Linea Meteo


Meteocafè - Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni



snow96 [ Lun 27 Feb, 2012 16:49 ]
Oggetto: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
Si, è un forum e non un'accademia. Ed è giusto che si parli a braccio. Però ci sono alcuni argomenti che si trascinano da sempre, e vorrei provare a far chiarezza utilizzando i mattoni del metodo scientifico: i dati.

Mettiamo i paletti:

Periodo: 1970-2012
Confronto: 1970-1990 vs 1991-2012
Soggetto: neve oltre i 1000 m slm e T a 850 hPa
Area: Alpi e Appennino
Ipotesi: la nevosità è diminuita, e in particolare si è persa regolarità

Iniziamo dalle Alpi, fonte: Aineva

alpi

Sia la stazione di Baronecchia (Alpi occidentali), che la stazione di San Martino di Castrozza (Dolomiti) mostrano un chiaro andamento discendente, ad un tasso medio di 4,4 cm annui, periodo 81-2004 (22 anni).

In particolare si noti come a San Martino di Castrozza, fino all'88/89 non si è mai scesi sotto i 200 cm di cumulato, mentre nel seguito troviamo ben 7 annate su 16, ovvero circa la metà!

A Bardonecchia abbiamo invece il medesimo trend ribassista, ma caratterizzato da maggiore regolarità e minori estremi.

Vediamo l'Appennino, fonte Aineva:

appennino

L'Abetone mette ansia: andamento discendente ad un tasso annuo di quasi 8 cm.
Mai sotto i 200 cm (con una media di 300) prima dell'88/89 e ben 9 annate su 16 dopo tale data!

Prati di Tivo mi ha a prima vista sorpreso. Il calo è molto moderato (0,3 cm annui) e anche le oscillazioni annuali sembrano essere relativamente costanti (ma colpiscono ben 3 anni consecutivi sotto i 200 cm (99-2002), mentre in tutta la serie precedente se ne trovano solo altri 2 casi (78-79 e 88-89).
Ma Prati di Tivo, seppur discordante, a mio avviso potrebbe confermare il trend. E perché?
Perché Prati di Tivo è il regno dello stau, uno dei migliori luoghi per nevicate da est. E sappiamo bene quanto le annate recenti, dal '97 fino al 2005 (escludendo il 2000-2001 e il 2002-2003) siano state prevalentemente adriatiche. Eppure Prati di Tivo non recupera, mantiene a stento la media.

Aggiungo qualche estratto significativo dal sito Aineva:

"Il numero di giorni con permanenza della neve al suolo mostra un generale calo, più evidente alle quote più elevate e proporzionalmente più elevato rispetto al calo della nevosità per cui è facile ipotizzare un legame con il comprovato aumento delle temperature medie, ed in particolare di quelle primaverili sul settore alpino, specie in quello orientale (FAZZINI ET AL 2006)."

"Relativamente alle tendenze più che ventennali del fenomeno, è evidente un differente tipo di segnale tra il dominio alpino-padano - nel quale si assiste ad un calo generalizzato dei totali annui o stagionali spesso significativo e confermato da numerosi studi effettuati a scala regionale - (REGIONE PIEMONTE, 1998, FAZZINI E GADDO 2003, MANNUCCI ET AL 2003; MERCALLI ET AL (2003), VALT E CAGNATI, 2004, VALT, (2006) - e in quello appenninico - ove si registrano situazioni discordanti - con cali anche sensibili della nevosità nelle aree insulari e nel settore settentrionale adriatico, comprese le aree pedappenniniche e pianeggianti, ai quali si contrappongono segnali poco significativi nell’Appennino centrale ed aumenti locali come nell’area calabrese o generalizzati come nel dominio molisano-irpino-lucano."

Gli studi più recenti sono del 2006, i dati arrivano al 2004. Beh, sarete d'accordo con me che se la riscrivessero adesso, la frase in rosso sarebbe probabilmente diversa.

Vediamo, per concludere questa prima parte, una tabella:

frequenza_gg_neve

Guardate la frequenza media di giorni con prp nevose con accumulo superiore ad 1 cm.

Umbria e Lazio: 10 eventi/anno oltre i 500 m. Ovvero, 10 giorni medi di neve con accumulo (1 cm) all'anno.

Per chi dice che da noi la neve, in collina, è sempre stata una cosa rara, e che la regolarità non c'è mai stata.

To be continued ....


zerogradi [ Lun 27 Feb, 2012 16:54 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
Finalmente parlano i dati...impossibili da confutare!


tifernate [ Lun 27 Feb, 2012 17:15 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
........se ai dati di Alpi ed Abetone ci aggiungi quelli dal 2005 al 2011 (con 2008/2010 due annate record) il grafico torna a risalire e le medie tornano lineari. Quest'anno è andata malino sulle Alpi orientali e bene su quelle occidentali, altre annate è accauduto l'inverso. Per l'Appennino c'è quest'anno a tirare su le medie che sono già lineari, naturalmente escludendo Frontignano.


prometeo [ Lun 27 Feb, 2012 17:16 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
Complimenti per la ricerca


tifernate [ Lun 27 Feb, 2012 17:20 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
.....tanto per rendersi conto della validità di questi dati, a 500 l'Umbria è messa assieme al Lazio ed ha la stessa frequenza di nevicate di Campania, Calabria e quasi come la Sicilia.... e poco sotto il nord.


zerogradi [ Lun 27 Feb, 2012 17:21 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
........se ai dati di Alpi ed Abetone ci aggiungi quelli dal 2005 al 2011 (con 2008/2010 due annate record) il grafico torna a risalire e le medie tornano lineari. Quest'anno è andata malino sulle Alpi orientali e bene su quelle occidentali, altre annate è accauduto l'inverso. Per l'Appennino c'è quest'anno a tirare su le medie che sono già lineari, naturalmente escludendo Frontignano.


In Appennino tra 2005 e 2012 è nevicato molto solo nel 2005 e nel 2012 appunto...gli altri anni sempre pochissima roba. E qusto veramente si può confermare con le webcam, visto che abbiamo aperto nel 2006 la seconda gestione di Umbriameteo.
Tant'è vero che è proprio di questi anni di cui ci lamentiamo continuamente per l'innevamento. Quindi secondo me, scendono ancora di più.
E anche per l'Abetone...dove hanno avuto annate disastrose, non beccando nè la roba da nord, nè tantomeno quella da est...


tifernate [ Lun 27 Feb, 2012 17:23 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
........se ai dati di Alpi ed Abetone ci aggiungi quelli dal 2005 al 2011 (con 2008/2010 due annate record) il grafico torna a risalire e le medie tornano lineari. Quest'anno è andata malino sulle Alpi orientali e bene su quelle occidentali, altre annate è accauduto l'inverso. Per l'Appennino c'è quest'anno a tirare su le medie che sono già lineari, naturalmente escludendo Frontignano.


In Appennino tra 2005 e 2012 è nevicato molto solo nel 2005 e nel 2012 appunto...gli altri anni sempre pochissima roba. E qusto veramente si può confermare con le webcam, visto che abbiamo aperto nel 2006 la seconda gestione di Umbriameteo.


E' nevicato bene anche in altre annate, magari però in ritardo.


snow96 [ Lun 27 Feb, 2012 17:24 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
Continuiamo con l'analisi dei dati, sempre da Aineva, andamento delle temperature minime:

Isola del Gran Sasso

igs

E Maielletta

mai

Con questo dato delle temperature minime si chiarisce anche la situazione a Prati di Tivo. Pur con una nevosità media in calo molto moderato, e pur col bias della sinottica prevalente già illustrato, è ovvio che a parità di precipitazioni nevose, la durata del manto diminuisca in maniera significativa rispetto al periodo '70-'90.

Escludendo di tirare in ballo isole di calore in zone pressoché non antropizzate, ho ulteriore conforto di non essere rimbambito quando ricordo stagioni sciistiche appenniniche ben più lunghe delle attuali.

Cito:

"L’analisi delle temperature minime mostra, in accordo con un segnale generale relativo all’intera penisola italiana, un aumento dei valori ,ad eccezione di locali segnali in controtendenza. (es Nerito di Crognaleto – TE), L’incremento termico oscilla, nel trentennio oggetto dello studio, tra 0,3 °C ed 1°C circa (Figg. 18 e 19). Gli incrementi piu significativi si registrano alla fine della stagione invernale, in particolare nel mese di marzo. Ciò favorisce una più rapida ablazione del manto nevoso anche alle quote più elevate."

E me pareva che si sciasse anche a Marzo inoltrato, pur non abitando in Jakuza ... me pareva bene allora!

To be continued ....

Edit: vedo che i grafici non si leggono bene. Comunque, Isola va dai -1,5°C del 1980 ai -0,7°C del 2006/2007. Maielletta dai -3,5°C del 1980 ai -2,3° del 2006/2007.


zerogradi [ Lun 27 Feb, 2012 17:27 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
........se ai dati di Alpi ed Abetone ci aggiungi quelli dal 2005 al 2011 (con 2008/2010 due annate record) il grafico torna a risalire e le medie tornano lineari. Quest'anno è andata malino sulle Alpi orientali e bene su quelle occidentali, altre annate è accauduto l'inverso. Per l'Appennino c'è quest'anno a tirare su le medie che sono già lineari, naturalmente escludendo Frontignano.


In Appennino tra 2005 e 2012 è nevicato molto solo nel 2005 e nel 2012 appunto...gli altri anni sempre pochissima roba. E qusto veramente si può confermare con le webcam, visto che abbiamo aperto nel 2006 la seconda gestione di Umbriameteo.


E' nevicato bene anche in altre annate, magari però in ritardo.


Mah...sempre veramente poco...


prometeo [ Lun 27 Feb, 2012 17:30 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
Parlo da uomo della strada che ha qualche dato:
Nevica meno c'è poco da aggiungere ma in merito alle precipitazioni in genere
non sono affatto cambiate


zerogradi [ Lun 27 Feb, 2012 17:31 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
vedo che i grafici non si leggono bene. Comunque, Isola va dai -1,5°C del 1980 ai -0,7°C del 2006/2007. Maielletta dai -3,5°C del 1980 ai -2,3° del 2006/2007.



Che poi corrispondono agli aumenti avuti nelle grandi città...confutando anche la tesi dell'isola di calore, lì del tutto assente.
D'altra parte la riduzione dei ghiacciai alpini confutava già ampiamente tale tesi.


zerogradi [ Lun 27 Feb, 2012 17:32 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
prometeo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Parlo da uomo della strada che ha qualche dato:
Nevica meno c'è poco da aggiungere ma in merito alle precipitazioni in genere
non sono affatto cambiate


Ti assicuro che in Umbria sono diminuite di almeno il 10%...appena posso tiro fuori i dati.


snow96 [ Lun 27 Feb, 2012 17:32 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
.....tanto per rendersi conto della validità di questi dati, a 500 l'Umbria è messa assieme al Lazio ed ha la stessa frequenza di nevicate di Campania, Calabria e quasi come la Sicilia.... e poco sotto il nord.


Il commento di Aineva sui dati di frequenza delle nevicate è che sono ovviamente generalisti e di massima. In effetti non sapevo nemmeno se postarli. Certo che 10 gg/anno a 500 m sono comunque un altro pianeta rispetto alle situazioni ordinarie di parte dell'Umbria (leggasi Valle Umbra).

Per quanto riguarda il 2005 e il 2012, purtroppo le serie non ci arrivano, ma non credo riuscirebbero ad alzare la media mettendo dentro i mediocrissimi risultati del 2006-2007-2008 / 2010-2011.

Comunque non ho finito.... datemi tempo e tiro fuori ogni cavillo.

Edit: ho appena scritto al servizio Meteomont per avere l'archivio di tutti i rilievi sui Sibillini.


Poranese457 [ Lun 27 Feb, 2012 17:56 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
Si però vi prego di mantenere sempre un tono pacato e di non scendere nelle "sfide personali".

Se uno ha da dire una cosa non c'è bisogno che la dica rafforzando il proprio concetto andando a riprendere magari vecchi post: non c'è davvero bisogno e preferirei che venisse evitato


(non ce l'ho con nessuno eh!)


snow96 [ Lun 27 Feb, 2012 18:10 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Si però vi prego di mantenere sempre un tono pacato e di non scendere nelle "sfide personali".

Se uno ha da dire una cosa non c'è bisogno che la dica rafforzando il proprio concetto andando a riprendere magari vecchi post: non c'è davvero bisogno e preferirei che venisse evitato


(non ce l'ho con nessuno eh!)


Tranquillo, io non sfido nessuno. Confuto con forza.


Andrea1981 [ Lun 27 Feb, 2012 19:14 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Si però vi prego di mantenere sempre un tono pacato e di non scendere nelle "sfide personali".

Se uno ha da dire una cosa non c'è bisogno che la dica rafforzando il proprio concetto andando a riprendere magari vecchi post: non c'è davvero bisogno e preferirei che venisse evitato


(non ce l'ho con nessuno eh!)


Tranquillo, io non sfido nessuno. Confuto con forza chi mi prende per "rinco" o affetto da memoria selettiva, o dislocato, o acronico, quando dico che da piccolo nevicava di più, soprattutto in Appennino e nonostante i pini marittimi!


Si ma le nevicate sono meno perchè rispetto a qualche decennio fa la temperatura è più alta o sbaglio??
Comunque ragazzi probabilmente dovremmo iniziare a pensare (visto l'ultimo anno) che c'è un problema di precipitazioni e non mi riferisco solo a quelle nevose...


zerogradi [ Lun 27 Feb, 2012 21:01 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
Questo topic, assolutamente interessante perché corredato di dati oggettivi, mette in evidenza quanto detto da anni da alcuni forumisti qui dentro. Alludo a Burjan per esempio, che da anni osserva lo stato delle sorgenti, sempre più secche. E questo post spiega benissimo il perché...piove e nevica di meno...lassù, dove serve.


nevone_87 [ Lun 27 Feb, 2012 21:06 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Questo topic, assolutamente interessante perché corredato di dati oggettivi, mette in evidenza quanto detto da anni da alcuni forumisti qui dentro. Alludo a Burjan per esempio, che da anni osserva lo stato delle sorgenti, sempre più secche. E questo post spiega benissimo il perché...piove e nevica di meno...lassù, dove serve.




c'è anche da dire che da almeno minimo una 10 di anni gli impianti sciistici in appennino funzionano sempre di meno, se una volta l'impianti l'avevano costruiti per esempio a 1200-1400 metri un perchè ci sarà stato..


Andrea1981 [ Lun 27 Feb, 2012 21:59 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
nevone_87 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Questo topic, assolutamente interessante perché corredato di dati oggettivi, mette in evidenza quanto detto da anni da alcuni forumisti qui dentro. Alludo a Burjan per esempio, che da anni osserva lo stato delle sorgenti, sempre più secche. E questo post spiega benissimo il perché...piove e nevica di meno...lassù, dove serve.




c'è anche da dire che da almeno minimo una 10 di anni gli impianti sciistici in appennino funzionano sempre di meno, se una volta l'impianti l'avevano costruiti per esempio a 1200-1400 metri un perchè ci sarà stato..


Beh basta prendere come esempio Frontignano che ha gli impianti a 1200 mt (?) ma dal 2005 non lavora una piena stagione...forse quest'anno un po hanno lavorato.. ma quello degli appassionati dello sci sarebbe il male minori...qui rischiamo la siccità...


zerogradi [ Lun 27 Feb, 2012 22:29 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
altri esempi di impianti a quote basse ora in disuso ci sono a selvarotonda, a forca canapine e molti in emilia romagna.


and1966 [ Lun 27 Feb, 2012 22:54 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
altri esempi di impianti a quote basse ora in disuso ci sono a selvarotonda, a forca canapine e molti in emilia romagna.


C'era pure qui a Castiglione dei Pepoli, Monte Baducco. Ma qui si era esagerato, Partenza a 1050 slm, arrivo a 800 .... Neanche a Maribor o Kranijska Gora


and1966 [ Lun 27 Feb, 2012 23:01 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
Scusate, ma vorrei offrire un altro spunto, partendo dall' ultima ondata.

Ho sentito parlare di grande disparità delle prp nevose anche in zone limitrofe fra loro, e che non riesco a spiegarmi solo con effetti di rafforzamento dovuto a stau. Leggevo ad esempio di clamorose disparità in Toscana, dove ad esempio in Casentino (area teoricamente a prova di bomba) ha nevicato meno che in bassa Valdichiana. Ed in effetti ho potuto personalmente constatare stamane come fra l' area presso l' uscita di Monte S. Savino e la zona di Arezzo, e sopratutto Valdarno/Bucine vi fosse una differenza abissale.

Anche dove mi trovo, qui in Appennino Bolognese, vi sono differenze assurde in 2/3 km, poco spiegabili solo con lo stau.

Insomma, si é riproposta, tradotta in neve, la solita storia delle prp a "macchia di leopardo" che pare essere una delle caratteristiche precipitative di questi ultimi anni.

Ah, p.s.: non per fare sempre l' adepto di Marco-Snow, ma una strisciata come quella di ieri pomeriggio, 30 anni fa sarebbe stata neve sicura anche a Monte Malbe, secondo me ....


snow96 [ Mar 28 Feb, 2012 00:43 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
Ed ora veniamo all'analisi delle temperature a 850 hPa, fonte Snow96.

Ho analizzato tutte le carte di temperatura a 850 hPa di Wetterzentrale, dal 1° dicembre 1950 al 20 marzo 2010, con la seguente metodologia.

Giorni: 1-10-20 dicembre, 1-10-20 gennaio, 1-10-20 febbraio, 1-10-20 marzo di OGNI ANNO.
Temperatura rilevata sulla verticale dell'Isola d'Elba. Perché? Perché è univocamente identificabile sulle mappe ed è alla latitudine di Foligno.

Se il punto prescelto si trovava sull'isoterma, prendevo l'isoterma di riferimento. Se si trovava fuori dall'isoterma, dividevo l'intervallo in 4 parti. Al 1° quarto assegno l'isoterma inferiore, al 2° e 3° quarto l'isoterma centrale (non marcata), al 4° quarto l'isoterma superiore. In caso di aree molto vaste, superiori ai 200 km, prendevo l'isoterma centrale della fascia (es.: fascia 0/+2 > +1).

Si tratta di un totale di 720 dati su un intervallo temporale di 60 anni.

Per ciascun anno ho poi calcolato la media. Ovviamente tutti i dati sono in un file excel che utilizzerò per ulteriori analisi, soprattutto sull'andamento delle temperature nei periodi estremi dell'inverno nei vari anni e sull'oscillazione delle stesse nell'ambito dello stesso anno.

Ma soffermiamoci sulle medie. Il metodo di rilevazione non è ovviamente esente da errori, ma essendo gli errori casuali, su un numero sufficientemente grande, si compensano. La loro somma è uguale a zero. Inoltre il risultato è talmente univoco che gli eventuali errori casuali non possono modificarne il concetto.

Il risultato è questo:

t_a_850_hpa

E' di nuovo evidente, se mai ce ne fosse bisogno, di come un primo scarto avvenga già negli anni '70, ma in particolare nel fatidico 88-89, che da sempre identifico come la "rottura del giocattolo".

Da quell'anno in poi i valori minimi si portano ostinatamente sopra a +1° di media, per poi scendere al di sotto in maniera del tutto occasionale. Ma soprattutto i valori massimi raggiungono picchi di 1° superiori a quelli dei 40 anni precedenti! E non venite a dirmi che le date prescelte hanno un bias di qualsiasi tipo.

Attenzione! Queste non sono le medie ufficiali delle annate considerate, sono le medie scaturite dalla mia analisi statistica. La fonte dei dati è però omogenea per distribuzione e modalità, per cui non possono essere considerate come valori assoluti, mentre sono valide come valori di confronto!

Non posto il file excel, perché sarebbe illeggibile, ma vi garantisco che serie tanto lunghe di HP (o se volete, parentesi tanto brevi di LP) non ve ne sono prima di quella fatidica data. E le lunghe serie di HP determinano alti valori termici in aria libera. E poche precipitazioni.

Dopo il 1969/70 nessun anno ha avuto media negativa. Prima del 1988/89 nessun anno ha avuto media superiore ai 3°.

Tornando sul discorsivo: in questo lavoro da amanuense (praticamente non ci vedo più!) ho incontrato le "scaldate" di anni fa, c'erano. Si che c'erano, anche intense, ma più saltuarie. Ho incontrato anche le freddate degli anni recenti. Anche intense, ma più saltuarie.

Scorrendo le mappe, osservando i colori e la forma delle figure bariche, il nuovo corso è drammaticamente evidente. Il giallo sostituisce gradualmente il verde.

Quindi, per concludere, e considerando i dati di accumulo nivometrico e i valori termici mostrati nella prima parte del thread, confermo con assoluta certezza (e stavolta dati alla mano), che nel periodo '70-'90 gli inverni del centro Italia (ma quelli di tutta l'Italia) erano più freddi, più dinamici e più nevosi e che la nevosità oltre i 1000 m e la durata del manto erano decisamente maggiori.

Vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno? Dall'88 a oggi la situazione è stabile o in moderatissimo calo.

Domani farò altre analisi su questa enorme mole di dati. Seguitemi!


Fili [ Mar 28 Feb, 2012 00:50 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ed ora veniamo all'analisi delle temperature a 850 hPa, fonte Snow96.

Ho analizzato tutte le carte di temperatura a 850 hPa di Wetterzentrale, dal 1° dicembre 1950 al 20 marzo 2010, con la seguente metodologia.


potevi dircelo che ti sei lasciato con la ragazza... su su, verranno tempi migliori!

scherzi a parte.. complimenti per l'immensa quantità di lavoro prodotta!


snow96 [ Mar 28 Feb, 2012 00:55 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ed ora veniamo all'analisi delle temperature a 850 hPa, fonte Snow96.

Ho analizzato tutte le carte di temperatura a 850 hPa di Wetterzentrale, dal 1° dicembre 1950 al 20 marzo 2010, con la seguente metodologia.


potevi dircelo che ti sei lasciato con la ragazza... su su, verranno tempi migliori!


No, ancora no, ma se faccio un'altra scarrellata di carte come sti ultimi 10 gg mi lascia sicuro!


zerogradi [ Mar 28 Feb, 2012 09:01 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
Complimenti Marco, bellissimo lavoro!


andrea75 [ Mar 28 Feb, 2012 09:16 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
Complimenti davvero Marco.... hai fatto un lavoro INCREDIBILE!!!!


Fili [ Mar 28 Feb, 2012 09:31 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
and1966 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
altri esempi di impianti a quote basse ora in disuso ci sono a selvarotonda, a forca canapine e molti in emilia romagna.


C'era pure qui a Castiglione dei Pepoli, Monte Baducco. Ma qui si era esagerato, Partenza a 1050 slm, arrivo a 800 .... Neanche a Maribor o Kranijska Gora


quello del Catria parte da 600m...


Poranese457 [ Mar 28 Feb, 2012 09:42 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
Che lavoretto che ti sei fatto eh??

Complimenti!!!!!


snow96 [ Mar 28 Feb, 2012 09:52 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
L'ho fatto ovviamente perché volevo dimostrare che la mia memoria non è andata, e la mia come quella di tanti altri. E l'ho fatto perché non volevo prendere dati già esistenti, da IPCC o altre fonti, che sono spesso globali e tacciati di una certa partigianeria.

Ho voluto toccare con mano, personalmente, come San Tommaso. Non mi aspettavo risultati diversi. Ripeto, la cosa, per chi osserva il tempo con passione, è evidente. Ed ora è provata.

A me piaceva tanto il clima della mia infanzia ... e pensa quanto doveva essere bello ancora prima!


zerogradi [ Mar 28 Feb, 2012 09:57 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
Pur non averndo chissà quanti anni (io ne ho quasi 33) ricordo tantissime discese in slittino li alla discesa di San Paolo, da piccolo. Ricordi Marco??? Quanti ragazzi si radunavano praticamente OGNI ANNO in quei campi perfetti per delle discese con l'immancabile Bob rosso a uno o due posti, che in ogni famiglia era presente...
E si parla di anni 80, non di 50 e 60. Ricordo le partite al campetto di S.Ansano con 15 cm di neve dura che resistevano almeno una settimana (campo sempre in ombra)...ma quante volte ci ho giocato con la neve???!! Tantissime!!
Sono i nostri ricordi, e sono veri perchè vissuti.

Ora il Bob chi lo ha più???


Fili [ Mar 28 Feb, 2012 10:17 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Pur non averndo chissà quanti anni (io ne ho quasi 33) ricordo tantissime discese in slittino li alla discesa di San Paolo, da piccolo. Ricordi Marco??? Quanti ragazzi si radunavano praticamente OGNI ANNO in quei campi perfetti per delle discese con l'immancabile Bob rosso a uno o due posti, che in ogni famiglia era presente...
E si parla di anni 80, non di 50 e 60. Ricordo le partite al campetto di S.Ansano con 15 cm di neve dura che resistevano almeno una settimana (campo sempre in ombra)...ma quante volte ci ho giocato con la neve???!! Tantissime!!
Sono i nostri ricordi, e sono veri perchè vissuti.

Ora il Bob chi lo ha più???


è anche vero che gli anni 80, specie a metà (quando tu eri bambino quindi), sono stati MOLTO nevosi... non può nemmeno essere presa quella come regola...


snow96 [ Mar 28 Feb, 2012 10:19 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Pur non averndo chissà quanti anni (io ne ho quasi 33) ricordo tantissime discese in slittino li alla discesa di San Paolo, da piccolo. Ricordi Marco??? Quanti ragazzi si radunavano praticamente OGNI ANNO in quei campi perfetti per delle discese con l'immancabile Bob rosso a uno o due posti, che in ogni famiglia era presente...
E si parla di anni 80, non di 50 e 60. Ricordo le partite al campetto di S.Ansano con 15 cm di neve dura che resistevano almeno una settimana (campo sempre in ombra)...ma quante volte ci ho giocato con la neve???!! Tantissime!!
Sono i nostri ricordi, e sono veri perchè vissuti.

Ora il Bob chi lo ha più???


Ma si che mi ricordo, ma scherzi??? E poi, quando da bambino mio padre mi portava a sciare (ho iniziato a 7 anni, ovvero nell'83) si andava su a Forca Canapine ... e mica si chiamava per chiedere se c'era neve!!! Si partiva e basta, perché c'era.
Poi nell'88-89 ricordo le facce della gente BASITA che veniva nel mio negozio e parlava di questo assurdo inverno senza neve. Una cosa MAI successa, a detta di tutti, con quelle caratteristiche. Ovviamente il "MAI" è su scala generazionale.

E a questo punto si rafforzano i ricordi di mio nonno, che ho sempre preso con sufficienza (le case non erano isolate, erano vestiti poco etc etc) quando mi racconta che sui Monti Martani restavano le strisce di neve fino a maggio.

Più passa il tempo, più credo che avesse ragione.


mausnow [ Mar 28 Feb, 2012 14:01 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
Allora... anzitutto, mi unisco ai complimenti per queste dettagliatissime analisi...
Poiché sui dati non si discute, anzi... non ci piove (purtroppo! )

Tutto ciò premesso, vorrei però, se possibile, fare qualche considerazione:

1) Credo che nel clima italiano basti anche una minuscola variazione per causare grandi cambiamenti. Essendo un clima "al limite", è come camminare sul filo di un esilissimo crinale ove basta un colpo di vento per precipitare sull'uno o l'altro versante; allo stesso modo, basta poco perché si concretizzi uno scenario o il suo contrario.
Questo ancor più sulle zone appenniniche e pre-appenniniche, ove l'aumento di anche pochissimi gradi può esser determinante per la durata della neve al suolo, per la formazione e la permanenza di stalattiti di ghiaccio dai costoni rocciosi.

(come dire che nelle zone urbane come Perugia, poco è cambiato... schifetto era e schifetto rimane,... ovviamente 2012 escluso! )

2) La variazione dello schema circolatorio generale impedisce quella "democraticità precipitatoria" tipica dello zonale (e zonale freddo) che garantiva pioggia un po' dappertutto e neve laddove doveva cadere, ciò che appunto è accaduto in quel magico ventennio/trentennio, con la dama bianca dotata di manto uniforme, meno ventata, più spessa e duratura, con i compianti canaloni sibillini ben colmi fino a giugno inoltrato.
Poi le interazioni con l'Orso erano quasi una garanzia; il cammellone chi mai lo vedeva? HP azzorriano discreto, fresco e benvenuto d'estate, semipermanente d'Islanda sempre lì, insomma le masse d'aria erano tutte lì belle, ordinate, al loro posto ed obbedienti... ma...
... si vede che poi si sono rotte le ba**e di far le precisine e apriti cielo.

Chiaro che con un HP sempre invadente ad Ovest che si allea orograficamente con la barriera alpina, questa democraticità va a farsi benedire e la Natura deve trovare nuove vie di sfogo; poi avviene che le precipitazioni sono a macchia di leopardo, oppure dipendenti da stau, fattori orografici e via dicendo,e magari i contrasti e le estremizzazioni diventano all'ordine del giorno.

3) Perché avviene tutto questo? Beh, ora è meglio non parlarne, ci vorrebbe un secolo di dibattito!...

4) Il punto più spinoso: tutto ciò è un dramma? Sì e no. No per i cicli naturali, basti ricordare che un battito di ciglia temporale fa, ovvero nel MedioEvo, la situazione era ben più rovente di quella attuale, con i ghiacciai alpini ridotti al lumicino, fiumi in secca e mari cresciuti di livello. Ma le popolazioni in genere ne trassero benefici, specie alle alte latitudini. Anche perché si viveva maggiormente in simbiosi con i ritmi naturali.
Ora sì, è un dramma, basti solo pensare ai nostri consumi di acqua. Se fossimo in grado di ridimensionarci senza che sia un trauma, alla fine quale sarebbe il problema? Si sciolgono i ghiacciai? Scompaiono i nevai? Crollano pareti rocciose prima tenute insieme dal gelo? Per la Natura questo non è nulla, fa parte della sua normale ciclicità.

Il problema siamo solo noi, forse dovremmo decrescere. Scusate la celentanità.


cptnemo [ Mar 28 Feb, 2012 16:17 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ed ora veniamo all'analisi delle temperature a 850 hPa, fonte Snow96.

Ho analizzato tutte le carte di temperatura a 850 hPa di Wetterzentrale, dal 1° dicembre 1950 al 20 marzo 2010, con la seguente metodologia.

Giorni: 1-10-20 dicembre, 1-10-20 gennaio, 1-10-20 febbraio, 1-10-20 marzo di OGNI ANNO.
Temperatura rilevata sulla verticale dell'Isola d'Elba. Perché? Perché è univocamente identificabile sulle mappe ed è alla latitudine di Foligno.

Vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno? Dall'88 a oggi la situazione è stabile o in moderatissimo calo.

Domani farò altre analisi su questa enorme mole di dati. Seguitemi!


Complimenti Snow per il lavoro fatto. Dall'analisi dei tuoi dati però mi sembra che la vera pietra dello scandalo siano gli anni 90, e mi sembra che comunque in ogni periodo ci sia stata una grande altalenanza.

Personalmente non ho mai discusso che ci siano stati anni più o meno freddi o nevosi, piuttosto sul motivo o sul significato di certi cambiamenti di tendenza, che già in un periodo estremamente limitato come gli anni che hai preso in esame, non mi sembrano così netti e soprattutto mi sembra che perdano significato in vista di una possibile inversione di tendenza.

Lo slittino ce l'avevo anche io, ho più o meno l'eta vostra, anche di più, gli anni 80 me li ricordo bene, ma non è che ne abbia fatto un uso così regolare. Magari ho un ricordo indelebile delle volte che l'ho usato...ma non è che ci fosse questa grande abitudine alla neve.

Comunque, veramente senza polemica, lettura secca delle medie in alcuni giorni presi a campione, dove ci porta questo lavoro monumentale? Che conclusioni possiamo trarre da un punto di vista causale o di origine di questi dati?


snow96 [ Mar 28 Feb, 2012 16:56 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
cptnemo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ed ora veniamo all'analisi delle temperature a 850 hPa, fonte Snow96.

Ho analizzato tutte le carte di temperatura a 850 hPa di Wetterzentrale, dal 1° dicembre 1950 al 20 marzo 2010, con la seguente metodologia.

Giorni: 1-10-20 dicembre, 1-10-20 gennaio, 1-10-20 febbraio, 1-10-20 marzo di OGNI ANNO.
Temperatura rilevata sulla verticale dell'Isola d'Elba. Perché? Perché è univocamente identificabile sulle mappe ed è alla latitudine di Foligno.

Vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno? Dall'88 a oggi la situazione è stabile o in moderatissimo calo.

Domani farò altre analisi su questa enorme mole di dati. Seguitemi!


Complimenti Snow per il lavoro fatto. Dall'analisi dei tuoi dati però mi sembra che la vera pietra dello scandalo siano gli anni 90, e mi sembra che comunque in ogni periodo ci sia stata una grande altalenanza.

Personalmente non ho mai discusso che ci siano stati anni più o meno freddi o nevosi, piuttosto sul motivo o sul significato di certi cambiamenti di tendenza, che già in un periodo estremamente limitato come gli anni che hai preso in esame, non mi sembrano così netti e soprattutto mi sembra che perdano significato in vista di una possibile inversione di tendenza.

Lo slittino ce l'avevo anche io, ho più o meno l'eta vostra, anche di più, gli anni 80 me li ricordo bene, ma non è che ne abbia fatto un uso così regolare. Magari ho un ricordo indelebile delle volte che l'ho usato...ma non è che ci fosse questa grande abitudine alla neve.

Comunque, veramente senza polemica, lettura secca delle medie in alcuni giorni presi a campione, dove ci porta questo lavoro monumentale? Che conclusioni possiamo trarre da un punto di vista causale o di origine di questi dati?


Mah, le conclusioni mi sembrano abbastanza evidenti: aumento delle temperature in aria libera, diminuzione degli accumuli nevosi, aumento di 1° delle temperature minime a Prati di Tivo e Maielletta.
Possiamo concludere, a mio avviso senza troppi dubbi, che gli ultimi 20 anni sono decisamente i più caldi della serie e che gli inverni della nostra infanzia erano effettivamente più freddi e più dinamici.

Poi mi dici che non sembrano così netti. Insomma, la media non va mai sotto lo zero dopo il '76 e non era mai andata sopra i +3° prima dell'88/89! Da li in poi lo fa in scioltezza!

Potrei anche raccogliere i dati giorno per giorno, o ogni 5 giorni. Ma la cosa non cambierebbe di una virgola. Il rilievo a campione ha una sua validità, e tra l'altro conferma precisamente il trend mostrato da innumerevoli fonti.

L'inversione di tendenza io non la escludo affatto. Ho fatto sto lavorone (e non ho ancora finito) solo per confermare, forse più a me stesso che agli altri, che ho vissuti ben altri inverni a casa mia. Di tutt'altro tenore, credimi.


and1966 [ Mar 28 Feb, 2012 18:19 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
Ovviamente, un inchino a Marco che ha tutta la mia ammirazione per la tenacia e metodo nel portare avanti sulla base di dati inconfutabili e non chiacchiere le sue idee.

Quanto all' analisi, la mia é molto farraginosa e su ricordi (anche se le nevicate le segnavo su un quadernetto, andato purtroppo perduto ). Ma non solo gli anni '80 (eccetto l' orrido finale), ma anche gli anni '70, pur non facendo cose eclatanti (a parte il '79) hanno sempre fatto, in quel di Gubbio e dintorni, la loro onesta parte.

Come scrissi a Francesco-Gubbiomet in uno dei miei primi post, a Gubbio di norma l' inverno medio prevedeva 4/5 episodi di neve con attecchimento al suolo di cui almeno uno da 20 cm minimo. Ed in quegli anni '70 non si sfuggiva alla regola, inclusa la nevicata con inizio a pioggia e "giro" a neve per ingresso da NW del freddo. Insomma la Rodanata senza se nè ma.


cptnemo [ Mar 28 Feb, 2012 20:17 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
Io neve a Terni ho qualche flash del 79, ma credo fece poco più di una spolverata ed io ero veramente piccolo, poi devo arrivare all'85.

Nell'81 sono andato a vivere in collina, intorno ai 350metri e 85 a parte, a parte qualche spolverata ricordo solo la nevicata del 91, che comunque a parte un bell'episodio mattutino si sciolse subito.

Quindi orticellisticamente parlando, ma questo significa anche parlando di neve al piano, negli ultimi 40 anni ci sono stati i soliti 3-4 episodi citati.

Questi giorni sono parecchio indaffarato, mi guarderò il bel lavoro fatto da snow con calma, però non cerchiamo sempre l'inconfutabilità, altrimenti i forum morirebbero.

Magari sono inconfutabili i dati, ma sono confutabili le interpretazioni che si possono dare, e fortunatamente aggiungo io, per fare un pò di dibattito intelligente e addirittura costruttivo


snow96 [ Mar 28 Feb, 2012 21:38 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
cptnemo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Io neve a Terni ho qualche flash del 79, ma credo fece poco più di una spolverata ed io ero veramente piccolo, poi devo arrivare all'85.

Nell'81 sono andato a vivere in collina, intorno ai 350metri e 85 a parte, a parte qualche spolverata ricordo solo la nevicata del 91, che comunque a parte un bell'episodio mattutino si sciolse subito.

Quindi orticellisticamente parlando, ma questo significa anche parlando di neve al piano, negli ultimi 40 anni ci sono stati i soliti 3-4 episodi citati.


Io non so quanto forte possa essere la differenza fra una zona del ternano a 350 m e una zona dello spoletino a 400 m, ma la situazione degli ultimi 20 anni a Spoleto è stata questa:

Rilievo effettuato dal sottoscritto, loc. Collerisana, 405 m slm, 1,5 km in linea d'aria a SW di Spoleto. Misura presa su tavolino o muretto in cemento.

nevosit_cumulata_spoleto

Nel periodo 1991/92 - 2004/2005 solo una volta sotto i 10 cm (2000-2001). Non ho dati esatti tra il '93 e il '96, ma racconti vari in famiglia, foto e ricordi mi inducono a pensare che c'è stato forse un anno "buco". Ma non ne sono certo, quindi non consideriamoli (anzi, già che ci sto, se qualcuno mi da una mano!).

Nel periodo 2006 - 2011 ... beh, non servono commenti!

Quindi, se nella serie storica 1992-2012 abbiamo tenuto quella media (numericamente, 14,2 cm di media stagionale, 6,5 cm per evento), è facile immaginare, considerando i dati sulle temperature illustrati prima, che nel periodo 1970-1990 ci si divertisse un bel po', e che le nevicate da 20 cm non fossero poi così rare.

In ogni caso, questo ultimo post è leggermente off-topic, in quanto il thread verte sulla nevosità in montagna. Seppure è verosimile che, nonostante l'episodicità degli eventi collinari, ci sia una certa correlazione lineare con quanto accade più in alto.



snow96 [ Mer 29 Feb, 2012 09:18 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Ricordo le partite al campetto di S.Ansano con 15 cm di neve dura che resistevano almeno una settimana (campo sempre in ombra)...ma quante volte ci ho giocato con la neve???!! Tantissime!!
Sono i nostri ricordi, e sono veri perchè vissuti.


Ah, buona questa del calcio, mi fai ricordare qualcosa di significativo! Io NON gioco a calcio, sono l'anticalcio, sono di una incapacità totale. Faccio l'attaccante perno, per intenderci. Fisso davanti alla porta, almeno non faccio danni.

Bene, fatte queste premesse, è ovvio che io giocassi a calcio ... 3 volte all'anno? Ma nemmeno. Quando gli mancava uno, avevano chiesto anche a dei pensionati, messo l'annuncio su internet ... dopo tutto ciò chiamavano me. Ecco, nonostante questo ritmo ridicolo ho giocato, in quegli anni, ben 3 volte su campo innevato, due al Circolo Tennis e una a Beroide ... O ce pigliavo la mira a giocare con la neve, oppure ...


marvel [ Dom 04 Mar, 2012 13:59 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

t_a_850_hpa

Beh, direi che siamo in linea con i dati nazionali e mondiali.
Qui sotto l'andamento termico osservato (ciclamino/nero) e i vari scenari previsti dai modelli di riferimento dell'IPCC....
Dal più ottimistico al più pessimistico...
ipcc-20071


snow96 [ Dom 04 Mar, 2012 14:37 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
Ma infatti lo scopo del mio topic non è ipotizzare che andremo sempre peggio, ma dimostrare le differenze tra oggi e ieri. Anzi, io spero seriamente che fra 10-20 anni staremo a fare tutt'altro tipo di discorsi.

Ecco la media mobile del grafico sopra, con periodo di 5 anni:

t_850_hpa_mm5



marvel [ Dom 04 Mar, 2012 15:12 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]

ipcc-20071


E adesso nella rete circola questa immagine: la vendetta dell'Hockey Stick!

Chi di bastone (da hockey) ferisce...

hockey-stick-graph


alias64 [ Dom 04 Mar, 2012 21:57 ]
Oggetto: Re: Parliamo Di Dati: La Neve In Appennino E Sulle Alpi Negli Ultimi 40 Anni
A proposito di neve sulle alpi sono ritornato stasera da un raduno di Dacia Duster organizzato dalla casa costruttrice sulle Dolomiti precisamente in val di fassa e devo dirvi che la cosa è veramente penosa, la poca neve che ce sta sopra i 2200mt .La gente del posto mi ha detto che erano almeno 20 anni che non si vedeva una penuria di neve cosi Solo stamattina è riapparsa un po di neve ma a partire dai 1900mt considerate che io stavo ..in una malga cosi chiamano delle baite in quota..a2200mt e nevicava con 1.5°c positivi ieri a 1600mt erano 18°c davvero caldo...vi posto una foto delle pale di S Martino 3200mt cosi vi rendete conto(foto di ieri)




Powered by Icy Phoenix