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Meteocafè - Stratosfera: split dopo split?



marvel [ Lun 07 Dic, 2009 16:40 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: lo split fallisce!
Questo non significa che non possa arrivare una colata fredda, invece significa che, se lo farà, sarà percorrendo soluzioni alternative (preferibilmente troposferiche) rispetto a quella da split con antizonalità.
A meno di sorprese...


snow96 [ Lun 07 Dic, 2009 16:43 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: lo split fallisce!
Panfete!

Massy, pour parler, è mai successo che uno dei lobi del VP piombasse sull'Europa occidentale? No, perché tutti quelli che io ricordo hanno splittato in Siberia/Asia e in nord America...


marvel [ Lun 07 Dic, 2009 17:19 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: lo split fallisce!
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Panfete!

Massy, pour parler, è mai successo che uno dei lobi del VP piombasse sull'Europa occidentale? No, perché tutti quelli che io ricordo hanno splittato in Siberia/Asia e in nord America...


Si, è successo, ma a me ne basta una di quelle volte in cui è successo... l'85!!!
Prima o poi si ripeterà!


marvel [ Lun 07 Dic, 2009 20:42 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: lo split non regge, ma...
per il momento non si vede una grande HP polare... anzi, deboluccia e non dinamica. Poi manca l'innesco di correnti antizonali emisferiche, infine dovrebbe durare poco.

Questo non vuol dire, però, che il VP debba rafforzarsi particolarmente o che non possa produrre colate fredde anche da est. Diciamo solo che il ruolo della stratosfera, per il momento, sembra marginale.
Ma chi l'ha detto che per portarci freddo eneve debba servire la Stratosfera?


il fosso [ Lun 07 Dic, 2009 21:46 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: Lo Split Non Regge, Ma...
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
per il momento non si vede una grande HP polare... anzi, deboluccia e non dinamica. Poi manca l'innesco di correnti antizonali emisferiche, infine dovrebbe durare poco.

Questo non vuol dire, però, che il VP debba rafforzarsi particolarmente o che non possa produrre colate fredde anche da est. Diciamo solo che il ruolo della stratosfera, per il momento, sembra marginale.
Ma chi l'ha detto che per portarci freddo eneve debba servire la Stratosfera?


Se non erro poi questo evento ha avuto origine da una forzante di natura troposferica giusto?
Quindi, sperando di non dire una castroneria totale, lo split avverrà in primo luogo in troposfera
per poi propagarsi verso l'alto e di conseguenza anche se il VP alle quote più alte tenderà
presto a ricompattarsi lo split potrebbe comunque permanere più in basso, giusto?

Un'altra domanda mi sorge spontanea, secondo te, Marvel, passato questo evento
come potrebbe reagire il VP nelle settimane successive?


marvel [ Lun 07 Dic, 2009 22:08 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: Lo Split Non Regge, Ma...
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Se non erro poi questo evento ha avuto origine da una forzante di natura troposferica giusto?
Quindi, sperando di non dire una castroneria totale, lo split avverrà in primo luogo in troposfera
per poi propagarsi verso l'alto e di conseguenza anche se il VP alle quote più alte tenderà
presto a ricompattarsi lo split potrebbe comunque permanere più in basso, giusto?

Un'altra domanda mi sorge spontanea, secondo te, Marvel, passato questo evento
come potrebbe reagire il VP nelle settimane successive?


Come spesso accade l'impulso di compressione/riscaldamento stratosferico ha avuto origine da una forzante troposferica. Quando ci sono delle situazioni di blocco o flussi psemipermanenti, è facile innescare risposte stratosferiche.
Queste poi, con una sorta di azione di rimbalzo, condizionano gli strati inferiori, e se poi c'è una nuova risposta troposferica si genera un nuovo impulso verso l'alto e così via, in una specie di escalation che porta ad una complessiva risonanza destabilizzante per il VPS e quindi per il VP che reagiscono all'unisono..

Quest'anno ho l'impressione che la QBO negativa stia favorendo la "comunicazione" tra i vari strati atmosferici, e questo è generalmente foriero di grande dinamismo e vivacità nella circolazione atmosferica, con probabili azioni di blocco e scambi meridiani, nonchè pulsazioni stratosferiche.


il fosso [ Lun 07 Dic, 2009 22:32 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: Lo Split Non Regge, Ma...
Citazione:
Come spesso accade l'impulso di compressione/riscaldamento stratosferico ha avuto origine da una forzante troposferica. Quando ci sono delle situazioni di blocco o flussi psemipermanenti, è facile innescare risposte stratosferiche.
Queste poi, con una sorta di azione di rimbalzo, condizionano gli strati inferiori, e se poi c'è una nuova risposta troposferica si genera un nuovo impulso verso l'alto e così via, in una specie di escalation che porta ad una complessiva risonanza destabilizzante per il VPS e quindi per il VP che reagiscono all'unisono.

Quest'anno ho l'impressione che la QBO negativa stia favorendo la "comunicazione" tra i vari strati atmosferici, e questo è generalmente foriero di grande dinamismo e vivacità nella circolazione atmosferica, con probabili azioni di blocco e scambi meridiani.


Grazie per la risposta,
quindi il VP potrebbe rimanere molto disturbato anche in futuro (MMW?)


Frasnow [ Lun 07 Dic, 2009 22:43 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: Lo Split Non Regge, Ma...
Mah.... di sicuro il VP non ritornerà a lungo nella sua sede originale!


gubbiomet [ Mer 09 Dic, 2009 16:06 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: Lo Split Non Regge, Ma...
Ecco quanto pubblicato da Clover su MTN. Ci metto la firma per un dicembre come dice lui.

Visto il periodo estremamente dinamico il quadro evolutivo potrebbe essere stravolto nei contenuti.


Siamo giunti al 2^ step

2^ step:10 dicembre------>31dicembre


Situazione:

TST event in discesa isobarica con pulsazione dinamica aleutinica sull'Alaska.



Questo input,interagendo con le strategie teleconnettive a livello troposferico,provocherà un forte disturbo alla circolazione polare con la nascita di un anticiclone intorno alla seconda decade del mese.

la particolare disposizione delle SSTA,soprattutto in riferimento al tripolo atlantico,dovrebbe mandare in stallo la depressione Canadese con potente flusso di calore in direzione di Islanda e Groelandia,movimento che andrà ad enfatizzare lo split temporaneo della "trottola artica".



Il mancato supporto stratosferico con tendenza al decadimento della pulsazione figlia del TST,sembra sfavorire un'evoluzione di antizonalità polare duratura.

EVOLUZIONE

La reazione troposferica a questi movimenti lascerà però in eredità un coriaceo blocco atlantico con attivazione dei flussi di calore(coupling) con momento angolare divergente ma in posizione "critica".

Probabile STRATWARMING intorno a metà mese sul settore atlantico al piano isobarico dei 10hPa con aumento settimanale di oltre 40°C.
Variazione dell'asse maggiore del VPS,tendenza al coupling nella 3^ decade del mese


RESPONSO TROPOSFERICO

Irruzione di aria artica continentale dalla seconda decade del mese con nevicate a bassa quota sull'adriatico.Da metà mese probabile indebolimento della radice sub-tropicale del Blocking con interferenze basso atlantiche e possibili episodi nevosi a bassa quota/pianura al Nord e al centro,temporaneo rialzo termico al centro-sud.

A cavallo con la 3^ decade tendenza a momentanea ripresa del getto con incremento della NAO e deviazione della lingua fredda in direzione del centro/sud con nevicate anche in pianura.

A fine mese nuovo abbassamento del getto sull'atlantico con interferenza stratosferica causa minor warming.
Possibile nuovo blocco atlantico con forte ondata di freddo questa volta di origine artica con evoluzione Rodanesca.


***cloover


gubbiomet [ Mer 09 Dic, 2009 16:16 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: Lo Split Non Regge, Ma...
gubbiomet ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ecco quanto pubblicato da Clover su MTN. Ci metto la firma per un dicembre come dice lui.

Visto il periodo estremamente dinamico il quadro evolutivo potrebbe essere stravolto nei contenuti.


Siamo giunti al 2^ step

2^ step:10 dicembre------>31dicembre


Situazione:

TST event in discesa isobarica con pulsazione dinamica aleutinica sull'Alaska.



Questo input,interagendo con le strategie teleconnettive a livello troposferico,provocherà un forte disturbo alla circolazione polare con la nascita di un anticiclone intorno alla seconda decade del mese.

la particolare disposizione delle SSTA,soprattutto in riferimento al tripolo atlantico,dovrebbe mandare in stallo la depressione Canadese con potente flusso di calore in direzione di Islanda e Groelandia,movimento che andrà ad enfatizzare lo split temporaneo della "trottola artica".



Il mancato supporto stratosferico con tendenza al decadimento della pulsazione figlia del TST,sembra sfavorire un'evoluzione di antizonalità polare duratura.

EVOLUZIONE

La reazione troposferica a questi movimenti lascerà però in eredità un coriaceo blocco atlantico con attivazione dei flussi di calore(coupling) con momento angolare divergente ma in posizione "critica".

Probabile STRATWARMING intorno a metà mese sul settore atlantico al piano isobarico dei 10hPa con aumento settimanale di oltre 40°C.
Variazione dell'asse maggiore del VPS,tendenza al coupling nella 3^ decade del mese


RESPONSO TROPOSFERICO

Irruzione di aria artica continentale dalla seconda decade del mese con nevicate a bassa quota sull'adriatico.Da metà mese probabile indebolimento della radice sub-tropicale del Blocking con interferenze basso atlantiche e possibili episodi nevosi a bassa quota/pianura al Nord e al centro,temporaneo rialzo termico al centro-sud.

A cavallo con la 3^ decade tendenza a momentanea ripresa del getto con incremento della NAO e deviazione della lingua fredda in direzione del centro/sud con nevicate anche in pianura.

A fine mese nuovo abbassamento del getto sull'atlantico con interferenza stratosferica causa minor warming.
Possibile nuovo blocco atlantico con forte ondata di freddo questa volta di origine artica con evoluzione Rodanesca.


***cloover



In aggiunta:
Il blocking sarà molto duro a morire anche perchè alla fine della seconda decade arriveranno i rinforzi sia dalla stratosfera(StratWarming di tipo minor) sia da ondulazioni favorevoli sugli states.

I modelli nei giorni scorsi c' hanno fatto vedere una NAO--,ma gli index non sono mai stati di questo parere...Il valore medio NAO ENS continua ad essere intorno a -1 con leggera risalita dopo metà mese.
Le SSTA continuano a piacermi e ad essere disposte secondo uno schema da NAO- ma non NAO--.....
Quindi rottura della radice si ma senza strafare(interferenze atlantiche ed episodi nevosi al centro/nord come dissi tempo fa) ma con tendenza a nuovo blocco totale tra la 2^ e 3^ decade.

Tra la 2^ e 3^ decade potrebbe esserci una rodanata con reiterazione del blocco atlantico.
Avremo infatti un'attivazione dell'E-P flux con momento divergente ma comunque in zona "critica" (oceano atlantico).
il VP tenderà a ruotare con asse maggiore favorevole a dicese di aria artica sul mediterraneo occidentale

***cloover


marvel [ Mer 09 Dic, 2009 17:16 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: lo split non regge, ma...
!!ATTENZIONE!!

VP KO, dopo il tentativo di split di questi giorni, che secondo le previsioni andrà in porto per un brevissimo lasso di tempo (tocca vedere se sarà così), proprio durante il tentativo di ricompattamenteo il VPS riceverà un dritto sul muso da una pulsazione stratosferica canadese e contemporaneamente sulla Siberia-Aleutine.
Non so ancora se sarà un evento cospicuo (da StratWarming, per intenderci), ma comunque potrebbe essere sufficiente da produrre una nuova fase di frammentazione della struttura con nucleo diretto dall'Artico verso l'Europa Centrale (questa volta secondo i meridiani).
Come questo possa essere tradotto dai modelli troposferici non lo so, ma la situazione è decisamente interessante, ingarbugliata e incerta!

gfs_z100_nh_f72

gfs_z100_nh_f96

gfs_z100_nh_f120

gfs_z100_nh_f144

Accenno di innesco retrogrado
gfs_z100_nh_f168

gfs_z100_nh_f192

Tentativo di ricompattamento
gfs_z100_nh_f216

Tentativo fallito e spostamento del nucleo europeo verso sud
gfs_z100_nh_f240

Ci aspettano periodi movimentati... o quantomeno carte su cui parlare... ma i fatti sono altra cosa
Armiamoci di santa pazienza.


marvel [ Ven 11 Dic, 2009 11:52 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: lo split non regge, ma...
Prima colata artico-siberiana (quella del 17-19), a forte componente continentale.
La vedo possibile... diciamo un 60-70%.
Il dopo, invece, lo vedo orientato all'Artico oceanico... le Stratosferiche propongono una nuova bilobazione... udite udite... con nocciolo in rotta direttamente nord-sud verso l'Europa... (probabilità per noi 30-40% per ora)


Molto dipenderà se l'HP atlantico e quello siberiano spingeranno abbastanza sui fianchi il VP.
Certo che se venisse giù sarebbe precisa precisa per Natale... Babbo Natale la surferebbe con slitta e renne!

Ecco l'attuale semi-split:
gfs_z100_nh_f00

Ecco la Colata sulla Mittle-Europa:
gfs_z100_nh_f72
Con possibilità di passaggio anche su di noi... per le precipitazioni lato ovest c'è ancora molto da fare...

La breve pausa atlantica:
gfs_z100_nh_f192

Eeee ... TAAAC, forcing al VP e bilobazione con nucleo europeo per riscaldamento nella media stratosfera!
(quest'anno la stratosfera è molto reattiva e molto collegata alla troposfera.. vanno all'unisono. un completa risonanza (coupling)

gfs_z100_nh_f216

gfs_z100_nh_f240


Fili [ Ven 11 Dic, 2009 11:56 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: Split Dopo Split?
quella spinta HP sulla Groenlandia è fenomenale.. possibilità di coupling elevate dici?


il fosso [ Dom 13 Dic, 2009 22:08 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: Split Dopo Split?
Marvel, ma il possibile nuovo SW che fine ha fatto?


tifernate [ Dom 13 Dic, 2009 22:23 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: Split Dopo Split?
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Marvel, ma il possibile nuovo SW che fine ha fatto?


nei prossimi giorni buon riscaldamento in media e bassa stratosfera, nuova spinta dell'HP aleutinico, altra bella botta al VP con nuova onda in probabile partenza anche se i frutti non penso si possano avere prima di fine anno.

gfs_t100_nh_f240

gfs_z100_nh_f240


Pigimeteo [ Dom 13 Dic, 2009 22:43 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: Split Dopo Split?
Sempre da quella parte: le Aleutine non portano fortuna all'Italia, anche se - lo ammetto - dopo 'sta ulteriore legnata, il povero VP diverrà un colabrodo.
A me, dico la verità, piacerebbe un bel riscaldamento sopra la Groenlandia: solo in questo modo saremmo sicuri che il VP splittato ci piomberebbe addosso come una pera cotta... Meglio ancora se il riscaldamento aleutinico innescasse una risposta simmetrica in Groenlandia, con formazione del tanto sospirato ponte Aleutinico-azzorriano. Ma qui si va a finire nella fantameteorologia.


tifernate [ Dom 13 Dic, 2009 22:51 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: split dopo split?
Pigimeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sempre da quella parte: le Aleutine non portano fortuna all'Italia, anche se - lo ammetto - dopo 'sta ulteriore legnata, il povero VP diverrà un colabrodo.
A me, dico la verità, piacerebbe un bel riscaldamento sopra la Groenlandia: solo in questo modo saremmo sicuri che il VP splittato ci piomberebbe addosso come una pera cotta... Meglio ancora se il riscaldamento aleutinico innescasse una risposta simmetrica in Groenlandia, con formazione del tanto sospirato ponte Aleutinico-azzorriano. Ma qui si va a finire nella fantameteorologia.


In Groenlandia quello che tu dici è avvenuto negli ultimi giorni e non è detto che avvenga un'altra volta verso fine anno. Il filone di quest'anno mi pare abbastanza ben definito. Con un pizzico più di fortuna il prossimo fine settimana ci sarebbe arrivato addosso un nucleo freddo simile a quello dell'85. Però come abbiamo sperimntato più volte di '85 c'è n'è uno solo per ora e forse per ancora molto tempo.


marvel [ Lun 14 Dic, 2009 14:46 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: split dopo split?
Stratosferiche interessanti, per Natale si prospetta un affondo del VP in direzione Mediterraneo Centrale, stimolato da un instancabile HP atlantico che punterà ancora verso l'Islanda e la Groenlandia (siamo sicuri che non metta radici?).
VPS poco disturbato alle alte quote, ma molto reattivo alle quoti inferiori della stratosfera.. molto sensibile a qualsiasi oscillazione troposferica con vampate di calore non eccezionali intorno ai 30-70 Hpa.
Interessante azione di blocco ad opera dell'HP siberiano che, pur essendo principalmente a carattere termico, sta svolgendo un ruolo fondamentale già in questa prima fase dell'inverno costringendo il VP a non sfogarsi sull'Asia centrale (che invece avrebbe potuto dare origine a risalite anticicloniche da noi e discesa in atlantico), ma a produrre onde su Asia Pacifica, America ed Europa (la saccatura che andrebbe a crearsi per natale sarebbe principalmente dovuta a tale condizionamento... il muro troposferico "termico" manda in risonanza l'onda ad ovest).

gfs_z100_nh_f144

gfs_z100_nh_f168

gfs_z100_nh_f192

gfs_z100_nh_f216

gfs_z100_nh_f240

Finchè regge l'HP russo è tanto di guadagnato!


Frasnow [ Lun 14 Dic, 2009 14:48 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: Split Dopo Split?
Speriamo Marvel, sarebbe (credo) il mio primo Natale sotto la neve!


marvel [ Lun 14 Dic, 2009 14:50 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: Split Dopo Split?
Beroitano ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Speriamo Marvel, sarebbe (credo) il mio primo Natale sotto la neve!


E chi ha parlato di neve???


Frasnow [ Lun 14 Dic, 2009 14:51 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: Split Dopo Split?
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Beroitano ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Speriamo Marvel, sarebbe (credo) il mio primo Natale sotto la neve!


E chi ha parlato di neve???


Lo spero io!


tifernate [ Lun 14 Dic, 2009 15:33 ]
Oggetto: Re: Stratosfera: split dopo split?
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Stratosferiche interessanti, per Natale si prospetta un affondo del VP in direzione Mediterraneo Centrale, stimolato da un instancabile HP atlantico che punterà ancora verso l'Islanda e la Groenlandia (siamo sicuri che non metta radici?).
VPS poco disturbato alle alte quote, ma molto reattivo alle quoti inferiori della stratosfera.. molto sensibile a qualsiasi oscillazione troposferica con vampate di calore non eccezionali intorno ai 30-70 Hpa.
Interessante azione di blocco ad opera dell'HP siberiano che, pur essendo principalmente a carattere termico, sta svolgendo un ruolo fondamentale già in questa prima fase dell'inverno costringendo il VP a non sfogarsi sull'Asia centrale (che invece avrebbe potuto dare origine a risalite anticicloniche da noi e discesa in atlantico), ma a produrre onde su Asia Pacifica, America ed Europa (la saccatura che andrebbe a crearsi per natale sarebbe principalmente dovuta a tale condizionamento... il muro troposferico "termico" manda in risonanza l'onda ad ovest).

Finchè regge l'HP russo è tanto di guadagnato!


infatti di questa possibile pulsazione atlantica ne ho parlato sul thread del Natale, tutto sembra possibile meno che una mega LP est atlantica (che le ens mostrano con insistenza). Forse le GFS 12 proporranno qualcosa di diverso.




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