E intanto i modelli stratosferici iniziano ad ipotizzare i primi upper-warming.
cioè...scusa l mia ignoranza...
giulys [ Dom 15 Dic, 2013 22:33 ] Oggetto: Re: Stratosferiche E Teleconnessioni VLR 2013-2014
Marvel sempre chiaro e completo nelle sue esposizioni, senza voli pindarici, vola basso ma vola sicuro e concreto.
Bravo.
Cyborg [ Mar 17 Dic, 2013 20:44 ] Oggetto: Re: Stratosferiche E Teleconnessioni VLR 2013-2014
Sembra che quelli del CMT abbiano scoperto qualcosa di veramente importante per quanto riguarda le previsioni stagionali. Nuove conferme sulla validità dell'indice OPI:
Sembra che quelli del CMT abbiano scoperto qualcosa di veramente importante per quanto riguarda le previsioni stagionali. Nuove conferme sulla validità dell'indice OPI:
Di questo indice ho indirettamente parlato nella premessa di questo topic. Poi ho ribadito qui.
marvel [ Ven 20 Dic, 2013 20:26 ] Oggetto: Re: Stratosferiche e Teleconnessioni VLR 2013-2014
Come accennato qualche giorno fa (il 13), ecco che si cominciano a palesare le proiezioni dei primi warming stratosferici (riscaldamenti in stratosfera a quote fino a 30 km, sopra all'Asia centro-orientale (Cina) tra pochi giorni, più ) stagionali a quote molto alte. Nelle settimane successive questi riscaldamenti, di tipo minor, dovrebbero trasferirsi ancora più ad oriente e costituire un potente anticiclone stratosferico che tenterà di forzare la struttura stessa del Vortice Polare.
Questi riscaldamenti non saranno certo in grado di provocare veri e propri collassamenti del Vortice Polare, ma sono la chiara indicazione che il VP non è in crescita ulteriore, anzi, che probabilmente tra pochi giorni, inizierà a mostrare segni di indebolimento della sua struttura.
Insomma, sono opportunità importanti per smuovere la situazione e renderla un po' più dinamica.
Inoltre queste azioni di disturbo sono molto importanti, perché costringendo il VP ad allungarsi e ad aumentare i gradienti barici su determinate zone "ristrette", aumentano le probabilità che, a causa di queste compressioni, possano nascere warming ancor più potenti in quota.
Le ultime proiezioni suggeriscono che a gennaio (tra la seconda e la terza settimana?) possano innescarsi dei riscaldamenti stratosferici di potenza maggiore.
marvel [ Sab 21 Dic, 2013 18:26 ] Oggetto: Re: Stratosferiche e Teleconnessioni VLR 2013-2014
In pratica il servizio meteorologico inglese ha spedito in stratosfera questa strana coppia agganciata al pallone sonda meteorologico... speriamo che sia di buon auspicio.
NB: all'esplosione del pallone iniziano a precipitare finché il paracadute non riesce a rallentarne la caduta man mano che incontra aria più densa.
....una circolazione anticiclonica al Polo e l'AO va in negativo ma per ora vuol dire poco o nulla.
marvel [ Mar 24 Dic, 2013 19:52 ] Oggetto: Re: Stratosferiche e Teleconnessioni VLR 2013-2014
E invece quell'AO lì è un bel segnale.... soprattutto vedendo che anche la NAO tende a scendere.
L'AO negativa indica senza dubbio un Vortice Polare debole, mal strutturato, la condizione necessaria affinché l'aria fredda possa scendere a latitudini inferiori.
Tutte le occasioni invernali fredde, che si parli di '85, di '96 o degli anni '70, sono avvenute con AO negativo... a volte, nei casi di ingresso continentale, non necessariamente accompagnato da un altrettanta negatività della NAO.
Insomma, senza dubbio è meglio un AO negativo che a +4.
.....fino almeno all'Epifania la NAO è positiva, quindi quella AO- serve a poco, solo ad avere un anticiclone polare ed al limite westerlies più meridionali e perturbazioni atlantiche più "fresche".
marvel [ Ven 27 Dic, 2013 12:24 ] Oggetto: Re: Stratosferiche e Teleconnessioni VLR 2013-2014
Ed infatti importanti segnali continuano ad arrivare:
in alta stratosfera iniziano i riscaldamenti più incisivi.
Già fra 48-72 ore a 10 Hpa, così come a 5, ma anche a 30 Hpa.
Tra l'altro le previsioni odierne li stanno valutando con un gradiente termico piuttosto importante in un ristretto periodo, insomma un incremento di temperatura maggiore di quanto precedentemente ipotizzato.
Il VP avrà sicuramente il suo da fare a gennaio, visti questi forcing che ne stanno minando l'integrità.
Speriamo ci sia una scossa a queste configurazioni fin troppo sfavorevoli al freddo sui nostri settori. Di quasi certo che nei prossimi dieci gg cambierà poco. Ciao
E, come anticipato, il riscaldamento stratosferico è avvenuto, è tutt'ora in atto in maniera abbastanza diffusa su quasi tutti i livelli stratosferici, dall'alta stratosfera fino alla tropopausa.
Non si tratta di un evento di tipo Major, ovvero non sono state raggiunte temperature particolarmente elevate in un ristretto lasso di tempo, ma tanto è bastato a dare origine ad un potente anticiclone stratosferico (sulle Aleutine) che sta già facendo sentire i suoi effetti sull'intera circolazione emisferica.
Ben presto il forcing barico si trasmetterà anche alla troposfera e l'azione di disturbo sarà sostenuta anche da un anticiclone che dall'Alaska si spingerà verso nord causando, come primo effetto, una forte e profonda irruzione polare sugli USA (in 2 tempi), ma contemporaneamente l'intera struttura del Vortice Polare sarà destabilizzata.
Contemporaneamente si sta rafforzando un disturbo europeo-siberiano con un primo e prematuro tentativo di split che si concluderà senza successo. Solo in un secondo momento, e qui parliamo di tempi lunghi, probabilmente tra il 10 e il 15 gennaio, un HP atlantico-europeo, complice il rallentamento del VP costretto ad una doppia armonica, tenterà di intraprendere un congiungimento nordico con il collega aleutinico, ormai impadronitosi di gran parte dell'Artico. Non sappiamo se la dinamica produrrà un vero e proprio split del VP.
Le proiezioni successive fanno optare per una probabile dinamica favorevole alle regressioni continentali sull'Europa, ma molto dipenderà dalla specifica posizione del suddetto anticiclone europeo.
Quello che oggi fa sperare è la tendenza successiva che vede il rinforzo ulteriore della tenaglia anticiclonica aleutinica e nordatlantica, che potrebbe produrre un vero e proprio split, con possibile regressione artico-siberiana... ma è decisamente prematuro ragionare su questa tendenza, ora troppo lontana e ipotetica.
Secondo la mia modesta opinione, al momento il riscaldamento previsto, non particolarmente intenso, potrebbe non risultare sufficiente ad alimentare l'azione di disturbo a tenaglia.
Ma, come già successo nei giorni scorsi, anche questi riscaldamenti a volte vengono sottostimati... chissà...
Su Climatemonitor danno per possibile un major wwrming con il lobo siberiano del vp che potrebbe, con azione retrogada, scendere in europa......
Negli ultimi anni ci siamo andati almeno 2 volte vicini, in stile '85, poi però la lunga migrazione non è andata a buon fine per un soffio. Quest'anno, se venisse confermata la botta della wave 2 ci sarebbe qualche possibilità in più, nella terza decade di gennaio.
marvel [ Mar 31 Dic, 2013 15:46 ] Oggetto: Re: Stratosferiche E Teleconnessioni VLR 2013-2014
Su Climatemonitor danno per possibile un major wwrming con il lobo siberiano del vp che potrebbe, con azione retrogada, scendere in europa......
Si, diciamo che è l'ipotesi che Colarieti fa se tutta una serie di tasselli dovesse andare per il verso giusto.
A partire dal MW che dovrà essere confermato.
Ad oggi, ad esempio, darei più probabile una configurazione con displacement, anche se, almeno inizialmente, sembrerebbe possibile un vero e proprio split.
Chiaramente per avere un'azione retrograda dalla Siberia serverebbe un vero Split, ma siamo decisamente troppo distanti per concederci il lusso di crederci, soprattutto perché le conferme vanno a singhiozzo con le smentite.
Serve una forte wave 2 (l'onda planetaria atlantico-europea), che attualmente e sulle proiezioni, non è ancora convincente.
Ci terremo aggiornati.
moetia [ Mer 01 Gen, 2014 16:17 ] Oggetto: Re: Stratosferiche E Teleconnessioni VLR 2013-2014
Su Climatemonitor danno per possibile un major wwrming con il lobo siberiano del vp che potrebbe, con azione retrogada, scendere in europa......
Si, diciamo che è l'ipotesi che Colarieti fa se tutta una serie di tasselli dovesse andare per il verso giusto.
A partire dal MW che dovrà essere confermato.
Ad oggi, ad esempio, darei più probabile una configurazione con displacement, anche se, almeno inizialmente, sembrerebbe possibile un vero e proprio split.
Chiaramente per avere un'azione retrograda dalla Siberia serverebbe un vero Split, ma siamo decisamente troppo distanti per concederci il lusso di crederci, soprattutto perché le conferme vanno a singhiozzo con le smentite.
Serve una forte wave 2 (l'onda planetaria atlantico-europea), che attualmente e sulle proiezioni, non è ancora convincente.
Ci terremo aggiornati.
CVD, la Wave 2 prevista è ancora scarsetta e quindi bisogna solo sperare che la previsione cambi, altrimenti gli effetti potrebbero essere poco o per niente incisivi per lo scacchiere europeo.
tifernate [ Dom 05 Gen, 2014 12:02 ] Oggetto: Re: Stratosferiche E Teleconnessioni VLR 2013-2014
..ad oggi penso ci sia poco da fare.
snow96 [ Dom 05 Gen, 2014 12:10 ] Oggetto: Re: Stratosferiche E Teleconnessioni VLR 2013-2014
Ecco perché l'artico è in ripresa, il freddo è tutto concentrato li...
Come detto anche in precedenza i miei dubbi permangono.
Nonostante la reiterata tendenza a riscaldamenti stratosferici non mi sembra ancora di scorgere qualcosa di significativo che possa splittare il vortice in modo determinato.
Siamo ancora sul "chissà forse", ma niente di incisivo.
L'unica possibilità, per il momento, data anche la tendenza a bilobazione del VP, è quella di regressioni continentali per un rinforzo dello Scand+, nulla a che fare, però, con una retrogressione del Vortice Polare splittato.
Ma anche in questo caso non vedo ancora convinzione per le nostre lande.
Buono per l'Europa nordorientale, ma troppo macchinoso, in questa situazione, far arrivare l'aria fredda fin nel Mediterraneo.
Speriamo che le carte cambino presto nella giusta direzione.
marvel [ Dom 12 Gen, 2014 19:10 ] Oggetto: Re: Stratosferiche e Teleconnessioni VLR 2013-2014
L'evoluzione prevista in stratosfera, con i riscaldamenti avuti e con quelli che si stanno succedendo e quelli che verranno, è verso un evidente rallentamento delle correnti zonali, anche se non si intravede ancora traccia di antizonalità, al massimo di zonalità neutra (a livello emisferico, il che non significa che non possa essere la risultante di deboli zonalità e altrettanto deboli antizonalità, magari prodotte, come spesso accade, da flussi nordorientali di origine troposferica (originati da HP continentali termici). Situazione che, tra l'altro, non nega nemmeno eventuali scambi meridiani.
Situazione attuale
Situazione a 10 gg
Notare il forte indebolimento dei flussi zonali che muovono il VPS (che sono il cuore, il motore del VP stesso) con caduta delle velocità dai 50 Hpa verso l'alto e dai 40°N di latitudine, verso il Polo (sempre in Stratosfera).
Fatto sta che le proiezioni fanno intravedere la tendenza ad un VP trilobato (costretto a 3 onde planetarie risonanti), con lobi principali pronti a sprofondare su America nordorientale e Siberia nordorientale (ma che sorpresa... ) e il terzo meno pronunciato, proprio verso l'Europa centroorientale. Al Polo ci sarebbe una tendenza ad alti geopotenziali, sintomo di un VP ormai a fine corsa (così sembra e così si spera ).
Questa proiezione, comunque, inizierebbe a mostrarsi su previsioni a 10 giorni, per poi perdurare nel periodo successivo (quindi parliamo di alta incertezza previsionale).
Quindi, più che la struttura e la disposizione geografica prevista, del VP, per il momento prenderei in considerazione la tendenza ad un graduale indebolimento, e ad una destrutturazione del VP stesso, aspettando segnali più espliciti per quanto riguarda la collocazione degli eventuali lobi principali.
A presto.
Marvel
Cyborg [ Dom 12 Gen, 2014 21:09 ] Oggetto: Re: Stratosferiche E Teleconnessioni VLR 2013-2014
Finora quest'anno è stato e sarà l'anno dell'Asia orientale e degli USA (si preparano altre importanti colate, specialmente sugli stati cento-orientali). Per l'Europa, in particolare per quella centro-occidentale e mediterranea, pochissima roba finora.
Oggi, anzi da qualche giorno, qualche speranzuccia su febbraio inizia ad esserci. Sono carte ovviamente a "lunga gittata" che, però, se inserite in un contesto di progressivo indebolimento della struttura del VPS, con importanti riflessi anche in troposfera, possono essere indicative.
Sarebbe il disturbo aleutinico, il forcing d'eccellenza sul nostro emisfero, ad indurre il VP ad uno stress tale da produrne il progressivo indebolimento strutturale che da un'armonica tenderebbe addirittura a disporsi su 3 armoniche, 3 onde risonanti semistazionarie.
Nei giorni scorsi ho parlato della tendenza ad una trilobazione, non ad un vero split (anche se per il lobo siberiano ci saremmo vicini) ma di una terza onda planetaria diretta sul nostro continente, ebbene questa proiezione viene riproposta insistentemente, run dopo run... staremo a vedere.
marvel [ Ven 17 Gen, 2014 17:29 ] Oggetto: Re: Stratosferiche e Teleconnessioni VLR 2013-2014
Finora quest'anno è stato e sarà l'anno dell'Asia orientale e degli USA (si preparano altre importanti colate, specialmente sugli stati cento-orientali). Per l'Europa, in particolare per quella centro-occidentale e mediterranea, pochissima roba finora.
Oggi, anzi da qualche giorno, qualche speranzuccia su febbraio inizia ad esserci. Sono carte ovviamente a "lunga gittata" che, però, se inserite in un contesto di progressivo indebolimento della struttura del VPS, con importanti riflessi anche in troposfera, possono essere indicative.
Sarebbe il disturbo aleutinico, il forcing d'eccellenza sul nostro emisfero, ad indurre il VP ad uno stress tale da produrne il progressivo indebolimento strutturale che da un'armonica tenderebbe addirittura a disporsi su 3 armoniche, 3 onde risonanti semistazionarie.
Nei giorni scorsi ho parlato della tendenza ad una trilobazione, non ad un vero split (anche se per il lobo siberiano ci saremmo vicini) ma di una terza onda planetaria diretta sul nostro continente, ebbene questa proiezione viene riproposta insistentemente, run dopo run... staremo a vedere.
Ed ecco il corrispondente schema a livello troposferico (500HPa).
Sembra che la tesi sostenuta nei giorni scorsi possa avere un seguito...
Dal meteogiornale:
Praticamente, come avevo ben visto da diversi giorni, si profila una trilobazione del VP con possibilità per uno split.
La trilobazione, da molti schifata, è una delle poche opportunità che ha il continente europeo per essere interessata dal Vortice Polare.
La bilobazione con split sulla Russia, e quindi con retrogressione, è la più bella e potente, ma è roba rara... che può portarci direttamente l'artico siberiano in casa, roba da 1985, per intenderci.
Questa situazione invece, forse meno imponente, meno durevole, ma più probabile, non è tanto rara.
Manca solo un soggetto all'appello: l'HP atlantico che inizi a salire verso nord... senza quello si rischia di sprecare tutto quel ben di Dio!
Sul very long si accentua la tendenza di un forcing "esagerato" ad opera dell'HP Aleutinico, gonfio e potente su tutti i livelli.
Addirittura a fine pannello viene proposto fin sul Polo Nord.
Ma, non viene ancora proposta una reale collaborazione dal versante atlantico/europeo, in realtà tale spinta viene vista, ma ancora sopra ai 10 HPa.
Ora, sempre che questa tendenza al rafforzamento del forcing auletinico venga confermata, si presentano due principali scenari:
1) l'effetto dell'Aleutinico potrebbe restare isolato, l'unico forcing al VP, quindi non potrebbe produrre lo split del VP. Quindi, in soldoni, si avrebbe un grande displacement senza nessuna retrogressione antizonale.
2) di lì a pochi giorni potrebbe, effettivamente, innescarsi un coupling che farebbe entrare in risonanza anche i livelli inferiori. E l'ipotesi accennata negli ultimi pannelli, e nei livelli superiori stratosferici (sopra ai 10Hpa), potrebbe originare il tanto desiderato HP dinamico ai livelli inferiori che andrebbe a dare una mano all'Aleutinico, producendo lo split con retrogressione.
Insomma, più che mai serve il blocco atlantico.
Onestamente se questa spinta titanica dovesse veramente realizzarsi, trovo quasi surreale e perfino improbabile che tale perturbazione all'onda planetaria non produca nessun'altra risalita anticiclonica, nessun'altro forcing!
Una cosa è certa, se tale contributo accessorio dovesse comparire, il VP si disintegrerebbe molto rapidamente, vista la scomoda presenza di questo invadente e solido ostacolo Aleutinico.
Ecco le carte che suggeriscono uno scenario con retrogressione di un nucleo siberiano verso ovest (ancora troppo settentrionale, vista la mancanza di un blocco in atlantico anche in bassa stratosfera e, quindi, in troposfera).
Per ora restano solo scenari su cui speculare, in attesa di eventuali conferme.
zeppelin [ Sab 25 Gen, 2014 12:30 ] Oggetto: Re: Stratosferiche E Teleconnessioni VLR 2013-2014
Oggi le carte della stratosfera ci fanno vedere un discreto miraggio...
Peccato che siano a 312 ore con la bilobazione:
e quella ancora meno probabile a 384:
Che ne pensi Marvel di tutto ciò?
gubbiomet [ Sab 25 Gen, 2014 12:49 ] Oggetto: Re: Stratosferiche E Teleconnessioni VLR 2013-2014
Oggi le carte della stratosfera ci fanno vedere un discreto miraggio...
Peccato che siano a 312 ore con la bilobazione:
e quella ancora meno probabile a 384:
Che ne pensi Marvel di tutto ciò?
Se ci aggiungi che per avere effetti più in basso ci vogliono altri 10-15 gg, siamo a marzo dritti dritti.
Te lo dico francamente, spero che non si avverino...
Frasnow [ Sab 25 Gen, 2014 12:59 ] Oggetto: Re: Stratosferiche E Teleconnessioni VLR 2013-2014
Io spero si avverino invece, la neve è bella sempre, anche a Marzo quindi ben venga una fase finale interessante e una primavera dinamica e fresca
snow96 [ Sab 25 Gen, 2014 15:19 ] Oggetto: Re: Stratosferiche E Teleconnessioni VLR 2013-2014
Per me l'inverno finisce intorno al 15 marzo, ma il periodo davvero interessante finisce a fine febbraio, con declino già a partire dal 15 febbraio.
Poi se deve fare la neve la faccia, per carità, a febbraio, marzo o anche aprile, ma più in là arriva, più mi girano le scatole. E spero vivamente che la primavera quest'anno faccia la primavera, non come l'anno scorso che a giugno ho dovuto dare una bottarella di termosifoni. Praticamente avevamo le stesse termiche di ora ...
Io la vedo come Gubbiomet, se deve fare qualcosa, la faccia subito. Ma credo sinceramente che ormai non faccia più nulla, se non appunto fuori tempo massimo ...
Poi, per dirla tutta, la neve al piano dopo il 10 marzo? Ma da quanti secoli non la fa? Da ragazzino mi ricordo due/tre episodi ad aprile. Uno intorno al 15 aprile. A Spoleto. Con accumulo, 10 cm.
Un'altra era geologica, un altro pianeta ...
lorenzo88 [ Sab 25 Gen, 2014 15:45 ] Oggetto: Re: Stratosferiche E Teleconnessioni VLR 2013-2014
Ho la seria impressione che il tutto sia in netto ritardo di 30-45 Giorni...Ricordiamoci il caldo fuori stagione di Fine Ottobre e i Primi Di Novembre e l'arrivo dell' Inverno posticipato praticamente al 20 Gennaio(proprio con 45 giorni di ritardo)e ho la netta sensazione che quest'anno la primavera arriverà molto tardi e non è escluso passare una seconda parte dell'inverno e un inizio Primavera con tanto freddo e chissà magari anche con la neve
prometeo [ Sab 25 Gen, 2014 16:34 ] Oggetto: Re: Stratosferiche E Teleconnessioni VLR 2013-2014
Metteteci anche pasqua alta.....
Ci puo stare...
zeppelin [ Sab 25 Gen, 2014 18:48 ] Oggetto: Re: Stratosferiche E Teleconnessioni VLR 2013-2014
A sta cosa che la stagione è spostata di 30-45 giorni non ci credo affatto. Se fosse tutto così semplice saremmo tutti meteorologi-climatologi!
prometeo [ Sab 25 Gen, 2014 18:51 ] Oggetto: Re: Stratosferiche E Teleconnessioni VLR 2013-2014
A sta cosa che la stagione è spostata di 30-45 giorni non ci credo affatto. Se fosse tutto così semplice saremmo tutti meteorologi-climatologi!
30 45 no, ma 28 puo essere
marvel [ Sab 25 Gen, 2014 19:30 ] Oggetto: Re: Stratosferiche e Teleconnessioni VLR 2013-2014
Purtroppo continuo a vedere segnali poco convincenti.
Il Final Warming che ipotizzato per Febbraio (nemmeno all'inizio, ma dopo la prima decade) potrebbe scombussolare la situazione, ma a quel punto sarebbe plausibile la previsione di qualche modello stagionale che suggerisce una fine inverno-inizio primavera fredda.
Fatto sta che non sarebbe inverno.
E' "ancora" gennaio, certo, ma la situazione si sta facendo molto scoraggiante.
Io ricordo l '86, quando la neve arrivò a San Valentino fino al piano. Tipica configurazione fredda con ingresso dal Rodano.
Durò diversi giorni con ripetute nevicate ed accumulo perfino a Terni, dove le scuole restarono chiuse per un'intera settimana (come dimenticarlo! ).
Però, sbaglierò, ma quest'anno per l'Italia (e non solo) non mi sembra proprio aria...
Speriamo in stravolgimenti miracolosi...
marvel [ Dom 26 Gen, 2014 11:33 ] Oggetto: Re: Stratosferiche e Teleconnessioni VLR 2013-2014
Al di là di tutto, queste sono interessanti...
GPT wave2
marvel [ Dom 26 Gen, 2014 19:08 ] Oggetto: Re: Stratosferiche e Teleconnessioni VLR 2013-2014
Ormai andiamo avanti cercando di credere in qualche miracolo,
e questo disegnato a 30 Hpa sembrerebbe proprio un miracolo...
marvel [ Dom 26 Gen, 2014 19:17 ] Oggetto: Re: Stratosferiche e Teleconnessioni VLR 2013-2014
Qui è ben visibile pure il riscaldamento causa dello split:
a 10 Hpa
a 30 Hpa
Frasnow [ Dom 26 Gen, 2014 19:21 ] Oggetto: Re: Stratosferiche E Teleconnessioni VLR 2013-2014
Effetti derivanti dallo split?
marvel [ Dom 26 Gen, 2014 19:27 ] Oggetto: Re: Stratosferiche E Teleconnessioni VLR 2013-2014
Nulla di certo (è molto incerto lo stesso split al momento), ma la speranza sarebbe la solita, azione antizonale con rotazione oraria di tutta la circolazione emisferica e lobo siberiano verso l'Europa.
Per ulteriori dettagli consultare il mago Otelma!
Cyborg [ Dom 26 Gen, 2014 20:34 ] Oggetto: Re: Stratosferiche E Teleconnessioni VLR 2013-2014
Nulla di certo (è molto incerto lo stesso split al momento), ma la speranza sarebbe la solita, azione antizonale con rotazione oraria di tutta la circolazione emisferica e lobo siberiano verso l'Europa.
Per ulteriori dettagli consultare il mago Otelma!
Con tutto il freddo che c'è (lo guardavamo di là sul topic mondiale) sarebbero dolori