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Meteocafè - La tempesta di Santo Stefano
burjan [ Sab 21 Dic, 2013 15:09 ]
Oggetto: La tempesta di Santo Stefano
Non ha ancora un nome la depressione in arrivo sul Tirreno il giorno di Natale, destinata ad esprimere il meglio di sè, sullo Stivale, nel giorno di Santo Stefano, per poi traslare piuttosto velocemente verso Est. Ma di certo sarà un evento di forte rilievo, in particolare per la notevole profondità del minimo.
Notiamo innanzitutto fortissime analogie storiche con quanto accadde a fine febbraio 1989: dopo una lunghissima fase di dominio anticiclonico, la prima onda di Rossby a piegare il flusso polare scava un minimo di eccezionale profondità e potenza.
Tutto deriva, in linea generale, da un rallentamento della circolazione delle grandi masse d'aria sull'Europa. L'anticiclone dominante piega sull'Europa orientale, il vortice polare collassa verso Sud; un affondo squassante.
La rottura dell'equilibrio in quota trova ovviamente la sua corrispondenza al suolo, dove la mattina del 26 l'onda scava un minimo profondissimo, almeno 990 hpa, che si presenta davanti alle coste toscane.
Nel pomeriggio, il minimo progredisce ulteriormente verso ovest, approfondendosi fino a toccare punte veramente basse, ad ora stimate intorno ai 985 hpa. Nella notte sul 27 potrebbe addirittura assumere una struttura binaria, notoriamente molto pericolosa per le ingenti precipitazioni associate; ma improvvisamente la sua corsa verso est diventa una fuga, a metà giorno 27 è già un ricordo lontano, sui Balcani.
Data la profondità del minimo e la provenienza polare marittima dell'aria ad esso associata, ci si devono attendere, ovviamente, intense precipitazioni su tutti i settori tirrenici della penisola, unitamente a venti molto forti. La quota neve dipenderà molto più da questa intensità che dai classici parametri della struttura atmosferica; con l'annunciata isoterma degli 0°C a 850 hpa potremo, a mio giudizio, assistere a rovesci nevosi già intorno agli 800-1000 metri sull'Appennino Umbro-Marchigiano.
Un episodio potenzialmente in grado di apportare, in molte stazioni, il quantitativo medio di pioggia atteso per tutto Dicembre.
Credo che per ora, come inquadramento generale, possa bastare. Di più aggiungeremo in sede previsionale, quando l'episodio sarà entrato nel raggio d'azione dei LAM.
Gab78 [ Sab 21 Dic, 2013 15:15 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] La Tempesta Di Santo Stefano
Azz... quando sento parlare di "...struttura binaria...", drizzo le antenne e non poco...!
Bell'analisi, come sempre...

andrea75 [ Sab 21 Dic, 2013 15:17 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] La tempesta di Santo Stefano
Finalmente un topic del buon Luis! Preciso come sempre!!!
Mettete qui SOLO le considerazioni su questo evento... per il dopo, e quindi per il [LUNGO TERMINE] c'è il topic di Marco.

menca92 [ Sab 21 Dic, 2013 15:35 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
Complimenti per l'analisi!
Tuttavia quando ci sono questi minimoni così profondi associati quindi anche a forti venti storco sempre il naso relativamente alle mie zone...capita infatti di vedere correre a tutta velocità le nubi cariche senza che lasciano cadere chissà cosa...felice di essere smentito ovviamente

Polino [ Sab 21 Dic, 2013 15:37 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
Ci sono possibilita di vedere qualcosa a polino siamo sui 800 m
prometeo [ Sab 21 Dic, 2013 19:57 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] La Tempesta Di Santo Stefano
Le mie perprlessità sono riconducibili alla velocità del sistema e del subito dopo...
la struttura in se per se per portare precipitazione importanti su di noi è buona...
non le frequenti ciofeghe che sprofondano nel basso tirreno

snow96 [ Sab 21 Dic, 2013 21:48 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
Ci sono possibilita di vedere qualcosa a polino siamo sui 800 m
Polino, ti avevo detto la mia anche di la, ora Burjan ha aggiunto la sua. Rovesci forti in coda della perturbazione potrebbero portare fiocchi alle tue quote, ma non ti aspettare 20 cm, sarebbe un miracolo. Io propendo per accumuli non sotto i 1200, forse forse 1000...
burjan [ Sab 21 Dic, 2013 23:34 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] La tempesta di Santo Stefano
Minimo che fatica ad essere inquadrato dai run12 dei vari modelli, ognuno va un pò per conto suo. Da Reading che quasi lo cancella, relegandolo a curvatura secondaria di un principale a Nord delle Alpi, a GFS che lo rallenta e lo incattivisce un pò, contraddicendosi poi da solo nel negare richiami di aria fredda al seguito.
No contest, vediamo domani.

Polino [ Dom 22 Dic, 2013 00:42 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
Snow pero' da come parli tu un piccolo accumolo con un po' di fortuna potrebbe anche uscire fuori o sbaglio?
giantod [ Dom 22 Dic, 2013 00:49 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
Struttura complessa, maltempo in Italia assicurato, ad ora quello che sembra essere il protagonista assoluto per noi sarà il vento forte sui monti. Un po' meno su di noi a livello del terreno, al momento è il parametro che tengo maggiormente d'occhio. Dall'ultimo aggiornamento sembra essere aumentata la QN
gubbiomet [ Dom 22 Dic, 2013 08:08 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
Snow pero' da come parli tu un piccolo accumolo con un po' di fortuna potrebbe anche uscire fuori o sbaglio?
Con le carte di oggi nessun accumulo e nessun fiocco. Bisogna salire a 1300-1500 mt.

snow96 [ Dom 22 Dic, 2013 09:15 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
Snow pero' da come parli tu un piccolo accumolo con un po' di fortuna potrebbe anche uscire fuori o sbaglio?
Con le carte di oggi nessun accumulo e nessun fiocco. Bisogna salire a 1300-1500 mt.
Se basta! Quella +5 continua a ronzare sul centro italia, i GPT sono bassi, ma le prp sono state ridotte drasticamente. ECMWF insiste a non vedere una depressione indipendente, ma se non altro ci regala termiche più umane. Mi sa che l'alchimia perfetta erano le carte di l'altro ieri....
Roberto1978 [ Dom 22 Dic, 2013 11:52 ]
Oggetto: [Natale2013] - A Mio Avviso Piogge Persistenti Su Diverse Aree Italiane, Ma Alcuni Resteranno Un Po Delusi
Sembra ormai certa una intensa fase di maltempo in arrivo sulla nostra penisola che ci interesserà a partire da martedì 24 Dicembre, osservando le ultime elaborazioni emesse dai modelli matematici in alcune zone le precipitazioni risulteranno persistenti e a prevalente carattere temporalesco, ma ci saranno anche zone dove invece sarà presente solo una nuvolosità irregolare. Vediamo ora i dettagli sulle precipitazioni previste per i 3 giorni delle festività Natalizie (24/25/26).
PREVISIONE: Martedì 24 Dicembre:
NORD: al mattino su gran parte del nord generali condizioni di cielo nuvoloso con tendenza ad aumento della nuvolosità su Liguria, Alto Piemonte e settore alpino centrale ove saranno possibili locali rovesci. Durante il corso della mattinata intensificazione dei fenomeni su Liguria ,alta Lombardia e trentino con rovesci diffusi e locali temporali, intensificazione della ventilazione su golfo Ligure con venti sostenuti da sud. Al pomeriggio piogge intense su Liguria, valle D'Aosta, alta Lombardia, Trentino possibilità di temporali, nevicate su alpi centrali a quote superiori ai 1.500mt. Nuvoloso su resto del nord. In serata forti piogge su Liguria occidentale e alta lombardia; i fenomeni potranno risultare persistenti e a prevalente carattere temporalesco, forti venti su coste liguri potranno recare intense mareggiate. Nevicate intense su settore alpino oltre i 1.400/1.600mt. Su pianura padana centrale molto nuvoloso o coperto con possibilità di locali rovesci.
CENTRO: Su gran parte delle regioni centrali iniziali condizioni di cielo da poco nuvoloso a velato, durante il corso della giornata rapido aumento della nuvolosità ad iniziare dalla Toscana ove in serata sono previste le prime piogge. Dalla sera venti in intensificazione.
SUD E ISOLE: Su Calabria tempo variabile con possibilità di isolate piogge in particolare durante la mattinata, tendenza a miglioramento, Su Puglia e Basilicata tempo variabile con locali banchi di nebbia nelle valli. Poco nuvoloso su Sicilia e Campania. Su Sardegna molto nuvoloso con nuvolosità in ulteriore aumento specie nelle ore centrali della giornata, probabili piogge a partire dalla serata.
Temperature in generale lieve aumento in particolar modo nei valori minimi su tutta la penisola.
TENDENZA PER MERCOLEDI 25 DICEMBRE 2013
Minimo depressionario posizionato su Golfo ligure attiverà una intensa risposta meridionale con conseguente maltempo in particolare su Liguria, appennino tosco Emiliano e settore alpino centro orientale. Le precipitazioni assumeranno carattere temporalesco e saranno persistenti per tutta la mattinata. Alcune aree del nord saranno sotto "Ombra pluviometrica" in particolare il Piemonte centrale e la bassa Lombardia quindi non vi saranno precipitazioni significative in quanto protette a sud dalla catena appenninica, sarà invece presente una nuvolosità diffusa che potrà dar luogo solo a deboli piogge. Durante il corso della giornata il maltempo si spostera verso est andando ad interessare piu direttamente il Trentino e l'alto Friuli Venezia Giulia.
Dalla seconda parte della giornata di Mercoledì 25 Dicembre il maltempo si sposterà su Sardegna e regioni centrali in particolare su Toscana e Lazio. Dal tardo pomeriggio intense precipitazioni interesseranno la Toscana e in particolare tra Grossetano e Senese le precipitazioni saranno a prevalente carattere temporalesco, verso sera nuvolosità e fenomeni raggiungeranno anche il Lazio con precipitazioni che via via diverranno piu diffuse ed estese.
Quota neve sulle alpi compresa tra 1.300/1.400 in calo a 1.100 verso sera.
Temperature in lieve diminuzione al Nord; stazionarie con clima più mite sulle restanti regioni centrali e meridionali.
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PREVISIONE: Giovedì 26 Dicembre:

[Elaborazione Faceweather] - Cartina probabilità fenomeni avversi 25/26 Dicembre 2013
[Elaborazione Faceweather] - Cartina probabilità fenomeni avversi 25/26 Dicembre 2013
NORD: Su gran parte del nord la situazione tenderà rapidamente a migliorare; al primo mattino nuvolosità e fenomeni si troveranno su gran parte del settore di nord/est con precipitazioni estese e nevicate su alpi orientali tra 900/1.000mt, mentre sul settore di nord/ovest avanzeranno ampie schiarite. Durante il corso della giornata nuvolosità variabile su gran parte del nord con possibilità di locali precipitazioni su pianura padana centrale.
CENTRO: Per tutta la giornata di giovedì 26 l'Italia centrale sarà interessata da piogge persistenti ed abbondanti in particolare tra bassa Toscana, Lazio, Molise e Abruzzo. Le precipitazioni più significative si avranno nelle prime ore del mattino su bassa Toscana e Lazio in quanto più esposte, i fenomeni successivamente interesseranno anche Abruzzo e Molise con precipitazioni persistenti ed abbondanti. Al pomeriggio ancora insisteranno fenomeni temporaleschi su Lazio e Molise. Particolare attenzione alla ventilazione che risulterà sostenuta con raffiche di vento dai quadranti meridionali.
SUD E ISOLE: Al primo mattino piogge su Campania e Sicilia occidentale in rapida intensificazione, tempo più variabile su Puglia, Basilicata e Calabria. Durante il corso della mattinata forte peggioramento su Campania con precipitazioni estese anche a carattere temporalesco in particolare su Casertano e Napoletano. Al primo pomeriggio estensione della nuvolosità e fenomeni anche alla Calabria con precipitazioni piu intense sulle zone costiere del versante tirrenico in particolare su Campania, Calabria settentrionale, Basilicata occidentale e Sicilia. Su Puglia coperto con precipitazioni che si faranno via via strada dal settore ionico verso Tarantino e Barese. Su Puglia settentrionale nuvolosità diffusa con precipitazioni deboli/moderate.
Dalla sera attenuazione dei fenomeni su alta Campania, mentre si intensificheranno le precipitazioni su Basso Tirreno in direzione del Salernitano ove si potranno avere precipitazioni intense e persistenti. In serata si attenueranno i fenomeni su Sicilia e Calabria tirrenica mentre interesseranno in maniera più diretta e persistente la Calabria ionica e la Puglia meridionale.
Su Sardegna Coperto con precipitazioni diffuse ed estese localmente anche a carattere temporalesco; per gran parte della giornata le precipitazioni saranno più diffuse sui settori occidentali. Dalla serata attenuazione della nuvolosità e dei fenomeni in particolare sul settore orientale.
Temperature in generale diminuzione su tutta la penisola in particolar modo nelle aree soggette a precipitazioni più intense. Temperature minime ancora piuttosto alte e su valori al di sopra delle medie stagionali.
Roberto1978 [ Dom 22 Dic, 2013 12:02 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
Ovviamente come ben sapete si basa tutto su valutazione modellistica e un pizzico di esperienza personale sul territorio. Buon anno ragazzi

andrea75 [ Dom 22 Dic, 2013 12:57 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] La tempesta di Santo Stefano
Complimenti
Roberto, bell'analisi!

Roberto1978 [ Dom 22 Dic, 2013 14:08 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
Grazie Andrea75

snow96 [ Dom 22 Dic, 2013 19:55 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
Tutti zitti, ma sia le 06 che le 12 sembrano migliorate, sempre e solo per Natale e S.Stefano...
andrea75 [ Dom 22 Dic, 2013 19:59 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] La tempesta di Santo Stefano
Tutti zitti, ma sia le 06 che le 12 sembrano migliorate, sempre e solo per Natale e S.Stefano...
Decisamente, specialmente rispetto alle 00Z!

bugno [ Dom 22 Dic, 2013 20:43 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] La Tempesta Di Santo Stefano
Roberto1978 [ Dom 22 Dic, 2013 21:25 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] La Tempesta Di Santo Stefano
Situazione decisamente interessante per le tirreniche... questa è la tipica profonda depressione autunnale!
Poranese457 [ Lun 23 Dic, 2013 08:14 ]
Oggetto: Re: La tempesta di Santo Stefano
Iniziamo ad entrare a tiro di LAM ed emergono, abbastanza chiare, le due caratteristiche principali del sistema perturbato in arrivo: intensità e velocità.
Tra la sera di Natale e le prime ore del 26 Dicembre sul Centro Italia, specialmente versante tirrenico, si scatenerà una violenta ondata di maltempo in grado di portare diverse decine di mm su Toscana, Umbria e Lazio. In questa prima fase le aree più colpite saranno le solite: Grossetano/Senese, Orvietano/Viterbese, Pievese/Trasimeno.
In queste zone non è utopistico attendersi anche 30/40mm nel giro di poche ore.
Poche ore appunto perchè sarà questa la durata delle precipitazioni: la depressione infatti tenderà a spostarsi più che rapidamente verso Est garantendo un rapido miglioramento del tempo già a partire dalla mattinata di Santo Stefano sul versante Tirrenico mentre le precipitazioni si attarderanno su Umbria Orientale, Abruzzo e Molise. Anche qui è lecito attendersi accumuli piovosi considerevoli in un lasso di tempo ristretto.
Attenzione poi a venti davvero molto intensi da S-SW, si prevedono raffiche poderose!!!
Il giorno 27 Dicembre sancirà la fine delle precipitazioni per quasi tutto lo Stivale e potremo goderci le webcam Alpine (a quote medio/alte) ben imbiancate.
Niente da fare, secondo me, per l'Appennino

snow96 [ Lun 23 Dic, 2013 08:42 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
Niente da fare, secondo me, per l'Appennino.

Mi tocca darti ragione Leo. Diciamo che nelle ultime ore di prp, soprattutto su Sibillini e Abruzzo, si assisterà ad un repentino abbassamento della QN. Forse in quella finestra si potrebbe accumulare qualche cm sui 1300-1400. Per tutto il resto dell'evento abbiamo almeno una +3º, e secondo me non ci sono GPT che tengano.
menca92 [ Lun 23 Dic, 2013 08:55 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
Rimango sempre dell'idea che velocità del sistema + vento forte, almeno qui da me, non sia un connubio azzeccato...continuo ad aspettarmi meno di 15mm.

Roberto1978 [ Lun 23 Dic, 2013 09:46 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] La Tempesta Di Santo Stefano
a guardare le carte stamattina la "pappa" non cambia resto sempre sull'ordine previsionale emesso ieri... Vediamo che succede!
snow96 [ Lun 23 Dic, 2013 09:52 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
Sul perugino e NW regionale tanta acqua non la fa, anche io la penso così. Molto meglio il SE all'abbassamento del minimo.
Poranese457 [ Lun 23 Dic, 2013 16:14 ]
Oggetto: Re: La tempesta di Santo Stefano
Poranese457 [ Mar 24 Dic, 2013 08:09 ]
Oggetto: Re: La tempesta di Santo Stefano
Io sinceramente non so quanta pioggia potrà cadere e, soprattutto, quanta potrà esserne rilevata vista l'elevata intensità del vento che avremo.
Guardando il LAM su base GFS per la mia zona potrei ipotizzare un 40/50mm di accumulo nel giro di poche ore che, se veritieri, temo che qualche piccolo problema di rigurgito fogne potrebbe esserci.
Comunque massima attenzione al vento, specialmente sulla pedemontana appenninica mi attendo raffiche davvero notevoli.
Quantità inumane di neve sulle Alpi, zone tipo il Passo del Tonale ne farà più di un metro in 24h

Icestorm [ Mar 24 Dic, 2013 12:48 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
Niente da fare, secondo me, per l'Appennino.

Mi tocca darti ragione Leo. Diciamo che nelle ultime ore di prp, soprattutto su Sibillini e Abruzzo, si assisterà ad un repentino abbassamento della QN. Forse in quella finestra si potrebbe accumulare qualche cm sui 1300-1400. Per tutto il resto dell'evento abbiamo almeno una +3º, e secondo me non ci sono GPT che tengano.
Secondo me siamo su quote sensibilmente più basse a quelle che dite voi, con sconfinamenti fino alla collina nella parte finale dell'evento, specie tra Toscana ed Umbria...

snow96 [ Mar 24 Dic, 2013 13:00 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
Via, su, proviamo a entrare nel nowcasting di questa passata, che a quanto pare sarà l'unico sussulto di un dicembre brutto come pochi.
I punti ormai certi sembrano essere piogge copiose al nord e sulle coste tirreniche e accumuli nevosi molto importanti (e necessari come l'acqua nel deserto) sempre al nord, a quote superiori ai 1000-1200 m. Qualcosa potrebbe attecchire a quote più basse al NW. In generale però credo che solo sopra i 1400-1500 ci sarà sempre e solo neve, con accumuli ingentissimi.
Ci sono però ancora un paio di punti da chiarire, soprattutto per quanto riguarda le zone interne tirreniche.
Pioverà davvero tanto? Questo è il primo punto.
Secondo la mia modesta opinione, a est del Tevere, non sarà facile vedere molte piogge nella prima fase, anzi. Saremo sotto il tiro di correnti meridionali molto forti che raramente sono in grado di portare più di qualche goccia.
Abbiamo una sola finestra buona: dall'alba del 26 fino al primo pomeriggio, quando il minimo dovrebbe trovarsi sul ligure, sospingendo sull'interno corpi nuvolosi guidati da correnti di SW. In questa fase l'impatto sarebbe perpendicolare all'Appennino, aumentando significativamente l'intensità delle prp.
Tutto finisce li. La sera del 26 il minimo è in colmamento e per di più sopra la nostra regione, per cui in ombra pluvio anche per eventuali residui. Il 27 ciò che rimane del minimo è sulla Sicilia ... non è da escludersi un minimo di instabilità in Adriatico, che nessuna carta vede spingersi sull'interno.
Qui, a Spoleto, mi attendo 30-40 mm ... concentrati in 7-8 ore ... non di più.
il secondo punto da chiarire, lo scrivo più per passione che per importanza: nevicherà in Appennino a quote ragionevoli?
Mah, più no che si con le ultime carte.
La finestra buona per l'Appennino umbro-marchigiano resta la stessa: il 26 dall'alba al primo pomeriggio. Le termiche saranno piantate tra i +3° e i +2° a 1280 m (si parte addirittura da +4°, ma in quella fase a mio avviso non ci saranno prp). In quota fa capolino una -30°C. La previsione è davvero molto difficile in questi casi.
Se le prp saranno davvero forti e costanti, vedo i 1200 m come limite minimo di accumulo e 1400-1500 come limite di accumulo significativo (15-30 cm?).
Se le prp saranno invece incostanti e deboli, secondo me non si vede un fiocco sotto i 1400 e gli accumuli, modestissimi, sarebbero relegati a 1700-1800.
Ciao a tutti e buon Natale!
EDIT: ho appena visto il commento di Marco ... si, anche alcuni siti meteo nazionali mettono 1200 m come quota neve in Appennino addirittura dalla sera del 25, a calare fino a 1000 la sera del 26. Un sito riporta addirittura 800 m! Beh, io non capisco come sarebbe possibile. Ne sarei ben felice, ma pur considerando GPT e freddo in quota, a quelle QN non ci arrivo. Se mi spieghi il tuo punto di vista, sarei ben felice di ascoltarlo ... e di imparare qualcosa!

Fili [ Mar 24 Dic, 2013 13:19 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] La Tempesta Di Santo Stefano
situazione ingarbugliata, ma il discorso è sempre lo stesso in presenza della -30°
precipitazioni intense e persistenti=quota neve anche sorprendentemente bassa (800/1000)
precipitazioni deboli e/o scostanti= quota neve medio/alta (1200/1400 metri)
per me i Sibillini non vedranno troppa neve, mentre per la mia zona non vedo più di 10/15mm come accumulo. Favorito stavolta, secondo me, il ternano/orvietano
PS: Santo Stefano credo salirò all'Amiata...chi è esperto delle zone, da che quota nevicherà?

Poranese457 [ Mar 24 Dic, 2013 15:47 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] La Tempesta Di Santo Stefano
PS: Santo Stefano credo salirò all'Amiata...chi è esperto delle zone, da che quota nevicherà?

Credo che dalle Macinaie in su (1300mt) sarà neve: regolati con webcam e stazione meteo.
Secondo me però giornata del tutto sconsigliata per salire, fai la fine mia a Castelluccio il il 1° Dicembre scorso

snow96 [ Mar 24 Dic, 2013 16:01 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] La Tempesta Di Santo Stefano
PS: Santo Stefano credo salirò all'Amiata...chi è esperto delle zone, da che quota nevicherà?

Credo che dalle Macinaie in su (1300mt) sarà neve: regolati con webcam e stazione meteo.
Secondo me però giornata del tutto sconsigliata per salire, fai la fine mia a Castelluccio il il 1° Dicembre scorso

Beh, ma è quello che cerca, giustamente!

Fili [ Mar 24 Dic, 2013 16:09 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] La Tempesta Di Santo Stefano
PS: Santo Stefano credo salirò all'Amiata...chi è esperto delle zone, da che quota nevicherà?

Credo che dalle Macinaie in su (1300mt) sarà neve: regolati con webcam e stazione meteo.
Secondo me però giornata del tutto sconsigliata per salire, fai la fine mia a Castelluccio il il 1° Dicembre scorso

secondo me invece con ottima tempistica e un po' di culo mi becco le aperture tardo pomeridiane ed il tramonto dopo la nevicata...

Poranese457 [ Mar 24 Dic, 2013 18:33 ]
Oggetto: Re: La tempesta di Santo Stefano
GFS aumenta di un buon 20/30% la forza del minimo previsto tra Domani e dopodomani: attenzion!!
giantod [ Mer 25 Dic, 2013 09:35 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
Spaghi precipitativi per il perugino in drastico abbassamento...non solo per oggi e domani ma anche nel prosieguo, pochi davvero i mm previsti.
In diversi avevano indicato come non ottimale la situazione barica per permettere accumuli sostanziosi nella tempesta natalizia e puntualmente all'avvicinarsi dell'evento GFS restringe i mm.
Vera perturbazione apripista....per tutte le Alpi fino quasi Pasqua!!!
snow96 [ Mer 25 Dic, 2013 10:28 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
Niente via, LAM mediocri per la nostra regione. Messo un po' meglio il SE regionale, ma niente di che. Termiche oscene (ma invariate) e il nulla per dopo. Si vede che i metereofili sono stati cattivi quest'anno. Buttiamoci sul panettone che è meglio!
Poranese457 [ Mer 25 Dic, 2013 12:49 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
Niente via, LAM mediocri per la nostra regione. Messo un po' meglio il SE regionale, ma niente di che. Termiche oscene (ma invariate) e il nulla per dopo. Si vede che i metereofili sono stati cattivi quest'anno. Buttiamoci sul panettone che è meglio!
Beh oddio, magari gli accumuli non saranno proprio democratici ma dove pioverà lo farà in maniera più che discreta.
Limitandoci all'Umbria vedo molto bene Orvietano e Ternano

rob [ Mer 25 Dic, 2013 15:08 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] La Tempesta Di Santo Stefano
PS: Santo Stefano credo salirò all'Amiata...chi è esperto delle zone, da che quota nevicherà?

Credo che dalle Macinaie in su (1300mt) sarà neve: regolati con webcam e stazione meteo.
Secondo me però giornata del tutto sconsigliata per salire, fai la fine mia a Castelluccio il il 1° Dicembre scorso

io sinceramente credo che la neve cadrà solo in vetta e solo a fine evento la quota si abbassera fino ai rifugi (1350/1400 metri). Non credo sia l occasione migliore per andare su. Ci sono peggioramenti 'migliori' x andare su e godersi lo spettacolo! Poi facci sapere come andrà!
Roberto1978 [ Gio 26 Dic, 2013 06:30 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
Raga qui ad avellino vento forte e pioggia a go go...
burjan [ Gio 26 Dic, 2013 08:53 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] La tempesta di Santo Stefano
Improvvisamente, ma non a sorpresa, i modelli ci propongono una buona ritornante per domani sull'Appennino, con massa d'aria assai instabile (LI a +1) e una +1 a 850 hpa.
Segnalo che le precipitazioni in atto in questo momento sono molto legate all'orografia, registrandosi accumuli di rilievo (oltre 10 mm.) anche su zone in cui i movimenti ascendenti delle masse d'aria legati strettamente alla struttura del fronte sono nulli.
La GL ha raggiunto una profondità di 984 hpa, non male proprio...
and1966 [ Gio 26 Dic, 2013 09:48 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] La Tempesta Di Santo Stefano
Improvvisamente, ma non a sorpresa, i modelli ci propongono una buona ritornante per domani sull'Appennino, con massa d'aria assai instabile (LI a +1) e una +1 a 850 hpa.
Segnalo che le precipitazioni in atto in questo momento sono molto legate all'orografia, registrandosi accumuli di rilievo (oltre 10 mm.) anche su zone in cui i movimenti ascendenti delle masse d'aria legati strettamente alla struttura del fronte sono nulli.
La GL ha raggiunto una profondità di 984 hpa, non male proprio...
Mi domando, stanti questi valori, come farà a sparire tutto in 2 gg ....

prometeo [ Gio 26 Dic, 2013 10:58 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] La Tempesta Di Santo Stefano
Mi domando, stanti questi valori, come farà a sparire tutto in 2 gg ....

Non sono nessuno per dare lezioni
ancora di più lo penso al tuo cospetto
ma per quel poco d'esperienza che ho ho sempre visto che la natura tende sempre a ripianare più velocemente le "ferite" più grandi rispetto a quelle più piccole....
della serie temo più le lp mediterranee da 1005/1010hp che per settimane girano su se stesse
come temo più un hp da 1020
i valori estremi tendenzialmente sono frutto sempre di une certa dinamicità della situazione
Ad ogni modo ad ora tutto meno che una tempesta se non di vento.. 4,1mm

Roberto1978 [ Gio 26 Dic, 2013 14:59 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] La Tempesta Di Santo Stefano
Giornata movimentata... sono partito da Avellino con un tempo decisamente PESSIMO... vento forte a raffiche di anche 80km/h (ho fatto anche un video) di ritorno a Roma ho percorso Avellino Roma ( ben 256km) sotto UN AUTENTICO DILUVIO INFINITO!!! ora da me a Ciampino coperto con pioggia a tratti!
+11

Roberto1978 [ Gio 26 Dic, 2013 16:14 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano

Come previsto la giornata di di oggi Santo Stefano è caratterizzata da maltempo diffuso su tutta la penisola in particolare al nord e sulle regioni centrali.
In queste ore il minimo depressionario ha raggiunto il suo "minimo assoluto" di 993hpa proprio sul Golfo Ligure esso è sospinto da correnti nord/atlantiche e nelle prossime ore attraverserà tutte le coste tirreniche sino ad arrivare a domani mattina (alle 7 circa) su basso Tirreno ove è previsto in colmamento.
Fin'ora i fenomeni più rilevanti sono state le abbondanti nevicate oltre i 1.400mt su tutti i settori alpini in particolare quelli centro orientali con la "splendida" neve di Madonna di Capiglio, ma nevicate intense si sono avute anche sulle alpi occidentali, su quelle della Valle d'Aosta e l'alta Lombardia. A valle è la pioggia la protagonista principale in alcune aree prealpine di Lombardia, Trentino e Veneto si sono avuti accumuli prossimi ai 150mm come per esempio ad Asiago (Vi) e a Celarda di Feltre (BL). Per quanto riguarda la pioggia sul nord ovest è la Liguria la regione piu flagellata in particolare dal forte vento e dalle precipitazioni persistenti, molte stazioni meteo hanno accumuli compresi tra 25 e 65mm in solo 12 ore. Stessa situazione anche sulle regioni centrali e parte di quelle meridionali, in particolare quelle del versante tirrenico ove piove in maniera diffusa dalla nottata, forti venti di imperversano su gran parte delle coste toscane laziali e campane con mareggiate. Per quanto riguarda la neve in appennino cade da questa mattina copiosa su molte zone sciistiche oltre i 1.700mt come ad esempio a Campocatino, mentre rimane ben oltre i 1.800/1.900mt su Appennino meridionale. Nelle prossime con lo spostamento piu a sud del minimo depressionario anche le regioni adriatiche avranno un intensificazione dei fenomeni in particolare su Molise e Puglia ove sono attese in serata le piogge piu intense con possibilità di Temporali. Sempre nella serata migliora sul settore di nord/ovest e lungo la fascia tirrenica settentrionale. Per domani mattina le schiarite avranno raggiunto gran parte del centro e si faranno strada anche sulle regioni meridionali.
snow96 [ Gio 26 Dic, 2013 17:18 ]
Oggetto: Re: La Tempesta Di Santo Stefano
GFS 12 rincara la dose di ritornante per domattina/pomeriggio. Per gli appenninici nemmeno domani sarà una giornata asciutta.
snow96 [ Gio 26 Dic, 2013 18:15 ]
Oggetto: Re: [BREVE TERMINE] La Tempesta Di Santo Stefano
Mi domando, stanti questi valori, come farà a sparire tutto in 2 gg ....

Non sono nessuno per dare lezioni
ancora di più lo penso al tuo cospetto
ma per quel poco d'esperienza che ho ho sempre visto che la natura tende sempre a ripianare più velocemente le "ferite" più grandi rispetto a quelle più piccole....
della serie temo più le lp mediterranee da 1005/1010hp che per settimane girano su se stesse
come temo più un hp da 1020
i valori estremi tendenzialmente sono frutto sempre di une certa dinamicità della situazione
Ad ogni modo ad ora tutto meno che una tempesta se non di vento.. 4,1mm

Certo che però il passaggio delle prossime 24-48 ore è abbastanza singolare. Abbiamo una depressione isolata sul centro europa, un HP in Atlantico, una lacuna barica a nord di esso e giusto una LP da 1010 hPa sul Labrador ... dal basso delle mie competenze mi attenderei un tentativo di elevazione dell'HP.
E invece in 24 ore la misera LP da 1010 hPa diventa un altro mostriciattolo da 980 hPa in grado di schiacciare per l'ennesima volta l'HP sui paralleli ... bah, evidentemente mi sfugge qualcosa. Gli spaghi non hanno incertezza alcuna sul breve.
