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Meteocafè - Seconda decade di febbraio: palude barica italiana, fino a quando?
zeppelin [ Lun 05 Feb, 2018 10:47 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Giuste le considerazioni sia sul periodo Febbraio/Marzo e molto utile la carta che hai postato, tanto per ricordarsi che i modelli oltre i 7 giorni possono essere stravolti da un momento all'altro.
Incrociamo le dita e speriamo in un bel finale d'inverno


va anche detto che nel 2012 i modelli avevano visto e poi cancellato più volte la faccenda, qua non si vede nulla invece, ma secondo me siamo ancora molto lontani, più di 10 giorni.
Datemi una ragione logica per cui lo SSW ai piani alti dovrebbe ripercuotersi nella troposfera...
Botta di cxxo?

E perchè non dovrebbe allora?

Statisticamente mi pare che sono più i casi in cui ci sono state ripercussioni (non immediate, ma nelle settimane successive) che quelli in cui non ce ne sono state, anche con l'ESE cold è lo stesso, il fatto che si sia propagato in maniera solo parziae in troposfera è stata l'eccezione non la regola.
zeppelin [ Lun 05 Feb, 2018 12:51 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
P.S. l'emisferica di GFS06 a 384 ore, pur contando quanto il due di picche quando briscola è denari, mostra una possibile configurazione parzialmente condizionata dallo split secondo me, ma i movimenti inizierebbero anche prima:

Carletto89 [ Lun 05 Feb, 2018 13:00 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
P.S. l'emisferica di GFS06 a 384 ore, pur contando quanto il due di picche quando briscola è denari, mostra una possibile configurazione parzialmente condizionata dallo split secondo me, ma i movimenti inizierebbero anche prima:
In realtà Giaime anche la settimana scorsa si vedeva questo dislocamento di un bombolone sul comparto euro asiatico. La verità però è che si tratta di un miraggione, disincentivato dall'avanzare della stagione.
Che dire, sarei il primo a gioire per una botta clamorosa in ultima decade. Ma sono sempre un po scettico nel fare affidamento a questi riscaldamenti stratosferici.

Adriatic92 [ Lun 05 Feb, 2018 13:01 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Uno split a 384h, ce la faremo a portarlo sotto le 100h??? ..
I potenziali e i stravolgimenti barici sempre oltre le 300h, è dalla befana che ci portiamo avanti sta solfa...

Baronenero1985 [ Lun 05 Feb, 2018 13:05 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
per far nevicare ce vuole soltanto qualche magia,esoterismo......inventateve qualcosa,altrimenti è maggio e non avemo visto manco mezzo fiocco.come sempre.
mausnow [ Lun 05 Feb, 2018 13:22 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Saranno anche 384h, ma qualcosa si nota anche dalle emisferiche di oggi, che qualche movimento sul polo c'è, anche a livello troposferico.
A lungo termine a volte propongono certi scenari basandosi sulle statistiche, a volte (raro, ma capita) fiutano qualcosa che via via viene riproposto.
Insomma, bisogna pure essere un po' positivi, sennò buonanotte!
... oh... comunque i modelli non è che debbano essere presi come un'agenzia che se non mantiene quello che promette allora tocca fasse restituì i soldi, eh...

Fili [ Lun 05 Feb, 2018 14:50 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] Seconda decade di febbraio: palude barica italiana, fino a quando?
GFS ed ECMWF sono totalmente diversi oggi sul lungo termine... Reading vede addirittura una nuova accelerazione zonale
EDIT: anzi, a ben vedere entrambi i GM la vedono...

gubbiomet [ Lun 05 Feb, 2018 15:21 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Questo sconquasso in stratosfera o comunque ai piani alti, pare che non serva a un bel niente, i modelli non mostrano cenni di cambiamento all'orizzonte, ne sul medio e neanche in futuro...

Diciamo che,
se ci saranno, gli eventuali effetti dello stratwarming dovrebbero palesarsi non prima del 15/17 Febbraio. Quindi, entro 3/4 giorni, i modelli dovrebbero iniziare a mostrare qualcosa di buono, altrimenti la situazione comincerebbe a farsi preoccupante.
Comunque servirebbe un intervento di Marvel...
Il buon Marvel in altri lidi pubblica questo qui.
http://www.climatemonitor.it/?p=47332
Fili [ Lun 05 Feb, 2018 15:33 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Questo sconquasso in stratosfera o comunque ai piani alti, pare che non serva a un bel niente, i modelli non mostrano cenni di cambiamento all'orizzonte, ne sul medio e neanche in futuro...

Diciamo che,
se ci saranno, gli eventuali effetti dello stratwarming dovrebbero palesarsi non prima del 15/17 Febbraio. Quindi, entro 3/4 giorni, i modelli dovrebbero iniziare a mostrare qualcosa di buono, altrimenti la situazione comincerebbe a farsi preoccupante.
Comunque servirebbe un intervento di Marvel...
Il buon Marvel in altri lidi pubblica questo qui.
http://www.climatemonitor.it/?p=47332
ce ne sarà per tutti

attendiamo!
marvel [ Lun 05 Feb, 2018 15:39 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Questo sconquasso in stratosfera o comunque ai piani alti, pare che non serva a un bel niente, i modelli non mostrano cenni di cambiamento all'orizzonte, ne sul medio e neanche in futuro...

Diciamo che,
se ci saranno, gli eventuali effetti dello stratwarming dovrebbero palesarsi non prima del 15/17 Febbraio. Quindi, entro 3/4 giorni, i modelli dovrebbero iniziare a mostrare qualcosa di buono, altrimenti la situazione comincerebbe a farsi preoccupante.
Comunque servirebbe un intervento di Marvel...
Il buon Marvel in altri lidi pubblica questo qui.
http://www.climatemonitor.it/?p=47332
In altri lidi è su FB! Non crediate chissà dove!
Comunque ecco il sunto (l'intera lettura è interessante perché c'è una premessa didattica sull'argomento):
"
Per intenderci, sebbene non è affatto detto che possano esserci delle ripetizioni, i due precedenti in cui le dinamiche di spostamento o split del Vortice Polare Stratosferico associati ad intense ondate di freddo in Europa sono per esempio il 1985 e il 2012, più tutta una serie di eventi meno significativi ma parimenti importanti come ad esempio il 2010, che però non vide coinvolta l’area mediterranea più di tanto.
Le due immagini qui sotto sono la previsione a 168 e 240 ore (cinque e 10 giorni, fonte qui) del modello GFS delle 00 UTC di oggi (geopotenziale e temperatura alla quota barica di 10 hPa). Sono evidenti la separzione del vortice in due lobi ad opera dell’alta pressione e l’isolamento delle due masse di aria fredda sulla Siberia e sul Nord America."
(E io aggiungo questa)
"Con queste dinamiche previste, il cui margine di attendibilità comincia ad essere abbastanza alto, la terza settimana di febbraio potrebbe essere quella in cui gli effetti sulla circolazione troposferica in Europa saranno più tangibili. Come e dove arriverà però l’aria più fredda è ancora presto per dirlo, ma l’impressione è che ce ne sarà per tutti e che febbraio non deluderà le aspettative invernali.
Stay tuned
zeppelin [ Lun 05 Feb, 2018 18:13 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
La risposta di Marvel è l'antidoto a GFS12 che ancora una volta è abbastanza schifoso... grazie della puntuale spiegazione!

Fili [ Lun 05 Feb, 2018 19:00 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] Seconda decade di febbraio: palude barica italiana, fino a quando?
piattume ad oltranza

menca92 [ Lun 05 Feb, 2018 19:09 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
piattume ad oltranza

Si, ma questa potrebbe piacere..

il fosso [ Lun 05 Feb, 2018 19:43 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Il riscaldamento in stratosfera è davvero imponente e può portare a conseguenze importanti anche in troposfera;
ma come avviene per i raffreddamenti, anche estremi, bisognerà vedere:
A: come e quanto il riscaldamento raggiungerà i piani bassi della strato e potrà interagire con la tropo;
B: (cosa più importante) come saranno predisposte le masse del VPT nel momento apicale del riscaldamento
in bassa strato.
Sicuramente assisteremo ad un "allentamento" della profondità del VPT nei punti chiave, cioè area Pacifica, Atlantica e polare, con antizonalità che si farà sentire alle alte latitudini. Ma tutto ciò per noi, e per le medie latitudini in genere, può portare di tutto, pure un'aumento delle velocità del getto; anche nel caso di una forte comunicazione del riscaldamento con i piani bassi.
Quello che ad ora mi pare più probabile è un ampliamento del circuito antizonale asiatico, con però il lobo
canadese del VP che rimarrà molto profondo e potrebbe risultare "invadente".
Vederemo, a mio avviso, per avere una fase invernale forte, bisognerà sperare in un'azione di tipo polare, intorno a metà mese, con apertura atlantica alle sue spalle, capace di ampliare fino all'Europa il suddetto circuito antizonale.
Quindi come al solito bisognerà aspettare cosa ci diranno le carte dei GM, consapevoli che i movimenti in stratosfera possono solo che aiutare determinati movimenti in troposfera, ma è sempre il VPT che comanda i giochi, e che le carte di previsione in stratosfera non potranno mai dirci in anticipo cosa avverrà effettivamente in troposfera.

fiocco_di _neve [ Lun 05 Feb, 2018 19:56 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Che schifo.
Fili [ Lun 05 Feb, 2018 20:00 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
piattume ad oltranza

Si, ma questa potrebbe piacere..

mah.. non ci vedo nulla di che in quella mappa, oltre al fatto di essere a 300 ore e quindi carta straccia
per ora non vi è alcuna traccia di "sconquassi" a livello emisferico. Nemmeno nel lunghissimo (e quindi inutile) termine. Se cambiamento sarà avverrà, come detto da alcuni, improvvisamente e sotto le 240 ore.
Non rimane quindi che aspettare e sperare, mentre i giorni passano ed il sole è sempre più alto sull'orizzonte...

fiocco_di _neve [ Lun 05 Feb, 2018 20:48 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Nel frattempo neve pure a Madrid(non perché fosse rara da quelle parti),Mosca con una nevicata record,Parigi al momento solo imbiancata.
Saremo sfortunati.
grego [ Lun 05 Feb, 2018 22:19 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Tra il 17 e il 20 arriverà la Siberia sopra di noi.
Il canadese verrà spezzato in 2 dalla salita del hp , una parte andrà verso est rafforzando il vortice siberiano che poi tornando indietro ci verrà addosso
Mich17 [ Lun 05 Feb, 2018 22:55 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Tra il 17 e il 20 arriverà la Siberia sopra di noi.
Il canadese verrà spezzato in 2 dalla salita del hp , una parte andrà verso est rafforzando il vortice siberiano che poi tornando indietro ci verrà addosso
Quante belle parole tutte insieme!

marvel [ Lun 05 Feb, 2018 23:06 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Tra il 17 e il 20 arriverà la Siberia sopra di noi.
Il canadese verrà spezzato in 2 dalla salita del hp , una parte andrà verso est rafforzando il vortice siberiano che poi tornando indietro ci verrà addosso
Come la metti tu ci sono un po' troppi giochi di sponda. Il canadese lasciamolo stare. Basta solo che si sgonfi un po'.
andrea75 [ Mar 06 Feb, 2018 00:25 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] Seconda decade di febbraio: palude barica italiana, fino a quando?
Mah... per ora le carte tante gioie non ce le danno. Proviamo ad andare avanti con pazienza (del resto dopo aver superato un Gennaio così, siamo pronti a tutto), e portiamo intanto a casa un probabile lungo sottomedia e qualche episodio piovoso, già forse da domani... il resto, sperando che sia anche qualcosa in più di questo, cercheremo di scoprirlo meglio nei prossimi giorni.
and1966 [ Mar 06 Feb, 2018 06:04 ]
Oggetto: Re: Seconda decade di febbraio: palude barica italiana, fino a quando?
Gfs 00 orripilante nel lungo. Leggevo ieri di sfuggita in altri idi che dopo il warming lato siberiano si preparerebbe uno groenlandese, ed infatti guarda un po' vortice canadese che ripiglia vigore alla grande.
Insomma, i warming teoricamente a noi favorevoli hanno bisogno di parecchi incastri per riuscire, quelli lato America vanno che è un piacere, vedi il CW dicembrino che ha "dopato" incredibilmente la struttura della Lp canadese fino ad oggi. Mah!
Per concludere:
https://www.meteogiuliacci.it/meteo...-di-aria-artica
Poranese457 [ Mar 06 Feb, 2018 07:49 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] Seconda decade di febbraio: palude barica italiana, fino a quando?
Stamani resa modellistica più o meno totale.
Non si aspetta praticamente nulla dopo le piogge (?) di oggi
GFS vede una perturbazione atlantica (???) gettarsi nel mediterraneo e portare tanta acqua e neve sui monti verso metà settimana prossima ma visto come sta andando oggi se ne potrà riparlare massimo 24h prima dell'evento
zeppelin [ Mar 06 Feb, 2018 11:14 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Stamani resa modellistica più o meno totale.
Non si aspetta praticamente nulla dopo le piogge (?) di oggi
GFS vede una perturbazione atlantica (???) gettarsi nel mediterraneo e portare tanta acqua e neve sui monti verso metà settimana prossima ma visto come sta andando oggi se ne potrà riparlare massimo 24h prima dell'evento
In realtà sarebbero carte da neve in collina. Ma non ti preoccupare GFS06 già cancellerà "gni" cosa, ho bell'e visto l'andazzo!

alexsnow [ Mar 06 Feb, 2018 12:06 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
si cominciano a vedere gli effetti dello split sulle carte a 384 ore........ pero è un bel vedere

Adriatic92 [ Mar 06 Feb, 2018 12:16 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Notevole frenata zonale nel long, poi già il fatto stesso di vedere un blocco decente con i massimi GPT disposti a nord tra Islanda-Groenlandia è rincuorante... appuntamento quindi rimandato in terza decade (??) ... vedremo ...

zeppelin [ Mar 06 Feb, 2018 12:22 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
si cominciano a vedere gli effetti dello split sulle carte a 384 ore........ pero è un bel vedere


Anche lo 06 di ieri ci fece vedere qualcosa di simile, oggi ancora meglio. Che GFS stia "inquadrando il tiro" come spesso accade?
mausnow [ Mar 06 Feb, 2018 12:37 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
si cominciano a vedere gli effetti dello split sulle carte a 384 ore........ pero è un bel vedere


Anche lo 06 di ieri ci fece vedere qualcosa di simile, oggi ancora meglio. Che GFS stia "inquadrando il tiro" come spesso accade?
Vero raga, non è affatto male... Stra-long, è vero, ma non necessariamente carta straccia, incrociamo le dita

Cyborg [ Mar 06 Feb, 2018 12:41 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
si cominciano a vedere gli effetti dello split sulle carte a 384 ore........ pero è un bel vedere


Anche lo 06 di ieri ci fece vedere qualcosa di simile, oggi ancora meglio. Che GFS stia "inquadrando il tiro" come spesso accade?
Siamo vicini ad un bivio... entro pochi giorni o i modelli inizieranno a mostrare i frutti di quello che sta succedendo in stratosfera (evento di grandi proporzioni), oppure andremo verso un finale della stagione amaro.
Per ora sono ancora fiducioso.
Adriatic92 [ Mar 06 Feb, 2018 12:41 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
si cominciano a vedere gli effetti dello split sulle carte a 384 ore........ pero è un bel vedere


Anche lo 06 di ieri ci fece vedere qualcosa di simile, oggi ancora meglio. Che GFS stia "inquadrando il tiro" come spesso accade?
Lo so che si parla di aria fritta, ma un'elevazione del genere è il top, aspettavo proprio questa occasione...
nicola74 [ Mar 06 Feb, 2018 12:43 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Speriamo, solo che.....saremo quasi a MARZO

mausnow [ Mar 06 Feb, 2018 12:45 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Sì, ma anche se fosse marzo... chi se lo ricorda il 6 marzo 1971 ?
Io C'ERO!!!

Fili [ Mar 06 Feb, 2018 13:23 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] Seconda decade di febbraio: palude barica italiana, fino a quando?
parliamo davvero del nulla... al posto di quell'elevazione HP tra 6 ore potrebbe benissimo esserci una LP da 900hPa
sono convinto che fino al 10/12 Febbraio non vedremo nulla nei modelli, se sarà, le dinamiche compariranno sotto le 280 ore...

Adriatic92 [ Mar 06 Feb, 2018 13:25 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
In tutto questo marasma di buio completo, vedere l'Islanda che passa dai 940hpa ai 1040-1050hpa è il primo obiettivo.. la dislocazione dei massimi pressori in quell'area è un fattore da tener conto, più sono alti e meglio lo è per noi e l'Europa in generale
Cyborg [ Mar 06 Feb, 2018 13:30 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
sono convinto che fino al 10/12 Febbraio non vedremo nulla nei modelli, se sarà, le dinamiche compariranno sotto le 280 ore...

Molto probabile. Possibile che qualche segnale compaia anche un po' prima, ma con forti sbalzi e ritrattamenti.
giantod [ Mar 06 Feb, 2018 15:31 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Per gli amanti del genere...il serbatoio freddo europeo si è creato davvero per bene e lì starà per un bel pezzo dalle carte...Ora servirebbe il famoso serbatoio freddo nord africano per essere sicuri
Tornando a quanto successo pochi gg fa, bastavano pochi km a quell'HP per far arrivare più freddo nel Mediterraneo senza scomodare Stratwarming
Comunque visto che bisogna aspettare...ci sono state in passato situazioni simili con tale SPLIT nel lato stratosfera (che mi sembra di capire in questi modi molto RARO) e come è andata poi nei bassi strati? Ho cercato un po' ma non ho trovato granchè... (non mi sono impegnato molto in realtà

)
Gli appassionati si facciano vivi...
Ricca Gubbio [ Mar 06 Feb, 2018 18:05 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Long 12 orso....

Fili [ Mar 06 Feb, 2018 18:17 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Long 12 orso....

no, niente orso, semplice HP azzorriana (dinamica quindi) che si spinge verso NE e fa ponte con un'altra area di HP dinamica presente sulla russia

non si parla di HP termica... temperature infatti del tutto "contenute"

Ricca Gubbio [ Mar 06 Feb, 2018 18:28 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Long 12 orso....

no, niente orso, semplice HP azzorriana (dinamica quindi) che si spinge verso NE e fa ponte con un'altra area di HP dinamica presente sulla russia

non si parla di HP termica... temperature infatti del tutto "contenute"

Me scusi....

comunque me piace uguale..

zeppelin [ Mar 06 Feb, 2018 18:29 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Comunque sia, secondo run buono. Daje che te ridaje...
giantod [ Mar 06 Feb, 2018 18:51 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
zeppelin [ Mar 06 Feb, 2018 19:20 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
http://www.lamma.rete.toscana.it/news/probabile-stratwarming-quali-conseguenze-sullinverno
Qualche caso simile abbastanza recente...
Conferma il fatto che il NAM alto a fine dicembre ha comunque condizionato (pur se parzialmente) gennaio, rendendolo il più schifoso mai visto da queste parti.
Non risponde invece alla tua domanda in senso stretto, cioè se ci sono stati stratwarming molto simili (non solo per il periodo, ma anche per "conformazione" se così si può dire, a questo. In altri lidi hanno provato a trovare risposte ma in generale si sono solo trovati a battibeccare se assomigliasse di più a quello del febbraio 1989 (con effetti nulli, a causa del NAM altissimo precedente, fuoriscala, e della Nina strong di quell'anno) o a i vari 1985 e compagnia bella. Sinceramente sarebbe molto interessante vedere a quale può assomigliare di più, ma ci vorrebbe tempo e documentazione a portata di mano, il che richiede ancora più tempo.

fiocco_di _neve [ Mar 06 Feb, 2018 20:00 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Long 12 orso....

no, niente orso, semplice HP azzorriana (dinamica quindi) che si spinge verso NE e fa ponte con un'altra area di HP dinamica presente sulla russia

non si parla di HP termica... temperature infatti del tutto "contenute"

Proprio cosi,voi credete veramente che il canadese smette di spingere?al momento proprio non sembra.
stefc [ Mar 06 Feb, 2018 20:22 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Long 12 orso....

no, niente orso, semplice HP azzorriana (dinamica quindi) che si spinge verso NE e fa ponte con un'altra area di HP dinamica presente sulla russia

non si parla di HP termica... temperature infatti del tutto "contenute"

Proprio cosi,voi credete veramente che il canadese smette di spingere?al momento proprio non sembra.
......per forza non smette di spingere, lo mandate sempre a ca..re !!!!
marvel [ Mar 06 Feb, 2018 21:35 ]
Oggetto: Re: Seconda decade di febbraio: palude barica italiana, fino a quando?
E ecco qua:
http://www.climatemonitor.it/?p=47356
Naturalmente sono in linea con il pensiero di Guido, però però in queste dinamiche non si può mai dire, magari potremmo essere coinvolti anche in una prima fase... chissà.
Follow up in Stratosfera: Un evento eccezionale per un inverno… normale!
Posted By Guido Guidi on Feb 6, 2018 in Attualità | 0 comments
Odio i disclaimer, ma sembra che a volte sia davvero difficile spiegarsi, quindi meglio farlo a quadretti. Ecco qua.
Disclaimer #1: L’Italia è alle medie latitudini dell’emisfero nord, non c’è affatto bisogno di situazioni particolari perché faccia freddo d’inverno e, soprattutto, non c’è bisogno di un accoppiamento stratosfera-troposfera perché questo accada. Inoltre l’Italia non è l’Islanda e Roma non è Reykjavik, quindi aspettarsi sfracelli e orsi polari che bussano alla porta di casa ogni santo inverno espone quanto meno a facili delusioni.
Disclaimer #2: Come specificato già oltre 10 anni fa quando nacquero queste pagine, la previsione in senso stretto non era, non è e non sarà mai oggetto di trattazione da parte del sottoscritto. L’unica rubrica che affronta un po’ questi argomenti e che tra l’altro a breve cambierà linea editoriale, è a cura di alcuni (soprattutto uno) volenterosi amici di CM che hanno accettato di occuparsene con l’editore in colpevole contumacia. Ergo, quanto segue non è una previsione né di freddo né di caldo, semplicemente… non è.
Ora veniamo a noi ad al follow up in stratosfera, ovvero al seguito di quanto scritto domenica scorsa.
Gli eventi di Stratospheric Sudden Warming (SSW) di tipo major, in cui si realizza lo split del Vortice Polare Stratosferico, sono piuttosto rari, quindi eccedono la norma – che comunque vede un SSW di tipo minor più o meno ogni anno. Quando sono così perfettamente strutturati, con tutti gli elementi che si mettono in fila diligentemente, si può dire che siano eccezionali, se non altro per un mero calcolo di frequenza di occorrenza.
Man mano che ci si avvicina all’evento, ormai nel range di solida attendibilità dei modelli previsionali, si cominciano a chiarire anche gli aspetti in cui nei giorni scorsi sussistevano ancora dei dubbi. Primo tra tutti, ricordando che si tratta di un TST (Tropospheric – Stratospheric – Tropospheric) event, una volta consolidate le prime due fasi, cioè l’innesco dal basso e la dinamica in alto, restava da capire se l’evento sarebbe poi stato di tipo propagativo, ossia se lo split si sarebbe propagato ai piani inferiori della stratosfera abbattendo di fatto le velocità zonali alle alte latitudini in troposfera, ricordando che nei moti anticiclonici quale quello che si realizzerà sulla verticale del Polo nei prossimi giorni l’energia si propaga dall’alto verso il basso…
Da questo punto di vista alea iacta est, l’aria fredda e le vorticità negative saranno spodestate dal Polo a tutte le quote, imprimendo a tutta la colonna una rotazione oraria e trascinando come da manuale i due lobi rimasti del Vortice Polare il primo dal Nord America all’area del Pacifico e il secondo dalla Siberia all’Europa. E qui sta il busillis, perché, con buona approssimazione, il flusso anti-zonale (est – ovest) che riguarderà l’Europa resterà un po’ alto di latitudine, coinvolgendo più che altro la parte centro-settentrionale del continente, fin verso le Isole Britanniche. Più a sud, specialmente ad evento conclamato, resisterà un flusso più zonale abbastanza basso di latitudine che potrebbe al contempo mitigare gli effetti in termini di temperatura e favorire un’accentuata piovosità sull’area del Mediterraneo occidentale. In sostanza, a valle di un evento eccezionale, per le nostre latitudini accadrebbe molto poco di anormale, considerato che siamo a febbraio. Cosa questa anche alquanto soddisfacente per diverse ragioni, stagione sciistica, deficit idrico etc etc).
Tutto questo ai piani bassi dell’atmosfera ancora non si vede, neanche alle scadenze più lunghe. Ma questo non deve stupire per due ragioni: la prima è che non ci siamo ancora con i tempi, la seconda è che perché i modelli, che non bisogna dimenticare che sono per così dire zonal driven ;-), riescano a risolvere moti ed evoluzioni anti-zonali, la questione deve essere conclamata, ovvero l’evento deve essere avviato.
Inoltre, si diceva di febbraio e, fatti due conti per la propagazione temporale dell’evento, anche buona parte di marzo. Ricordiamoci anche che la Natura comunque fa il suo corso e siamo già in una fase della stagione in cui per l’emisfero si sta esaurendo l’inerzia del minimo di energia termica ricevuta e sta iniziando il guadagno. Anche questo fattore non gioca a favore (sfavore?) di eventi memorabili ;-).
Tuttavia, ho iniziato con un disclaimer e finisco con un altro: La latitudine alla quale scorrerà l’aria fredda, dipenderà dall’estensione dell’anticiclone che si formerà alle alte latitudini, e non è escluso che questo in un evento piuttosto lungo non possa essere soggetto a contrazione o espansione, favorendo (sfavorendo?) incursioni di aria più fredda (ma più secca) anche un po’ più a sud. Ma, come si diceva all’inizio, questa non è una previsione, che lascio invece volentieri al tempo che passa, semplicemente, non è.
Stay warm
zeppelin [ Mar 06 Feb, 2018 22:49 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
praticamente Guidi scommette su un'evoluzione modello 2013, con il grande freddo più a Nord e noi in un limbo perturbato e fresco, a tratti freddo, ma mai gelido. Certamente è una possibilità tangibile, ma spero, leggendo analisi qua e lá in rete, che stavolta ci sia più ciccia per noi.
marvel [ Mar 06 Feb, 2018 23:25 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] Seconda decade di febbraio: palude barica italiana, fino a quando?
Tra l'altro anche il 2012 fu una sorpresa alla fine e se non sbaglio inizialmente era prevista una dinamica poci inclusiva per le nostre zone.
Fili [ Mar 06 Feb, 2018 23:36 ]
Oggetto: Re: Seconda decade di febbraio: palude barica italiana, fino a quando?
per vedere l'Italia lisciata e il freddo finire ad Ovest, preferisco il Nulla.. ci manca anche la rosicata da evento mancato

Verglas [ Mar 06 Feb, 2018 23:48 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Ot

(neanche tanto visto che più di qualcuno qua dentro starà così

)
MilanoMagik [ Mar 06 Feb, 2018 23:50 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Febbraio: Palude Barica Italiana, Fino A Quando?
Ot

(neanche tanto visto che più di qualcuno qua dentro starà così

)
