Situazione che ci rimanda - con diversi interrogativi - all'ultimo treno valido, per così dire: terza decade (o quel che ne conseguisse ad inizio della primavera meteorologica). Ma, appunto, con molti dubbi ancora, tra cui:
1) STRATOSFERA: abbiamo già anticipato qualcosa: vedremo se sarà desplacement/coricamento o split. Aggiungo nuovamente che la dinamica in sé nulla vuol significare in assoluto per il nostro bacino.
2) MJO: le tanto auspicate fasi 8-1 ci hanno fatto tribolare senza dare il loro supporto (magnitudo fiacca e convezione soppressa).
Attendere un nuovo giro di giostra.
Tornando più sulle carte e in zona nostra, possiamo notare, come step:
1) PERIODO 13-16: breve rimonta dell'
HP addossata al Mediterraneo centroccidentale ancora in condizione da NAO leggermente positiva. Già a fine fase strappetto.
2) PERIODO 17-21/22: spinta (più o meno forte) dell'onda anticiclonica divergente verso nord/nordest (un ATR un po' orientale) con possibilità di refoli o noccioli freddi da nordest ad interessare le aree slavo-balcaniche e forse (marginalmente o meno) il nostro comparto orientale "in primis". Da verificare.
3) PROCEDENDO IN 3' DECADE AVVIATA: migrazione dell'
HP verso Islanda e Groenlandia con progressiva negativizzazione NAO ma con "pericolo" come evoluzione successiva, del solito improvvido REX BLOCK (blocco a bi-cella) con canalizzazione un po' alta dei flussi e anomalie termiche positive per noi.
Sottinteso che, specialmente la 3' fase, si sta parlando di tendenza e null'altro. Tra fine 2' fase e teorica 3' vanno messe in conto certe variabili, come le 2 succitate.
Qui un'idea di media a cavallo tra 2' e 3' decade.