aggiornato 23-1
Tanto per...

NOGAPS a 144 ore ci mette già nel vivissimo dei giochi, con effetti dello strat-warming tangibili su mezza Europa..

tutto disposto alla perfezione come vedete, con freddo siberiano realmente vicino e pronto ad interessarci...dopo tanto cartame vederne i frutti non fa poi male.

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Incognita X grossa come una casa però apportata dal semipermanente Islandese.

Si denota altresì un primo tentativo di erezione dell'HP delle Azzorre, sarà lui che avrà il lauto compito di schiacciare verso le sue zone d'origine il ciclone islandese, magari poi andando a tendere la mano con un Russo-Siberiano mai così tanto Europeistico negli ultimi anni..creando il ponte dei sogni...come il saggio Wejkoff insegna!

PS se lo zio Burjan mi vede parlare di Nogaps mi fa una lode grossa come una capanna.. sà com'è arrapato zitto zitto ad osservare il suo modello preferito! Grande Zio


Poranese457 [ Ven 23 Gen, 2009 13:03 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: vicini al picco termico stratosferico! E in troposfera? Aggiornato 23-1
Beh marco nella carta da te postata ancora non vi è traccia di Ponte di Wejkoff... ce ne sarà di strada da fare prima di arrivarci, poi anche a dicembre si creò ma portò risultati davvero limitati (parlo per tutti voi che abitate lontano da Orvieto ovviamente ).

Quindi diciamo che ad oggi la situazione è ancora POTENZIALMENTE esplosiva, ma se lo strat è davvero una realtà così rilevante prepariamo i cappotti pesanti perchè febbraio potrebbe essere il mese della meteo-rivincita per la penisola italica (almeno il centrosud visto che il nord già sta fuori con l'accuso)


andrea75 [ Ven 23 Gen, 2009 13:12 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: vicini al picco termico stratosferico! E in troposfera? Aggiornato 23-1
L'importante è che non si inizi già da ora a parlare di sòle, di fumo negli occhi, di polveroni ecc. ecc. L'evento c'è, perché si sta attuando proprio in questa fase, è storico, perché per ritrovarlo in questa portata occorre andare indietro di 25 anni e i suoi frutti, in un modo nell'altro li darà. Sentire i lamenti già da ora mi pare eccessivo sinceramente............


zerogradi [ Ven 23 Gen, 2009 13:23 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: vicini al picco termico stratosferico! E in troposfera? Aggiornato 23-1
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
L'importante è che non si inizi già da ora a parlare di sòle, di fumo negli occhi, di polveroni ecc. ecc. L'evento c'è, perché si sta attuando proprio in questa fase, è storico, perché per ritrovarlo in questa portata occorre andare indietro di 25 anni e i suoi frutti, in un modo nell'altro li darà. Sentire i lamenti già da ora mi pare eccessivo sinceramente............


Anche perchè gli effetti reali inizieremo a vederli più avanti, e non ora, effetti che potrebbero protrarsi sino a tutto febbraio.


burjan [ Ven 23 Gen, 2009 13:30 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: vicini al picco termico stratosferico! E in troposfera? Aggiornato 23-1
ternano ha scritto: [Visualizza Messaggio]

PS se lo zio Burjan mi vede parlare di Nogaps mi fa una lode grossa come una capanna.. sà com'è arrapato zitto zitto ad osservare il suo modello preferito! Grande Zio


La lode arriva subito, anche se la mia passione per NOGAPS era più dovuta alla fantastica veste grafica del vecchio sito della US Navy, da qualche tempo inattivo, che alle reali performances del modello.

Colgo l'occasione per scusarmi con tutti voi per l'assenza dal forum. Cerco di leggervi più possibile, ma sto attraversando un periodo di superlavoro e di mille incombenze familiari, per giunta con seri problemi al PC. Tanto, vedo che il forum va avanti benissimo da sè.

Stasera cerco, se posso, di farmi vivo con qualche bel meteogramma.


Fili [ Ven 23 Gen, 2009 13:30 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: Vicini Al Picco Termico Stratosferico! E In Troposfera? Aggiornato 23-1
Lamenti? che lamenti?

Sto solo dicendo che ci sono molti passi da fare, come sottolineato da me e da Marco. La semipermanente d'Islanda va tolta da li, altrimenti possiamo anche scordarci un erezione altopressoria atlantica, c'è poco da fare.

Certo che è presto, ma spulciando la tendenza ancora non mi convince del tutto! Ripeto, aspettiamo e stiamo a vedere!


Icestorm [ Ven 23 Gen, 2009 13:36 ]
Oggetto: Re: MAJOR WARMING: vicini al picco termico stratosferico! E in troposfera? Aggiornato 23-1
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Beh marco nella carta da te postata ancora non vi è traccia di Ponte di Wejkoff... ce ne sarà di strada da fare prima di arrivarci, poi anche a dicembre si creò ma portò risultati davvero limitati (parlo per tutti voi che abitate lontano da Orvieto ovviamente ).

Quindi diciamo che ad oggi la situazione è ancora POTENZIALMENTE esplosiva, ma se lo strat è davvero una realtà così rilevante prepariamo i cappotti pesanti perchè febbraio potrebbe essere il mese della meteo-rivincita per la penisola italica (almeno il centrosud visto che il nord già sta fuori con l'accuso)


Perchè chi avrebbe detto che vi è traccia




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