Purtroppo una decina di giorni senza freddo e senza molto da discutere pare non ce li tolga nessuno.... questa è la vera depressione meteo altro quelle da est....
......Il sunto di tutta la questione è racchiuso in questo passaggio:
quel "purtroppo" suona sempre come un qualcosa di patologico, una sorta di male oscuro che pensiamo caratterizzi le stagioni ormai da troppo tempo e che pervade le nostre menti inondandole di un pessimismo a volte peggiore di quello cosmico.......
E l'avvento dei modelli non ha fatto altro che acutizzare o addirittura creare questa sindrome pseudo depressiva.
Poi è vero che qualcosa nel tempo si è modificato, vuoi per motivi naturali e non ancora ben comporesi, vuoi per motivi antropici, ma anche in passato le cose non erano poi così tanto diverse da adesso:
quando andava di lusso, dalle nostre parti la neve al piano durante l'inverno la vedevi due-tre volte al massimo, a volte solo una volta a dicembre o in extremis a fine inverno........Ed il resto del periodo invernale ? Pioggia con relativa mitezza e neve spesso solo ben sopra i 1000 mt, hp ed inversioni termiche, giornate ventose ma secche.........
I "vecchietti" qui dentro non potranno che confermare........
Ma ora non ci si accontenta più di sapere che tempo potrà fare domani o potrebbe fare tra due-tre giorni, ormai bisogna sapere assiduamente cosa potrebbe fare tra 15-20 giorni, 1-2 mesi, magari anche tra un anno se fosse possibile, consultando i modelli come fossero il vangelo o l'oracolo del sapere......Modelli a lungo termine sicuramente concepiti e nati con l'obiettivo ambizioso di spingere le previsioni sempre più in là, ma finendo per rivelarsi una specie di droga sempre più richiesta i cui effetti sono solo temporanei, per poi lasciar posto ad una senso di frustrazione e malessere sempre più profondo.......
Ed anche quando riescono a prevedere un evento notevole (magari eccezionale) con diversi giorni di anticipo, questo poi non ha più quel sapore deciso e appagante che avrebbe dovuto o potuto avere, con l'effetto di declassarlo psicologicamente come evento ordinario.......
Una volta, al risveglio mattutino speravi di cogliere qualche sonorità dall'esterno che facesse pensare ad una nevicata in corso o avvenuta da poco e correvi subito alla finestra sbirciando attraverso le stecche delle tapparelle sperando di vedere tutto bianco........Quando succedeva era l'apoteosi, ma in caso contrario pensavi "beh, sarà per un'altra volta.....".
L'effetto sopresa ora non esiste più, è come se un mese prima di Natale uno sapesse già che regali riceverà perdendo tutto il gusto dell'attesa e, magari, storcendo anche la bocca se sa già che gli faranno schifo...........
Esempio:
Il 1985 ? Evento notevole, meraviglioso, avvicente, entusiasmante perchè arrivò all'improvviso senza nessuna avvisaglia, se non due-tre giorni prima.....
Il 2012 ? Evento notevole, ma vissuto in modo quasi scontato ed anzi, in certi casi anche con un po' di amaro in bocca per quello che poteva essere per potenzialità e non è stato......
La differenza ? Nel 1985 i modelli non c'erano, nel 2012 sì............
Insomma, era meglio quando se stava peggio..........
